Di parchi, musica e geolocalizzazione

Una band di Washington lancia il nuovo disco via app per iPhone. Camminando in un parco cittadino sarà possibile ascoltare le diverse tracce che compongono il disco. I brani selezionati via GPS

Roma – È senz’altro un’iniziativa originale quella lanciata dai Bluebrain, band formata da due musicisti provenienti da Washington DC, i quali hanno deciso di puntare sulla geolocalizzazione per il lancio del loro nuovo album. The National Mall uscirà sotto forma di app per iPhone e potrà essere fruito all’interno del National Mall, ovvero il parco che separa il Lincoln Memorial dal Capitol Building della capitale a stelle e strisce.

Muovendosi all’interno dell’area verde, l’identificazione della posizione geografica provocherà il passaggio da una traccia all’altra . L’album contiene circa tre ore di musica che i due fratelli hanno composto girovagando tra i diversi angoli del parco. “La musica cambia ed evolve in base al percorso scelto all’interno del parco”, spiega Ryan Holladay, uno dei due componenti dei Bluebrain.

Per operare in questo modo, l’applicazione utilizza le funzioni GPS installate nel telefono : sostanzialmente, il software è collegato alla mappa del Mall che mostra i diversi punti etichettati in base al suono.

Cosa aspettarsi , dunque, da un ascolto che si preannuncia unico nel suo genere? Avvicinandosi al lago il suono del pianforte sfumerà in quello dell’arpa. Muovendosi verso il merry-go-round i cavalli di legno si trasformeranno in musica e si potrà ascoltare il suono prodotto da cavalli veri, più intenso quanto più ci si avvicinerà alla giostra.

Ogni posizione della mappa (per un totale di 264) è stata attentamente considerata. In questo modo, anche se l’utente non avrà modo di controllare l’ascolto scegliendo le tracce a proprio piacere, potrà comunque fruire di un’esperienza unica in base ai propri spostamenti all’interno del parco . Fuori dai confini del National Mall sarà impossibile ascoltare il disco.

L’entusiamo per il progetto non si nasconde: i fratelli Holladays sono convinti che la loro proposta scavalcherà il circuito tech e influenzerà altri artisti nel riformulare il concetto di album discografico nell’era digitale. Per “spingere” l’idea, l’applicazione sarà disponibile gratuitamente. Proprio come una passeggiata al parco.

