Datagate, hacker molto arrabbiati

Le autorità federali statunitensi non sono gradite al prossimo raduno DEFCON, dopo la scoperta del programma di sorveglianza di NSA. La UE chiama Washington per un'audizione al Parlamento Europeo

Roma – La comunità hacker non gradisce la presenza del governo federale alla prossima edizione del raduno DEFCON , come spiegato dal suo fondatore Jeff The Dark Tangent Moss in un breve comunicato pubblicato online. Per più di vent’anni, gli organizzatori dell’evento hanno sempre mostrato un approccio aperto e disponibile al dialogo tra le parti, per la condivisione di idee e proposte con accademici e agenti federali.

Quest’anno, le spifferate del giovane informatico Edward Snowden sull’esteso programma di sorveglianza della National Security Agency (NSA) hanno rovinato i pacifici rapporti tra la stessa comunità hacker e gli esponenti del governo federale. Stando a quanto dichiarato da Moss, numerosi smanettoni non gradirebbero affatto la presenza di rappresentanti da Washington .

Per questo, The Dark Tangent ha consigliato una pausa di riflessione nei rapporti formali tra il DEFCON e agenzie come la NSA. Piccola curiosità, nell’edizione 2012 del raduno hacker era stato proprio il direttore di NSA Keith Alexander a tenere un keynote sul tema valori condivisi, responsabilità condivise.


Sul fronte europeo, come anticipato nei giorni scorsi , i membri della Commissione sulle Libertà Civili al Parlamento Europeo hanno fissato una serie di audizioni su PRISM e in particolare sui rapporti tra USA e Unione Europea nel rastrellamento di informazioni personali tra telefonate, comunicazioni di posta elettronica, navigazioni online. Con la partecipazione di esperti in diritto e tecnologie IT, la prima riunione è stata convocata per il prossimo 5 settembre .

“Le recenti rivelazioni sono state un shock per l’Unione Europea – ha dichiarato l’euro-deputato greco Dimitris Droutsas – Gli europei non hanno solamente il diritto di essere protetti, ma anche di essere informati su quello che sta accadendo. Di questo però non se ne può occupare il governo. E così il ruolo del Parlamento Europeo risulta ancora più importante. Abbiamo chiesto di aprire un’inchiesta, che è già in corso”.

Tornando in terra statunitense, i vertici di Yahoo! non vogliono essere in alcun modo coinvolti nella presunta collaborazione tra i vari colossi del web e il programma di sorveglianza emerso col Datagate. L’azienda di Sunnyvale ha chiesto alla Foreign Intelligence Surveillance Court (FISC) di rendere pubblici i documenti relativi ad un ordine diramato nel 2008 per la consegna coatta dei dati personali dei suoi utenti. Il rilascio del materiale proverebbe che il gigante in viola si era opposto strenuamente .

Mauro Vecchio

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  • Skywalkersenior scrive:
    Ma l'equo compenso?
    Ma il famigerato "equo compenso" che tutti noi paghiamo su ogni supporto o apparecchio audio/video (anche se li utilizziamo per materiale non coperto da copyright) non era pensato per compensare, appunto, il mancato introito dovuto alla pirateria?Delle due, l'una: o mi fai pagare (preventivamente) per un reato, anche se non lo commetto, o mi punisci quando mi becchi "col sorcio in bocca".Mi sembra al limite dell'anticostituzionale applicare entrambe le soluzioni.E' come se tutti noi pagassimo il premio dell'RC auto il triplo per compensare le frodi, e poi pagassimo anche la multa se veniamo beccati a frodare... aspè... ho sbagliato paragone! :p-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2013 12.03-----------------------------------------------------------
    • Sussi & Biribissi scrive:
      Re: Ma l'equo compenso?
      - Scritto da: Skywalkersenior
      Ma il famigerato "equo compenso" che tutti noi
      paghiamo su ogni supporto o apparecchio
      audio/video (anche se li utilizziamo per
      materiale non coperto da copyright) non era
      pensato per compensare, appunto, il mancato
      introito dovuto alla
      pirateria?No. Lo hanno fatto credere, ma l'equo compenso secondo la legge italiana "compensa" la perdita di introiti dovuta alla riproduzione in ambito personale e/o familiare dei contenuti protetti dal diritto d'autore. Si parla orientativamente di un numero di copie non superiori alla ventina. Venne introdotto prima dell'avvento di internet e prima che i supporti digitali fossero diffusi, almeno in Italia.
      Delle due, l'una: o mi fai pagare
      (preventivamente) per un reato, anche se non lo
      commetto, o mi punisci quando mi becchi "col
      sorcio in
      bocca".Ti narro una vicenda, che potrebbe essere una leggenda urbana degli anni Settanta, non l'ho mai controllata: un giovane viene beccato in flagranza mentre taccheggia (il termine tecnico per rubare) in un grande magazzino. Va davanti al pretore, il quale lo assolve, perché nella contabilità interna di quel grande magazzino c'è una percentuale di ricarico fissa per ogni articolo alla voce furti. :-)Ripeto, potrebbe essere una delle tante voci che si tramandano per via orale. Sta di fatto che la legge penale, quando non esplicitamente espresso, non ammette casi di non punibilità. Per dire, si è colpevoli di furto anche quando l'oggetto rubato non ha alcun valore.
      Mi sembra al limite dell'anticostituzionale
      applicare entrambe le
      soluzioni.Non è così.Molti hanno una concezione della Costituzione della Repubblica italiana come un'entità onnipotente che ripara a tutti i torti degli umani. Invece è solo un prodotto degli umani, e si applica solo alle questioni degli umani.
      E' come se tutti noi pagassimo il premio dell'RC
      auto il triplo per compensare le frodi, e poi
      pagassimo anche la multa se veniamo beccati a
      frodare... aspè... ho sbagliato paragone!
      :pCome con tutte le leggi che si ritengono ingiuste, si può proporre un referendum per l'abolizione della tassa sull'equo compenso. La vedo dura, perché si tratta di uno di quelle materie, i tributi, su cui i referendum non si possono proporre, ma non è poi automatico che vanga considerato tale.Ma se poi questo referendum non vince? Cosa resta da scrivere qui su PI? :
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Ma l'equo compenso?
        - Scritto da: Sussi & Biribissi
        Venne introdotto prima dell'avvento di internet e
        prima che i supporti digitali fossero diffusi,
        almeno in Italia. Falso almeno per i supporti digitali non specifici. I registratori cd audio consumer (che nessuno si è cagato) utilizzavano supporti specifici (certificati per quei registratori) e non potevano registrare sui normali CD-R.Ebbene, almeno fino al 2000 erano tassati quei supporti lì, e non anche i CD-R (nonostante sui CD-R ci si possa mettere benissimo un CD audio, solo che bisogna farlo tramite computer).Lo stesso discorso c'era per gli apparecchi (tassati solo videoregistratori e registratori standalone, non tassati i masterizzatori da computer).
        • Sussi & Biribissi scrive:
          Re: Ma l'equo compenso?
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          Venne introdotto prima dell'avvento di
          internet
          e

          prima che i supporti digitali fossero
          diffusi,

          almeno in Italia.

