DCSNet, l'FBI spia a colpi di mouse

Svelate le reali capacità della macchina informatica in mano ai federali americani. Gli agenti possono spiare tutti, dovunque, da qualunque luogo. Punta e clicca, clicca e intercetta

Washington – Si chiama Digital Collection System Network (DCSNet), e rientra nel classico canone della realtà che supera la fantasia: un sistema di ascolto, registrazione, raccolta, smistamento e tracciamento di informazioni, chiamate vocali, numeri cellulari e messaggi testuali correntemente usato dal Federal Bureau of Investigation americano per le proprie indagini. Un sistema di ascolto discreto e invisibile capace di arrivare ovunque , di interfacciarsi a qualunque network di comunicazione e per giunta dotato di una interfaccia per il controllo remoto sufficientemente comoda ed intuitiva.

Il merito di aver portato alla luce l’esistenza di questo vero e proprio Echelon USA-only va ad Electronic Frontier Foundation , che per mezzo del Freedom of Information Act ha costretto il Dipartimento di Giustizia e l’FBI a descrivere con dovizia di particolari il sistema in un documento pubblicamente accessibile di circa 1.000 pagine. Grazie a DCSNet, i fed sono in grado di approntare intercettazioni in tempo reale – con tanto di registrazione – delle informazioni che passano su praticamente qualunque dispositivo di comunicazione oggi disponibile negli States .

Il sistema è composto da una suite di software preposti alle varie operazioni di connessione, intercettazione e registrazione, e mette in comunicazione le “stanze segrete” adoperate dai federali sparse in giro per il paese attraverso un network privato non connesso ad Internet , passando sulle backbone in fibra e le infrastrutture di rete gestite dall’ISP Sprint Nextel .

Stando a quanto riporta Wired , ogni “nodo” di questa super-rete spiona consta di almeno 3 diversi componenti raccogli-informazioni: DCS-3000 , client dal costo di 10 milioni di dollari anche noto come “Red Hook”, che si incarica di intercettare segnali come quelli dei numeri in entrata e in uscita da un telefono, DCS-6000 aka “Digital Storm” che cattura il contenuto vero e proprio delle comunicazioni vocali o testuali e infine un terzo sistema classificato, DCS-5000 , usato per misure anti-terrorismo e di contro-spionaggio.

Nella quiete delle loro postazioni di controllo, i fed possono usare il network per gestire ad esempio una intercettazione telefonica sulla West Coast stando comodamente seduti davanti al terminale a New York , registrare la conversazione in formato digitale e inviare il file agli esperti di traduzione, il tutto per mezzo di programmi che girano su sistema operativo Windows. Si stima che gli “endpoint” della catena di controllo fossero inizialmente 20 e siano divenuti 57 nel 2005.

Ognuno di questi centri di intercettazione è collegato a più di 350 switch gestiti dai provider e gli operatori di rete, usati come punti di accesso a Internet e alle reti pubbliche per mezzo di VPN cifrate. Grazie al Communications Assistance for Law Enforcement Act (CALEA), legge approvata nel 1994 in piena presidenza Clinton, gli switch degli ISP devono rispettare precisi standard di comunicazione che rendano possibili le intercettazioni telematica dell’FBI. Intercettazioni che hanno conosciuto un aumento del 60% dal 1996 al 2006, escluse quelle anti-terrorismo e la raccolta di numeri telefonici in entrata e in uscita da parte del software DCS-3000.

Il sistema appare poi tecnologicamente al passo coi tempi dal momento che in grado di gestire e filtrare la telefonia che passa su piattaforme Voice Over IP come quella dell’onnipresente Skype. DCSNet si rivela poi molto più costoso delle tradizionali tecnologie di spionaggio: per una intercettazione di 30 giorni condotta per mezzo degli switch CALEA-compatibili, le società di telecomunicazione accollano al governo un costo di 2.200 dollari contro i 250 dollari di un’azione investigativa tradizionale.

