Due Windows tutti nuovi

Microsoft presenta alla stampa italiana le nuove release dei suoi OS desktop e mobile. Parola d'ordine: esperienza di utilizzo, non solo software. E occhi aperti sulla concorrenza

Roma – Una chiacchierata tutta incentrata su come si possa trasformare un sistema operativo in qualcosa di diverso. “Noi non vendiamo più software – ribadisce Fabrizio Albergati, responsabile per Microsoft Italia di Windows nel mercato consumer – Noi vendiamo un’esperienza”. È questo il messaggio che da Redmond tenta di filtrare da questo lancio autunnale di Windows 7, abbinato per l’occasione anche alla release 6.5 di Windows Mobile che arriverà sul mercato con qualche giorno di anticipo rispetto al fratello maggiore.

Non ci sono novità eclatanti da raccontare: di Seven, e anche di Windows Mobile, si è detto ormai quasi tutto. Interfacce nuove , qualche passo in avanti verso la maggiore usabilità anche per il pubblico meno pratico di tecnologia. Un po’ come accaduto con Snow Leopard e Leopard (sponda Apple), Seven è un’evoluzione piuttosto che una rivoluzione rispetto a Vista: migliorata la sicurezza, le utility di sistema, le prestazioni. Albergati aggiunge che forse, da quando si rammenti, si tratta del primo OS che non necessita di nuovo hardware per girare: quanto c’è in circolazione oggi, sul tavolo ci sono netbook e laptop di dimensioni e prestazioni crescenti e anche non recentissimi, dovrebbe bastare e avanzare.

A cambiare soprattutto, ci dicono, è stata la filosofia di sviluppo dell’intero sistema operativo: ascolto per le segnalazioni e le richieste degli utenti, approccio progressivo alle feature disponibili nelle diverse versioni con sempre maggiore attenzione alla multimedialità. Tra le altre spicca Device Stage : è una delle poche novità non ancora svelate del tutto, un tool integrato nel sistema che consente la conversione di formato “al volo” per i file multimediali mentre vengono spostati tra diversi dispositivi. Codec e risoluzione vengono adeguate per abbinarsi alle caratteristiche specifiche dell’apparecchio, mobile o fisso, che si decide di utilizzare.

Sono essenzialmente due i tasti battuti e ribattuti: sicurezza, e l’ uscita di Security Essentials in questi giorni è un tassello del mosaico, e multimedialità. Nel primo filone si inseriscono ad esempio BitLocker (ora anche per dispositivi mobili, come preannunciato ) e una gestione più efficace dei backup (anche incrementali, come la Time Machine di Mac OSX). Nel secondo ricadono novità come quella di Device Stage, che si uniscono a quelle mostrate al CES in materia di gestione dei contenuti multimediali su più computer e più schermi in casa.

Trattandosi di una presentazione dedicata al mondo consumer, non potevano mancare un paio di domande sull’argomento che ha tenuto banco durante l’estate: Internet Explorer e la sua inclusione nel sistema operativo, in relazione alla vicenda antitrust europea. L’ultimo episodio della saga lascia intendere che IE ci sarà a bordo, anche per garantire la possibilità di navigare alla prima accensione, e tramite il browser di casa sarà possibile accedere al primo avvio all’ormai famoso “ballot screen” , che consentirà di scegliere il proprio software di navigazione preferito e predefinito.

Impossibile fare a meno di Explorer, spiega Albergati a Punto Informatico : la tecnologia su cui si basa il file manager di Windows resta la stessa con cui si esplora il World Wide Web, ma è possibile eliminare le estensioni Internet, per così dire, rimuovendo IE (riaffiora la storica distinzione tra explorer.exe e iexplorer.exe ?). Mistero fitto invece permane sul ballot screen vero e proprio: la parola fine alla vicenda arriverà solo il 22 di ottobre, data di rilascio di Seven, e non è ancora chiaro, viste le discussioni in corso, se riuscirà a mettere fine anche alle polemiche che hanno fatto da contorno alla vicenda.