          Falso almeno per i supporti digitali non
          specifici. I registratori cd audio consumer (che
          nessuno si è cagato) utilizzavano supporti
          specifici (certificati per quei registratori) e
          non potevano registrare sui normali
          CD-R.Immagino il sucXXXXX! In Italia li avranno acquistati in tre!
          Ebbene, almeno fino al 2000 erano tassati quei
          supporti lì, e non anche i CD-R (nonostante sui
          CD-R ci si possa mettere benissimo un CD audio,
          solo che bisogna farlo tramite
          computer).
          Lo stesso discorso c'era per gli apparecchi
          (tassati solo videoregistratori e registratori
          standalone, non tassati i masterizzatori da
          computer).Questi dettagli non li conoscevo, sei informatissimo, ma conferma il mio discorso: quando la tassa dell'equo compenso è stata introdotta in Italia, al digitale non pensava nessuno, talmente era costoso e poco diffuso. Al punto da dimenticarsi alcuni supporti, che pure esistevano, e da tassarne altri che non ebbero il minimo sucXXXXX. :-)
        • Izio01 in trasferta scrive:
          Re: Ma l'equo compenso?
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: Sussi & Biribissi

          Venne introdotto prima dell'avvento di
          internet
          e

          prima che i supporti digitali fossero
          diffusi,

          almeno in Italia.

          Falso almeno per i supporti digitali non
          specifici. I registratori cd audio consumer (che
          nessuno si è cagato) utilizzavano supporti
          specifici (certificati per quei registratori) e
          non potevano registrare sui normali
          CD-R.
          Ebbene, almeno fino al 2000 erano tassati quei
          supporti lì, e non anche i CD-R (nonostante sui
          CD-R ci si possa mettere benissimo un CD audio,
          solo che bisogna farlo tramite
          computer).
          Lo stesso discorso c'era per gli apparecchi
          (tassati solo videoregistratori e registratori
          standalone, non tassati i masterizzatori da
          computer).Leggevo proprio ieri questa notizia:http://www.tomshw.it/cont/news/l-ue-bacchetta-amazon-sull-equo-compenso-paga-la-tassa/47595/1.htmlMi pare che confermi esattamente quello che dici: alcune famiglie di supporti pagano all'origine in quanto destinati alla copia privata, sugli altri gli stati possono introdurre <s
          il pizzo mafioso </s
          l'equo compenso.
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: Ma l'equo compenso?
            - Scritto da: Izio01 in trasferta
            Leggevo proprio ieri questa notizia:
            http://www.tomshw.it/cont/news/l-ue-bacchetta-amaz
            Mi pare che confermi esattamente quello che dici:
            alcune famiglie di supporti pagano all'origine in
            quanto destinati alla copia privata, sugli altri
            gli stati possono introdurre <s
            il pizzo
            mafioso </s
            l'equo
            compenso.Non proprio: la legge europea in questo campo è molto elastica, stabilisce il diritto degli stati membri di imporre una tassa su ogni dispositivo adatto alla copia privata, e lascia libertà anche sulla percentuale. Ma non stabilisce l'obbligo. Nella UE, Cipro,l'Eire, Malta e il Regno Unito non hanno questa tassa.Per converso una tassa simile esiste al di fuori della UE, ad esempio in Svizzera e in Canada, due nazioni che non sono altrettanto famigerate per l'imposizione di balzelli gravosi dell'Italia. Come vedi le cose, a guardarle con attenzione, sono piuttosto articolate. :|
          • Sussi & Biribissi scrive:
            Re: Ma l'equo compenso?
            Uuups: dimenticavo il Lussemburgo, fra le nazioni UE che non applicano alcuna tassa sull'equo compenso.
          • Izio01 in trasferta scrive:
            Re: Ma l'equo compenso?
            - Scritto da: Sussi & Biribissi
            - Scritto da: Izio01 in trasferta


            Leggevo proprio ieri questa notizia:


            http://www.tomshw.it/cont/news/l-ue-bacchetta-amaz

            Mi pare che confermi esattamente quello che
            dici:

            alcune famiglie di supporti pagano
            all'origine
            in

            quanto destinati alla copia privata, sugli
            altri

            gli stati possono introdurre <s
            il
            pizzo

            mafioso </s
            l'equo

            compenso.

            Non proprio: la legge europea in questo campo è
            molto elastica, stabilisce il diritto degli stati
            membri di imporre una tassa su ogni dispositivo
            adatto alla copia privata, e lascia libertà anche
            sulla percentuale. Ma non stabilisce l'obbligo.
            Nella UE, Cipro,l'Eire, Malta e il Regno Unito
            non hanno questa tassa.Sisì, infatti l'articolo parla di possibilità - e non di obbligo - per gli stati membri di introdurre il compenso, anch'io ho scritto "possono introdurre".
            Per converso una tassa simile esiste al di fuori
            della UE, ad esempio in Svizzera e in Canada, due
            nazioni che non sono altrettanto famigerate per
            l'imposizione di balzelli gravosi dell'Italia.

            Come vedi le cose, a guardarle con attenzione,
            sono piuttosto articolate.
            :|A (s)proposito, meno male che ho controllato il sito dell'Esselunga. A Settembre chiudono il servizio mp3, così ho attivato una tessera da 120 download che avevo comprato qualche mese fa. Appena in tempo.Che peccato, non capisco: immagino che non abbiano avuto un gran sucXXXXX, ma mi sfugge il perché. Con loro avevi 120 download a 50 euro. Su 7Digital, che sembra andare per la maggiore, un singolo brano costa tipicamente 1,49 euro. Pura follia, di solito scontano qualcosa se compri tutto l'album ma restano non competitivi (secondo me, quanto meno).
  • tucumcari scrive:
    3 colpi
    non ce la faccio...l'età è quella che è....Pero 'na bottarella..... :)
  • Nome e Cognome scrive:
    OT-Regolamento crowdfunding all'italiana
    Semplicemente assurdo!
  • andy61 scrive:
    La disconnessione è anticostituzionale
    La costituzione sancisce (anche se indirettamente) il diritto all'informazione (art. 21).Inoltre per il cittadino non è ammessa l'ignoranza, soprattutto in campo normativo.Nel momento in cui qualsiasi informazione viaggerà via Internet (web, TV digitale, web TV, editoria, etc.), chiunque si permetta di penalizzare o chiudere l'acXXXXX alla Rete lederà un diritto costituzionale del cittadino.
    • Sussi & Biribissi scrive:
      Re: La disconnessione è anticostituzionale
      - Scritto da: andy61
      La costituzione sancisce (anche se
      indirettamente) il diritto all'informazione (art.
      21).
      Inoltre per il cittadino non è ammessa
      l'ignoranza, soprattutto in campo
      normativo.
      Nel momento in cui qualsiasi informazione
      viaggerà via Internet (web, TV digitale, web TV,
      editoria, etc.), chiunque si permetta di
      penalizzare o chiudere l'acXXXXX alla Rete lederà
      un diritto costituzionale del
      cittadino.Ma da quello che so del meccanismo Hadopi veniva disconnessa solo l'utenza casalinga. Nulla vietava al cittadino disconnesso di usare internet sul posto di lavoro, in un cybercafé o in biblioteca, luoghi in cui, di norma, non si scarica.
      • panda rossa scrive:
        Re: La disconnessione è anticostituzionale
        - Scritto da: Sussi & Biribissi

