Dieci altoparlanti per iPod (e non solo)

Dieci modelli di diffusori, o meglio docking station, per lettori MP3 con speciali funzioni per Apple iPod ed iPhone. Il radiolone dell'estate è tornato

Estate e musica: un connubio quasi imprescindibile. Dunque se il vostro lettore MP3 deve divertire non solo voi, ma tutta la vostra cerchia di amici, allora è necessario sostituire le cuffie in dotazione con appositi diffusori. Certo questo non costituisce un problema, dato che esistono numerosi sistemi di prodotti fatti apposta per iPod e affini, con apposite connessioni, prezzi molto variabili ma anche qualità e feature decisamente differenti.

Vengono definiti anche “docking station”, e solitamente permettono di ricaricare la batteria dell’iPod o di gestire altri servizi. Se però il suono non è come si deve, la musica non sembra essere quella giusta. Per aiutarvi a trovare il miglior set di diffusori con porta docking per iPod, abbiamo provato 10 modelli dal prezzo compreso tra 80 e 180 euro.


Diffusori per lettori MP3

I diffusori per iPod sono rappresentano la versione moderna delle grosse radio che negli anni Ottanta funzionavano con le musicassette. Le versioni attuali sono invece dotate di un ingresso per qualunque lettore MP3, e di una porta dock riservata agli Apple iPod. Attraverso la porta dock non solo viene inviata la musica ai diffusori, ma la batteria dell’iPod viene ricaricata. La maggior parte dei partecipanti al test, nove per la precisione, include anche un telecomando utile a regolare il volume o passare al brano successivo. Sette di questi telecomandi consentono addirittura di controllare tutti i menu dell’iPod. In questo modo l’utente può andare in cerca di un determinato brano o interprete, purché ovviamente sia abbastanza vicino da poter leggere i menu sul display dell’iPod.

Ci sono differenze anche per quanto riguarda la fornitura di energia: tutti i modelli possono essere alimentati da una presa di corrente, ma sette sono in grado di funzionare anche a batteria, e possono essere perciò usati in spiaggia o in giardino. Alcuni, purtroppo, consumano corrente anche da spenti.

Questo l’elenco dei modelli considerati nella comparativa con i relativi prezzi che abbiamo rilevato sul mercato italiano nel momento in cui scriviamo:

  • Altec Lansing iMT 320 inMotion Compact: 80 Euro
  • Creative D160: 80 Euro
  • Edifier OnTheGo-iF350: 100 Euro
  • Logitech S715I: 145 Euro
  • JBL On Stage micro III: 80 Euro
  • JBL On Stage IV: 110 Euro
  • Pioneer XW-NAW1-K: 130 Euro
  • Philips Fidelio DS7550: 130 Euro
  • Sharp DK-AP8P: 80 Euro
  • TEAC SR-80i: 180 Euro

Tutti i sistemi di diffusori provati si possono collegare con i lettori Apple iPod nano, classic e touch, e ovviamente agli iPhone. A parte l’iPod Shuffle, che è privo di connessione dock, è possibile collegare tutti i modelli attuali del marchio della mela morsicata, e anche molti di quelli meno recenti. Per gli altri lettori MP3 i sistemi dispongono di un ingresso audio tramite un cavo minijack stereo, che va inserito nell’uscita cuffie del lettore. Questo tipo di connessione è utilizzabile anche con l’attuale versione dell’iPod Shuffle, ma non col modello del 2009 e anche con qualunque altra sorgente audio che offra lo stesso tipo di connessione.

La qualità del suono, in generale, non può essere paragonata a quella di un vero impianto Hi-Fi, ma comunque alcuni dei modelli provati offrono una buona risposta sonora. Il migliore sotto questo punto di vista risulta essere il TEAC SR-80i, gradevole e pieno, con bassi precisi e alti vellutati. Seguono i modelli Logitech e Pioneer con un risultato leggermente peggiore: ambedue riproducono correttamente i bassi, ma falsano leggermente le voci e gli altri strumenti nell’intervallo dei toni medi. Meno soddisfacenti sono i sistemi di Sharp, Creative e Edifier. Il modello Creative suona un po’ cupo, al punto di rendere le voci poco comprensibili. Quelli Sharp ed Edifier sono invece carenti nei bassi, e suonano perciò un po’ metallici. I diffusori TEAC e Pioneer hanno un volume massimo sufficiente per una festicciola in un ambiente non troppo grande. Lo Sharp DKAP8P è molto debole: i suoi 55 decibel non consentono molto più di un ascolto individuale. Anche JBL On Stage micro III e Philips Fidelio non bastano per una festa da ballo.