Sul piatto resta il solito problema della contrapposizione tra le filosofie open e closed: se per Microsoft resta importante, ci confermano, garantire “apertura” alla concorrenza (il caso di Sony che monta un browser alternativo sui proprio computer viene citato ad esempio), episodi come quello di Google Chrome Frame costituiscono un’incrinatura nell’esperienza che da Redmond tentano di garantire. Nel caso specifico Chrome viene ritenuto meno sicuro di IE8 sotto alcuni punti di vista, e dunque gli sforzi intrapresi da Microsoft assieme agli OEM per tentare di migliorare e ottimizzare le prestazioni di Windows su tutti i prodotti potrebbero venire vanificati da taluni compromessi. Passando a Windows Mobile, sembra di capire che la release 6.5 costituisca un po’ l’equivalente per i cellulari di quanto Vista ha costituito per i desktop e i laptop. Con la 6.5 verranno introdotte novità significative sul piano tecnico , che verranno concretizzate definitivamente con l’arrivo di Mobile 7 il prossimo anno (la data ufficiale resta un mistero): proseguendo poi la parabola che oggi differenzia le versioni Standard e Professional di Windows Mobile 6.1, anche in futuro esisteranno differenti incarnazioni del OS di Redmond. Ma che, a differenza di oggi, si differenzieranno probabilmente più per l’interfaccia, e di conseguenza per il target di possibili utilizzatori, che per le feature tecnologiche.

Windows Mobile 6.5 getta insomma le basi per il futuro: non si tratta in ogni caso, assicura Fabio Falzea (responsabile della divisione Mobile
Communication Business di Microsoft Italia), di una versione intermedia destinata unicamente a traghettare oltre gli utenti, ma potrebbe invece durare a lungo sul mercato anche coesistendo con la 7 . L’idea è quella di replicare l’esperienza già tentata con il primo Xperia di Sony Ericsson ( X1 ), che a seconda dell’orario della giornata presenta diverse versioni della home per adeguarsi ai diversi impegni: a partire dalla 6.5, e sempre di più nella 7, nasceranno interfacce differenti per utilizzi differenti del terminale , con caratteristiche diverse a seconda del sesso, dell’età e degli interessi di chi lo utilizza.

“Non puoi traghettare nel futuro solo la fascia alta del mercato” aggiunge Falzea: un altro degli obiettivi che Microsoft si è posta è sviluppare diverse categorie di terminali in grado di offrire esperienze adeguate (ritorna il tormentone) a diverse fasce di mercato. L’hardware, ci assicurano, è ormai giunto ad una maturazione tale da consentire di realizzare prodotti interessanti anche sotto i 200 euro: diviene possibile, in pratica, creare degli smartphone in grado di andare a far breccia anche nella fascia di consumo con meno potere di spesa , rivolgendosi ad una categoria di utenti che tutto sommato oggi è rimasta fuori dal gran parlare che si fa a proposito di iPhone, Palm Pre e Blackberry.

A ciascuno il suo (telefono): è un po’ questa la premessa e la promessa del nuovo Windows Mobile. Anche “imparando” da iPhone, come nel caso del marketplace, ma tentando di percorrere una strada diversa: meno oggetto multimediale e più personal companion , assistente personale virtuale , alternativa all’oggetto generalista che fa di tutto, dal casual gaming al lettore multimediale. Bocche cucite, infine, su Pink: per quello che è e rimane un’ indiscrezione , e che come di consueto non viene né confermata né smentita, ci sarà da attendere ancora. Forse solo qualche settimana, pare di capire: ma non sarà quello che ci si aspetta, si sa solo che ci sarà di mezzo un famoso social network. Che Microsoft abbia imparato dalla concorrenza anche il marketing?

Luca Annunziata

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  • so sempre io scrive:
    ma quante XXXXXXXte scrivete?
    cito:non ultimo quello degli studios hollywoodiani e dei film in altissima definizionee poi ancora:i consumatori chiederanno a gran voce la disponibilità di Terabyte di storageSi ma potrete perdere tutti i dati in esso contenuto con una semplice cacata di mosca posta sul lato dati, perchè data la densità di dati in esso contenuta, quando andrete a pulire la cacchina creerete dei micro graffi che renderanno il supporto inservibile, poi mi raccomando fate la manicure alle vostre unghiette perchè se le avete lunghette, metre lo disincastrate dalla confezione potrete renderlo inservibile senza averlo visionato neppure una volta!!!Per una densità di dati simile serve una protezione o passare su supporti seri, ferromagnetici, ssd, o altri comunque non ottici.
  • W.O.P.R. scrive:
    Affidabiltà
    Stà tutto lì.Se finalmente produrranno un supporto che dura quanto dichiarato, sarà una rivoluzione.Se sarà come i soliti dvd che dopo 2 anni mediamente, si possono buttare, che si fiderà ad affidare i propri TERA a questi supporti?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 ottobre 2009 10.29-----------------------------------------------------------
    • chojin999a scrive:
      Re: Affidabiltà
      - Scritto da: W.O.P.R.
      Stà tutto lì.
      Se finalmente produrranno un supporto che dura
      quanto dichiarato, sarà una
      rivoluzione.
      Se sarà come i soliti dvd che dopo 2 anni
      mediamente, si possono buttare, che si fiderà ad
      affidare i propri TERA a questi
      supporti?Ho CD-R stampati nel lontano 1995 perfettamente leggibili. Ho DVD-R stampati nel 2001 perfettamente leggibili.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Affidabiltà
        - Scritto da: chojin999a
        - Scritto da: W.O.P.R.

