DoCoMo lavora sulla telefonia 4G

Partono gli esperimenti per il wireless ultraveloce, capace di fornire video ad alta definizione e ricevere a 100 megabit al secondo


Tokyo (Giappone) – Primi passi di NTT DoCoMo, la maggiore tra le aziende della telefonia mobile in Giappone, verso la comunicazione wireless a velocità notevolissime. L’azienda ha infatti annunciato che in queste ore sono iniziati i primi esperimenti sul campo per la telefonia di quarta generazione (4G).

Stando a DoCoMo, 4G è destinata a portare molto più che qualche novità alla telefonia e, evidentemente, alla comunicazione wireless. Si parla infatti della possibilità di moltiplicare di almeno 40 volte la velocità di trasmissione oggi disponibile sui cellulari più avanzati, quelli che sfruttano le tecnologie 3G.

DoCoMo, che parla esplicitamente di ricezione di video ad alta definizione su dispositivi mobili, sostiene che dai primi test al chiuso si è visto come i sistemi 4G possano riuscire a scaricare dati fino a 100 megabit al secondo. Una velocità assolutamente ragguardevole, a cui si aggiunge la banda in trasmissione, che raggiunge i 2 megabit al secondo.

Velocità che difficilmente potranno essere replicate sui test all’aperto che verranno condotti poco lontano da Tokyo. Ma è ovvio che gli occhi di tutti siano puntati su risultati che si annunciano comunque impressionanti. E’ peraltro ancora presto anche solo per ipotizzare un lancio commerciale del servizio 4G, sebbene DoCoMo non nasconda di sperare in un annuncio di questo tipo entro il 2010.

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  • Anonimo scrive:
    (ot )domanda per ekleptical
    scusa ma sono arso dalla voglia di sentire la tua risposta:ma tutti quei tizi loschi che ogni giorno vanno in biblioteca ,leggono, prendono libri in prestito e non pagano una lira di copyright non sarebbe meglio bruciarli tutti: sporchi ladri che non sono altro...................................................................andrea
  • Le-Chuck scrive:
    Ma un musicista di fama e' preparato?
    Ho sentito ekleptical dire che chi e' bravo guadagna bene con la musica, nel mercato attuale, perche' trova chi lo pubblica. A me pare che piu' si faccia musica di qualita', piu' sia difficile piacere alla massa, semplicemente perche' il piacere dell'ascolto viene anche dall'abitudine a ritmi ed armonie.Cosa ne pensate? Conoscete piu' artisti validi che fanno la fame (o lavorano oltre a suonare) o artisti validi e ben affermati?
  • Le-Chuck scrive:
    Ma un musicista di fama e' preparato?
    Ho sentito ekleptical dire che chi e' bravo guadagna bene con la musica, nel mercato attuale, perche' trova chi lo pubblica. A me pare che piu' si faccia musica di qualita', piu' sia difficile piacere alla massa, semplicemente perche' il piacere dell'ascolto viene anche dall'abitudine a ritmi ed armonie.Cosa ne pensate? Conoscete piu' artisti validi che fanno la fame (o lavorano oltre a suonare) o artisti validi e ben affermati?
    • messalinaxxx scrive:
      Re: Ma un musicista di fama e' preparato?
      - Scritto da: Le-Chuck
      Ho sentito ekleptical dire che chi e' bravo
      guadagna bene con la musica, nel mercato
      attuale, perche' trova chi lo pubblica. A me
      pare che piu' si faccia musica di qualita',
      piu' sia difficile piacere alla massa,
      semplicemente perche' il piacere
      dell'ascolto viene anche dall'abitudine a
      ritmi ed armonie.

      Cosa ne pensate? Conoscete piu' artisti
      validi che fanno la fame (o lavorano oltre a
      suonare) o artisti validi e ben affermati?mah ci sono casi e casici sono musicisci preparati che vivono del loro mestiere e altrettanti che vivono facendo anche altri lavori.io rientro tra i primi, pero' ti posso dire che ci sono anche una marea di personaggi che non sono preparati per niente ma hanno soldi per "comprarsi" le referenze.ne conosco tanti pero' preparati davvero quindi occorre ottimismo!:-D
    • messalinaxxx scrive:
      Re: Ma un musicista di fama e' preparato?
      - Scritto da: Le-Chuck
      Ho sentito ekleptical dire che chi e' bravo
      guadagna bene con la musica, nel mercato
      attuale, perche' trova chi lo pubblica. A me
      pare che piu' si faccia musica di qualita',
      piu' sia difficile piacere alla massa,
      semplicemente perche' il piacere
      dell'ascolto viene anche dall'abitudine a
      ritmi ed armonie.

      Cosa ne pensate? Conoscete piu' artisti
      validi che fanno la fame (o lavorano oltre a
      suonare) o artisti validi e ben affermati?mah ci sono casi e casici sono musicisci preparati che vivono del loro mestiere e altrettanti che vivono facendo anche altri lavori.io rientro tra i primi, pero' ti posso dire che ci sono anche una marea di personaggi che non sono preparati per niente ma hanno soldi per "comprarsi" le referenze.ne conosco tanti pero' preparati davvero quindi occorre ottimismo!:-D
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ma un musicista di fama e' preparato?

      Ho sentito ekleptical dire che chi e' bravo
      guadagna bene con la musica, nel mercato
      attuale, perche' trova chi lo pubblica. A me
      pare che piu' si faccia musica di qualita',
      piu' sia difficile piacere alla massa,E ci si farà pubblicare da etichette di nicchia o da major che ritengono di pregio avere certi artisti o che curano particolarmente per passione storica determinati ambiti.Chi fa musica di quealità finisce sempre per guadaganre decentemente. Non avrà il jet personale come i Metallica, ma non deve nemmeno preoccuparsi all'arrivo delle bollete di fine mese.
      Cosa ne pensate? Conoscete piu' artisti
      validi che fanno la fame (o lavorano oltre a
      suonare) o artisti validi e ben affermati?Nessun artista valido lavora e suona. A meno che non sia ancora immaturo o "da scoprire" da parte di qualche talent scout.Le case disco sono imprese e come tali non si fanno mai scappare una possibilità di guadagno in più, ricordatevelo.
      • Le-Chuck scrive:
        Re: Ma un musicista di fama e' preparato
        - Scritto da: Ekleptical

        Ho sentito ekleptical dire che chi e'
        bravo

        guadagna bene con la musica, nel mercato

        attuale, perche' trova chi lo pubblica. A
        me

        pare che piu' si faccia musica di
        qualita',

        piu' sia difficile piacere alla massa,

        E ci si farà pubblicare da etichette di
        nicchia o da major che ritengono di pregio
        avere certi artisti o che curano
        particolarmente per passione storica
        determinati ambiti.Ekleptical, guarda che casa Sonica è fallita.

        Chi fa musica di quealità finisce sempre per
        guadaganre decentemente. Eeeeh! i Malfunk per esempio. Perso il cantante famoso, persa la notorietà. Fanno concerti da 500 persone ora.
        Non avrà il jet
        personale come i Metallica, ma non deve
        nemmeno preoccuparsi all'arrivo delle
        bollete di fine mese.
        Ma ne sei così convinto? A me non pare che sia vero. Nel senso: si ti pubblicano, ma la pubblicità? Chi ti manda in radio? NESSUNO.


        Cosa ne pensate? Conoscete piu' artisti

        validi che fanno la fame (o lavorano
        oltre a

        suonare) o artisti validi e ben affermati?

        Nessun artista valido lavora e suona. A meno
        che non sia ancora immaturo o "da scoprire"
        da parte di qualche talent scout.

        Le case disco sono imprese e come tali non
        si fanno mai scappare una possibilità di
        guadagno in più, ricordatevelo.Io non ho mai sentito Ferretti in radio, e mai sentito i CSI in radio se non all'epoca del disco d'oro.Nè ho mai visto i Marlene Kuntz in tv prima del singolo con Skin. Eppure avevano una casa discografica. Però non vendevano tanto da mangiare, nè loro nè i CSI.A me pare che senza i media, che non hai se non sei nel giro del commercio, non ti fai conoscere e non sei nessuno purtroppo.
      • Le-Chuck scrive:
        Re: Ma un musicista di fama e' preparato
        - Scritto da: Ekleptical

        Ho sentito ekleptical dire che chi e'
        bravo

        guadagna bene con la musica, nel mercato

        attuale, perche' trova chi lo pubblica. A
        me

        pare che piu' si faccia musica di
        qualita',

        piu' sia difficile piacere alla massa,

        E ci si farà pubblicare da etichette di
        nicchia o da major che ritengono di pregio
        avere certi artisti o che curano
        particolarmente per passione storica
        determinati ambiti.Ekleptical, guarda che casa Sonica è fallita.

        Chi fa musica di quealità finisce sempre per
        guadaganre decentemente. Eeeeh! i Malfunk per esempio. Perso il cantante famoso, persa la notorietà. Fanno concerti da 500 persone ora.
        Non avrà il jet
        personale come i Metallica, ma non deve
        nemmeno preoccuparsi all'arrivo delle
        bollete di fine mese.
        Ma ne sei così convinto? A me non pare che sia vero. Nel senso: si ti pubblicano, ma la pubblicità? Chi ti manda in radio? NESSUNO.


        Cosa ne pensate? Conoscete piu' artisti

        validi che fanno la fame (o lavorano
        oltre a

        suonare) o artisti validi e ben affermati?

        Nessun artista valido lavora e suona. A meno
        che non sia ancora immaturo o "da scoprire"
        da parte di qualche talent scout.

        Le case disco sono imprese e come tali non
        si fanno mai scappare una possibilità di
        guadagno in più, ricordatevelo.Io non ho mai sentito Ferretti in radio, e mai sentito i CSI in radio se non all'epoca del disco d'oro.Nè ho mai visto i Marlene Kuntz in tv prima del singolo con Skin. Eppure avevano una casa discografica. Però non vendevano tanto da mangiare, nè loro nè i CSI.A me pare che senza i media, che non hai se non sei nel giro del commercio, non ti fai conoscere e non sei nessuno purtroppo.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ma un musicista di fama e' preparato?

      Ho sentito ekleptical dire che chi e' bravo
      guadagna bene con la musica, nel mercato
      attuale, perche' trova chi lo pubblica. A me
      pare che piu' si faccia musica di qualita',
      piu' sia difficile piacere alla massa,E ci si farà pubblicare da etichette di nicchia o da major che ritengono di pregio avere certi artisti o che curano particolarmente per passione storica determinati ambiti.Chi fa musica di quealità finisce sempre per guadaganre decentemente. Non avrà il jet personale come i Metallica, ma non deve nemmeno preoccuparsi all'arrivo delle bollete di fine mese.
      Cosa ne pensate? Conoscete piu' artisti
      validi che fanno la fame (o lavorano oltre a
      suonare) o artisti validi e ben affermati?Nessun artista valido lavora e suona. A meno che non sia ancora immaturo o "da scoprire" da parte di qualche talent scout.Le case disco sono imprese e come tali non si fanno mai scappare una possibilità di guadagno in più, ricordatevelo.
  • Anonimo scrive:
    Ma non capite che basta...
    abbassare il prezzo del CD?i cd non si vendono perchè costano tanto...se vendessero i cd a 5 euro togliendo SIAE e altre tasse del piffero i cd si vendono e cosi eliminano anche la copia illegale perche i cd masterizzati li paghi appena meno.
  • Anonimo scrive:
    Ma non capite che basta...
    abbassare il prezzo del CD?i cd non si vendono perchè costano tanto...se vendessero i cd a 5 euro togliendo SIAE e altre tasse del piffero i cd si vendono e cosi eliminano anche la copia illegale perche i cd masterizzati li paghi appena meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non capite che basta...
      - Scritto da: Anonimo
      abbassare il prezzo del CD?

      i cd non si vendono perchè costano tanto...
      se vendessero i cd a 5 euro togliendo SIAE e
      altre tasse del piffero i cd si vendono e
      cosi eliminano anche la copia illegale
      perche i cd masterizzati li paghi appena
      meno.
      No, non lo hanno capito per venti anni, vuoi che lo capiscano ora? LOL, sono teste vuote cosa vuoi che capiscano?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non capite che basta...
      - Scritto da: Anonimo
      abbassare il prezzo del CD?

      i cd non si vendono perchè costano tanto...
      se vendessero i cd a 5 euro togliendo SIAE e
      altre tasse del piffero i cd si vendono e
      cosi eliminano anche la copia illegale
      perche i cd masterizzati li paghi appena
      meno.
      No, non lo hanno capito per venti anni, vuoi che lo capiscano ora? LOL, sono teste vuote cosa vuoi che capiscano?
  • Anonimo scrive:
    E la Siae? e l'EUCD?
    dunque, io compro degli mp3, regolarmente acquistati chessso... da mp3.com, da vitaminic, da chiunque altro...Per ascoltarmeli posso:schiaffarli nel device mp3 - e non si e' capito bene neanche se è poi legale avere un affare del genere...sbattermeli su un cd, perche' magari non ho un lettore mp3 portatile, che pero' a quel punto diventa illegale.Se poi vado a fare il dj, e magari questi servizi sono proprio ottimi per comprare quei brani hit di cui uno ha tanto bisogno, come cazzo faccio a provare che l'mp3 o il wma e' originale?!?!? mi tengo tutte le fatture stampate da pc?Da notare che ho il sospetto che la stessa cosa valga per i cd di importazione, privo del famigerato bollino.mah
  • Anonimo scrive:
    E la Siae? e l'EUCD?
    dunque, io compro degli mp3, regolarmente acquistati chessso... da mp3.com, da vitaminic, da chiunque altro...Per ascoltarmeli posso:schiaffarli nel device mp3 - e non si e' capito bene neanche se è poi legale avere un affare del genere...sbattermeli su un cd, perche' magari non ho un lettore mp3 portatile, che pero' a quel punto diventa illegale.Se poi vado a fare il dj, e magari questi servizi sono proprio ottimi per comprare quei brani hit di cui uno ha tanto bisogno, come cazzo faccio a provare che l'mp3 o il wma e' originale?!?!? mi tengo tutte le fatture stampate da pc?Da notare che ho il sospetto che la stessa cosa valga per i cd di importazione, privo del famigerato bollino.mah
    • Ekleptical scrive:
      Re: E la Siae? e l'EUCD?

      Da notare che ho il sospetto che la stessa
      cosa valga per i cd di importazione, privo
      del famigerato bollino.
      mahE' un problema strettamente italiano. Infatti il bollino non si è mai visto in nessun altro paese del mondo.Sarebbe ora di abolirlo!E' solo una scusa SIAE per riscuotere una tassa indebita!
    • Ekleptical scrive:
      Re: E la Siae? e l'EUCD?

      Da notare che ho il sospetto che la stessa
      cosa valga per i cd di importazione, privo
      del famigerato bollino.
      mahE' un problema strettamente italiano. Infatti il bollino non si è mai visto in nessun altro paese del mondo.Sarebbe ora di abolirlo!E' solo una scusa SIAE per riscuotere una tassa indebita!
  • Locke scrive:
    Per chi si lamenta del prezzo...
    Leggevo nei commenti di notizie dei giorni scorsi che qualcuno diceva che 15 e passa ? per un cd sono troppi perchè negli 8 - 9 brani contenuti, ce ne sono solo 1 o 2 decenti.E dunque? Scaricatevi solo quelli che ritenete decenti e ignorate gli altri, così non spenderete 7 ? per una cosa che non vi soddisfa, invece con poco più di 2 ? avrete esattamente ciò che volete.
  • Locke scrive:
    Per chi si lamenta del prezzo...
    Leggevo nei commenti di notizie dei giorni scorsi che qualcuno diceva che 15 e passa ? per un cd sono troppi perchè negli 8 - 9 brani contenuti, ce ne sono solo 1 o 2 decenti.E dunque? Scaricatevi solo quelli che ritenete decenti e ignorate gli altri, così non spenderete 7 ? per una cosa che non vi soddisfa, invece con poco più di 2 ? avrete esattamente ciò che volete.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per chi si lamenta del prezzo...
      - Scritto da: Locke
      Leggevo nei commenti di notizie dei giorni
      scorsi che qualcuno diceva che 15 e passa ?
      per un cd sono troppi perchè negli 8 - 9
      brani contenuti, ce ne sono solo 1 o 2
      decenti.

      E dunque? Scaricatevi solo quelli che
      ritenete decenti e ignorate gli altri, così
      non spenderete 7 ? per una cosa che non vi
      soddisfa, invece con poco più di 2 ? avrete
      esattamente ciò che volete.Infatti è a quella fascia di persone che sono destinati quei servizi.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Per chi si lamenta del prezzo...

        Infatti è a quella fascia di persone che
        sono destinati quei servizi.Beh, gli altri, a cosa puntano? A compare il CD intero, anche per un pezzo solo e ignorare il resto, tanto per avere il CD copiato dal marocchino, che fa chic?Mi sembra una fascia un filino ampia!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Per chi si lamenta del prezzo...
          - Scritto da: Ekleptical

          Infatti è a quella fascia di persone che

          sono destinati quei servizi.

          Beh, gli altri, a cosa puntano? A compare il
          CD intero, anche per un pezzo solo e
          ignorare il resto, tanto per avere il CD
          copiato dal marocchino, che fa chic?