Sul mercato esistono diffusori con connessione dock per iPod anche a partire da 15,00 euro. Questi prodotti economici, tuttavia, offrono un suono palesemente inferiore rispetto ai modelli provati, e sono utili solo per un ascolto molto ravvicinato o come sveglie.

Guardando i prodotti solo dal punto di vista della collaborazione con i lettori MP3 iPod ci siamo chiesti quanto sia facile l’utilizzo. Nei modelli provati incontriamo tre diversi concetti, con e senza telecomando.

Nessun telecomando, scomodo da usare
Altec Lansing iMT320 e Philips Fidelio DS7550: riteniamo che questi siano scomodi da usare in quanto non offrono alcun telecomando. Il controllo avviene direttamente sull’iPod e la regolazione del volume è possibile solo dal dispositivo. In aggiunta in alcuni casi le sollecitazioni meccaniche possono alla lunga danneggiare il connettore dock.


Nessun telecomando per il modello Altec Lansing iMT320

Telecomando minimale, semplice da usare
Creative D160, Logitech Rechargeable Speaker S715i e Pioneer XW-NAW1-K dispongono di telecomando che permette di controllare il volume, avviare la riproduzione del brano o metterlo in pausa e passare ai brani successivi e precedenti.


Telecomando basilare per il Creative D160

Telecomando completo, comodo da usare
I modelli TEAC SR-80i, Edifier OnTheGo-iF350, JBL On Stage IV, JBL On Stage micro III e Sharp DK-AP8P dispongono di un telecomando completo che, oltre alle funzioni offerte di base, permette di navigazione nei menu dell’iPod e selezionare le voci.


Telecomando completo per il TEAC SR-80i

Abbiamo riportato le caratteristiche tecniche principali dei modelli provati nella tabella seguente:

Di seguito analizziamo le caratteristiche alcuni dei modelli più significativi.

Creative D160
Il migliore modello per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo è acquistabile per soli 80 euro. Riproduce musica dall’iPod e da altri lettori MP3, e dispone di radio FM con sveglia e sleep timer. Il telecomando consente all’utente di regolare il volume e controllare tutte le principali funzioni di riproduzione, ma non i menu dell’iPod. Il D160 è avaro di bassi e di alti, e i toni medi risultano imprecisi. Complessivamente lo si può valutare solo mediocre, non fosse per il prezzo.


Creative D160

Gli iPod inseriti vengono sostenuti solo dal connettore dock stesso, una soluzione meccanicamente sconveniente. Non sono più inclusi gli adattatori che venivano forniti coi modelli precedenti, e che davano migliore sostegno: dunque se l’iPod viene comandato spesso manualmente la connessione dock subisce forti sollecitazioni.


Connessione dock a rischio

Edifier OnTheGo-iF350
L’iF350 è leggero, ha una radio FM incorporata e una batteria interna: in pratica una dotazione ideale per ascoltare musica anche fuori casa. Nel corso delle nostre prove una carica della batteria è stata sufficiente per 12 ore di ascolto: un valore più che soddisfacente. Ottimo anche il versatile telecomando, in grado di controllare i menu dell’iPod, la radio, le funzioni sveglia e sleep timer, il volume e la riproduzione dei brani. Attraverso una presa minijack è possibile utilizzare anche lettori MP3 diversi dall’iPod. La mobilità ha però il suo prezzo: un suono caldo e profondo non è la specialità dell’Edifier. In particolare, i toni medi suonavano un po’ falsati nel corso del test.


Edifier OnTheGo-iF350

Per mantenere saldi in posizione iPod di dimensioni diverse servono opportuni adattatori. L’Edifier iF350 è il dispositivo che ne offre il maggior numero: 12.

Logitech S715I
Il Logitech Rechargeable Speaker S715i è, come dice il nome stesso, in grado di funzionare a batteria, ed è quindi ideale per chi vuole ascoltare musica in spiaggia e in giardino. Rispetto all’Edifier, tuttavia, il peso è leggermente superiore, e soprattutto la durata di una carica è notevolmente più breve: solo sette ore e mezzo. Dal punto di vista sonoro Logitech si difende bene, posizionandosi terzo nella classifica generale: al suo suono mancano un po’ di bassi profondi, e i toni medi sono un po’ imprecisi, ma complessivamente l’audio è bilanciato. Un ingresso audio (minijack) consente di collegare altre fonti sonore, e un telecomando controlla le funzioni principali (ma non i menu dell’iPod). L’attacco universale rende superflui gli adattatori.