        Ma da quello che so del meccanismo Hadopi veniva
        disconnessa solo l'utenza casalinga. Nulla
        vietava al cittadino disconnesso di usare
        internet sul posto di lavoro, in un cybercafé o
        in biblioteca, luoghi in cui, di norma, non si
        scarica.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • andy61 scrive:
        Re: La disconnessione è anticostituzionale
        Sul posto di lavoro te lo vieta il datore di lavoro.E se sei un disabile? O sei malato? O se hai una gamba rotta e non hai l'ascensore?Lo stato deve provvedere a portarti giornali, la Gazzetta Ufficiale, etc.Ovviamente la mia era una considerazione a tendere, e non certo applicabile ad un paese dove in molti comuni se ti va bene riesci ad avere l'ISDN.
        • Sussi & Biribissi scrive:
          Re: La disconnessione è anticostituzionale
          - Scritto da: andy61
          Sul posto di lavoro te lo vieta il datore di
          lavoro.Almeno in Francia è così. L'idea che ci possa essere anche solo una lettera di preavviso per colpa di un dipendente che scarica non alletta nessuno.
          E se sei un disabile? O sei malato? O se hai una
          gamba rotta e non hai
          l'ascensore?Sono casi particolari. Nessuna legge può pensare a tutto. Si cerca di regolare i casi generali.
          Lo stato deve provvedere a portarti giornali, la
          Gazzetta Ufficiale,
          etc.L'idea in linea di principio non è malvagia. Ovviamente ci vuole una legge che stabilisca questa corvée, di sicuro a queste cose non pensa il volontariato. :-)
          Ovviamente la mia era una considerazione a
          tendere, e non certo applicabile ad un paese dove
          in molti comuni se ti va bene riesci ad avere
          l'ISDN.Parli dell'Islanda?
  • pentolino scrive:
    La copia è migliore dell'originale
    Da quando sono passati al digitale succede l'incredibile paradosso per cui la copia è meglio dell'originale.Di fatto la copia è facilissima da reperire, senza alcuna limitazione geografica, e funziona ovunque senza limitazioni; di contro l'originale lo puoi comprare solo in un certo modo, quando vogliono loro e gira solo dove vogliono loro. E lo devo pure pagare? Ma mi credete scemo?Prima che qualcuno pensi che sia un piratone incallito, preciso che non pirato un singolo software da almeno 15 anni (molto open source e pago solo per il software che merita), vado regolarmente a concerti e cinema e in genere tendo a comprare anche ebook e musica, se li trovo senza DRM.
    • ilvio scrive:
      Re: La copia è migliore dell'originale
      - Scritto da: pentolino
      preciso che non pirato un singolo
      software da almeno 15 anni (molto open source e
      pago solo per il software che merita)qui si parla di musica.
      tendo a comprare anche ebook e musica, se li trovo senza DRM.beato te che puoi spendere per acquistare file reperibili gratis ovunque.
      • pentolino scrive:
        Re: La copia è migliore dell'originale
        - Scritto da: ilvio
        qui si parla di musica.il mio discorso era generale, sono entrato nello specifico solo nella precisazione che ho scritto per spiegare meglio come la penso.
        reperibili gratis
        ovunque.infrangendo la legge e negando il giusto compenso a chi ci ha lavorato (non parlo delle mega star, parlo di tutti i lavoratori da 1000 euro al mese - o meno - che ci stanno attorno, che sono sempre a rischio taglio per ridurre i costi se calano i ricavi). Se tu di queste cose te ne infischi allora la tua definizione è corretta; per me invece no
        • Izio01 in trasferta scrive:
          Re: La copia è migliore dell'originale
          - Scritto da: pentolino
          - Scritto da: ilvio

          qui si parla di musica.

          il mio discorso era generale, sono entrato nello
          specifico solo nella precisazione che ho scritto
          per spiegare meglio come la
          penso.


          reperibili gratis

          ovunque.
          infrangendo la legge e negando il giusto compenso
          a chi ci ha lavorato (non parlo delle mega star,
          parlo di tutti i lavoratori da 1000 euro al mese
          - o meno - che ci stanno attorno, che sono sempre
          a rischio taglio per ridurre i costi se calano i
          ricavi). Se tu di queste cose te ne infischi
          allora la tua definizione è corretta; per me
          invece noQuotone totale, detto da utente pagante di eMusic (e occasionalmente altri siti) da svariati anni ormai. Non ho uno stipendio da dirigente, ma la cifra che pago per scaricare 40 canzoni al mese mi sembra alla portata di chiunque abbia un lavoro.
        • lavos scrive:
          Re: La copia è migliore dell'originale

          infrangendo la leggeNon infrangi nessuna legge. Il download non è illegale.
          e negando il giusto compenso
          a chi ci ha lavorato (non parlo delle mega star,
          parlo di tutti i lavoratori da 1000 euro al mese
          - o meno - che ci stanno attorno, che sono sempre
          a rischio taglio per ridurre i costi se calano i
          ricavi)Che lavoro hanno fatto? E quando l'hanno fatto?
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: lavos

            infrangendo la legge

            Non infrangi nessuna legge. Il download non è
            illegale.
            In Italia no, a meno che non usi bittorrent, caso in cui la distinzione tra scaricamento e condivisione risulta labile.

            e negando il giusto compenso

            a chi ci ha lavorato (non parlo delle mega
            star,

            parlo di tutti i lavoratori da 1000 euro al
            mese

            - o meno - che ci stanno attorno, che sono
            sempre

            a rischio taglio per ridurre i costi se
            calano
            i

            ricavi)

            Che lavoro hanno fatto? E quando l'hanno fatto?Non sono sicuro di avere capito bene la domanda. In ogni caso intendo semplicemente dire che alla pubblicazione di un cd lavora molta gente il cui stipendio è in gran parte coperto dalla vendita dei dischi.
          • lavos scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale


