Anche Ducati avrà la sua moto elettrica

La conferma arriva direttamente da Claudio Domenicali, numero uno della casa di Borgo Panigale: la Ducati produrrà una moto completamente elettrica.

La svolta in chiave sostenibile ed elettrica che sta interessando l’universo della mobilità a 360 gradi non riguarda solo le quattro ruote: anche i biker disporranno presto di un discreto numero di opzioni apprestandosi all’acquisto di una moto elettrica. Tra queste ci sarà anche il modello (almeno uno) proposto da Ducati. La conferma arriva da Claudio Domenicali, amministratore delegato del marchio italiano.

La Ducati elettrica

Il CEO di Borgo Panigale ne ha parlato in occasione della partecipazione all’evento MotoStudent resa possibile dalla collaborazione con l’Università di Bologna. Il Racing Team dell’istituto, formato da studenti della facoltà di Ingegneria, nella cornice del programma UniBo Motorsport ha realizzato un prototipo di moto elettrica battezzato Alpha Leonis e già messo alla prova (con successo, si è classificata prima) nell’ottobre scorso sul circuito spagnolo di Aragón. Una freccia in grado di passare da 0 a 100 Km/h in 3,85 secondi. Non sarà ovviamente questo il modello destinato al mercato, ma la strada è segnata, come testimoniano le parole di Domenicali riportate dal sito Cosedimoto.

Il futuro è elettrico, non siamo lontani dall’iniziare la produzione dalla serie.

🇮🇹 Appena arrivati in terra spagnola e già operativi! 😎 Primi giri di orientamento per l'Alpha Leonis sul circuito di…

Pubblicato da UniBo Motorsport – MotoStudent Team su Lunedì 1 ottobre 2018

Ducati intravede nell’elettrica una nuova prospettiva di business. Lo ha già fatto anche un altro marchio di primo livello nel mondo delle due ruote, Harley-Davidson, da anni al lavoro sul progetto Livewire ormai quasi pronto per il debutto commerciale.

A rendere particolarmente interessante l’iniziativa che ha portato alla nascita del prototipo Alpha Leonis sono le tecnologie impiegate in fase di progettazione e realizzazione: dalla stampa 3D per ottenere in modo rapido ed economico alcune componenti fino all’impiego di batterie al litio di ultima generazione destinate allo storage dell’energia. Un esempio nel filmato qui sopra: il forcellone è frutto di un processo lungo 180 ore, reso possibile dall’utilizzo della tecnica SLM (Selective Laser Melting) di addictive manufacturing.

Lo stesso vale per la dashboard con display touchscreen che mostra informazioni e schermate ottimizzate per le gare in pista.

Fonte: Cosedimoto

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