Digitale: Assintel commenta l'assenza del Ministero (update)

Digitale: Assintel commenta l'assenza del Ministero (update)

Anche Assintel ha criticato l'assenza di un Ministero dedicato alla transizione digitale, sperando che venga nominato un Sottosegretario competente.
Anche Assintel ha criticato l'assenza di un Ministero dedicato alla transizione digitale, sperando che venga nominato un Sottosegretario competente.

Nonostante il 27% dei fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) sia destinato alla transizione digitale, il governo Meloni non prevede un Ministero dedicato. AssoRTD (Associazione Responsabili per la Transizione al Digitale) ha già espresso un’opinione sull’argomento. Ora arriva la dichiarazione di Paola Generali, Presidente di Assintel (Associazione nazionale imprese ICT).

Assintel spera in un Sottosegretario competente

Il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale era presieduto da Vittorio Colao. Il dicastero è stato “cancellato” dal governo Meloni e ora il sito ufficiale è stato assegnato al Dipartimento per la trasformazione digitale. Durante il suo discorso alla Camera, la Presidente del Consiglio ha dichiarato:

Intendiamo tutelare le infrastrutture strategiche nazionali assicurando la proprietà pubblica delle reti, sulle quali le aziende potranno offrire servizi in regime di libera concorrenza, a partire da quella delle comunicazioni. La transizione digitale, fortemente sostenuta dal PNRR, deve accompagnarsi alla sovranità tecnologica, al cloud nazionale e alla cybersecurity.

Il cloud nazionale e la cybersecurity sono due obiettivi del piano Italia Digitale 2026. Non è ancora chiaro però chi si occuperà di queste importanti tematiche.

Assintel ritiene che guidare il Paese verso la transizione digitale non sia possibile “senza un vertice politico che ne presieda la direzione e le strategie“. La Presidente Paola Generali ha così commentato:

Assintel non riesce a comprendere l’assenza assordante di un Ministero dedicato, sebbene fosse stato proprio il centrodestra a lanciare il primo dicastero dell’innovazione nel lontano 2001.

L’associazione spera che aumenti la responsabilizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico, diventato Ministero delle Imprese e del Made in Italy (attraverso deleghe mirate) e venga nominato un Sottosegretario competente dedicato all’innovazione.

Correlate al digitale ci sono almeno altre tre voci che devono essere presidiate per non buttare all’aria i passi avanti fatti finora: l’attuazione dei progetti PNRR, la trasformazione della Pubblica Amministrazione e il sostegno alla formazione delle competenze digitali.

I nostri “vicini” hanno istituito un dicastero specifico: Ministero dell’Economia, delle Finanze e della Sovranità Industriale e Digitale in Francia, Ministero dell’Economia e della Trasformazione digitale in Spagna e Ministero Federale per Digitale e Trasporti in Germania.

Aggiornamento (31/10/2022): il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’innovazione tecnologica è Alessio Butti, senatore di Fratelli d’Italia, classe 1964, diploma di perito tecnico industriale e giornalista pubblicista.

Fonte: Assintel
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Pubblicato il 25 ott 2022
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