            Che lavoro hanno fatto? E quando l'hanno
            fatto?
            Non sono sicuro di avere capito bene la domanda.
            In ogni caso intendo semplicemente dire che alla
            pubblicazione di un cd lavora molta gente il cui
            stipendio è in gran parte coperto dalla vendita
            dei
            dischi.Appunto: ma chi scarica non usa il cd. Usa un supporto diverso (spesso, una memoria a stato solido). Quindi, non ha nessun bisogno che venga prodotto il cd.Se la vendita dei cd non rende... è il caso di smettere di vendere i cd, semplicemente.
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            e tutto il lavoro che c'è prima della effettiva stampa del cd dove lo metti? Quello non è eliminabile, in quanto comune anche alla produzione digitale.Io CD non ne compro più da anni infatti, fosse per me potrebbero benissimo chiuderne la produzione
          • lavos scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: pentolino
            e tutto il lavoro che c'è prima della effettiva
            stampa del cd dove lo metti? Quello non è
            eliminabile, in quanto comune anche alla
            produzione
            digitale.A che lavoro ti riferisci? Come fai a dire che non è eliminabile?
            Io CD non ne compro più da anni infatti, fosse
            per me potrebbero benissimo chiuderne la
            produzioneAllora che problema c'è? La chiuderanno. Infatti la stanno già chiudendo.
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: lavos
            A che lavoro ti riferisci? Come fai a dire che
            non è
            eliminabile?autori, tecnici del suono e chissà quanti altri che non mi vengono in mente; credo che la creazione di un album sia qualcosa che coinvolge molte più persone rispetto ai cantanti, e per lungo tempo.
            Allora che problema c'è? La chiuderanno. Infatti
            la stanno già
            chiudendo.nessun problema per quanto mi riguarda, ma appunto tra lo scaricare gratis da fonti illegali e comprare il cd esiste la terza via: scaricare da fonti legali.Pensa alle conseguenze del caso estremo in cui tutti scaricassero solo "gratis"; molto semplicemente il mercato cesserebbe di esistere, in quanto non sarebbe più redditizio per nessuno (e le persone di cui sopra perderebbero il lavoro).Se a te sta bene questa cosa, allora hai ragione, non discuto.
          • lavos scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale

            autori, tecnici del suono e chissà quanti altri
            che non mi vengono in menteLavorano anche nei concerti.
            ; credo che la
            creazione di un album sia qualcosa che coinvolge
            molte più persone rispetto ai cantanti, e per
            lungo
            tempo.L'album non ha più ragione di esistere, se hai notato escono molti più singoli. L'album serviva quando c'era un supporto di dimensione specifica, per riempirlo tutto.


            Allora che problema c'è? La chiuderanno.
            Infatti

            la stanno già

            chiudendo.
            nessun problema per quanto mi riguarda, ma
            appunto tra lo scaricare gratis da fonti illegali
            e comprare il cd esiste la terza via: scaricare
            da fonti
            legali.Certo: youtube, ad esempio, è una fonte perfettamente legale. Ed è gratuito.
            Pensa alle conseguenze del caso estremo in cui
            tutti scaricassero solo "gratis"Che è quello che sta accadendo.
            ; molto
            semplicemente il mercato cesserebbe di esistere,Che è quello che sta accadendo.E, per la cronaca, mi sembra un fatto positivo: infatti è proprio tale mercato che ha prodotto cose come il DRM e l'equo compenso: se tale mercato cessa di esistere, spariranno per sempre anche drm, siae e equo compenso.
            in quanto non sarebbe più redditizio per nessuno
            (e le persone di cui sopra perderebbero il
            lavoro).
            Se a te sta bene questa cosa, allora hai ragione,
            non
            discuto.Ok.
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: lavos
            Lavorano anche nei concerti.quasi sicuramente non sono gli stessi, e di sicuro ci sono un sacco di altre figure (che non conosco nei dettagli perché non sono del settore) che coi concerti non c'entrano nulla
            L'album non ha più ragione di esistere, se hai
            notato escono molti più singoli. L'album serviva
            quando c'era un supporto di dimensione specifica,
            per riempirlo
            tutto.il discorso vale uguale, anche se su scala ridotta, per i singoli
            Certo: youtube, ad esempio, è una fonte
            perfettamente legale. Ed è
            gratuito.Se parli di video ufficiali è vero (un po' come MTV e simili, insomma); tuttavia non sempre hai banda a sufficienza (per condizioni di rete o limiti contrattuali) per usufruirne, per cui spesso fa comodo avere i file in locale.
            Che è quello che sta accadendo.Non mi pare che Sony, Bmg e compagnia bella siano lì lì per chiudere.
            Che è quello che sta accadendo.sento canzoni nuove ogni giorno... quasi tutte prodotte dai bei tipi di cui sopra
            E, per la cronaca, mi sembra un fatto positivo:
            infatti è proprio tale mercato che ha prodotto
            cose come il DRM e l'equo compenso: se tale
            mercato cessa di esistere, spariranno per sempre
            anche drm, siae e equo
            compenso.su questo sono d'accordo, ma tu sei disposto a rinunciare a TUTTA la futura musica prodotta da TUTTI quelli che vendono centinaia di migliaia di copie?
            Ok.salvo poi lamentarsi che non c'è lavoro...
          • krane scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: pentolino
            - Scritto da: lavos

            Lavorano anche nei concerti.
            quasi sicuramente non sono gli stessi, e di
            sicuro ci sono un sacco di altre figure (che non
            conosco nei dettagli perché non sono del settore)
            che coi concerti non c'entrano
            nulla


            L'album non ha più ragione di esistere, se
            hai

            notato escono molti più singoli. L'album
            serviva

            quando c'era un supporto di dimensione
            specifica,

            per riempirlo

            tutto.

            il discorso vale uguale, anche se su scala
            ridotta, per i
            singoli


            Certo: youtube, ad esempio, è una fonte

            perfettamente legale. Ed è

            gratuito.

            Se parli di video ufficiali è vero (un po' come
            MTV e simili, insomma); tuttavia non sempre hai
            banda a sufficienza (per condizioni di rete o
            limiti contrattuali) per usufruirne, per cui
            spesso fa comodo avere i file in
            locale.


            Che è quello che sta accadendo.

            Non mi pare che Sony, Bmg e compagnia bella siano
            lì lì per
            chiudere.