        Stà tutto lì.

        Se finalmente produrranno un supporto che dura

        quanto dichiarato, sarà una

        rivoluzione.

        Se sarà come i soliti dvd che dopo 2 anni

        mediamente, si possono buttare, che si fiderà ad

        affidare i propri TERA a questi

        supporti?

        Ho CD-R stampati nel lontano 1995 perfettamente
        leggibili.

        Ho DVD-R stampati nel 2001 perfettamente
        leggibili.Anche IO!Devo però aggiungere che la qualità del supporto conta, mi sono capitati sia dei CD che dei DVD che presentavano problemi di lettura dopo pochi mesi dall'avvenuta masterizzazione... si trattava sempre di marche non proprio celebri per la loro qualità... ad esempio i famigerati Prico per quanto riguarda i DVD... non tutti ovvio solo alcune partite... eh lo sparagno non è mai risparmio...
      • W.O.P.R. scrive:
        Re: Affidabiltà

        Ho CD-R stampati nel lontano 1995 perfettamente leggibili.
        Ho DVD-R stampati nel 2001 perfettamente leggibili.Anche io. Ma ho anche dvd verbatim e tdk fatti l'anno scorso, perfettamente conservati e da buttare.Ti affideresti davvero al caso ?Affideresti a questi supporti le foto del matrimonio o della nascita di tuo figlio?
      • so sempre io scrive:
        Re: Affidabiltà
        Dalli in mano a un bimbo per 30 secondi ed avrai un sottobicchiere perfetto!!!
  • Enjoy with Us scrive:
    Interessante...
    ... se è vero quello che dicono Bluray potrebbe non affermarsi mai come standard!Se è vero che nel giro di 3 anni saranno disponibili masterizzatori basati sostanzialmente sulla stessa meccanica e quindi si presuppone dai costi non troppo dissimili (a parte l'iniziale effetto novità) a quello dei normali bluray mi pare chiaro che almeno in ambito informatico verranno scelti direttamente al posto dei masterizzatori Bluray (essendo anche retrocompatibili).Il divario tecnologico sarebbe troppo ampio, dai 25 Gb di un bluray che oggi costa almeno 4 euro si passerebbe ad 1 Tb, ossia ad uno spazio di immagazzinamento 40 volte superiore e che presumibilmente non costerebbe mai 160 euro!Staremo a vedere, a me i bluray come tutti gli standard imposti da Sony mi sono sempre stati sulle scatole, vediamo se fanno la fine dei superVhs (lo so che non è Sony!)
    • ninjaverde scrive:
      Re: Interessante...
      BR da 4 euro???Dove li trovi?Per il momento ho consultato:http://www.pixmania.com/blu-ray-hd-dvd/itit1_7_50_10226_0_0_0_00_sg.htmle i prezzi sono ben più alti...Forse è solo un lapsus...Co 4 euro si potrebbero anche considerare, con 15-20 euro o giù di lì la storia è diversa...
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Interessante...
        - Scritto da: ninjaverde
        BR da 4 euro???
        Dove li trovi?
        Per il momento ho consultato:
        http://www.pixmania.com/blu-ray-hd-dvd/itit1_7_50_
        e i prezzi sono ben più alti...
        Forse è solo un lapsus...
        Co 4 euro si potrebbero anche considerare, con
        15-20 euro o giù di lì la storia è
        diversa...Li trovi su Ebay, a 6-7 euro trovi anche i Verbatim, sto parlando dei single layer ovviamente!Tieni presente che sempre su Ebay trovi i DVD verbatim sempre single layer full photoprintable a 26 - 28 centesimi!
        • chojin999a scrive:
          Re: Interessante...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          - Scritto da: ninjaverde

          BR da 4 euro???

