Download/ Arte Ascii e altri amici

L'arte di comporre disegni e firme con i caratteri non smette di far proseliti, ma non si dimentichino altre utility per i comuni mortali








a cura di PI Download

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  • Garson Poole scrive:
    Vinton Cerf
    in un'intervista di un paio di anni fa (sul corriere economia oppure su un inserto speciale dedicato alla fiera di Milano, ora non ricordo con precisione), dicevo Vinton Cerf, uno degli autori del protocollo TCP/IP e attualmente impegnato nella realizzazione di Internet 2 esaltava l'importanza della condivisione delle conoscenze e dell'uso di standard apertiSperiamo che Bush non lo sia venuto a sapere!
  • Anonimo scrive:
    per chi ha le visioni
    C'era forse da aspettarsi qualcosa di meglio da chi non ha solo una "dottrina" [di governo] ma anche le "visioni"? (Queste non sono parole prese a vanvera ma rilasciate dallo stesso presidente USA e affiliati).Si può pretendere qualcosa di più democratico dal governo meno democratico del mondo? Governo distante dai propri cittadini, che non ne rispecchia da tempo i sentimenti o le intenzioni. Arrivare all'ONU? Tsk, come al solito ci sarà il veto degli stati uniti, che vale doppio essendo essi parte del consiglio di sicurezza, e la mozione o proposta sarà definitivamente cancellata dalla storia. Quello che dovrebbero fare è cambiare la carta di costituzione dell'ONU, dargli maggiori poteri concreti e ampliare o delegittimare il consiglio di sicurezza.Che aspettarsi da un governo che non partecipato al cinquantenario della Convenzione di Ginevra, e con questa assenza non ne ha neppure ratificato gli accordi? Controllo=Potere=Egemonia, che per i governi americani è tutto. E in tutto questo mettiamo anche questa "fantastica" notizia.
    • Anonimo scrive:
      Re: per chi ha le visioni
      Se permetti un governo che fa dire ad il funzionario di punta "I turchi non ci hanno dato le basi per invadere l'Iraq da terra perchè hanno ceduto al 95% della popolazione che era contro la guerra, dovrebbero chiederci scusa", oppure "mi soprende che i militari non abbiano costretto il governo [turco] con la forza a fare quello che chiedavamo" non mi pare un gran sostenitore della democrazia, almeno non come la intendo io, ovvero il governo fa ciò che la maggior parte della popolazione chiede. E bada bene che io non ho detto che i governi, presenti e caduti che siano, citati da te non fossero antidemocratici, bensì che non lo sono neppure gli USA, che se ne vanno per il mondo ad esportare la decantata "democrazia", che si ergono a suoi paladini e che danno a francesi e tedeschi, che non appoggiavano la guerra in Iraq, dei "paranoidi, antiamericani", che se ne vanno in giro per il mondo a bombardare presunte fabbriche chimiche (in realtà fabbriche di medicinali), come in Sudan facendo rimanere la maggior parte della popolazione di un paese poverissimo senza farmaci. E non mi quotare solo questa frase e per poi aggiungere che in Sudan ci sono i terroristi, perchè lo so benissimo che è uno di migliori covi per terroristi islamici, ciò non toglie che la stragrande maggioranza dei poveri sudanesi non lo siano e che abbiano patito gravi perdite. Nota che la scusa era la fabbrica chimica e non che il governo islamico sta massacrando la popolazione nera... dove sono i paladini per questi poveracci?
      • Anonimo scrive:
        Re: per chi ha le visioni
        - Scritto da: AnonimoNon discuterò tutti i tuoi punti perchè mi sono un po' stufato...
        Se permetti un governo che fa dire ad il
        funzionario di punta "I turchi non ci hanno dato
        le basi per invadere l'Iraq da terra perchè hanno
        ceduto al 95% della popolazione che era contro la
        guerra, dovrebbero chiederci scusa", oppure "mi
        soprende che i militari non abbiano costretto il
        governo [turco] con la forza a fare quello che
        chiedavamo" non mi pare un gran sostenitore della
        democrazia, almeno non come la intendo io, ovvero
        il governo fa ciò che la maggior parte della
        popolazione chiede. In questo caso si tratta di un grave problema politico all'interno della NATO dela quale la Turchia fa parte e sondo quel trattato avrebbe dovuto fornire le basi agli alleati.Violare un trattato è un fatto grave e spiacevole che ha un brutto precedente: Adolf Hitler, che descrissse i trattati come "pezzi di carta".
        E bada bene che io non ho detto che i governi,
        presenti e caduti che siano, citati da te non
        fossero antidemocratici, bensì che non lo sono
        neppure gli USA, che se ne vanno per il mondo ad
        esportare la decantata "democrazia", che si
        ergono a suoi paladini e che danno a francesi e
        tedeschi, che non appoggiavano la guerra in Iraq,
        dei "paranoidi, antiamericani", che se ne vanno Fermo restando che, a guerra finita, si sono affrettati a chiedere di partecipare ad una lucrosa ricostruzione e ad assicurarsi il rinnovo dei contratti petroliferi stipulati con Saddam.Mentre i democraticissimi francesi sparano sui poveri ivoriani per difendere le LORO piantagioni di cacao...E hai dimenticato Putin che dissentiva con Bush dopo aver raso al suolo la Cecenia.
        in giro per il mondo a bombardare presunte
        fabbriche chimiche (in realtà fabbriche di
        medicinali), Ancora da dimostrare.Anche i lIbici dei bei tempi del terrorismo avevano "fabbriche di medicinali".
        come in Sudan facendo rimanere la
        maggior parte della popolazione di un paese
        poverissimo senza farmaci. E non mi quotare solo
        questa frase e per poi aggiungere che in Sudan ci
        sono i terroristi, perchè lo so benissimo che è
        uno di migliori covi per terroristi islamici, ciò
        non toglie che la stragrande maggioranza dei
        poveri sudanesi non lo siano e che abbiano patito
        gravi perdite. Nota che la scusa era la fabbrica
        chimica e non che il governo islamico sta
        massacrando la popolazione nera... dove sono i
        paladini per questi poveracci? E dove sono l'ONU, la Francia, la Germania, la Russia, la Cina ecc ecc?Chissenefrega del Sudan? Eh?Adesso che URSS e Cuba hanno mollato il territorio strategico che muoiano di fame.Scusa, ma quando dento queste cose divento più estremista dei Crociati: i musulmani chi hanno massacrato gli attributi da 1400 anni. Basta!
        • Anonimo scrive:
          Re: per chi ha le visioni
          Allora, mi pareva d'essere stata chiara: non ho mai detto che gli altri governi siano degli amabili angioletti, anzi se vuoi aggiungere infamie metti anche tante belle industrie occidentali come la Royal Ducht Shell, società anglo-olandese, che inquina le acque del Niger per l'estrazione del petrolio, che fomenta la lotta tra tribu' nemiche per evitarsi altri problimi, senza dare nulla in cambio alla regione in cui sta facendo man bassa, o le terribili repressioni in asia da parte degli ex-stati colonialisti. O se vuoi conta anche la devastazione, in termini economici ed qualitativi, che la Suez Lyonnaise des Eaux (ditta dell'acqua) ha portato in paesi come il Cile,Quello che non sopporto è il fatto che gli USA (e intendo i governanti & amici) vogliano controllare tutto e tutti, che si proclamino lo stato della democrazia, quando ne sono ben lontani. Se lo facessero anche altri, tranquillo che mi darebbero altrettanto fastidio. Quello che non sopporto è che le ultime risoluzioni ONU sulla messa al bando delle armi biologiche, chimiche, ecc... siano state bocciate da loro, dagli Israeliani e, mi pare, dalle Isole Marshall, e non da altri governi come Russia, Germania o lo stesso Iraq. E ribadisco NON PENSO CHE SIANO ANGIOLETTI. Tuttavia è una cosa che fa riflettere.In Turchia non hanno accolto una richiesta che era prevista dal trattato NATO: non è una legge immutabile e uno stato può anche dissentire con le direttive impartite dagli USA. Pensa se domani venissero qui e dicessero:" Italia, fate parte della NATO, noi vogliamo bombardare la Svizzera perchè le loro banche non ci fanno più i tassi agevolati di una volta, dateci il vostro territorio per attaccare". Secondo te dovremmo dire "Aye, Sir" e non fare nessuna domanda o permetterci di negarglieli? Non so, mi pare follia. Dalle mie parti un governo è ancora sovrano sul proprio territorio, anche se gli USA remano contro. E ripeto la Turchia ha fatto delle cose abominevoli contro i Curdi, quindi vedi che non la ritengo una santa.Cos'è questa storia che i musulmani ci rompono le palle da 1400 anni? Mi pare che con le crociate siamo stati noi a fare un putiferio, e se la prima era composta da straccioni e poveracci, le altre erano ben organizzate e sono state molto redditizie, tanto che l'ordine dei crociati diventò talmente potente che il re di francia decise di farli fuori tutti, oltre a scioglierlo. A quel tempo la società musulmana era fiorente e ha prodotto grandi filosofi, come Averroè, e scienziati.
          • Anonimo scrive:
            Re: per chi ha le visioni
            Bè se dobbiamo vedere chi ha fatto più danni tra occidente e islam,di sicuro noi li battiamo 10000 a 1.
  • Anonimo scrive:
    IL FUTURO DELLA RETE E' GNUNET.ORG
    http://www.gnunet.org/VELOCI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.Troppo spesso abbiamo assistito a battaglie tra nomi di dominio, censure, sequestri, dove le politiche sbagliate quali.Oggi chi gestisce i dns puo rigirare il traffico su un altro sito o semplicemente elimare il sito dai db, rendendolo solo disponibile a livello ip.Oggi sotto pressione del governo Berlusconi con la nuova legge sul PEDOWEB tutti i provider sono OBBLIGATI ad installare FILTRI web, per bloccare A MONTE tramite i ROUTER dei provider i siti che GLI UTENTI INTERNET possono o non possono accedere. Nella lista INIZIALMENTE ... ci saranno i siti P... ma questa lista è CLOSED... quindi fidarsi è bene non fidarsi è meglio.Troppo comodo per il governo gestire i filtri due comandi sui router e quel sito sparisce a milioni di utenti italiani, si risparmia tempo e denaro in attese di Faticose Perquisizioni e sequestri in attesa di Rogatorie Internazionale, Un bel filtro direttamente sul GATEWAY INTERNET del tuo provider e tutto è sistemato... poi se ci mettiamo anche un redirecy (pharming) sui dns... ancora meglio. SI STA CENSURANDO LA CULTURA ALTERNATIVA, LE VOCI DISSIDENTI, I GIORNALISTI CRITICI.Nulla di diverso dalla chiesa e dai nazisti che bruciavano i LIBRI. Sono sempre loro, dopo aver CHIUSO L'ACCESSO ALLE RADIO LIBERE, alle tv ai giornali... dopo che si sono comprati tutti i media disponibili INTERNET E' RIMASTO L' ULTIMO INCOMODO.Sbrighiamoci prima che siti come GNUNET.org Freenet, EFF, Epic... siano BLOCCATI... dai governi di tutto il mondo.In Cina è gia accaduto, ed infatti gli unici che riescono a d avere accesso a siti riguardanti la parola Libertà Democrazia e Verità sono soltanto Hacker, che hanno la capacità di aggirare i filtri rischiando con la galera.Quando questo accadrà in italia ed accade già pensate che nei filtri del governo italiano un sito come INDYMEDIA. non finisca nel filtro? --------------------------------------------------------------------------E' QUESTO IL FUTURO DOVE TU HAI LA LIBERTA' DI DENUNCIARE ANCHE SU INTERNET IN MANIERA ANONIMA I CRIMINI DI CHI PUO AVERE IL POTERE ANCHE DI UCCIDERTI.---------------------------------------------------------------------------A che serve la libertà di espressione se poi rischi la vita per una frase che puo far perdere il lavoro ad un MAFIOSO ? Ci vuole Libertà di espressione e Privacy.E la libertà di espressione e la privacy è inutile se c'è qualcuno che PUO CENSURARE quello che dici anonimamente...
    • Anonimo scrive:
      Re: 10 e lode!!!
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.gnunet.org/
      VELOCI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.10 e lode!!!
      • Garson Poole scrive:
        Re: 10 e lode!!!
        Completamente daccordo.Internet ha un potenziale di comunicazione giustamente percepito come "eversivo" dal potere. Chiaro che prima o poi avrebbero iniziato a stringere.Speriamo non sia troppo tardi!- Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        http://www.gnunet.org/

        VELOCI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.
        10 e lode!!!
  • Anonimo scrive:
    Non saprei...
    ...cosa è meglio.Da una parte abbiamo una sola nazione che vuole tenersi il diritto di autorizzare ogni cambiamento alla root DNS ma che comunque garantisce la libertà di pensiero e parola, dall'altra abbiamo una serie di paesi bigotti asserviti alla religione e alla restrizioni della libertà di parola su argomenti secondo loro "moralmente scorretti" (e l'Italia è il primo fra questi che vuole persino applicare filtri globali ad Internet) che sicuramente non ci penserebbero due volte a rendere inaccessibili interi siti ed argomenti a loro piacere se avessero l'opportunità di mettere le loro luride manine sulla root DNS.Sinceramente non so scegliere quale dei due mali è il minore... :|Comunque, visto che fino ad ora gli USA non mi pare (a mia conoscenza almeno) che abbiano aprofittato di questa loro posizione di vantaggio per rendere inaccessibile alcunché, ritengo che sia la scelta che mi preoccupa di meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non saprei...
      - Scritto da: Wakko Warner
      ...cosa è meglio.

      Da una parte abbiamo una sola nazione che vuole
      tenersi il diritto di autorizzare ogni
      cambiamento alla root DNS ma che comunque
      garantisce la libertà di pensiero e parola,
      dall'altra abbiamo una serie di paesi bigotti
      asserviti alla religione e alla restrizioni della
      libertà di parola su argomenti secondo loro
      "moralmente scorretti" (e l'Italia è il primo fra
      questi che vuole persino applicare filtri globali
      ad Internet) che sicuramente non ci penserebbero
      due volte a rendere inaccessibili interi siti ed
      argomenti a loro piacere se avessero
      l'opportunità di mettere le loro luride manine
      sulla root DNS.
      Sinceramente non so scegliere quale dei due mali
      è il minore... :|
      Comunque, visto che fino ad ora gli USA non mi
      pare (a mia conoscenza almeno) che abbiano
      aprofittato di questa loro posizione di vantaggio
      per rendere inaccessibile alcunché, ritengo che
      sia la scelta che mi preoccupa di meno.rivoglio Pedofault!!
  • grassman scrive:
    Lanciamo il progetto opennetwork
    Lanciare una nuova rete di server dns non è particolarmente complesso.Si potrebbe creare, unilateralmente, il dominio .open con dei root server spersi per il mondo e creando tutta la bella piramide parallela di dns che, oltre a riaggangiarsi ai rootservers .net gestiscono questo nuovo dominio.L'utente finale sceglierà come dns alternativo questa nuova rete dns.Bisogna solo trovare un gruppo di persone che lanciano il progetto.Sarà il passo per finirla con il costro spropositato dei domini, o forse la fine della rete globlale (torneremo alle bbs?).
    • Anonimo scrive:
      Re: Lanciamo il progetto opennetwork
      - Scritto da: grassman
      Lanciare una nuova rete di server dns non è
      particolarmente complesso.
      Si potrebbe creare, unilateralmente, il dominio
      .open con dei root server spersi per il mondo e
      creando tutta la bella piramide parallela di dnsPiramide?E chi controlla il vertice della piramide?Punto e a capo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lanciamo il progetto opennetwork
      In Svizzera ci stanno già pensando....http://european.ch.orsn.net/
    • Anonimo scrive:
      Re: Lanciamo il progetto opennetwork
      progetto open network o radice pubblica ( public root )gestito in modo federale , cioe' entita' autonome ed indipendenti che si uniscono.come coordinare il tutto ?semplicemente con un unico centro di gestione per impedire che ci siano inconvenienti con le radici esistenti ....per le radici http://www.public-root.comper il coordinamento http://inaic.com come vedi c'e' tutto e di piu' , basta solo voler cambiare
      • Anonimo scrive:
        Re: Lanciamo il progetto opennetwork
        - Scritto da: Anonimo
        come coordinare il tutto ?
        semplicemente con un unico centro di gestione per
        impedire che ci siano inconvenienti con le radici
        esistenti ....

        per le radici http://www.public-root.com

        per il coordinamento http://inaic.com Head Office:The Internet Names Authorization & Information Center (INAIC)PO Box 210 1 Rockefeller CenterNew York, NY 10020USATel: +1 360 226 6583Così la togliamo agli americani, vero? (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Lanciamo il progetto opennetwork
          Inaic e' in territorio USAmentre Public Roote' in europaPublic-Root Ltd.80 Sidney Street, Folkestone, Kent CT19 6HQ, United Kingdomed i root server sono sparsi per il mondo altro che ben 10 nel territorio USAdi cui uno militare
          • Anonimo scrive:
            Re: Lanciamo il progetto opennetwork
            - Scritto da: Anonimo
            Inaic e' in territorio USAEd è il controllo centrale. Bell'inizio.
            mentre Public Root
            e' in europaPreferirei Europa con la E.
            Public-Root Ltd.
            80 Sidney Street, Folkestone,
            Kent CT19 6HQ,
            United KingdomComunque è in UK, già noti partner americani...
            ed i root server sono sparsi per il mondo
            altro che ben 10 nel territorio USA
            di cui uno militareMilitare è il .mil. E ci mancherebbe altro... Lo facciamo gestire a Bin Laden :) Ma se il controllo centrale è negli USA... quanto cambierebbe veramente?Potremmo avere i TLD europei in Europa, ma se il coordinamento negli USA non replica le zone che ce ne facciamo?Sai come funziona la struttura dei DNS vero?
          • grassman scrive:
            Re: Lanciamo il progetto opennetwork

            Potremmo avere i TLD europei in Europa, ma se il
            coordinamento negli USA non replica le zone che
            ce ne facciamo?Saranno gli utenti che, se vogliono essere liberi, aggiungeranno un dns di tipo "open" nella lista.E la catena si chiude.Già oggi se io metto su un root-dns tld che replica sui dns di miei amici e agli amici dei miei amici e creo zone finte, se tu ti agganci alla nostra rete di dns sul resolv.conf il gioco è fatto.Il problema è, come sollevato da molti, legato alla gestione. A chi affidi questi nuovi root server? Agli svizzeri? al papa? ai monaci tibetani? a berlusconi?Sarebbe carino, comunque, partire con un progetto pilota nazionale coinvolgendo i vari LUG e rispettandone le gerarchie attuali. Ma penso che in un paio di mesi salterebbe fuori l'ennesima legge pro-usa e contro-tutti-gli-altri che vieterebbe questa cosa. Con pene molto severe.Ma ripeto: non mi sembra una cosa impossibile da realizzare. Se trovo un po' di tempo faccio delle prove con il buon vecchio bind e provo a tirare su un tld .nobushSe qualcuno è interessato, gli farò sapere se è un fallimento o meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lanciamo il progetto opennetwork
            ripeto e rilanciohttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1056323&tid=1055952&p=1&r=PI#1056323
  • Anonimo scrive:
    Voto Brevetti Informatici Europei
    Spero solamente che quest'ultima bravata del governo Bush influenzi negativamente il prossimo voto sui brevetti informatici...E' necessario che l'Europa si unisca e comprenda quanto scellerata sia l'ottica informatica americana...
    • Anonimo scrive:
      Re: Voto Brevetti Informatici Europei
      - Scritto da: Anonimo
      Spero solamente che quest'ultima bravata del
      governo Bush influenzi negativamente il prossimo
      voto sui brevetti informatici...

      E' necessario che l'Europa si unisca e comprenda
      quanto scellerata sia l'ottica informatica
      americana...quoto
  • mutek scrive:
    Impossibile controllarla...
    Queste sono solo dichiarazioni di comodo.Internet per sua natura pervasiva e' impossibile controllarla.I root DNS non dimostrano nulla della rete.Internet e' costituita dai router questi creano vera connettivita e non i DNS, e controllando questi (cosa che gia avviene apertamente e massicciamente) allora si puo azzardare un controllo della rete.I DNS sono solo semplicissime base dati che risolvono un problema di usabilita del web ed altro, ovvero "umanizzano" i sempre piu difficili indirizzi Internet (IPv4 ed ora IPv6).Internet e' come una sorta di "Bibbia" delle reti...ovvero reti di reti (tutto plurale).Bisognerebbe controllare direttamente ogni singolo router del pianeta per dire di controllare Internet.Bloccare i DNS risolve ben poco.Ed oggi con tutto questo WiFi & Co non mi preoccupo minimamente delle reti cablate gestite dai carrier assoggettati alle regole imperialiste.Noi siamo la rete.E nessuno puo fermarci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Impossibile controllarla...
      - Scritto da: mutek
      Queste sono solo dichiarazioni di comodo.
      Internet per sua natura pervasiva e' impossibile
      controllarla.
      Bloccare i DNS risolve ben poco.
      Ed oggi con tutto questo WiFi & Co non mi
      preoccupo minimamente delle reti cablate gestite
      dai carrier assoggettati alle regole
      imperialiste.Sulle "regole imperialiste" avrei qualcosa da ridire, ma che i DNS non abbiano nessun potere politio o strategico concordo pienamente.Mi rimane solo da capire come i carrier siano imperialisti; DT ha invaso l'Austiria? Telestra ha colonizzato l'Uganda? Tiscali progetta uno sbarco in Libia?Mah... :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Impossibile controllarla...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: mutek

        Queste sono solo dichiarazioni di comodo.

        Internet per sua natura pervasiva e' impossibile

        controllarla.

        Bloccare i DNS risolve ben poco.

        Ed oggi con tutto questo WiFi & Co non mi

        preoccupo minimamente delle reti cablate gestite

        dai carrier assoggettati alle regole

        imperialiste.

        Sulle "regole imperialiste" avrei qualcosa da
        ridire, ma che i DNS non abbiano nessun potere
        politio o strategico concordo pienamente.
        Mi rimane solo da capire come i carrier siano
        imperialisti; DT ha invaso l'Austiria? Telestra
        ha colonizzato l'Uganda? Tiscali progetta uno
        sbarco in Libia?
        Mah... :| Solo perché là non c'è abbastanza mercato...
        • Anonimo scrive:
          Re: Impossibile controllarla...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Mi rimane solo da capire come i carrier siano

          imperialisti; DT ha invaso l'Austiria? Telestra

          ha colonizzato l'Uganda? Tiscali progetta uno

          sbarco in Libia?

          Mah... :|

          Solo perché là non c'è abbastanza mercato...Giusto! Che cretino a non averci pensato...In effetti hai ragione: DT hai invaso il Giappone, France Telecon ha occupato l'Italia, DT è sbarcata in Inghilterra, BT sta avanzando in Irlanda. Colpi di gigabit si sentono sul canale della Manica fra BT e FT, mentre lungo il Reno DT cerca di occupare l'Alsazia. Telecom Italia resiste sul Piave. Singapore resiste sulle spiagge alla stesura dei cavi della NTT.
      • mutek scrive:
        Re: Impossibile controllarla...
        Chiarisco che:TUTTI i Provider di connettivita DEVONO avere installato un sistema di sniffing ed archiviazione di TUTTO il traffico passante, per LEGGE.I Provider sono coloro che detengono anche buona parte del routing Internet.E se questo non me lo chiamate metodo imperialista...ma allora prendetevi la pillola rossa!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Impossibile controllarla...
          - Scritto da: mutek
          Chiarisco che:

          TUTTI i Provider di connettivita DEVONO avere
          installato un sistema di sniffing ed
          archiviazione di TUTTO il traffico passante, per
          LEGGE.
          I Provider sono coloro che detengono anche buona
          parte del routing Internet.
          E se questo non me lo chiamate metodo
          imperialista...ma allora prendetevi la pillola
          rossa!!Mi spiegheresti?Cosi' non l'ho cpaito ancora:http://www.demauroparavia.it/53321
        • Anonimo scrive:
          Re: Impossibile controllarla...
          - Scritto da: mutek
          Chiarisco che:

          TUTTI i Provider di connettivita DEVONO avere
          installato un sistema di sniffing ed
          archiviazione di TUTTO il traffico passante, per
          LEGGE.Sniffing? Ma sai di cosa stai parlando?Devono tenere i log delle connessioni.
          I Provider sono coloro che detengono anche buona
          parte del routing Internet.Buona parte? E per il resto il routing è casuale?
          E se questo non me lo chiamate metodo
          imperialista...ma allora prendetevi la pillola
          rossa!!No, lo chiamo gestione della rete.Se solo tu avessi idea di come funziona una rete non avresti bisogno di pillole.O forse prendi quelle sbagliate...
          • Anonimo scrive:
            Re: Impossibile controllarla...


            No, lo chiamo gestione della rete.
            Se solo tu avessi idea di come funziona una rete
            non avresti bisogno di pillole.
            O forse prendi quelle sbagliate...Graaaandeeeeeee!!!!!!!!!(ma inutile accanirsi......avra' si e no' 16 anni)
          • Anonimo scrive:
            Re: Impossibile controllarla...
            - Scritto da: Anonimo




            No, lo chiamo gestione della rete.

            Se solo tu avessi idea di come funziona una rete

            non avresti bisogno di pillole.

            O forse prendi quelle sbagliate...



            Graaaandeeeeeee!!!!!!!!!
            (ma inutile accanirsi......avra' si e no' 16
            anni) Era Mao che incitava alla educazione e alla rieducazione?Cominciamo dai giovani ;)
        • grassman scrive:
          Re: Impossibile controllarla...

          TUTTI i Provider di connettivita DEVONO avere
          installato un sistema di sniffing ed
          archiviazione di TUTTO il traffico passante, per
          LEGGE.Il mio router di frontiera ha una banda di 8Mbps.Se devo archiviare tutto il traffico passante fanno:- 3,51 GB in un ora- 84,38 GB al giorno- 590 GB alla settimana- 2,47 TB al mese- 29,66 TB all'annoImmaginati i provider che hanno banda da 2/3 Gbps!Mi chiedo quindi:- quale sistema di backup andrebbe usato? il FantaDLT?- che budget è necessario per i supporti di memorizzazione? 10.000 euro l'anno bastano?- Quante persone sono necessarie per gestire il backup? bastano 3?Mi dirai che si può comprimere, ma non è così. Quando trasferisci video, jpeg, mp3, zip, etc. sono già compressi per conto loro. Riesci solo a comprimere le email (non gli allegati) le pagine web e altri documenti/protocolli testuali. In ogni modo non superi il 20%.Invece io mi limito a loggare: ipsrc, ipdst, portsrc, portdst, date, time; che sono rispettivamente 2 long int e 4 int. Poi raggruppo le informazioni e le comprimo.Risultato: 24 ore di traffico: 100/200 mega di log.
          • Anonimo scrive:
            Re: Impossibile controllarla...
            - Scritto da: grassman

            TUTTI i Provider di connettivita DEVONO avere

            installato un sistema di sniffing ed

            archiviazione di TUTTO il traffico passante, per

            LEGGE.

            Il mio router di frontiera ha una banda di 8Mbps.
            Se devo archiviare tutto il traffico passante
            fanno:
            - 3,51 GB in un ora
            - 84,38 GB al giorno
            - 590 GB alla settimana
            - 2,47 TB al mese
            - 29,66 TB all'annoMa cosa gli rispondi a fare? L'unica cosa che capisce dell'informatica è come installare XP Home. ;) Forse...
  • ishitawa scrive:
    logica americana
    cito:"Il Governo degli Stati Uniti - ha dichiarato - intende garantire la sicurezza e la stabilità del sistema di indirizzamento dei domini Internet (DNS, ndr.). Data l'importanza di Internet nell'economia mondiale - ha continuato - è essenziale che il DNS di Internet rimanga stabile e sicuro."la loro logica è sempre la stessa: visto che questo è importante per il mondo, noi, che ne siamo i padroni abbiamo il dovere di difenderlo (ma non per i nostri interessi, nooooo, pe ril bene del mondo, ricordatevi che in God we trust e Dio è notoriamente un wasp ed è con noi)Sostituite pure Internet con : libertà, democrazia, economia, petrolio, diriti umani etc a seconda dei casiPS: non è una critica a tutto spiano: gli USA sono ormai i padroni del mondo e forse fra i padroni possibili non sono i peggiori.
    • Anonimo scrive:
      Re: logica americana
      - Scritto da: ishitawa
      ricordatevi che in God we trust e
      Dio è notoriamente un wasp ed è con noi)Dio una vespa? e quando mai? io me lo immaginavo vecchio e con la barba bianca lunghissima, non spelacchiato, rasato e pieno di nei.
      PS: non è una critica a tutto spiano: gli USA
      sono ormai i padroni del mondo e forse fra i
      padroni possibili non sono i peggiori.Quoto, ma mi chiedo: perché non possiamo essere padroni a casa nostra e trattare gli usa, come amici o almeno con reciproco rispetto?
      • Anonimo scrive:
        Re: logica americana
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: ishitawa


        ricordatevi che in God we trust e

        Dio è notoriamente un wasp ed è con noi)

        Dio una vespa? e quando mai? io me lo immaginavo
        vecchio e con la barba bianca lunghissima, non
        spelacchiato, rasato e pieno di nei.
        W hiteA ngloS axonP rotestant
  • lonehawk scrive:
    Minoranza
    Concordo con chi dice che, volendo, gli altri paesi mondiali potrebbero boicottare gli USA impostando una rete DNS proprietaria e tagliandoli fuori completamente dalle reti del resto del mondo.Avendone il coraggio (non sono certo le disponibilità tecnologiche il problema) si potrebbe costringere gli USA ad un embargo telematico non da poco, in quanto sono loro la minoranza (come popolazione e superficie territoriale) rispetto al resto del mondo.La tecnologia, le invenzioni, nascono dai bisogni. Se l'europa avesse bisogno di una nuova "Rete delle reti", magari più efficiente, più veloce, più "libera", quanto ci si metterebbe a svilupparla? I cervelli, se non vengono lasciati scappare in USA (guarda caso), ci sono, i materiali anche.Mancano le palle, tutto qui...
    • marcoweb scrive:
      Re: Minoranza
      - Scritto da: lonehawk
      Concordo con chi dice che, volendo, gli altri
      paesi mondiali potrebbero boicottare gli USA
      impostando una rete DNS proprietaria e
      tagliandoli fuori completamente dalle reti del
      resto del mondo.
      Avendone il coraggio (non sono certo le
      disponibilità tecnologiche il problema) si
      potrebbe costringere gli USA ad un embargo
      telematico non da poco, in quanto sono loro la
      minoranza (come popolazione e superficie
      territoriale) rispetto al resto del mondo.
      La tecnologia, le invenzioni, nascono dai
      bisogni. Se l'europa avesse bisogno di una nuova
      "Rete delle reti", magari più efficiente, più
      veloce, più "libera", quanto ci si metterebbe a
      svilupparla? I cervelli, se non vengono lasciati
      scappare in USA (guarda caso), ci sono, i
      materiali anche.
      Mancano le palle, tutto qui...no, mancano le risorse. Gli Usa hanno i soldi per sviluppare i progetti, l'ue non tanti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Minoranza
        - Scritto da: marcoweb

        - Scritto da: lonehawk

        Concordo con chi dice che, volendo, gli altri

        paesi mondiali potrebbero boicottare gli USA

        impostando una rete DNS proprietaria e

        tagliandoli fuori completamente dalle reti del

        resto del mondo.