            Che è quello che sta accadendo.

            sento canzoni nuove ogni giorno... quasi tutte
            prodotte dai bei tipi di cui
            sopra


            E, per la cronaca, mi sembra un fatto
            positivo:

            infatti è proprio tale mercato che ha
            prodotto

            cose come il DRM e l'equo compenso: se tale

            mercato cessa di esistere, spariranno per
            sempre

            anche drm, siae e equo

            compenso.

            su questo sono d'accordo, ma tu sei disposto a
            rinunciare a TUTTA la futura musica prodotta da
            TUTTI quelli che vendono centinaia di migliaia di
            copie?Io voto si, ci ascolteremo questi:http://www.jamendo.com/it/list/a105041/shareOppure http://www.mgz.it/MGZ_LUltimo_Profeta/MGZ_LAmore_Libero.html

            Ok.
            salvo poi lamentarsi che non c'è lavoro...
          • lavos scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale


            Certo: youtube, ad esempio, è una fonte

            perfettamente legale. Ed è

            gratuito.

            Se parli di video ufficiali è vero (un po' come
            MTV e simili, insomma);Io non so se sono ufficiali o no; comunque so che youtube elimina i contenuti illegali, quindi se i contenuti sono su youtube, devo presumere che siano legali.
            tuttavia non sempre hai
            banda a sufficienza (per condizioni di rete o
            limiti contrattuali) per usufruirne, per cui
            spesso fa comodo avere i file in
            locale.vidtomp3 ... e hai i file in locale.


            Che è quello che sta accadendo.

            Non mi pare che Sony, Bmg e compagnia bella siano
            lì lì per
            chiudere.Sony campa vendendo hardware.


            Che è quello che sta accadendo.

            sento canzoni nuove ogni giorno... quasi tutte
            prodotte dai bei tipi di cui
            sopraSopra dove? Hai citato solo sony (che non produce canzoni), quindi non capisco a chi ti riferisci.


            E, per la cronaca, mi sembra un fatto
            positivo:

            infatti è proprio tale mercato che ha
            prodotto

            cose come il DRM e l'equo compenso: se tale

            mercato cessa di esistere, spariranno per
            sempre

            anche drm, siae e equo

            compenso.

            su questo sono d'accordo, ma tu sei disposto a
            rinunciare a TUTTA la futura musica prodotta da
            TUTTI quelli che vendono centinaia di migliaia di
            copie?Sì, senza nessun rimpianto: infatti, nel cambio ci guadagnerei: avrei infatti acXXXXX TUTTA la musica presente e passata prodotta da TUTTI, oltre a TUTTA la musica futura prodotta da quelli che NON campano vendendo centinaia di migliaia di copie. L'alternativa è di avere acXXXXX SOLO alla musica passata, presente e futura che sei disposto a pagare... ed è molta meno.


            Ok.
            salvo poi lamentarsi che non c'è lavoro...Se certi lavori (come quello della siae, ad esempio) non ci fossero, il mondo sarebbe migliore.
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: lavos
            Io non so se sono ufficiali o no; comunque so che
            youtube elimina i contenuti illegali, quindi se i
            contenuti sono su youtube, devo presumere che
            siano
            legali.sono presenti fino a rimozione (quindi non legali, ma semplicemente nessuno si è ancora accorto che non lo sono - un po' come dire che se nessuno ti becca a spacciare droga allora è legale...), anche se concordo che ce ne siano molti messi dalle case stesse.

            vidtomp3 ... e hai i file in locale.per ogni canzone... comprandoli faccio in un attimo per intere discografie
            Sony campa vendendo hardware.:-D http://www.sonymusic.it/it/home

            Sopra dove? Hai citato solo sony (che non produce
            canzoni), quindi non capisco a chi ti
            riferisci.mai sentita BMG? http://www.bmg.com/la lista sarebbe lunga cmq...

            su questo sono d'accordo, ma tu sei disposto
            a

            rinunciare a TUTTA la futura musica prodotta
            da

            TUTTI quelli che vendono centinaia di
            migliaia
            di

            copie?

            Sì, senza nessun rimpianto:ok
            infatti, nel cambio
            ci guadagnerei: avrei infatti acXXXXX TUTTA la
            musica presente e passata prodotta da TUTTI,no, perché quella rimarrebbe di sony e compagnia (anche se ne circolano già copie non protette alle quali potrai sempre accedere)
            oltre a TUTTA la musica futura prodotta da quelli
            che NON campano vendendo centinaia di migliaia di
            copie.vero
            L'alternativa è di avere acXXXXX SOLO alla musica
            passata, presente e futura che sei disposto a
            pagare... ed è molta
            meno.intendiamoci, io sono assolutamente contrario ad un mondo dove tu possa "comprare" solo musica con DRM, che funziona solo con certi apparecchi e sono ben felice che i tentativi in questo senso siano tutti falliti (solo iTunes ha resistito qualche anno, ma alla fine ha ceduto).Ma se qualcosa mi piace ed è libero da DRM, ho piacere a dare il mio contributo alla causa, per quanto ovviamente potrei prenderlo gratis in 5 minuti; se non altro per incitare l'autore ad andare avanti così.
            Se certi lavori (come quello della siae, ad
            esempio) non ci fossero, il mondo sarebbe
            migliore.sulla siae ti do ragione, su altre non so
          • lavos scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale


            vidtomp3 ... e hai i file in locale.
            per ogni canzone... comprandoli faccio in un
            attimo per intere
            discografieE poi magari di tale discografia ti interessa un brano o due... e intanto hai pagato tutto.



            Sony campa vendendo hardware.

            :-D http://www.sonymusic.it/it/homeE allora? Non è il suo business principale.




            Sopra dove? Hai citato solo sony (che non
            produce

            canzoni), quindi non capisco a chi ti

            riferisci.

            mai sentita BMG? http://www.bmg.com/http://it.wikipedia.org/wiki/BMGBMG (Bertelsmann Music Group) è una delle sei divisioni della multinazionale tedesca Bertelsmann <b
            di proprietà del gruppo Sony. </b


            infatti, nel cambio

            ci guadagnerei: avrei infatti acXXXXX TUTTA
            la

            musica presente e passata prodotta da TUTTI,

            no, perché quella rimarrebbe di sony e compagnia
            (anche se ne circolano già copie non protette
            alle quali potrai sempre
            accedere)Appunto: quindi il tuo "rimarrebbe di sony" non significherebbe proprio nulla.


            oltre a TUTTA la musica futura prodotta da
            quelli

            che NON campano vendendo centinaia di
            migliaia
            di

            copie.

            veroQuindi, mi stai dando ragione.