          Dove li trovi?

          Per il momento ho consultato:


          http://www.pixmania.com/blu-ray-hd-dvd/itit1_7_50_

          e i prezzi sono ben più alti...

          Forse è solo un lapsus...

          Co 4 euro si potrebbero anche considerare, con

          15-20 euro o giù di lì la storia è

          diversa...


          Li trovi su Ebay, a 6-7 euro trovi anche i
          Verbatim, sto parlando dei single layer
          ovviamente!
          Tieni presente che sempre su Ebay trovi i DVD
          verbatim sempre single layer full photoprintable
          a 26 - 28
          centesimi!Il prezzo più basso per TDK BD-R 25GB 2x attualmente è circa 2.5euro da venditori giapponesi. Anche con la dogana se viene fermato il pacchetto non si superano i 3.5euro al pezzo, a seconda della quantità ordinata. Io di solito ne ordino una o due confezioni da 20 pezzi alla volta.
          • ninjaverde scrive:
            Re: Interessante...

            Il prezzo più basso per TDK BD-R 25GB 2x
            attualmente è circa 2.5euro da venditori
            giapponesi. Anche con la dogana se viene fermato
            il pacchetto non si superano i 3.5euro al pezzo,
            a seconda della quantità ordinata. Io di solito
            ne ordino una o due confezioni da 20 pezzi alla
            volta....Suppongo allora che i 10-15 € in più siano giustificati da tasse e dalla solita "cattiva" distribuzione... :
    • chojin999a scrive:
      Re: Interessante...
      I dischi olografici da 1TB non entreranno nel mercato di massa a prezzi acquistabili da chiunque (significa non oltre 500-600euro per il masterizzatore come prezzo iniziale) per molto più di 3 anni. - La Playstation4 non uscirà prima del 2013-2014. - MPEG ISO/IEC H.265 non verrà ratificato prima del 2012-2013.- Lo standard UHDV 32MegaPixel che sostituirà HDTV non uscirà prima del 2013-2014. - Gli schermi OLED UHDV non saranno in vendita a prezzi analoghi a quelli degli attuali LCD e Plasma almeno fino al 2015I Blu-Ray dureranno fino al 2014 sicuramente come miglior supporto in commercio e non scompariranno prima del 2020.
      • acad scrive:
        Re: Interessante...
        Ma nel 2012 Tutti i blue ray non si dovevano bruciare? Almeno i maya mi hanno detto cosi.... (cylon)
  • Egon scrive:
    CARTRIDGES!
    Non è pensabile che continuino a proporre dei dischi sempre più capienti senza alcuna cartuccia a proteggerli! Un graffio in un floppy poteva voler dire perdere un file da 100k. In un cd un file da qualche mega... Un graffio in un disco da un tera nel posto sbagliato e tutto quanto lo butti via! Non ha alcun senso, se non per un backup estremamente ben conservato. Inoltre, se non migliorano le adsl, scaricare così tanti dati sarà un'impresa. Io scaricando film continuamente per 1 anno e mezzo non ho ancora finito il mio disco da 1,5 TB!
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: CARTRIDGES!
      - Scritto da: Egon
      Non è pensabile che continuino a proporre dei
      dischi sempre più capienti senza alcuna cartuccia
      a proteggerli! Un graffio in un floppy poteva
      voler dire perdere un file da 100k. In un cd un
      file da qualche mega... Un graffio in un disco da
      un tera nel posto sbagliato e tutto quanto lo
      butti via! Non ha alcun senso, se non per un
      backup estremamente ben conservato.