Logitech S715I

Pioneer XW-NAW1-K
Il più ingombrante tra i partecipanti al test ha raggiunto complessivamente il secondo posto per quanto riguarda la qualità audio. In particolare la riproduzione dei bassi è risultata buona rispetto alla media del test. I toni medi sono però apparsi un pochino falsati all’ascolto. Chi inserisce nella porta dock un iPod con capacità video può riprodurne le immagini anche sul televisore, grazie all’apposita uscita del Pioneer. Gli altri lettori MP3 si possono collegare attraverso l’uscita audio (minijack) mentre Il telecomando permette di controllare tutte le principali funzioni di riproduzione e il volume, ma non il menu dell’iPod.


Pioneer XW-NAW1-K

Philips Fidelio DS7550
La qualità audio del Fidelio risulta essere decisamente bassa con pochi bassi e medi un po’ imprecisi. In aggiunta il Philips è l’unico modello della comparativa che richiede una app per l’installazione di iPod touch e iPhone.


Philips Fidelio DS7550

La carenza in campo audio non significa però che il dispositivo non sia ben costruito: nel Philips Fidelio DS7550 la sede dell’iPod è elastica, e il lettore poggia contro un supporto in gomma. Una scelta assolutamente azzeccata.

TEAC SR-80i
Nelle prove di ascolto i diffusori TEAC si sono rivelati migliori rispetto a tutta la concorrenza. Offrono bassi potenti, anche se non particolarmente profondi, e un’immagine sonora equilibrata nei toni medi e alti. Nonostante gli altoparlanti siano disposti in modo molto ravvicinato all’interno del diffusore, il suono ha una buona spazialità. La dotazione del diffusore TEAC gli ha fatto guadagnare altri punti. È incorporata una radio FM, e chi vuole collegare una fonte sonora diversa dall’iPod può usare gli ingressi audio RCA posti sul retro. Ma la cosa migliore è la presenza di una connessione USB Host, che permette all’utente di ascoltare anche i brani inclusi in una chiavetta USB.


TEAC SR-80i

Il telecomando ricco di funzioni non permette solo di scegliere tra le varie fonti sonore, ma anche di controllare direttamente i menu dell’iPod. Alcuni simpatici extra: se volete svegliarvi suono della musica dell’iPod, TEAC vi offre le funzioni “sveglia” e “sleep timer”. E se il vostro iPod è in grado di riprodurre video, l’uscita video del diffusore vi consente di guardarli senza problemi sul televisore.

Il consumo di energia, pari a 10 Watt durante il funzionamento, è del tutto giustificato dalla potenza offerta. Meno giustificato è il fatto che da spento il diffusore consumi comunque quasi cinque Watt: in un anno corrispondono a un costo di circa 4,00 euro. Inoltre il TEAC non è in grado di funzionare a batteria. Abbiamo eseguito alcuni test circa la qualità audio, i consumi, il livello di volume e l’autonomia registrati per i singoli prodotti.


Deviazione dalla risposta in frequenza (inferiore è meglio)

Abbiamo misurato le curve della risposta in frequenza dei vari modelli di diffusori. Il grafico qui in alto riassume la situazione complessiva disponibile nel dettaglio nelle immagini seguenti. Il modello migliore è il Pioneer XW-NAW1-K seguito dal JBL On Stage IV. La palma di peggiore va allo Sharp DK-AP8P.

Altec Lansing iMT 320 Creative D160
Edifier OnTheGo-iF350 JBL On Stage micro III
JBL On Stage IV Logitech S715I
Pioneer XW-NAW1-K Philips Fidelio DS7550
Sharp DK-AP8P TEAC SR-80i

La deviazione della curva della risposta in frequenza da quella ideale (piatta nel range da 20Hz a 20kHz) è in taluni casi notevole e lo si nota specialmente alla frequenze basse.


Livello di volume in dB

Quasi tutti i modelli provati offrono un decente livello di volume, vicino o superiore ai 70dB con il Creative D160 a guidare la classifica seguito a breve distanza dal Pioneer e dall’Edifier. Chiude in ultima posizione ancora una volta il prodotto di casa Sharp.


Disturbi generati dai diffusori (inferiore è meglio)

A fronte di un valore medio di circa 30dB, alcuni modelli fanno registrare la presenza di disturbi eccessivi come, ad esempio, il JBL On Stage micro III. Fanno molto bene l’Altec Lansing il Logitech ed il JBL On Stage IV.


