Disney, Sony e Warner Bros hanno abbandonato X?

Disney, Sony e Warner Bros hanno abbandonato X?

Disney, Sony Pictures e Warner Bros. Discovery hanno interrotto sia l'advertising che la pubblicazione di nuovi contenuti su X da circa 11 giorni.
Disney, Sony e Warner Bros hanno abbandonato X?
Disney, Sony Pictures e Warner Bros. Discovery hanno interrotto sia l'advertising che la pubblicazione di nuovi contenuti su X da circa 11 giorni.

Molti inserzionisti hanno sospeso le campagne pubblicitarie su X, in seguito alla visualizzazione degli annunci accanto a post che inneggiavano al Partito Nazista e al sostegno di Elon Musk ad una teoria cospirazionista antisemita. In realtà, diversi noti brand, tra cui Disney, Sony Pictures e Warner Bros. Discovery, hanno completamente abbandonato la piattaforma.

Esodo di massa dal social network?

La CNN ha scoperto che gli account principali di Disney, Paramount, Lionsgate, Sony Pictures, Universal e Warner Bros. Discovery non hanno pubblicato nulla da 11 giorni. Nel caso di Disney, il nuovo post più recente è del 17 novembre. Quelli successivi sono repost. L’azienda californiana non ha pubblicato nulla nemmeno sugli account affiliati (Star Wars, Pixar e Marvel Studios).

Tutti questi brand hanno scelto Threads per aggiornare i loro follower. Ad esempio, la CBS (Paramount Global) ha scritto sul social network di Meta che il “The Late Show With Stephen Colbert” non andrà in onda per un’appendicite del conduttore. La notizia non è stata pubblicata su X (l’ultimo post è del 18 novembre).

Nessuno degli studios ha confermato l’abbandono della piattaforma di Elon Musk, ma alcuni insider di Paramount e Warner Bros, Discovery hanno comunicato che la decisione è correlata al comportamento del proprietario di X. L’azienda californiana non ha quindi perso solo gli annunci pubblicitari, ma tutti i contenuti seguiti da milioni di utenti. Secondo il New York Times, X potrebbe perdere oltre 75 milioni di dollari entro fine anno.

Musk ha smentito quanto riportato dai media, affermando di non essere antisemita. Per dimostrarlo ha incontrato il Primo Ministro Benjamin Netanyahu in Israele, visitato il kibbutz Kfar Aza e incontrato le famiglie degli ostaggi.

In realtà, quella di Musk è stata anche una visita di affari. Il Ministro delle Comunicazioni (Shlomo Karhi) ha confermato che è stato raggiunto un accordo sull’uso di Starlink.

Musk voleva offrire il servizio alle organizzazioni umanitarie che operano nella striscia di Gaza, ma il Ministro aveva evidenziato che potrebbe essere utilizzato dai terroristi di Hamas. In base all’accordo, Starlink potrà essere attivato solo con il permesso del Ministro.

Fonte: CNN
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Pubblicato il 28 nov 2023
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