        Avendone il coraggio (non sono certo le

        disponibilità tecnologiche il problema) si

        potrebbe costringere gli USA ad un embargo

        telematico non da poco, in quanto sono loro la

        minoranza (come popolazione e superficie

        territoriale) rispetto al resto del mondo.

        La tecnologia, le invenzioni, nascono dai

        bisogni. Se l'europa avesse bisogno di una nuova

        "Rete delle reti", magari più efficiente, più

        veloce, più "libera", quanto ci si metterebbe a

        svilupparla? I cervelli, se non vengono lasciati

        scappare in USA (guarda caso), ci sono, i

        materiali anche.

        Mancano le palle, tutto qui...

        no, mancano le risorse. Gli Usa hanno i soldi per
        sviluppare i progetti, l'ue non tanti.Tu dici? non ne sarei così sicuro...
      • riddler scrive:
        Re: Minoranza
        - Scritto da: marcoweb
        no, mancano le risorse. Gli Usa hanno i soldi per
        sviluppare i progetti, l'ue non tanti.Ci sono i soldi per creare nuove megareti molto piu' potenti di internet2, non vedo perche' non ci debbano essere per mettere insieme un protocollo superiore a qualcosa inventato ormai molti anni or sono.A pensarci bene abbiamo gia' quello che serve. Le infrastrutture americane non sono pronte per IPv6, adottiamolo noi e buona notte. (neanche le nostre sono poi molto pronte ;))
      • Anonimo scrive:
        Re: Minoranza
        - Scritto da: marcoweb

        no, mancano le risorse. Gli Usa hanno i soldi per
        sviluppare i progetti, l'ue non tanti.L'UE non ha i soldi? Non so cosa ti sia fumato, vai a controllare il bilancio UE e guarda le voci spese....ripenserai a cio' che hai scritto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Minoranza
        Speriamo nella cina...
    • Anonimo scrive:
      Re: Minoranza
      - Scritto da: lonehawk
      bisogni. Se l'europa avesse bisogno di una nuova
      "Rete delle reti", magari più efficiente, più
      veloce, più "libera", quanto ci si metterebbe a
      svilupparla? I cervelli, se non vengono lasciati
      scappare in USA (guarda caso), ci sono, i
      materiali anche.Aasimov in confronto a te era un cretino privo di fantasia.
  • Anonimo scrive:
    complimenti
    per l'immagine di "copertina"davvero bella ed originalebye
  • Anonimo scrive:
    È un'invezione USA
    La rete, i PC, il mondo informatico è un'invenzione USA.Con quale coraggio vogliamo arrogarci la pretesa di condividere una loro invenzione quando solo 15 anni fà si rideva in Europa all'uso del computer che si faceva in USA e alla nascente rete.E lo si faceva anche con disprezzante vezzo di superiorità: "una moda che qui in Europa non prenderà piede". Prima fra tutte la Francia a seguire l'Italia e le altre nazioni latine.Abbiamo sbagliato.E come è logico che sia (anzi deve essere cosi), quando si sbaglia si deve (assolutamente) pagare!!
    • Anonimo scrive:
      Re: È un'invezione USA
      - Scritto da: Anonimo
      La rete, i PC, il mondo informatico è
      un'invenzione USA.
      Con quale coraggio vogliamo arrogarci la pretesa
      di condividere una loro invenzione quando solo 15
      anni fà si rideva in Europa all'uso del computer
      che si faceva in USA e alla nascente rete.
      E lo si faceva anche con disprezzante vezzo di
      superiorità: "una moda che qui in Europa non
      prenderà piede". Prima fra tutte la Francia a
      seguire l'Italia e le altre nazioni latine.
      Abbiamo sbagliato.
      E come è logico che sia (anzi deve essere cosi),
      quando si sbaglia si deve (assolutamente)
      pagare!!E allora invece di blaterare paga, bamboccio !
    • Anonimo scrive:
      Re: È un'invezione USA
      - Scritto da: Anonimo
      E come è logico che sia (anzi deve essere cosi),
      quando si sbaglia si deve (assolutamente)
      pagare!!Allora dobbiamo crearci la rete nostra (come non ci fosse già)? Una rete per ogni nazione? O per ogni regione magari, interpadania?Beata l'ora che si cambiasse seriamente l'intero sistema della rete comunque, ma sarebbe meglio che fosse adottato da tutto il mondo
    • Anonimo scrive:
      Re: È un'invezione USA
      - Scritto da: Anonimo
      La rete, i PC, il mondo informatico è
      un'invenzione USA.
      ...può darsi...mi risulta però che il World Wide Web sia una invenzione del CERN
    • Anonimo scrive:
      Re: È un'invezione USA
      Anche la vite senza fine è un'invenzione italiana.Che famo? Andiamo dagli americani a reclamare?Ripijiati!
      • Anonimo scrive:
        Re: È un'invezione USA
        - Scritto da: Anonimo
        Anche la vite senza fine è un'invenzione italiana.
        Che famo? Andiamo dagli americani a reclamare?

        Ripijiati!e anche la lampadina e' roba italiana...e il WWW e' sfizzero...come la mettiamo?
    • Anonimo scrive:
      Re: È un'invezione USA
      Lascia perdere.... Il 98% degli utenti informatici usa Windows; l'80% di questi odia Windows e detesta Bill Gates...Adesso vorrebbero far gestire l'lCANN dall'ONU che ci farebbe pagare i loro costi astronomici dovuti alla gestione faraonica.Andrà a finire che ci troveremo Internet a pagamento, i domini in anche in coreano e un palazzo di 15 piani per gli uffici del registro con pubblicazioni in 45 lingue.
      • Anonimo scrive:
        Re: È un'invezione USA
        - Scritto da: Anonimo
        Adesso vorrebbero far gestire l'lCANN dall'ONU
        che ci farebbe pagare i loro costi astronomici
        dovuti alla gestione faraonica.
        Andrà a finire che ci troveremo Internet a
        pagamento, i domini in anche in coreano e un
        palazzo di 15 piani per gli uffici del registro
        con pubblicazioni in 45 lingue.Al di là che sarebbe preferibile una cosa diversa, sarebbe meglio di una Internet controllata da uno stato...
        • Anonimo scrive:
          Re: È un'invezione USA
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Adesso vorrebbero far gestire l'lCANN dall'ONU

          che ci farebbe pagare i loro costi astronomici

          dovuti alla gestione faraonica.

          Andrà a finire che ci troveremo Internet a

          pagamento, i domini in anche in coreano e un

          palazzo di 15 piani per gli uffici del registro

          con pubblicazioni in 45 lingue.

          Al di là che sarebbe preferibile una cosa
          diversa, sarebbe meglio di una Internet
          controllata da uno stato...Esempi e proposte, per favore.Niente fantasticherie senza senso e senza fondamento.L'alternativa dichiarata nell'articolo citava l'ONU come alternativa.Hai altre proposte? Vuoi fare gestire l'ICANN dalla UE? (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: È un'invezione USA
            - Scritto da: Anonimo
            Esempi e proposte, per favore.
            Niente fantasticherie senza senso e senza
            fondamento.
            L'alternativa dichiarata nell'articolo citava
            l'ONU come alternativa.
            Hai altre proposte? Vuoi fare gestire l'ICANN
            dalla UE? (rotfl)Dalla UE no, ma dalla Svizzera non mi sembra una cattiva idea.
          • Anonimo scrive:
            Re: È un'invezione USA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Esempi e proposte, per favore.

            Niente fantasticherie senza senso e senza

            fondamento.

            L'alternativa dichiarata nell'articolo citava

            l'ONU come alternativa.

            Hai altre proposte? Vuoi fare gestire l'ICANN

            dalla UE? (rotfl)

            Dalla UE no, ma dalla Svizzera non mi sembra una
            cattiva idea.No. COnsiderato che una rete ha tanti buchi... (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: È un'invezione USA
            - Scritto da: Anonimo
            Esempi e proposte, per favore.
            Niente fantasticherie senza senso e senza
            fondamento.
            L'alternativa dichiarata nell'articolo citava
            l'ONU come alternativa.
            Hai altre proposte? Vuoi fare gestire l'ICANN
            dalla UE? (rotfl)Organizzazione indipendente creata dall'ONU ma che non debba rispondere ad essa, con regole chiare di non ingerenza della politica, anche nelle nomine.
    • Anonimo scrive:
      Re: È un'invezione USA
      E' un invenzione del CERN (svizzera) poi ampliata dagli USA per scopi all'inizio PURAMENTE militari :$ . Corso
      • Anonimo scrive:
        Re: È un'invezione USA
        - Scritto da: Anonimo
        E' un invenzione del CERN (svizzera) poi ampliata
        dagli USA per scopi all'inizio PURAMENTE militari
        :$ .
        non diciamo cavolate: il www NON E' LA STESSA COSA di Internet.Internet l'ha inventata DARPA, il www il CERN un bel po' di anni dopo.Capito?
    • Anonimo scrive:
      Re: È un'invezione USA. BEATA IGNORANZA
      - Scritto da: Anonimo
      La rete, i PC, il mondo informatico è
      un'invenzione USA.Beata ignoranza della storia dell'informatica, e il Z3 e il Z4 tedesco non sono mai esistiti vero?http://en.wikipedia.org/wiki/Z3"Il computer Z3 di Konrad Zuse, fu il primo computer funzionante, completamente programmabile, completamente automatico, i cui criteri rispondono esattamente alla definizione di computer."Cosa? Mi dici che il primo computer fu l'americano ENIAC? Beeeeeep! Errore: esso fu il primo computer _elettronico_ programmabile americano. Fu preceduto nel 1941 dal Z3, computer programmabile, anche se meccanico, costruito in Germania da Konrad Zuse
      • Anonimo scrive:
        Re: È un'invezione USA. BEATA IGNORANZA
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        La rete, i PC, il mondo informatico è

        un'invenzione USA.

        Beata ignoranza della storia dell'informatica, e
        il Z3 e il Z4 tedesco non sono mai esistiti vero?Per la precisione ha scritto "PC", "rete" e "mondo informatico".Da questo punto di vista ha ragione.Altrimenti dovresti spiegare ai francesi che la bicicletta è stata disegnata da Leonardo nel "Codice Atlantico".
        • Anonimo scrive:
          Re: È un'invezione USA. BEATA IGNORANZA
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          La rete, i PC, il mondo informatico è


          un'invenzione USA.



          Beata ignoranza della storia dell'informatica, e

          il Z3 e il Z4 tedesco non sono mai esistiti
          vero?

          Per la precisione ha scritto "PC", "rete" e
          "mondo informatico".Grazie so leggere, tuttavia il primo computer modernamente inteso e' stato fatto in Germania.O vogliamo parlare solo di Personal Computer e non di computer? Allora stiamo parlando di una fetta di informatica, che non e' fatta solo di Personal Computer.
          Da questo punto di vista ha ragione.Prima un termine restrittivo, PC adesso uno tanto vasto da inglobare tutto, il "mondo informatico". Allora a maggior ragione si puo' dire che il "mondo informatico" non e' nato solo in USA, dato che prima del modno informatico americano c'era quello tedesco, e da questo punto di vista ha quindi torto.
          Altrimenti dovresti spiegare ai francesi che la
          bicicletta è stata disegnata da Leonardo nel
          "Codice Atlantico". No, quella non era una bicicletta modernamente intesa.
          • Anonimo scrive:
            Re: È un'invezione USA. BEATA IGNORANZA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            La rete, i PC, il mondo informatico è



            un'invenzione USA.





            Beata ignoranza della storia
            dell'informatica, e


            il Z3 e il Z4 tedesco non sono mai esistiti

            vero?



            Per la precisione ha scritto "PC", "rete" e

            "mondo informatico".

            Grazie so leggere, tuttavia il primo computer
            modernamente inteso e' stato fatto in Germania.Non lo metto in dubbio.
            O vogliamo parlare solo di Personal Computer e
            non di computer? Allora stiamo parlando di una
            fetta di informatica, che non e' fatta solo di
            Personal Computer.Poiché nessuno usa più i computer a relais, ma PC, Mac, Linux, Unix ed ogni sorta di computer "elettronico" è lecito attribuirne la paternità agli USA.

            Da questo punto di vista ha ragione.

            Prima un termine restrittivo, PC adesso uno tanto
            vasto da inglobare tutto, il "mondo informatico".
            Allora a maggior ragione si puo' dire che il
            "mondo informatico" non e' nato solo in USA, dato
            che prima del modno informatico americano c'era
            quello tedesco, e da questo punto di vista ha
            quindi torto.Il mondo informatico come lo viviamo oggi NO. I tedeschi non hanno inventato le reti (al massimo i reticolati). E quello tedesco non era un "mondo" (con le sue implicazioni commerciali e sociali), era un prototipo.

            Altrimenti dovresti spiegare ai francesi che la

            bicicletta è stata disegnata da Leonardo nel

            "Codice Atlantico".

            No, quella non era una bicicletta modernamente
            intesa.Guarda i disegni.E allora lo Z3 non era un computer "modernamente inteso".
          • Anonimo scrive:
            Re: È un'invezione USA. BEATA IGNORANZA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: Anonimo




            La rete, i PC, il mondo informatico è




            un'invenzione USA.







            Beata ignoranza della storia

            dell'informatica, e



            il Z3 e il Z4 tedesco non sono mai esistiti


            vero?





            Per la precisione ha scritto "PC", "rete" e


            "mondo informatico".



            Grazie so leggere, tuttavia il primo computer

            modernamente inteso e' stato fatto in Germania.

            Non lo metto in dubbio.


            O vogliamo parlare solo di Personal Computer e

            non di computer? Allora stiamo parlando di una

            fetta di informatica, che non e' fatta solo di

            Personal Computer.

            Poiché nessuno usa più i computer a relais, ma
            PC, Mac, Linux, Unix ed ogni sorta di computer
            "elettronico" è lecito attribuirne la paternità
            agli USA.Paternita' dei "PC" si ma non del computer, dato che ci fu prima lo Z3.


            Da questo punto di vista ha ragione.



            Prima un termine restrittivo, PC adesso uno
            tanto

            vasto da inglobare tutto, il "mondo
            informatico".

            Allora a maggior ragione si puo' dire che il

            "mondo informatico" non e' nato solo in USA,
            dato

            che prima del modno informatico americano c'era

            quello tedesco, e da questo punto di vista ha

            quindi torto.
            Il mondo informatico come lo viviamo oggi NO.Ho detto: prima del mondo informatico americano c'era quello tedesco:Vero o Falso? Vero.Il mondo informatico come lo viviamo oggi di chi e' merito? Degli americani. Dove e' nato? Affonda le sue radici in Germania.No?Allora vediamo questo significativo esempio: gli americani hanno inventato i transistor, i giapponesi li hanno resi economici e diffusi in tutto il mondo.A chi va il merito dell'era dei transistor moderni come li conosciamo?Ai giapponesi.Dove e' nata quell'era? Affonda le sue radici in America.Vero o falso?
            tedeschi non hanno inventato le reti (al massimo
            i reticolati). E quello tedesco non era un
            "mondo" (con le sue implicazioni commerciali e
            sociali), era un prototipo.Perche' invece l'ENIAC americano era prodotto in serie? :)


            Altrimenti dovresti spiegare ai francesi che
            la


            bicicletta è stata disegnata da Leonardo nel


            "Codice Atlantico".



            No, quella non era una bicicletta modernamente

            intesa.

            Guarda i disegni.Orpo li stavo riguardando adesso, si e' un modello di una bicicletta moderna con trasmissione, scusa ricordavo male.
          • Anonimo scrive:
            Re: È un'invezione USA. BEATA IGNORANZA
            -

            Allora vediamo questo significativo esempio: gli
            americani hanno inventato i transistor, i
            giapponesi li hanno resi economici e diffusi in
            tutto il mondo.
            A chi va il merito dell'era dei transistor
            moderni come li conosciamo?
            Ai giapponesi.
            Dove e' nata quell'era? Affonda le sue radici in
            America.

            Vero o falso?Vero. Ma ci ricordiamo del "mondo dei transistor" come quello giapponese.

            tedeschi non hanno inventato le reti (al massimo

            i reticolati). E quello tedesco non era un

            "mondo" (con le sue implicazioni commerciali e

            sociali), era un prototipo.

            Perche' invece l'ENIAC americano era prodotto in
            serie? :)Perché? Adesso ci sono reti di ENIAC?



            Altrimenti dovresti spiegare ai francesi che

            la



            bicicletta è stata disegnata da Leonardo nel



            "Codice Atlantico".





            No, quella non era una bicicletta modernamente


            intesa.



            Guarda i disegni.

            Orpo li stavo riguardando adesso, si e' un
            modello di una bicicletta moderna con
            trasmissione, scusa ricordavo male.Perché hai tagliato la parte in cui ti chiedevo se lo Z3 era un computer modernamente inteso?Furbetto! ;) Comunque "l'informatica moderna" fonda le basi negli USA. E fissiamo una data per " moderna" alla fine degli anni '60. Prima era comunque preistoria, chiunque ne abbia la paternità. Babbage incluso.
          • Anonimo scrive:
            Re: È un'invezione USA. BEATA IGNORANZA
            - Scritto da: Anonimo

            -


            Allora vediamo questo significativo esempio: gli

            americani hanno inventato i transistor, i

            giapponesi li hanno resi economici e diffusi in

            tutto il mondo.

            A chi va il merito dell'era dei transistor

            moderni come li conosciamo?

            Ai giapponesi.

            Dove e' nata quell'era? Affonda le sue radici in

            America.



            Vero o falso?

            Vero. Ma ci ricordiamo del "mondo dei transistor"
            come quello giapponese.



            tedeschi non hanno inventato le reti (al
            massimo


            i reticolati). E quello tedesco non era un


            "mondo" (con le sue implicazioni commerciali e


            sociali), era un prototipo.



            Perche' invece l'ENIAC americano era prodotto in

            serie? :)

            Perché? Adesso ci sono reti di ENIAC?Mi spiego: quello tedesco era allo stesso tempo un prototipo e un prodotto effettivamente in uso, ma lo stesso vale per il successivo ENIAC americano. Quindi neanche quello americano era un mondo informatico, all'epoca dell'ENIAC, dobbiamo aspettare l'IBM 630 negli anni '60.




            Altrimenti dovresti spiegare ai francesi
            che


            la




            bicicletta è stata disegnata da Leonardo
            nel




            "Codice Atlantico".







            No, quella non era una bicicletta
            modernamente



            intesa.





            Guarda i disegni.



            Orpo li stavo riguardando adesso, si e' un

            modello di una bicicletta moderna con

            trasmissione, scusa ricordavo male.

            Perché hai tagliato la parte in cui ti chiedevo
            se lo Z3 era un computer modernamente inteso?
            Furbetto! ;) no nessuna malizia, mi sono davvero perso... :SComunque si, lo Z3 era un computer modernamente inteso, ovvero una macchina nata per svolgere compiti programmabili.
            Comunque "l'informatica moderna" fonda le basi
            negli USA.Ma il primo computer in quanto tale rimane lo Z3 tedesco.
            E fissiamo una data per " moderna"
            alla fine degli anni '60.No, fissiamola al 1941, anno del primo computer programmabile.
            Prima era comunque
            preistoria, chiunque ne abbia la paternità.se siamo nelle opinioni...
          • Anonimo scrive:
            Re: È un'invezione USA. BEATA IGNORANZA
            - Scritto da: Anonimo

            E fissiamo una data per " moderna"

            alla fine degli anni '60.

            No, fissiamola al 1941, anno del primo computer
            programmabile.Come se l'avessero inventato loro, loro hanno fatto solo un lavoro di ferramenta.
    • Anonimo scrive:
      IL WEB E' NATO AL CERN, A GINEVRA !!!!
      - Scritto da: Anonimo
      La rete, i PC, il mondo informatico è
      un'invenzione USA.
      Con quale coraggio vogliamo arrogarci la pretesa
      di condividere una loro invenzione quando solo 15
      anni fà si rideva in Europa all'uso del computer
      che si faceva in USA e alla nascente rete.
      E lo si faceva anche con disprezzante vezzo di
      superiorità: "una moda che qui in Europa non
      prenderà piede". Prima fra tutte la Francia a
      seguire l'Italia e le altre nazioni latine.
      Abbiamo sbagliato.
      E come è logico che sia (anzi deve essere cosi),
      quando si sbaglia si deve (assolutamente)
      pagare!!A parte il fatto che il Web non è nato in America (come viene furbescamente fatto credere da decenni), bensì a Ginevra al CERN (non ci credete? http://www.portel.it/rubriche/ruotalibera.asp?id=216&pg=2 ; http://www.brilug.it/web/index.php?option=content&task=view&id=22 ), a parte questo dicevo, io continuo a meravigliarmi di come si continui a rispondere forsennatamente a chi si diverte a provocare piuttosto a chi vuole dialogare seriamente. Bah...
      • Anonimo scrive:
        Re: IL WEB E' NATO AL CERN, A GINEVRA !!
        - Scritto da: No-Logo

        - Scritto da: Anonimo

        La rete, i PC, il mondo informatico è

        un'invenzione USA.
        ...
        A parte il fatto che il Web non è nato in America
        (come viene furbescamente fatto credere da
        decenni), bensì a Ginevra al CERN (non ci
        credete?Evito ogni altra considerazione, però mi sa che stai facendo un po' di confusione fra web e internet...
    • Garson Poole scrive:
      Re: È un'invezione USA
      Sì, certo, c'hai ragione te Norbert...guarda oggi c'è il sole: perchè non torni in giardino con gli altri alienati?- Scritto da: Anonimo
      La rete, i PC, il mondo informatico è
      un'invenzione USA.
      Con quale coraggio vogliamo arrogarci la pretesa
      di condividere una loro invenzione quando solo 15
      anni fà si rideva in Europa all'uso del computer
      che si faceva in USA e alla nascente rete.
      E lo si faceva anche con disprezzante vezzo di
      superiorità: "una moda che qui in Europa non
      prenderà piede". Prima fra tutte la Francia a
      seguire l'Italia e le altre nazioni latine.
      Abbiamo sbagliato.
      E come è logico che sia (anzi deve essere cosi),
      quando si sbaglia si deve (assolutamente)
      pagare!!
  • Anonimo scrive:
    Quanta invidia x gli USA ! :D
    Vi piacerebbe essere al loro posto, eh?Aveva ragione Andreotti: il potere logora... chi non ce l'ha :DAh, quanto ad internet, che problema c'è? L'hanno inventata loro, l'hanno sviluppata loro, solo in ultima analisi si è diffusa nel mondo. Ergo, se fanno la voce un po' grossa, non ci vedo nulla di strano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
      Certo e hanno inventato anche la pizza e il gelato. Aho quanto 'sso forti 'sti 'merigani eh? :|Ma leggi e informati un po' prima di fare il panegirico degli americani.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
      - Scritto da: Anonimo
      Vi piacerebbe essere al loro posto, eh?LOL :| Sto per vomitare !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
        Visto che la Radio l'ha inventata Marconi e il telefono Meucci l'Italia dovrebbe controllare il sistema telefonico mondiale e pure il sistema radiofonico.Ma forse certi mezzi di comunicazione dovrebbero essere di tutti, condivisi, aperti.Se un giorno succedesse qual si voglia cosa al sistema DNS americano, noi resto del mondo cosa facciamo?Cominciamo a scrivere 66.249.87.104 anziche www.google.it ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
      - Scritto da: Anonimo
      Vi piacerebbe essere al loro posto, eh?No : la loro società mi fa cagare,sono ignoranti,l'arte da loro non esiste,mangiano merda dalla mattina alla sera e si lamentano pure dell'aumento degli obesi nel loro paese,il loro governo è terrificante,il loro patriotismo è un nazionalismo becero,niente assicurazione sanitaria se non hai un bel pò di soldi,polizia invasiva,non puoi bere la birra fino a 21 anni,se sei un pacifista ti schedano,vendono le armi ai 14enni e poi si lamentano delle sparatorie,sono odiati da tutto il mondo,Ti basta???? Avremmo pure un governo che fa schifo ,ma preferisco mille volte il mio paese.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Vi piacerebbe essere al loro posto, eh?

        No : la loro società mi fa cagare,sono
        ignoranti,l'arte da loro non esiste,mangiano
        merda dalla mattina alla sera e si lamentano pure
        dell'aumento degli obesi nel loro paese,il loro
        governo è terrificante,il loro patriotismo è un
        nazionalismo becero,niente assicurazione
        sanitaria se non hai un bel pò di soldi,polizia
        invasiva,non puoi bere la birra fino a 21 anni,se
        sei un pacifista ti schedano,vendono le armi ai
        14enni e poi si lamentano delle sparatorie,sono
        odiati da tutto il mondo,Ti basta???? Avremmo
        pure un governo che fa schifo ,ma preferisco
        mille volte il mio paese.Anche io la penso come te (sono l'autore del post), ma a differenza delle bazze schiumanti livore in questo forum, dell'America non mi curo.Sono loro i più forti, c'è poco da fare. Sono l'unica superpotenza economica e militare esistente al mondo; chiunque altro al loro posto farebbe nello stesso modo, nè più nè meno.Ergo, che senso ha vomitare merda ogni piè sospinto?Fregatevene invece di dare aria ai denti sulla scia degli slogan da centrosociale, tanto loro sono loro e noi non siamo un cazzo.Semplice, no?PSPensate al vostro fegato :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanta invidia x gli USA ! :D

          Sono loro i più forti, c'è poco da fare. Sono
          l'unica superpotenza economica e militare
          esistente al mondo;non per molto se vanno avanti così......
          Fregatevene invece di dare aria ai denti sulla
          scia degli slogan da centrosociale, tanto loro
          sono loro e noi non siamo un cazzo.bravo fregatene e fatti assimilare, bel modo di ragionare il tuo.
          Pensate al vostro fegato :Dnon ho bisogno di pensare a quello, tu piuttosto che frenquenti fast food dovresti preoccuparti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanta invidia x gli USA ! :D

          Fregatevene invece di dare aria ai denti sulla
          scia degli slogan da centrosociale, tanto loro
          sono loro e noi non siamo un cazzo.

          Semplice, no?A questo punto siamo andati mostruosamente OT, ed io in OT rispondo...Fregarsene?Vaielo a dire alle 20 persone precipitate dalla funivia del Cermis, idiota.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
          Sbagliato le superpotenze sono due:USA e il resto del popolo mondiale, solo che uno è coeso e l'altro non ancora
        • CioDu scrive:
          Re: Quanta invidia x gli USA ! :D

          Sono loro i più forti, c'è poco da fare. Sono
          l'unica superpotenza economica e militare
          esistente al mondo; chiunque altro al loro posto
          farebbe nello stesso modo, nè più nè meno.Veramente ora come ora la nazione più potente e pericolosa sul piano politico, economico e militare è la Cina.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Vi piacerebbe essere al loro posto, eh?

        No : la loro società mi fa cagare,sono
        ignoranti,l'arte da loro non esiste,mangiano
        merda dalla mattina alla sera e si lamentano pure
        dell'aumento degli obesi nel loro paese,il loro
        governo è terrificante,il loro patriotismo è un
        nazionalismo becero,niente assicurazione
        sanitaria se non hai un bel pò di soldi,polizia
        invasiva,non puoi bere la birra fino a 21 anni,se
        sei un pacifista ti schedano,vendono le armi ai
        14enni e poi si lamentano delle sparatorie,sono
        odiati da tutto il mondo,Ti basta???? Avremmo
        pure un governo che fa schifo ,ma preferisco
        mille volte il mio paese.quoto tutto
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
      - Scritto da: Anonimo
      Vi piacerebbe essere al loro posto, eh?

      Aveva ragione Andreotti: il potere logora... chi
      non ce l'ha :D


      Ah, quanto ad internet, che problema c'è? L'hanno
      inventata loro, l'hanno sviluppata loro, solo in
      ultima analisi si è diffusa nel mondo. Ergo, se
      fanno la voce un po' grossa, non ci vedo nulla di
      strano.e si risveglia tutto sudato e tremante ..
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
      - Scritto da: Anonimo
      Vi piacerebbe essere al loro posto, eh?
      No
      Aveva ragione Andreotti: il potere logora... chi
      non ce l'ha :D
      Il tuo e' un discorso da servo: non sei Andreotti.

      Ah, quanto ad internet, che problema c'è? L'hanno
      inventata loro, l'hanno sviluppata loro, solo in
      ultima analisi si è diffusa nel mondo. Ergo, se
      fanno la voce un po' grossa, non ci vedo nulla di
      strano.Altro discorso da servo: "l'america la hanno scoperta loro, ergo, se hanno sterminato gli indiani non ci vedo nulla di strano."La voce grossa la facciano col proprio cane se proprio si devono far passare il ciclo mestruale.S.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
      e saranno schiacciati nel giro di dieci anni dal gigante asiatico....
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
      Si vede che sei abituato a vivere da servo e ti va bene cosi'.Meglio per te, hai poche preocupazioni visto che c'e' qualcun altro che pensa per te.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
        - Scritto da: Anonimo
        Si vede che sei abituato a vivere da servo e ti
        va bene cosi'.
        Meglio per te, hai poche preocupazioni visto che
        c'e' qualcun altro che pensa per te.Preferisci vivere da padrone? Vai in USA.Centomila volte "servo" se questo vuol dire avere un po' di moralità... Scusate, ma se io fossi a capo diuna così potente nazione non sarei capace di avere un tale faccia tosta...
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
          Nu preferisco vivere da "padrone" a casa mia, per il resto dal loro punto di vista, quello del prepotente che fa la voce grossa perche' puo' permetterselo dietro la sua potenza economica/militare fanno anche bene a fare cosi' hanno tutto da guadagnarci (loro).Solo che non durera' in eterno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanta invidia x gli USA ! :D
      Mi è tornato in mente un piccolo episodio accaduto alla mia prof di disegno tecnico:Un giorno portò un gruppo di ingegneri edili americani in visita alla villa Palladiana di Padova, li fece girare, vedere le varie stanze etc etc. Finito il giro uno di loro sbottò con il consenso del gruppo: " bellissima questa villa ma ce l'avete copiata...." :|:|:|:|:|:|:|:|:|:|Ebbene si, secondo loro NOI, o meglio, Palladio (1508-1580) avrebbe copiato la LORO White House.......Sinceramente non invidio per niente il loro livello di ignoranza :s:s:s:s
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanta invidia x gli USA ! :D


        Ebbene si, secondo loro NOI, o meglio, Palladio
        (1508-1580) avrebbe copiato la LORO White
        House.......