            L'alternativa è di avere acXXXXX SOLO alla
            musica

            passata, presente e futura che sei disposto a

            pagare... ed è molta

            meno.

            intendiamoci, io sono assolutamente contrario ad
            un mondo dove tu possa "comprare" solo musica con
            DRM, che funziona solo con certi apparecchi e
            sono ben felice che i tentativi in questo senso
            siano tutti falliti (solo iTunes ha resistito
            qualche anno, ma alla fine ha
            ceduto).
            Ma se qualcosa mi piace ed è libero da DRM, ho
            piacere a dare il mio contributo alla causa, per
            quanto ovviamente potrei prenderlo gratis in 5
            minuti; se non altro per incitare l'autore ad
            andare avanti
            così.Fagli una donazione, allora. Nessuno te lo impedirà mai.
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: lavos
            E allora? Non è il suo business principale.questo lo dici tu, dato che, tanto per fare un esempio, le playstation sono vendute con margine ridottissimo, se non in perdita all'inizio
            http://it.wikipedia.org/wiki/BMGok allora mettici pure universal, warner ed emi, il discorso non cambia

            Appunto: quindi il tuo "rimarrebbe di sony" non
            significherebbe proprio
            nulla.per te, dato che non significa nulla nemmeno adesso

            vero

            Quindi, mi stai dando ragione.che c'è di strano? Non è mica una gara...
            Fagli una donazione, allora. Nessuno te lo
            impedirà
            mai.è quello che ho fatto con certi, dipende da come decidono di vendere.Ti faccio un esempio: ho recentemento comprato i biglietti per il concerto di un famoso gruppo inglese; mi sono serenamente sentito autorizzato a scaricarne tutta la discografia da fonti non ufficile, per arrivare "preparato" al concerto. Il mio contributo l'ho dato-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 luglio 2013 14.12-----------------------------------------------------------
          • lavos scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale

            Ti faccio un esempio: ho recentemento comprato i
            biglietti per il concerto di un famoso gruppo
            inglese; mi sono serenamente sentito autorizzato
            a scaricarne tutta la discografia da fonti non
            ufficile, per arrivare "preparato" al concerto.
            Il mio contributo l'ho
            datoAppunto: sei andato al concerto. Il futuro della musica è quello: per guadagnare, concerti dal vivo, non vendita di brani.
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            sono d'accordo, il business model della musica va cambiato, ma finché ci saranno leggi che tuteleranno l'attuale le alternative saranno sempre scomode e/o clandestine
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: pentolino
            sono d'accordo, il business model della musica va
            cambiato, ma finché ci saranno leggi che
            tuteleranno l'attuale le alternative saranno
            sempre scomode e/o clandestineQuindi, seguendo lo stesso tuo ragionamento, finché c'erano le leggi razziali era giusto rinchiudere ebrei, negri, omosessuali e quant'altro nei ghetti, o mandarli direttamente ad Auschwitz, visto che le alternative erano sempre scomode e/o clandestine...La Resistenza era scomoda e/o clandestina, eppure la giudichiamo giusta e sacrosanta.
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            MI vorresti fare credere che nascondere un ebreo durante le leggi razziali fosse "comodo"? Direi che fosse ben più scomodo che andare su piratebay ed ho grande ammirazione per chi lo fece al tempo (appunto rischiava la vita per un ideale)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: pentolino
            MI vorresti fare credere che nascondere un ebreo
            durante le leggi razziali fosse "comodo"?No, voglio farti capire che una cosa "scomoda" e "clandestina" può essere (e spesso è) "giusta" e "da fare".
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            ok, ma mi auguro che non passi il concetto che TUTTE le cose scomode sono giuste... il 90% di quelli che scaricano da fonti illegali lo fa per lo stesso motivo per cui non paga il biglietto il bus, non certo per una battaglia di libertà.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: pentolino
            questo lo dici tu, dato che, tanto per fare un
            esempio, le playstation sono vendute con margine
            ridottissimo, se non in perdita all'inizioSu questa XXXXXXX che continua a girare da anni basterebbe ragionarci per non dico un minuto, ma anche solo 10 secondi.Se fosse come dici tu, la Sony avrebbe abbandonato il mercato delle console subito dopo la prima Playstation, visto che è stata piratatissima fin da subito, con vendita alla luce del sole dei CD masterizzati ad un costo infinitesimamente più basso rispetto agli originali.Il fatto che una minima percentuale di utenti comprasse solo giochi originali, dovrebbe essere quindi indifferente anche perché le royalties che prendeva Sony sulla singola copia non è che fossero poi così alte (parliamo di qualche centesimo). Qualcosa in più per i giochi prodotti da Sony stessa, ma non è che fossero poi tanti. Dei giochi che sono stati grandi successi per la prima Playstation, non se ne ricorda neanche uno di quelli prodotti da Sony. Si ricordano invece altri titoli (Final Fantasy, Gran Turismo, Tekkhen ecc.) che a Sony pagavano solo le royalties né più né meno di come le pagavano a XXXX o a Nintendo.E visto che ci siamo, dovresti spiegare come mai XXXX non fa più console, visto che il Dreamcast è stato piratato meno della PSX (i giochi copiati per Dreamcast erano ridotti qualitativamente per farceli stare in un CD standard, mentre così non era per la PSX).
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            che motivo avrebbe avuto allora per combattere la pirateria e l'homebrew, se alla fine il suo business principale era vendere il ferro? Perché sbattersi per combattere qualcosa che avrebbe potuto solo incrementare le vendite del ferro?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: pentolino
            che motivo avrebbe avuto allora per combattere la
            pirateria e l'homebrew, se alla fine il suo
            business principale era vendere il ferro?Per lo stesso motivo per cui ha perso la causa contro il Bleem... Facciata.
            Perché
            sbattersi per combattere qualcosa che avrebbe
            potuto solo incrementare le vendite del
            ferro?Ha fatto quello che fece Tele+: lasciare che la pirateria imperversi per creare un bisogno, in seguito, con la PS3, ha creato una console che per sbloccarla ci sono voluti anni e tuttora la stragrande maggioranza non l'ha sbloccata.Tele+ non arrivò a farlo perché quando ideò il sistema impenetrabile arrivò Murdoch a diffondere i nuovi metodi per piratarla, per poi comprare tutto e fondare Sky. Ma Nintendo e M$ hanno già le loro grane e non hanno la potenza economica di un colosso come Sony (che può contare anche sugli altri settori).
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            e quindi come farà a vendere una ps4 blindatissima? Non so, non mi hai convinto
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: pentolino
            - Scritto da: lavos