Il fatto poi di usare la piattaforma Windows fa si che il sistema possa essere affetto da falle di sicurezza , sostengono gli esperti: una macchina su cui giri il client DCS-3000 richiede che l’account utente abbia i privilegi di amministratore, il che potrebbe portare al controllo completo del sistema da parte di un hacker o peggio ancora un criminale informatico assoldato per far danni.

Alfonso Maruccia

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  • Beccamorto scrive:
    Ma non esiste già?
    Non c'è già il lettore HD-DVD per la XFlop360 che costa $199?Su XFlop360 e HD-DVD aleggia un bizzarro interrogativo: quale delle due dovrebbe puntellare l'altra? aiutarla a zoppicare meno penosamente?Perché con le ferie estive è sfuggito ai più un evento che le previsioni più rosee situavano verso fine settembre: il sorpasso di Wii ai danni di XFlop360.http://www.vgchartz.com/NB: il sorpasso si riferisce alle unità vendute ai consumatori finali, le quantità prodotte sono superiori per MS, che a fine primavera 2007 aveva già prodotto 12 milioni di unità, che però non sono ancora state tutte vendute ai consumatori.PS3 intanto vivacchia, in attesa di decollare veramente quando i prezzi saranno scesi e l'offerta di titoli salita a livelli più appetibili, ma la differenza fra PS3 e XFlop360 è che PS3 deve ancora imboccare la parabola ascendente e ha davanti un ancora lungo ciclo di vita, mentre XFlop360 è già sulla via del declino e ha già consumato più di metà della sua vita, che per scelta suicida di MS è stata imposta di durata più breve delle concorrenti.A metà passata della sua vita XFlop360 non ha neppure sfiorato la metà dei numeri di vendita che le serviranno anche solo per chiudere in pareggio e ormai è passato abbastanza tempo per non lasciar intravedere inversioni di rotta capaci di risollevarla in tempo, il suo periodo d'oro lo ha avuto, da Ottobre 2006 a inizio Gennaio 2007, ma ormai è un malinconico ricordo, era sembrato che finalmente decollasse, invece è stata una fiammata natalizia spenta subito dopo le feste.PS3 ha ancora tutto il tempo necessario per decollare, come fece PS2, anch'essa partita molto in sordina, ma stavolta il pareggio arriverà più tardi, la scena l'ha rubata Wii, per questo Natale alle altre lascerà le briciole, forse a Natale 2008 sarà un po' meno ingorda e magari nel 2010 Nintendo potrà proporre una Wii2, con in più alta definizione e unità ottica a laser blu senza dover svenare sé stessa e i clienti come chi ha voluto anticipare eccessivamente i tempi.
  • Enjoy with Us scrive:
    Altro utile fermacarte
    Ma dove li trova i DVD HD originali?Li ordina su internet?Avete visto la lista di film in HD DVD? un pò cortina vero?Mi riferisco ai titoli effettivamente reperibili su internet in italia, non parliamo poi di quelli che uno trova al noleggio sotto casa.... 0!!!Quindi ricapitolando 200 euro per vedere un DVD normale, e forse fra 2 o 3 anni un HD DVD (ma non al meglio dello standard, con per l'epoca lettori sicuramente dotati di 1080P a prezzi inferiori), se lo standard HD vincera su Blu Ray.Un affarone!
  • DuDe scrive:
    200$? con 60 euro una xbox vecchia
    E via, hai un signor media center che puo' al occorrenza uscire pure in 1080 previa saldatura di 5 cavi, fossi mS ci penserei a fare qualcosa di simile
  • Jopi scrive:
    600 sterline?
    600 sterline non sono proprio 599 euro... una differenza di prezzo cosi' alta tra uk e resto d'europa?
  • FrancescoP scrive:
    Errore: non c'è perdita di risoluzione
    Non c'è alcuna perdita di risoluzione con la 1080i rispetto alla 1080p per il materiale HD DVD o Blu-Ray.Questi sono infatti codificati sul disco a 1080p24, ovvero a 24 frame al secondo, e i fotogrammi vengono semplicemente divisi a righhe pari e dispari nei differenti semiquadri del segnale interlacciato 1080i e poi ricongiunti in modo losseless dalla televisione e visualizzati in modo progressivo.Differente è il caso del segnale televisivo o dei giochi PAL o NTSC interlacciato, che avendo più di 30 fotogrammi al secondo (50 o 60 di solito) deve inserire nei semiquadri istanti differenti. Quindi questi non sono più ricongiungibili unendo le linee pari e dispari, e di fatto la risoluzione si dimezza.Per ulteriori informazioni vi rimando a questo topic ufficiale sui formati HD DVD e Blu-Ray:http://www.forumeye.it/invision/index.php?showtopic=343877
    • aladar scrive:
      Re: Errore: non c'è perdita di risoluzione
      - Scritto da: FrancescoP
      Non c'è alcuna perdita di risoluzione con la
      1080i rispetto alla 1080p per il materiale HD DVD
      o Blu-Ray.Sì, hai ragione, ed è anche sbagliato il trafiletto"dispongono di un televisore HD Ready, capace di visualizzare contenuti con una risoluzione massima di 1080i (interlacciata)."Intanto se un TV visualizza 1080 linee è FullHD e non solo HD-Ready, e comunque sarà dotato di un deintarlacciatore interno.^_^
      • ... scrive:
        Re: Errore: non c'è perdita di risoluzione