          Mi sembra una fascia un filino ampia!!Chiarisco: penso che la massa di persone che acquistano cd da discoteca e/o di musica "da sanremo" lo fanno per avere il singolo che, dopo un po' di pubblicità, gli è rimasto nella testa.Infatti quelle persone acquistano più volentieri le compilation! Se ci associ il fatto che scaricare da p2p richiede un po' di smanettoneria, capisci che il business è fatto! Voglio il nuovo singolo? 79 cents. Giuro che se fossi amante dei singoli, sarei già un abbonato, altro che perdite di tempo col p2p (che di tempo ne fa perdere tantissimo).Invece se voglio il cd di ferretti, tanto per chiarire che sono quello dell'altra volta :), non lo trovo nè sul p2p nè dal marocchino. E infatti il cd di ferretti lo conoscono solo pochi eletti! Però se me lo voglio comprare online ci spendo 8 euro senza avere librettino dei testi e confezione, più un'ora di scaricamento, più il fatto che lo devo masterizzare, facciamo 10 euro e tagliamo la testa al toro.Che il cd di ferretti li vale, però con la confezione...
          • Anonimo scrive:
            Re: Per chi si lamenta del prezzo...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Ekleptical


            Infatti è a quella fascia di persone
            che


            sono destinati quei servizi.



            Beh, gli altri, a cosa puntano? A compare
            il

            CD intero, anche per un pezzo solo e

            ignorare il resto, tanto per avere il CD

            copiato dal marocchino, che fa chic?



            Mi sembra una fascia un filino ampia!!

            Chiarisco: penso che la massa di persone che
            acquistano cd da discoteca e/o di musica "da
            sanremo" lo fanno per avere il singolo che,
            dopo un po' di pubblicità, gli è rimasto
            nella testa.

            Infatti quelle persone acquistano più
            volentieri le compilation!

            Se ci associ il fatto che scaricare da p2p
            richiede un po' di smanettoneria, capisci
            che il business è fatto! Voglio il nuovo
            singolo? 79 cents. Giuro che se fossi amante
            dei singoli, sarei già un abbonato, altro
            che perdite di tempo col p2p (che di tempo
            ne fa perdere tantissimo).

            Invece se voglio il cd di ferretti, tanto
            per chiarire che sono quello dell'altra
            volta :), non lo trovo nè sul p2p nè dal
            marocchino. E infatti il cd di ferretti lo
            conoscono solo pochi eletti! Si vede che non hai fastweb, eh? =)))))))Però se me lo
            voglio comprare online ci spendo 8 euro
            senza avere librettino dei testi e
            confezione, più un'ora di scaricamento, più
            il fatto che lo devo masterizzare, facciamo
            10 euro e tagliamo la testa al toro.

            Che il cd di ferretti li vale, però con la
            confezione...
          • Anonimo scrive:
            Re: Per chi si lamenta del prezzo...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Ekleptical


            Infatti è a quella fascia di persone
            che


            sono destinati quei servizi.



            Beh, gli altri, a cosa puntano? A compare
            il

            CD intero, anche per un pezzo solo e

            ignorare il resto, tanto per avere il CD

            copiato dal marocchino, che fa chic?



            Mi sembra una fascia un filino ampia!!

            Chiarisco: penso che la massa di persone che
            acquistano cd da discoteca e/o di musica "da
            sanremo" lo fanno per avere il singolo che,
            dopo un po' di pubblicità, gli è rimasto
            nella testa.

            Infatti quelle persone acquistano più
            volentieri le compilation!

            Se ci associ il fatto che scaricare da p2p
            richiede un po' di smanettoneria, capisci
            che il business è fatto! Voglio il nuovo
            singolo? 79 cents. Giuro che se fossi amante
            dei singoli, sarei già un abbonato, altro
            che perdite di tempo col p2p (che di tempo
            ne fa perdere tantissimo).

            Invece se voglio il cd di ferretti, tanto
            per chiarire che sono quello dell'altra
            volta :), non lo trovo nè sul p2p nè dal
            marocchino. E infatti il cd di ferretti lo
            conoscono solo pochi eletti! Si vede che non hai fastweb, eh? =)))))))Però se me lo
            voglio comprare online ci spendo 8 euro
            senza avere librettino dei testi e
            confezione, più un'ora di scaricamento, più
            il fatto che lo devo masterizzare, facciamo
            10 euro e tagliamo la testa al toro.

            Che il cd di ferretti li vale, però con la
            confezione...
        • Anonimo scrive:
          Re: Per chi si lamenta del prezzo...
          - Scritto da: Ekleptical

          Infatti è a quella fascia di persone che

          sono destinati quei servizi.

          Beh, gli altri, a cosa puntano? A compare il
          CD intero, anche per un pezzo solo e
          ignorare il resto, tanto per avere il CD
          copiato dal marocchino, che fa chic?

          Mi sembra una fascia un filino ampia!!Chiarisco: penso che la massa di persone che acquistano cd da discoteca e/o di musica "da sanremo" lo fanno per avere il singolo che, dopo un po' di pubblicità, gli è rimasto nella testa.Infatti quelle persone acquistano più volentieri le compilation! Se ci associ il fatto che scaricare da p2p richiede un po' di smanettoneria, capisci che il business è fatto! Voglio il nuovo singolo? 79 cents. Giuro che se fossi amante dei singoli, sarei già un abbonato, altro che perdite di tempo col p2p (che di tempo ne fa perdere tantissimo).Invece se voglio il cd di ferretti, tanto per chiarire che sono quello dell'altra volta :), non lo trovo nè sul p2p nè dal marocchino. E infatti il cd di ferretti lo conoscono solo pochi eletti! Però se me lo voglio comprare online ci spendo 8 euro senza avere librettino dei testi e confezione, più un'ora di scaricamento, più il fatto che lo devo masterizzare, facciamo 10 euro e tagliamo la testa al toro.Che il cd di ferretti li vale, però con la confezione...
      • Ekleptical scrive:
        Re: Per chi si lamenta del prezzo...

        Infatti è a quella fascia di persone che
        sono destinati quei servizi.Beh, gli altri, a cosa puntano? A compare il CD intero, anche per un pezzo solo e ignorare il resto, tanto per avere il CD copiato dal marocchino, che fa chic?Mi sembra una fascia un filino ampia!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Per chi si lamenta del prezzo...
      - Scritto da: Locke
      Leggevo nei commenti di notizie dei giorni
      scorsi che qualcuno diceva che 15 e passa ?
      per un cd sono troppi perchè negli 8 - 9
      brani contenuti, ce ne sono solo 1 o 2
      decenti.

      E dunque? Scaricatevi solo quelli che
      ritenete decenti e ignorate gli altri, così
      non spenderete 7 ? per una cosa che non vi
      soddisfa, invece con poco più di 2 ? avrete
      esattamente ciò che volete.Infatti è a quella fascia di persone che sono destinati quei servizi.
  • Anonimo scrive:
    E a 5 euro i cd online te li vendono pur
    (linux)E dire che a 5 euro dei bei cd te li vendono pure. E dire che te li fanno anche scaricare traccia per traccia a 0.50 centesimi. E dire che lo fanno qui in Italia. E dire che è musica di etichette minori. E dire che è buona musica, come quella dei Tempo Rei. E dire che la trovate qui http://www.azzurramusic.it/sito/zoom.asp?CD=tbp181&Tipo=1&Genere=4&Pagina=1&TestoRicerca= E dire che sui siti di vendita di musica brasiliani, non finlandesi o americani, ti puoi ascoltare tutti i pezzi di un cd prima di prendertelo...Mahhh...CiaoGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: E a 5 euro i cd online te li vendono pur
      GRAZIE!!! :-)))))))))))
    • Ekleptical scrive:
      Re: E a 5 euro i cd online te li vendono pur

      E dire che a 5 euro dei bei cd te li vendono
      pure. E dire che te li fanno anche scaricare
      traccia per traccia a 0.50 centesimi. E dire
      che lo fanno qui in Italia. E dire che è
      musica di etichette minori. E dire che è
      buona musica, come quella dei Tempo Rei. E
      dire che la trovate qui
      http://www.azzurramusic.it/sito/zoom.asp?CD=t
      E dire che sui siti di vendita di musica
      brasiliani, non finlandesi o americani, ti
      puoi ascoltare tutti i pezzi di un cd prima
      di prendertelo...Mahhh...Scommetto che molta gente dirà che anche quello è troppo!Anche 1 cent è troppo, per loro.Cmq è solo un problema di tempo. Le etichette hanno creduto poco alla musica online finora. Visto il disastro che sta piombando sulla testa del CD, iniziano a svegliarsi e si sveglieranno sempre piùPoi è soprattutto questione di promozione. Molta gente questi servizi non sa nemmeno che esistono!Ci si crede poco e ci si investe poco!Con delle serie campagne pubblicitarie l'impennata della vendita online soppianterebbe rapidamente la redditività del CD, fornendo una boccata d'ossigeno al mercato. E diminuirebbe in modo consistente l'uso del p2p.Prima se ne rendono conto, meglio è.Basta vedere il caso Apple, che gode di una sua notorietà per ogni nuova trovata. Servizi simili già ce n'erano, ma chi li conosce? Apple ha dalla sua l'immediata pubblicità (aggratis) sui media e voilà ha venduto un milione di pezzi alla settimana.Peraltro complimenti al sito, anche considerando che per imposizione SIAE, la licenza multimediale che presumo hanno, gli costa 1500 euro (mi pare) di obolo minimo, indipendentemente dai brani venduti e 0,2 euro per ogni brano (a sottrarre dai 1500, fino al consumo; poi extra).Da quanto sono in giro? O stanno sperimentando? (Good luck, in questo caso)
      • Anonimo scrive:
        Re: E a 5 euro i cd online te li vendono pur

        Cmq è solo un problema di tempo. Le
        etichette hanno creduto poco alla musica
        online finora. Visto il disastro che sta
        piombando sulla testa del CD, iniziano a
        svegliarsi e si sveglieranno sempre più beh se si svegliano le case discografiche c'e' ancora la speranza che si svegli il signor Ekleptical.(commento personale forse evitabile)
      • Anonimo scrive:
        Re: E a 5 euro i cd online te li vendono pur

        Cmq è solo un problema di tempo. Le
        etichette hanno creduto poco alla musica
        online finora. Visto il disastro che sta
        piombando sulla testa del CD, iniziano a
        svegliarsi e si sveglieranno sempre più beh se si svegliano le case discografiche c'e' ancora la speranza che si svegli il signor Ekleptical.(commento personale forse evitabile)
    • Ekleptical scrive:
      Re: E a 5 euro i cd online te li vendono pur

      E dire che a 5 euro dei bei cd te li vendono
      pure. E dire che te li fanno anche scaricare
      traccia per traccia a 0.50 centesimi. E dire
      che lo fanno qui in Italia. E dire che è
      musica di etichette minori. E dire che è
      buona musica, come quella dei Tempo Rei. E
      dire che la trovate qui
      http://www.azzurramusic.it/sito/zoom.asp?CD=t
      E dire che sui siti di vendita di musica
      brasiliani, non finlandesi o americani, ti
      puoi ascoltare tutti i pezzi di un cd prima
      di prendertelo...Mahhh...Scommetto che molta gente dirà che anche quello è troppo!Anche 1 cent è troppo, per loro.Cmq è solo un problema di tempo. Le etichette hanno creduto poco alla musica online finora. Visto il disastro che sta piombando sulla testa del CD, iniziano a svegliarsi e si sveglieranno sempre piùPoi è soprattutto questione di promozione. Molta gente questi servizi non sa nemmeno che esistono!Ci si crede poco e ci si investe poco!Con delle serie campagne pubblicitarie l'impennata della vendita online soppianterebbe rapidamente la redditività del CD, fornendo una boccata d'ossigeno al mercato. E diminuirebbe in modo consistente l'uso del p2p.Prima se ne rendono conto, meglio è.Basta vedere il caso Apple, che gode di una sua notorietà per ogni nuova trovata. Servizi simili già ce n'erano, ma chi li conosce? Apple ha dalla sua l'immediata pubblicità (aggratis) sui media e voilà ha venduto un milione di pezzi alla settimana.Peraltro complimenti al sito, anche considerando che per imposizione SIAE, la licenza multimediale che presumo hanno, gli costa 1500 euro (mi pare) di obolo minimo, indipendentemente dai brani venduti e 0,2 euro per ogni brano (a sottrarre dai 1500, fino al consumo; poi extra).Da quanto sono in giro? O stanno sperimentando? (Good luck, in questo caso)
    • pippo75 scrive:
      Re: E a 5 euro i cd online te li vendono pur
      grazie per la segnalazione, interessante.
    • pippo75 scrive:
      Re: E a 5 euro i cd online te li vendono pur
      grazie per la segnalazione, interessante.
  • Anonimo scrive:
    79 cents per diffondere Kazaa
    Chissà perchè Kazaa e affini si diffono così tanto
  • Anonimo scrive:
    79 cents per diffondere Kazaa
    Chissà perchè Kazaa e affini si diffono così tanto
    • Ekleptical scrive:
      Re: 79 cents per diffondere Kazaa
      - Scritto da: Anonimo
      Chissà perchè Kazaa e affini si diffono così
      tantoCos'è? E' tanto 79 cents?Quanto lo vuoi pagare un brano?Vale meno di un pacchetto di caramelle?
      • Anonimo scrive:
        Re: 79 cents per diffondere Kazaa
        - Scritto da: Ekleptical
        - Scritto da: Anonimo

        Chissà perchè Kazaa e affini si diffono
        così

        tanto

        Cos'è? E' tanto 79 cents?
        Quanto lo vuoi pagare un brano?
        Vale meno di un pacchetto di caramelle?Quando leggo le sue perle di saggezza le giurosalto dalla sedia per la felicitàSa qual'è il suo problema, che il problemae che tutti la pensano diversamente da leie per quanto si sforzi a dire, la gentelegge e scarica.BuonanotteElwood
        • Ekleptical scrive:
          Re: 79 cents per diffondere Kazaa

          Quando leggo le sue perle di saggezza le
          giuro
          salto dalla sedia per la felicità
          Sa qual'è il suo problema, che il problema
          e che tutti la pensano diversamente da lei
          e per quanto si sforzi a dire, la gente
          legge e scarica.Lo so. Ma il problema non si pone. Io dico la mia. Poi se siete irragionevoli e non riflettete, ci basta fregare e chisssene, non è colpa mia.Cmq non hai risposto alla domanda: un pacchetto di caramelle qua da me viene sugli 80cent.Vale più di un brano musicale?La domanda vuole essere: quanto vale un brano musicale per te, in termini economici?
          • gerry scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Ekleptical
            La domanda vuole essere: quanto vale un
            brano musicale per te, in termini economici?Secondo me 79 cent è un prezzo onesto. Il vero problema sono i dirtti.Per 79 Cent io voglio un uso totale del brano - Infinite masterizzazioni: non mi stancherò mai di dire che i CDR dopo un po' di anni vanno a male e se voglio farmi delle compilation mi sento autorizzato- infinite copie su device portatili: l'ho comprato e lo uso dove voglio- un sistema che sia platform-indipendant perchè non mi voglio legare a microsoft, apple, linux o che altro per poter ascoltare musicaE del mio punto di vista questi diritti andrebbero sanciti per legge.Poi proteggano quello che vogliono.
          • gerry scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Ekleptical
            La domanda vuole essere: quanto vale un
            brano musicale per te, in termini economici?Secondo me 79 cent è un prezzo onesto. Il vero problema sono i dirtti.Per 79 Cent io voglio un uso totale del brano - Infinite masterizzazioni: non mi stancherò mai di dire che i CDR dopo un po' di anni vanno a male e se voglio farmi delle compilation mi sento autorizzato- infinite copie su device portatili: l'ho comprato e lo uso dove voglio- un sistema che sia platform-indipendant perchè non mi voglio legare a microsoft, apple, linux o che altro per poter ascoltare musicaE del mio punto di vista questi diritti andrebbero sanciti per legge.Poi proteggano quello che vogliono.
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            Si, molto di più. Per un semplice motivo: un
            pacchetto di caramelle non lo duplichi, un
            brano si. Produrre un brano (soprattutto
            quelli alla moda) costa veramente poco. Poi
            lo metti su un sito, lo duplichi
            completamente gratis a migliaia di persone e
            mi vieni anche a dire che è giusto che si
            guadagni così!Quindi la musica deve essere gratis, fammi capire?Per quale motivo un musicista dovrebbe perdere tempo a pubblicarla, allora?
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Ekleptical

            Si, molto di più. Per un semplice motivo:
            un

            pacchetto di caramelle non lo duplichi, un

            brano si. Produrre un brano (soprattutto

            quelli alla moda) costa veramente poco.
            Poi

            lo metti su un sito, lo duplichi

            completamente gratis a migliaia di
            persone e

            mi vieni anche a dire che è giusto che si

            guadagni così!

            Quindi la musica deve essere gratis, fammi
            capire?No, deve costare POCO.Se madonna vendesse il suo ultimo singolo a 10 cents, guadagnerebbe comunque un bordello di soldi.
            Per quale motivo un musicista dovrebbe
            perdere tempo a pubblicarla, allora?Per lo stesso motivo per cui lo fa adesso. Chi produce musica di qualità di solito guadagna terribilmente poco, se vendesse online saltando SIAE e casa discografica, a prezzo irrisorio, probabilmente guadagnerebbe di più.
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            No, deve costare POCO.

            Se madonna vendesse il suo ultimo singolo a
            10 cents, guadagnerebbe comunque un bordello
            di soldi. Il problema è che il pezzo Madonna lo può vendere sul suo sito e incassare tutto in proprio. Però vanno pagate le tasse, la connessione (che paga anche chi uploada), spese di gestione, ecc..Un artista minore non può permetterselo.Senza considerare che un mercato ultrafrazionato, nel quale ogni artista vende sul suo sitarello, è fallimentare in partenza!Quindi deve sganciare una percentuale al negoziante.Peraltro 1.000.000 x 0,1 = 100.000 euro. Sottrai i costi e non è 'sto guadagno stratosferico e stiamo parlando di una mega hit che solo i superbig si possono permettere. Ovviamente il video te lo scordi, che costa molto più di quanto renda il pezzo!Chi di copie ne vende 50.000 se la cava un po' malino, se vuole campare, soprattutto se è un gruppo da 3-4 persone e quei soldi se li deve dividere.Qui si sparano cifre senza mai prendere in mano la calcolatrice, questo è il problema!
            Per lo stesso motivo per cui lo fa adesso.
            Chi produce musica di qualità di solito
            guadagna terribilmente poco, se vendesse
            online saltando SIAE e casa discografica, a
            prezzo irrisorio, probabilmente
            guadagnerebbe di più.Nessuno gli impedisce di farlo!!! Probabilmente non lo fa e preferisce andare a caccia dell'agognato "contratto", perchè così gli conviene!
          • Anonimo scrive:
            Calcolatrice in mano, ekleptical!