        Sinceramente non invidio per niente il loro
        livello di ignoranza :s:s:s:sCome ho già detto il "mondo" americano parte sulla costa atlantica e si ferma su quella del Pacifico. La storia insegnata nelle loro scuole inizia con la scoperta dell'America.Questo vale per l'americano medio, quello che non è andato all'università e non ha studiato discipline umanistiche.Però... come disse Albert Einstein (che non era americano :) ) "più che il sapere contano l'intuizione e la fantasia". E di queste qualità ne hanno in quantità.
  • DomFel scrive:
    La politica del terrore
    Prima o poi me lo sarei aspettato da quel montato di presidente texano. Una mossa del genere metterebbe nelle mani di CIA, FBI e NSA un mezzo ultra potente per controllare l'Internet globale.Figuriamoci la RIAA... Magari diventera' una organizzazione internazionale, e li' incominceranno i veri problemi.Non parliamo dell'ONU, organizzazione che fa ridere, dicono di essere mondiali, ma gli usa fanno come cacchio gli pare. Ribellarsi a questa decisione di Bush?? MAGARI, se solo i rappresentanti europei decidessero di mettere ben saldi i piedi a terra, anziche' abboccare come deficenti perche' hanno paura dell'economia statunitense. E intanto noi Italiani come cretini pensiamo che gli USA siano uno stato libero. Lo pensavo anch'io due anni fa prima di venirci a studiare. Ora penso che se l'11 Settembre avessero sparato una bomba nucleare su qualche base militare... Beh, mi sarebbe piaciuto fargli una donazione ad Osama (con PayPal! lol!), tanto per far rendere conto che il popolo americano e' un popolo di bastardi (nel vero senso della parola: gli unici veri americani li hanno sterminati - gli indiani...ndb) e perdenti.Bush negli Stati Uniti applica la politica del terrore, gli americani credono di essere sempre sotto attacco dal nemico invisibile, perche' dopo l'11/9 hanno avuto paura, dato che nessun pirla li aveva mai attaccati prima nel loro territorio (hanno due oceani ai lati...). Credetemi, mi fanno pena.Ed io che pensavo folle il governo cinese a bandire parole come "democracy" e "human rights" alle versioni cinesi di Google e Yahoo...Quelli stanno sotto una dittatura... Quale sara' dunque la fine dell'Internet mondiale?
    • DomFel scrive:
      Re: La politica del terrore
      Esatto, guarda Tokyo... Se vedessi che qui' in macchina hanno l'aria condizionata accesa (con tanto di goccioline d'acqua sotto la macchina..) anche di inverno, capiresti anche perche'.Non ho MAI, ripeto MAI, visto/visitato un luogo in cui non c'era l'aria condizionata. La maggior parte delle volte nei luoghi grandi, la temperatura e' impostata a 20 gradi. Credimi o no, ma quando vai nei supermercati devi portarti un giacchetto per quanto fa freddo. :|
    • Garson Poole scrive:
      Re: La politica del terrore
      Beh vogliono tutto sotto controllo,,,come non ci fosse già Echelon e propaggini NSA e CIA...In quanto alla tua analisi delle abitudini degli americani; straffottenza, menefreghismo, sftuttamento, consumano il doppio degli altri paesi ricchi, sono una catastrofe. C'è solo da augurarsi che una qualche catastrofe venuta dal cielo o una epidemia ad hoc li cancellii dalla faccia della terra. Nella speranza del pianeta e di tutti i suoi popoli.Ma non dimentichiamoci che sono i nostri figli incestuosi e mongoloidi: figli della feccia dell'Europa e del colonialismo!- Scritto da: DomFel
      Prima o poi me lo sarei aspettato da quel montato
      di presidente texano. Una mossa del genere
      metterebbe nelle mani di CIA, FBI e NSA un mezzo
      ultra potente per controllare l'Internet globale.
      Figuriamoci la RIAA... Magari diventera' una
      organizzazione internazionale, e li'
      incominceranno i veri problemi.
      Non parliamo dell'ONU, organizzazione che fa
      ridere, dicono di essere mondiali, ma gli usa
      fanno come cacchio gli pare. Ribellarsi a questa
      decisione di Bush?? MAGARI, se solo i
      rappresentanti europei decidessero di mettere ben
      saldi i piedi a terra, anziche' abboccare come
      deficenti perche' hanno paura dell'economia
      statunitense. E intanto noi Italiani come cretini
      pensiamo che gli USA siano uno stato libero. Lo
      pensavo anch'io due anni fa prima di venirci a
      studiare. Ora penso che se l'11 Settembre
      avessero sparato una bomba nucleare su qualche
      base militare... Beh, mi sarebbe piaciuto fargli
      una donazione ad Osama (con PayPal! lol!), tanto
      per far rendere conto che il popolo americano e'
      un popolo di bastardi (nel vero senso della
      parola: gli unici veri americani li hanno
      sterminati - gli indiani...ndb) e perdenti.
      Bush negli Stati Uniti applica la politica del
      terrore, gli americani credono di essere sempre
      sotto attacco dal nemico invisibile, perche' dopo
      l'11/9 hanno avuto paura, dato che nessun pirla
      li aveva mai attaccati prima nel loro territorio
      (hanno due oceani ai lati...). Credetemi, mi
      fanno pena.

      Ed io che pensavo folle il governo cinese a
      bandire parole come "democracy" e "human rights"
      alle versioni cinesi di Google e Yahoo...
      Quelli stanno sotto una dittatura... Quale sara'
      dunque la fine dell'Internet mondiale?
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        - Scritto da: Garson Poole
        C'è solo da
        augurarsi che una qualche catastrofe venuta dal
        cielo o una epidemia ad hoc li cancellii dalla
        faccia della terra. Mah, sarà che di gente ne vedo morire tanta tutti i giorni che non riesco ad essere d'accordo con te su questo.Auguriamoci piuttosto che una qualche tempesta magnetica dovuta a chissà cosa gli faccia riscoprire l'uso del cervello.
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        Quoto in pieno.Spero sinceramente che l'"Impero USA" crolli nel minor tempo possibile e, da archeologo e esperto di storia, credo sara' un crollo rovinoso.Gia' si intravedono molte delle cause che hanno portato al crollo imperi piu' potenti e meno fragili di questo.L'unico problema e' cadendo trascineranno giu' anche il resto del mondo.Secondo me sara' sempre peggio: gli usa muoveranno guerra a chiunque per accaparrarsi le ultime risorse necessarie al loro "Stile di vita" consumistico, il loro governo si fara' sempre piu' pesante e totalitario, la loro economia (gia' disastrosa) sara' sempre piu' ferma.Ok ok... non so se sto solo applicando un'analisi storica a priori o se gliele sto augurando... :DCoD
        • marcoweb scrive:
          Re: La politica del terrore
          - Scritto da: Anonimo
          Quoto in pieno.

          Spero sinceramente che l'"Impero
          USA" crolli nel minor tempo possibile e, da
          archeologo e esperto di storia, credo sara' un
          crollo rovinoso.

          Gia' si intravedono molte delle cause che hanno
          portato al crollo imperi piu' potenti e meno
          fragili di questo.
          L'unico problema e' cadendo trascineranno giu'
          anche il resto del mondo.

          Secondo me sara' sempre peggio: gli usa
          muoveranno guerra a chiunque per accaparrarsi le
          ultime risorse necessarie al loro "Stile di vita"
          consumistico, il loro governo si fara' sempre
          piu' pesante e totalitario, la loro economia
          (gia' disastrosa) sara' sempre piu' ferma.

          Ok ok... non so se sto solo applicando un'analisi
          storica a priori o se gliele sto augurando... :D


          CoDGuarda che l'economia Usa sta benissimo...è solo quella europea che fa pena!
          • Karas scrive:
            Re: La politica del terrore


            Guarda che l'economia Usa sta benissimo...è solo
            quella europea che fa pena!*_*é una battuta ?
      • shezan74 scrive:
        Re: La politica del terrore
        - Scritto da: Garson Poole
        Beh vogliono tutto sotto controllo,,,come non ci
        fosse già Echelon e propaggini NSA e CIA...
        In quanto alla tua analisi delle abitudini degli
        americani; straffottenza, menefreghismo,
        sftuttamento, consumano il doppio degli altri
        paesi ricchi, sono una catastrofe. C'è solo da
        augurarsi che una qualche catastrofe venuta dal
        cielo o una epidemia ad hoc li cancellii dalla
        faccia della terra. Nella speranza del pianeta e
        di tutti i suoi popoli.
        Ma non dimentichiamoci che sono i nostri figli
        incestuosi e mongoloidi: figli della feccia
        dell'Europa e del colonialismo!Che però quando avevamo bisogno hanno passato l'oceano e sono venuti a morire qui.Non che questo giustifichi tutto ma...
        • TurboWilly scrive:
          Re: La politica del terrore
          Ma va la? Prima che passassero di qua è stato necessario che i nazi affondassero una nave...Non è per dire, ma sta gente non fa altro che arrivare nel posto, forte di migliaia di armamenti prodotti dalla loro mega-macchina industriale, sbaragliare quelli che si sono scelti come avversari, proclamarsi salvatori, mettere radici e assorbire risorse economiche.Spiacente, ma gli USA non hanno mai fatto niente per niente, quindi il conto gli è già stato pagato.Diverso è stato quando hanno provocato LORO i tumulti da sedare per avere altri pozzi di petrolio. A proposito di questo coso nero e puzzoso, informo anche che più di metà dei loro pozzi di petrolio sono fermi, ovvero risparmiano a spese altrui.'sti bastardi.
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: TurboWilly
            Non è per dire, ma sta gente non fa altro che
            arrivare nel posto, forte di migliaia di
            armamenti prodotti dalla loro mega-macchina
            industriale, sbaragliare quelli che si sono
            scelti come avversari, proclamarsi salvatori,"Loro si sono scelti come avversari"???Saranno felici i partigliani e gli antifascisti nel sapere che tu non avevi nulla contro zio Adolfo e zio Benito.Anche gli ebrei di tutta l'Europa ti ringraziano con affetto.Magari anche Stalin era un pezzo di pane, mentre i giapponesi avevano invaso Cina e indocina solo per aprire là villaggi turistici a basso costo per gli operai della Mitsubishi.
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: TurboWilly
            Ma va la? Prima che passassero di qua è stato
            necessario che i nazi affondassero una nave...non è che stai facendo confusione?il Lusitania lo hanno affondato nel 1915, e allora non c'erano ancora i nazi :D

            Non è per dire, ma sta gente non fa altro che
            arrivare nel posto, forte di migliaia di
            armamenti prodotti dalla loro mega-macchina
            industriale, sbaragliare quelli che si sono
            scelti come avversari,uh.... ora scopriremo che si sono bombardati da soli a pearl harbour.... proclamarsi salvatori,
            mettere radici e assorbire risorse economiche.LOL..... meglio tenersi il pelatone e nonno adolfo??e dove hanno assorbito risorse economiche??forse ti confondi con i russi.....

            Spiacente, ma gli USA non hanno mai fatto niente
            per niente, quindi il conto gli è già stato
            pagato.devo averlo sognato, il piano marshall....
            Diverso è stato quando hanno provocato LORO i
            tumulti da sedare per avere altri pozzi di
            petrolio. A proposito di questo coso nero e
            puzzoso, informo anche che più di metà dei loro
            pozzi di petrolio sono fermi, ovvero risparmiano
            a spese altrui.gli americano di oggi sono un tantinino diversi da quelli del 1945, e ce ne siamo accorti tutti, ma da lì ad andare a pisciare sulle loro tombe (come stai facendo tu) ce ne passa....
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            :o Come al solito tendiamo a confondere i popoli con i loro governi.Massimo rispetto per i poveri cristi che hanno lasciato la buccia a Omaha Beach, Anzio e gli altri campi di battaglia, massimo biasimo per i loro Capi che ce li hanno mandati.Certo in quel momento non si poteva lasciare ad Hitler la vittoria e il dominio di tutta l'europa, cretini ugualmente per non essere intervenuti (tutti, europei compresi) efficacemente prima che la guerra scoppiasse.Che l'America non sia il paese della libertà se ne sono accorti in molti ormai, ma nel loro entusiasmo e patriottismo sconfinato non riescono o non vogliono vedere...quello che gli farebbe male di vedere.Di questo entusiasmo e patriottismo approfittano i governi per creare di volta in volta il nemico da combattere, secondo quelli che al momento sono gli interessi di chi è al comando del paese.Se dobbiamo rimproverargli qualcosa, al popolo americano rimproveriamo questa "Cecità" di convenienza, ai loro governanti l'ingordigia di "cieco" potere, a tutti l'egoismo.Ma prima di "scagliare la prima pietra", guardiamo anche dentro di noi, che gli lasciamo fare e facciamo tanti buoni affari con loro, come con la Cina e la Russia del resto.ASQ
          • ASQ scrive:
            Re: La politica del terrore
            Come al solito tendiamo a confondere i popoli con i loro governi.Massimo rispetto per i poveri cristi che hanno lasciato la buccia a Omaha Beach, Anzio e gli altri campi di battaglia, massimo biasimo per i loro Capi che ce li hanno mandati.Certo in quel momento non si poteva lasciare ad Hitler la vittoria e il dominio di tutta l'europa, cretini ugualmente per non essere intervenuti (tutti, europei compresi) efficacemente prima che la guerra scoppiasse.Che l'America non sia il paese della libertà se ne sono accorti in molti ormai, ma nel loro entusiasmo e patriottismo sconfinato non riescono o non vogliono vedere...quello che gli farebbe male di vedere.Di questo entusiasmo e patriottismo approfittano i governi per creare di volta in volta il nemico da combattere, secondo quelli che al momento sono gli interessi di chi è al comando del paese.Se dobbiamo rimproverargli qualcosa, al popolo americano rimproveriamo questa "Cecità" di convenienza, ai loro governanti l'ingordigia di "cieco" potere, a tutti l'egoismo.Ma prima di "scagliare la prima pietra", guardiamo anche dentro di noi, che gli lasciamo fare e facciamo tanti buoni affari con loro, come con la Cina e la Russia del resto.ASQ
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: ASQ
            Come al solito tendiamo a confondere i popoli con
            i loro governi. Accade spesso. Purtroppo nei paesi democratici .è il popolo che sceglie il proprio governo.
            Che l'America non sia il paese della libertà se
            ne sono accorti in molti ormai, ma nel loro
            entusiasmo e patriottismo sconfinato non riescono
            o non vogliono vedere...quello che gli farebbe
            male di vedere.A dire il vero non se ne sono accorti in molti...Che il "sistema americano" non sia esente da gravi difetti è verissimo, ma amerei sapere in quale paese vi sia maggiore libertà. Ma, soprattutto, qual è l'unità di misura della libertà? Come la valuti?
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore


            [...] Non è per dire, ma sta gente non fa altro che

            arrivare nel posto, forte di migliaia di

            armamenti prodotti dalla loro mega-macchina

            industriale, sbaragliare quelli che si sono

            scelti come avversari,

            uh.... ora scopriremo che si sono bombardati da
            soli a pearl harbour....no, ma secondo documenti declassificati sapevano che i giapponesi attaccavano e hanno fatto distruggere la base per convincere la massa della necessità della guerra (cerca in rete per i riferimenti)inoltre a parte l'asse berlino roma tokyo guardati le limitazioni sulla circolazione imposte al giappone prima dell'attacco
            proclamarsi salvatori,

            mettere radici e assorbire risorse economiche.

            LOL..... meglio tenersi il pelatone e nonno
            adolfo??ovviamente no, basta non proporsi come filantropi e dichiarare che i loro interessi li hanno portati incidentalmente a farci un favore e non certo gratis
            e dove hanno assorbito risorse economiche??
            forse ti confondi con i russi.....in europa nessuno ha assorbito risorse, solo che i paesi impegnati nella ricostruzione fanno meno concorrenza sui mercati e non competono per le risorseall'estero l'elenco degli assorbimenti é imbarazzante: gran parte del sudamerica , vietnam,corea,filippine, asia minore , e una certa parte dell'africaquante truppe russe hanno agito in messico cuba bolivia cile uruguay venezuela con conseguenti contratti per lo sfruttamento delle risorse?quante iran,iraq,arabia saudita,emirati arabi, kuwait ?quante in vietnam, in corea, nelle filippine ?quante ad haiti, santo domingo ?quanti accordi bilaterali da governi finanziati dall'urss ci sono stati in brasile,argentina ecc ?in asia minore si potrebbe citare l'imperialismo russo su afghanistan e paesi limitrofiin africa credo solo sull'angola (in conflitto con gli usa)comunque secondo me c'é una certa differenza tra avere mire su un paese confinante e averne su uno oltreoceano



            Spiacente, ma gli USA non hanno mai fatto niente

            per niente, quindi il conto gli è già stato

            pagato.
            devo averlo sognato, il piano marshall....naturalmente é tutto gratisdetto anche piano babbo nataleio diffido degli stanziamenti a fondo perduto con vincolo sulla destinazionee anche se non sono economista conosco la differenza fra credito e regalo

            Diverso è stato quando hanno provocato LORO i

            tumulti da sedare per avere altri pozzi di

            petrolio. A proposito di questo coso nero e

            puzzoso, informo anche che più di metà dei loro

            pozzi di petrolio sono fermi, ovvero risparmiano

            a spese altrui.

            gli americano di oggi sono un tantinino diversi
            da quelli del 1945, e ce ne siamo accorti tutti,
            ma da lì ad andare a pisciare sulle loro tombe
            (come stai facendo tu) ce ne passa....l'imperialismo é proprio di tutti gli statiin usa é cominciato nel 1800 con messico filippine cuba
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore

            ma tutti tendono a non
            considerare cosa fosse il giappone dell'epoca, e
            cioè molto peggio degli usa di oggi.
            e tra un pò qualcuno dirà che gli usa li hanno
            praticamente costretti ad attaccarli.....ecco a me piacerebbe un mondo dove l'aggressione non sia giustificabile dalla cattiveria del nemico, cattiveria che naturalmente viene valutata con i nostri schemi antropologici...se mi sentisse benedetto XV direbbe che sono un maledetto relativista ;-)
            si, in effetti gli usa per passare da una
            produzione di guerra a una di pace (con relativa
            forte riduzione della produzione) avevano bisogno
            di molte risorse ;)
            e che dire del dopo ricostruzione..... anche lì
            non servivano risorse?
            se mi dici che volevano creare un mercato di
            sbocco per le loro merci posso anche essere
            d'accordo, ma puoi tenerti la favoletta che ci
            abbiano limitati nello sviluppo perchè avevano
            bisogno di risorse da usare nella loro
            economia....passare da un'industria pesante a una meno produttiva ma tecnologica richiede ALTRI TIPI di risorse

            vietnam ?!
            si, è vero, mi sono sbagliato, le navi che
            arrivavano a Haiphong erano americane!!
            che sbadato che sono.....senti mi sembra che i russi fossero il minore dei problemi del vietnam...e anche se erano un male il rimedio é stato INFINITAMENTE peggiore, mi sembra !
            libia egitto siria etiopia somalia e

            giordania mi sembrano un po' tirate per i

            capelli,

            sì è vero, mi sono distratto un attimo, le armi
            non le compravano dai russi, in quanto erano ben
            dentro la sfera di influenza usa :Dvendere armi non é finanziare dittature e inviare truppeanche le armi irakene erano per lo più russe e francesi nazioni che però hanno sottoscritto contratti ragionevoli e non hanno finanziato i baahttisti per prendere il potere nè inviato truppe
            comunque erano zone dove c'era una

            dinamica per l'assegnazione di risorse, non

            colonizzate in esclusiva (ci siamo stati anche

            noi nel nostro piccolo)

            dinamica per l'assegnazione di risorse?????dinamica tra predatori :D



            naturalmente é tutto gratis



            detto anche piano babbo natale



            io diffido degli stanziamenti a fondo
            perduto



            con vincolo sulla destinazione





            perchè, se la destinazione è vincolata ti
            fanno


            schifo?



            come gli aiuti umanitari all'africa erogati in

            trattori fiat antiquati di cui poi i contadini

            non potevano sopportare il costo d'esercizio ?

            o come quelli erogati in pomodoro marcio?

            non stai facendo un pò di confusione??
            non si parlava di "vincoli sulla destinazione"??
            qui stai tirando fuori le solite furbate
            all'italiana, che sono proprio ote dire "ti do miliardi ma non in soldi, in trattori che scelgo io e strapago" non é un esempio di vincolo di destinazione vessatorio ?

            o in armi alla somalia, causa dell'omicidio alpi

            e della tragedia moby prince?

            mi passi qualche link?
            teche rai (spero non sia una fonte troppo estremista )inchieste di R Scardova per il caso alpi e per il moby prince non mi ricordo (fatti morire bruciati perchè non si scoprisse erano stati urtati da una nave cisterna bruciata durante il rifornimento di un falso peschereccio somalo caricato di armi da una nave usa nell'ambito della cooperazione italiana: documenti originali del processo con riprese audio video semplicemente agghiaccianti)

            o come i fondi erogati all'uruguay dal FMI/BM a

            condizione che privatizzasse tutti i servizi tra

            cui l'acqua ?

            o quelli all'argentina ?

            qui ci siamo già di più, ma fammi capire, stiamo
            parlando di banca mondiale o di stati uniti??ma le speculazioni sui pesos (previste dal nobel tobin) quale finanziere popperiano con contatti governativi le ha attuate ?

            o per restare a noi i vantaggiosissimi contratti

            con la loocked ?

            gui e tanassi li hanno condannati da un pezzo :Dleone però la fece franca e kissinger pure



            a me i filantropi così fanno paura

            anche a me, ma non è il piano marshall, è solo
            corruzzione :Dallora parliamo anche dei soldi del piano marshall usati da lauro per comprare i voti al sud ?


            hanno comunque aiutato a rimettere in piedi

            mezza


            europa, e scusa se è poco, al contrario

            dell'urss


            che i danni di guerra li ha pretesi tutti e in


            più ha spogliato di tutto i paesi che ha


            fagocitato dopo la fine della guerra.



            certo gli europei sono stati ad aspettare con la

            mano tesa



            comunque é vero, fra gladio,neofasci,br,dc ci

            hanno dato un sacco di soldi ;-)

            è vero, ne parlava tanto anche Mitrokin :Dah quel dossier attendibilissimo ...quella commissione parlamentare finita in nulla per assenza di prove (l'unico che l'ha presa sul serio é un omino coi baffi-che pare quello della pantera rosa- che voleva denunciare un vignettista)e la conseguente gladio rossa con la radio arrugginita dissotterrata in pompa magna sui tg di regime...siamo quasi ai livelli di telekom serbia
            e mi devi sempre spiegare cosa c'entrano con i
            finanziamenti con vincolo sulla destinazione...
            forse nulla?? ;)ironia: ecco gli unici contributi datici a fondo perduto ;-)
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            ma tutti tendono a non

            considerare cosa fosse il giappone dell'epoca, e

            cioè molto peggio degli usa di oggi.

            e tra un pò qualcuno dirà che gli usa li hanno

            praticamente costretti ad attaccarli.....

            ecco a me piacerebbe un mondo dove l'aggressione
            non sia giustificabile dalla cattiveria del
            nemico, cattiveria che naturalmente viene
            valutata con i nostri schemi antropologici...uh.... allora secondo te nanchino è stata solo una ragazzata..... perchè secondo gli schemi antropologici (?) giapponesi di allora lo era....
            se mi sentisse benedetto XV direbbe che sono un
            maledetto relativista ;-)beh, tu NON andare a dirglielo ;)



            si, in effetti gli usa per passare da una

            produzione di guerra a una di pace (con relativa

            forte riduzione della produzione) avevano
            bisogno

            di molte risorse ;)

            e che dire del dopo ricostruzione..... anche lì

            non servivano risorse?

            se mi dici che volevano creare un mercato di

            sbocco per le loro merci posso anche essere

            d'accordo, ma puoi tenerti la favoletta che ci

            abbiano limitati nello sviluppo perchè avevano

            bisogno di risorse da usare nella loro

            economia....

            passare da un'industria pesante a una meno
            produttiva ma tecnologica richiede ALTRI TIPI di
            risorseche noi COMUNQUE non avremmo potuto utilizzare.... eravamo in macerie, ricordi??quindi non avrebbe avuto senso limitarci.....




            vietnam ?!



            si, è vero, mi sono sbagliato, le navi che

            arrivavano a Haiphong erano americane!!

            che sbadato che sono.....

            senti mi sembra che i russi fossero il minore dei
            problemi del vietnam...
            e anche se erano un male il rimedio é stato
            INFINITAMENTE peggiore, mi sembra !uh.... in effetti i boat people avrebbero qualche appunto da farti ;)


            libia egitto siria etiopia somalia e


            giordania mi sembrano un po' tirate per i


            capelli,



            sì è vero, mi sono distratto un attimo, le armi

            non le compravano dai russi, in quanto erano ben

            dentro la sfera di influenza usa :D

            vendere armi non é finanziare dittature e inviare
            truppelo so, ma non dirmi che non li finanziavano pure, non puoi negare l'evidenza.
            anche le armi irakene erano per lo più russe e
            francesi nazioni che però hanno sottoscritto
            contratti ragionevoli e non hanno finanziato i
            baahttisti per prendere il potere nè inviato
            truppenon finanzi i baathisti non intrallazzando con l'iraq, e quindi con saddam.nel caso di una dittatura un contratto stipulato con il paese è un contratto stipulato con il dittatore e il suo partito, non puoi fare distinzioni....




            naturalmente é tutto gratis




            detto anche piano babbo natale




            io diffido degli stanziamenti a fondo

            perduto




            con vincolo sulla destinazione







            perchè, se la destinazione è vincolata ti

            fanno



            schifo?





            come gli aiuti umanitari all'africa erogati in


            trattori fiat antiquati di cui poi i
            contadini


            non potevano sopportare il costo d'esercizio ?


            o come quelli erogati in pomodoro marcio?



            non stai facendo un pò di confusione??

            non si parlava di "vincoli sulla destinazione"??

            qui stai tirando fuori le solite furbate

            all'italiana, che sono proprio ot

            e dire "ti do miliardi ma non in soldi, in
            trattori che scelgo io e strapago" non é un
            esempio di vincolo di destinazione vessatorio ?mah, ti dirò, lo vedo un tantinino diverso dal piano marshall...



            o in armi alla somalia, causa dell'omicidio
            alpi


            e della tragedia moby prince?



            mi passi qualche link?



            teche rai (spero non sia una fonte troppo
            estremista)scherzi?? se per te può essere estremista, come giudichi report??

            inchieste di R Scardova per il caso alpi e per il
            moby prince non mi ricordo (fatti morire
            bruciati perchè non si scoprisse erano stati
            urtati da una nave cisterna bruciata durante il
            rifornimento di un falso peschereccio somalo
            caricato di armi da una nave usa nell'ambito
            della cooperazione italiana: documenti originali
            del processo con riprese audio video
            semplicemente agghiaccianti) bene, mi metto subito in cerca di queste chicche.



            o come i fondi erogati all'uruguay dal FMI/BM
            a


            condizione che privatizzasse tutti i servizi
            tra


            cui l'acqua ?


            o quelli all'argentina ?



            qui ci siamo già di più, ma fammi capire, stiamo

            parlando di banca mondiale o di stati uniti??

            ma le speculazioni sui pesos (previste dal nobel
            tobin) quale finanziere popperiano con contatti
            governativi le ha attuate ?ma i vari Soros, checchè se ne possa dire, non sono gli usa....




            o per restare a noi i vantaggiosissimi
            contratti


            con la loocked ?



            gui e tanassi li hanno condannati da un pezzo :D

            leone però la fece franca e kissinger puregià, altrimenti i capri espiatori a che servono?? ;)meglio così, comunque, che costretti con i carri armati.... o no??





            a me i filantropi così fanno paura



            anche a me, ma non è il piano marshall, è solo

            corruzzione :D

            allora parliamo anche dei soldi del piano
            marshall usati da lauro per comprare i voti al
            sud ?hai altri casi come questo??perchè se fosse sempre stato così credo saremmo ancora nelle macerie.....




            hanno comunque aiutato a rimettere in piedi


            mezza



            europa, e scusa se è poco, al contrario


            dell'urss



            che i danni di guerra li ha pretesi tutti e
            in



            più ha spogliato di tutto i paesi che ha



            fagocitato dopo la fine della guerra.





            certo gli europei sono stati ad aspettare con
            la


            mano tesa





            comunque é vero, fra gladio,neofasci,br,dc ci


            hanno dato un sacco di soldi ;-)



            è vero, ne parlava tanto anche Mitrokin :D

            ah quel dossier attendibilissimo ...
            quella commissione parlamentare finita in nulla
            per assenza di prove (l'unico che l'ha presa sul
            serio é un omino coi baffi-che pare quello della
            pantera rosa- che voleva denunciare un
            vignettista)lo voleva denunciare per aver pubblicato quel che tutti pensano, e cioè che i tg prendono ordini dal governo di turno.
            e la conseguente gladio rossa con la radio
            arrugginita dissotterrata in pompa magna sui tg
            di regime...
            siamo quasi ai livelli di telekom serbianon direi proprio, i milioni di dollari al pci che arrivavano dalla russia sono fatti.che poi la commissione non sia andata avanti non mi stupisce, considerando quel che è successo nel caso del "compagno G".


            e mi devi sempre spiegare cosa c'entrano con i

            finanziamenti con vincolo sulla destinazione...

            forse nulla?? ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: castigo.

            LOL..... meglio tenersi il pelatone e nonno
            adolfo??Bhè quel verme di Truman non era da meno dei sopracitati :D
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: castigo
            .



            LOL..... meglio tenersi il pelatone e nonno

            adolfo??


