OpenAI ha violato la privacy degli utenti in Canada

OpenAI ha violato la privacy degli utenti in Canada

OpenAI ha violato la privacy degli utenti canadesi con l'eccessiva raccolta di dati personali, ma ha già implementato diverse misure correttive.
OpenAI ha violato la privacy degli utenti in Canada
OpenAI ha violato la privacy degli utenti canadesi con l'eccessiva raccolta di dati personali, ma ha già implementato diverse misure correttive.

Il Privacy Commissioner del Canada e gli omologhi provinciali di Quebec, British Columbia e Alberta hanno confermato la violazione della privacy degli utenti da parte di OpenAI. È il risultato dell’indagine avviata circa tre anni fa. L’azienda californiana è stata accusata di aver raccolto un numero eccessivo di informazioni personali senza il consenso degli utenti. Ha tuttavia già implementato alcune misure correttive.

Violazioni e rimedi di OpenAI

Durante l’indagine sono stati esaminati i modelli GPT-3.5 e GPT-4 rilasciati a fine 2022 e inizio 2023. Le autorità hanno rilevato cinque violazioni principali del Personal Information Protection and Electronic Documents Act (PIPEDA) e delle analoghe leggi delle tre province. Riguardano la raccolta e l’uso delle informazioni personali durante l’addestramento dei modelli:

  • Raccolta eccessiva di informazioni personali: OpenAI ha raccolto enormi quantità di dati personali senza adeguate misure di sicurezza per impedirne l’utilizzo nell’addestramento dei suoi modelli
  • Mancanza di consenso valido e trasparenza: OpenAI non ha ottenuto un consenso valido per la raccolta di informazioni personali. Molti utenti non erano consapevoli che i loro dati venissero raccolti e utilizzati per addestrare ChatGPT
  • Inesattezze fattuali e allucinazioni: OpenAI ha fornito notifiche insufficienti su potenziali inesattezze nelle risposte di ChatGPT
  • Accesso, correzione ed eliminazione: OpenAI non ha fornito a tutti gli utenti un meccanismo facilmente accessibile ed efficace per accedere, correggere ed eliminare le proprie informazioni personali
  • Mancanza di responsabilità: OpenAI ha rilasciato ChatGPT senza aver affrontato appieno i rischi noti per la privacy e senza aver stabilito regole per la cancellazione dei dati

OpenAI ha ritirato i suddetti modelli e implementato misure correttive con i modelli successivi, tra cui un filtro per rilevare e mascherare le informazioni personali. Nei prossimi mesi verranno aggiunti altri miglioramenti, come l’avviso che le conversazioni possono essere usate per l’addestramento dei modelli e un tool più semplice per esportare i dati. L’indagine è stata chiusa, ma verrà monitorato il rispetto degli impegni.

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Pubblicato il
8 mag 2026
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