      Inoltre, se non migliorano le adsl, scaricare
      così tanti dati sarà un'impresa. Io scaricando
      film continuamente per 1 anno e mezzo non ho
      ancora finito il mio disco da 1,5
      TB!Dilettante! cosa scarichi DVX o Immagini iso da 4/8 Gb? Ti posso assicurare che un disco da 1.5 Tb lo riempi eccome, la possibilità di farti dei backup da 1 Tb con un unico DVD apre prospettive molto interessanti, invece di invaderti casa con centinaia di DVD ne basta uno, anche per ricercare un titolo vuoi mettere l'agevolazione? Quanto alla sicurezza nessuno ti vieta di fare copie doppie, certo se prevedessero un cartdrige di protezione come per i vecchi floppy non sarebbe male...
    • Moroboshi scrive:
      Re: CARTRIDGES!
      - Scritto da: Egon
      Non è pensabile che continuino a proporre dei
      dischi sempre più capienti senza alcuna cartuccia
      a proteggerli! Un graffio in un floppy poteva
      voler dire perdere un file da 100k. In un cd un
      file da qualche mega... Un graffio in un disco da
      un tera nel posto sbagliato e tutto quanto lo
      butti via! Non ha alcun senso, se non per un
      backup estremamente ben conservato.

      Inoltre, se non migliorano le adsl, scaricare
      così tanti dati sarà un'impresa. Io scaricando
      film continuamente per 1 anno e mezzo non ho
      ancora finito il mio disco da 1,5
      TB!sei lento... :)
  • guast scrive:
    Terabytes ?

    "Blu-ray ha ancora tra i due e i quattro anni di vita",
    dice il manager dei laboratori GE di ottica applicata
    Peter Lorraine, poi "i consumatori chiederanno a gran
    voce la disponibilità di Terabyte di storage".Ma davvero ?
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: Terabytes ?
      Non saprei.Fatto sta che il CD-ROM i suoi 7-8 anni di vita li avrà avuti. Altrettanto i DVD-ROM. Per un periodo CD e DVD-ROM sono coesistiti benissimo (ancora oggi uso i CD quando ho da masterizzare pochi dati). Oggi DVD-ROM vanno ancora bene, anzi i double-layer sono ancora poco usati e il BR stenta a decollare. Prevedibilmente i BR avranno i loro 7-8 anni di vita. E conviverà benissimo con la successiva tecnologia.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Terabytes ?
        - Scritto da: Eugenio Odorifero
        Non saprei.
        Fatto sta che il CD-ROM i suoi 7-8 anni di vita
        li avrà avuti. Altrettanto i DVD-ROM. Per un
        periodo CD e DVD-ROM sono coesistiti benissimo
        (ancora oggi uso i CD quando ho da masterizzare
        pochi dati). Oggi DVD-ROM vanno ancora bene, anzi
        i double-layer sono ancora poco usati e il BR
        stenta a decollare. Prevedibilmente i BR avranno
        i loro 7-8 anni di vita. E conviverà benissimo
        con la successiva
        tecnologia.Ti ricordo quello che è sucXXXXX con il superVHS... lo stavano lanciando da qualche anno, ma quando sono arrivati i DVD è stato spazzatovia assieme al VHS, anzi prima, visto che apparecchiature VHS hanno continuato a produrle fino a pochi anni fa!Con i bluray potrebbe accadere lo stesso, un salto diretto dei consumatori da DVD ordinari a DVD olografici, saltando i blu-ray... tutto dipende dai tempi di effettiva disponibilità della nuova tecnologia e quanto costeranno lettori e masterizzatori... se pensano di mantenere la stessa meccanica con variazioni solo dell'elettronica potrebbero non costare molto di più dei blu-ray!
      • Guybrush scrive:
        Re: Terabytes ?
        - Scritto da: Eugenio Odorifero
        Non saprei.
        Fatto sta che il CD-ROM i suoi 7-8 anni di vita[...]
        E conviverà benissimo
        con la successiva
        tecnologia....ma anche no.Tutto dipendera' dal prezzo dei supporti e dei masterizzatori.In particolare un lettore esterno compatibile con le console di ultima generazione potrebbe dare un fortissimo impulso alle vendite.GT
        • ninjaverde scrive:
          Re: Terabytes ?
          - Scritto da: Guybrush
          - Scritto da: Eugenio Odorifero

          Non saprei.

          Fatto sta che il CD-ROM i suoi 7-8 anni di vita
          [...]

          E conviverà benissimo

          con la successiva

          tecnologia.