            Bhè quel verme di Truman non era da meno dei
            sopracitati :Dpotremmo anche essere d'accordo su questo, ma francamente preferisco lui a nonno adolfo ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica del terrore

          Che però quando avevamo bisogno hanno passato
          l'oceano e sono venuti a morire qui.
          Non che questo giustifichi tutto ma...mica sono stati chiamati dall' Italia, e dopo che sono venuti non se ne sono + andati (vedi le onnipresenti basi NATO sparse per la penisola).il fine giustifica i mezzi.
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            Che però quando avevamo bisogno hanno passato

            l'oceano e sono venuti a morire qui.

            Non che questo giustifichi tutto ma...

            mica sono stati chiamati dall' Italia, evidentemente eri assente in classe quando hanno spiegato come sono andate le cose :D
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica del terrore
          ...
          Che però quando avevamo bisogno hanno passato
          l'oceano e sono venuti a morire qui.Come hanno passato l'oceano per andare alla conquista dell' Iraq.
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica del terrore
          non ti dimenticare dei MILIONI di russi morti (11 credo) anche loro per liberarci da hitlernon dimenticare gli interessi che TUTTE le parti avevano nella guerrase intendi citare l'iniziale pace hitler-stalin, ricorda anche i finanziamenti usa al governo nazistanon ti dimenticare che la nostra libertà dopo la guerra é stata (forse giustamente, perchè l' abbiamo persa) limitata dai nostri liberatori anche se con sistemi + o - morbidi dato che siamo un popolo di maggiordomie non tiriamo fuori il discorso "ci hanno salvato dall'urss"de gaulle era di destra ma le basi nato in francia non ci sono, il paese non ha accettato limitazioni di sovranità e il ministro degli esteri francese non deve ricevere il nullaosta dell'ambasciatore usa prima della nomina- Scritto da: shezan74

          - Scritto da: Garson Poole

          Beh vogliono tutto sotto controllo,,,come non ci

          fosse già Echelon e propaggini NSA e CIA...

          In quanto alla tua analisi delle abitudini
          degli

          americani; straffottenza, menefreghismo,

          sftuttamento, consumano il doppio degli altri

          paesi ricchi, sono una catastrofe. C'è solo da

          augurarsi che una qualche catastrofe venuta dal

          cielo o una epidemia ad hoc li cancellii dalla

          faccia della terra. Nella speranza del pianeta e

          di tutti i suoi popoli.

          Ma non dimentichiamoci che sono i nostri figli

          incestuosi e mongoloidi: figli della feccia

          dell'Europa e del colonialismo!

          Che però quando avevamo bisogno hanno passato
          l'oceano e sono venuti a morire qui.
          Non che questo giustifichi tutto ma...
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            non ti dimenticare dei MILIONI di russi morti (11
            credo) anche loro per liberarci da hitlercredi male, sono stati più di 20 milioni.... peccato che si è scoperto che in quel conto nonno josif ci aveva infilato anche i suoi, di morti :D

            non dimenticare gli interessi che TUTTE le parti
            avevano nella guerra

            se intendi citare l'iniziale pace hitler-stalin,
            ricorda anche i finanziamenti usa al governo
            nazistae tu ricorda che la Polonia non è stata invasa *solo* dai nazisti, ma *anche* dai tuoi amici russi.... peccato che tutti sorvolino su questo punto ;)

            non ti dimenticare che la nostra libertà dopo la
            guerra é stata (forse giustamente, perchè l'
            abbiamo persa) limitata dai nostri liberatori
            anche se con sistemi + o - morbidi dato che siamo
            un popolo di maggiordomimeno male che siamo maggiordomi, almeno non abbiamo fatto la fame come nei paesi dell'est europeo ;)e meno male che siamo stati limitati, altrimenti non avremmo potuto avere il partito comunista più grande all'interno di un paese occidentale, non avremmo potuto avere il "miracolo economico", il '68, le BR.....forse se fossimo stati liberi avremmo potuto evitarci tutto questo, che dici??

            e non tiriamo fuori il discorso "ci hanno salvato
            dall'urss"sì, hai proprio ragione, nessuno è stato salvato dell'urss, che non voleva assolutamente estendere la sua influenza fino all'atlantico.sì, lo ammetto, abbiamo letto troppi libri di spionaggio :D
            de gaulle era di destra ma le basi nato in
            francia non ci sono, il paese non ha accettato
            limitazioni di sovranità e il ministro degli
            esteri francese non deve ricevere il nullaosta
            dell'ambasciatore usa prima della nominavuoi che ti spieghi la differenza tra "Francia gollista" e "italia postfascista" o ci arrivi da solo??
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: castigo
            - Scritto da: Anonimo

            de gaulle era di destra ma le basi nato in

            francia non ci sono, il paese non ha accettato

            limitazioni di sovranità e il ministro degli

            esteri francese non deve ricevere il nullaosta

            dell'ambasciatore usa prima della nominaNo no. I francesi sono brava gente.Una volta sconfitto Saddam hanno solo chiesto "Scusate, ma i nostri contratti con Hussein per il pertolio sono ancora validi, vero?"
            vuoi che ti spieghi la differenza tra "Francia
            gollista" e "italia postfascista" o ci arrivi da
            solo??Spiegagliela. Non ci arriva da solo. Non l'hanno mai scritto sulla Pravda. (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: castigo
            - Scritto da: Anonimo



            non ti dimenticare dei MILIONI di russi morti
            (11

            credo) anche loro per liberarci da hitler

            credi male, sono stati più di 20 milioni....
            peccato che si è scoperto che in quel conto nonno
            josif ci aveva infilato anche i suoi, di morti :D
            al netto di quelli uccisi per la dittatura sono stati comunque tantissimi e DETERMINANTI per il risultato finale

            non dimenticare gli interessi che TUTTE le parti

            avevano nella guerra



            se intendi citare l'iniziale pace
            hitler-stalin,

            ricorda anche i finanziamenti usa al governo

            nazista

            e tu ricorda che la Polonia non è stata invasa
            *solo* dai nazisti, ma *anche* dai tuoi amici
            russi.... peccato che tutti sorvolino su questo
            punto ;)i miei amici russi ?io sto dicendo di guardarsi da un presunto benefattore interessato, mica elogiando i russi comunque la polonia ha ricevuto il colpo di grazia economico qualche anno fa con investimenti monetari si dice da soros, da cui ora é andato rutelli ad apparentarsi, ecco perchè ho paura dei benefattori: tutti vogliono il mio bene ma io non voglio darglielo ;-)se si presentasse la cina con un assegno e basi asiatiche alla maddalena sarei anche contro di loro



            non ti dimenticare che la nostra libertà dopo la

            guerra é stata (forse giustamente, perchè l'

            abbiamo persa) limitata dai nostri liberatori

            anche se con sistemi + o - morbidi dato che
            siamo

            un popolo di maggiordomi

            meno male che siamo maggiordomi, almeno non
            abbiamo fatto la fame come nei paesi dell'est
            europeo ;)
            e meno male che siamo stati limitati, altrimenti
            non avremmo potuto avere il partito comunista più
            grande all'interno di un paese occidentale, non
            avremmo potuto avere il "miracolo economico", il
            '68, le BR.....
            forse se fossimo stati liberi avremmo potuto
            evitarci tutto questo, che dici??sì in effetti la strategia della tensione ce la saremmo evitata senza i nostri benefattori (sapevi che volantini e libelli glieli stampava un tipografo della cia ?)poi parlando sempre di liberazione, bisogna ricordare gli accordi con la mafia per la sicilia (ci fu anche un partito siculo messo su da alcune cosche che la voleva 52esima stella dell'unione)

            e non tiriamo fuori il discorso "ci hanno
            salvato

            dall'urss"

            sì, hai proprio ragione, nessuno è stato salvato
            dell'urss, che non voleva assolutamente estendere
            la sua influenza fino all'atlantico.
            sì, lo ammetto, abbiamo letto troppi libri di
            spionaggio :D


            de gaulle era di destra ma le basi nato in

            francia non ci sono, il paese non ha accettato

            limitazioni di sovranità e il ministro degli

            esteri francese non deve ricevere il nullaosta

            dell'ambasciatore usa prima della nomina

            vuoi che ti spieghi la differenza tra "Francia
            gollista" e "italia postfascista" o ci arrivi da
            solo??so solo che la pessima francia gollista e anche imperialista (io la storia la ricordo tutta, anche l'algeria)poi si é evoluta in un paese più civile (truppe ivoriane a parte:'-) mentre l'italia atlanticamente condizionata mantiene dinamiche sommerse su cui i cittadini hanno meno possibilità di azione quando prende una direzione che non piace loro
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: castigo

            - Scritto da: Anonimo





            non ti dimenticare dei MILIONI di russi morti

            (11


            credo) anche loro per liberarci da hitler



            credi male, sono stati più di 20 milioni....

            peccato che si è scoperto che in quel conto
            nonno

            josif ci aveva infilato anche i suoi, di morti
            :D



            al netto di quelli uccisi per la dittatura sono
            stati comunque tantissimi e DETERMINANTI per il
            risultato finalenon ti scaldare, qualcuno l'ha forse negato??parrebbe invece che i morti americani non lo siano stati....



            non dimenticare gli interessi che TUTTE le
            parti


            avevano nella guerra





            se intendi citare l'iniziale pace

            hitler-stalin,


            ricorda anche i finanziamenti usa al governo


            nazista



            e tu ricorda che la Polonia non è stata invasa

            *solo* dai nazisti, ma *anche* dai tuoi amici

            russi.... peccato che tutti sorvolino su questo

            punto ;)

            i miei amici russi ?
            io sto dicendo di guardarsi da un presunto
            benefattore interessato, mica elogiando i russi a leggerti non si direbbe sai??
            comunque la polonia ha ricevuto il colpo di
            grazia economico qualche anno fa con investimenti
            monetari si dice da soros, da cui ora é andato
            rutelli ad apparentarsi, ecco perchè ho paura dei
            benefattori: tutti vogliono il mio bene ma io non
            voglio darglielo ;-)
            se si presentasse la cina con un assegno e basi
            asiatiche alla maddalena sarei anche contro di
            lorod'accordissimo su questo... temi gli achei che portano doni....






            non ti dimenticare che la nostra libertà dopo
            la


            guerra é stata (forse giustamente, perchè l'


            abbiamo persa) limitata dai nostri liberatori


            anche se con sistemi + o - morbidi dato che

            siamo


            un popolo di maggiordomi



            meno male che siamo maggiordomi, almeno non

            abbiamo fatto la fame come nei paesi dell'est

            europeo ;)

            e meno male che siamo stati limitati,
            altrimenti

            non avremmo potuto avere il partito comunista
            più

            grande all'interno di un paese occidentale, non

            avremmo potuto avere il "miracolo economico", il

            '68, le BR.....

            forse se fossimo stati liberi avremmo potuto

            evitarci tutto questo, che dici??

            sì in effetti la strategia della tensione ce la
            saremmo evitata senza i nostri benefattori
            (sapevi che volantini e libelli glieli stampava
            un tipografo della cia ?)si si è storia vecchia.... perchè, credi forse che mi sia bevuta la favoletta delle br sponsorizzate dall'urss??meglio comunque la strategia della tensione che non una vita intera sotto il tacco russo....

            poi parlando sempre di liberazione, bisogna
            ricordare gli accordi con la mafia per la sicilia
            (ci fu anche un partito siculo messo su da alcune
            cosche che la voleva 52esima stella dell'unione)magari ci fossero riusciti......



            e non tiriamo fuori il discorso "ci hanno

            salvato


            dall'urss"



            sì, hai proprio ragione, nessuno è stato salvato

            dell'urss, che non voleva assolutamente
            estendere

            la sua influenza fino all'atlantico.

            sì, lo ammetto, abbiamo letto troppi libri di

            spionaggio :D




            de gaulle era di destra ma le basi nato in


            francia non ci sono, il paese non ha accettato


            limitazioni di sovranità e il ministro degli


            esteri francese non deve ricevere il nullaosta


            dell'ambasciatore usa prima della nomina



            vuoi che ti spieghi la differenza tra "Francia

            gollista" e "italia postfascista" o ci arrivi da

            solo??

            so solo che la pessima francia gollista e anche
            imperialista (io la storia la ricordo tutta,
            anche l'algeria)poi si é evoluta in un paese più
            civile (truppe ivoriane a parte:'-) mentre
            l'italia atlanticamente condizionata mantiene
            dinamiche sommerse su cui i cittadini hanno meno
            possibilità di azione quando prende una direzione
            che non piace lorommmm..... non cambiare discorso..... vedo che ancora non capisci la sottile differenza che passa tra Francia, paese alleato e combattente al fianco degli usa, e Italia, paese nemico fin quasi alla fine della guerra, che solo dopo una sonora sconfitta si è unito agli usa contro la germania nazista.secondo te chi era più "condizionabile", a livello politico e militare?? sai, abbiamo firmato una resa *incondizionata* a suo tempo.....ti è più chiaro ora?? perchè non posso farti anche un disegnino.....
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore

            meglio comunque la strategia della tensione che
            non una vita intera sotto il tacco russo....ecco, perchè farsi imporre una scelta tra due mali e non costruire un'altra possibilità ? é questo aut aut che mi infastidisce: o con me o contro !



            poi parlando sempre di liberazione, bisogna

            ricordare gli accordi con la mafia per la
            sicilia

            (ci fu anche un partito siculo messo su da
            alcune

            cosche che la voleva 52esima stella dell'unione)

            magari ci fossero riusciti......prima di quest'affermazione mi stavi più simpatico...
            non capisci la sottile differenza che
            passa tra Francia, paese alleato e combattente al
            fianco degli usa,petain e governo di vichy a parte...
            e Italia, paese nemico fin
            quasi alla fine della guerra, che solo dopo una
            sonora sconfitta si è unito agli usa contro la
            germania nazista.ecco perchè gli oltranzisti atlantici hanno ridimensionato la resistenza nell'azione e continuano a farlo nella memoria
            secondo te chi era più "condizionabile", a
            livello politico e militare?? sai, abbiamo
            firmato una resa *incondizionata* a suo
            tempo.....
            ti è più chiaro ora?? perchè non posso farti
            anche un disegnino.....appunto una resa non si firma ai liberatori ma ai vincitoriecco io dico che quando devo pagare un prezzo, anche se non lo posso discutere, lo voglio conoscere, se tutto resta segreto non si sa mai quando si smetterà di pagaree i termini di quella resa tutti i governi italiani concordano a tenerli segreti, l'unico che li voleva svelare era un ex ministro psdi tirato su all'università americana di firenze, ma fu zittito...come vedi non discuto sui fatti, volevo solo dire un'altra cosa
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            meglio comunque la strategia della tensione che

            non una vita intera sotto il tacco russo....

            ecco, perchè farsi imporre una scelta tra due
            mali e non costruire un'altra possibilità ?
            é questo aut aut che mi infastidisce: o con me o
            contro !Non sempre c'è una terza scelta... Magari!

            e Italia, paese nemico fin

            quasi alla fine della guerra, che solo dopo una

            sonora sconfitta si è unito agli usa contro la

            germania nazista.

            ecco perchè gli oltranzisti atlantici hanno
            ridimensionato la resistenza nell'azione e
            continuano a farlo nella memoria Non solo loro. Anche partigiani comunisti hanno ridimensionato molto l'operato della resistenza.Ma in Italia non si può dire...

            secondo te chi era più "condizionabile", a

            livello politico e militare?? sai, abbiamo

            firmato una resa *incondizionata* a suo

            tempo.....

            ti è più chiaro ora?? perchè non posso farti

            anche un disegnino.....

            appunto una resa non si firma ai liberatori ma ai
            vincitoriSe eravamo nemici loro erano i vincitori.Dopo che abbiamo voltato gabbana sono diventati liberatori. Semplice, no?
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            meglio comunque la strategia della tensione che

            non una vita intera sotto il tacco russo....

            ecco, perchè farsi imporre una scelta tra due
            mali e non costruire un'altra possibilità ?
            é questo aut aut che mi infastidisce: o con me o
            contro !è un classico degli anni '70, non te lo ricordi??lo applicavano entrambe gli schieramenti, che ci hanno negato l'altra possibilità....





            poi parlando sempre di liberazione, bisogna


            ricordare gli accordi con la mafia per la

            sicilia


            (ci fu anche un partito siculo messo su da

            alcune


            cosche che la voleva 52esima stella
            dell'unione)



            magari ci fossero riusciti......

            prima di quest'affermazione mi stavi più
            simpatico...non so se l'avevi capito, ma non scrivo per essere simpatico, sennò mi bastava dire: "morte agli amerikani" per essere simpatico a tutti ;)

            non capisci la sottile differenza che

            passa tra Francia, paese alleato e combattente
            al

            fianco degli usa,

            petain e governo di vichy a parte...allora diciamo che l'italia non ha mai avuto un governo in esilio, come tutti i paesi occupati dai nazisti.a meno che tu non voglia classificare la fuga vergognosa dei due pagliacci come governo in esilio.


            e Italia, paese nemico fin

            quasi alla fine della guerra, che solo dopo una

            sonora sconfitta si è unito agli usa contro la

            germania nazista.

            ecco perchè gli oltranzisti atlantici hanno
            ridimensionato la resistenza nell'azione e
            continuano a farlo nella memoriahehehe..... lo sapevo che ci arrivavi....ti dirò, mia nonna mi ha sempre raccontato che di partigiani lei non ne ha quasi mai visti, e quei pochi li ha visti solo di schiena ;)almeno fino a quando i tedeschi hanno deciso di arrendersi... allora sono saltati fuori a centinaia.... ma che dico.... a milioni :D

            secondo te chi era più "condizionabile", a

            livello politico e militare?? sai, abbiamo

            firmato una resa *incondizionata* a suo

            tempo.....

            ti è più chiaro ora?? perchè non posso farti

            anche un disegnino.....

            appunto una resa non si firma ai liberatori ma ai
            vincitoriappunto.e perchè allora li hanno chiamati liberatori??

            ecco io dico che quando devo pagare un prezzo,
            anche se non lo posso discutere, lo voglio
            conoscere, se tutto resta segreto non si sa mai
            quando si smetterà di pagare
            e i termini di quella resa tutti i governi
            italiani concordano a tenerli segreti, l'unico
            che li voleva svelare era un ex ministro psdi
            tirato su all'università americana di firenze, ma
            fu zittito...

            come vedi non discuto sui fatti, volevo solo dire
            un'altra cosae allora perchè non l'hai detta subito??mi sarei risparmiato un sacco di tempo prezioso....
        • Anonimo scrive:
          I DOMINATORI DI INTERDETT
          Già...ma solo per essere sicuri di potersi assicurare una buona fetta di dominio nella ricostruzione post bellica.... vogliamo dimenticare la costituzione dell'alleanza atlantica e la percentuale di controllo che gli USA hanno preteso da subito? Io comprendo tutto, e sono riconoscente a QUEGLI americani... quelli che fisicamente si sono presentati alle porte d'Europa allora... ma come popolo, come governo, si sono sempre comportati allo stesso modo. La prepotenza di cui si vestono è anche colpa nostra, perchè continuiamo imperterriti a dar loro la possibilità di schiacciarci... per sudditismo psicologico. Non è neanche degno di un'intelligenza umana augurare del male ad un popolo e ad una nazione intera... questa gente è vittima di un'amministrazione sbagliata scelta da loro per motivi sbagliati, anche se ciò non toglie che l'atteggiamento di fondo sia sempre lo stesso, e che alla base vi sia una buona dose di ignoranza. Siccome sanno di essere dominatori non si preoccupano minimamente delle possibili reazioni, tanto sanno che comunque gli si lascerà fare quello che vogliono. L'Europa batterà i piedi in terra, sbufferà, ma appena vedrà l'ombra imponente di mamma America alla porta si darà una calmata e si convincerà che non era poi così fondamentale ciò per cui si erano arrabbiati...meglio preoccuparsi delle barzellette di Berlusca. La cosa peggiore è che ci lasciamo manipolare da dei bulletti cretini, come all'asilo....perchè sono del tutto d'accordo con chi dice che se fossero più furbi gli americani non costruirebbero il proprio futuro sulla distruzione e l'acrimonia e le rivendicazioni del resto del mondo. Siamo noi gli interdetti in tutto ciò... e finchè non si alzerà un governo forte ed unitario, finchè l'Europa non sarà più solo un kindergarden di politicanti ma un organo economicamente e decisionalmente consapevole...beh, questi signori faranno tutto ciò che pare loro... e non importa che tipo di persone siano, lo faranno comunque... quindi è abbastanza sterile star qui a trinciar giudizi addosso ad un popolo che comprenderà cretini e geni, prepotenti e accondiscendenti, buoni e cattivi, come qualsiasi altro popolo. Certo la loro faccia pubblica è più che deprecabile, ma dovremmo cercare prima di diventare forti noi stessi... e poi potremmo permetterci di urlare che il RE E' NUDO.Chiara
        • Garson Poole scrive:
          Re: La politica del terrore
          Così ti racconta la storia. E la storia la raccontano i vincitori.Prova a chiedere a qualche vecchio non ancora rincoglionito e te lo dirà lui come andarono le cose, almeno quel che visse sulla pelle.Gli americani intervennero per puro calcolo e, probabilmente se non fossero stati attaccati dai Japan a Pearl Harbour sarebbero stati a vedere il grande Hitler assoggettare parte dell'Europa e sconfiggere i Rossi. Quello sperarono fino all'ultimo.Se poi ci vogliamo accontentare di vuota retorica celebrativa allora gli eroi americani ci salvarono e permisero la ricostruzione, gratis naturalmente. Nè la spartizione del mondo ebbe mai niente a che fare con tutto ciò!!!In ogni caso di un primato essi sono responsabili: costruirono la bomba atomica (nonostante i nazisti non avessero assolutamente alcuna probabilità e mezzi per farcela) e furono i primi ad inaugurare un nuovo corso di terrore nella storia. Meritano davvero ammirazione questo popolo di innovatori, nonchè sterminatori di popoli.Cerchiamo di andare al di là delle frottole propinate dagli imbonitori di professione, orsù!- Scritto da: shezan74

          - Scritto da: Garson Poole

          Beh vogliono tutto sotto controllo,,,come non ci

          fosse già Echelon e propaggini NSA e CIA...

          In quanto alla tua analisi delle abitudini
          degli

          americani; straffottenza, menefreghismo,

          sftuttamento, consumano il doppio degli altri

          paesi ricchi, sono una catastrofe. C'è solo da

          augurarsi che una qualche catastrofe venuta dal

          cielo o una epidemia ad hoc li cancellii dalla

          faccia della terra. Nella speranza del pianeta e

          di tutti i suoi popoli.

          Ma non dimentichiamoci che sono i nostri figli

          incestuosi e mongoloidi: figli della feccia

          dell'Europa e del colonialismo!

          Che però quando avevamo bisogno hanno passato
          l'oceano e sono venuti a morire qui.
          Non che questo giustifichi tutto ma...
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Garson Poole
            Così ti racconta la storia. E la storia la
            raccontano i vincitori.
            Prova a chiedere a qualche vecchio non ancora
            rincoglionito e te lo dirà lui come andarono le
            cose, almeno quel che visse sulla pelle.si si, sono tutti al corrente delle dinamiche decisionali interne al dipartimento della guerra (allora così si chiamava), o mentali di roosevelt ;)
            Gli americani intervennero per puro calcolo e,
            probabilmente se non fossero stati attaccati dai
            Japan a Pearl Harbour sarebbero stati a vedere il
            grande Hitler assoggettare parte dell'Europa e
            sconfiggere i Rossi. Quello sperarono fino
            all'ultimo.certo, adesso salta fuori che berlino non l'hanno lasciata ai russi di proposito.... non è che ti confondi con churchill?? lui si che aveva paura del pericolo rosso...
            Se poi ci vogliamo accontentare di vuota retorica
            celebrativa allora gli eroi americani ci
            salvarono e permisero la ricostruzione, gratis
            naturalmente. beh si in effetti mi sono rimaste un paio di rate del piano marshall da pagare :DNè la spartizione del mondo ebbe
            mai niente a che fare con tutto ciò!!!già, è un pò che me lo chiedo, in effetti se lo sono spartiti da soli o con qualcun altro (vedi urss)??
            In ogni caso di un primato essi sono
            responsabili: costruirono la bomba atomica
            (nonostante i nazisti non avessero assolutamente
            alcuna probabilità e mezzi per farcela) a proposito di storia fasulla, non è fasulla solo quella che fa comodo a te sai??pare che i nazi fossero a un pelo dalla bomba, stando alle ultime notizie ;)e furono
            i primi ad inaugurare un nuovo corso di terrore
            nella storia. Meritano davvero ammirazione questo
            popolo di innovatori, nonchè sterminatori di
            popoli.
            Cerchiamo di andare al di là delle frottole
            propinate dagli imbonitori di professione, orsù!ecco da bravo, comincia tu.....
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: castigo

            - Scritto da: Garson Poole

            Così ti racconta la storia. E la storia la

            raccontano i vincitori.

            Prova a chiedere a qualche vecchio non ancora

            rincoglionito e te lo dirà lui come andarono le

            cose, almeno quel che visse sulla pelle.

            si si, sono tutti al corrente delle dinamiche
            decisionali interne al dipartimento della guerra
            (allora così si chiamava), o mentali di roosevelt
            ;)


            Gli americani intervennero per puro calcolo e,

            probabilmente se non fossero stati attaccati dai

            Japan a Pearl Harbour sarebbero stati a vedere
            il

            grande Hitler assoggettare parte dell'Europa e

            sconfiggere i Rossi. Quello sperarono fino

            all'ultimo.Chi conosce bene gli americani sa che di quello che succede al di là degli oceani non glie ne è fregato mai nulla. Hanno cominciato a temere l'URSS dopo la crisi di Cuba. Adesso si interessano dei paesi arabi solo dopo l'11/9; quando gli sono entrati in casa.Se gli alleati inglesi non si fossero trovati nelle peste in Europa non ci avrebbero mai messo piede; a loro bastava punire i giapponesi per Pearl Harbour e ricacciarli nelle loro isolette.Non sono cattivi. Pensano che il mondo vada dalla California al Maine. Figurati se si interessavano all'economia europea degli anni '40! Sono solo speculazioni neomarxiste.
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: castigo



            - Scritto da: Garson Poole


            Così ti racconta la storia. E la storia la


            raccontano i vincitori.


            Prova a chiedere a qualche vecchio non ancora


            rincoglionito e te lo dirà lui come andarono
            le


            cose, almeno quel che visse sulla pelle.



            si si, sono tutti al corrente delle dinamiche

            decisionali interne al dipartimento della guerra

            (allora così si chiamava), o mentali di
            roosevelt

            ;)




            Gli americani intervennero per puro calcolo e,


            probabilmente se non fossero stati attaccati
            dai


            Japan a Pearl Harbour sarebbero stati a vedere

            il


            grande Hitler assoggettare parte dell'Europa e


            sconfiggere i Rossi. Quello sperarono fino


            all'ultimo.

            Chi conosce bene gli americani sa che di quello
            che succede al di là degli oceani non glie ne è
            fregato mai nulla. Hanno cominciato a temere
            l'URSS dopo la crisi di Cuba. Adesso si
            interessano dei paesi arabi solo dopo l'11/9;
            quando gli sono entrati in casa.
            Se gli alleati inglesi non si fossero trovati
            nelle peste in Europa non ci avrebbero mai messo
            piede; a loro bastava punire i giapponesi per
            Pearl Harbour e ricacciarli nelle loro isolette.già... peccato che noi e nonno adolfo gli abbiamo dichiarato guerra ;)

            Non sono cattivi. Pensano che il mondo vada dalla
            California al Maine.
            Figurati se si interessavano all'economia europea
            degli anni '40! Sono solo speculazioni
            neomarxiste.
          • Garson Poole scrive:
            Re: La politica del terrore
            A me risultano cose ben diverse...cerca bene fra i libri di storia e attento a non confonderli con l'ideologia. Io ti posso citare i libri del massimo storico americano...e il tuo sodale dice che gli americani se ne stavano buoni buoni dalla loro parte dell'atlantico e non temevano il pericolo rosso prima di Cuba?Vioi avete letto un'altra storia, ora vi saluto e torno sul mio pianeta dove ho da fare. Se voleste elencarmi alcuni dei testi eminenti su cui basate la vostra fantastoria?
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Garson Poole
            A me risultano cose ben diverse...cerca bene fra
            i libri di storia e attento a non confonderli con
            l'ideologia. Io ti posso citare i libri del
            massimo storico americano...Tutte le ideologi hanno un loro "massimo storico" per ogni paese del mondo.
            Vioi avete letto un'altra storia, ora vi saluto e
            torno sul mio pianeta dove ho da fare. Il pianeta Papalla? :)
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Garson Poole
            A me risultano cose ben diverse...cerca bene fra
            i libri di storia e attento a non confonderli con
            l'ideologia. Io ti posso citare i libri del
            massimo storico americano...ma non lo citi.... sarà forse Topolino??
            e il tuo sodale dice che gli americani se ne
            stavano buoni buoni dalla loro parte
            dell'atlantico e non temevano il pericolo rosso
            prima di Cuba?il mio sodale??è solo un'altro che ha scorto alcune leggere incongruenze nella tua visione dei fatti, considerando che per te l'isolazionismo degli usa non è mai esistito :D
            Vioi avete letto un'altra storia, ora vi saluto e
            torno sul mio pianeta dove ho da fare. Se voleste
            elencarmi alcuni dei testi eminenti su cui basate
            la vostra fantastoria?spero che sul tuo pianeta si trovi la Storia della seconda guerra mondiale di Calvocoressi-Wint.ci vediamo tra un annetto per riparlarne, sai per te 1000 e più pagine di storia vera saranno difficili da digerire ;)e se vuoi puoi leggere anche qualcosa di Liddel-Hart, così ci si risente tra 2 annetti :D
          • Garson Poole scrive:
            Storia e ideologia
            Premesso il "tutti sanno che la storia è scritta dai vincitori"....- Scritto da: castigo
            - Scritto da: Garson Poole

            A me risultano cose ben diverse...cerca bene
            fra

            i libri di storia e attento a non confonderli
            con

            l'ideologia. Io ti posso citare i libri del

            massimo storico americano...

            ma non lo citi.... sarà forse Topolino??Sentito parlare di Howard Zinn? Ovviamente questo non ti và bene perchè esponente della sinistra radicale, pacifista , ecc

            e il tuo sodale dice che gli americani se ne

            stavano buoni buoni dalla loro parte

            dell'atlantico e non temevano il pericolo rosso

            prima di Cuba?

            il mio sodale??
            è solo un'altro che ha scorto alcune leggere
            incongruenze nella tua visione dei fatti,
            considerando che per te l'isolazionismo degli usa
            non è mai esistito :DNon ho mai detto questo. E' esistito un relativo periodo di isolamento dalle allora grandi potenze coloniali: "questione di rispetto" come si dice fra mafiosi...Vero che con la grande depressione gli Usa avevano già molto di cui preoccuparsi in casa loro ma risulta anche che il periodo di relativo isolazionismo (relativo, perchè il resto dei paesi americani era già cosa loro, vedi guerra con il messico, vedi annessione delle hawai e vedi un infinità di altre cose che è inutile aggiungere tanto sono ovvie e risapute) finì già con la loro entrata nella prima guerra. Roosvelt, la miglior personalità senza dubbio espressa a livello dirigenziale da quel degenerato paese in tutto il secolo scorso, intervenne a favore di Franco e contro il governo repubblicano, che temeva per via dei rapporti tra un ala di detto governo, i comunisti e la Russia. E per altri motivi. Tutti magistralmente esposti da Zinn e Chomsky e rintracciabili nel saggio di Chomsky sulla rivoluzione spagnola.