            Io non so se sono ufficiali o no; comunque
            so
            che

            youtube elimina i contenuti illegali, quindi
            se
            i

            contenuti sono su youtube, devo presumere che

            siano

            legali.
            sono presenti fino a rimozione (quindi non
            legali, ma semplicemente nessuno si è ancora
            accorto che non lo sonoNo, non è così. Youtube ha un sistema integrato per riconoscere automaticamente i brani (o gli spezzoni di film/programmi) caricati nei video.A quel punto, viene notificata la cosa al detentore dei diritti e possono succedere tre cose:1) rimozione del video (es.casi di video anche parziali di serie TV di FOX o di programmi RTI/Mediaset anche parziali, o di partite di calcio anche parziali, oppure film interi in genere)2) il video rimane visibile ma viene anteposta una pubblicità che remunera i detentori dei diritti, oppure c'è limitazione come embedding (incorporamento su altri siti), o limitazione nei Paesi (alcuni non possono vederlo) che possono visualizzare il video (molte case discografiche e cinematografiche fanno così)3) il video rimane visibile a tutti senza limitazioni, sulla pagina i banner pubblicitari remunerano il detentore dei diritti (tutti gli altri casi)Esiste infine il quarto caso, e cioè il cosiddetto fair use, o che alla notifica viene effettuata contronotifica dettagliata, o che l'utilizzo non viola alcun diritto, o che addirittura chi carica sia lo stesso detentore dei diritti o da questi comunque autorizzato (magari in lite con la casa discografica che dice di rappresentarlo).La stragrande maggioranza dei casi rientra nei punti 2 e 3.Questo non lo dico io, lo ha detto Google in un documento ufficiale per AGCOM datato 6 luglio 2011:http://www.agcom.it/Default.aspx?DocID=6624-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2013 00.28-----------------------------------------------------------
          • pentolino scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            grzie per la precisazione
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            No, non è così. Youtube ha un sistema integrato
            per riconoscere automaticamente i brani (o gli
            spezzoni di film/programmi) caricati nei
            video.Esatto, ma va detto che nel database di Youtube non ci sono, né ci saranno mai, tutte le canzoni e tutti i cortometraggi e lungometraggi realizzati dall'uomo sul globo. Qualcosa quindi può sfuggire, e sta al detentore di diritti fare la segnalazione manualmente. A quel punto il video viene rimosso.Esistono anche casi in cui il sistema di riconoscimenti automatico non funziona: tempo fa avevo cercato di caricare la canzone Geordie di De Andrè versione 45 giri del 1966: notare che gli unici diritti sono la voce di Faber e la traduzione. Il testo originale inglese e la musica sono in pubblico dominio. Niente da fare, il video era bloccato a livello mondiale. (!) Però un'utente più fortunata l'aveva sul suo canale, eccola per curiosità:http://www.youtube.com/watch?v=y-a5VAT82-0
            2) il video rimane visibile ma viene anteposta
            una pubblicità che remunera i detentori dei
            diritti, oppure c'è limitazione come embedding
            (incorporamento su altri siti), o limitazione nei
            Paesi (alcuni non possono vederlo) che possono
            visualizzare il video (molte case discografiche e
            cinematografiche fanno
            così)Esatto, ne so qualcosa: metà dei video del mio canale sono bloccati in Germania... ma non in Italia. :-) Non chiedermi perché, non si tratta di contenuti che abbiano a che fare con la Germania. Ultimamente esiste anche la formula "video bloccato a livello globale", nemmeno in Antartide si può più guardarlo. :-(
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: Gracchus Babeuf
            Esatto, ma va detto che nel database di Youtube
            non ci sono, né ci saranno mai, tutte le canzoni
            e tutti i cortometraggi e lungometraggi
            realizzati dall'uomo sul globo. Qualcosa quindi
            può sfuggire, e sta al detentore di diritti fare
            la segnalazione manualmente. A quel punto il
            video viene rimosso.Quando sfugge è perché il detentore dei diritti non ha mandato il proprio contenuto a Google/Youtube per farlo inserire nel database.Il che significa, in buona sostanza, che non gliene frega un accidente.Quindi, se non gliene frega, non andrà neanche a cercare, e tantomeno a segnalare.
            Esistono anche casi in cui il sistema di
            riconoscimenti automatico non funziona: tempo fa
            avevo cercato di caricare la canzone Geordie di
            De Andrè versione 45 giri del 1966: notare che
            gli unici diritti sono la voce di Faber e la
            traduzione. Il testo originale inglese e la
            musica sono in pubblico dominio. Niente da fare,
            il video era bloccato a livello mondiale. (!)Non è infallibile al 100% ma... diciamo che al 98% lo è
            Ultimamente esiste anche la formula "video
            bloccato a livello globale", nemmeno in Antartide
            si può più guardarlo. :-(Hai mica un link ad un video bloccato a livello globale?
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Esatto, ma va detto che nel database di
            Youtube

            non ci sono, né ci saranno mai, tutte le
            canzoni

            e tutti i cortometraggi e lungometraggi

            realizzati dall'uomo sul globo. Qualcosa
            quindi

            può sfuggire, e sta al detentore di diritti
            fare

            la segnalazione manualmente. A quel punto il

            video viene rimosso.

            Quando sfugge è perché il detentore dei diritti
            non ha mandato il proprio contenuto a
            Google/Youtube per farlo inserire nel
            database.Diciamo non ha <B
            ancora </B
            mandato. È un proXXXXX graduale, spesso le registrazioni più vecchie giacciono in scantinati polverosi e non sono state digitalizzate. Oppure sono andate perse. In quel caso, è tutto rallentato.
            Il che significa, in buona sostanza, che non
            gliene frega un
            accidente.
            Quindi, se non gliene frega, non andrà neanche a
            cercare, e tantomeno a
            segnalare.Per le grandi case discografiche e cinematografiche è così. Ma esistono anche i reclami di singoli artisti e/o autori, che a suo tempo avevano inciso per etichette fallite. In quel caso si fanno vivi di persona... e sono quelli che fanno più danni. :-(In effetti, col sistema del blocco, perlomeno il canale non viene rimosso alla terza violazione.

            Esistono anche casi in cui il sistema di

            riconoscimenti automatico non funziona:
            tempo
            fa

            avevo cercato di caricare la canzone Geordie
            di

            De Andrè versione 45 giri del 1966: notare
            che

            gli unici diritti sono la voce di Faber e la

            traduzione. Il testo originale inglese e la

            musica sono in pubblico dominio. Niente da
            fare,

            il video era bloccato a livello mondiale. (!)

