Di copyright e torrentismo ubbidiente

I grandi protagonisti della condivisione BitTorrent affermano di aver sempre rispettato i principi del DMCA statunitense. Rimuovendo tutti i link pirata su specifica segnalazione degli aventi diritto
I grandi protagonisti della condivisione BitTorrent affermano di aver sempre rispettato i principi del DMCA statunitense. Rimuovendo tutti i link pirata su specifica segnalazione degli aventi diritto

Una agile inchiesta condotta dalla redazione di TorrentFreak , in contatto con alcune tra le principali piattaforme della condivisione a mezzo BitTorrent. Dal motore di ricerca Isohunt a Kickasstorrents – i cui accessi sono stati recentemente sigillati in Italia – i grandi protagonisti del torrentismo globale hanno ribadito il massimo impegno nella lotta alla pirateria digitale.

Con più di 1600 richieste di rimozione al giorno, BitSnoop è uno dei siti più bombardati dai detentori dei diritti, almeno secondo il recente report pubblicato da Google. Eppure, dal dicembre scorso, il sito afferma di aver eliminato più di 360mila contenuti . Dunque operando nel pieno rispetto del Digital Millennium Copyright Act (DMCA) vigente in terra statunitense.

Stesso discorso per Kickasstorrents, che nel mese di maggio avrebbe rimosso 19mila link . O per ExtraTorrent, alle prese con la rimozione di 3mila link ogni mese. Contattato dalla stessa redazione di TorrentFreak , il CEO di Isohunt Gary Fung non vuole che la sua piattaforma venga considerata come un paradiso per pirati. Dalla nascita del motore di ricerca, i detentori dei diritti avrebbero infatti ottenuto la rimozione di 18mila collegamenti illeciti. (M.V.)

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07 06 2012
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