            Vioi avete letto un'altra storia[cut]confermo e chiedo dove?

            elencarmi alcuni dei testi eminenti su cui
            basate

            la vostra fantastoria? Denis Mack Smith , riconosciuto universalmente come una delle massime autorità in materia è più cauto e misurato riguardo i motivi dell politica americana e l'entrata in guerra. E, soprattutto sul prezzo pagato dai paesi europei per" l'intervento umanitario". E che intervento poi: Dresda rasa al suolo; e l'Italai: basta vivere in una città del nord o del centro per ricordarsi e non si può ignorare il prezzo pagato moneta sonante, alla maniera di Shylock in carne fresca. e poi più tardi la carità condizionata alla"buona condotta " di vassallaggio e alle basi permanenti ficcate in territorio nazionale, dove comandano loro, come dimostrato ancora di recente da fatti eclatanti.Per non parlare dello sbarco in Sicilia preparato daccordo con "le autorità" mafiose d'oltreoceano e con i picciotti locali.
            spero che sul tuo pianeta si trovi la Storia
            della seconda guerra mondiale di
            Calvocoressi-Wint.
            ci vediamo tra un annetto per riparlarne, sai per
            te 1000 e più pagine di storia vera saranno
            difficili da digerire ;)
            e se vuoi puoi leggere anche qualcosa di
            Liddel-Hart, così ci si risente tra 2 annetti :DSul mio pianeta si trova "Total War: The Causes and Courses of the Second World War" ma dubito che correrò a comprarlo per discuterne con teIn fondo il mio discorso è nato dall'oggi ed è di oggi che voglio parlare e interessarmi. Che nobili cause e nobili destini si siano determinati nel corso di quei fatali anni posso vederlo anche nei mille film celebrativi che Hollywood non ha mai smesso di produrre. Ma tutto questo, anche fosse vero al 100% non cambia di una virgola la sostanza delle cose, e cioè che oggi gli stati uniti sono la sola superpotenza e che oggi gli stati uniti si permettono tutto senza rendere conto a nessuno. Come ha ricordato Baudrillard è una posizione che ti fà odiare per forza e loro quella posizione se la sono cercata, creata , voluta e la vogliono mantenere. Come ha detto oggi Bush all'arrivo al G8? "Kyoto? Non parlatemi di accordo di Kyoto, non voglio neanche sentirlo nominarlo" Ecco: in questa frase, in questo atteggiamento è già detto tutto. TUTTO.==================================Modificato dall'autore il 05/07/2005 22.33.00
          • Garson Poole scrive:
            Re: Storia e ideologia-PostScript
            Total War: The Causes and Courses of the Second World Warho dato una scorsa alla versione su Internet (un excerpt?) dove parla della politica del nazismo, delle esigenze di espansione della Germania, di espansione del suo spazio vitale ecc....strano sembrava di leggere la storia attuale degli stati uniti......è vero.la storia si ripete, speriamo in un dramma non maggiore di quello nazista!
          • castigo scrive:
            Re: Storia e ideologia
            - Scritto da: Garson Poole
            Premesso il "tutti sanno che la storia è scritta
            dai vincitori"....e da quando?la storia è divenire, tutti i giorni si scopre qualcosa, come per le foibe, ricordi??

            - Scritto da: castigo

            - Scritto da: Garson Poole


            A me risultano cose ben diverse...cerca bene

            fra


            i libri di storia e attento a non confonderli

            con


            l'ideologia. Io ti posso citare i libri del


            massimo storico americano...



            ma non lo citi.... sarà forse Topolino??

            Sentito parlare di Howard Zinn? Ovviamente questo
            non ti và bene perchè esponente della sinistra
            radicale, pacifista , ecce da cosa ti deriva tanta sicumera??già lo hai etichettato tu, cosa ti fa pensare che debba farlo io??non è mio costume giudicare a priori, al massimo posso farmi un'opinione... tu invece... bah....



            e il tuo sodale dice che gli americani se ne


            stavano buoni buoni dalla loro parte


            dell'atlantico e non temevano il pericolo
            rosso


            prima di Cuba?



            il mio sodale??

            è solo un'altro che ha scorto alcune leggere

            incongruenze nella tua visione dei fatti,

            considerando che per te l'isolazionismo degli
            usa

            non è mai esistito :D
            Non ho mai detto questo. E' esistito un relativo
            periodo di isolamento dalle allora grandi potenze
            coloniali: "questione di rispetto" come si dice
            fra mafiosi...sì. è un trend che è continuato anche dopo yalta, ricordi??
            Vero che con la grande depressione gli Usa
            avevano già molto di cui preoccuparsi in casa
            loro ma risulta anche che il periodo di relativo
            isolazionismo
            (relativo, perchè il resto dei paesi americani
            era già cosa loro, vedi guerra con il messico,
            vedi annessione delle hawai e vedi un infinità di
            altre cose che è inutile aggiungere tanto sono
            ovvie e risapute)
            finì già con la loro entrata nella prima guerra.
            Roosvelt, la miglior personalità senza dubbio
            espressa a livello dirigenziale da quel
            degenerato paese in tutto il secolo scorso, miiiii.... degenerato..... azzzz.... giudice e giuria.... complimenti, se le tue letture sono lo specchio della tua anima si potrebbe dire che il tuo caro zinn sia proprio un bel sob :D
            intervenne a favore di Franco e contro il
            governo repubblicano, che temeva per via dei
            rapporti tra un ala di detto governo, i comunisti
            e la Russia. E per altri motivi. Tutti
            magistralmente esposti da Zinn e Chomsky e
            rintracciabili nel saggio di Chomsky sulla
            rivoluzione spagnola.


            Vioi avete letto un'altra storia[cut]
            confermo e chiedo dove?


            elencarmi alcuni dei testi eminenti su cui

            basate


            la vostra fantastoria?
            Denis Mack Smith , riconosciuto universalmente
            come una delle massime autorità in materia è più
            cauto e misurato riguardo i motivi dell politica
            americana e l'entrata in guerra. E, soprattutto
            sul prezzo pagato dai paesi europei per"
            l'intervento umanitario". E che intervento poi:
            Dresda rasa al suolo; non solo... Amburgo, Brema.... gli esempi si sprecano, ma chi semina vento.....e l'Italai: basta vivere in
            una città del nord o del centro per ricordarsi e
            non si può ignorare il prezzo pagato moneta
            sonante, alla maniera di Shylock in carne
            fresca. e poi più tardi la carità condizionata
            alla"buona condotta " di vassallaggio e alle basi
            permanenti ficcate in territorio nazionale, dove
            comandano loro, come dimostrato ancora di recente
            da fatti eclatanti.certo.... a casa tua chi perde detta le condizioni?
            Per non parlare dello sbarco in Sicilia preparato
            daccordo con "le autorità" mafiose d'oltreoceano
            e con i picciotti locali.per continuare come hai iniziato tu: in guerra e in amore tutto è permesso.... a meno che secondo te non ci si debbano scambiare cortesie ;)


            spero che sul tuo pianeta si trovi la Storia

            della seconda guerra mondiale di

            Calvocoressi-Wint.

            ci vediamo tra un annetto per riparlarne, sai
            per

            te 1000 e più pagine di storia vera saranno

            difficili da digerire ;)

            e se vuoi puoi leggere anche qualcosa di

            Liddel-Hart, così ci si risente tra 2 annetti :D

            Sul mio pianeta si trova "Total War: The
            Causes and Courses of the Second World War"wow.... sono colpito.... riesci addirittura a leggerli in lingua originale.....
            ma dubito che correrò a comprarlo per discuterne
            con tepeccato, hai perso un'occasione per arricchire la tua cultura, che pare essere monotematica e a senso unico... e così su quali basi dovremmo discuterne??solo sulle tue??ridicolo.....
            In fondo il mio discorso è nato dall'oggi ed è di
            oggi che voglio parlare e interessarmi. Che
            nobili cause e nobili destini si siano
            determinati nel corso di quei fatali anni posso
            vederlo anche nei mille film celebrativi che
            Hollywood non ha mai smesso di produrre. forse che si discuteva dell'oggi?curioso, mi pareva si parlasse dei motivi che hanno portato gli usa in guerra....Ma tutto
            questo, anche fosse vero al 100% non cambia di
            una virgola la sostanza delle cose, e cioè che
            oggi gli stati uniti sono la sola superpotenza e
            che oggi gli stati uniti si permettono tutto
            senza rendere conto a nessuno. sù, sù, non ti agitare, nessuno mette in dubbio questo fatto, come d'altronde nessuno mette in dubbio che gli americani di oggi siano un tantinino diversi da quelli di 60 anni fa.quel che mi stupisce è che si vogliano stravolgere i fatti piegandoli alle ideologie.....Come ha ricordato
            Baudrillard è una posizione che ti fà odiare per
            forza e loro quella posizione se la sono cercata,
            creata , voluta e la vogliono mantenere. Come ha
            detto oggi Bush all'arrivo al G8? "Kyoto? Non
            parlatemi di accordo di Kyoto, non voglio neanche
            sentirlo nominarlo"
            Ecco: in questa frase, in questo atteggiamento è
            già detto tutto.
            TUTTO.tutto cosa??per me contano i fatti, ed è un fatto che l'allegra banda hitler-tojo-mussolini stia meglio all'inferno che non ad ammorbare l'atmosfera terrestre.e non ce ne hanno liberato i tuoi zinn, chomsky e compagnia osannante, ma le migliaia di americani indiani inglesi italiani marocchini francesi eccetera crepati perchè tu potessi toglierti lo sfizio, oggi , di vomitare un mare di cazzate in piena libertà, e tutto questo a prescindere dalle motivazioni di chi ce li ha mandati .stiamo tornando indietro, si vede ogni giorno, e questo è molto più importante della tua tanto celebrata kyoto.... anche perchè pare che il livello degli oceani non si stia affatto alzando e l'atmosfera non si stia scaldando, almeno al di fuori dei cicli naturali.... ma non dirlo a nessuno, mi raccomando, potrebbero prenderti per uno sporco reazionario ;)==================================Modificato dall'autore il 06/07/2005 8.28.05
          • Garson Poole scrive:
            Re: Storia e ideologia
            - Scritto da: castigo
            - Scritto da: Garson Poole

            Premesso il "tutti sanno che la storia è scritta

            dai vincitori"....E' un opinione universalmente accettata...fuorchè dai falsi e bugiardi, dagli ideologhi interessati e dai tonti.Tu in quale categoria pensi di rientrare?
            e da quando?Da che mondo è mondo
            la storia è divenire, tutti i giorni si scopre
            qualcosa, come per le foibe, ricordi??Ecco un bell'esempio di demagogia, ovvero uso pretestuoso della storia. Mio nonno mi raccontò quei fatti svoltisi in Jugoslavia (insieme ad altri che spiegano come mai gli italiani fossero così amati)molti anni prima che quest'argomento diventasse , insieme alla rivalutazione del bel ventennio e alla mania di contare le malefatte, pretese o vere, dei regimi comunisti- dicevo prima di questa " moda storiografica" che è precisamente dettata e guidata da motivazioni ideologiche. Come cambiano gli equilibri di potere così cambia l'interpretazione che gli ideologhi di professione danno della storia. Si chiama revisionismo e tu abbocchi come un pesce.

            [cut]



            Sentito parlare di Howard Zinn? [cut]
            non è mio costume giudicare a priori, al massimo
            posso farmi un'opinione... tu invece... bah....Ok! qui abbiamo appurato che non lo hai mai sentito nominare, non mi stupisce, immagino che le tue letture partano da "Panorama" e dai suoi illustri collaboratori e sagaci suggerimenti, come la ciofeca intitolata pressapoco "40 anni di crimini comunisti" e infarcita di inesattezze, menzogne, travisamenti e false interpretazioni (nessuno vuol negare l'esistenza dei gulag e di grandi epurazioni in Urss, tanto meno io che sono pure anticonunista antileninista e nemico dello statalismo centralista; ma da qui a esagerare per motivi biechi di propaganda anticomunista!! Perfino drammi dolorosi ma in definitiva eroiche conquiste come quelle della Cina popolare deglianni difficili sono fatte passare come ciniche epurazioni per mezzo di privazione del cibo ( a questo proposito vedi Chomsky,nota in "Egemonia americana e 'stati fuorilegge'" ----Fine !° Parte
            di 7000 caratteri---
          • Garson Poole scrive:
            Re: Storia e ideologia
            [cut]


            considerando che per te l'isolazionismo degli

            usa


            non è mai esistito :D

            Non ho mai detto questo. E' esistito un relativo

            periodo di isolamento dalle allora grandi
            potenze

            coloniali: "questione di rispetto" come si dice

            fra mafiosi...

            sì. è un trend che è continuato anche dopo yalta,
            ricordi??Leggiti il libro che ho indicato sopra per sapere come e quanto è durato questo preteso isolazionismo!

            Vero che con la grande depressione gli Usa

            avevano già molto di cui preoccuparsi in casa

            loro ma risulta anche che il periodo di relativo

            isolazionismo

            (relativo, perchè il resto dei paesi americani

            era già cosa loro, vedi guerra con il messico,

            vedi annessione delle hawai e vedi un infinità
            di

            altre cose che è inutile aggiungere tanto sono

            ovvie e risapute)

            finì già con la loro entrata nella prima
            guerra.

            Roosvelt, la miglior personalità senza dubbio

            espressa a livello dirigenziale da quel

            degenerato paese in tutto il secolo scorso,

            miiiii.... degenerato..... azzzz.... giudice e
            giuria.... complimenti, se le tue letture sono lo
            specchio della tua anima si potrebbe dire che il
            tuo caro zinn sia proprio un bel sob :Dil caro Zinn è un noto "ultrapacifista";con la mia espressione un pò forte intendevo riferirmi alla classe dirigente americana non certo al singolo americano, per esempio Noam Chomsky lo ritengo un uomo di onestà intellettuale e coraggio civile nonchè di intelligenza notevolissime: tutte doti che in modo evidente mancano in te, mi spiace. Fra l'altro sai chi è Noam Chomsky? Mi taglio le palle se lo sai! Sai che si è occupato di linguistica e cibernetica prima di essere conosciuto per il suo impegno politico? Sai che per questo il Mit gli ha assegnato una cattedra (mentre il mondo degli ideologhi di professione, tuoi pari forse - a meno che tu non rientri fra i tonti- lo boicottava per le sue idee)



            Vioi avete letto un'altra storia[cut]

            confermo e chiedo dove?



            elencarmi alcuni dei testi eminenti su cui


            basate



            la vostra fantastoria?

            Denis Mack Smith , riconosciuto universalmente

            come una delle massime autorità in materia è più

            cauto e misurato riguardo i motivi dell politica

            americana e l'entrata in guerra. E, soprattutto

            sul prezzo pagato dai paesi europei per"

            l'intervento umanitario". E che intervento poi:

            Dresda rasa al suolo;

            non solo... Amburgo, Brema.... gli esempi si
            sprecano, ma chi semina vento.....

            e l'Italia: basta vivere in

            una città del nord o del centro per ricordarsi e

            non si può ignorare il prezzo pagato moneta

            sonante, alla maniera di Shylock in carne

            fresca. e poi più tardi la carità condizionata

            alla"buona condotta " di vassallaggio e alle
            basi

            permanenti ficcate in territorio nazionale, dove

            comandano loro, come dimostrato ancora di
            recente

            da fatti eclatanti.

            certo.... a casa tua chi perde detta le
            condizioni?No! "A casa mia" chi vince detta le condizioni e scrive la storia (ufficiale)


            Per non parlare dello sbarco in Sicilia
            preparato

            daccordo con "le autorità" mafiose d'oltreoceano

            e con i picciotti locali.

            per continuare come hai iniziato tu: in guerra e
            in amore tutto è permesso.... a meno che secondo
            te non ci si debbano scambiare cortesie ;)Secondo me le guerre non dovrebbero esistere.




            spero che sul tuo pianeta si trovi la Storia


            della seconda guerra mondiale di


            Calvocoressi-Wint.[cut]



            Sul mio pianeta si trova "Total War: The

            Causes and Courses of the Second World War"
            [cut]


            ma dubito che correrò a comprarlo per discuterne

            con te

            peccato, hai perso un'occasione per arricchire la
            tua cultura, che pare essere monotematica e a
            senso unico... Senti senti, io ho avuto la stessa impressione riguardo alla tua e così su quali basi dovremmo
            discuterne??
            solo sulle tue??No! ognuno resta delle sue idee! Ci abbiamo provato, abbiamo realizzato che uno di noi (o entrambi ) è incapace o troppo testardo per dialogare su basi condivise quindi buona permanenza nel tuo "mondo perfetto"

            In fondo il mio discorso è nato dall'oggi [cut]
            forse che si discuteva dell'oggi?
            curioso, mi pareva si parlasse dei motivi che
            hanno portato gli usa in guerra....
            Davvero! Io discutevo di oggi e la cosa mi ha portato a quello che doveva essere solo un excursus nel passato
            Ma tutto

            questo, anche fosse vero al 100% non cambia di

            una virgola la sostanza delle cose, e cioè che

            oggi gli stati uniti sono la sola superpotenza e

            che oggi gli stati uniti si permettono tutto

            senza rendere conto a nessuno.
            [cut]. Come ha

            detto oggi Bush all'arrivo al G8? "Kyoto? Non

            parlatemi di accordo di Kyoto, non voglio
            neanche

            sentirlo nominarlo"

            Ecco: in questa frase, in questo atteggiamento è

            già detto tutto.

            TUTTO.
            per me contano i fatti, ed è un fatto che
            l'allegra banda hitler-tojo-mussolini stia meglio
            all'inferno che non ad ammorbare l'atmosfera
            terrestre.
            e non ce ne hanno liberato i tuoi zinn(combatte giovanissimo la 2* guerra mondiale)chomsky non era ancora in età e dubito che avrebbe mai accettato di combattere (puoi leggere l'intervista che ha fatto su di lui James Peck per capire perchè)
            compagnia cantante, ma le migliaia di americani,
            inglesi italiani francesi indiani eccetera
            crepati perchè tu potessi toglierti lo sfizio,
            oggi , di vomitare un mare di cazzate in piena
            libertà.Io come tu. Ammetterai che non sono morti solo per me! -----Fine 2° Parte
            7000----
          • castigo scrive:
            Re: Storia e ideologia
            - Scritto da: Garson Poole
            [cut]



            considerando che per te l'isolazionismo
            degli


            usa



            non è mai esistito :D


            Non ho mai detto questo. E' esistito un
            relativo


            periodo di isolamento dalle allora grandi

            potenze


            coloniali: "questione di rispetto" come si
            dice


            fra mafiosi...



            sì. è un trend che è continuato anche dopo
            yalta,

            ricordi??

            Leggiti il libro che ho indicato sopra per sapere
            come e quanto è durato questo preteso
            isolazionismo!al contrario di quel che fai tu lo leggerò, stai sicuro.non sono condizionato come te dalle verità di partito ;)


            Vero che con la grande depressione gli Usa


            avevano già molto di cui preoccuparsi in casa


            loro ma risulta anche che il periodo di
            relativo


            isolazionismo


            (relativo, perchè il resto dei paesi
            americani


            era già cosa loro, vedi guerra con il messico,


            vedi annessione delle hawai e vedi un infinità

            di


            altre cose che è inutile aggiungere tanto sono


            ovvie e risapute)


            finì già con la loro entrata nella prima

            guerra.


            Roosvelt, la miglior personalità senza dubbio


            espressa a livello dirigenziale da quel


            degenerato paese in tutto il secolo scorso,



            miiiii.... degenerato..... azzzz.... giudice e

            giuria.... complimenti, se le tue letture sono
            lo

            specchio della tua anima si potrebbe dire che il

            tuo caro zinn sia proprio un bel sob :D
            il caro Zinn è un noto "ultrapacifista";ma certo, sono tutti ultrapacifisti, come ho potuto dubitarne.....
            con la mia espressione un pò forte intendevo
            riferirmi alla classe dirigente americana non
            certo al singolo americano, per esempio Noam
            Chomsky lo ritengo un uomo di onestà
            intellettuale e coraggio civile nonchè di
            intelligenza notevolissime: tutte doti che in
            modo evidente mancano in te, mi spiace. oh mio dio..... e adesso come farò..... il suicidio è l'unica alternativa dopo che TU mi hai giudicato indegno.....
            Fra l'altro sai chi è Noam Chomsky? Mi taglio le
            palle se lo sai! quando me le mandi?? :Dma quelle olivette ammuffite puoi pure tenertele....Sai che si è occupato di
            linguistica e cibernetica prima di essere
            conosciuto per il suo impegno politico? Sai che
            per questo il Mit gli ha assegnato una cattedra
            (mentre il mondo degli ideologhi di professione,
            tuoi pari forse - a meno che tu non rientri fra i
            tonti- lo boicottava per le sue idee)ho già avuto modo di leggere ed ascoltare i suoi interventi, grazie ma sfondi una porta aperta....





            Vioi avete letto un'altra storia[cut]


            confermo e chiedo dove?




            elencarmi alcuni dei testi eminenti su cui



            basate




            la vostra fantastoria?


            Denis Mack Smith , riconosciuto
            universalmente


            come una delle massime autorità in materia è
            più


            cauto e misurato riguardo i motivi dell
            politica


            americana e l'entrata in guerra. E,
            soprattutto


            sul prezzo pagato dai paesi europei per"


            l'intervento umanitario". E che intervento
            poi:


            Dresda rasa al suolo;



            non solo... Amburgo, Brema.... gli esempi si

            sprecano, ma chi semina vento.....



            e l'Italia: basta vivere in


            una città del nord o del centro per
            ricordarsi e


            non si può ignorare il prezzo pagato moneta


            sonante, alla maniera di Shylock in carne


            fresca. e poi più tardi la carità condizionata


            alla"buona condotta " di vassallaggio e alle

            basi


            permanenti ficcate in territorio nazionale,
            dove


            comandano loro, come dimostrato ancora di

            recente


            da fatti eclatanti.



            certo.... a casa tua chi perde detta le

            condizioni?

            No! "A casa mia" chi vince detta le condizioni e
            scrive la storia (ufficiale)




            Per non parlare dello sbarco in Sicilia

            preparato


            daccordo con "le autorità" mafiose
            d'oltreoceano


            e con i picciotti locali.



            per continuare come hai iniziato tu: in guerra e

            in amore tutto è permesso.... a meno che secondo

            te non ci si debbano scambiare cortesie ;)

            Secondo me le guerre non dovrebbero esistere.bravo!!questa mancava proprio.....e allora??






            spero che sul tuo pianeta si trovi la Storia



            della seconda guerra mondiale di



            Calvocoressi-Wint.
            [cut]





            Sul mio pianeta si trova "Total War: The


            Causes and Courses of the Second World
            War"


            [cut]




            ma dubito che correrò a comprarlo per
            discuterne


            con te



            peccato, hai perso un'occasione per arricchire
            la

            tua cultura, che pare essere monotematica e a

            senso unico...

            Senti senti, io ho avuto la stessa impressione
            riguardo alla tua potrò avere delle mancanze, ma lo ammetto e non mi tiro indietro quando si tratta di imparare.

            e così su quali basi dovremmo

            discuterne??

            solo sulle tue??

            No! ognuno resta delle sue idee! Ci abbiamo
            provato, abbiamo realizzato che uno di noi (o
            entrambi ) è incapace o troppo testardo per
            dialogare su basi condivise quindi buona
            permanenza nel tuo "mondo perfetto"altrettanto a te



            In fondo il mio discorso è nato dall'oggi
            [cut]

            forse che si discuteva dell'oggi?

            curioso, mi pareva si parlasse dei motivi che

            hanno portato gli usa in guerra....


            Davvero! Io discutevo di oggi e la cosa mi ha
            portato a quello che doveva essere solo un
            excursus nel passatoriguardati la cronologia del thread.... o vuoi riscrivere ed interpretare pure quella??


            Ma tutto


            questo, anche fosse vero al 100% non cambia di


            una virgola la sostanza delle cose, e cioè che


            oggi gli stati uniti sono la sola
            superpotenza e


            che oggi gli stati uniti si permettono tutto


            senza rendere conto a nessuno.

            [cut]
            . Come ha


            detto oggi Bush all'arrivo al G8? "Kyoto? Non


            parlatemi di accordo di Kyoto, non voglio

            neanche


            sentirlo nominarlo"


            Ecco: in questa frase, in questo
            atteggiamento è


            già detto tutto.


            TUTTO.


            per me contano i fatti, ed è un fatto che

            l'allegra banda hitler-tojo-mussolini stia
            meglio

            all'inferno che non ad ammorbare l'atmosfera

            terrestre.

            e non ce ne hanno liberato i tuoi zinn
            (combatte giovanissimo la 2* guerra mondiale)
            chomsky non era ancora in età e dubito che
            avrebbe mai accettato di combattere (puoi leggere
            l'intervista che ha fatto su di lui James Peck
            per capire perchè)

            compagnia cantante, ma le migliaia di americani,

            inglesi italiani francesi indiani eccetera

            crepati perchè tu potessi toglierti lo sfizio,

            oggi , di vomitare un mare di cazzate in piena

            libertà.

            Io come tu. Ammetterai che n
          • castigo scrive:
            Re: Storia e ideologia
            - Scritto da: Garson Poole
            - Scritto da: castigo

            - Scritto da: Garson Poole


            Premesso il "tutti sanno che la storia è
            scritta


            dai vincitori"....
            E' un opinione universalmente accettata...fuorchè
            dai falsi e bugiardi, dagli ideologhi interessati
            e dai tonti.
            Tu in quale categoria pensi di rientrare?


            e da quando?
            Da che mondo è mondo


            la storia è divenire, tutti i giorni si scopre

            qualcosa, come per le foibe, ricordi??

            Ecco un bell'esempio di demagogia, ovvero uso
            pretestuoso della storia. sì, in effetti i morti che tiravano fuori dalle foibe erano tutti suicidi ;)Mio nonno mi raccontò
            quei fatti svoltisi in Jugoslavia (insieme ad
            altri che spiegano come mai gli italiani fossero
            così amati)e allora?? nessuno ha mai negato quel che di male è stato fatto da noi in jugoslavia, al contrario di quello che fate voi con i regimi comunisti.
            molti anni prima che quest'argomento diventasse ,
            insieme alla rivalutazione del bel ventennio e
            alla mania di contare le malefatte, pretese o
            vere, dei regimi comunisti- pretese???e poi sono io che abbocco all'amo.....dicevo prima di
            questa " moda storiografica" che è precisamente
            dettata e guidata da motivazioni ideologiche.
            Come cambiano gli equilibri di potere così cambia
            l'interpretazione che gli ideologhi di
            professione danno della storia. Si chiama
            revisionismo e tu abbocchi come un pesce. i fatti non si interpretano, stanno lì a ricordarti come sono andate le cose, e quando li "dimentichi" prima o poi saltano fuori a morderti le chiappe....



            [cut]





            Sentito parlare di Howard Zinn?
            [cut]

            non è mio costume giudicare a priori, al massimo

            posso farmi un'opinione... tu invece... bah....

            Ok! qui abbiamo appurato che non lo hai mai
            sentito nominare, non mi stupisce, immagino che
            le tue letture partano da "Panorama" e dai suoi
            illustri collaboratori e sagaci suggerimenti,
            come la ciofeca intitolata pressapoco "40 anni di
            crimini comunisti" e infarcita di inesattezze,
            menzogne, travisamenti e false interpretazioni
            (nessuno vuol negare l'esistenza dei gulag e di
            grandi epurazioni in Urss, tanto meno io che sono
            pure anticonunista antileninista e nemico dello
            statalismo centralista; ma da qui a esagerare per
            motivi biechi di propaganda anticomunista!!certo, certo, ha parlato "l'indipendente" :D
            Perfino drammi dolorosi ma in definitiva eroiche
            conquiste come quelle della Cina popolare
            deglianni difficili sono fatte passare come
            ciniche epurazioni per mezzo di privazione del
            cibo ( a questo proposito vedi Chomsky,nota in
            "Egemonia americana e 'stati fuorilegge'"peccato che gli eroi non possano venire a raccontarti la loro versione, dato che non accetti nemmeno quella dei sopravvissuti.
          • Garson Poole scrive:
            Re: Storia e ideologia
            Dunque, signor lettore di Panorama & Co1) Non sono comunista, mi spiace deluderla2) Non sono indipendente, ne tantomeno "indipendente e libero" (testata che lei sicuramente leggerà)3) Ho le mie opinioni e per esse combatto. Ritengo di essermele formate in relativa autonomia, con uno scambio proficuo tra interpretazioni del mondo mie personali e altre apprese da altri e comparate alle mie4) Che esistono dei fatti è giusto se stiamo usando entrambi il buon senso e , per fare un esempio, scorgiamo una persona in fila davanti a noi crollare improvvisamente. Quello è un fatto la cui possibile interpretazione potrebbe essere "collasso cardicircolatorio" e la cui normale e ragionevole reazione, da persone sensate, sarà quella di chiamare l'ambulanza e chiedere se qualcuno è un medico.I fatti storici , la informo, sono, ahimè, di natura un poco più complessa. Troppo per la sua perspicacia, temo.Sempre a proposito di "fatti" si informi circa l'abbondante bibliografia filosofica sull'argomento.Ma, se lei, come me, avesse una non troppo lusinghiera opinione circa buona parte di questo tipo di letteratura (ma dubito che lei possa avere opinioni di sorta se non le trova già pronte su qualche lexicon allegato a Panorama o su uno spunto comico da Canale 5); tuttavia, per amore del ragionare ammettiamo questa ipotesi. Bene ! Si tenga forte.Lei, come tutti i berlusconidi avrà una grande opinione della Scienza (con la S maiuscola e confusa sempre con la tecnologia). Ok! Ha mai sentito parlare di fisica dei quanti? Di Schroedinger di Heisenberg ? Suppongo di no. Esiste una dimostrazione, per dirla in termini facilmente comprensibili, secondo la quale l'osservatore influisce sull'oggetto dell'osservazione.Certo questa limitazione è esplicitata per il microcosmo quantistico ma a lei sfuggiranno di certo le implicazioni filosofiche (teoria della conoscenza). Come sfuggirà di sicuro che un metro non è sempre un metro.Cordiali saluti alle sue certezze, resti così, coi neuroni marmorizzati. E se vede la Signora Lario, in Berlusconi le porga i miei omaggi. Bella donna, davvero.- Scritto da: castigo

            - Scritto da: Garson Poole

            - Scritto da: castigo


            - Scritto da: Garson Poole



            Premesso il "tutti sanno che la storia è

            scritta



            dai vincitori"....