            Non è infallibile al 100% ma... diciamo che al
            98% lo
            èSì, soprattutto per i video già caricati quando viene inserita nel database la traccia sonora protetta. Spesso il software si occupa di riconoscere le tracce identiche che vengono caricate da quel momento in poi, ma non va a setacciare tutte quelle già caricate. Anche se nel mio canale, ahimè, è accaduto anche quello. :

            Ultimamente esiste anche la formula "video

            bloccato a livello globale", nemmeno in
            Antartide

            si può più guardarlo. :-(

            Hai mica un link ad un video bloccato a livello
            globale?Puoi fare una prova tu stesso: scarica la traccia di Geordie di Fabrizio De André da qui:https://soundcloud.com/aliaoftheknife/fabrizio-de-andre-geordieCrea un video col programma che ti pare e metti un'immagine a caso. Caricalo su un canale Youtube: vedrai che è bloccato a livello globale.Potrei farlo anche io su uno dei mie canali, ma non credo sia necessario.
          • Gracchus Babeuf scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            Ah, e nelle annotazioni di Youtube per il blocco di Geordie di De André compariva: "registrazione sonora gestita da: UMG". Evidentemente la Universal music Group, francese, per inciso, ha rilevato i diritti della casa discografica Karim.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: La copia è migliore dell'originale
            - Scritto da: pentolino
            - Scritto da: lavos

            A che lavoro ti riferisci? Come fai a dire
            che

            non è

            eliminabile?
            autori, tecnici del suono e chissà quanti altri
            che non mi vengono in menteLi pagherà il cantante/la band, che si rifarà con i soldi di chi va al concerto e delle sponsorizzazioni. (1)La registrazione dei brani infatti altro non è che la pubblicità del cantante che dice "se volete vedere se sono davvero brano e non mi hanno fatto l'autotune, venite a sentirmi dal vivo".(1) Chiaramente, da quei soldi del concerto ci devono uscire anche le spese per il concerto stesso e i costi di promozione. Se poi sono degli incapaci e non riescono a recuperare abbastanza soldi, vuol dire che non si meritano quei soldi, quindi se è solo per farsi conoscere basta la cantina e un cellulare per registrare, non c'è bisogno di una sala di registrazione (che comunque costa 20 euro l'ora, compreso tecnico del suono, quindi basterebbe l'autotassazione della band per racimolare quei soldi, e fare le PROVE da un'altra parte e andare lì solo per registrare).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 luglio 2013 00.17-----------------------------------------------------------
  • unaDuraLezione scrive:
    Per l'ennesima volta...
    contenuto non disponibile
    • panda rossa scrive:
      Re: Per l'ennesima volta...
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Il grosso della pirateria si batte così:

      1-Create great stuff
      2-Make it easy to buy
      3-Same day worldwide release
      4-Fair price
      5-Works on any device6 - NO DRM !!!
      • tucumcari scrive:
        Re: Per l'ennesima volta...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: unaDuraLezione

        Il grosso della pirateria si batte così:



        1-Create great stuff

        2-Make it easy to buy

        3-Same day worldwide release

        4-Fair price

        5-Works on any device

        6 - NO DRM !!!Fondamentale anche se in qualche modo "implicito" anche nel punto 5.
        • Leguleio senza avatar scrive:
          Re: Per l'ennesima volta...
          Troppo blando. Guarda come si fa:"Nel frattempo (ripeto) è meglio che cambi pusher gli allucinogeni non fanno bene!(rotfl)(rotfl)"E l'esempio è preso da te, si tratta solo di ispirarsi al recente passato:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3613878&m=3614200#p3614200
      • bertuccia scrive:
        Re: Per l'ennesima volta...
        - Scritto da: panda rossa

        <s
        6 - NO DRM !!! </s
        4 - Free as free beer!!FTFY ;)
        • tucumcari scrive:
          Re: Per l'ennesima volta...
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: panda rossa



          <s
          6 - NO DRM !!! </s


          4 - Free as free beer!!

          FTFY ;)si come iTunes :D
    • pentolino scrive:
      Re: Per l'ennesima volta...
      D'accordo al 100%, anche se penso che cambiando la 4 in semplicemente "Be fair" si copra buona parte del concetto.Io personalmente li metterei in ordine così (dal più importante al meno importante):Create great stuff Works on any deviceFair priceMake it easy to buy Same day worldwide releasese non è roba fatta bene non mi interessa nemmeno gratis (non varrebbe il tempo che ci dedicherei)
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Per l'ennesima volta...
        contenuto non disponibile
        • pentolino scrive:
          Re: Per l'ennesima volta...
          per me le cinque cose sono tutte fondamentale ed in un mondo normale le darei per scontate, sia chiaro!Easy to buy è penultimo nel senso che se non gira più o meno ovunque o costa una follia o fa schifo, non mi pongo nemmeno il problema di comprarlo; stesso discorso per Same day release
      • Riketto scrive:
        Re: Per l'ennesima volta...

        se non è roba fatta bene non mi interessa nemmeno
        gratis (non varrebbe il tempo che ci
        dedicherei)Se e' un film come quello dell'articolo (almeno a leggerne il commento) non vale la pena di vederlo nemmeno se mi pagano http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/sharknado-squali-volanti-per-il-peggior-film-della-storia/134761/133301?ref=HRESS-4
        • pentolino scrive:
          Re: Per l'ennesima volta...
          scherzi? Ha tutta l'aria di un capolavoro del trash!Sempre che non si prendano troppo sul serio, inteso...Ma la scena del tipo che motoXXXX lo squalo al volo è da incorniciare!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Per l'ennesima volta...
            contenuto non disponibile
          • pentolino scrive:
            Re: Per l'ennesima volta...
            grazie del consiglio, non mancherò :-)
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Per l'ennesima volta...
            Si, XXXXX! Immagino già le recensioni su youtube :D
          • pentolino scrive:
            Re: Per l'ennesima volta...
            Ne ho visto buona parte; è talmente assurdo da superare il muro del trash.Insomma quel tocco alla Chuck Norris che lo rende affascinante. Se ci avessero messo dentro anche Godzilla sarebbe stato perfetto, confido in un seguito.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2013 10.59-----------------------------------------------------------
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Per l'ennesima volta...
            Modificato dall' autore il 13 luglio 2013 10.59
            --------------------------------------------------il tamtam avuto su twitter, sicuramente darà lo stimolo.
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Per l'ennesima volta...
          - Scritto da: Riketto

          se non è roba fatta bene non mi interessa
          nemmeno

          gratis (non varrebbe il tempo che ci

          dedicherei)

          Se e' un film come quello dell'articolo (almeno a
          leggerne il commento) non vale la pena di vederlo
          nemmeno se mi pagano


          http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/shVabbè la The asylum film è nota per fare film cosi ripugnati, dai!
        • nome e cognome scrive:
          Re: Per l'ennesima volta...
          - Scritto da: Riketto

          se non è roba fatta bene non mi interessa
          nemmeno

          gratis (non varrebbe il tempo che ci

          dedicherei)

          Se e' un film come quello dell'articolo (almeno a
          leggerne il commento) non vale la pena di vederlo
          nemmeno se mi pagano


          http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/shhaahaha ma che XXXXX di film è hahahahahah.. si fottano...
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Per l'ennesima volta...
          - Scritto da: Riketto

          se non è roba fatta bene non mi interessa
          nemmeno

          gratis (non varrebbe il tempo che ci

          dedicherei)

          Se e' un film come quello dell'articolo (almeno a
          leggerne il commento) non vale la pena di vederlo
          nemmeno se mi pagano


          http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/shQuesti sono i film che Spacevideo vuole proteggere.Non so voi ma io ne faccio volentieri a meno...
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