            Qui si sparano cifre senza mai prendere in
            mano la calcolatrice, questo è il problema!
            Io la prendo in mano. Il tuo problema è che parli della vendita di un pezzo solo come se fosse la fonte totale dell'introito di un artista. Partiamo dal presupposto che uno che spera di mangiare con un solo pezzo l'anno è un ladro mantenuto. OK? Diciamo che uno fa un cd (il suo equivalente virtuale) all'anno, con 10 pezzi.Diciamo che lo vendiamo a venti centesimi online. 2 euro 10 pezzi. 10000 copie vendute (una miseria!). Un artista che vende 10000 copie l'anno non si può permettere il sito personale, ma il dominio si (come fanno i moog per esempio, che guardacaso sono nati su vitaminic). Allora mettono i pezzi su vitaminic, e investono la metà del ricavo, 1 euro * 10000 fa 20 milioni di lire, solo in tecnici del suono e sala di registrazione.Per un artista da 10000 copie l'anno, otterranno un risultato qualitativo strepitoso (e tra l'altro non credo che la maggior parte degli artisti italiani spenda più di così in sala prove).Allora, ricapitoliamo: togli 1 euro (a copia venduta) per pagare i tecnici. restano 20 milioni di lire l'anno. Quanto il minimo sindacale di un operaio, e considera che il lavoro è molto più bello e interessante!Ma vitaminic si prende il 50% degli incassi netti. Azz. Allora l'artista è costretto a vendere a 40 centesimi. A parte che ci sono siti che prendono meno di vitaminic, come puoi notare già un artista da 10000 copie l'anno si può permettere di vendere alla metà di questi blasonati, e campare come un operaio. Che mi sembra più che giusto visto che probabilmente lavorerà non più di 4 ore al giorno.Se poi non vendi la sola miseria di 10000 copie, capisci anche tu, calcolatrice alla mano, che c'è solo da guadagnare.


            Per lo stesso motivo per cui lo fa adesso.

            Chi produce musica di qualità di solito

            guadagna terribilmente poco, se vendesse

            online saltando SIAE e casa discografica,
            a

            prezzo irrisorio, probabilmente

            guadagnerebbe di più.

            Nessuno gli impedisce di farlo!!!
            Probabilmente non lo fa e preferisce andare
            a caccia dell'agognato "contratto", perchè
            così gli conviene!Perchè PER ORA senza casa discografica NON si va in radio, NON si va su mtv anche se si ha il video, NON si fanno concerti.Ma questo NON perchè non se ne possa fare a meno, ma perchè le case discografiche detengono un oligopolio.Rockfm ha mandato per qualche anno gruppi alternativi, presi da vitaminic e dalle etichette indipendenti. Alcuni di quei gruppi hanno affermato un successo incredibile. La pubblicità è l'anima del commercio, allora come mai è la radio che deve pagare la SIAE per mandare i pezzi? Sarebbe strano, quindi ci si chiede se per caso non ci siano (e ci sono) accordi commerciali fra le radio e le case discografiche per favorire certi brani in favore della musica libera, che non avrà mai un canale per esprimersi.E' per colpa di questa feccia che la musica non è di qualità e gli artisti indipendenti non si possono affermare. Non per colpa del p2p.APRI GLI OCCHI E COMINCIA A SCARTARE SISTEMATICAMENTE I PEZZI PUBBLICIZZATI ALLE RADIO E ALLA TELEVISIONE. Cercati un canale alternativo. Questo è il modo giusto di contribuire alla musica di qualità, non incazzarsi col p2p che tanto diffonde soprattutto hit del cavolo.Spero che tu possa leggere con calma senza fette di prosciutto sugli occhi.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Calcolatrice in mano, ekleptical!

            Diciamo che lo vendiamo a venti centesimi
            online. 2 euro 10 pezzi. 10000 copie vendute
            (una miseria!). Per l'anda italiana guarda che è un successone!In Italia ti danno il disco d'oro a 50mila pezzi! (se non l'hanno abbassato ancora)10mila pezzi è da top ten in classifica!Ma ampliamo l'analisi agli artisti globali...
            Un artista che vende 10000 copie l'anno non
            si può permettere il sito personaleUn commercio basato sul sito personale non ha futuro! E' troppo palloso e stressante girare 10 mila siti per cercare i pezzi che mi servono! E' come dover girare 10 negozi diversi in città, per comprare dei CD!
            Allora mettono i pezzi su vitaminic, e
            investono la metà del ricavo, 1 euro * 10000
            fa 20 milioni di lire, solo in tecnici del
            suono e sala di registrazione.Che in un top studio equivale a poco più di una settimana di affitto....
            Per un artista da 10000 copie l'anno,
            otterranno un risultato qualitativo
            strepitoso (e tra l'altro non credo che la
            maggior parte degli artisti italiani spenda
            più di così in sala prove).Ho paura che spenda molto di più, se stiamo parlando di sala di registrazione e non di sala prove. Ti sfugge la differenza.Il piccolo le prove le fa a casa o si arrangia. Va in studio solo per registrare. Il grande si piazza in studio anche a provare (con migliori risultati, soprattutto se uno vuole sperimentare un po', cosa difficilmente fattibile coi limitati mezzi a casetta!)
            Allora, ricapitoliamo: togli 1 euro (a copia
            venduta) per pagare i tecnici. restano 20
            milioni di lire l'anno.
            Quanto il minimo
            sindacale di un operaio, e considera che il
            lavoro è molto più bello e interessante!a) Se il "gruppo" è una persona sola (senza nessun'altra spesa), il conto tornab) Se è un gruppo devi dividere per i membri del gruppo. Se sono in 4, devi vendere 40mila copie secondo i tuoi conti, giusto per sopravvivere.Peraltro ti invito a farti un bel giro in un negozio di strumenti musicali, in modo da valutare per bene il costo degli attrezzi del mestiere! All'operaio li da l'azienda!Il musicista se li deve comprare lui e costano CARI! Non immagini quanto!!Ergo, con lo stipendio da operaio ti scordi di fare il musicista, sempre che parliamo di livelli da professionisti e non da amatore della domenica.Ovviamente ti scordi alla lontana qualsiasi cosa che abia odore di video!
            puoi notare già un artista da 10000 copie
            l'anno si può permettere di vendere alla
            metà di questi blasonati, e campare come un
            operaio. Che mi sembra più che giusto visto
            che probabilmente lavorerà non più di 4 ore
            al giorno.Questione di punti di vista. Personalmente mi sembra corretto che il musicista guadagni sproporzionatamente più dell'operaio, visto che il primo, se di un certo livello, rimarrà nella storia contribuendo in modo indelebile all'evoluzione dell'esperienza umana.Il secondo invece non contribusice praticamente per un tubo e nemmeno ci si ricorderà che è esistito, 100 anni dopo la sua morte.Magari l'operaio lavora di più, ma come qualità del lavoro e del contributo che apporta non c'è proprio paragone. In termini di rapporto specifico siamo su un altro pianeta!E' lo stesso motivo per il quale, in termini di utilità, un impiegato guadagna più di un operaio, un dirigente pù di un impiegato, ecc...Lo stipendio è connaturato all'impatto del tuo lavoro e della tua persona. L'operaio si può licenziare da un giorno all'altro, assumendone (se serve) uno di rimpiazzo e nulla cambia nella prospettiva aziendale, nè tantomeno mondiale.
            Perchè PER ORA senza casa discografica NON
            si va in radio, NON si va su mtv anche se si
            ha il video, NON si fanno concerti.Credo che gente col video PRIMA della casa discografica non ce ne sia! Con quel che costa chi se lo può permettere?
            incredibile. La pubblicità è l'anima del
            commercio, allora come mai è la radio che
            deve pagare la SIAE per mandare i pezzi?Perchè la radio trasmette i MIEI pezzi e su quelli ci guadagna anche miliardi? Ti sembra scorretto che ne giri una parte a me musicista? La SIAE i soldi li deve ridistribuire, dopo! Se non lo fa è un problema di malcostume ladresco italiano! Negli altri paesi le equivalenti SIAE funzionano perfettamente! Non troverai lamentele!
            discografiche per favorire certi brani in
            favore della musica libera, che non avrà mai
            un canale per esprimersi.Cosa sarebbe la musica libera????
            APRI GLI OCCHI E COMINCIA A SCARTARE
            SISTEMATICAMENTE I PEZZI PUBBLICIZZATI ALLE
            RADIO E ALLA TELEVISIONE. Cercati un canale
            alternativo.Ma stai parlando a me o agli altri? :DIo la radio non l'ascolto. L'influenza di MTV è zero e al 90% ascolto musica alternativa, underground e di nicchia.E la finanzio, comprandone i CD e i brani online! E vado fiero di sostenere gli artisti in questo modo (oltre che coi concerti, nei rari casi in cui capitano nei vaghi dintorni)!Hai proprio sbagliato persona!
          • Anonimo scrive:
            Re: Calcolatrice in mano, ekleptical!


            Allora mettono i pezzi su vitaminic, e

            investono la metà del ricavo, 1 euro *
            10000

            fa 20 milioni di lire, solo in tecnici del

            suono e sala di registrazione.

            Che in un top studio equivale a poco più di
            una settimana di affitto....Ok. 1. In un top studio una buona parte dei soldi te li fregano per il nome. I tecnici del suono preparati ci sono, e non costano molto, basta saperli cercare.2. Ok, va bene una settimana. Un artista preparato in una settimana il cd lo registra (i Van Halen in due giorni).



            Per un artista da 10000 copie l'anno,

            otterranno un risultato qualitativo

            strepitoso (e tra l'altro non credo che la

            maggior parte degli artisti italiani
            spenda

            più di così in sala prove).

            Ho paura che spenda molto di più, se stiamo
            parlando di sala di registrazione e non di
            sala prove. Ti sfugge la differenza.
            Il piccolo le prove le fa a casa o si
            arrangia. Va in studio solo per registrare.
            Il grande si piazza in studio anche a
            provare (con migliori risultati, soprattutto
            se uno vuole sperimentare un po', cosa
            difficilmente fattibile coi limitati mezzi a
            casetta!)Si va bene. Bisogna cambiare il modello. E comunque limitati mezzi na sega. Una scheda audio classosa costa meno di 1000 euro ormai, sicuramente meno di una chitarra di qualità.



            Allora, ricapitoliamo: togli 1 euro (a
            copia

            venduta) per pagare i tecnici. restano 20

            milioni di lire l'anno.

            Quanto il minimo

            sindacale di un operaio, e considera che
            il

            lavoro è molto più bello e interessante!

            a) Se il "gruppo" è una persona sola (senza
            nessun'altra spesa), il conto torna
            b) Se è un gruppo devi dividere per i membri
            del gruppo. Se sono in 4, devi vendere
            40mila copie secondo i tuoi conti, giusto
            per sopravvivere.Ok, in questo caso si dovrà trovare una distribuzione che prenda meno della metà degli incassi (ci sono già siti alternativi a vitaminic) e contemporaneamente una registrazione meno costosa. Punto. Non deve essere il consumatore ad ingengarsi per te.Vedrai che se scemano le vendite di cd, scenderanno i prezzi delle sale prove, ci saranno tecnici preparati che potranno aprire le proprie sale prove "economiche" a causa del basso costo della tecnologia e così via. La strada è aperta e si percorrerà.

            Peraltro ti invito a farti un bel giro in un
            negozio di strumenti musicali, in modo da
            valutare per bene il costo degli attrezzi
            del mestiere! All'operaio li da l'azienda!
            Il musicista se li deve comprare lui e
            costano CARI! Non immagini quanto!!Ahahahahahaha. Forse tu fatti un giro, io ho ottimi strumenti, li ho pagati un sacco di soldi ma UNA TANTUM, e sono ancora convinto delle mie idee.

            Ergo, con lo stipendio da operaio ti scordi
            di fare il musicista, sempre che parliamo di
            livelli da professionisti e non da amatore
            della domenica.Io dico di no, tu dici di si, staremo a vedere.

            Ovviamente ti scordi alla lontana qualsiasi
            cosa che abia odore di video!
            Quelli li può pagare anche MTV, se ci tiene a mandarli. Non è un problema serio. Gli attori pagano forse i film al cinema? O vengono pagati?


            puoi notare già un artista da 10000 copie

            l'anno si può permettere di vendere alla

            metà di questi blasonati, e campare come
            un

            operaio. Che mi sembra più che giusto
            visto

            che probabilmente lavorerà non più di 4
            ore

            al giorno.

            Questione di punti di vista. Personalmente
            mi sembra corretto che il musicista guadagni
            sproporzionatamente più dell'operaio, visto
            che il primo, se di un certo livello,
            rimarrà nella storia contribuendo in modo
            indelebile all'evoluzione dell'esperienza
            umana.Vaffanc*lo. Questione di punti di vista...
            Il secondo invece non contribusice
            praticamente per un tubo e nemmeno ci si
            ricorderà che è esistito, 100 anni dopo la
            sua morte.Vaffanc*lo. Questo non vuol dire che il musicista debba fare una vita da nababbo e l'operaio debba crepare sul lavoro e fare pure la fame.E poi francamente spero che Pausini e Spears non passino alla storia... altrimenti vuol dire che ci si ricorderà il lato peggiore della nostra società.
            Magari l'operaio lavora di più, ma come
            qualità del lavoro e del contributo che
            apporta non c'è proprio paragone. In termini
            di rapporto specifico siamo su un altro
            pianeta!Si ok. Vaffanc*lo. Vai TU a fare l'operaio che io ci godo (e non sono operaio si badi).

            E' lo stesso motivo per il quale, in termini
            di utilità, un impiegato guadagna più di un
            operaio, un dirigente pù di un impiegato,
            ecc...

            Lo stipendio è connaturato all'impatto del
            tuo lavoro e della tua persona. L'operaio si
            può licenziare da un giorno all'altro,
            assumendone (se serve) uno di rimpiazzo e
            nulla cambia nella prospettiva aziendale, nè
            tantomeno mondiale.

            Si ma non me ne frega un tubo degli artistucoli da due soldi che devono fare la vita delle star. I musicisti di qualità non hanno mai guadagnato una lira eppure ci sono.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Calcolatrice in mano, ekleptical!

            2. Ok, va bene una settimana. Un artista
            preparato in una settimana il cd lo registra
            (i Van Halen in due giorni).Se ha già tutto pronto e ha fatto le prove da altre parti (coi limiti che ciò comporta)
            Si va bene. Bisogna cambiare il modello.Sempre 'sta frase! Mi fa sempre molto fricchettone anni 70...
            Ok, in questo caso si dovrà trovare una
            distribuzione che prenda meno della metà
            degli incassi (ci sono già siti alternativi
            a vitaminic) e contemporaneamente una
            registrazione meno costosa. Punto. Non deve
            essere il consumatore ad ingengarsi per te.Certo che deve! Io faccio quello che voglio e fisso il prezzo che voglio!! Visto che il prodotto è mio, ho questa libertà, in un sistema capitalista!
            aprire le proprie sale prove "economiche" a
            causa del basso costo della tecnologia e
            così via. La strada è aperta e si
            percorrerà.Imagine all the people...
            Ahahahahahaha. Forse tu fatti un giroLi faccio già, grazie per il pensiero!
            , io ho
            ottimi strumenti, li ho pagati un sacco di
            soldi ma UNA TANTUM, e sono ancora convinto
            delle mie idee.Dipende dalla musica che fai.

            Ovviamente ti scordi alla lontana
            qualsiasi

            cosa che abia odore di video!
            Quelli li può pagare anche MTV, se ci tiene
            a mandarli. Non è un problema serio. Gli
            attori pagano forse i film al cinema? O
            vengono pagati?Vengono pagati perchè c'è il ritorno di cassa necessario. MTV non può pagare centinaia di milioni a video. Va in bancarotta nel giro di un mese.E' economicamente insostenibile.Si può sempre eliminare MTV, eh?

            che il primo, se di un certo livello,

            rimarrà nella storia contribuendo in modo

            indelebile all'evoluzione dell'esperienza

            umana.

            Vaffanc*lo. Questione di punti di vista...No, è un fatto. Il muscista resta, l'operaio sparisce nel nulla. Non è opinabile. E' la realtà delle cose.
            Vaffanc*lo. Questo non vuol dire che il
            musicista debba fare una vita da nababbo e
            l'operaio debba crepare sul lavoro e fare
            pure la fame.L'operaio non muore di fame!!Semplicemente non può pretendere ricchezze, per un lavoro che produce poco valore aggiunto.
            E poi francamente spero che Pausini e Spears
            non passino alla storia... altrimenti vuol
            dire che ci si ricorderà il lato peggiore
            della nostra società.Brutto o meno, è sempre un lato della società. Mario Rossi non è un lato, non è niente, in termini storici.Non sarà bello a dirsi, ma è così che funziona. (E ha una sua correttezza, ripeto)
            Si ok. Vaffanc*lo. Vai TU a fare l'operaio
            che io ci godo (e non sono operaio si badi).No, grazie, non ci tengo a fare un lavoro così massificante.
            Si ma non me ne frega un tubo degli
            artistucoli da due soldi che devono fare la
            vita delle star. I musicisti di qualità non
            hanno mai guadagnato una lira eppure ci
            sono.Non credo a questa storia. I musicisti validi guadagnano perchè qualcuno li pubblica. Quelli che non trovano sbocchi:a) non sono validib) sono validi solo tecnicamente, ma non hanno niente di importante da dire di veramente loro; ottimi esecutori, mediocri creativi; non è sufficiente, in genere
          • Anonimo scrive:
            Re: Calcolatrice in mano, ekleptical!
            - Scritto da: Ekleptical

            2. Ok, va bene una settimana. Un artista

            preparato in una settimana il cd lo
            registra

            (i Van Halen in due giorni).

