PA digitale 2026: altri 280 milioni per i Comuni

PA digitale 2026: altri 280 milioni per i Comuni

Sono disponibili altri 280 milioni di euro del PNRR per i Comuni che vogliono aggiornare il sito web e offrire migliori servizi ai cittadini.
Sono disponibili altri 280 milioni di euro del PNRR per i Comuni che vogliono aggiornare il sito web e offrire migliori servizi ai cittadini.

Il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha annunciato la disponibilità di ulteriori fondi per i Comuni che devono aggiornare il sito web e offrire migliori servizi ai cittadini. Gli enti interessati possono presentare la richiesta di accesso ai 280 milioni di euro attraverso il portale PA digitale 2026. Altri 715 milioni erano stati stanziati per favorire la migrazione al cloud.

680 milioni per aggiornare i siti web

Con il primo avviso, pubblicato a fine aprile, erano stati stanziati 400 milioni di euro. Le domande dovevano essere presentate entro il 2 settembre, ma le risorse sono finite in meno di due mesi. Il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva promesso nuovi fondi e la pubblicazione di un secondo avviso, avvenuta due giorni fa.

I 280 milioni di euro aggiuntivi dovrebbero essere sufficienti per completare la misura 1.4.1 del PNRR, denominata “Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici“. I Comuni potranno utilizzare le risorse per creare un sito moderno che consentirà di accedere facilmente ad un totale di 26 servizi, come la domanda di contributi per l’iscrizione all’asilo, la richiesta di accesso agli atti, il pagamento di una contravvenzione o della mensa scolastica.

L’aggiornamento dovrà essere effettuato sulla base del modello di riferimento pubblicati sul sito di Designers Italia. Sono disponibili anche strumenti operativi che facilitano le fasi di progetto: checklist per tenere traccia delle attività da svolgere, documentazione con istruzioni dettagliate, diagrammi esplicativi, template HTML per velocizzare la creazione del front-end e temi CMS pronti all’uso.

Un percorso guidato consente di scegliere il “pacchetto cittadino informato” per aggiornare il sito Internet e il “pacchetto cittadino attivo” per accedere ai flussi d’interfaccia relativi ai servizi. La somma riservata ad ogni ente è stabilita in base alla sua dimensione (numero di abitanti) e al numero di servizi scelti. La richiesta deve essere inoltrata entro il 4 novembre 2022.

Fonte: MITD
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Pubblicato il 21 set 2022
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