        Intanto se un TV visualizza 1080 linee è FullHD e
        non solo HD-Ready, e comunque sarà dotato di un
        deintarlacciatore
        interno.

        ^_^Il FullHD deve supportare il 1080p.Molte marche (vedi philips) indicano come FullHD le proprie TV, nonostante siano 1080i, giustificando la cosa col fatto che il pannello LCD arriva a 1080p. Resta il fatto che l'elettronica non riesce a gestire i 1080p.Concludo dicendo che ho acquistato un modello appena descritto, e sono contentissimo della spesa.
  • sk sk scrive:
    niente 1080p
    Assurdo. Lo comprerà il solito cogl.... che non ne capisce una mazza.
    • frk scrive:
      Re: niente 1080p
      - Scritto da: sk sk
      Assurdo. Lo comprerà il solito cogl.... che non
      ne capisce una
      mazza.Perchè scusa.. l'importante è avere anche dei prodotti a presso accessibile anche se con qualche limitazione.Non hanno mica detto che abbandonano il 1080p, ma solo che hanno fatto uscire un modello economico che supporta solo 1080i. Mi pare un'ottima idea per cominciare a diffondere filmati in quel formato. Poi quando costeranno 200 dollari anche lettori 1080i uno si troverà l'archivio di filmati già pronto.Bisogna fare massa critica per poter far crollare i prezzi. Se l'HD resta una cosa di nicchia, i prezzi non caleranno e il prodotto non si diffonderà.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: niente 1080p
        contenuto non disponibile
        • Broth of Balls scrive:
          Re: niente 1080p
          - Scritto da: unaDuraLezione
          200 dollari è già un prezzo per la massa.
          Il problema è che se, dopo questa notizia, il più
          economico lettore BR costerà ancora più del
          doppio, questo significa che il mercato ha già
          fatto la sua scelta in in quella
          direzione.
          Io, ad ogni modo finchè non sarà definito chi è
          il vincitore (o non ci saranno gli ibridi a 200
          euri), non compro un
          cazzo.Quoto, quello dell'early adopter è un costoso ruolo che lascio volentieri ad altri
      • Goa scrive:
        Re: niente 1080p
        fra un paio d'anni costeranno 30 euro sti lettori.
    • ... scrive:
      Re: niente 1080p
      - Scritto da: sk sk
      Assurdo. Lo comprerà il solito cogl.... che non
      ne capisce una
      mazza.Ottima auto-descrizione :-)Pochi sanno che la stragrande maggioranza dei film in dvd, dvd-hd, dvd-br in circolazione sono tutt'ora in formato interlacciato. Come pure tutte le trasmissioni tv/sat/cable ...Attualmente il 1080p viene utilizzato principalmente per scopi ludici. Ma non e' di questo che si sta parlando, visto che stiamo commentando un lettore dvd-hd.Le apparecchiature 1080p al giorno d'oggi le acquistano i puristi danarosi e ignoranti.
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