            Se ha già tutto pronto e ha fatto le prove
            da altre parti (coi limiti che ciò comporta)
            Andiamo su, non diciamo fesserie! Quali limiti? Suono da anni, e francamente non ho mai sentito la necessita' di un impianto audio da sala di incisione per provare. E poi anche una sala prove fatte in casa oggigiorno puo' essere di qualita' spaventosa, grazie alle tecnologie digitali, non dimenticarlo.


            Si va bene. Bisogna cambiare il modello.

            Sempre 'sta frase! Mi fa sempre molto
            fricchettone anni 70...
            A me fa molto persona intelligente che capisce che se in un modo non si riesce a fare soldi e' inutile piangersi addosso. Poi a te puo' fare un po' quello che credi.


            Ok, in questo caso si dovrà trovare una

            distribuzione che prenda meno della metà

            degli incassi (ci sono già siti
            alternativi

            a vitaminic) e contemporaneamente una

            registrazione meno costosa. Punto. Non
            deve

            essere il consumatore ad ingengarsi per
            te.

            Certo che deve! Io faccio quello che voglio
            e fisso il prezzo che voglio!! Visto che il
            prodotto è mio, ho questa libertà, in un
            sistema capitalista!
            Ok. Se non vendi pero', ciccia. In un sistema capitalista il fallimento fa parte del gioco.


            aprire le proprie sale prove "economiche"
            a

            causa del basso costo della tecnologia e

            così via. La strada è aperta e si

            percorrerà.

            Imagine all the people...
            Ma vachager! Perche' una sala prove decente deve costare una fortuna, quando si puo' realizzare con molti pochi quattrini? Io ti dico "che schiattino tutti, ci sara' chi sapra' capire il mercato ed usarlo di conseguenza". Le sale prove costano troppo? Ci saranno ragazzetti (gia' ne conosco uno che guadagna un mucchio di soldi cosi') che aprono sale prove economiche con impianti digitali. Che per giunta sono molto piu' comodi quando devi passare a incidere!
          • Anonimo scrive:
            Re: Calcolatrice in mano, ekleptical!


            Ahahahahahaha. Forse tu fatti un giro

            Li faccio già, grazie per il pensiero!



            , io ho

            ottimi strumenti, li ho pagati un sacco di

            soldi ma UNA TANTUM, e sono ancora
            convinto

            delle mie idee.

            Dipende dalla musica che fai.
            ??? Si hai ragione, se fossi un dancettaro da quattro soldi mi dispiacerebbe rischiare il c*lo...



            Ovviamente ti scordi alla lontana

            qualsiasi


            cosa che abia odore di video!

            Quelli li può pagare anche MTV, se ci
            tiene

            a mandarli. Non è un problema serio. Gli

            attori pagano forse i film al cinema? O

            vengono pagati?

            Vengono pagati perchè c'è il ritorno di
            cassa necessario. MTV non può pagare
            centinaia di milioni a video. Va in
            bancarotta nel giro di un mese.
            E' economicamente insostenibile.
            Staremo a vedere... io dico che i soldi per fare i video si troveranno sempre... proprio come si trovano i soldi per fare qualunque genere di serie tv, anche le piu' noiose e squallide.Dove c'e' un business, c'e' chi finanzia, non credere che tutti siano stupidi e piagnoni come vogliono far credere.
            Si può sempre eliminare MTV, eh?Se MTV non capira' il business, ne verranno altri. E' sempre stato cosi' per tutto, non mi preoccupa che sia cosi' anche per la musica.



            che il primo, se di un certo livello,


            rimarrà nella storia contribuendo in
            modo


            indelebile all'evoluzione
            dell'esperienza


            umana.



            Vaffanc*lo. Questione di punti di vista...

            No, è un fatto. Il muscista resta, l'operaio
            sparisce nel nulla. Non è opinabile. E' la
            realtà delle cose.
            Si, ma questo non significa che abbia meno diritto a godersi la vita. E' per questo che ti ho mandato aff*. Secondo il tuo ragionamento dunque, perche' i ricercatori prendono il minimo sindacale se poi i loro nomi restano nella storia della scienza? Ed e' solo un esempio.Non me ne frega niente se Pausini restera' nella storia e mio zio operaio no, non comincero' per questo a pensare che devo smettere di scaricare per far fare la bella vita alla Pausini! Si puo' accontentare lei come tutti di uno stipendio dignitoso o no?


            Vaffanc*lo. Questo non vuol dire che il

            musicista debba fare una vita da nababbo e

            l'operaio debba crepare sul lavoro e fare

            pure la fame.

            L'operaio non muore di fame!!
            Semplicemente non può pretendere ricchezze,
            per un lavoro che produce poco valore
            aggiunto.
            E neanche il lavoro del musicista a quanto pare produce valore aggiunto. Infatti Pat Metheney non teme il p2p, strano non trovi?


            E poi francamente spero che Pausini e
            Spears

            non passino alla storia... altrimenti vuol

            dire che ci si ricorderà il lato peggiore

            della nostra società.

            Brutto o meno, è sempre un lato della
            società. Mario Rossi non è un lato, non è
            niente, in termini storici.
            Non sarà bello a dirsi, ma è così che
            funziona. (E ha una sua correttezza, ripeto)
            Me ne frego. Se il business della musica scende di valore, tu mi dici, allora non ci sara' piu' musica di qualita'? Io ti dico di no, si accontenteranno di mangiare col proprio lavoro. Tu allora mi dici: ma mangiare non basta, devono guadagnare un mucchio di soldi per distinguersi dagli operai e dalla gente comune.E io ti mando a fare in c*lo, perche' il classismo serve solo a questo: a farsi mandare in c*lo.


            Si ok. Vaffanc*lo. Vai TU a fare l'operaio

            che io ci godo (e non sono operaio si
            badi).

            No, grazie, non ci tengo a fare un lavoro
            così massificante.
            Allora perche' mi dici che non posso paragonare un operaio ad un artista? Secondo me hanno pari dignita', anche se non hanno pari fama, come ha pari dignita' un ricercatore.


            Si ma non me ne frega un tubo degli

            artistucoli da due soldi che devono fare
            la

            vita delle star. I musicisti di qualità
            non

            hanno mai guadagnato una lira eppure ci

            sono.

            Non credo a questa storia. I musicisti
            validi guadagnano perchè qualcuno li
            pubblica.ahahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahaaChiediamo a Ettore Fioravanti quanto guadagna DALLA VENDITA DEI DISCHI? Dai su che ci facciamo due risate. Chiediamolo poi a ... basta povera Pausini, chiediamolo ai Backstreet Boys.E poi vediamo se la tua tesi regge. Ma lol! Secondo te e' vero che sono i musicisti bravi ad essere pubblicati? Chi manda in radio il cd solista di Ferretti? E chi quello di Tiziano Ferro? Ma LOL! Lo vedi che ti sei costruito un castello di fette di salame fornite direttamente dai discografici? Su sveglia! Che ti puoi ancora redimere...Scusa, io non voglio insistere troppo, ma non ti sembra di averla sparata grossa? Rileggiti:
            Quelli che non trovano sbocchi:
            a) non sono validi
            b) sono validi solo tecnicamente, ma non
            hanno niente di importante da dire di
            veramente loro; ottimi esecutori, mediocri
            creativi; non è sufficiente, in genereQua non c'e' piu' il testo... ok torno a leggere nel post che stavo leggendo direttamente dalla risposta.Pero' renditi conto che a) e b) sono CAZZ*TE!!! Dai su. Allora Marilyn Manson ha tante cose da dire in piu' di Umberto Fiorentino? Ma LOL! E allora perche' Manson e' cosi' famoso e Fiorentino no?Dai veramente. Rileggiti, e dimmi una cosa: non ti sembra di aver costruito una teoria complicatissima (che prevede addirittura che si diventi famosi per bravura) per giustificare un sistema che in realta' ha regole piu' semplici?A me ricordi i Tolemaici e le loro orbite strampalate dei pianeti intorno al sole (che relativisticamente non sono assolutamente eccepibili, pero' sono modelli piu' complicati del necessario).
          • Anonimo scrive:
            Re: Calcolatrice in mano, ekleptical!


            Ahahahahahaha. Forse tu fatti un giro

            Li faccio già, grazie per il pensiero!



            , io ho

            ottimi strumenti, li ho pagati un sacco di

            soldi ma UNA TANTUM, e sono ancora
            convinto

            delle mie idee.

            Dipende dalla musica che fai.
            ??? Si hai ragione, se fossi un dancettaro da quattro soldi mi dispiacerebbe rischiare il c*lo...



            Ovviamente ti scordi alla lontana

            qualsiasi


            cosa che abia odore di video!

            Quelli li può pagare anche MTV, se ci
            tiene

            a mandarli. Non è un problema serio. Gli

            attori pagano forse i film al cinema? O

            vengono pagati?

            Vengono pagati perchè c'è il ritorno di
            cassa necessario. MTV non può pagare
            centinaia di milioni a video. Va in
            bancarotta nel giro di un mese.
            E' economicamente insostenibile.
            Staremo a vedere... io dico che i soldi per fare i video si troveranno sempre... proprio come si trovano i soldi per fare qualunque genere di serie tv, anche le piu' noiose e squallide.Dove c'e' un business, c'e' chi finanzia, non credere che tutti siano stupidi e piagnoni come vogliono far credere.
            Si può sempre eliminare MTV, eh?Se MTV non capira' il business, ne verranno altri. E' sempre stato cosi' per tutto, non mi preoccupa che sia cosi' anche per la musica.



            che il primo, se di un certo livello,


            rimarrà nella storia contribuendo in
            modo


            indelebile all'evoluzione
            dell'esperienza


            umana.



            Vaffanc*lo. Questione di punti di vista...

            No, è un fatto. Il muscista resta, l'operaio
            sparisce nel nulla. Non è opinabile. E' la
            realtà delle cose.
            Si, ma questo non significa che abbia meno diritto a godersi la vita. E' per questo che ti ho mandato aff*. Secondo il tuo ragionamento dunque, perche' i ricercatori prendono il minimo sindacale se poi i loro nomi restano nella storia della scienza? Ed e' solo un esempio.Non me ne frega niente se Pausini restera' nella storia e mio zio operaio no, non comincero' per questo a pensare che devo smettere di scaricare per far fare la bella vita alla Pausini! Si puo' accontentare lei come tutti di uno stipendio dignitoso o no?


            Vaffanc*lo. Questo non vuol dire che il

            musicista debba fare una vita da nababbo e

            l'operaio debba crepare sul lavoro e fare

            pure la fame.

            L'operaio non muore di fame!!
            Semplicemente non può pretendere ricchezze,
            per un lavoro che produce poco valore
            aggiunto.
            E neanche il lavoro del musicista a quanto pare produce valore aggiunto. Infatti Pat Metheney non teme il p2p, strano non trovi?


            E poi francamente spero che Pausini e
            Spears

            non passino alla storia... altrimenti vuol

            dire che ci si ricorderà il lato peggiore

            della nostra società.

            Brutto o meno, è sempre un lato della
            società. Mario Rossi non è un lato, non è
            niente, in termini storici.
            Non sarà bello a dirsi, ma è così che
            funziona. (E ha una sua correttezza, ripeto)
            Me ne frego. Se il business della musica scende di valore, tu mi dici, allora non ci sara' piu' musica di qualita'? Io ti dico di no, si accontenteranno di mangiare col proprio lavoro. Tu allora mi dici: ma mangiare non basta, devono guadagnare un mucchio di soldi per distinguersi dagli operai e dalla gente comune.E io ti mando a fare in c*lo, perche' il classismo serve solo a questo: a farsi mandare in c*lo.


            Si ok. Vaffanc*lo. Vai TU a fare l'operaio

            che io ci godo (e non sono operaio si
            badi).

            No, grazie, non ci tengo a fare un lavoro
            così massificante.
            Allora perche' mi dici che non posso paragonare un operaio ad un artista? Secondo me hanno pari dignita', anche se non hanno pari fama, come ha pari dignita' un ricercatore.


            Si ma non me ne frega un tubo degli

            artistucoli da due soldi che devono fare
            la

            vita delle star. I musicisti di qualità
            non

            hanno mai guadagnato una lira eppure ci

            sono.

            Non credo a questa storia. I musicisti
            validi guadagnano perchè qualcuno li
            pubblica.ahahahahahahahaahahahahahahahahhahahahahahaaChiediamo a Ettore Fioravanti quanto guadagna DALLA VENDITA DEI DISCHI? Dai su che ci facciamo due risate. Chiediamolo poi a ... basta povera Pausini, chiediamolo ai Backstreet Boys.E poi vediamo se la tua tesi regge. Ma lol! Secondo te e' vero che sono i musicisti bravi ad essere pubblicati? Chi manda in radio il cd solista di Ferretti? E chi quello di Tiziano Ferro? Ma LOL! Lo vedi che ti sei costruito un castello di fette di salame fornite direttamente dai discografici? Su sveglia! Che ti puoi ancora redimere...Scusa, io non voglio insistere troppo, ma non ti sembra di averla sparata grossa? Rileggiti:
            Quelli che non trovano sbocchi:
            a) non sono validi
            b) sono validi solo tecnicamente, ma non
            hanno niente di importante da dire di
            veramente loro; ottimi esecutori, mediocri
            creativi; non è sufficiente, in genereQua non c'e' piu' il testo... ok torno a leggere nel post che stavo leggendo direttamente dalla risposta.Pero' renditi conto che a) e b) sono CAZZ*TE!!! Dai su. Allora Marilyn Manson ha tante cose da dire in piu' di Umberto Fiorentino? Ma LOL! E allora perche' Manson e' cosi' famoso e Fiorentino no?Dai veramente. Rileggiti, e dimmi una cosa: non ti sembra di aver costruito una teoria complicatissima (che prevede addirittura che si diventi famosi per bravura) per giustificare un sistema che in realta' ha regole piu' semplici?A me ricordi i Tolemaici e le loro orbite strampalate dei pianeti intorno al sole (che relativisticamente non sono assolutamente eccepibili, pero' sono modelli piu' complicati del necessario).
          • Anonimo scrive:
            Re: Calcolatrice in mano, ekleptical!
            - Scritto da: Ekleptical

            2. Ok, va bene una settimana. Un artista

            preparato in una settimana il cd lo
            registra

            (i Van Halen in due giorni).

            Se ha già tutto pronto e ha fatto le prove
            da altre parti (coi limiti che ciò comporta)
            Andiamo su, non diciamo fesserie! Quali limiti? Suono da anni, e francamente non ho mai sentito la necessita' di un impianto audio da sala di incisione per provare. E poi anche una sala prove fatte in casa oggigiorno puo' essere di qualita' spaventosa, grazie alle tecnologie digitali, non dimenticarlo.


            Si va bene. Bisogna cambiare il modello.

            Sempre 'sta frase! Mi fa sempre molto
            fricchettone anni 70...
            A me fa molto persona intelligente che capisce che se in un modo non si riesce a fare soldi e' inutile piangersi addosso. Poi a te puo' fare un po' quello che credi.


            Ok, in questo caso si dovrà trovare una

            distribuzione che prenda meno della metà

            degli incassi (ci sono già siti
            alternativi

            a vitaminic) e contemporaneamente una

            registrazione meno costosa. Punto. Non
            deve

            essere il consumatore ad ingengarsi per
            te.

            Certo che deve! Io faccio quello che voglio
            e fisso il prezzo che voglio!! Visto che il
            prodotto è mio, ho questa libertà, in un
            sistema capitalista!
            Ok. Se non vendi pero', ciccia. In un sistema capitalista il fallimento fa parte del gioco.


            aprire le proprie sale prove "economiche"
            a

            causa del basso costo della tecnologia e

            così via. La strada è aperta e si

            percorrerà.

            Imagine all the people...
            Ma vachager! Perche' una sala prove decente deve costare una fortuna, quando si puo' realizzare con molti pochi quattrini? Io ti dico "che schiattino tutti, ci sara' chi sapra' capire il mercato ed usarlo di conseguenza". Le sale prove costano troppo? Ci saranno ragazzetti (gia' ne conosco uno che guadagna un mucchio di soldi cosi') che aprono sale prove economiche con impianti digitali. Che per giunta sono molto piu' comodi quando devi passare a incidere!
          • Ekleptical scrive:
            Re: Calcolatrice in mano, ekleptical!

            2. Ok, va bene una settimana. Un artista
            preparato in una settimana il cd lo registra
            (i Van Halen in due giorni).Se ha già tutto pronto e ha fatto le prove da altre parti (coi limiti che ciò comporta)
            Si va bene. Bisogna cambiare il modello.Sempre 'sta frase! Mi fa sempre molto fricchettone anni 70...
            Ok, in questo caso si dovrà trovare una
            distribuzione che prenda meno della metà
            degli incassi (ci sono già siti alternativi
            a vitaminic) e contemporaneamente una
            registrazione meno costosa. Punto. Non deve
            essere il consumatore ad ingengarsi per te.Certo che deve! Io faccio quello che voglio e fisso il prezzo che voglio!! Visto che il prodotto è mio, ho questa libertà, in un sistema capitalista!
            aprire le proprie sale prove "economiche" a
            causa del basso costo della tecnologia e
            così via. La strada è aperta e si
            percorrerà.Imagine all the people...
            Ahahahahahaha. Forse tu fatti un giroLi faccio già, grazie per il pensiero!
            , io ho
            ottimi strumenti, li ho pagati un sacco di
            soldi ma UNA TANTUM, e sono ancora convinto
            delle mie idee.Dipende dalla musica che fai.

