Documenti informatici, le proposte di ANORC

L'associazione nazionale degli Operatori e Responsabili della Conservazione sostitutiva interviene sulla Bozza di Nuove Regole Tecniche In Materia di Formazione e Conservazione dei Documenti Informatici

Roma – ANORC ha portato all’attenzione della commissione competente un documento di modifica al nuovo testo contenente la “Proposta di regole tecniche relative ai processi di formazione e conservazione dei documenti informatici” (elaborata in seno alla Commissione per la gestione del flusso documentale e dematerializzazione, la quale ha operato in stretto raccordo con la Conferenza permanente per l’innovazione tecnologica, prevista dall’art. 18 del Codice dall’Amministrazione Digitale).

In merito a tale documento pubblicato sul sito del Ministero www.funzionepubblica.it , ANORC ha espresso considerazioni finalizzate a migliorare la proposta e a semplificare gli adempimenti degli operatori del settore e responsabili della conservazione digitale dei documenti nel rispetto del vigente quadro normativo.

Il testo contenente le nuove regole è acquisibile online sul sito dell’Associazione.

ANORC, in particolare, ha invitato chi di competenza a prestare maggiore attenzione su alcune definizioni e concetti che, se non dovessero essere modificati, rischierebbero di paralizzare molti processi di dematerializzazione documentale. Si ricordano, tra gli altri suggerimenti indicati, l’invito a:

– modificare la definizione di “originali analogici non unici” in i documenti per i quali sia possibile risalire al loro contenuto attraverso altre scritture o documenti di cui sia obbligatoria per legge o per obbligo contrattuale la conservazione, anche se in possesso di terzi . In questo modo basterebbe ottenere il consenso dal destinatario di un documento che si impegna contrattualmente/convenzionalmente ad assicurarne la corretta conservazione per determinare la “non unicità” di quel documento. In pratica, si potrebbero mandare in conservazione molti documenti la cui non unicità risulta non chiaramente definita, quali ad esempio, i contratti in genere, gli ordini di forniture di beni e servizi, le dichiarazioni di consenso al trattamento dei dati personali, ecc
– specificare come la memorizzazione dell’immagine del documento da portare in conservazione digitale non debba necessariamente transitare dalla scansione del documento analogico, nella ipotesi in cui il soggetto abbia già a disposizione la copia informatica del documento stesso (ipotesi, questa, che accade di frequente). È il caso del Responsabile della conservazione che abbia già a sua disposizione il formato immagine del documento da conservare (quale, ad esempio, un.pdf frutto di una “stampa virtuale” del documento). È, infatti, essenziale che il sistema di conservazione garantisca solo la conformità degli elementi previsti dall’art. 44 del Codice dell’amministrazione digitale.
– limitare ai soli casi previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale la presenza del pubblico ufficiale a chiusura del processo di conservazione
– fare molta attenzione nello sviluppo (seppur facoltativo) di sistemi di accreditamento del ruolo dei responsabili della conservazione.

“La presentazione del documento di lavoro – spiega l’Associazione – ha costituito l’occasione per pubblicare il nuovo sito web dell’Associazione ( www.anorc.it ), dedicato alle tematiche della conservazione digitale dei documenti e alla fatturazione elettronica”.

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  • quoto scrive:
    In italia non succederà mai
    E' già un miracolo se riescono a prenderti un appuntamento telefonico pensa se degli infermieri riescono a accendere un pc.Non vale per tutti, ovvio, ci sono almeno una 50ina di cliniche e una decina di ospedali altamente informatizzati ma sono una minima parte, troppo piccola per fare qualsiasi cosa a livello nazionale
    • Zulio scrive:
      Re: In italia non succederà mai
      Almeno è un inizio....Nel giro di 10 anni gli ospedali saranno tutti altamente informatizzati...e già adesso alcuni ospedali (almeno qui a bologna) hanno un sistema di cartelle cliniche condivise....Tempo fa per esempio al pronto soccorso nel giro di 20 minuti hanno chiesto un consulto in un ospedale dall'altra parte di bologna per capire se era necessario spostare il paziente in quel ospedale....condividendo delle TAC via rete.- Scritto da: quoto
      E' già un miracolo se riescono a prenderti un
      appuntamento telefonico pensa se degli infermieri
      riescono a accendere un
      pc.
      Non vale per tutti, ovvio, ci sono almeno una
      50ina di cliniche e una decina di ospedali
      altamente informatizzati ma sono una minima
      parte, troppo piccola per fare qualsiasi cosa a
      livello
      nazionale
      • Joliet Jake scrive:
        Re: In italia non succederà mai
        Accidempolina!E tutto questo già nel 2008?Devono essere molto avanti questi!Addirittura usano quelle cose strane chiamate computer con attaccato un cavo che va a finire a un altro computer e si possono scambiare informazioni!E io pensavo fosse fantascienza...
        • ... scrive:
          Re: In italia non succederà mai
          - Scritto da: Joliet Jake
          Accidempolina!
          E tutto questo già nel 2008?
          Devono essere molto avanti questi!
          Addirittura usano quelle cose strane chiamate
          computer con attaccato un cavo che va a finire a
          un altro computer e si possono scambiare
          informazioni!
          E io pensavo fosse fantascienza...Sfotti pure, ma prega solo di non sentirti mai male, perche' nel 90% degli ospedali italiani l'unico computer e' quello dell'amministrazione usato per stampare il conto che dovrai pagare.
          • quoto scrive:
            Re: In italia non succederà mai
            - Scritto da: ...
            Sfotti pure, ma prega solo di non sentirti mai
            male, perche' nel 90% degli ospedali italiani
            l'unico computer e' quello dell'amministrazione
            usato per stampare il conto che dovrai
            pagare.Non stava sfottendo, stava correttamente dicendo che quanto scritto è una pillola nei confronti del resto d'italia.Io non vivo a bologna, che faccio mi ammazzo?Quello che succede a bologna nel resto del paese non accadrà mai e poi mai.Siamo itagliani, per favore.
          • ... scrive:
            Re: In italia non succederà mai