            E' un opinione universalmente
            accettata...fuorchè

            dai falsi e bugiardi, dagli ideologhi
            interessati

            e dai tonti.

            Tu in quale categoria pensi di rientrare?




            e da quando?

            Da che mondo è mondo




            la storia è divenire, tutti i giorni si scopre


            qualcosa, come per le foibe, ricordi??



            Ecco un bell'esempio di demagogia, ovvero uso

            pretestuoso della storia.

            sì, in effetti i morti che tiravano fuori dalle
            foibe erano tutti suicidi ;)

            Mio nonno mi raccontò

            quei fatti svoltisi in Jugoslavia (insieme ad

            altri che spiegano come mai gli italiani fossero

            così amati)

            e allora?? nessuno ha mai negato quel che di male
            è stato fatto da noi in jugoslavia, al contrario
            di quello che fate voi con i regimi comunisti.


            molti anni prima che quest'argomento diventasse
            ,

            insieme alla rivalutazione del bel ventennio e

            alla mania di contare le malefatte, pretese o

            vere, dei regimi comunisti-

            pretese???
            e poi sono io che abbocco all'amo.....

            dicevo prima di

            questa " moda storiografica" che è precisamente

            dettata e guidata da motivazioni ideologiche.

            Come cambiano gli equilibri di potere così
            cambia

            l'interpretazione che gli ideologhi di

            professione danno della storia. Si chiama

            revisionismo e tu abbocchi come un pesce.

            i fatti non si interpretano, stanno lì a
            ricordarti come sono andate le cose, e quando li
            "dimentichi" prima o poi saltano fuori a morderti
            le chiappe....






            [cut]







            Sentito parlare di Howard Zinn?

            [cut]


            non è mio costume giudicare a priori, al
            massimo


            posso farmi un'opinione... tu invece...
            bah....



            Ok! qui abbiamo appurato che non lo hai mai

            sentito nominare, non mi stupisce, immagino che

            le tue letture partano da "Panorama" e dai suoi

            illustri collaboratori e sagaci suggerimenti,

            come la ciofeca intitolata pressapoco "40 anni
            di

            crimini comunisti" e infarcita di inesattezze,

            menzogne, travisamenti e false interpretazioni

            (nessuno vuol negare l'esistenza dei gulag e di

            grandi epurazioni in Urss, tanto meno io che
            sono

            pure anticonunista antileninista e nemico dello

            statalismo centralista; ma da qui a esagerare
            per

            motivi biechi di propaganda anticomunista!!

            certo, certo, ha parlato "l'indipendente" :D


            Perfino drammi dolorosi ma in definitiva eroiche

            conquiste come quelle della Cina popolare

            deglianni difficili sono fatte passare come

            ciniche epurazioni per mezzo di privazione del

            cibo ( a questo proposito vedi Chomsky,nota in

            "Egemonia americana e 'stati fuorilegge'"

            peccato che gli eroi non possano venire a
            raccontarti la loro versione, dato che non
            accetti nemmeno quella dei sopravvissuti.
          • castigo scrive:
            Re: Storia e ideologia
            - Scritto da: Garson Poole
            Dunque, signor lettore di Panorama & Co
            1) Non sono comunista, mi spiace deluderlaoh mio dio, come farò adesso....
            2) Non sono indipendente, ne tantomeno
            "indipendente e libero" (testata che lei
            sicuramente leggerà)certo, certo, libero... tutti i giorni prima dei pasti principali :D
            3) Ho le mie opinioni e per esse combatto.
            Ritengo di essermele formate in relativa
            autonomia, con uno scambio proficuo tra
            interpretazioni del mondo mie personali e altre
            apprese da altri e comparate alle miebravo, continua così
            4) Che esistono dei fatti è giusto se stiamo
            usando entrambi il buon senso e , per fare un
            esempio, scorgiamo una persona in fila davanti a
            noi crollare improvvisamente. Quello è un fatto
            la cui possibile interpretazione potrebbe essere
            "collasso cardicircolatorio" e la cui normale e
            ragionevole reazione, da persone sensate, sarà
            quella di chiamare l'ambulanza e chiedere se
            qualcuno è un medico.
            I fatti storici , la informo, sono, ahimè, di
            natura un poco più complessa. Troppo per la sua
            perspicacia, temo.grazie, detto da te è il più bel complimento del mondo.il resto non vale la pena di essere commentato.tienti pure le tue convinzioni, tientele ben strette, ti serviranno un giorno per affrontare la realtà..... quella vera, non delle tue favolette ;)
          • castigo scrive:
            Re: Storia e ideologia
            sai, la cosa più divertente è che siete soltanto dei poveri arroganti supponenti, capaci solo di dare giudizi affrettati e superficiali e che, messi alle strette, si rifugiano nell'insulto gratuito.se tu non fossi così serio in quello che dici, ci sarebbe da pisciarsi addosso dalle risate :Dciao neh, e non incazzarti troppo, potrebbe scoppiarti una vena...... ;)
          • Garson Poole scrive:
            Re: Storia e ideologia
            Ciao Norbert hai ragione tu, Norbert. Cosa dici? Ha ragione mammina. Bene! Allora Norbert, non mi arrabbierò questa volta potrebbe saltare un valvolare, intesi? Dai vieni in casina a mangiare, tutto il giorno con quei tuoi amici ebrei! Eh, il caro Adolf c'aveva ragione, c'aveva...tutti brusa il doveva. Ma tu non t'inquietare , vieni da mammina. Un saluto alla Milan da beee,neh- Scritto da: castigo
            sai, la cosa più divertente è che siete soltanto
            dei poveri arroganti supponenti, capaci solo di
            dare giudizi affrettati e superficiali e che,
            messi alle strette, si rifugiano nell'insulto
            gratuito.
            se tu non fossi così serio in quello che dici, ci
            sarebbe da pisciarsi addosso dalle risate :D
            ciao neh, e non incazzarti troppo, potrebbe
            scoppiarti una vena...... ;)
          • castigo scrive:
            Re: Storia e ideologia
            - Scritto da: Garson Poole
            Ciao Norbert hai ragione tu, Norbert. Cosa dici?
            Ha ragione mammina. Bene! Allora Norbert, non mi
            arrabbierò questa volta potrebbe saltare un
            valvolare, intesi? Dai vieni in casina a
            mangiare, tutto il giorno con quei tuoi amici
            ebrei! Eh, il caro Adolf c'aveva ragione,
            c'aveva...tutti brusa il doveva. Ma tu non
            t'inquietare , vieni da mammina. Un saluto alla
            Milan da beee,nehhai visto??cosa ti dicevo??è scoppiata........ anche se ho il sospetto che lo fosse già da un pò!!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Bruco scrive:
          Re: La politica del terrore
          - Scritto da: shezan74
          Che però quando avevamo bisogno hanno passato
          l'oceano e sono venuti a morire qui.E non se ne sono più andati... perché erano LORO che avevano bisogno di venire qui e di rimanerci per farci i loro porci comodi.Sulla celebrazione dei morti però devo dire che sono bravissimi.Chi ha visto la puntata di Overland la scorsa settimana ha la fortuna di capire... c'erano le immagini dei caduti nelle guerre con gli indiani, i cimiteri degli indiani e i comiteri dei bianchi...Poi ci sarebbe il cimitero americano in Normandia, con le sue belle 10.000 croci bianche allineate su un prato di erba inglese ben rasata, noi dei nostri 10.000 morti di Cefalonia manco sappiamo la storia...
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Bruco
            Poi ci sarebbe il cimitero americano in
            Normandia, con le sue belle 10.000 croci bianche
            allineate su un prato di erba inglese ben rasata,
            noi dei nostri 10.000 morti di Cefalonia manco
            sappiamo la storia...Adesso stai a vedere che è colpa degli americani se noi non sappiamo la storia dei morti di Cefalonia...
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Bruco

            Poi ci sarebbe il cimitero americano in

            Normandia, con le sue belle 10.000 croci bianche

            allineate su un prato di erba inglese ben
            rasata,

            noi dei nostri 10.000 morti di Cefalonia manco

            sappiamo la storia...

            Adesso stai a vedere che è colpa degli americani
            se noi non sappiamo la storia dei morti di
            Cefalonia...LOL.... è SEMPRE colpa degli americani..... anche della mia unghia incarnita, ora che ci penso :D
          • Bruco scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: castigo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Bruco


            Poi ci sarebbe il cimitero americano in


            Normandia, con le sue belle 10.000 croci
            bianche


            allineate su un prato di erba inglese ben

            rasata,


            noi dei nostri 10.000 morti di Cefalonia manco


            sappiamo la storia...



            Adesso stai a vedere che è colpa degli americani

            se noi non sappiamo la storia dei morti di

            Cefalonia...

            LOL.... è SEMPRE colpa degli americani..... anche
            della mia unghia incarnita, ora che ci penso :DChe intelligentoni. E meno male che avete quotato.Volevo soltanto dire che ce ne vuole a commuoversi per gli americani venuti a "liberarci", e non citare mai i nostri caduti, come se non contassero nulla.Bravi italiani. Bravi patrioti. Piove. Comunisti ladri. Viva gli usa. Intitoliamo il 25 aprile alla festa della liberazione degli usa.
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Bruco
            - Scritto da: castigo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Bruco



            Poi ci sarebbe il cimitero americano in



            Normandia, con le sue belle 10.000 croci

            bianche



            allineate su un prato di erba inglese ben


            rasata,



            noi dei nostri 10.000 morti di Cefalonia
            manco



            sappiamo la storia...





            Adesso stai a vedere che è colpa degli
            americani


            se noi non sappiamo la storia dei morti di


            Cefalonia...



            LOL.... è SEMPRE colpa degli americani.....
            anche

            della mia unghia incarnita, ora che ci penso :D

            Che intelligentoni. E meno male che avete quotato.

            Volevo soltanto dire che ce ne vuole a
            commuoversi per gli americani venuti a
            "liberarci", e non citare mai i nostri caduti,
            come se non contassero nulla.chiedo venia, proprio non avevo capito il senso del tuo scritto :(
          • Bruco scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: castigo
            chiedo venia, proprio non avevo capito il senso
            del tuo scritto :(Ti chiedo scusa anch'io. Dal tenore del tuo messaggio immaginavo fossi un trol. Avevo sbagliato.
    • Anonimo scrive:
      Re: La politica del terrore
      scusa mache ti hanno fatto per dire che l usa non e un paese libero ?
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        - Scritto da: Anonimo
        scusa mache ti hanno fatto per dire che l usa non
        e un paese libero ?toc...toc... pronto mcFly? c' è qualcuno in casa?
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        - Scritto da: Anonimo
        scusa mache ti hanno fatto per dire che l usa non
        e un paese libero ?Trovo che la politica USA abbia veramente poco di liberale e molto di liberista (e purtroppo noi europei ci stiamo andando dietro).Intanto non mi pare molto garantista delle libertà altrui, sia dal punto di vista politico (hanno imposto la guerra all'IRAQ infischiandosene dell'ONU, le continue interferenze all'interno degli altri paesi, Italia compresa, è sotto gli occhi di tutti) sia dal punto di vista economico (la loro guerra sta inguaiando buona parte delle economie mondiali facendo aumentare il prezzo del greggio a dismisura, e questo non è che l'inizio).Inoltre un paese in cui cose come la qualità del tuo diritto all'istruzione e a ricevere cure mediche dipendono dal tuo reddito... beh, come minimo non mi è molto simpatico.S'intende che non odio assolutamente gli americani, ci mancherebbe! è che mi paiono decisamente egoisti.
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica del terrore
          MOlti ragazzi, per studiare al college sono obbligati a fare il servizio militare all'estero.
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica del terrore
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          scusa mache ti hanno fatto per dire che l usa
          non

          e un paese libero ?

          Trovo che la politica USA abbia veramente poco di
          liberale e molto di liberista (e purtroppo noi
          europei ci stiamo andando dietro).
          Intanto non mi pare molto garantista delle
          libertà altrui, sia dal punto di vista politico
          (hanno imposto la guerra all'IRAQ
          infischiandosene dell'ONU, le continue
          interferenze all'interno degli altri paesi,
          Italia compresa, è sotto gli occhi di tutti) siasi infatti .. andate a farvi il bagno a Santo Stefano ..isola della Maddalena ... forse i vostri figli nasceranno con le branchie fosforescenti .. :-)
          dal punto di vista economico (la loro guerra sta
          inguaiando buona parte delle economie mondiali
          facendo aumentare il prezzo del greggio a
          dismisura, e questo non è che l'inizio).
          Inoltre un paese in cui cose come la qualità del
          tuo diritto all'istruzione e a ricevere cure
          mediche dipendono dal tuo reddito... beh, come
          minimo non mi è molto simpatico.
          S'intende che non odio assolutamente gli
          americani, ci mancherebbe! è che mi paiono
          decisamente egoisti.
    • Anonimo scrive:
      Re: La politica del terrore
      Gli statunitensi sono solo coloni senza storia che hanno cercato fortuna nei nuovi territori perche in ighilterra e altrove erano morti di fame....sterminando i legittimiproprietari....la loro storia inizio molto male.
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        - Scritto da: Anonimo
        Gli statunitensi sono solo coloni senza storia
        che hanno cercato fortuna nei nuovi territori
        perche in ighilterra e altrove erano morti di
        fame....sterminando i legittimiproprietari....la
        loro storia inizio molto male.Già la sintassi non è delle migliori.I ragionamenti che ci stanno dietro non sono da meno.Di quale paese o popolo virtuoso vogliamo parlare? Italia? Francia? Germania? Cina? Turchia? Marocco?..
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        - Scritto da: Anonimo
        Non avevo MAI visto un thread così pieno di
        COMUNISTI, nel vero senso della parola,Dai, non esagerare. I comunisti non esistono più da anni.Sono rimasti solo i cretini.Porta pazienza.Ciao
        • TurboWilly scrive:
          Re: La politica del terrore
          Quello che questa gente ha fatto in passato, per quanto utile possa essere stato, adesso non c'entra più.Sai che questi qui hanno messo radici e hanno assorbito risorse di ogni genere? Per quello che hanno fatto il conto è già stato pagato. E qui la merce non si cambia.Se ci si basasse sui meriti storici, i Latini hanno conquistato tutta Europa e hanno portato tecnologia e civiltà molto superiori a quello che puoi anche credere. E dato che gli USA sono 'figli' dell'Europa, allora America settentrionale e Europa dovrebbero essere italiani.Che ne dici?? 8)Occhio a quel che scrivi: se assumi una posizione estremista in un thread che non lo è, significa che forse sei fratello di Bush?
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        ecco un altro che é andato a scuola di retorica da giuliano ferraranon é che se uno critica la politica usa automaticamente vuole quella dell'ex urss, cina eccdà fastidio il fatto che venga proposto come modello di libertà il fatto che tale modello abbia garantito più benessere in un paese dove viene applicato non indica sia migliore perchè lo ha garantito sulle spalle dei paesi in via di sviluppo (ecco perchè non hanno cellulare e pc, non perchè sono communisti, perchè sono stati derubati)comunque riguardo al benessere considera che ADESSO in usa 4 milioni di persone sono soggette a provvedimenti restrittivi della libertà, quasi 2 milioni sono homeless... posso dichiarare che non vorrei si applicasse quel modello nel mio paese fino a quel punto senza sentirmi dare etichette politiche ?enrico mattei era un capitalista ma voleva dare il 50% dei profitti del petrolio ai paesi produttori (contro il 20% + contratti capestro sulle infrastrutture dei tuoi campioni di libertà)e per questo é stato democraticamente fatto fuorii modelli ce li abbiamo in casa, non importiamoli !
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica del terrore
          - Scritto da: Anonimo
          ecco un altro che é andato a scuola di retorica
          da giuliano ferraraPreferisco NON commentare questa affermazione per non offendere la tua sensibilità..se ne hai..
          non é che se uno critica la politica usa
          automaticamente vuole quella dell'ex urss, cina
          eccDite sempre così....comincia per una volta in vita tua a parlare male dell'URSS, di CUBA invece di gettare fango SEMPRE e SOLO sugi americani ... solo allora sarai attendibile!
          dà fastidio il fatto che venga proposto come
          modello di libertà Hai da proprorre un modello di libertà migliore??Benissimo, sono il primo IO a criticare certe "americanate"... però, perfavore, potresti dirmi il nome e cognome di codesto fortunato modello??
          il fatto che tale modello abbia garantito più
          benessere in un paese dove viene applicato non
          indica sia migliore perchè lo ha garantito sulle
          spalle dei paesi in via di sviluppo (ecco perchè
          non hanno cellulare e pc, non perchè sono
          communisti, perchè sono stati derubati)Non sò come si possa arrivare a scrivere una cosa del genere...si arriva al punto di pensare che gli abitanti dei paesi ex comunisti stavano male per colpa degli americani.... e megari ora mi farai l'esempio di Cuba (spero di No!!)... guarda non merita nemmeno perdere del tempo per provare ad approfondire un pò se pensi davvero queste cose...
          comunque riguardo al benessere considera che
          ADESSO in usa 4 milioni di persone sono soggette
          a provvedimenti restrittivi della libertà, quasi
          2 milioni sono homeless... Nessuno e PERFETTO... mi pare di averlo fatto intendere....resto in attesa di conoscere il MODELLO GIUSTO da te tanto decantato ma NON nominato...
          posso dichiarare che non vorrei si applicasse
          quel modello nel mio paese fino a quel punto
          senza sentirmi dare etichette politiche ?Liberissimo di farlo, ci mancherebbe...però apprezza solo il fatto di poterlo fare...in certi paese certe cose non le si possono nemmeno pensare!
          enrico mattei era un capitalista ma voleva dare
          il 50% dei profitti del petrolio ai paesi
          produttori (contro il 20% + contratti capestro
          sulle infrastrutture dei tuoi campioni di
          libertà)
          e per questo é stato democraticamente fatto fuoriAnche qui il discorso è complesso...peccato che SPESSO i paesi produttori di petrolio siano retti e comandati da qualche sceicco megamiliardario...che tengono i soldi per sè.... e non certo per migliorare le condizioni di vita del loro paese....non vedo che utilità vi sia ad ingrassare ancora di più questi magnati.... sono questi paesi che si dovrebbero cambiare all'interno, ma è dura che ciò avvenga vista l'ignoranza in cui è tenuta la popolazione...ma forse anche questo è colpa degli americani..
          i modelli ce li abbiamo in casa, non importiamoli
          !Anche qui niente da obiettare.... se ci sono dei buoni esempi da seguire, ben vengano!UN SALUTO (in amicizia)
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            mordere la mano che nutre l'information technologyNon mi pare un buon inizio. Come se io pubblicassi un sito sulle reti chiamandolo "Sputa nel piatto in cui bangi".C'è del controsenso.
            é un forum di operatori in gran parte
            commerciali, non di estremisti o centri socialiOperatori commerciali come quelli che hanno licenziato l'impiegato?
            comunque resta il fatto che uno nella democratica
            e liberale inghilterra critica una legge usa e lo
            licenziano dichiaratamente per questoQualcosa mi sfugge... Forse l'azienda per la quale lavorava aveva commesse dalle Major? Oppure...Così com'è la storia non sta in piedi.Allora: "he was sued for copyright infringement by Paramount, Twentieth Century Fox, Universal and Warner Brothers "; quindi è stato citato in giudizio. Molte aziende non tollerano che dipendenti siano imputati di reati. Specialmente le aziende che si occupano di copyright e il reato è quello di violazione del copyright.Guarda caso la Aldcliffe Computer Systems è parte della Tribal Group plc che ha, fra le sue attività, anche quella di "Copywriting".Come vedi, democrazia, libertà di espressione, repressione, prepotenza e terrore non c'entrano niente.Se lavori in una gioielleria non puoi essere accusato di furto di gioielli.Da noi è diverso; vedi Malpensa...
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            forse ho problemi con le lingue, mi sembra di aver letto che la motivazione DICHIARATA del licenziamento sono le opinioni espresse, non un reato peraltro inesistente nel paese di residenza e neanche accertato negli opportuni gradi di giudiziotanto per restare in UK, forse blair ha dovuto smettere di fare il premier perchè solo accusato di conoscere la falsità delle prove a carico dell'iraq ?quanto al motto, mi sembra solo un modo di dire "fare le pulci" nel senso di "stare addosso" per denunciare i comportamenti opinabili all'interno dell' IT anche quando se ne beneficianon tutto ciò che ci conviene é buono, questo é il messaggio e mi pare positivo
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            forse ho problemi con le lingue, mi sembra di
            aver letto che la motivazione DICHIARATA del
            licenziamento sono le opinioni espresse, non unDichiarata dall'intervistato licenziato. Non dal datore di lavoro.
            reato peraltro inesistente nel paese di residenza
            e neanche accertato negli opportuni gradi di
            giudizioReato "non commesso" nel paese di residenza non vuol dire "inesistente". Il reato di opinione in Inghilterra è inesistente ("il fatto non costituisce reato").
            tanto per restare in UK, forse blair ha dovuto
            smettere di fare il premier perchè solo accusato
            di conoscere la falsità delle prove a carico
            dell'iraq ?Non vedo il nesso. Una balla non è un reato.Inoltre l'hanno pure rieletto...
            quanto al motto, mi sembra solo un modo di dire
            "fare le pulci" nel senso di "stare addosso" perIl significato è proprio "mordere la mano che ti nutre" ed equivale al nostro "sputare nel piatto in cui mangi".Sorry.
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore


            socialdemocrazia delle repubbliche baltiche ti

            piace ?
            Beh, non sò molto di quei paesi e soprattotto dei
            loro governi attuali...quindi, siccome non mi
            piace parlare di cose che non conosco bene, mi
            astengo dal replicare e accetto di buon grado la
            tua risposta.
            Una sola osservazione...erano cqm paesi dell'EX
            URSS...speriamo solo che si siano affrancati bene
            da quell'odiosa dittatura...volevo dire svezia norvegia danimarca, monarchie costituzionali socialdemocratichecerto non sembrano felici (suicidi e alcolismo ) ma pochi hanno problemi di sopravvivenza e sono tolleranti comunque può andare bene un capitalismo non basato sullo sviluppo continuo e dove il lusso di chi lo desidera se lo può permettere e se lo guadagna non sia a spese della sopravvivenza di altri, auspico un paese cioé dove "lo stile di vita dei cittadini é in discussione", invertendo le affermazioni di bush
            Ma tu, per curiosità, che ne pensi di Bertinotti
            e Cossutta??cossutta é un dinosauro, fuori dalla storia, lo rispetto solo perchè non si é arricchito con la politica e sono pochi (tra cui de gasperi x esempio che rispetto anche perchè pur essendo molto cattolico seppe resistere agli anatemi del papa e riuscì ad avere lo stato meno confessionale possibile in quel periodo) bertinotti é andato ad accreditarsi all'ambasciata usa dopo anni di "via l'italia dalla nato" e non dico altro !
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            volevo dire svezia norvegia danimarca, monarchie
            costituzionali socialdemocratiche
            certo non sembrano felici (suicidi e alcolismo )
            ma pochi hanno problemi di sopravvivenza e sono
            tolleranti
            comunque può andare bene un capitalismo non
            basato sullo sviluppo continuo e dove il lusso di
            chi lo desidera se lo può permettere e se lo
            guadagna non sia a spese della sopravvivenza di
            altri, auspico un paese cioé dove "lo stile di
            vita dei cittadini é in discussione", invertendo
            le affermazioni di bushScusami, parlando di paesi baltici credevo ti riferissi all'Estonia, la Litunia e la Lettonia..mi pareva un pò strano...In linea di massima non sono molto lontano da una posizione come la tua...concordo pienamente sul fatto che chi guadagna non deve farlo "selvaggiamente", ossia a spese della sopravvivenza altrui così come ritengo che non vi sia un sistema economico migliore di quello capitalistico "controllato"...su quel concetto di mettere o meno lo "stile di vita in discussione" penso che occorrerebbe del tempo per approfondirlo... ora ne ho davvero poco.

            Ma tu, per curiosità, che ne pensi di Bertinotti

            e Cossutta??
            cossutta é un dinosauro, fuori dalla storia, lo
            rispetto solo perchè non si é arricchito con la
            politica e sono pochi (tra cui de gasperi x
            esempio che rispetto anche perchè pur essendo
            molto cattolico seppe resistere agli anatemi del
            papa e riuscì ad avere lo stato meno
            confessionale possibile in quel periodo)

            bertinotti é andato ad accreditarsi
            all'ambasciata usa dopo anni di "via l'italia
            dalla nato" e non dico altro !
            La definizione di Cossutta oserei dire che è quasi PERFETTA anche se non credo che esistano politici che NON hanno guadagnato o meglio rubato con la politica...magari hanno rubato meno degli altri, diciamo così...Su Bertinotti appunto, lasciamo perdere..Ciao e a prestoPier
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        - Scritto da: Anonimo
        Un salutoSenti intelligentone, sei l'unico a non sapere del bug di PI che permette di conoscere l'ip di chi scrive.Stammi bene anomimo, tanto ne ho già preso nota e tra qualche giorno vengo a farti una sorpresa coi miei amici comunisti.Un saluto A presto!
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        - Scritto da: Anonimo
        Non avevo MAI visto un thread così pieno di
        COMUNISTI, nel vero senso della parola,
        purtroppo.... Giusto...bisogna leccare la mano del padrone che ci educa...perche chiaramente chi e' contro questa amministrazione (attenzione..amministrazione non popolo...) è un comunista!!
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica del terrore
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Non avevo MAI visto un thread così pieno di

          COMUNISTI, nel vero senso della parola,

          purtroppo....

          Giusto...bisogna leccare la mano del padrone che
          ci educa...perche chiaramente chi e' contro
          questa amministrazione
          (attenzione..amministrazione non popolo...) è un
          comunista!! Guarda, girala come ti pare, ma certi ragionamenti (NON TUTTI, ovviamente) all'interno di questo thread sono solo ed esclusivamente da COMUNISTI... ma poi dico...ma perchè vi offendete??In Italia ci sono addirittura 2 partiti che orgogliosamente hanno la parola comunista nel loro nome sociale...e allora perchè vi arrabbiate tanto se vi si chiama comunisti??Avete forse qualche scheletro negli armadi da nascondere???Pier
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo
            In Italia ci sono addirittura 2 partiti che
            orgogliosamente hanno la parola comunista nel
            loro nome sociale...e allora perchè vi arrabbiate
            tanto se vi si chiama comunisti??
            Avete forse qualche scheletro negli armadi da
            nascondere???Almeno 11 milioni di scheletri....
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            In Italia ci sono addirittura 2 partiti che

            orgogliosamente hanno la parola comunista nel

            loro nome sociale...e allora perchè vi
            arrabbiate

            tanto se vi si chiama comunisti??

            Avete forse qualche scheletro negli armadi da

            nascondere???

            Almeno 11 milioni di scheletri....sbagliato.... sono almeno 80 milioni, sottostimati....
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        - Scritto da: Garson Poole
        Caro ANONIMO:
        1) Non sono comunista. Condivido alcune idee e
        analisi marxiste ma sono assolutamente contrario
        all'idea di stato come propugnata dai bolscevichi
        leninisti (dittatura del proletariato) o anche in
        versione annacquata dai partiti socialdemocratici
        di sinistra (la cosiddetta "democrazia
        rappresentativa", la più grossa presa per il culo
        degli ultimi due secoli).Meno male che NON SEI COMUNISTA....roba da matti...leggi bene quello che scrivi!
        2) Non sono iscritto ad alcun partito ,
        associazione, circolo culturale e non faccio
        parte di alcun centro sociale nè altro genere di
        quel che certi di voi decerebrati o magistrati o
        pullotti chiamano "covi eversivi"Non sono forse covi eversivi??? Che cosa sono altrimenti??? Conventi x educande?? Dammene tu una definizione allora...PS. il pullotto al limite sarai tu...
        3) Sono pacifista e non credo nella violenza
        organizzata ( a meno che non sia per scopi
        difensivi come nel caso dei ribelli iracheni)Ti contraddici da solo...COMPLIMENTI!La violenza è ammissibile SOLO dove piace a te e contro quelli che te non puoi vedere....che bel ragionamento,!!PS. I ribelli cubani dove li hai messi??? Ti stanno a cuore come i ribelli Iracheni o forse tendi a discriminare tra ribelli e ribelli??Certo un uomo tutto d'un pezzo come te...
        4) Penso con la mia testa, non mi lascio
        condizionare dalle "pappe pronte" leggo molto e
        mi informo quanto possibile. E soprattutto cerco
        di non "dare il cervello all'ammasso" come
        dicevano i miei vecchi, nè a destra nè a
        sinistra, nè al centro nè allla religione.Spesso uno "crede" di non farsi condizionare, anche del tutto in buona fede....mi viene in mente quel professore di storia che avevo alle medie...portava con se sempre tre giornali: la rinascita, il manifesto e l'unità...un mio amico gli chiese: "perchè legge sempre codesti 3 giornali?" e lui rispose: "PER LEGGERE OPINIONI e PARERI DIVERSI"Anch'io cerco di non farmi condizionare e non compro certo il giornale o guardo Fede... non è detto che vi riesca però...ma, dimenticavo, tu sei un superuomo...
        Non ho fedi che mi sostengono ma trovo motivi di
        speranza e anche di disperazione nell'unico mezzo
        valido che può (potrebbe) avere l'individuo per
        districarsi fra le cose del mondo: la ragione.Su questo concordo: ciò però NON TOGLIE che vi possano essere individui più che "ragionevoli" che esprimono opinioni diverse...ti faccio presente che i luoghi in cui questo principio non è accettato si chiamano "DITTATURE".
        Altre due considerazioni, mio caro decerebrato:E qui dimostri il tuo vero sentire...che non la pensa come te è un decerebrato...meno male che quelli come te NON hanno il potere...sennò altro che comunismo o fascismo!!
        - "se fossimo caduti" nel blocco est che secondo
        te a noi piace così tanto non avremmo avuto
        neanche un pc per blah blah blah."..Bene. Ora vai
        in un qualunque paese africano e controlla quanti
        pc vengono usati dai ricchissimi africani a cui
        noi generosi occidentali abbiamo fornito
        gratuitamente progresso e accesso a internet.Se leggi il mio precedente post, avevo proprio sottolineato come per l'Africa il discorso da fare è molto diverso.....e che le colpe sono di tutti, degli americani. degli Europei, dei Paesi ex URSS e perchè no, anche degli africani....che non riescono che a mettere su che stati dispotici e dittatoriali...ma qui il discorso si fa troppo lungo e non ho tempo..
        - Fatto. Spostati ora in quello che è il più
        grande paese del mondo, per popolazione. Ma tra
        poco anche per potere economico. Quel paese è la
        Cina. Ora la Cina è un paese nato dalla
        cosiddetta "dittatura del proletariato" ma che
        ora si è pienamente sposata con l'ideologia del
        liberismo selvaggio e della globalizzazione. Che
        ne dici ora?
        Quale potrà essere la futura fisionomia del
        potere? I bravi americani dovranno bombardare
        Pechino?Gli americani non devono bombardare niente... ma non venirmeli a paragonare, pur con tutti i loro difetti, coi cinesi, che appunto hanno mischiato un liberismo selvaggio, senza regole, con alcuni capisaldi del credo "rosso", primo fra tutti la propaganda sfrenata e l'eliminazione di che non la pensa come te...penso non ci sia niente di peggio al mondo.. e non a caso è il paese con il maggior numero di sentenze capitali...

