Dobloni per l'IT nelle micro-imprese

13 milioni di euro: questo il valore del progetto approvato dal ministero all'Innovazione di Lucio Stanca per favorire la digital revolution nelle più piccole realtà. Una prima fettina di dolce
13 milioni di euro: questo il valore del progetto approvato dal ministero all'Innovazione di Lucio Stanca per favorire la digital revolution nelle più piccole realtà. Una prima fettina di dolce


Roma – Più del 50 per cento dei dipendenti italiani lavora in quelle che vengono definite micro-imprese , realtà da meno di dieci dipendenti che sono l’obiettivo di un progetto sperimentale di finanziamento : 13 milioni di euro buttati sul piatto dal ministero all’Innovazione. Lo scopo è evidentemente quello di spingere innovazione e tecnologia in questo tessuto produttivo.

“Questa costellazione aziendale – ha dichiarato il ministro Lucio Stanca – da sola rappresenta il 97 per cento del sistema imprenditoriale nazionale, con 6,5 milioni di micro-imprese che danno lavoro ad oltre 8,5 milioni di persone, il 53 per cento dei dipendenti italiani, e contribuiscono alla formazione del 34 per cento del valore aggiunto totale del sistema Italia”.

Il Comitato dei Ministri per la Società dell’informazione, braccio operativo presieduto dallo stesso Stanca, intende con questo primo finanziamento spingere le imprese verso il commercio elettronico , in modo da consentire loro di accedere ai marketplace digitali del business-to-business. Ma si punta anche a sostenere “la costituzione di centrali d’acquisto e di logistica per via elettronica di beni e servizi” nonché l’utilizzo dei canali digitali per dialogare con la pubblica amministrazione e le altre aziende, “ma anche – spiega una nota del Ministero – per accrescere il loro livello imprenditoriale e la loro competitività”.

Una parte consistente dei destinatari di questa prima tranche per l’innovazione sono le società dei servizi e del commercio, dove si punterà, anche attraverso le associazioni di categoria a rendere più fertili le micro-imprese implementando assistenza e formazione.

Stanca ha spiegato che “se il progetto pilota avrà successo, verrà poi aumentata la dotazione finanziaria anche con il concorso delle categorie interessate”. Il Ministro ha spiegato che “per la loro natura e dimensione, le micro-imprese non godono di particolari sostegni e, invece, hanno difficoltà a percorrere la strada dell’innovazione tecnologica”.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

09 05 2004
Link copiato negli appunti