            Ovviamente ti scordi alla lontana
            qualsiasi

            cosa che abia odore di video!
            Quelli li può pagare anche MTV, se ci tiene
            a mandarli. Non è un problema serio. Gli
            attori pagano forse i film al cinema? O
            vengono pagati?Vengono pagati perchè c'è il ritorno di cassa necessario. MTV non può pagare centinaia di milioni a video. Va in bancarotta nel giro di un mese.E' economicamente insostenibile.Si può sempre eliminare MTV, eh?

            che il primo, se di un certo livello,

            rimarrà nella storia contribuendo in modo

            indelebile all'evoluzione dell'esperienza

            umana.

            Vaffanc*lo. Questione di punti di vista...No, è un fatto. Il muscista resta, l'operaio sparisce nel nulla. Non è opinabile. E' la realtà delle cose.
            Vaffanc*lo. Questo non vuol dire che il
            musicista debba fare una vita da nababbo e
            l'operaio debba crepare sul lavoro e fare
            pure la fame.L'operaio non muore di fame!!Semplicemente non può pretendere ricchezze, per un lavoro che produce poco valore aggiunto.
            E poi francamente spero che Pausini e Spears
            non passino alla storia... altrimenti vuol
            dire che ci si ricorderà il lato peggiore
            della nostra società.Brutto o meno, è sempre un lato della società. Mario Rossi non è un lato, non è niente, in termini storici.Non sarà bello a dirsi, ma è così che funziona. (E ha una sua correttezza, ripeto)
            Si ok. Vaffanc*lo. Vai TU a fare l'operaio
            che io ci godo (e non sono operaio si badi).No, grazie, non ci tengo a fare un lavoro così massificante.
            Si ma non me ne frega un tubo degli
            artistucoli da due soldi che devono fare la
            vita delle star. I musicisti di qualità non
            hanno mai guadagnato una lira eppure ci
            sono.Non credo a questa storia. I musicisti validi guadagnano perchè qualcuno li pubblica. Quelli che non trovano sbocchi:a) non sono validib) sono validi solo tecnicamente, ma non hanno niente di importante da dire di veramente loro; ottimi esecutori, mediocri creativi; non è sufficiente, in genere
          • Anonimo scrive:
            Re: Calcolatrice in mano, ekleptical!


            Allora mettono i pezzi su vitaminic, e

            investono la metà del ricavo, 1 euro *
            10000

            fa 20 milioni di lire, solo in tecnici del

            suono e sala di registrazione.

            Che in un top studio equivale a poco più di
            una settimana di affitto....Ok. 1. In un top studio una buona parte dei soldi te li fregano per il nome. I tecnici del suono preparati ci sono, e non costano molto, basta saperli cercare.2. Ok, va bene una settimana. Un artista preparato in una settimana il cd lo registra (i Van Halen in due giorni).



            Per un artista da 10000 copie l'anno,

            otterranno un risultato qualitativo

            strepitoso (e tra l'altro non credo che la

            maggior parte degli artisti italiani
            spenda

            più di così in sala prove).

            Ho paura che spenda molto di più, se stiamo
            parlando di sala di registrazione e non di
            sala prove. Ti sfugge la differenza.
            Il piccolo le prove le fa a casa o si
            arrangia. Va in studio solo per registrare.
            Il grande si piazza in studio anche a
            provare (con migliori risultati, soprattutto
            se uno vuole sperimentare un po', cosa
            difficilmente fattibile coi limitati mezzi a
            casetta!)Si va bene. Bisogna cambiare il modello. E comunque limitati mezzi na sega. Una scheda audio classosa costa meno di 1000 euro ormai, sicuramente meno di una chitarra di qualità.



            Allora, ricapitoliamo: togli 1 euro (a
            copia

            venduta) per pagare i tecnici. restano 20

            milioni di lire l'anno.

            Quanto il minimo

            sindacale di un operaio, e considera che
            il

            lavoro è molto più bello e interessante!

            a) Se il "gruppo" è una persona sola (senza
            nessun'altra spesa), il conto torna
            b) Se è un gruppo devi dividere per i membri
            del gruppo. Se sono in 4, devi vendere
            40mila copie secondo i tuoi conti, giusto
            per sopravvivere.Ok, in questo caso si dovrà trovare una distribuzione che prenda meno della metà degli incassi (ci sono già siti alternativi a vitaminic) e contemporaneamente una registrazione meno costosa. Punto. Non deve essere il consumatore ad ingengarsi per te.Vedrai che se scemano le vendite di cd, scenderanno i prezzi delle sale prove, ci saranno tecnici preparati che potranno aprire le proprie sale prove "economiche" a causa del basso costo della tecnologia e così via. La strada è aperta e si percorrerà.

            Peraltro ti invito a farti un bel giro in un
            negozio di strumenti musicali, in modo da
            valutare per bene il costo degli attrezzi
            del mestiere! All'operaio li da l'azienda!
            Il musicista se li deve comprare lui e
            costano CARI! Non immagini quanto!!Ahahahahahaha. Forse tu fatti un giro, io ho ottimi strumenti, li ho pagati un sacco di soldi ma UNA TANTUM, e sono ancora convinto delle mie idee.

            Ergo, con lo stipendio da operaio ti scordi
            di fare il musicista, sempre che parliamo di
            livelli da professionisti e non da amatore
            della domenica.Io dico di no, tu dici di si, staremo a vedere.

            Ovviamente ti scordi alla lontana qualsiasi
            cosa che abia odore di video!
            Quelli li può pagare anche MTV, se ci tiene a mandarli. Non è un problema serio. Gli attori pagano forse i film al cinema? O vengono pagati?


            puoi notare già un artista da 10000 copie

            l'anno si può permettere di vendere alla

            metà di questi blasonati, e campare come
            un

            operaio. Che mi sembra più che giusto
            visto

            che probabilmente lavorerà non più di 4
            ore

            al giorno.

            Questione di punti di vista. Personalmente
            mi sembra corretto che il musicista guadagni
            sproporzionatamente più dell'operaio, visto
            che il primo, se di un certo livello,
            rimarrà nella storia contribuendo in modo
            indelebile all'evoluzione dell'esperienza
            umana.Vaffanc*lo. Questione di punti di vista...
            Il secondo invece non contribusice
            praticamente per un tubo e nemmeno ci si
            ricorderà che è esistito, 100 anni dopo la
            sua morte.Vaffanc*lo. Questo non vuol dire che il musicista debba fare una vita da nababbo e l'operaio debba crepare sul lavoro e fare pure la fame.E poi francamente spero che Pausini e Spears non passino alla storia... altrimenti vuol dire che ci si ricorderà il lato peggiore della nostra società.
            Magari l'operaio lavora di più, ma come
            qualità del lavoro e del contributo che
            apporta non c'è proprio paragone. In termini
            di rapporto specifico siamo su un altro
            pianeta!Si ok. Vaffanc*lo. Vai TU a fare l'operaio che io ci godo (e non sono operaio si badi).

            E' lo stesso motivo per il quale, in termini
            di utilità, un impiegato guadagna più di un
            operaio, un dirigente pù di un impiegato,
            ecc...

            Lo stipendio è connaturato all'impatto del
            tuo lavoro e della tua persona. L'operaio si
            può licenziare da un giorno all'altro,
            assumendone (se serve) uno di rimpiazzo e
            nulla cambia nella prospettiva aziendale, nè
            tantomeno mondiale.

            Si ma non me ne frega un tubo degli artistucoli da due soldi che devono fare la vita delle star. I musicisti di qualità non hanno mai guadagnato una lira eppure ci sono.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Calcolatrice in mano, ekleptical!

            Diciamo che lo vendiamo a venti centesimi
            online. 2 euro 10 pezzi. 10000 copie vendute
            (una miseria!). Per l'anda italiana guarda che è un successone!In Italia ti danno il disco d'oro a 50mila pezzi! (se non l'hanno abbassato ancora)10mila pezzi è da top ten in classifica!Ma ampliamo l'analisi agli artisti globali...
            Un artista che vende 10000 copie l'anno non
            si può permettere il sito personaleUn commercio basato sul sito personale non ha futuro! E' troppo palloso e stressante girare 10 mila siti per cercare i pezzi che mi servono! E' come dover girare 10 negozi diversi in città, per comprare dei CD!
            Allora mettono i pezzi su vitaminic, e
            investono la metà del ricavo, 1 euro * 10000
            fa 20 milioni di lire, solo in tecnici del
            suono e sala di registrazione.Che in un top studio equivale a poco più di una settimana di affitto....
            Per un artista da 10000 copie l'anno,
            otterranno un risultato qualitativo
            strepitoso (e tra l'altro non credo che la
            maggior parte degli artisti italiani spenda
            più di così in sala prove).Ho paura che spenda molto di più, se stiamo parlando di sala di registrazione e non di sala prove. Ti sfugge la differenza.Il piccolo le prove le fa a casa o si arrangia. Va in studio solo per registrare. Il grande si piazza in studio anche a provare (con migliori risultati, soprattutto se uno vuole sperimentare un po', cosa difficilmente fattibile coi limitati mezzi a casetta!)
            Allora, ricapitoliamo: togli 1 euro (a copia
            venduta) per pagare i tecnici. restano 20
            milioni di lire l'anno.
            Quanto il minimo
            sindacale di un operaio, e considera che il
            lavoro è molto più bello e interessante!a) Se il "gruppo" è una persona sola (senza nessun'altra spesa), il conto tornab) Se è un gruppo devi dividere per i membri del gruppo. Se sono in 4, devi vendere 40mila copie secondo i tuoi conti, giusto per sopravvivere.Peraltro ti invito a farti un bel giro in un negozio di strumenti musicali, in modo da valutare per bene il costo degli attrezzi del mestiere! All'operaio li da l'azienda!Il musicista se li deve comprare lui e costano CARI! Non immagini quanto!!Ergo, con lo stipendio da operaio ti scordi di fare il musicista, sempre che parliamo di livelli da professionisti e non da amatore della domenica.Ovviamente ti scordi alla lontana qualsiasi cosa che abia odore di video!
            puoi notare già un artista da 10000 copie
            l'anno si può permettere di vendere alla
            metà di questi blasonati, e campare come un
            operaio. Che mi sembra più che giusto visto
            che probabilmente lavorerà non più di 4 ore
            al giorno.Questione di punti di vista. Personalmente mi sembra corretto che il musicista guadagni sproporzionatamente più dell'operaio, visto che il primo, se di un certo livello, rimarrà nella storia contribuendo in modo indelebile all'evoluzione dell'esperienza umana.Il secondo invece non contribusice praticamente per un tubo e nemmeno ci si ricorderà che è esistito, 100 anni dopo la sua morte.Magari l'operaio lavora di più, ma come qualità del lavoro e del contributo che apporta non c'è proprio paragone. In termini di rapporto specifico siamo su un altro pianeta!E' lo stesso motivo per il quale, in termini di utilità, un impiegato guadagna più di un operaio, un dirigente pù di un impiegato, ecc...Lo stipendio è connaturato all'impatto del tuo lavoro e della tua persona. L'operaio si può licenziare da un giorno all'altro, assumendone (se serve) uno di rimpiazzo e nulla cambia nella prospettiva aziendale, nè tantomeno mondiale.
            Perchè PER ORA senza casa discografica NON
            si va in radio, NON si va su mtv anche se si
            ha il video, NON si fanno concerti.Credo che gente col video PRIMA della casa discografica non ce ne sia! Con quel che costa chi se lo può permettere?
            incredibile. La pubblicità è l'anima del
            commercio, allora come mai è la radio che
            deve pagare la SIAE per mandare i pezzi?Perchè la radio trasmette i MIEI pezzi e su quelli ci guadagna anche miliardi? Ti sembra scorretto che ne giri una parte a me musicista? La SIAE i soldi li deve ridistribuire, dopo! Se non lo fa è un problema di malcostume ladresco italiano! Negli altri paesi le equivalenti SIAE funzionano perfettamente! Non troverai lamentele!
            discografiche per favorire certi brani in
            favore della musica libera, che non avrà mai
            un canale per esprimersi.Cosa sarebbe la musica libera????
            APRI GLI OCCHI E COMINCIA A SCARTARE
            SISTEMATICAMENTE I PEZZI PUBBLICIZZATI ALLE
            RADIO E ALLA TELEVISIONE. Cercati un canale
            alternativo.Ma stai parlando a me o agli altri? :DIo la radio non l'ascolto. L'influenza di MTV è zero e al 90% ascolto musica alternativa, underground e di nicchia.E la finanzio, comprandone i CD e i brani online! E vado fiero di sostenere gli artisti in questo modo (oltre che coi concerti, nei rari casi in cui capitano nei vaghi dintorni)!Hai proprio sbagliato persona!
          • Anonimo scrive:
            Calcolatrice in mano, ekleptical!

            Qui si sparano cifre senza mai prendere in
            mano la calcolatrice, questo è il problema!
            Io la prendo in mano. Il tuo problema è che parli della vendita di un pezzo solo come se fosse la fonte totale dell'introito di un artista. Partiamo dal presupposto che uno che spera di mangiare con un solo pezzo l'anno è un ladro mantenuto. OK? Diciamo che uno fa un cd (il suo equivalente virtuale) all'anno, con 10 pezzi.Diciamo che lo vendiamo a venti centesimi online. 2 euro 10 pezzi. 10000 copie vendute (una miseria!). Un artista che vende 10000 copie l'anno non si può permettere il sito personale, ma il dominio si (come fanno i moog per esempio, che guardacaso sono nati su vitaminic). Allora mettono i pezzi su vitaminic, e investono la metà del ricavo, 1 euro * 10000 fa 20 milioni di lire, solo in tecnici del suono e sala di registrazione.Per un artista da 10000 copie l'anno, otterranno un risultato qualitativo strepitoso (e tra l'altro non credo che la maggior parte degli artisti italiani spenda più di così in sala prove).Allora, ricapitoliamo: togli 1 euro (a copia venduta) per pagare i tecnici. restano 20 milioni di lire l'anno. Quanto il minimo sindacale di un operaio, e considera che il lavoro è molto più bello e interessante!Ma vitaminic si prende il 50% degli incassi netti. Azz. Allora l'artista è costretto a vendere a 40 centesimi. A parte che ci sono siti che prendono meno di vitaminic, come puoi notare già un artista da 10000 copie l'anno si può permettere di vendere alla metà di questi blasonati, e campare come un operaio. Che mi sembra più che giusto visto che probabilmente lavorerà non più di 4 ore al giorno.Se poi non vendi la sola miseria di 10000 copie, capisci anche tu, calcolatrice alla mano, che c'è solo da guadagnare.


            Per lo stesso motivo per cui lo fa adesso.

            Chi produce musica di qualità di solito

            guadagna terribilmente poco, se vendesse

            online saltando SIAE e casa discografica,
            a

            prezzo irrisorio, probabilmente

            guadagnerebbe di più.

            Nessuno gli impedisce di farlo!!!
            Probabilmente non lo fa e preferisce andare
            a caccia dell'agognato "contratto", perchè
            così gli conviene!Perchè PER ORA senza casa discografica NON si va in radio, NON si va su mtv anche se si ha il video, NON si fanno concerti.Ma questo NON perchè non se ne possa fare a meno, ma perchè le case discografiche detengono un oligopolio.Rockfm ha mandato per qualche anno gruppi alternativi, presi da vitaminic e dalle etichette indipendenti. Alcuni di quei gruppi hanno affermato un successo incredibile. La pubblicità è l'anima del commercio, allora come mai è la radio che deve pagare la SIAE per mandare i pezzi? Sarebbe strano, quindi ci si chiede se per caso non ci siano (e ci sono) accordi commerciali fra le radio e le case discografiche per favorire certi brani in favore della musica libera, che non avrà mai un canale per esprimersi.E' per colpa di questa feccia che la musica non è di qualità e gli artisti indipendenti non si possono affermare. Non per colpa del p2p.APRI GLI OCCHI E COMINCIA A SCARTARE SISTEMATICAMENTE I PEZZI PUBBLICIZZATI ALLE RADIO E ALLA TELEVISIONE. Cercati un canale alternativo. Questo è il modo giusto di contribuire alla musica di qualità, non incazzarsi col p2p che tanto diffonde soprattutto hit del cavolo.Spero che tu possa leggere con calma senza fette di prosciutto sugli occhi.
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            No, deve costare POCO.