          ...ma anche no.
          Tutto dipendera' dal prezzo dei supporti e dei
          masterizzatori.
          In particolare un lettore esterno compatibile con
          le console di ultima generazione potrebbe dare un
          fortissimo impulso alle
          vendite.
          Certo, si spendono 200 o 300 € per un masterizzatore e poi si devono spendere più o meno 15 € per un supporto da 25 Gb oppure 26 € per 50 Gb... se poi lo bruci è come bruciare una banconota da 26 €...Mi pare che il materizzatore per questo motivo rimarrà piuttosto inutilizzato: conviene molto di più un HD di grandi capacità, che ha un costo molto minore per capacità-prezzo e anche una velocità di trasferimento dati enormemente maggiore, in particolare per la scrittura. Lo si potrà usare esterno con una USB2 oppure, con qualche spicciolo in più, con ethernet 100/1000....A meno che qualcuno vuol fare il "figo" perchè ha i BR, ed allora è un altro discorso...Semmai una giustificazione c'è se si usa un semplice lettore per visionare film, quindi in questo caso i costi sono ovviamente minori, ma non si parla di achiviazione dati sui supporti BR con questi prezzi.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Terabytes ?
            - Scritto da: ninjaverde
            - Scritto da: Guybrush

            - Scritto da: Eugenio Odorifero


            Non saprei.


            Fatto sta che il CD-ROM i suoi 7-8 anni di
            vita

            [...]


            E conviverà benissimo


            con la successiva


            tecnologia.



            ...ma anche no.

            Tutto dipendera' dal prezzo dei supporti e dei

            masterizzatori.

            In particolare un lettore esterno compatibile
            con

            le console di ultima generazione potrebbe dare
            un

            fortissimo impulso alle

            vendite.


            Certo, si spendono 200 o 300 € per un
            masterizzatore e poi si devono spendere più o
            meno 15 € per un supporto da 25 Gb oppure
            26 € per 50 Gb... se poi lo bruci è come
            bruciare una banconota da 26
            €...200/300 euro per il masterizzatore non sono poi tanti ne spesi circa 500 per il mio primo masterizzatore di CD nel 1996 e all'epoca i supporti più economici costavano 6 euro (o meglio £ 11.000 ) non c'era buffer underrun e capitava di frequente di bruciarne... certo l'alternativa erano circa 600 floppy da costo di £ 600/800 l'uno, con l'affidabilità leggendaria dei floppy (dovevi sempre ricontrollarli almeno 1 volta l'anno per ricopiare i supporti che davano segni di cedimento), quindi il gioco valeva la candela!Oggi ti trovi in una situazione lievemente migliore, sia per i costi del masterizzatore che dei supporti, visto che li trovi su Ebay a partire da 4 euro, tuttavia il paragone non lo devi fare con una montagna di floppy inaffidabili, ma con DVD da 28 centesimi o meno e 4,5 Gb di spazio ossia con 5-6 DVD hai i famosi 25 Gb, al costo di poco superiore ad 1.5!
            Mi pare che il materizzatore per questo motivo
            rimarrà piuttosto inutilizzato: conviene molto di
            più un HD di grandi capacità, che ha un costo
            molto minore per capacità-prezzo e anche una
            velocità di trasferimento dati enormemente
            maggiore, in particolare per la scrittura. Lo si
            potrà usare esterno con una USB2 oppure, con
            qualche spicciolo in più, con ethernet
            100/1000.Effettivamente hai anche quel tipo di concorrenza oltre a quella del classico DVD, che tra l'altro è un supporto assai più standard del Bluray!
            ...A meno che qualcuno vuol fare il "figo" perchè
            ha i BR, ed allora è un altro
            discorso...
            Semmai una giustificazione c'è se si usa un
            semplice lettore per visionare film, quindi in
            questo caso i costi sono ovviamente minori, ma
            non si parla di achiviazione dati sui supporti BR
            con questi
            prezzi.Appunto per questo sottolineavo che se realmente debutteranno nel giro di tre anni questi nuovi supporti olografici da 1 Tb c'è la concreta possibilità che si passi direttamente a tali supporti saltando a piè pari i bluray!
      • Massimo scrive:
        Re: Terabytes ?
        - Scritto da: Eugenio Odorifero
        Non saprei.
        Fatto sta che il CD-ROM i suoi 7-8 anni di vita
        li avrà avuti. 7 o 8 anni di vita? la specifica CD-ROM è dell''85, la messa in commercio dei primi CD-ROM è più meno di quegli anni... dopo di che può darsi anche che questi supporti olografici scalzino del tutto il bluray, difficile prevederlo...
  • Funz scrive:
    Corro a buttare via il BR!
    Prima, però, devo andare a comprarlo :p
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