        [Addenda finale: anche pensando all'altro post,
        quello sugli americani liberatori dal nazismo:
        proviamo a immaginare un mondo in cui i nazisti
        hanno vinto la guerra, oppure leggiamo "The Man
        In Hight Castle" di Philip K Dick]Proviamo ad immaginare e discutere...su questo sono il primo a partecipare... però con toni diversi dai tuoi...davvero troppo forti per intavolare una civile discussione.Ciao e scusami se in certe parti sono stato troppo duro ...non era e non è nelle mie intenzione offendere, seppur da dietro una tastiera.Pier
    • Anonimo scrive:
      Re: La politica del terrore
      Smetti di farti di roba cattiva.Guarda che si vede subito...
    • marcoweb scrive:
      Re: La politica del terrore
      - Scritto da: DomFel
      Prima o poi me lo sarei aspettato da quel montato
      di presidente texano. Una mossa del genere
      metterebbe nelle mani di CIA, FBI e NSA un mezzo
      ultra potente per controllare l'Internet globale.
      Figuriamoci la RIAA... Magari diventera' una
      organizzazione internazionale, e li'
      incominceranno i veri problemi.
      Non parliamo dell'ONU, organizzazione che fa
      ridere, dicono di essere mondiali, ma gli usa
      fanno come cacchio gli pare. Ribellarsi a questa
      decisione di Bush?? MAGARI, se solo i
      rappresentanti europei decidessero di mettere ben
      saldi i piedi a terra, anziche' abboccare come
      deficenti perche' hanno paura dell'economia
      statunitense. E intanto noi Italiani come cretini
      pensiamo che gli USA siano uno stato libero. Lo
      pensavo anch'io due anni fa prima di venirci a
      studiare. Ora penso che se l'11 Settembre
      avessero sparato una bomba nucleare su qualche
      base militare... Beh, mi sarebbe piaciuto fargli
      una donazione ad Osama (con PayPal! lol!), tanto
      per far rendere conto che il popolo americano e'
      un popolo di bastardi (nel vero senso della
      parola: gli unici veri americani li hanno
      sterminati - gli indiani...ndb) e perdenti.
      Bush negli Stati Uniti applica la politica del
      terrore, gli americani credono di essere sempre
      sotto attacco dal nemico invisibile, perche' dopo
      l'11/9 hanno avuto paura, dato che nessun pirla
      li aveva mai attaccati prima nel loro territorio
      (hanno due oceani ai lati...). Credetemi, mi
      fanno pena.

      Ed io che pensavo folle il governo cinese a
      bandire parole come "democracy" e "human rights"
      alle versioni cinesi di Google e Yahoo...
      Quelli stanno sotto una dittatura... Quale sara'
      dunque la fine dell'Internet mondiale?personalmente non sono d'accordo con te ma una cosa è certa...:Il grasso dei fast food gli si è accumulato nel cervello! Bush ha sicuramente sbagliato a fare questa mossa ma vi ricordo che Internet è sempre stato nelle mani degli americani, il motore di ricerca più usato al mondo è americano,il portale più grande al mondo è americano e i maggiori provider del mondo sono americani. La situazione non cambierà: ne peggiorerà, ne migliorerà. Anche perchè è meglio avere un internet libera e decentralizzata.
    • Anonimo scrive:
      Re: La politica del terrore
      - Scritto da: DomFel
      Prima o poi me lo sarei aspettato da quel montato
      di presidente texano. Una mossa del genere
      metterebbe nelle mani di CIA, FBI e NSA un mezzo
      ultra potente per controllare l'Internet globale.hemmmm..... scusa, cosa gli avrebbe impedito di farlo fin dall'inizio??la coscienza?? :D
      Figuriamoci la RIAA... Magari diventera' una
      organizzazione internazionale, e li'
      incominceranno i veri problemi.
      Non parliamo dell'ONU, organizzazione che fa
      ridere, dicono di essere mondiali, ma gli usa
      fanno come cacchio gli pare. Ribellarsi a questa
      decisione di Bush?? MAGARI, se solo i
      rappresentanti europei decidessero di mettere ben
      saldi i piedi a terra, anziche' abboccare come
      deficenti perche' hanno paura dell'economia
      statunitense. E intanto noi Italiani come cretini
      pensiamo che gli USA siano uno stato libero. Lo
      pensavo anch'io due anni fa prima di venirci a
      studiare. orrore!!!stai studiando nel paese del Grande Satana!!!torna subito in italia, qui sì che abbiamo un sistema scolastico all'avanguardia!!Ora penso che se l'11 Settembre
      avessero sparato una bomba nucleare su qualche
      base militare... Beh, mi sarebbe piaciuto fargli
      una donazione ad Osama (con PayPal! lol!), tanto
      per far rendere conto che il popolo americano e'
      un popolo di bastardi (nel vero senso della
      parola: gli unici veri americani li hanno
      sterminati - gli indiani...ndb) e perdenti.
      Bush negli Stati Uniti applica la politica del
      terrore, gli americani credono di essere sempre
      sotto attacco dal nemico invisibile, perche' dopo
      l'11/9 hanno avuto paura, dato che nessun pirla
      li aveva mai attaccati prima nel loro territorio
      (hanno due oceani ai lati...). Credetemi, mi
      fanno pena.si, tantissima pena, tant'è che sei lì a finanziare uno dei loro college ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: DomFel

        l'11/9 hanno avuto paura, dato che nessun pirla

        li aveva mai attaccati prima nel loro territorio

        (hanno due oceani ai lati...). Credetemi, mi

        fanno pena.

        si, tantissima pena, tant'è che sei lì a
        finanziare uno dei loro college ;)Una volta si diceva: "Cuore a sinistra e portafoglio a destra".Passano le generazioni, ma la coerenza rimane sempre molto facoltativa.Purtroppo c'è chi odiagli americani ricordando le guerre indiane, ma dimentica i francesi e le stragi in Marocco e Algeria (o in Indocina), gli spagnoli e tutte le cività precolombiane del centro e sud America, gli olandesi o i portoghesi in Africa e in Asia. Anche gli italiani in Libia, Somalia ed Etiopia....
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica del terrore
          non dimenticare gli eccidi italiani in albania- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: DomFel


          l'11/9 hanno avuto paura, dato che nessun
          pirla


          li aveva mai attaccati prima nel loro
          territorio


          (hanno due oceani ai lati...). Credetemi, mi


          fanno pena.



          si, tantissima pena, tant'è che sei lì a

          finanziare uno dei loro college ;)

          Una volta si diceva: "Cuore a sinistra e
          portafoglio a destra".
          Passano le generazioni, ma la coerenza rimane
          sempre molto facoltativa.

          Purtroppo c'è chi odiagli americani ricordando le
          guerre indiane, ma dimentica i francesi e le
          stragi in Marocco e Algeria (o in Indocina), gli
          spagnoli e tutte le cività precolombiane del
          centro e sud America, gli olandesi o i portoghesi
          in Africa e in Asia. Anche gli italiani in Libia,
          Somalia ed Etiopia....
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            Ma mettiamoci anche la sottomissione di Galli, Teutoni, Lusitani, Cimbri, Iberici ecc ecc. Li abbiamo "civilizzati", dopotutto, no?- Scritto da: Anonimo

            non dimenticare gli eccidi italiani in albania

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: DomFel



            l'11/9 hanno avuto paura, dato che nessun

            pirla



            li aveva mai attaccati prima nel loro

            territorio



            (hanno due oceani ai lati...). Credetemi, mi



            fanno pena.





            si, tantissima pena, tant'è che sei lì a


            finanziare uno dei loro college ;)



            Una volta si diceva: "Cuore a sinistra e

            portafoglio a destra".

            Passano le generazioni, ma la coerenza rimane

            sempre molto facoltativa.



            Purtroppo c'è chi odiagli americani ricordando
            le

            guerre indiane, ma dimentica i francesi e le

            stragi in Marocco e Algeria (o in Indocina), gli

            spagnoli e tutte le cività precolombiane del

            centro e sud America, gli olandesi o i
            portoghesi

            in Africa e in Asia. Anche gli italiani in
            Libia,

            Somalia ed Etiopia....

          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            c'é differenza tra storia moderna e altre epoche storichecerto io non mi sento responsabile delle scelte del governo degli anni '30, però c'é continuità amministrativa oltre che storica tra quello e tutti i nostri governi fino ad oggi, l'obelisco all'etiopia (nonostante i farneticanti proclami di pseudocritici d'arte assenteisti) gliel' abbiamo ridatoper cui essendoci continuità secondo me in questo caso servono memoria, autocritica e sorveglianza, nel caso dei galli no, con buona pace di asterix ;-)- Scritto da: Anonimo
            Ma mettiamoci anche la sottomissione di Galli,
            Teutoni, Lusitani, Cimbri, Iberici ecc ecc.
            Li abbiamo "civilizzati", dopotutto, no?


            - Scritto da: Anonimo



            non dimenticare gli eccidi italiani in albania

            Anche gli italiani in

            Libia,


            Somalia ed Etiopia....


          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            C'era una sottile vena di ironia nelle mie parole.In prima battuta mi ero limitato a contrapporre all guerre indiane (1800), il colonialismo Francese (terminato negli anni '70 dopo il Vietnam) e quello Italiano (anni '30-'40), aggiungendo i colonialismi classici dal 1600 in poi di olandesi e spagnoli.Ho volutamente tralasciato il colonialismo Sovietico e Cinese con l'annessione rispettivamente di Armenia (scomparsa complice la Turchia) e il Tibet.- Scritto da: Anonimo

            c'é differenza tra storia moderna e altre epoche
            storiche
            certo io non mi sento responsabile delle scelte
            del governo degli anni '30, però c'é continuità
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica del terrore
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: DomFel


          l'11/9 hanno avuto paura, dato che nessun
          pirla


          li aveva mai attaccati prima nel loro
          territorio


          (hanno due oceani ai lati...). Credetemi, mi


          fanno pena.



          si, tantissima pena, tant'è che sei lì a

          finanziare uno dei loro college ;)

          Una volta si diceva: "Cuore a sinistra e
          portafoglio a destra".
          Passano le generazioni, ma la coerenza rimane
          sempre molto facoltativa.

          Purtroppo c'è chi odiagli americani ricordando le
          guerre indiane, ma dimentica i francesi e le
          stragi in Marocco e Algeria (o in Indocina), gli
          spagnoli e tutte le cività precolombiane del
          centro e sud America, gli olandesi o i portoghesi
          in Africa e in Asia. Anche gli italiani in Libia,
          Somalia ed Etiopia....vero.... come vedi la memoria di certe "persone" è sempre cortissima ;)
        • Bruco scrive:
          Re: La politica del terrore
          - Scritto da: Anonimo
          Purtroppo c'è chi odiagli americani ricordando le
          guerre indiane, ma dimentica i francesi e le
          stragi in Marocco e Algeria (o in Indocina), gli
          spagnoli e tutte le cività precolombiane del
          centro e sud America, gli olandesi o i portoghesi
          in Africa e in Asia. Anche gli italiani in Libia,
          Somalia ed Etiopia....C'è un bellissimo articolo di Costanza Preve che dice: guarda i lineamenti di Bush negli USA, e poi guarda i lineamenti di Chavez, e poi capirai la differenza tra coloni inglesi e spagnoli...
          • Garson Poole scrive:
            Re: La politica del terrore
            Infatti, gli spagnoli hanno commesso atroci stragi ma alla fine si sono incrociati. A differenza degl American i KuKlux Klan - Scritto da: Bruco
            - Scritto da: Anonimo

            Purtroppo c'è chi odiagli americani ricordando
            le

            guerre indiane, ma dimentica i francesi e le

            stragi in Marocco e Algeria (o in Indocina), gli

            spagnoli e tutte le cività precolombiane del

            centro e sud America, gli olandesi o i
            portoghesi

            in Africa e in Asia. Anche gli italiani in
            Libia,

            Somalia ed Etiopia....

            C'è un bellissimo articolo di Costanza Preve che
            dice: guarda i lineamenti di Bush negli USA, e
            poi guarda i lineamenti di Chavez, e poi capirai
            la differenza tra coloni inglesi e spagnoli...
          • castigo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Garson Poole
            Infatti, gli spagnoli hanno commesso atroci
            stragi ma alla fine si sono incrociati.
            A differenza degl American i KuKlux Klan HAHAHAHAHAAAAAAHAHAHAHAHAHAAAAAAAAAAAUAUAUAUAAAAAAAAHHHHUAUAUAUAAAAAAAHHHAAAAAHAAAAAHAAAAAUAUUUUUHAAAAAAAAAAUUUUUUUUHHHHHHufff......si in effetti TUTTI GLI AMERICANI SONO KKK....da tempo non ridevo tanto :D

            - Scritto da: Bruco

            - Scritto da: Anonimo


            Purtroppo c'è chi odiagli americani ricordando

            le


            guerre indiane, ma dimentica i francesi e le


            stragi in Marocco e Algeria (o in Indocina),
            gli


            spagnoli e tutte le cività precolombiane del


            centro e sud America, gli olandesi o i

            portoghesi


            in Africa e in Asia. Anche gli italiani in

            Libia,


            Somalia ed Etiopia....



            C'è un bellissimo articolo di Costanza Preve che

            dice: guarda i lineamenti di Bush negli USA, e

            poi guarda i lineamenti di Chavez, e poi capirai

            la differenza tra coloni inglesi e spagnoli...
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Bruco
            C'è un bellissimo articolo di Costanza Preve che
            dice: guarda i lineamenti di Bush negli USA, e
            poi guarda i lineamenti di Chavez, e poi capirai
            la differenza tra coloni inglesi e spagnoli...Mi sfuggono sia il significato che la sintassi.Finire le elementari prima di scrivere nei forum? No, eh?
          • Bruco scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo
            Finire le elementari prima di scrivere nei forum?
            No, eh?Non tutti possono avere i tuoi tioli di studio.Per rimediare comunque ti ho ritrovato l'articolo originale. Ti basta che sia scritto da un professore universitario o vuoi anche che faccia il saluto romano prima?http://www.kelebekler.com/occ/prevelenin01.htm
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Bruco
            - Scritto da: Anonimo

            Finire le elementari prima di scrivere nei
            forum?

            No, eh?

            Non tutti possono avere i tuoi tioli di studio.Fino alle medie è scuola dell'obbligo!
            Per rimediare comunque ti ho ritrovato l'articolo
            originale. Ti basta che sia scritto da un
            professore universitario Ecco, almeno riesco a leggere qualcosa di sensato.
            o vuoi anche che faccia
            il saluto romano prima? Per carità! I totalitarismi tieniteli per te.
          • Bruco scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo
            Per carità! I totalitarismi tieniteli per te.Suona molto bene, detto da uno che giudica chi può scrivere o no in base al titolo di studio presunto.==================================Modificato dall'autore il 05/07/2005 21.30.40
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore

        orrore!!!
        stai studiando nel paese del Grande Satana!!! non sono i popoli nè i territori che a volte si comportano male, ma le istituzioni
        torna subito in italia, qui sì che abbiamo un
        sistema scolastico all'avanguardia!!vero, poco formativo, quandi diventa rigido é solo selettivo ma finora accessibile quasi a tutti, non é privato ed elitario o pubblico e degradato come in usa, la cui vera superiorità (e corrispettiva carenza italiana) é nel sistema di cattura dei ricercatori esteri già formati
        si, tantissima pena, tant'è che sei lì a
        finanziare uno dei loro college ;)se fosse lì per un master o un phd non finanzierebbe niente o addirittura verrebbe finanziato
        • Anonimo scrive:
          Re: La politica del terrore
          - Scritto da: Anonimo


          orrore!!!

          stai studiando nel paese del Grande Satana!!!

          non sono i popoli nè i territori che a volte si
          comportano male, ma le istituzionicerrrto, come no ;)peccato che le istituzioni le votino i cittadini di quel paese :D


          torna subito in italia, qui sì che abbiamo un

          sistema scolastico all'avanguardia!!

          vero, poco formativo, quandi diventa rigido é
          solo selettivo ma finora accessibile quasi a
          tutti, non é privato ed elitario o pubblico e
          degradato come in usa, la cui vera superiorità (e
          corrispettiva carenza italiana) é nel sistema di
          cattura dei ricercatori esteri già formaticerrrto.... infatti quando esci da una università italiana sai già fare il tuo mestiere e non devi fare anni di pratica, l'università di ha giò dato tutto quel che ti serve.... ma.... ah, scusa, ho invertito i sistemi didattici, è un usa che esci dalle università già formato, qui è già tanto se sai usare i congiuntivi ;)


          si, tantissima pena, tant'è che sei lì a

          finanziare uno dei loro college ;)

          se fosse lì per un master o un phd non
          finanzierebbe niente o addirittura verrebbe
          finanziatoe te lo ha sussurrato lui all'orecchio che sta facendo un master??e poi, da quando un master è gratuito??
          • Anonimo scrive:
            Re: La politica del terrore
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            orrore!!!


            stai studiando nel paese del Grande Satana!!!



            non sono i popoli nè i territori che a volte si

            comportano male, ma le istituzioni

            cerrrto, come no ;)
            peccato che le istituzioni le votino i cittadini
            di quel paese :Dquando gliele fanno votare , vedi voto elettronico con diebold e esclusioni alle politiche di quelli che non vanno alle amministrative, barriera non aggirabile sul momento ma solo sul lungo mperiodo


            torna subito in italia, qui sì che abbiamo un


            sistema scolastico all'avanguardia!!



            vero, poco formativo, quandi diventa rigido é

            solo selettivo ma finora accessibile quasi a

            tutti, non é privato ed elitario o pubblico e

            degradato come in usa, la cui vera superiorità
            (e

            corrispettiva carenza italiana) é nel sistema di

            cattura dei ricercatori esteri già formati

            cerrrto.... infatti quando esci da una università
            italiana sai già fare il tuo mestiere e non devi
            fare anni di pratica, l'università di ha giò dato
            tutto quel che ti serve.... ma.... ah, scusa, ho
            invertito i sistemi didattici, è un usa che esci
            dalle università già formato, qui è già tanto se
            sai usare i congiuntivi ;)i ricercatori sono presi di solito se si presentano con una ricca dote di papers, quindi li prendono già formati (vai nelle teche rai a vedere W la ricerca! di R. Iacona)


            si, tantissima pena, tant'è che sei lì a


            finanziare uno dei loro college ;)



            se fosse lì per un master o un phd non

            finanzierebbe niente o addirittura verrebbe

            finanziato

            e te lo ha sussurrato lui all'orecchio che sta
            facendo un master??no ma ho avanzato l'ipotesi proprio perchè nessuno ha sussurrato a te che facesse il college, infatti mi sembra di aver usato il condizionale, compagno di sventura del congiuntivo nell'uso e nella comprensione...
            e poi, da quando un master è gratuito??scusa, hai ragione,é vero mi sa che solo il phd é finanziato :D
    • Bruco scrive:
      Re: La politica del terrore
      - Scritto da: Karas
      Vabbeh, ormai parlare degli USA non ha neanche più senso.. USA, United States of Assassins
      • Anonimo scrive:
        Re: La politica del terrore
        - Scritto da: Bruco
        - Scritto da: Karas

        Vabbeh, ormai parlare degli USA non ha neanche
        più senso..

        USA, United States of AssassinsIl nick Bruco deriva dal tuo quoziente intellettivo?
        • Bruco scrive:
          Re: La politica del terrore
          - Scritto da: Anonimo
          Il nick Bruco deriva dal tuo quoziente
          intellettivo?Può darsi. Il tuo invece da personalità e coraggio.
  • castigo scrive:
    non tutto il male....
    vien per nuocere ;)http://news.com.com/A+battle+for+the+soul+of+the+Internet/2010-1071_3-5737647.html?part=rss&tag=5737647&subj=news
    • Fanculo scrive:
      Re: non tutto il male....
      Il sito è americano e l'autore è membro dell'ICANN, è abbastanza ovvio che sia a favore dello stato attuale delle cose. Che la direzione si politicizzerebbe se fosse assegnata all'ITU è probabile, secondo me bisognerebbe fare semplicemente un gruppo indipendente, creato dall'ONU ma non appartenente ad esso e governato da regole chiare, soprattutto riguardo alle nomine (tecnici) che non possa essere influenzato dai singoli stati. Tuttavia è una cosa abbastanza improbabile, di solito se si toglie il controllo a qualcuno lo si fa solo per averlo in mano propria.Allo stato attuale c'è il pericolo che gli USA interferiscano direttamente per motivi propri, è proprio questo che traspare dalle parole di Gallagher.P.S. Il fanculo è per il thread per soli utenti registrati; i migliori commenti vengono dagli anonimi e i commenti più inutili sempre dai registrati
      • castigo scrive:
        Re: non tutto il male....
        - Scritto da: F******
        Il sito è americano e l'autore è membro
        dell'ICANN, è abbastanza ovvio che sia a favore
        dello stato attuale delle cose. Che la direzione
        si politicizzerebbe se fosse assegnata all'ITU è
        probabile, secondo me bisognerebbe fare
        semplicemente un gruppo indipendente, creato
        dall'ONU ma non appartenente ad esso e governato
        da regole chiare, soprattutto riguardo alle
        nomine (tecnici) che non possa essere influenzato
        dai singoli stati. Tuttavia è una cosa abbastanza
        improbabile, di solito se si toglie il controllo
        a qualcuno lo si fa solo per averlo in mano
        propria.è precisamente questo che mi spaventa non poco ;)

        Allo stato attuale c'è il pericolo che gli USA
        interferiscano direttamente per motivi propri, è
        proprio questo che traspare dalle parole di
        Gallagher.in un caso come questo ci sono sistemi alternativi, come dicono altri nei vari threads, nel caso l'onu prendesse in mano la situazione la vedo più difficile sviluppare alternative....altri link interessanti:http://xiaodongpeople.blogspot.com/2004/09/working-group-on-internet-governance.htmlhttp://www.americanpolicy.org./un/internetcontrol.htm

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        registratisui commenti non sono d'accordo, e cmq dato che ho deciso io di limitare le risposte solo ai registrati credo che il f****** sia diretto proprio a me, che ricambio di cuore :D(autocensure per evitare il solito "moderatore".... che stress)
        • Fanculo scrive:
          Re: non tutto il male....
          - Scritto da: castigo
          Tuttavia è una cosa
          abbastanza

          improbabile, di solito se si toglie il controllo

          a qualcuno lo si fa solo per averlo in mano

          propria.

          è precisamente questo che mi spaventa non poco ;)Sì ma probabilmente è meglio una governance di tutte le nazioni (filtrata da un'assemblea che richiede un certo consenso) che quella di un'unica nazione, gli USA sembrano voler utilizzare il loro controllo ("non ci sono vantaggi nell'affrontare la questione dell'internet governance nella sua interezza")
          altri link interessanti:
          http://xiaodongpeople.blogspot.com/2004/09/workingNel momento in cui mi citi xiaodongpeople ho capito tutto, grazie.

          P.S. Il f****** è per il thread per soli utenti

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          sui commenti non sono d'accordo, e cmq dato che
          ho deciso io di limitare le risposte solo ai
          registrati credo che il f****** sia diretto
          proprio a me, che ricambio di cuore :DE infatti è diretto proprio a te, ovviamente, visto che sei tu ad averlo settato in questo modo.
          • castigo scrive:
            Re: non tutto il male....
            - Scritto da: Fanculo
            - Scritto da: castigo

            Tuttavia è una cosa

            abbastanza


            improbabile, di solito se si toglie il
            controllo


            a qualcuno lo si fa solo per averlo in mano


            propria.



            è precisamente questo che mi spaventa non poco
            ;)

            Sì ma probabilmente è meglio una governance di
            tutte le nazioni (filtrata da un'assemblea che
            richiede un certo consenso) che quella di
            un'unica nazione, gli USA sembrano voler
            utilizzare il loro controllo ("non ci sono
            vantaggi nell'affrontare la questione
            dell'internet governance nella sua interezza")



            altri link interessanti:


            http://xiaodongpeople.blogspot.com/2004/09/working

            Nel momento in cui mi citi xiaodongpeople ho
            capito tutto, grazie.infatti ho ben visto che hai capito tutto ;)continua così, sei proprio un classico :D




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            sui commenti non sono d'accordo, e cmq dato che

            ho deciso io di limitare le risposte solo ai

            registrati credo che il f****** sia diretto

            proprio a me, che ricambio di cuore :D

            E infatti è diretto proprio a te, ovviamente,
            visto che sei tu ad averlo settato in questo
            modo.beh.... che dire.... ti si addice proprio come nick ;)
          • YangChenping scrive:
            Re: non tutto il male....

            Nel momento in cui mi citi xiaodongpeople ho capito tutto, grazie.Suuuuuuuuure.
          • Fanculo scrive:
            Re: non tutto il male....
            fascista del cazzo
      • Karas scrive:
        Re: non tutto il male....
        - Scritto da: Fanculo
        Il sito è americano e l'autore è membro
        dell'ICANN, è abbastanza ovvio che sia a favore
        dello stato attuale delle cose. Che la direzione
        si politicizzerebbe se fosse assegnata all'ITU è
        probabile, secondo me bisognerebbe fare
        semplicemente un gruppo indipendente, creato
        dall'ONU ma non appartenente ad esso e governato
        da regole chiare, soprattutto riguardo alle
        nomine (tecnici) che non possa essere influenzato
        dai singoli stati. Tuttavia è una cosa abbastanza
        improbabile, di solito se si toglie il controllo
        a qualcuno lo si fa solo per averlo in mano
        propria.

        Allo stato attuale c'è il pericolo che gli USA
        interferiscano direttamente per motivi propri, è
        proprio questo che traspare dalle parole di
        Gallagher.

        P.S. Il fanculo è per il thread per soli utenti
        registrati; i migliori commenti vengono dagli
        anonimi e i commenti più inutili sempre dai
        registratiNon é poi così faticoso registrarsi eh, vabene essere anonimi, ma parlare con John Doe é snervante. Non si sa mai che pensa. Sarà lunatico ?
        • Fanculo scrive:
          Re: non tutto il male....
          Al di là del bel quoting- Scritto da: Karas
          Non é poi così faticoso registrarsi eh, vabene
          essere anonimi, ma parlare con John Doe é
          snervante. Non si sa mai che pensa.A no? E scrive in inchiostro simpatico? Se devi fare le speculazioni sull'autore prima di rispondere è meglio che vai da un'altra parte, il contenuto del messaggio basta e avanza. L'unico problema quì è la durata dei forum, se non fossero giornalieri le trollate verrebbero fatte solo una volta e tutto il resto sarebbero discussioni intelligenti
          • Karas scrive:
            Re: non tutto il male....
            Si vabbeh, ma sapere con chi si parla é comodo, ad esempio questa discussione: se fossimo due anonimi e un terzo si mette a leggere, e posta anche lui da anonimo, chi ci capisce più ?Insomma, un po' di chiarezza su chi scrive fa comodo a portare avanti i discorsi.
          • Fanculo scrive:
            Re: non tutto il male....
            - Scritto da: Karas
            Si vabbeh, ma sapere con chi si parla é comodo,
            ad esempio questa discussione: se fossimo due
            anonimi e un terzo si mette a leggere, e posta
            anche lui da anonimo, chi ci capisce più ?

            Insomma, un po' di chiarezza su chi scrive fa
            comodo a portare avanti i discorsi.Capire chi è l'autore di un post serve solo a fare considerazioni personali su di lui, se vuoi parlare con qualcuno è meglio usare un forum specifico, se ti interessa solo discutere una questione non ti serve sapere l'autore.Se vuoi portare avanti una discussione tra due persone allora è ovvio che postare da registrati è meglio, perchè impedisce anche che altri si identifichino come uno della discussione, ma è una decisione che puoi prendere liberamente, anche a dibattito iniziato. Comunque se il forum fosse "persistente" non ci sarebbero discussioni personali, discuti di un argomento e continui con quel thread per anni, quelle discussioni nascono solo nella foga di dover dire (e ripetere) tutto in 24 ore.
  • Anonimo scrive:
    Puritani!
    E' ora di andar là e dare una bella lezione a questi balordi puritani.Questi bifolchi non sanno nemmeno cucinare e a furia d'ingrassare ci tocca fargli la liposuzione.Avanti Comrades!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Puritani!
      - Scritto da: Troll
      E' ora di andar là e dare una bella lezione a
      questi balordi puritani.Questi bifolchi non sanno
      nemmeno cucinare e a furia d'ingrassare ci tocca
      fargli la liposuzione.

      Avanti Comrades!!!!!Troll alert (troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Puritani!
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Troll

        E' ora di andar là e dare una bella lezione a

        questi balordi puritani.Questi bifolchi non
        sanno

        nemmeno cucinare e a furia d'ingrassare ci tocca

        fargli la liposuzione.



        Avanti Comrades!!!!!