            Se madonna vendesse il suo ultimo singolo a
            10 cents, guadagnerebbe comunque un bordello
            di soldi. Il problema è che il pezzo Madonna lo può vendere sul suo sito e incassare tutto in proprio. Però vanno pagate le tasse, la connessione (che paga anche chi uploada), spese di gestione, ecc..Un artista minore non può permetterselo.Senza considerare che un mercato ultrafrazionato, nel quale ogni artista vende sul suo sitarello, è fallimentare in partenza!Quindi deve sganciare una percentuale al negoziante.Peraltro 1.000.000 x 0,1 = 100.000 euro. Sottrai i costi e non è 'sto guadagno stratosferico e stiamo parlando di una mega hit che solo i superbig si possono permettere. Ovviamente il video te lo scordi, che costa molto più di quanto renda il pezzo!Chi di copie ne vende 50.000 se la cava un po' malino, se vuole campare, soprattutto se è un gruppo da 3-4 persone e quei soldi se li deve dividere.Qui si sparano cifre senza mai prendere in mano la calcolatrice, questo è il problema!
            Per lo stesso motivo per cui lo fa adesso.
            Chi produce musica di qualità di solito
            guadagna terribilmente poco, se vendesse
            online saltando SIAE e casa discografica, a
            prezzo irrisorio, probabilmente
            guadagnerebbe di più.Nessuno gli impedisce di farlo!!! Probabilmente non lo fa e preferisce andare a caccia dell'agognato "contratto", perchè così gli conviene!
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            Si, molto di più. Per un semplice motivo: un
            pacchetto di caramelle non lo duplichi, un
            brano si. Produrre un brano (soprattutto
            quelli alla moda) costa veramente poco. Poi
            lo metti su un sito, lo duplichi
            completamente gratis a migliaia di persone e
            mi vieni anche a dire che è giusto che si
            guadagni così!Quindi la musica deve essere gratis, fammi capire?Per quale motivo un musicista dovrebbe perdere tempo a pubblicarla, allora?
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa


            Cmq non hai risposto alla domanda: un
            pacchetto di caramelle qua da me viene sugli
            80cent.
            Vale più di un brano musicale?c'e' il caso dato che si saravvo voluti due o tre chimici e qualche ingegnerecapito?(e con tutto il rispetto i soldi me li merito di piu ' io (ingegnere) che molti di quei cantanti analfabeti(chiaramente non facciamo di tuttta l'erba un fascio)
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            (e con tutto il rispetto i soldi me li
            merito di piu ' io (ingegnere) che molti di
            quei cantanti analfabetiPersonalmente ed utilitariamente vale l'esatto contrario!E sono un prossimo ingegnere anch'io! Quindi conosco bene quanto poco valgano...
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            Personalmente ed utilitariamente vale
            l'esatto contrario!
            E sono un prossimo ingegnere anch'io! Quindi
            conosco bene quanto poco valgano...E tu, quanto poco ritieni di valere?Sono un ingegnere anch'io, e so quanto vale il mio lavoro (ovvero quanto viene fatto pagare ai clienti).Sfortunatamente questo NON ha (neanche lontanamente) nulla a che vedere con il mio stipendio...ma questo è un altro discorso (ed è una situazione generalizzata).E, tra le altre cose, sono orgoglioso del mio lavoro e di quello che sono capace di fare...ma questo è OT.
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            E tu, quanto poco ritieni di valere?L'Ingegnere vale poco. Almeno finchè non smette di essere "ingegnere" e si mette a fare altro, per promozioni in azienda, finendo alla fine per fare magari anche il dirigente del marketing...Come si suol dire, l'ingengere ha la forma mentis per fare tutto. Meno fa l'ingegnere, più facile che guadagni...Questo come regola generale.
            Sono un ingegnere anch'io, e so quanto vale
            il mio lavoro (ovvero quanto viene fatto
            pagare ai clienti).
            Sfortunatamente questo NON ha (neanche
            lontanamente) nulla a che vedere con il mio
            stipendioLa domanda che ti devi fare è: se mi licenziassero, troverebbero qualcuno in grado di rimpiazzarmi?Più la risposta è tendente al sì, più lo stipendio è basso e viceversa.E' la dura legge dell'economia. Non vedo perchè anche ai musicisti non dovrebbe esserne concesso il beneficio.
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            E tu, quanto poco ritieni di valere?L'Ingegnere vale poco. Almeno finchè non smette di essere "ingegnere" e si mette a fare altro, per promozioni in azienda, finendo alla fine per fare magari anche il dirigente del marketing...Come si suol dire, l'ingengere ha la forma mentis per fare tutto. Meno fa l'ingegnere, più facile che guadagni...Questo come regola generale.
            Sono un ingegnere anch'io, e so quanto vale
            il mio lavoro (ovvero quanto viene fatto
            pagare ai clienti).
            Sfortunatamente questo NON ha (neanche
            lontanamente) nulla a che vedere con il mio
            stipendioLa domanda che ti devi fare è: se mi licenziassero, troverebbero qualcuno in grado di rimpiazzarmi?Più la risposta è tendente al sì, più lo stipendio è basso e viceversa.E' la dura legge dell'economia. Non vedo perchè anche ai musicisti non dovrebbe esserne concesso il beneficio.
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            Personalmente ed utilitariamente vale
            l'esatto contrario!
            E sono un prossimo ingegnere anch'io! Quindi
            conosco bene quanto poco valgano...E tu, quanto poco ritieni di valere?Sono un ingegnere anch'io, e so quanto vale il mio lavoro (ovvero quanto viene fatto pagare ai clienti).Sfortunatamente questo NON ha (neanche lontanamente) nulla a che vedere con il mio stipendio...ma questo è un altro discorso (ed è una situazione generalizzata).E, tra le altre cose, sono orgoglioso del mio lavoro e di quello che sono capace di fare...ma questo è OT.
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            (e con tutto il rispetto i soldi me li
            merito di piu ' io (ingegnere) che molti di
            quei cantanti analfabetiPersonalmente ed utilitariamente vale l'esatto contrario!E sono un prossimo ingegnere anch'io! Quindi conosco bene quanto poco valgano...
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa


            Cmq non hai risposto alla domanda: un
            pacchetto di caramelle qua da me viene sugli
            80cent.
            Vale più di un brano musicale?c'e' il caso dato che si saravvo voluti due o tre chimici e qualche ingegnerecapito?(e con tutto il rispetto i soldi me li merito di piu ' io (ingegnere) che molti di quei cantanti analfabeti(chiaramente non facciamo di tuttta l'erba un fascio)
        • Ekleptical scrive:
          Re: 79 cents per diffondere Kazaa

          Quando leggo le sue perle di saggezza le
          giuro
          salto dalla sedia per la felicità
          Sa qual'è il suo problema, che il problema
          e che tutti la pensano diversamente da lei
          e per quanto si sforzi a dire, la gente
          legge e scarica.Lo so. Ma il problema non si pone. Io dico la mia. Poi se siete irragionevoli e non riflettete, ci basta fregare e chisssene, non è colpa mia.Cmq non hai risposto alla domanda: un pacchetto di caramelle qua da me viene sugli 80cent.Vale più di un brano musicale?La domanda vuole essere: quanto vale un brano musicale per te, in termini economici?
      • Anonimo scrive:
        Re: 79 cents per diffondere Kazaa
        - Scritto da: Ekleptical
        - Scritto da: Anonimo

        Chissà perchè Kazaa e affini si diffono
        così

        tanto

        Cos'è? E' tanto 79 cents?
        Quanto lo vuoi pagare un brano?
        Vale meno di un pacchetto di caramelle?Quando leggo le sue perle di saggezza le giurosalto dalla sedia per la felicitàSa qual'è il suo problema, che il problemae che tutti la pensano diversamente da leie per quanto si sforzi a dire, la gentelegge e scarica.BuonanotteElwood
      • Anonimo scrive:
        Re: 79 cents per diffondere Kazaa
        - Scritto da: Ekleptical
        - Scritto da: Anonimo

        Chissà perchè Kazaa e affini si diffono
        così

        tanto

        Cos'è? E' tanto 79 cents?
        Quanto lo vuoi pagare un brano?
        Vale meno di un pacchetto di caramelle?Si è proprio tantissimo. Un CD NUOVO, con 12-13 pezzi, costa 16-18 euro. 12 pezzi scaricati (ovvero più costo di connessione) senza confezione, senza libretto, e in più per ascoltarli sullo stereo li devo pure masterizzare pagando così anche il cd vergine, viene circa 10 euro. Continua a costare di meno persino il cd comprato dal marocchino (purtroppo malfornito) che almeno la custodia stampata te la da (quindi la paga).Un cd scaricato non deve costare più di 5 euro. Altrimenti ***NON*** venderà mai. E non è colpa del consumatore, avete avuto 5 anni per prepararvi all'evento, non siete stati capaci, pazienza. La prossima generazione sarà più capace di voi.
        • Anonimo scrive:
          Re: 79 cents per diffondere Kazaa


          Quanto lo vuoi pagare un brano?

          Vale meno di un pacchetto di caramelle?

          Si è proprio tantissimoForse non sono stato abbastanza chiaro, mi ripeto per cautela: è troppo! UN SOLO BRANO, 79 centesimi. Va bene per chi scarica singoli, ma per chi vuole ascoltare tutto di un artista, direi che scaricare una discografia completa con alice flat costa poco meno di scaricare un solo brano da questo sistema (in un giorno la scarichi).Ora, si tratta di un rapporto 100:1. Renditene conto una volta per tutte. E' infinitamente più conveniente scaricare, per questo la gente scarica.Se non volete morire di fame, invece di fare del pietismo fate andare il cervello, inventatevi concerti, concorsi, scuole di musica, insomma dedicatevi alla cultura della musica, anzichè alla cultura del pietismo, che non glie ne frega niente a nessuno.Gli informatici fanno la fame perchè la gente assume i pasticceri come sistemisti, comico ma vero. Lo sapevi? Te ne frega qualcosa? NOO? Allora a nanna che è tardi.
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa


            Gli informatici fanno la fame perchè la
            gente assume i pasticceri come sistemisti,
            comico ma vero. Lo sapevi? Te ne frega
            qualcosa? NOO? Allora a nanna che è tardi.io aggiungerei pure più che altro pasticcioni, e non pasticcierialmeno quelli, una professione la conoscono!Ma che ci importa?Tanto le aziende, non sanno nemmeno dove sta di casail concetto di sistemista e consulente informatico,più vado avanti e più mi chiedo se ci troviamo in italia o nello Zimbabwe!Sistemisticamente tuoElwood
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            IO faccio l'ingegnere da 30 anni, mi occupo di energia e di tante altre cose, la "massa" crede a Beppe Grillo attore comico più che a quelli come me. Che te devo dì?Avranno WIN nel cervello.
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            il problema è che Grillo ha ragione su tutto ma la gente lo vede solo come comico, però le sue tesi sono convalidate da fior di scienziati
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            E' vero, se uno con un "pezzo di carta" si arroga il diritto di possedere tutta la conoscenza, allora andiamo male.Grillo ha presentato delle scoperte incredibili, esistenti da anni e chiuse nei magazzini e dimenticate per pure esigenze di mercato.Se un giorno respireremo aria pulita con le automobili ad idrogeno, non sarà certo merito degli "ingegneri", che dovrebbero mostrare un po' più di umiltà e di senso critico.
          • Anonimo scrive:
            OT idrogeno

            Se un giorno respireremo aria pulita con le
            automobili ad idrogeno, non sarà certo
            merito degli "ingegneri", che dovrebbero
            mostrare un po' più di umiltà e di senso
            critico.Guarda che gli "ingegneri" sono quelli che hanno messo a punto l'automobile a idrogeno.Poi qualche "dirigente" ha deciso che per le politiche aziendali non conveniva (a loro) utilizzarla.firmato:un "ingegnere"
          • Anonimo scrive:
            OT idrogeno

            Se un giorno respireremo aria pulita con le
            automobili ad idrogeno, non sarà certo
            merito degli "ingegneri", che dovrebbero
            mostrare un po' più di umiltà e di senso
            critico.Guarda che gli "ingegneri" sono quelli che hanno messo a punto l'automobile a idrogeno.Poi qualche "dirigente" ha deciso che per le politiche aziendali non conveniva (a loro) utilizzarla.firmato:un "ingegnere"
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            E' vero, se uno con un "pezzo di carta" si arroga il diritto di possedere tutta la conoscenza, allora andiamo male.Grillo ha presentato delle scoperte incredibili, esistenti da anni e chiuse nei magazzini e dimenticate per pure esigenze di mercato.Se un giorno respireremo aria pulita con le automobili ad idrogeno, non sarà certo merito degli "ingegneri", che dovrebbero mostrare un po' più di umiltà e di senso critico.
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            il problema è che Grillo ha ragione su tutto ma la gente lo vede solo come comico, però le sue tesi sono convalidate da fior di scienziati
          • Locke scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Anonimo

            IO faccio l'ingegnere da 30 anni, mi occupo
            di energia e di tante altre cose, la "massa"
            crede a Beppe Grillo attore comico più che a
            quelli come me. Che te devo dì?
            Avranno WIN nel cervello.Io invece credo che abbiano ragione.Visto che sei un ingegnere e ti occupi di energia da 30 anni, inventa tu una macchina a idrogeno così vediamo se le tue sono le classiche parole al vento. Grillo qualcosa con i fatti ha dimostrato, ora tocca a voi saccentoni.
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            Io invece credo che abbiano ragione.Grillo parla in modo da farsi capire...e quelli che non capiscono i concetti, si fanno una risata e si sentono soddisfatti lo stesso perchè credono di aver capito tutto.Molte delle cose che dice sono senz'altro vere..anche se (per farsi capire) "la fa troppo semplice".Purtroppo spesso le cose non sono così semplici e a spiegarle come veramente sono (con tutta la buona volontà) ...fanno addormentare.
            Visto che sei un ingegnere e ti occupi di
            energia da 30 anni, inventa tu una macchina
            a idrogeno così vediamo se le tue sono le
            classiche parole al vento. Grillo qualcosa
            con i fatti ha dimostrato, ora tocca a voi
            saccentoni.Ecco, purtroppo le cose non sono così semplici come certi sedicenti "non saccentoni" vogliono far credere.E soprattutto: che c'entrano gli ingegneri?Quelli che fanno veramente il lavoro da ingegneri, lavorano come chiunque altro, e non prendono le decisioni.Quelli che non lavorano e prendono le decisioni, non fanno il lavoro da ingegneri...e spesso non lo sono, se non di titolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            Io invece credo che abbiano ragione.Grillo parla in modo da farsi capire...e quelli che non capiscono i concetti, si fanno una risata e si sentono soddisfatti lo stesso perchè credono di aver capito tutto.Molte delle cose che dice sono senz'altro vere..anche se (per farsi capire) "la fa troppo semplice".Purtroppo spesso le cose non sono così semplici e a spiegarle come veramente sono (con tutta la buona volontà) ...fanno addormentare.
            Visto che sei un ingegnere e ti occupi di
            energia da 30 anni, inventa tu una macchina
            a idrogeno così vediamo se le tue sono le
            classiche parole al vento. Grillo qualcosa
            con i fatti ha dimostrato, ora tocca a voi
            saccentoni.Ecco, purtroppo le cose non sono così semplici come certi sedicenti "non saccentoni" vogliono far credere.E soprattutto: che c'entrano gli ingegneri?Quelli che fanno veramente il lavoro da ingegneri, lavorano come chiunque altro, e non prendono le decisioni.Quelli che non lavorano e prendono le decisioni, non fanno il lavoro da ingegneri...e spesso non lo sono, se non di titolo.
          • Locke scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Anonimo

            IO faccio l'ingegnere da 30 anni, mi occupo
            di energia e di tante altre cose, la "massa"
            crede a Beppe Grillo attore comico più che a
            quelli come me. Che te devo dì?
            Avranno WIN nel cervello.Io invece credo che abbiano ragione.Visto che sei un ingegnere e ti occupi di energia da 30 anni, inventa tu una macchina a idrogeno così vediamo se le tue sono le classiche parole al vento. Grillo qualcosa con i fatti ha dimostrato, ora tocca a voi saccentoni.
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            IO faccio l'ingegnere da 30 anni, mi occupo di energia e di tante altre cose, la "massa" crede a Beppe Grillo attore comico più che a quelli come me. Che te devo dì?Avranno WIN nel cervello.
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa


            Gli informatici fanno la fame perchè la
            gente assume i pasticceri come sistemisti,
            comico ma vero. Lo sapevi? Te ne frega
            qualcosa? NOO? Allora a nanna che è tardi.io aggiungerei pure più che altro pasticcioni, e non pasticcierialmeno quelli, una professione la conoscono!Ma che ci importa?Tanto le aziende, non sanno nemmeno dove sta di casail concetto di sistemista e consulente informatico,più vado avanti e più mi chiedo se ci troviamo in italia o nello Zimbabwe!Sistemisticamente tuoElwood
        • Anonimo scrive:
          Re: 79 cents per diffondere Kazaa


          Quanto lo vuoi pagare un brano?

          Vale meno di un pacchetto di caramelle?

          Si è proprio tantissimoForse non sono stato abbastanza chiaro, mi ripeto per cautela: è troppo! UN SOLO BRANO, 79 centesimi. Va bene per chi scarica singoli, ma per chi vuole ascoltare tutto di un artista, direi che scaricare una discografia completa con alice flat costa poco meno di scaricare un solo brano da questo sistema (in un giorno la scarichi).Ora, si tratta di un rapporto 100:1. Renditene conto una volta per tutte. E' infinitamente più conveniente scaricare, per questo la gente scarica.Se non volete morire di fame, invece di fare del pietismo fate andare il cervello, inventatevi concerti, concorsi, scuole di musica, insomma dedicatevi alla cultura della musica, anzichè alla cultura del pietismo, che non glie ne frega niente a nessuno.Gli informatici fanno la fame perchè la gente assume i pasticceri come sistemisti, comico ma vero. Lo sapevi? Te ne frega qualcosa? NOO? Allora a nanna che è tardi.
        • Ekleptical scrive:
          Re: 79 cents per diffondere Kazaa


          Cos'è? E' tanto 79 cents?

          Quanto lo vuoi pagare un brano?