            Non stava sfottendo, stava correttamente dicendo
            che quanto scritto è una pillola nei confronti
            del resto
            d'italia.
            Io non vivo a bologna, che faccio mi ammazzo?
            Quello che succede a bologna nel resto del paese
            non accadrà mai e poi
            mai.
            Siamo itagliani, per favore.Mi riferivo al post di Joliet Jake, che secondo lui basta collegare due pc tra loro per condividere informazioni. La realta' e' ben diversa specie in ambito ospedaliero; per fare una cosa simile sono necessarie molte risorse sia economiche che umane, data la complessita' intrinseca della struttura. Per fare alcuni esempi sono indispensabili la continuita' del servizio e la privacy del malato, per non parlare dell'enorme mole di dati trattati e ridondati.
  • Zulio scrive:
    Finalmente....
    oooh....Ed era ora che qualcuno inventasse qualcosa del genere.....
    • cinico scrive:
      Re: Finalmente....
      cosi google sapra' pure se hai avuto il morbillo da piccologia' che bella idea!ma sparati!
      • Zulio scrive:
        Re: Finalmente....
        Che mi frega se google sa che ho avuto il morbillo...Il vantaggio però di non dovermi portare in giro cartelle cliniche se devo andare a una visita è molto maggiore.In + se cambio medico...non devo perdere mezza giornata a raccontare tutta la mia storia clinica....- Scritto da: cinico
        cosi google sapra' pure se hai avuto il morbillo
        da
        piccolo
        gia' che bella idea!
        ma sparati!
        • Eros DB scrive:
          Re: Finalmente....
          Aggiungo che la pubblica amministrazione non dovra' pagare 30 all'ora (piu' o meno) per un medico che scrive ex-novo la tua storia clinica. Aggiungo anche che i dati clinici saranno scritti secondo uno standard, e quindi facilmente confrontabili (quindi la PA non paghera' per farti riesaminare).Piu' velocita' e meno costi.
        • ---- scrive:
          Re: Finalmente....
          Certo certo... non ti interessa che Google sappia che hai avuto il morbillo da piccolo... però tutti a lagnarsi qui se invece Microsoft sa quanto tempo passa tra un click e l'altro...- Scritto da: Zulio
          Che mi frega se google sa che ho avuto il
          morbillo...
          Il vantaggio però di non dovermi portare in giro
          cartelle cliniche se devo andare a una visita è
          molto
          maggiore.
          In + se cambio medico...non devo perdere mezza
          giornata a raccontare tutta la mia storia
          clinica....


          - Scritto da: cinico

          cosi google sapra' pure se hai avuto il morbillo

          da

          piccolo

          gia' che bella idea!

          ma sparati!
          • Zulio scrive:
            Re: Finalmente....
            Certo certo... non ti interessa che Google sappia
            che hai avuto il morbillo da piccolo... però
            tutti a lagnarsi qui se invece Microsoft sa
            quanto tempo passa tra un click e
            l'altro...
            Ma in verità a me non frega niente neanche di questo...Lascia che sappiano quanto resto su una pagina...se son contenti loro....spero che almeno mi possano offrire contenuti migliori così facendo.
    • seranto scrive:
      Re: Finalmente....
      certo meglio com'è adesso in italia:1)ammesso che tu abbia le tue cartelle ed i tuoi esami, sono certo che questi non saranno ordinati, al meglio li terrai alla rinfusa tutti insieme (utilità zero)2)pensa invece ad averli tutti ordinati e quindi avere uno storico, sarebbe utilissimo a qualsiasi medico, che si deve ogni volta arrampicare sugli specchi, chidendo (se coscenti)ai pazienti
      • gio scrive:
        Re: Finalmente....
        - Scritto da: seranto
        certo meglio com'è adesso in italia:
        1)ammesso che tu abbia le tue cartelle ed i tuoi
        esami, sono certo che questi non saranno
        ordinati, al meglio li terrai alla rinfusa tutti
        insieme (utilità
        zero)
        2)pensa invece ad averli tutti ordinati e quindi
        avere uno storico, sarebbe utilissimo a qualsiasi
        medico, che si deve ogni volta arrampicare sugli
        specchi, chidendo (se coscenti)ai
        pazientie quindi?'na volta che ha saputo che c'hai avuto il morbillo che se ne fa?
        • quoto scrive:
          Re: Finalmente....
          - Scritto da: gio
          e quindi?
          'na volta che ha saputo che c'hai avuto il
          morbillo che se ne
          fa?Evidentemente sei molto fortunato a non dover mai essere andato dentro un ospedale.Purtroppo la tua storia medica è invece molto importante, soprattutto nei momenti di crisi o di emergenza.Un caso d'esempio, mio padre ha parecchi problemi clinici e quando esce deve portarsi dietro uno zainetto con tutta la sua documentazione medica perché se succede (come è già successo 2 volte) che si sente male e viene soccorso in mezzo alla strada, prima di toccarlo il medico se la deve leggere tutta per evitare di ucciderlo senza volerlo
    • Tigerman scrive:
      Re: Finalmente....
      Sinceramente non mi piace l'idea della sanità ad un azienda privata,opterei più per una rete infraospedaliera,come quella di alcune banche.
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