Cristina Sciannamblo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Lettera a un videotecaro
    Sì, parlo proprio con te, che sul tuo forum delle vidoteche ci chiami "quei ladri di punto informatico".Riprendendo il post di pentolino qui sopra, aggiungo che i drm sui video sono inutili per principio. Con camstudio, per esempio (ma esistono anche codec da usare con virtualdub) si registra tutto quello che passa sul monitor (e nelle casse audio)... chiavette "blindate", VOD... ma del resto cosa aspettarsi da un forum dove c'è gente che dice che "il blocco ICANN non è aggirabile" quando non hanno capito che il massimo che ICANN può fare riguarda i domini usa (.com, .net, .org, .edu, .info, .us, .gov e .mil) e comunque si limita al nome a dominio, l'ip rimane valido quindi conoscendo l'ip numerico si inserisce nel file hosts del sistema operativo locale e si continua a visualizzare regolarmente il sito "bloccato dall'ICANN", senza contare che un blocco del genere sarebbe immediatamente notato dal sito che correrebbe a registrarsi un dominio .tv (isole Tuvalu), .za, .tw, .cn, .ru o qualunque altro stato "amico" ed ecco che il sistema "imbloccabile" diventa assolutamente inutile.Inoltre, da molti Paesi esterni agli USA da anni ci sono pressioni sull'amministrazione americana per liberalizzare dall'ICANN (che è un ente americano) almeno i domini .com, .net e .org, che sono i più usati anche dagli stranieri.Che ci riescano o meno, ai videotecari che sicuramente mi leggono ma non hanno il coraggio di rispondermi direttamente chiedo:1) ma se persino Wikileaks, che è il sito più odiato dall'amministrazione americana e dagli stati occidentali, ha trovato VARIE CENTINAIA di mirror sparsi per il mondo2) ma se l'Islanda si è offerta di ospitare i giornalisti di tutto il mondo per proteggere le loro idee e proteggerne l'anonimato3) ma se gli stessi USA hanno una lista nera di Paesi che loro definiscono "non virtuosi" nel controllo del copyright che potrebbero diventare facilmente porto franco per tutti i pirati del globo4) ma se moltissimi Stati in giro per il mondo (tra cui, per citarne uno a caso, la Repubblica di San Marino) non hanno mai aderito alla Convenzione di Berna sul diritto d'autore5) ma se sistemi come Freenet non sono mai stati bloccati nonostante contengano tra l'altro uno stesso mirror di Wikileaks6) ma se persino sistemi dittatoriali come la Cina hanno miseramente fallito nel controllare l'informazione che entra ed esce dal Paese attraverso internet7) ma se le guide come le mie (click sul mio nick qui a destra) vengono continuamente copincollate per sapere come fanno i cinesi a battere la censura8) ma se i corsi di Marco Calamari sulle lezioni di guida su TOR e Freenet sono stati tra i più apprezzati e linkati dagli utenti9) ma se il passaparola su internet è talmente potente da spaventarvi e preoccuparvi del fatto che la gente "venga a sapere come eludere i blocchi"10) ma se la vostra ignoranza vi fa dire stupidaggini come il fatto che i provider possano bloccare l'acXXXXX anche tramite TOR perché vedono dove uno va. No, il mio provider NON PUO' SAPERE se sto collegandomi a megaupload attraverso TOR, il mio provider sa solo che mi collego a un IP straniero che è il primo nodo TOR, non può sapere cosa stiamo scambiandoci io e quell'IP, perché la connessione è cifrata, il mio provider non è in possesso delle TRE chiavi private necessarie per decifrarla in uscita o della MIA chiave privata necessaria per decifrarla in entrata, e quindi nemmeno l'utente di quel primo nodo è in grado di sapere cosa io abbia chiesto. Perché il sistema con cui funziona TOR è tale da far sapere qual è la mia richiesta solo al terzo nodo TOR della catena, che però non sa io chi sono, mentre sa chi sono solo il primo nodo TOR della catena che però non sa cosa io voglia avere, né potrà mai sapere la risposta quale sarà. Ora visto che i nodi TOR sono semplici utenti della rete e come tali con IP dinamico e in tutto il mondo, visto anche che TOR è strutturato in modo da girare su porte random, la vostra ignoranza in materia è abissale. Non ci riesce la Cina a fermare TOR, e la Cina (parlando del governo) tecnologicamente ed economicamente è messa meglio di molti stati europei messi insieme, pensate davvero che ci riesca l'AGCOM, la stessa AGCOM che viene controllata dai partiti e che veniva spronata dal nano per bloccare Santoro a non parlare dei suoi processi... ma ci fate o ci siete? E soprattutto siete così sicuri che questo governo duri abbastanza a lungo per permettere all'AGCOM di cominciare questa censura che, ne sono assolutamente certo, verrà osteggiata da tutte le opposizioni (comprese quelle di destra) e, soprattutto, verrebbe prontamente cancellata non appena in AGCOM ci tornasse qualcuno con un cervello e non servo di un padrone che basa il proprio impero economico su MEDUSA, MEDIASET, RTI e MONDADORI, cioè sulle 4 branchie principali dell'editoria e dell'entertainment casalingo e non.... E poi, ma siete davvero così sicuri che in caso di blocchi (di qualunque tipo, AGCOM, ICANN, proxy, ip) noi smetteremo di scaricare? Al contrario, la notizia dei blocchi si diffonderà a macchia d'olio e non solo gli italiani ma anche dall'estero arriveranno aiuti agli italiani, guide, sistemi, modi di aggirare i blocchi. Il passaparola in rete ha battuto da tempo i poteri delle lobby. Basta vedere cos'è sucXXXXX alle ultime elezioni, in gran parte d'Italia. E si vedrà anche coi referendum, domenica e lunedì. Referendum che i media generalisti non hanno pubblicizzato per niente. Scommettiamo che i referendum non solo raggiungono il quorum ma vincono i 4 sì a stragrande maggioranza? Io intanto la mia parte la faccio e sono sicuro che molti di chi leggerà queste righe farà altrettanto.Non voi videotecari, da voi non me l'aspetterei mai, visto che siete clienti di MEDUSA VIDEO e vi siete lamentati a morte per il fatto che "Che bella giornata" o "Benvenuti al sud" si trovasse su megavideo poco dopo l'uscita al cinema in qualità DVD (e mica vi siete lamentati del fatto che c'è stato chiaramente un giornalista che ha dato il DVD, o che la Medusa abbia fatto i DVD per i giornalisti per non farli alzare dalla sedia per andare a vederselo al cinema, no, voi non vi lamentate mica con Medusa o con i giornalisti, voi vi lamentate con i pirati che vi fanno pure il favore di farvi notare l'incongruenza...) PER LA REDAZIONE: QUESTO POST VIENE SALVATO E VERRA' RIPOSTATO OGNI VOLTA CHE VENISSE CENSURATO IGNOBILMENTE DAL T1000, PERCHE' NON ESISTE CHE IO ABBIA USATO 30 MINUTI DEL MIO TEMPO PER VEDERMELI CANCELLATI. SE QUALCUNO DELLA REDAZIONE DISAPPROVASSE QUESTO POST PUO' SEMPRE REPLICARE AD ESSO SCRIVENDO LE PROPRIE IDEE E SPIEGANDO PERCHE' NON E' D'ACCORDO.QUESTO PERCHE' IL MESSAGGIO DEVE RAGGIUNGERE IL SUO SCOPO DI ESSERE LETTO DA PIU' VIDEOTECARI POSSIBILE. IN CASO DI BLOCCO AL MIO INDIRIZZO IP PER L'INVIO MI RISERVO DI UTILIZZARE TOR E PROXY VARI. CENSURANDO QUESTO MESSAGGIO AGIRESTE SOLO CONTRO IL VOSTRO STESSO INTERESSE. SIETE AVVISATI. -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2011 02.42-----------------------------------------------------------
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    VIDEOTECARI, IMPARATE!!!
    Il VOD pieno di DRM e spazzatura simile non serve, non interessa a nessuno.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Abolire il DRM
    Il DRM deve essere VIETATO per legge !P-)
  • zaz zaz scrive:
    Un consiglio di lettura
    Du eBook e DRM, il buon vecchio (un po' estremista) RMS, ha scritto il suo punto di vista:http://stallman.org/articles/ebooks.pdfIo lo trovo ineccepibile.
  • uno qualsiasi scrive:
    Il DRM va distrutto
    Come da oggetto.E chi conta di campare grazie al drm, merita solo fame e rovina.
    • ruppolo scrive:
      Re: Il DRM va distrutto
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Come da oggetto.