          Vale meno di un pacchetto di caramelle?
          Si è proprio tantissimo.Quindi un brano musicale vale meno di un pacchetto di caramelle. Interessante.Rispetto per la musica, zero, insomma. Mi chiedo che la scaricate a fare, se non ve ne frega niente. Mah...
          Continua a
          costare di meno persino il cd comprato dal
          marocchino (purtroppo malfornito) che almeno
          la custodia stampata te la da (quindi la
          paga).Si da il caso che il marocchino è un ladro mafioso evasore fiscale, che non paga le tasse, come tutti le persone normali.
          Un cd scaricato non deve costare più di 5
          euro.Ai 5 euro devi togliere il 20% di IVA e il ricarico del negozio. Più dichiarazione dei redditi a fine anno.Chi non lavora per la mafia ha queste spiacevoli incombenze.Peraltro non mi è mai capitato di vedere marocchini che vendevano CD all'estero. Sarà perchè la mafia non ha così presa in altri paesi, ma forse effettivamente in Italia è una battaglia persa. L'italiano è ladro dentro. Fanno bene all'estero a considerarci "Italia pizza e mafia": è genetico.
          Altrimenti ***NON*** venderà mai. E
          non è colpa del consumatore, avete avuto 5
          anni per prepararvi all'evento, non siete
          stati capaci, pazienza. La prossima
          generazione sarà più capace di voi.Personalmente credo ci penseranno la polizia, i governi, i provider e i produttori hardware a risolvere il problema alla radice. Poi non lamentatevi: ve la siete cercata.
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            Exleptical,io mi trovo molto spesso d'accordo con le tue opinioni. Ma c'e' un ma. OGGETTIVAMENTE l'attuale prezzo di vendita dei CD e' troppo elevato, e questo non tanto per garantire il giusto guadagno agli artisti (che comunque gia lo hanno, fr madonna, michael jackson, etc...) ma per ingrassare guelle associazioni "di mezzo" che non danno nessun valore aggiunto al prodotto musicale (RIAA, SIAE, etc...). Mi spiego meglio: se io faccio una canzone DEVO registrarla alla SIAE e pagare anche se non me ne frega niente della loro tutela. Inoltre, una volta che ho pagato, non sono piu' padrone del mio prodotto: infatti se decido di distribuirlo GRATUITAMENTE non lo posso fare (e' successo a Elio e le storie tese e agli 883 che per distribuire i loro brani attraverso il loro sito hanno dovuto pagare i diritti SIAE). Questa e' una assurdita che va eliminata e, considerati i costi, i prezi dovrebbero comunque scendere (e non ANNULLARSI). Per quelli invece che della condivisione della roba d'altri fanno una filosofia di vita, spero solo che un giorno gli verra' detto che non verranno pagati, dato che se no la roba da loro prodotta non potra' essere distribuita gratuitamente. Se io facessi un programma e qualcun'altro SENZA IL MIO PERMESSO, lo distribuisse a suo piacimento, togliendomi di fatto i frutti del mio lavoro e quindi la possibilita' di vivere del mio lavoro mi girerebbero leggermente i coglioni...ciaoDR
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            io mi trovo molto spesso d'accordo con le
            tue opinioni. Ma c'e' un ma. OGGETTIVAMENTE
            l'attuale prezzo di vendita dei CD e' troppo
            elevatoMai detto il contrario.Ma come ho già detto, ragionare in termini di CD è un modo di ragionare vecchio, che entro 5-10 anni non avrà più senso. Il CD come mezzo di diffusione della musica morirà rapidamente. E' iniziato il suo declino, ormai inarrestabile.Non credo che fra 5 anni ci si porrà il problema del costo del CD troppo caro, perchè semplicemente non ci sarà più il CD, nè nessun negozio disposto a venderlo e di conseguenza smetterà di esser prodotto. La tendenza è partita.
            giusto guadagno agli artisti (che comunque
            gia lo hanno, fr madonna, michael jackson,
            etc...)Conoscete solo quelli?Non smetterò mai di ridere leggendo frasi tipo "le major ci imbottiscono di musica di me*da, dateci qualcosa di valido" e poi gli unici che conoscono sono Jackson e Madonna.Mah...sarà un caso di dipendenza all'ultimo stadio. Senza la pappa pronta degli altri la gente è persa...salvo voler assasinare questi altri...schizofrenia dei tempi moderni.
            SIAE, etc...). Mi spiego meglio: se io
            faccio una canzone DEVO registrarla alla
            SIAEDov'è scritto?Non c'è nessun obbligo di registrare la musica alla SIAE in nessuna legge.
            e pagare anche se non me ne frega
            niente della loro tutela.Fai a meno di farti socio SIAE.
            Inoltre, una volta
            che ho pagato, non sono piu' padrone del mio
            prodotto: infatti se decido di distribuirlo
            GRATUITAMENTE non lo posso fareLo so, è fra le condizioni imposte dalla SIAE agli associati. La gestione dei diritti è concessa a loro in ESCLUSIVA.Ripeto: se non ti sta bene fai a meno di associarti alla SIAE!
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Ekleptical

            io mi trovo molto spesso d'accordo con le

            tue opinioni. Ma c'e' un ma.
            OGGETTIVAMENTE

            l'attuale prezzo di vendita dei CD e'
            troppo

            elevato

            Mai detto il contrario.
            Ma come ho già detto, ragionare in termini
            di CD è un modo di ragionare vecchio, che
            entro 5-10 anni non avrà più senso. Si ma se i prezzi dello scaricamento sono già così alti, l'unica cosa che cambierà sarà che avrai solo la musica senza la confezione. Il prezzo resterà quello di adesso.
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            Si ma se i prezzi dello scaricamento sono
            già così alti, l'unica cosa che cambierà
            sarà che avrai solo la musica senza la
            confezione. Il prezzo resterà quello di
            adesso.Ma se è la META di quello attuale!!!!!! La confezione vale la spesa o il costo di 10 euro???Mah...
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Ekleptical

            Si ma se i prezzi dello scaricamento sono

            già così alti, l'unica cosa che cambierà

            sarà che avrai solo la musica senza la

            confezione. Il prezzo resterà quello di

            adesso.

            Ma se è la META di quello attuale!!!!!! La
            confezione vale la spesa o il costo di 10
            euro???
            Mah...La metà? 80 x 12 = 960. Direi che sono i due terzi.
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Ekleptical

            Si ma se i prezzi dello scaricamento sono

            già così alti, l'unica cosa che cambierà

            sarà che avrai solo la musica senza la

            confezione. Il prezzo resterà quello di

            adesso.

            Ma se è la META di quello attuale!!!!!! La
            confezione vale la spesa o il costo di 10
            euro???
            Mah...La metà? 80 x 12 = 960. Direi che sono i due terzi.
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            Si ma se i prezzi dello scaricamento sono
            già così alti, l'unica cosa che cambierà
            sarà che avrai solo la musica senza la
            confezione. Il prezzo resterà quello di
            adesso.Ma se è la META di quello attuale!!!!!! La confezione vale la spesa o il costo di 10 euro???Mah...
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Ekleptical

            io mi trovo molto spesso d'accordo con le

            tue opinioni. Ma c'e' un ma.
            OGGETTIVAMENTE

            l'attuale prezzo di vendita dei CD e'
            troppo

            elevato

            Mai detto il contrario.
            Ma come ho già detto, ragionare in termini
            di CD è un modo di ragionare vecchio, che
            entro 5-10 anni non avrà più senso. Si ma se i prezzi dello scaricamento sono già così alti, l'unica cosa che cambierà sarà che avrai solo la musica senza la confezione. Il prezzo resterà quello di adesso.
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            io mi trovo molto spesso d'accordo con le
            tue opinioni. Ma c'e' un ma. OGGETTIVAMENTE
            l'attuale prezzo di vendita dei CD e' troppo
            elevatoMai detto il contrario.Ma come ho già detto, ragionare in termini di CD è un modo di ragionare vecchio, che entro 5-10 anni non avrà più senso. Il CD come mezzo di diffusione della musica morirà rapidamente. E' iniziato il suo declino, ormai inarrestabile.Non credo che fra 5 anni ci si porrà il problema del costo del CD troppo caro, perchè semplicemente non ci sarà più il CD, nè nessun negozio disposto a venderlo e di conseguenza smetterà di esser prodotto. La tendenza è partita.
            giusto guadagno agli artisti (che comunque
            gia lo hanno, fr madonna, michael jackson,
            etc...)Conoscete solo quelli?Non smetterò mai di ridere leggendo frasi tipo "le major ci imbottiscono di musica di me*da, dateci qualcosa di valido" e poi gli unici che conoscono sono Jackson e Madonna.Mah...sarà un caso di dipendenza all'ultimo stadio. Senza la pappa pronta degli altri la gente è persa...salvo voler assasinare questi altri...schizofrenia dei tempi moderni.
            SIAE, etc...). Mi spiego meglio: se io
            faccio una canzone DEVO registrarla alla
            SIAEDov'è scritto?Non c'è nessun obbligo di registrare la musica alla SIAE in nessuna legge.
            e pagare anche se non me ne frega
            niente della loro tutela.Fai a meno di farti socio SIAE.
            Inoltre, una volta
            che ho pagato, non sono piu' padrone del mio
            prodotto: infatti se decido di distribuirlo
            GRATUITAMENTE non lo posso fareLo so, è fra le condizioni imposte dalla SIAE agli associati. La gestione dei diritti è concessa a loro in ESCLUSIVA.Ripeto: se non ti sta bene fai a meno di associarti alla SIAE!
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            Exleptical,io mi trovo molto spesso d'accordo con le tue opinioni. Ma c'e' un ma. OGGETTIVAMENTE l'attuale prezzo di vendita dei CD e' troppo elevato, e questo non tanto per garantire il giusto guadagno agli artisti (che comunque gia lo hanno, fr madonna, michael jackson, etc...) ma per ingrassare guelle associazioni "di mezzo" che non danno nessun valore aggiunto al prodotto musicale (RIAA, SIAE, etc...). Mi spiego meglio: se io faccio una canzone DEVO registrarla alla SIAE e pagare anche se non me ne frega niente della loro tutela. Inoltre, una volta che ho pagato, non sono piu' padrone del mio prodotto: infatti se decido di distribuirlo GRATUITAMENTE non lo posso fare (e' successo a Elio e le storie tese e agli 883 che per distribuire i loro brani attraverso il loro sito hanno dovuto pagare i diritti SIAE). Questa e' una assurdita che va eliminata e, considerati i costi, i prezi dovrebbero comunque scendere (e non ANNULLARSI). Per quelli invece che della condivisione della roba d'altri fanno una filosofia di vita, spero solo che un giorno gli verra' detto che non verranno pagati, dato che se no la roba da loro prodotta non potra' essere distribuita gratuitamente. Se io facessi un programma e qualcun'altro SENZA IL MIO PERMESSO, lo distribuisse a suo piacimento, togliendomi di fatto i frutti del mio lavoro e quindi la possibilita' di vivere del mio lavoro mi girerebbero leggermente i coglioni...ciaoDR
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            Quindi mi mostri una cosa che non sapevo.
            Cioè che non hai nessun rispetto per un
            operaio che lavora 8 ore al giorno,
            paragonando la sua fatica e le sue
            sofferenze al lavoro di un musicista che per
            fare UN SOLO CD IN UN ANNO se lavora 4 oreNo, in effetti no. Già detto altre volte e in altra sede.Il lavoro dell'operaio è di marginale (a essere generosi) importanza nell'ambito della storia umana. L'operaio è pressochè erfettametne intercambiabile. Se licenzio Mario Rossi e ci metto Marco Bianchi non se ne accorge nessuno, a livello di azienda, o a livello di umanità.Se si spara Kurt Cobain vanno in dramma centinaia di migliaia di persone sul pianeta.Forse che il secondo conti un filino più del primo?Forse che l'impatto di un operaio si limita alla sua aziendina, alla sua famigliola e ai suoi amici, mentre quello di un artista raggiunge decine, centinaia di migliaia, milioni di persone in tutto il pianeta?Credi che abbiano la stessa importanza?Credi che sia un caso che l'artista verrà ricordato secula seculorum, mentre l'operaio manco si sa che è passato su questa terra, nel volgere di un paio di generazioni?Questo non per dire che l'operaio non conta un ca**o e deve morire. Semplicemente il suo apporto è marginale e becca uno stipendio marginale. Tutto qua.Non conta NIENTE il numero di ore lavorate per lo stipendio!Conta solo in relazione ai risultati specifici che quel lavoro produce!E' così che funziona il pianeta Terra. E mi pare un modo di ragionare perfettamente corretto.
            tratta di un commento CONTRO SIAE E CASE
            DISCOGRAFICHE CHE SFRUTTANO GLI ARTISTI e
            poi vengono pure a dirci che siamo noi a
            farlo.Dai tuoi commenti, si desume che te non vuoi pagare nemmeno gli artisti, altro che case e siae...


            Quale negozio? Ho detto cd scaricato :)



            E da dove lo scarichi, di grazia?



            Da un sito web, non dal negozio.Quale sito web? Se pensi che possa funzionare un mercato nel quale ogni artista vende i suoi CD sul proprio sito, sei totalmente fuori da ogni logica pratica ed economica!Ci vuole cmq un negozio (su web) centralizzato online. Che la sua percentuale la deve beccare.

            I provider si iniziano a lamentare

            dell'occupazione di banda, vedi notizia di

            ieri su PI.

            LOL! Vedrai che domani chiudono tuttiIl mio attuale gira voce che chiuda, infatti. Ed è pure di una grossa multinazionale!E non se la passano meglio gli altri.
            Si vede che non segui le notizie di questo
            genere. In italia sono stati arrestati
            decine di pirati. Ma le cose non sono
            cambiate. Sono solo stati fatti dei martiri
            innocenti. Seee, adesso son pure martiri! I pirati arrestati sono quelli che rivendevano i CD altrui. Parassitismo puro e di guadagno, senza fare veramente niente. Sono martiri, ora?Gli sharer non sono mai stati perseguiti! La svolta inizia quest'anno. In USA e altri paesi d'Europa è già partita. E' solo questione di tempo...
            Si si, vedrai domani infostrada e tin
            chiudono il p2p a tutti, e vedrai dopodomani
            quanta gente ha ancora il contratto attivo.
            MA LOL!Vorrei vedere i conti Infostrada e TIN sull'ADSL. Ci sarà un motivo per il quale Wind non ha mai offerto ADSL alla clientela residenziale, in questi anni? mmmm....
          • gerry scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Ekleptical
            No, in effetti no. Già detto altre volte e
            in altra sede.
            Il lavoro dell'operaio è di marginale (a
            essere generosi) importanza nell'ambito
            della storia umana. Questa è una questione di punti di vista.Alcuni potrebbero pensare che è quantomeno curioso che un contadino, che produce un bene primario (niente cibo, niente vita) produca meno valore aggiunto di un musicista.Però ti do ragione che dal punto di vista pratico è sempre stato così, i beni voluttuari producono un giro di soldi molto maggiore dei beni primari.
            L'operaio è pressochè
            erfettametne intercambiabile. Se licenzio
            Mario Rossi e ci metto Marco Bianchi non se
            ne accorge nessuno, a livello di azienda, o
            a livello di umanità.Beh, anche la spears penso sia perfettamente intercambiabile con un suo clone :D
          • gerry scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Ekleptical
            No, in effetti no. Già detto altre volte e
            in altra sede.
            Il lavoro dell'operaio è di marginale (a
            essere generosi) importanza nell'ambito
            della storia umana. Questa è una questione di punti di vista.Alcuni potrebbero pensare che è quantomeno curioso che un contadino, che produce un bene primario (niente cibo, niente vita) produca meno valore aggiunto di un musicista.Però ti do ragione che dal punto di vista pratico è sempre stato così, i beni voluttuari producono un giro di soldi molto maggiore dei beni primari.
            L'operaio è pressochè
            erfettametne intercambiabile. Se licenzio
            Mario Rossi e ci metto Marco Bianchi non se
            ne accorge nessuno, a livello di azienda, o
            a livello di umanità.Beh, anche la spears penso sia perfettamente intercambiabile con un suo clone :D
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Ekleptical

            Quindi mi mostri una cosa che non sapevo.

            Cioè che non hai nessun rispetto per un

            operaio che lavora 8 ore al giorno,

            paragonando la sua fatica e le sue

            sofferenze al lavoro di un musicista che
            per

            fare UN SOLO CD IN UN ANNO se lavora 4 ore

            No, in effetti no. Già detto altre volte e
            in altra sede.
            Il lavoro dell'operaio è di marginale (a
            essere generosi) importanza nell'ambito
            della storia umana. L'operaio è pressochè
            erfettametne intercambiabile. Se licenzio
            Mario Rossi e ci metto Marco Bianchi non se
            ne accorge nessuno, a livello di azienda, o
            a livello di umanità.

            Se si spara Kurt Cobain vanno in dramma
            centinaia di migliaia di persone sul
            pianeta.

            Forse che il secondo conti un filino più del
            primo?
            Forse che l'impatto di un operaio si limita
            alla sua aziendina, alla sua famigliola e ai
            suoi amici, mentre quello di un artista
            raggiunge decine, centinaia di migliaia,
            milioni di persone in tutto il pianeta?

            Credi che abbiano la stessa importanza?
            No, hanno la stessa dignità. E per questo non mi interessa di far guadagnare un artista più di un metalmeccanico. Se vende tanto, guadagna tanto, buon per lui. Ma a me basta che lui possa mangiare in modo da avere il tempo di fare buona musica. Mi pare giusto che tutti abbiamo la stessa dignità. Per l'importanza, c'è la soddisfazione della fama, e basta quella.
            Credi che sia un caso che l'artista verrà
            ricordato secula seculorum, mentre l'operaio
            manco si sa che è passato su questa terra,
            nel volgere di un paio di generazioni?
            Non mi interessa. Ti ho detto: un artista, guadagnando 10 cents a pezzo, e vendendo una miseria, può vivere come un metalmeccanico. Secondo me è più che giusto. Punto.
            Questo non per dire che l'operaio non conta
            un ca**o e deve morire. Semplicemente il suo
            apporto è marginale e becca uno stipendio
            marginale. Tutto qua.

            Dai tuoi commenti, si desume che te non vuoi
            pagare nemmeno gli artisti, altro che case e
            siae...Come, ma se ti ho detto l'esatto contrario, però tu non sei contento. Perchè poi? Scusa ma che problema c'è se un artista che vende 10000 copie guadagna come un metalmeccanico? Si offende qualche Dio? Io penso che sia del tutto normale. Fai un bel lavoro, che ti piace, e guadagni normalmente. Poi ci sarà chi sfonderà e guadagnerà di più vendendo di più.





            Quale negozio? Ho detto cd
            scaricato :)





            E da dove lo scarichi, di grazia?






            Da un sito web, non dal negozio.

            Quale sito web? Se pensi che possa
            funzionare un mercato nel quale ogni artista
            vende i suoi CD sul proprio sito, No, appunto meglio ancora. Un grande sito web come quello di Apple ha costi contenutissimi. Non vedo ancora il punto.


