Divieto di accesso ai social per minori di 13 anni in Europa

Divieto di accesso ai social per minori di 13 anni in Europa

La proposta di legge UE Kids Act vieterà l'accesso ai social media per i minori di 13 anni, mentre tra 13 e 15 anni servirà il consenso dei genitori.
Divieto di accesso ai social per minori di 13 anni in Europa
La proposta di legge UE Kids Act vieterà l'accesso ai social media per i minori di 13 anni, mentre tra 13 e 15 anni servirà il consenso dei genitori.

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, ha fornito i primi dettagli sulla proposta di legge che verrà presentata domani, nota come UE Kids Act, durante il discorso sullo stato dell’Unione 2026. In autunno arriverà il Digital Fairness Act che riguarda la dipendenza dai social media.

Ban per gli under 13

La Presidente ha sottolineato che è il momento di introdurre specifici divieti per l’uso dei social media, seguendo l’esempio dell’Australia (si spera con risultati migliori, ndr). Dopo aver consultato un gruppo di esperti, la Commissione presenterà domani il Kids Act che prevede un approccio graduale e differenziato. Ogni età avrà un livello di protezione su misura.

L’accesso ai social media sarà vietato ai minori di 13 anni. Gli utenti con età compresa tra 13 e 15 anni non potranno avere un account personale, ma solo “mini account” creati e gestiti dai genitori con funzionalità limitate e restrizioni di tempo. Per gli account riservati agli adolescenti tra 15 e 18 anni verrà imposta la progettazione sicura alle piattaforme.

Non dobbiamo accettare funzionalità che creano dipendenza. Non dobbiamo accettare che bambini e ragazzi siano attratti verso contenuti sempre più estremi. Non dobbiamo accettare che le foto delle ragazze siano utilizzate per creare immagini sessualizzate generate dall’AI. Le piattaforme dovranno dimostrare di essere sicure.

Teoricamente tutti i social media vietano l’iscrizione ai minori di 13 anni, ma i controlli sono minimi o assenti. Il problema è adottare una verifica dell’età efficace. Gli utenti europei useranno un’app dedicata che, in Italia, sarà accessibile tramite IT-Wallet nell’app IO.

La Presidente della Commissione ha inoltre confermato che in autunno arriverà il Digital Fairness Act. Sarà una versione più approfondita di alcune disposizioni già presenti nel Digital Services Act. Riguarderanno in particolare le funzionalità che creano dipendenza, come scrolling infinito, riproduzione automatica e notifiche push.

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Pubblicato il
16 set 2026
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