      E chi conta di campare grazie al drm, merita solo
      fame e
      rovina.Si, il DRM va distrutto, ma insieme vanno distrutti i pirati. Porte senza serrature e ladri sulla forca. Ci sto.
      • zaz zaz scrive:
        Re: Il DRM va distrutto
        Signor Ruppolo, Visto che lei si erge a paladino dei diritti d'autore, risponde a un paio di domande, per favore?Se compro un libro stampato e lo presto, sono un ladro?Se prendo un libro in biblioteca (restituelndolo nei tempi e nei modi previsti), sono un ladro?Se compro un DVD e lo presto a un amico, sono un ladro?Se compro un CD e lo presto a un amico, sono un ladro?Se compro un libro in formato elettronico, perchè non lo posso prestare?Non so che preparazione giuridica Lei abbia, ma dal mio piccolo, leggendo il Codice Penale, all'art. 624 (Furto) leggo:"chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 154 a 516"Deve esserci quindi uno SPOSSESSAMENTO ai danni del proprietario. Nel caso di un bene elettronico, direi che è quantomeno fuoriluogo parlare di furto, in quanto nessuno subisce uno spossessamento. Quindi, nel caso specifico, quando lei parla di "ladri sulla forca", non capisco a quale furto si riferisca.
        • bubba scrive:
          Re: Il DRM va distrutto

          spossessamento. Quindi, nel caso specifico,
          quando lei parla di "ladri sulla forca", non
          capisco a quale furto si
          riferisca.speriamo che si riferisca al furto di diritti, da parte dei lobbysti delle major mascherati da governanti, che da una 20 d'anni (ma anche molto di piu) va avanti incessante...
        • Funz scrive:
          Re: Il DRM va distrutto
          - Scritto da: zaz zaz
          Signor Ruppolo,

          Visto che lei si erge a paladino dei diritti
          d'autore, risponde a un paio di domande, per
          favore?Mi incarico di interpretare il Ruppensiero :p
          Se compro un libro stampato e lo presto, sono un
          ladro?
          Se prendo un libro in biblioteca (restituelndolo
          nei tempi e nei modi previsti), sono un
          ladro?
          Se compro un DVD e lo presto a un amico, sono un
          ladro?
          Se compro un CD e lo presto a un amico, sono un
          ladro?Si a tutti, perché sottrai all'editore l'introito di una copia legittima non venduta.
          Se compro un libro in formato elettronico, perchè
          non lo posso
          prestare?Perché così è stato deciso
          Non so che preparazione giuridica Lei abbia, ma
          dal mio piccolo, leggendo il Codice Penale,
          all'art. 624 (Furto)
          leggo:

          "chiunque si impossessa della cosa mobile altrui,
          sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne
          profitto per sé o per altri, è punito con la
          reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa
          da 154 a
          516"