            I provider si iniziano a lamentare


            dell'occupazione di banda, vedi
            notizia di


            ieri su PI.



            LOL! Vedrai che domani chiudono tutti

            Il mio attuale gira voce che chiuda,
            infatti. Ed è pure di una grossa
            multinazionale!
            E non se la passano meglio gli altri.E quando chiuderanno, vedrai che non potremo più uisare il p2p e tu sarai contento.
            Seee, adesso son pure martiri! I pirati
            arrestati sono quelli che rivendevano i CD
            altrui. Parassitismo puro e di guadagno,
            senza fare veramente niente. Sono martiri,
            ora?No, sono quelli che rippavano e passavano, senza guadagnare. Informati.
            Vorrei vedere i conti Infostrada e TIN
            sull'ADSL. Ci sarà un motivo per il quale
            Wind non ha mai offerto ADSL alla clientela
            residenziale, in questi anni? mmmm....Wind? Ma lo sai che infostrada e wind sono la stessa società? www.inwind.it per credere.
          • Anonimo scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa
            - Scritto da: Ekleptical

            Quindi mi mostri una cosa che non sapevo.

            Cioè che non hai nessun rispetto per un

            operaio che lavora 8 ore al giorno,

            paragonando la sua fatica e le sue

            sofferenze al lavoro di un musicista che
            per

            fare UN SOLO CD IN UN ANNO se lavora 4 ore

            No, in effetti no. Già detto altre volte e
            in altra sede.
            Il lavoro dell'operaio è di marginale (a
            essere generosi) importanza nell'ambito
            della storia umana. L'operaio è pressochè
            erfettametne intercambiabile. Se licenzio
            Mario Rossi e ci metto Marco Bianchi non se
            ne accorge nessuno, a livello di azienda, o
            a livello di umanità.

            Se si spara Kurt Cobain vanno in dramma
            centinaia di migliaia di persone sul
            pianeta.

            Forse che il secondo conti un filino più del
            primo?
            Forse che l'impatto di un operaio si limita
            alla sua aziendina, alla sua famigliola e ai
            suoi amici, mentre quello di un artista
            raggiunge decine, centinaia di migliaia,
            milioni di persone in tutto il pianeta?

            Credi che abbiano la stessa importanza?
            No, hanno la stessa dignità. E per questo non mi interessa di far guadagnare un artista più di un metalmeccanico. Se vende tanto, guadagna tanto, buon per lui. Ma a me basta che lui possa mangiare in modo da avere il tempo di fare buona musica. Mi pare giusto che tutti abbiamo la stessa dignità. Per l'importanza, c'è la soddisfazione della fama, e basta quella.
            Credi che sia un caso che l'artista verrà
            ricordato secula seculorum, mentre l'operaio
            manco si sa che è passato su questa terra,
            nel volgere di un paio di generazioni?
            Non mi interessa. Ti ho detto: un artista, guadagnando 10 cents a pezzo, e vendendo una miseria, può vivere come un metalmeccanico. Secondo me è più che giusto. Punto.
            Questo non per dire che l'operaio non conta
            un ca**o e deve morire. Semplicemente il suo
            apporto è marginale e becca uno stipendio
            marginale. Tutto qua.

            Dai tuoi commenti, si desume che te non vuoi
            pagare nemmeno gli artisti, altro che case e
            siae...Come, ma se ti ho detto l'esatto contrario, però tu non sei contento. Perchè poi? Scusa ma che problema c'è se un artista che vende 10000 copie guadagna come un metalmeccanico? Si offende qualche Dio? Io penso che sia del tutto normale. Fai un bel lavoro, che ti piace, e guadagni normalmente. Poi ci sarà chi sfonderà e guadagnerà di più vendendo di più.





            Quale negozio? Ho detto cd
            scaricato :)





            E da dove lo scarichi, di grazia?






            Da un sito web, non dal negozio.

            Quale sito web? Se pensi che possa
            funzionare un mercato nel quale ogni artista
            vende i suoi CD sul proprio sito, No, appunto meglio ancora. Un grande sito web come quello di Apple ha costi contenutissimi. Non vedo ancora il punto.


            I provider si iniziano a lamentare


            dell'occupazione di banda, vedi
            notizia di


            ieri su PI.



            LOL! Vedrai che domani chiudono tutti

            Il mio attuale gira voce che chiuda,
            infatti. Ed è pure di una grossa
            multinazionale!
            E non se la passano meglio gli altri.E quando chiuderanno, vedrai che non potremo più uisare il p2p e tu sarai contento.
            Seee, adesso son pure martiri! I pirati
            arrestati sono quelli che rivendevano i CD
            altrui. Parassitismo puro e di guadagno,
            senza fare veramente niente. Sono martiri,
            ora?No, sono quelli che rippavano e passavano, senza guadagnare. Informati.
            Vorrei vedere i conti Infostrada e TIN
            sull'ADSL. Ci sarà un motivo per il quale
            Wind non ha mai offerto ADSL alla clientela
            residenziale, in questi anni? mmmm....Wind? Ma lo sai che infostrada e wind sono la stessa società? www.inwind.it per credere.
          • Ekleptical scrive:
            Re: 79 cents per diffondere Kazaa

            Quindi mi mostri una cosa che non sapevo.
            Cioè che non hai nessun rispetto per un
            operaio che lavora 8 ore al giorno,
            paragonando la sua fatica e le sue
            sofferenze al lavoro di un musicista che per
            fare UN SOLO CD IN UN ANNO se lavora 4 oreNo, in effetti no. Già detto altre volte e in altra sede.Il lavoro dell'operaio è di marginale (a essere generosi) importanza nell'ambito della storia umana. L'operaio è pressochè erfettametne intercambiabile. Se licenzio Mario Rossi e ci metto Marco Bianchi non se ne accorge nessuno, a livello di azienda, o a livello di umanità.Se si spara Kurt Cobain vanno in dramma centinaia di migliaia di persone sul pianeta.Forse che il secondo conti un filino più del primo?Forse che l'impatto di un operaio si limita alla sua aziendina, alla sua famigliola e ai suoi amici, mentre quello di un artista raggiunge decine, centinaia di migliaia, milioni di persone in tutto il pianeta?Credi che abbiano la stessa importanza?Credi che sia un caso che l'artista verrà ricordato secula seculorum, mentre l'operaio manco si sa che è passato su questa terra, nel volgere di un paio di generazioni?Questo non per dire che l'operaio non conta un ca**o e deve morire. Semplicemente il suo apporto è marginale e becca uno stipendio marginale. Tutto qua.Non conta NIENTE il numero di ore lavorate per lo stipendio!Conta solo in relazione ai risultati specifici che quel lavoro produce!E' così che funziona il pianeta Terra. E mi pare un modo di ragionare perfettamente corretto.
            tratta di un commento CONTRO SIAE E CASE
            DISCOGRAFICHE CHE SFRUTTANO GLI ARTISTI e
            poi vengono pure a dirci che siamo noi a
            farlo.Dai tuoi commenti, si desume che te non vuoi pagare nemmeno gli artisti, altro che case e siae...


            Quale negozio? Ho detto cd scaricato :)



            E da dove lo scarichi, di grazia?



            Da un sito web, non dal negozio.Quale sito web? Se pensi che possa funzionare un mercato nel quale ogni artista vende i suoi CD sul proprio sito, sei totalmente fuori da ogni logica pratica ed economica!Ci vuole cmq un negozio (su web) centralizzato online. Che la sua percentuale la deve beccare.

            I provider si iniziano a lamentare

            dell'occupazione di banda, vedi notizia di

            ieri su PI.

            LOL! Vedrai che domani chiudono tuttiIl mio attuale gira voce che chiuda, infatti. Ed è pure di una grossa multinazionale!E non se la passano meglio gli altri.
            Si vede che non segui le notizie di questo
            genere. In italia sono stati arrestati
            decine di pirati. Ma le cose non sono
            cambiate. Sono solo stati fatti dei martiri
            innocenti. Seee, adesso son pure martiri! I pirati arrestati sono quelli che rivendevano i CD altrui. Parassitismo puro e di guadagno, senza fare veramente niente. Sono martiri, ora?Gli sharer non sono mai stati perseguiti! La svolta inizia quest'anno. In USA e altri paesi d'Europa è già partita. E' solo questione di tempo...
            Si si, vedrai domani infostrada e tin
            chiudono il p2p a tutti, e vedrai dopodomani
            quanta gente ha ancora il contratto attivo.
            MA LOL!Vorrei vedere i conti Infostrada e TIN sull'ADSL. Ci sarà un motivo per il quale Wind non ha mai offerto ADSL alla clientela residenziale, in questi anni? mmmm....
        • Ekleptical scrive:
          Re: 79 cents per diffondere Kazaa


          Cos'è? E' tanto 79 cents?

          Quanto lo vuoi pagare un brano?

          Vale meno di un pacchetto di caramelle?
          Si è proprio tantissimo.Quindi un brano musicale vale meno di un pacchetto di caramelle. Interessante.Rispetto per la musica, zero, insomma. Mi chiedo che la scaricate a fare, se non ve ne frega niente. Mah...
          Continua a
          costare di meno persino il cd comprato dal
          marocchino (purtroppo malfornito) che almeno
          la custodia stampata te la da (quindi la
          paga).Si da il caso che il marocchino è un ladro mafioso evasore fiscale, che non paga le tasse, come tutti le persone normali.
          Un cd scaricato non deve costare più di 5
          euro.Ai 5 euro devi togliere il 20% di IVA e il ricarico del negozio. Più dichiarazione dei redditi a fine anno.Chi non lavora per la mafia ha queste spiacevoli incombenze.Peraltro non mi è mai capitato di vedere marocchini che vendevano CD all'estero. Sarà perchè la mafia non ha così presa in altri paesi, ma forse effettivamente in Italia è una battaglia persa. L'italiano è ladro dentro. Fanno bene all'estero a considerarci "Italia pizza e mafia": è genetico.
          Altrimenti ***NON*** venderà mai. E
          non è colpa del consumatore, avete avuto 5
          anni per prepararvi all'evento, non siete
          stati capaci, pazienza. La prossima
          generazione sarà più capace di voi.Personalmente credo ci penseranno la polizia, i governi, i provider e i produttori hardware a risolvere il problema alla radice. Poi non lamentatevi: ve la siete cercata.
      • Anonimo scrive:
        Re: 79 cents per diffondere Kazaa
        - Scritto da: Ekleptical
        - Scritto da: Anonimo

        Chissà perchè Kazaa e affini si diffono
        così

        tanto

        Cos'è? E' tanto 79 cents?
        Quanto lo vuoi pagare un brano?
        Vale meno di un pacchetto di caramelle?Si è proprio tantissimo. Un CD NUOVO, con 12-13 pezzi, costa 16-18 euro. 12 pezzi scaricati (ovvero più costo di connessione) senza confezione, senza libretto, e in più per ascoltarli sullo stereo li devo pure masterizzare pagando così anche il cd vergine, viene circa 10 euro. Continua a costare di meno persino il cd comprato dal marocchino (purtroppo malfornito) che almeno la custodia stampata te la da (quindi la paga).Un cd scaricato non deve costare più di 5 euro. Altrimenti ***NON*** venderà mai. E non è colpa del consumatore, avete avuto 5 anni per prepararvi all'evento, non siete stati capaci, pazienza. La prossima generazione sarà più capace di voi.
      • Anonimo scrive:
        Re: 79 cents per diffondere Kazaa
        - Scritto da: Ekleptical
        Cos'è? E' tanto 79 cents?
        Quanto lo vuoi pagare un brano?
        Vale meno di un pacchetto di caramelle?Troppo spesso, si.'Iao
      • Anonimo scrive:
        Re: 79 cents per diffondere Kazaa
        - Scritto da: Ekleptical
        Cos'è? E' tanto 79 cents?
        Quanto lo vuoi pagare un brano?
        Vale meno di un pacchetto di caramelle?Troppo spesso, si.'Iao
    • Ekleptical scrive:
      Re: 79 cents per diffondere Kazaa
      - Scritto da: Anonimo
      Chissà perchè Kazaa e affini si diffono così
      tantoCos'è? E' tanto 79 cents?Quanto lo vuoi pagare un brano?Vale meno di un pacchetto di caramelle?
  • Anonimo scrive:
    E' un'offerta _molto_ diversa da Apple.
    "Difficile pensare che i 79 centesimi non rientrino nel tentativo di catturare l'attenzione degli utenti più di quanto non abbia fatto Apple"Valutazione sbagliata. A parte che il formato si mormora sia wma (oh, magari versione prossima ventura con palladium -ops next generation- impiantato) http://itavisen.no/art/1301258.html (sorry , solo norvegese preso da /.) , 10 sacchi al mese _SOLO_ per accedere al catalogo, e specificato che si puo' fare solo UN cd non dei cd. 1-0 Apple, mi spiace.
  • Anonimo scrive:
    E' un'offerta _molto_ diversa da Apple.
    "Difficile pensare che i 79 centesimi non rientrino nel tentativo di catturare l'attenzione degli utenti più di quanto non abbia fatto Apple"Valutazione sbagliata. A parte che il formato si mormora sia wma (oh, magari versione prossima ventura con palladium -ops next generation- impiantato) http://itavisen.no/art/1301258.html (sorry , solo norvegese preso da /.) , 10 sacchi al mese _SOLO_ per accedere al catalogo, e specificato che si puo' fare solo UN cd non dei cd. 1-0 Apple, mi spiace.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' un'offerta _molto_ diversa da Apple.


      Valutazione sbagliata. A parte che il
      formato si mormora sia wma (oh, magari
      versione prossima ventura con palladium
      -ops next generation- impiantato)io mi illudo poco che anche apple non segua il progetto palladium, comunque che problema ci sarebbe in fondo la musica l'hai pagata no?io direi 1 a 1ho provato il servizio listen per qualche mese ed era interessante, un grande jukebox a tua disposizione per ascoltare musica online....
      • Anonimo scrive:
        Re: E' un'offerta _molto_ diversa da App
        - Scritto da: Anonimo
        io mi illudo poco che anche apple non segua
        il progetto palladium, Lo spero vivamente. Ci sono un sacco di risvolti positivi, per esempio sul gaming on line (fine di quei maledetti cheaters? sarebbe una toccasana per q3 e ut)
        comunque che problema
        ci sarebbe in fondo la musica l'hai pagata
        no?

        io direi 1 a 1
        ho provato il servizio listen per qualche
        mese ed era interessante, un grande jukebox
        a tua disposizione per ascoltare musica
        online....Ti ricordo che anche apple permette di ascoltare online gratis prima di acquistare senza pagare i 10 sacchi.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' un'offerta _molto_ diversa da App
          - Scritto da: Anonimo
          Lo spero vivamente. Ci sono un sacco di
          risvolti positivi, per esempio sul gaming on
          line (fine di quei maledetti cheaters?
          sarebbe una toccasana per q3 e ut) E cosi' i risvolti positivi sarebbero il non avere piu' i cheaters sugli sparatutto on line?? Ma torna a giocare va, e quando ti troverai con una telecamera installata anche in bagno "per la tua sicurezza" non ti venire a lamentare qui!
        • Anonimo scrive:
          Re: E' un'offerta _molto_ diversa da App
          - Scritto da: Anonimo
          Lo spero vivamente. Ci sono un sacco di
          risvolti positivi, per esempio sul gaming on
          line (fine di quei maledetti cheaters?
          sarebbe una toccasana per q3 e ut) E cosi' i risvolti positivi sarebbero il non avere piu' i cheaters sugli sparatutto on line?? Ma torna a giocare va, e quando ti troverai con una telecamera installata anche in bagno "per la tua sicurezza" non ti venire a lamentare qui!
        • Locke scrive:
          Re: E' un'offerta _molto_ diversa da App
          - Scritto da: Anonimo

          Lo spero vivamente. Ci sono un sacco di
          risvolti positivi, per esempio sul gaming on
          line (fine di quei maledetti cheaters?
          sarebbe una toccasana per q3 e ut) Sogna e spera, spera e sogna.Il lamer con Palladium si mette il modchip e PUF! Ecco li che può usare nuovamente i cheats per quei due inutili giochi.
        • Locke scrive:
          Re: E' un'offerta _molto_ diversa da App
          - Scritto da: Anonimo

          Lo spero vivamente. Ci sono un sacco di
          risvolti positivi, per esempio sul gaming on
          line (fine di quei maledetti cheaters?
          sarebbe una toccasana per q3 e ut) Sogna e spera, spera e sogna.Il lamer con Palladium si mette il modchip e PUF! Ecco li che può usare nuovamente i cheats per quei due inutili giochi.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' un'offerta _molto_ diversa da App
        - Scritto da: Anonimo
        io mi illudo poco che anche apple non segua
        il progetto palladium, Lo spero vivamente. Ci sono un sacco di risvolti positivi, per esempio sul gaming on line (fine di quei maledetti cheaters? sarebbe una toccasana per q3 e ut)
        comunque che problema
        ci sarebbe in fondo la musica l'hai pagata
        no?

        io direi 1 a 1
        ho provato il servizio listen per qualche
        mese ed era interessante, un grande jukebox
        a tua disposizione per ascoltare musica
        online....Ti ricordo che anche apple permette di ascoltare online gratis prima di acquistare senza pagare i 10 sacchi.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' un'offerta _molto_ diversa da Apple.


      Valutazione sbagliata. A parte che il
      formato si mormora sia wma (oh, magari
      versione prossima ventura con palladium
      -ops next generation- impiantato)io mi illudo poco che anche apple non segua il progetto palladium, comunque che problema ci sarebbe in fondo la musica l'hai pagata no?io direi 1 a 1ho provato il servizio listen per qualche mese ed era interessante, un grande jukebox a tua disposizione per ascoltare musica online....
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