Dopo quella inviata ai CEO di Google e Apple per chiedere la rimozione delle app di X e Grok dai rispettivi store, otto senatori democratici hanno inviato una lettera ai CEO di Google, X, Meta, Reddit, Snap e TikTok per avere informazioni sulle misure implementate per impedire la generazione e diffusione di deepfake non consensuali. Il Senato degli Stati Uniti ha invece approvato una legge che permette alle vittime di presentare denunce.
Quali protezioni sono state adottate?
Da fine dicembre 2025 sono state diffuse su X e altri social media numerose immagini sessualizzate o esplicite generare da Grok. Elon Musk ha dato la colpa agli utenti perché hanno aggirato le protezioni del chatbot. X ha introdotto nuove restrizioni, ma non si applicano all’app o alla versione web di Grok.
In diversi stati, tra cui Francia, India, Indonesia, Malesia, Regno Unito e California, sono state avviate indagini. X avrebbe violato il Take It Down Act negli Stati Uniti, ma al momento non è arrivata nessuna denuncia. Sono invece intervenuti otto senatori democratici con l’invio di una lettera (PDF) ai CEO di Google, X, Meta, Reddit, Snap e TikTok.
Il problema dei deepfake non consensuali non riguarda solo X e Grok, ma anche gli altri social media e chatbot. Citando vari articoli online, i senatori evidenziano la facilità con cui possono essere generate e condivise immagini sessualizzate o esplicite:
Siamo consapevoli che molte aziende adottano policy contro le immagini intime non consensuali e lo sfruttamento sessuale, e che molti sistemi di intelligenza artificiale dichiarano di bloccare la pornografia esplicita. Nella pratica, tuttavia, gli utenti hanno trovato il modo di aggirare queste barriere. Anche quando i risultati non mostrano nudità esplicita, possono comunque essere non consensuali, sessualizzanti e dannosi. Il pubblico merita trasparenza.
Le suddette aziende devono quindi fornire, entro il 29 gennaio, informazioni e documenti sulle misure adottate per bloccare la generazione e diffusione dei deepfake.
Nel frattempo, il Senato ha approvato il Disrupt Explicit Forged Images and Non-Consensual Edits Act (DEFIANCE Act). La legge permette alle vittime di denunciare chi crea e pubblica immagini esplicite non consensuali. Una versione precedente della legge era stata approvata nel 2024, ma è ancora ferma alla Camera dei Rappresentanti.