          Deve esserci quindi uno SPOSSESSAMENTO ai danni
          del proprietario. Nel caso di un bene
          elettronico, direi che è quantomeno fuoriluogo
          parlare di furto, in quanto nessuno subisce uno
          spossessamento. Quindi, nel caso specifico,
          quando lei parla di "ladri sulla forca", non
          capisco a quale furto si
          riferisca.Il capitano Kirk col suo replicatore è uno sXXXXX ladro di oggetti materiali, e andrebbe inforcato o smaterializzato pure lui :p
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il DRM va distrutto
            - Scritto da: Funz
            Si a tutti, perché sottrai all'editore l'introito
            di una copia legittima non venduta.L'editore non può e non deve vendere COPIE.Provasse a vendere il MANOSCRITTO (che appunto dev'essere stato scritto A MANO di proprio pugno dall'autore) e ne riparleremo.Se invece parliamo di stampa, allora dalla stampa a caratteri mobili (Johann Gutenberg, 1455) in poi, l'editore fa lo sforzo di mettere i caratteri solo per la prima copia: venduto quella prima copia, non deve più pretendere nulla. A maggior ragione se poi la copia è elettronica e quindi non c'è nemmeno il costo dei materiali fisici (la copia fisica ha un costo di produzione perché carta e inchiostro non sono gratis, la copia elettronica no perché i bit sono gratis, non esiste un produttore di bit da cui dover comprare per poter fare la copia elettronica).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2011 01.37-----------------------------------------------------------
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Il DRM va distrutto
        contenuto non disponibile
        • Sgabbio scrive:
          Re: Il DRM va distrutto
          Se usava un'altra parola che cominciava per pedo e finiva per filia, avrebbe avuto il 99% dei consensi.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il DRM va distrutto
            - Scritto da: Sgabbio
            Se usava un'altra parola che cominciava per pedo
            e finiva per filia, avrebbe avuto il 99% dei
            consensi.Buongiorno, piacere, mi chiamo 1%. :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 giugno 2011 01.39-----------------------------------------------------------
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: Il DRM va distrutto

        Si, il DRM va distrutto, ma insieme vanno
        distrutti i pirati.
        Porte senza serrature e ladri sulla forca. COPIARE NON SIGNIFICA RUBARE http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13 novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449 (2110/2003) ...non configurabilità del reato di furto dei files mediante duplicazione (o copiatura)...http://www.penale.it/page.asp?IDPag=903 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840 ...è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura...
        • krane scrive:
          Re: Il DRM va distrutto
          - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

          Si, il DRM va distrutto, ma insieme vanno

          distrutti i pirati.

          Porte senza serrature e ladri sulla forca.

          COPIARE NON SIGNIFICA RUBARE

          http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24
          Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13
          novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449
          (2110/2003)
          ...non configurabilità del reato di furto dei
          files mediante duplicazione (o
          copiatura)...

          http://www.penale.it/page.asp?IDPag=903
          Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26
          ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n.
          44840
          ...è da escludere la configurabilità del reato di
          furto nel caso di semplice
          copiatura...Comincio a sospettare che sia troppo stupido per capire questo concetto, insieme a quello di diffamazione.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il DRM va distrutto
        Sì, i pirati (quelli che abbordano le navi) vanno distrutti.Chi scarica, no. Non è un ladro. Chi vuol essere pagato senza lavorare, invece, è un ladro.
        • krane scrive:
          Re: Il DRM va distrutto
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Sì, i pirati (quelli che abbordano le navi) vanno
          distrutti.Ma i pirati... Quelli che abbordano le navi... Perche' lo fanno ???http://www.businessonline.it/5/StilidiVita/2557/realta-pirati-somali-chi-sono-veramente.htmlDopo avergli inquinato i mari con le scorie radioattive ora ci lamentiamo che i pescatori sono diventati assaltatori di navi...
          Chi scarica, no. Non è un ladro.
          Chi vuol essere pagato senza lavorare, invece, è
          un ladro.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Il DRM va distrutto
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Sì, i pirati (quelli che abbordano le navi) vanno
          distrutti.Pensa che apologia fanno le major di quelli. :DTipo la Disney con pirati dei caraibi...
  • pentolino scrive:
    Finalmente!
    Finalmente qualcuno ha il coraggio ed i numeri per dire che i lucchetti elettronici invece che ostacolare la pirateria la incoraggiano.Speriamo che sia d'esempio per altri, soprattutto nel campo dei video dove è ancora difficile trovare file non protetti sui canali ufficiali (e risulta peraltro molto più comodo prendere tutto per altra via...)
Chiudi i commenti