Dischi Blu-ray a rischio varicella?

Alcuni utenti denunciano la comparsa di alcune misteriose macchie sulla superficie del disco Blu-ray contenente il film The Prestige. Poche le testimonianze, molte le chiacchiere

Roma – C’è chi lo ritiene preoccupante, chi ne minimizza la portata e chi, infine, lo bolla senza esitazione come una bufala. Si tratta di un problema riportato per la prima volta in questo thread di avsforum.com , e rimbalzato ora su molti blog ed e-zine, un problema legato all’apparente degrazione di alcuni dischi Blu-ray.

Alcune persone hanno segnalato che il supporto ottico contenente la versione Blu-ray del film The Prestige si è riempito di piccole macchie sotto la superficie che, in certi casi, renderebbero il disco illeggibile. Apparentemente il difetto, se di questo si tratta, si è manifestato dopo poche settimane dall’acquisto del disco.

Per il momento il problema è stato confermato da pochi utenti , meno di una decina, tutti acquirenti dello stesso film. Difficile dire quale sia la reale portata dell’anomalia, ma almeno per il momento questa sembra ristretta ad un solo produttore e, probabilmente, ad una sola partita di dischi.

Come si è detto, c’è anche chi mette in dubbio la reale esistenza del difetto . Nelle foto (v. quella a lato) pubblicate da alcune delle persone che hanno riscontrato il problema, infatti, le macchie appaiono distribuite sull’intera superficie del disco, inclusa quella più interna, non stampata. Come fanno notare in molti, i supporti ottici generalmente si degradano solo nella parte registrabile : questa contiene materiali metallici e organici che, a contatto con l’aria, si ossidano. È dunque davvero insolito che le macchioline siano comparse anche in quella parte del disco costituita da sola plastica trasparente.

Comunque sia, il suggerimento è quello di portare ogni disco potenzialmente difettoso dove lo si è acquistato e tentare di farselo cambiare . “Se un numero sufficientemente grande di persone riporterà il problema – sostiene il noto blog – i rivenditori potranno fare pressione sul produttore per un eventuale richiamo, e la loro voce è senz’altro più forte di quella di un piccolo gruppo di consumatori che brontola su Internet”.

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  • Ale scrive:
    Itanium è...
    ... un gigaFLOP!
  • BSD_like scrive:
    Re: Glielo abbiamo rispedito
    Dovevate chiedere ad HP una macchina con HP-UX e arch. PA-RISC!!Non le ciofeche "ladrone" Itanium (prima hanno raazzolato tecnologie dal PA-RISC, poi quando HP ha preso Compaq anche dall'Alpha).Per Oracle: la casa sviluppa il database su Sun Solaris e poi fà il porting agli altri UNIX e infine su win*.
  • Federico Faggin scrive:
    Per restare, resterà...
    ...è silicio, metallo e ceramica, può durare secoli.Bisogna vedere COME resterà.Io lo vedrei bene inglobato in prismi di plexiglas per fare ciondoli, portachiavi e fermacarte, e, perché no, amuleti, che con Vista non guastano mai, come fecero coi Pentium I bacati. (idea)(geek) O) :D
  • MIO MIO scrive:
    Sara' dura per i prossimi 10, 20 anni!
    Ormai si è raggiunto il limite fisico di miniaturizzazione sul silicio, forse con la grafite si potrà andare un pò oltre ma ormai si tratta di pochi atomi. I Ghz sono fermi da un pezzo (2 anni!) a 3 e qualcosa, quando si raggiungera' anche il limite di calore ed alimentazione non si riusciranno a mettere più di 64 core insieme. Bisognerà pensare a qualcosa di diverso rispetto a come sono i microprocessori di oggi. In fondo il nostro cervello fa molte più operazioni (mentre i micropro fanno calcoli) di qualsiasi computer esistente oggi e in fondo non sviluppa poi tanto calore e non occupa così tanto spazio!Va ripensato da zero il modo di operare di questi così!! Il limite fisico è ormai molto vicino!
    • Federico Faggin scrive:
      Re: Sara' dura per i prossimi 10, 20 anni!
      - Scritto da: MIO MIO
      Ormai si è raggiunto il limite fisico di
      miniaturizzazione sul silicio, forse con la
      grafite si potrà andare un pò oltre ma ormai si
      tratta di pochi atomi. I Ghz sono fermi da un
      pezzo (2 anni!) a 3 e qualcosa, quando si
      raggiungera' anche il limite di calore ed
      alimentazione non si riusciranno a mettere più di
      64 core insieme. Bisognerà pensare a qualcosa di
      diverso rispetto a come sono i microprocessori di
      oggi. In fondo il nostro cervello fa molte più
      operazioni (mentre i micropro fanno calcoli) di
      qualsiasi computer esistente oggi e in fondo non
      sviluppa poi tanto calore e non occupa così tanto
      spazio!
      Va ripensato da zero il modo di operare di questi
      così!! Il limite fisico è ormai molto
      vicino!In realtà i GHz si sono fermati ANCHE perché hanno aumentato la complessità (e il rapporto instructions per clock), a occhio e croce CPU con la complessità della generazione precedente e il processo produttivo attuale potrebbero superare abbondantemente i 4GHz... ben lungi, però dai 6GHz che si ipotizzavano anni fa, tanto che MS ha dovuto "limare" le features di Vista perché le prestazioni equivalenti a un ipotetico P4 a 6GHz sono ancora appannaggio delle CPU di fascia alta, non di quelle di fascia media come inizialmente previsto per il 2007.
  • Galeazzo Musolesi scrive:
    itanium non se lo fila nessuno...
    ...manco de pezza!Il futuro sono le CPU autarchiche israelo-sino-venezuelane di Hugo Benzino Napolonez!A chi il Venezuela? A NOI!!! O) :D 8) (rotfl)(troll2)(troll3)(troll1)(troll4)
  • Gnappo IV lo Spietato scrive:
    Raschiano il fondo
    ...delle tecnologie Alpha che sono riusciti a farsi svendere da HP.Ma con queste generazioni appena annunciate, esauriranno quanto c'era di adattabile ad altre architetture nelle mai nate EV8, EV9 ed EV10 e dovendo da lì in poi sviluppare tutto senza "aiutini", i costi già eccessivi di Alpha lieviteranno ulteriormente.
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