        Troll alert (troll)Puritani?PUTTANAZZE sono!!!
    • DomFel scrive:
      Re: Puritani!
      Concordo pienamente. La politica del terrore e del controllo centrale fa ridere. Non ricordo qual'era quel giornale inglese che appena dopo l'elezione di Bush, come copertina avevano scritto:"How can 59m -million- people be so dumb?"Eh gia', proprio un popolo di m***a. Per fortuna che tra 4 mesi me ne torno in Italia da qui'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Puritani!
        - Scritto da: DomFel
        Concordo pienamente. La politica del terrore e
        del controllo centrale fa ridere. Non ricordo
        qual'era quel giornale inglese che appena dopo
        l'elezione di Bush, come copertina avevano
        scritto:
        "How can 59m -million- people be so dumb?"
        Eh gia', proprio un popolo di m***a. Per fortuna
        che tra 4 mesi me ne torno in Italia da qui'.eh gia', gli italiani invece...bravo, bravo, torna presto a casetta dal tuo Silvio...
        • Anonimo scrive:
          Re: Puritani!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: DomFel

          Concordo pienamente. La politica del terrore e

          del controllo centrale fa ridere. Non ricordo

          qual'era quel giornale inglese che appena dopo

          l'elezione di Bush, come copertina avevano

          scritto:

          "How can 59m -million- people be so dumb?"

          Eh gia', proprio un popolo di m***a. Per fortuna

          che tra 4 mesi me ne torno in Italia da qui'.

          eh gia', gli italiani invece...
          bravo, bravo, torna presto a casetta dal tuo
          Silvio...Infatti noi li stiamo raggiungendo gli amerikans!!! Ma agli italiani piace farsi infinocchiare!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Puritani!
      - Scritto da: Anonimo
      E' ora di andar là e dare una bella lezione a
      questi balordi puritani.OK per fortuna che hanno l'esercito più merdoso del mondo, abbiamo solo l'imbarazzo di scegliere con l'esercito di quale paese attaccarli, per non parlare dei caschi blu che sono davvero esagerati per mettere sotto delle cacchette come gli USA... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Puritani!
      - Scritto da: Anonimo
      E' ora di andar là e dare una bella lezione a
      questi balordi puritani.Questi bifolchi non sanno
      nemmeno cucinare e a furia d'ingrassare ci tocca
      fargli la liposuzione.

      Avanti Comrades!!!!!E lo dici TU italiano? Ma falla finita, BUFFONE !
      • Anonimo scrive:
        Re: Puritani!
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        E' ora di andar là e dare una bella lezione a

        questi balordi puritani.Questi bifolchi non
        sanno

        nemmeno cucinare e a furia d'ingrassare ci tocca

        fargli la liposuzione.



        Avanti Comrades!!!!!


        E lo dici TU italiano? Ma falla finita, BUFFONE !Allora fai il maggiordomo e raccogli la caghetta del cane di Bush!
        • Anonimo scrive:
          Re: Puritani!
          - Scritto da: Anonimo

          E lo dici TU italiano? Ma falla finita, BUFFONE
          !

          Allora fai il maggiordomo e raccogli la caghetta
          del cane di Bush!Per parlare cosi', lui leccherebbe anche il culo al cane di Tex Wiler Bush
  • sterlina scrive:
    (nota alla redazione)
    piccolo bug nel testo:"[...] è essenziale che il DNS di Internet rimanga stabilire e sicuro [...]"... suppongo la parola corretta sia "stabile" ;)¤ster¤==================================Modificato dall'autore il 05/07/2005 0.11.50
    • Lamb scrive:
      Re: (nota alla redazione)
      - Scritto da: sterlina
      piccolo bug nel testo:

      "[...] è essenziale che il DNS di Internet
      rimanga stabilire e sicuro [...]"

      ... suppongo la parola corretta sia "stabile" ;)Essi' :)Grazie, ciao!!
  • Anonimo scrive:
    FA IL PAIO COI BREVETTI: EU = SERVI
    grazie alleati, grazie per impestarci con la vs smania di tenerci sotto ilvs controllo per continuare a mungerci,grazie per l'azzeramento tramite brevettiche andrà in scena domani dell'industriadel sw europea, troppo vitale, scomoda eaperta, grazie per i gates che scorazzanoper i g8 londinesi propugnando xp edizioneper poveracci in modo da aumentare ildigidivide in africa, grazie per i lobbistiche imperversano per i corridoi dell'europarlamento sostenendo gli interessi dipoche multinazionali contro quelli deglioltre duemilioni di pmi europee del settoreche tramite le proprie associazioni di categoria hanno rigettato l'ipotesi dellalegge brevettigrazie di tutto...Se tutto questo passerà, come passerà,anche se via via si smetterà di parlarneperche la cronaca andrà su altro, faremocome i francesi del 1871:non parlarne più, ma pensarci semprehi
    • Anonimo scrive:
      Re: FA IL PAIO COI BREVETTI: EU = SERVI
      - Scritto da: Anonimo
      Se tutto questo passerà, come passerà,
      anche se via via si smetterà di parlarne
      perche la cronaca andrà su altro, faremo
      come i francesi del 1871:
      non parlarne più, ma pensarci sempreio ci penso in continuazione
      • Anonimo scrive:
        Re: FA IL PAIO COI BREVETTI: EU = SERVI
        gli europei sono già controllati in tutto da echelon se per questo
        • Anonimo scrive:
          Re: FA IL PAIO COI BREVETTI: EU = SERVI
          E' veramente divertente leggere le idiozie e i luoghi comuni che riuscite a scrivere.
          • Anonimo scrive:
            Re: FA IL PAIO COI BREVETTI: EU = SERVI
            ECHELON SARA PURE ORMAI UN PEZZO DA MUSEO MA IL CONTATORE NUOVO CHE TI HANNO MESSO A CASA E CHE NON SAI NEMMENO TU COSA SIA CAPACE DIFARE LA PRODUCE LA ECHELON CORPORATION....
          • Anonimo scrive:
            Re: FA IL PAIO COI BREVETTI: EU = SERVI
            E' vero l'ho visto io, proprio accanto alla marmotta che confeziona la cioccolata!Dai ragazzi se continuate così dovremo passare da un sito di informatica ad un sito di leggende metropolitane...Echelon è un progetto lanciato dagli Inglesi (prima di tutto e si chiamava Carnivore mi sembra) e poi portato avanti anche dagli stati uniti. Il suo funzionamento è sempre stato noto a chi di informatica si interessava più che non ai videogiochi. Esso è ne più ne meno che un sistema CENTRALIZZATO di server che scannerizzano le e-mail PASSANTI PER QUEL NODO, di quelle mail ne indicizza le parole contenute (QUANDO NON CRITTATE) e passa ad un ufficio di controllo virtuale le e-mail con determinati canoni, si, come funziona il tuo antispam. Trovate una serie di parole viene dato un punteggio, in base a quello l'e-mail viene tenuta in archivio per qualche tempo. E-mail con punteggi particolarmente alti vengono passate ad un secondo ufficio fisico e reale dove c'è un gruppo di fessi che legge e si chiede quante persone scrivano attentato, bomba, bin laden, bush, ecc... nelle loro mail.Ciao ragazzetti, finite il livello di Super Mario Bross mi raccomando!
          • Anonimo scrive:
            Re: FA IL PAIO COI BREVETTI: EU = SERVI
            - Scritto da: Anonimo
            Ciao ragazzetti, finite il livello di Super Mario
            Bross mi raccomando! (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) Troppo bella! Bravo.
          • Anonimo scrive:
            Re: FA IL PAIO COI BREVETTI: EU = SERVI
            - Scritto da: Anonimo
            E' vero l'ho visto io, proprio accanto alla
            marmotta che confeziona la cioccolata!:|
            Dai ragazzi se continuate così dovremo passare da
            un sito di informatica ad un sito di leggende
            metropolitane...Se lo dici tu ....
            Echelon è un progetto lanciato dagli Inglesi
            (prima di tutto e si chiamava Carnivore mi
            sembra) e poi portato avanti anche dagli stati
            uniti. Ah bene, guarda che sono due progetti completamente diversi, Echelon e' un sistema centralizzato di intercettazione, Carnivore e' un sistema distribuito presso dli ISP di controllo delle connessioni solo digitali.
            Il suo funzionamento è sempre stato noto a
            chi di informatica si interessava più che non ai
            videogiochi. Non e' il tuo caso quindi, i videogiochi ti aspettano, non farli aspettare oltre.
            Esso è ne più ne meno che un sistema
            CENTRALIZZATO di server che scannerizzano le
            e-mail PASSANTI PER QUEL NODO, di quelle mail ne
            indicizza le parole contenute (QUANDO NON
            CRITTATE) e passa ad un ufficio di controllo
            virtuale le e-mail con determinati canoni, si,
            come funziona il tuo antispam. Trovate una serie
            di parole viene dato un punteggio, in base a
            quello l'e-mail viene tenuta in archivio per
            qualche tempo. E-mail con punteggi
            particolarmente alti vengono passate ad un
            secondo ufficio fisico e reale dove c'è un gruppo
            di fessi che legge e si chiede quante persone
            scrivano attentato, bomba, bin laden, bush,
            ecc... nelle loro mail.Questo che hai descritto e' una parte di Echelon (semmai esista realmente, ma ne dubito), con Carnivore non c'entra niente.
            Ciao ragazzetti, finite il livello di Super Mario
            Bross mi raccomando!Google e' amico di tutti, usalo, invece di fare prediche fuori luogo.S.
          • Anonimo scrive:
            Re: FA IL PAIO COI BREVETTI: EU = SERVI
            Dai che ce la fai a non fare brutte figure, torna a casa e prima di parlare informati.Ciao.P.s. 1000 punti!
          • Garson Poole scrive:
            Che cos'è ECHELON?
            Per Echelon si intende un'altra cosa. Carnivore era solo il software tritatutto che avrebbe dovuto estrarre da una mole enorme di dati quelli settati come "sensibili" Echelon è stata ed è un sistema di spionaggio globale . Il suo nome, che deriva dal francese, ne denuncia l'interoperabilità tra paesi alleati, pur fra complesse gerarchie: a capo di tutto comunque e sempre Usa.La storia è documentata perfino in Italiano:Il maggior esperto del campo, sentito sulla questione anche in udienze del 1999/2000 del parlamento europeo. già documentarista per la BBC, l'autore DUNCAN CAMPBELL, ha scritto il libro "WORLD UNDER WATCH"(Interception capabilities in the 21Century), tradotto anche in italiano "Il mondo sotto sorveglienza" Echelon e lo spionaggio elettronico globale", l'editore "Eleuthera"- Scritto da: Anonimo
            [cut]
            Echelon è un progetto lanciato dagli InglesiSBAGLIATO: dagli americani insieme a inglesi, canadesi, australiani e neozelandesi, nel 1947
            (prima di tutto e si chiamava Carnivore mi
            sembra)si chiama così il software del NSA, prima versione nel nuovo millenio, già sostituito con una versione più efficente
            e poi portato avanti anche dagli stati
            uniti.Gli Stati Uniti ne sono stati la mente e i principali beneficiari da sempre (cioè dal 1947 almeno)
            Il suo funzionamento è sempre stato noto a
            chi di informatica si interessava più che non ai
            videogiochi.E' sempre stato noto? Ssì, dopo che qualcuno ne divulgò l'esistenza ed altri. nel corso di anni la documentarono
            Esso è ne più ne meno che un sistema
            CENTRALIZZATO di server che scannerizzano le
            e-mail PASSANTI PER QUEL NODO, di quelle mail
            ne
            indicizza le parole contenute (QUANDO NON
            CRITTATE) e passa ad un ufficio di controllo
            virtuale le e-mail con determinati canoni, si,
            come funziona il tuo antispam. Trovate una serie
            di parole viene dato un punteggio, in base a
            quello l'e-mail viene tenuta in archivio per
            qualche tempo. E-mail con punteggi
            particolarmente alti vengono passate ad un
            secondo ufficio fisico e reale dove c'è un gruppo
            di fessi che legge e si chiede quante persone
            scrivano attentato, bomba, bin laden, bush,
            ecc... nelle loro mail.Hai descritto solo Carnivore.Prima di Carnivore c'erano altri software e prima ancora perfino enormi factory appositamente assemblate per vagliare i dati.Echelon è una rete che intercetta e spia ogni tipo di comunicazione in ogni tipo di mezzo (satellite, dorsali oceaniche, backbone, altri mezzi) Il suo scopo è parte militare e parte economico(L'EU si interessò al fatto soprattutto per il fatto che gli Usa riuscivano a spuntare commesse migliori utilizzando questo canale per porsi in condizioni vantaggiose rispetto alal concorrenza...leggi il libro e poi parla,se no torna al tuo videogioco preferito (o al tuo pc o a quel che ti pare) e taci!==================================Modificato dall'autore il 05/07/2005 10.11.12
    • Garson Poole scrive:
      Re: FA IL PAIO COI BREVETTI: EU = SERVI
      Quoto in pieno...ma propongo come data di riferimento quella della comune rivoluzionaria, dopo l'assalto alla Bastiglia: !789- Scritto da: Anonimo
      grazie alleati, grazie per impestarci
      con la vs smania di tenerci sotto il
      vs controllo per continuare a mungerci,
      grazie per l'azzeramento tramite brevetti
      che andrà in scena domani dell'industria
      del sw europea, troppo vitale, scomoda e
      aperta, grazie per i gates che scorazzano
      per i g8 londinesi propugnando xp edizione
      per poveracci in modo da aumentare il
      digidivide in africa, grazie per i lobbisti
      che imperversano per i corridoi dell'euro
      parlamento sostenendo gli interessi di
      poche multinazionali contro quelli degli
      oltre duemilioni di pmi europee del settore
      che tramite le proprie associazioni di
      categoria hanno rigettato l'ipotesi della
      legge brevetti
      grazie di tutto...
      Se tutto questo passerà, come passerà,
      anche se via via si smetterà di parlarne
      perche la cronaca andrà su altro, faremo
      come i francesi del 1871:
      non parlarne più, ma pensarci sempre


      hi
  • Anonimo scrive:
    e il problema dove sta?
    questo per fortuna e' uno dei pochi casi in cui gli USA non possono fare davvero il comodo loro, non ci vuole nulla per l'europa/asia a tirare su dei root dns e invitare i propri isp e le proprie aziende a usare quelli
    • Anonimo scrive:
      Re: e il problema dove sta?
      infattiappoggerei immediatamente una scelta di questo genere
    • Anonimo scrive:
      Re: e il problema dove sta?
      La cosa è fattibile, ma non ci vuole un attimo a fare la migrazione, ci vuole tempo, ma dopo ci sarebbe anche l'ottima possibilità che le aziende USA per non essere tagliate fuori dal resto del mondo decidano poi di usare il sistema non-USA
    • Anonimo scrive:
      Re: e il problema dove sta?
      Secondo me il vero problema e' che in Europa preferiscano lamentarsi piuttosto che agire.
    • Anonimo scrive:
      Re: e il problema dove sta?
      Mi sembra che non abbiate ben chiara la situazione.Internet è ciò che è proprio grazie alla sua unità globale, se dovesse esserci concorrenza ci pensate all'eventualità di "canoni di abbonamento" o "passaporti virtuali" per passare da una internet all'altra?L'hanno inventata loro, l'hanno creata, l'hanno donata all'umanità e sono sempre stati in grado di gestirla visto che di Blackout di internet a livello globale non ce ne sono dal '79 quando ancora era Arpanet.Lasciamo le chiavi in mano a Bush non vorrete davvero che l'Italia gestisca internet come gestisce tutto il resto, vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: e il problema dove sta?
        Finalmente una risposta sensata! Era ora.Ma questi giottini si rendono conto di cosa sia un DNS e di quanto poco "politica" sia la loro gestione?Pensano che sia il catasto o il casellario giudiziario?Hanno mai visto una grande-grande azienda avere due o tre DNS primari?Vadano, piuttosto, a vedere come filtrano gli IP e le URL in Cina, Vietnam e paesi arabi integralisti.
        • Anonimo scrive:
          Re: e il problema dove sta?

          Vadano, piuttosto, a vedere come filtrano gli IP
          e le URL in Cina, Vietnam e paesi arabi
          integralisti.in america usano un'altro verbo .. ma il risultato è identico .. :-)
        • fancu scrive:
          Re: e il problema dove sta?

          Finalmente una risposta sensata! Era ora.
          Ma questi giottini si rendono conto di cosa sia
          un DNS e di quanto poco "politica" sia la loro
          gestione?Poco politica?E se non risolvessero volutamente i nomi dei siti "scomodi"? O li facessero puntare altrove?
          • Anonimo scrive:
            Re: e il problema dove sta?
            - Scritto da: fancu

            Finalmente una risposta sensata! Era ora.

            Ma questi giottini si rendono conto di cosa sia

            un DNS e di quanto poco "politica" sia la loro

            gestione?

            Poco politica?
            E se non risolvessero volutamente i nomi dei siti
            "scomodi"? O li facessero puntare altrove?Già risposto.Infatti non ci sono più siti comunisti, antiamericani, terroristi, sovversivi, ecc ecc. I loro webmaster finiscono tutti a Guantanamo.Tecnicamente il tuo atteggiamento si definisce "paranoico con manie di persecuzione". Quasi schizoide, direi...
          • Anonimo scrive:
            Re: e il problema dove sta?

            Tecnicamente il tuo atteggiamento si definisce
            "paranoico con manie di persecuzione". Quasi
            schizoide,
            direi...Mentre il tuo si definisce, volgarmente, CREDULONE! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: e il problema dove sta?
          Passo 1: prendiamo i DNSPasso 2: prendiamo el autorità di autenticazionePasso 3: creiamo un nuovo protocollo a nostro uso e consumoPasso 4: obblighiamo tutti i sistemi di routing ad inserire sistemi di monitoraggio e filtraggio dei dati (altrimenti li dichiariamo fuori legge e non li lasciamo connettere alla rete)Passo 5: controlliamo tutto il traffico mondiale e facciamo saltare la casa a tutti gli osama di turno.Credi che Bush non possa ragionare così? Dopotutto voleva tagliare gli alberi per evitare il rischio di incendi...:s:s:s
      • Anonimo scrive:
        Re: e il problema dove sta?
        ...
        davvero che l'Italia gestisca internet come
        gestisce tutto il resto, vero?Sarebbe un incubo.Ma se l'america gestisce i DNS come gestisce tutto il resto, allora e' un incubo pure quello, solo che non ci siamo ancora svegliati per capirlo.S.
        • Anonimo scrive:
          Re: e il problema dove sta?
          Bravo! Giusto!Infatti, come vedi, non esistono siti comunisti, islamici, terroristici, antiamericani, sovversivi...Tutto ciò che contrario all'amminiztrazione Bush viene immediatamente censurato; gli indirizzamenti vengono ritirati e i webmaster vengono arrestati dalla NSA.Ma... quanto ti fai ogni giorno?
      • VDM scrive:
        Re: e il problema dove sta?
        - Scritto da: Anonimo
        L'hanno inventata loro, l'hanno creata, l'hanno
        donata all'umanità e sono sempre stati in grado
        di gestirla visto che di Blackout di internet a
        livello globale non ce ne sono dal '79 quando
        ancora era Arpanet.sull'invenzione non è così scontata, la situazione. Leggiti la Brief History of the future di John Naughton (che è una bella lettura, tra l'altro, e spazza via qualche luogo comune).
  • Anonimo scrive:
    Gli USA sono dei rapaci
    Vogliono tenere tutto sotto il loro dominio.Hanno paura a condividere perchè sono prepotenti e ostili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli USA sono dei rapaci
      capirai, tocca essere dei sognatori per credere che loro vogliono condividere
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli USA sono dei rapaci
        - Scritto da: Anonimo
        capirai, tocca essere dei sognatori per credere
        che loro vogliono condividereSognatori magari, ma prenderlo sempre in culo da quei bifolchi pistoleri sta un pò sul cazzo ed è per questo che ormai stanno sul cazzo a tanti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli USA sono dei rapaci
          - Scritto da: Anonimo
          Sognatori magari, ma prenderlo sempre in culo da
          quei bifolchi pistoleri sta un pò sul cazzo ed è
          per questo che ormai stanno sul cazzo a tanti.La cosa divertente e' che sono europei emigrati, che hanno spazzolato le culture locali preesistenti, non dimentichiamolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli USA sono dei rapaci
            ... continuerei dicendo che sono andati là per evitare le continue angherie dei "potenti" che si trovavano all'epoca in Europa... Mi sa che non hanno fatto un gran lavoro per migliorarsi, anzi... Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli USA sono dei rapaci
            no sono andati la per esportare la democrazia ai nativi d'america che vivevano sotto la tirannia dei vari capotribu', loro li han liberati (i pochi che son rimasti vivi intendo)
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli USA sono dei rapaci
            Chissà se allora c'era una legge che vietava le coperte con il vaiolo classificato come arma biologica :|
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli USA sono dei rapaci
            no, no... sono andati la per farli smettere di fumare il calumet della pace... Già allora avevano questa spinta altruistica nel proteggere il mondo dal terrorismo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli USA sono dei rapaci
      - Scritto da: Anonimo
      Vogliono tenere tutto sotto il loro dominio.
      Hanno paura a condividere perchè sono prepotenti
      e ostili.Non è paura è semplicemente furbizia, vogliono tenere Internet sotto il loro controllo, fine.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli USA sono dei rapaci
      - Scritto da: Anonimo
      Vogliono tenere tutto sotto il loro dominio.
      Hanno paura a condividere perchè sono prepotenti
      e ostili.Hanno paura
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli USA sono dei rapaci
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Vogliono tenere tutto sotto il loro dominio.

        Hanno paura a condividere perchè sono prepotenti

        e ostili.
        Hanno pauraGiusto.Internet non la stanno condividendo. I processori se li tengono loro, Microsoft e Apple non esporta in Europa, Motorola distribuisce componenti solo al DoD.Nessuno in Asia ha copiato chipset americani, o in Europa un sistema operativo da uno della AT&T (che era a pagamento e segretissimo). Il protocollo IP stava per Irish Protocol ed è stato sviluppato a Dublino e DNS è l'acronimo di Deutsche Name Service.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli USA sono dei rapaci
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Vogliono tenere tutto sotto il loro dominio.


          Hanno paura a condividere perchè sono
          prepotenti


          e ostili.

          Hanno paura

          Giusto.
          Internet non la stanno condividendo. ma non al 100% Non mi sembra che negli ultimi 15 anni l'abbiano sviluppata solo loro...
          I processori se li tengono loro, Magari!!! Almeno avremmo più industrie di semiconduttori in Europa
          Microsoft e Apple non esporta
          in Europa, Motorola distribuisce componenti solo
          al DoD. I soldi sono soldi, non ti pare?
          Nessuno in Asia ha copiato chipset americani, Per questo ci sono gli avvocati
          o in Europa un sistema operativo da uno della AT&T
          (che era a pagamento e segretissimo). è ovvio che ti riferisci a SCO vs il mondo intero, fatto sta che dopo 2 anni non ha ancora prodotto uno straccio di prova... poi fa un po' te...
          Il protocollo IP stava per Irish Protocol ed è stato
          sviluppato a Dublino dai ci mettiamo davanti ad una bella Guinness ghiacciata e vedi come non ci pensiamo più :D
          e DNS è l'acronimo di Deutsche Name Service. Idem come sopra però ci facciamo un bel giro all'Oktober fest... :D Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli USA sono dei rapaci
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Giusto.

            Internet non la stanno condividendo.
            ma non al 100%
            Non mi sembra che negli ultimi 15 anni
            l'abbiano sviluppata solo loro...Come non è condivisa?Stai scrivendo via BBS? :| Un DNS non è Internet.

            I processori se li tengono loro,

            Magari!!! Almeno avremmo più industrie di
            semiconduttori in EuropaCe ne sono in Asia. Una in Europa.Se non siamo capaci di farli o costano troppo non è colpa degli Americani.O sì?

            Microsoft e Apple non esporta

            in Europa, Motorola distribuisce componenti solo

            al DoD.

            I soldi sono soldi, non ti pare?Giusto. E Internet è ancora fondamentalmente gratis (paghi la banda d'accesso al tuo provider, non agli americani).

            Nessuno in Asia ha copiato chipset americani,
            Per questo ci sono gli avvocati


            o in Europa un sistema operativo da uno della
            AT&T

            (che era a pagamento e segretissimo).
            è ovvio che ti riferisci a SCO vs il mondoNo Sto parlando di Unix, sviluppato dall'AT&T distribuito a prezzo di costo per decenni, prima che passasse a SCO e venisse copiato da Linux.

            Il protocollo IP stava per Irish Protocol ed è
            stato

            sviluppato a Dublino
            dai ci mettiamo davanti ad una bella Guinness
            ghiacciata e vedi come non ci pensiamo più :DTemperatura 6-8°. Non di meno per la Guinnes.

            e DNS è l'acronimo di Deutsche Name Service.
            Idem come sopra però ci facciamo un bel giro
            all'Oktober fest... :DNe conosco di posti dove si mangia bene.... :p
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli USA sono dei rapaci

            Come non è condivisa?
            Stai scrivendo via BBS? :|
            Un DNS non è Internet. Ok, quello che volevo dire è che, come puoi ben leggere dall'articolo, nel 2006 il controllo sui root server rimarrà agli USA. Quindi altri stati non potranno partecipare a tale controllo, forse il termine "condivisione" era un po' fuorviante.


            I processori se li tengono loro,



            Magari!!! Almeno avremmo più industrie di

            semiconduttori in Europa

            Ce ne sono in Asia. Una in Europa.
            Se non siamo capaci di farli o costano troppo non
            è colpa degli Americani.
            O sì? Non so quanta colpa possono avere gli Americani se noi europei non produciamo CPU. Ed onestamente non so se l'impedimento sia più economico o se di know-how, oppure se all'industria Europea manchino persone capaci di fare gli interessi del vecchio continente piuttosto che quello delle multinazionali d'oltreoceano...
            Giusto. E Internet è ancora fondamentalmente
            gratis (paghi la banda d'accesso al tuo provider,
            non agli americani). beh se ce ne sono tanti che la pensano come te potete scrivere alla MS e chiedere di mettere su la loro MSN Network... così almeno potete versare i vostri soldini nelle casse statunitensi... Continuando poi sul ragionamento "questo è mio e questo è tuo" lo Stato Italiano potrebbe chiedere un bel gruzzoletto alla AT&T per l'invenzione del telefono, non ti pare? Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli USA sono dei rapaci
            - Scritto da: Anonimo

            Come non è condivisa?

            Stai scrivendo via BBS? :|

            Un DNS non è Internet.

            Ok, Allora qualcosa fingi di capire...
            quello che volevo dire è che, come puoi ben
            leggere dall'articolo, nel 2006 il controllo sui
            root server rimarrà agli USA.
            Quindi altri stati non potranno partecipare a
            tale controllo, forse il termine "condivisione"
            era un po' fuorviante.Dal 2006...Questo significa che dal 1979 ad oggi i DNS sono stati controllati dagli americani?Ci siamo trovati così male? Quanti siti sono "spariti" censurati dalla NSA? Quali mascalzonate ci hanno fatto quei maledetti amerikani?
            non so se l'impedimento sia più economico o se di
            know-how, oppure se all'industria Europea
            manchino persone capaci di fare gli interessi del
            vecchio continente piuttosto che quello delle
            multinazionali d'oltreoceano... Se è per questo fanno gli interessi anche delle multinazionali giapponesi, coreane, taiwanesi per non parlare di Singapore o di Hong Kong.

            Giusto. E Internet è ancora fondamentalmente

            gratis (paghi la banda d'accesso al tuo
            provider,

            non agli americani).

            beh se ce ne sono tanti che la pensano come te
            potete scrivere alla MS e chiedere di mettere su
            la loro MSN Network... così almeno potete versare
            i vostri soldini nelle casse statunitensi... Ci sei o ci fai?Fai finta di non avere idea che pagando MS paghi una ditta americana e se paghi Tiscali ne paghi una italiana?
            Continuando poi sul ragionamento "questo è mio e
            questo è tuo" lo Stato Italiano potrebbe chiedere
            un bel gruzzoletto alla AT&T per l'invenzione del
            telefono, non ti pare?Perché il brevetto l'hanno loro. Ignorante!
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli USA sono dei rapaci

            Se è per questo fanno gli interessi anche delle
            multinazionali giapponesi, coreane, taiwanesi per
            non parlare di Singapore o di Hong Kong. Almeno su qualcosa ci troviamo d'accordo.


            Giusto. E Internet è ancora fondamentalmente


            gratis (paghi la banda d'accesso al tuo

            provider,


            non agli americani).



            beh se ce ne sono tanti che la pensano come
            te

            potete scrivere alla MS e chiedere di mettere su

            la loro MSN Network... così almeno potete
            versare

            i vostri soldini nelle casse statunitensi...

            Ci sei o ci fai?
            Fai finta di non avere idea che pagando MS paghi
            una ditta americana e se paghi Tiscali ne paghi
            una italiana? Scusa ma avevo interpretato male ciò che hai scritto.

            Continuando poi sul ragionamento "questo è mio
            e

            questo è tuo" lo Stato Italiano potrebbe
            chiedere

            un bel gruzzoletto alla AT&T per l'invenzione
            del

            telefono, non ti pare?

            Perché il brevetto l'hanno loro. Ignorante! Stai calmo, c'è modo e modo di far valere le proprie conoscenze.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli USA sono dei rapaci
            - Scritto da: Anonimo



            questo è tuo" lo Stato Italiano potrebbe

            chiedere


            un bel gruzzoletto alla AT&T per l'invenzione

            del


            telefono, non ti pare?



            Perché il brevetto l'hanno loro. Ignorante!

            Stai calmo, c'è modo e modo di far valere le
            proprie conoscenze.Sono calmo. Ti ho detto solo che ignori il fatto che il povero Meucci non potè permettersi il rinnovo del brevetto che, scaduto, fu ribrevettato da Graham Bell.Non ti ho sparato alla nuca, vero? ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli USA sono dei rapaci

            Sono calmo. Ti ho detto solo che ignori il fatto
            che il povero Meucci non potè permettersi il
            rinnovo del brevetto che, scaduto, fu
            ribrevettato da Graham Bell.

            Non ti ho sparato alla nuca, vero?
            ;) No, sono ancora intero;) E' solo che avevi messo quel punto esclamativo, sembravi più inc...o che altro:D Ciao
    • YangChenping scrive:
      Re: Gli USA sono dei rapaci
      - Scritto da: Anonimo
      Vogliono tenere tutto sotto il loro dominio.
      Hanno paura a condividere perchè sono prepotenti
      e ostili.Hai ragione. Vieni, mandiamo altri soldi a Mugabe.
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