Consumi (inferiore è meglio)

Il modello di casa TEAC è quello che consuma più corrente di tutti quando non è realmente in uso. Questo è causa di costi ingiustificati che, seppure contenuti, l’utente potrebbe risparmiarsi. In modalità operativa stupiscono invece i consumi del Philips Fidelo, decisamente troppo elevati.


Autonomia nell’utilizzo a batteria

Fra i modelli che dispongono di una batteria, integrata (e dunque ricaricabile) o separata, l’Edifier è quello che garantisce la maggiore autonomia. Gli altri, a parte il modello Sharp che si ferma a 5 ore circa, sono tutti vicini alla media di 7 ore. Dal punto di vista della qualità di riproduzione e delle feature, il TEAC SR-80i vince nettamente sugli avversari. Il suo costo è però anche quello più alto di tutti, pari a 180 euro. Il suono è complessivamente bilanciato e permette di controllare comodamente l’iPod col telecomando. Offre inoltre una radio FM incorporata, un’uscita video per guardare i film salvati sull’iPod e una porta per chiavette USB. In quanto a miglior rapporto qualità/prezzo assegniamo la vittoria al Creative D160 che abbina ad un prezzo di 80 euro un suono non eccezionale ma comunque sufficiente.

Altec Lansing iMT 320 inMotion Compact : fra gli aspetti positivi citiamo consumi contenuti ed un rapporto qualità prezzo conveniente (80 Euro). Indice verso invece per la qualità audio con bassi un po’ scarsi e alti e medioalti un po’ deboli. Il telecomando non è incluso.

Creative D160 : offre una buona dotazione per un prezzo relativamente economico (80 Euro), sono presenti funzioni di Radio FM e sveglia. Il suono è un po’ povero di bassi e alti.

Edifier OnTheGo-iF350 : radio FM, funzione sveglia, menu iPod controllabili da telecomando e funzionamento a batteria sono tutti plus per un prodotto da 100 Euro circa ma la qualità sonora continua a latitare soprattutto a causa della mancanza di bassi. Il rapporto qualità prezzo è buono.

Logitech S715I : anche questo modello può funzionare a batteria ma ancora non ci siamo con la qualità sonora che risulta un po’ povera di bassi. Il rapporto qualità / prezzo è ragionevole (145 Euro).

JBL On Stage micro III : ad un prezzo di 80 Euro circa ci si porta a casa un prodotto dotato di telecomando per la selezione di brani e gestione delle funzioni di riproduzione ma abbastanza latente sotto il profilo audio con pochi bassi ed un volume massimo scarso.

JBL On Stage IV : maggiore potenza, migliore resa audio sono i vantaggi principali di questo modello rispetto al fratello minore. Per l’acquisto servono però 30 Euro in più e si deve essere disposti ad accettare un certo ronzio ad alto volume ed una timbrica che manca di bassi.

Pioneer XW-NAW1-K : fra i migliori del test per quel che concerne la qualità del suono, il Pioneer offre bassi potenti abbinati a medi un pochino imprecisi. Il rapporto qualità / prezzo (130 Euro) è ragionevole considerando però che con il telecomando non è possibile controllare i menu dell’iPod.

Philips Fidelio DS7550 : il peggiore di questa comparativa in quanto a rapporto qualità / prezzo (130 Euro). Nessun telecomando, qualità audio mancante di bassi e medi un po’ imprecisi. Brilla solo per la possibilità di uso a batteria e per i consumi in stand-by molto contenuti.

Sharp DK-AP8P : il volume massimo di questo prodotto è molto scarso e la qualità audio da riconsiderare (pochi bassi con un suono un po’ nasale). Nel prezzo di soli 80 Euro è comunque compreso un telecomando per la selezione brani e funzioni di riproduzione.

TEAC SR-80i : il migliore in quanto a qualità sonora fra i modelli provati. Dotato anche di radio FM, funzione sveglia e telecomando in grado di gestire i menu dell’iPod, deve fare i conti solo con consumi di corrente troppo elevati in standby.

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  • bubba scrive:
    la bastonata ha fatto bene
    Stando agli articoli linkati, i buffoncelli belgi hanno assicurato il consenso legale ad essere indicizzati (quindi basta ripercussioni legali).Speriamo che google dia bastonate simili a tutti i giornalai che pensano di trascinarla in tribunale per delle idiozie simili.
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