DVD Jon assolto anche in appello

La notizia fa rapidamente il giro del mondo: la Corte d'Appello ha confermato il giudizio di primo grado. Il giovane Johansen aveva il diritto di creare il deCSS, il software più odiato ad Hollywood
La notizia fa rapidamente il giro del mondo: la Corte d'Appello ha confermato il giudizio di primo grado. Il giovane Johansen aveva il diritto di creare il deCSS, il software più odiato ad Hollywood


Roma – Alle major di Hollywood che hanno fatto di tutto per trascinare in tribunale in Norvegia il giovane Jon Johansen ora non resta che rivolgersi alla Corte Suprema del paese: la Corte d’Appello, infatti, ha appena confermato il giudizio di primo grado su “DVD Jon”. Il ragazzo è innocente anche se ha creato un programma, il deCSS, capace di ridicolizzare le difese tecnologiche poste dall’industria sui propri DVD.

La decisione della Corte, dunque, sottolinea che quando nel 1999 Jon ha realizzato il deCSS e ne ha parlato su internet, diffondendo la sua tecnologia, non ha agito illegalmente. Era cioè suo diritto realizzare un programma capace di fargli vedere sul proprio computer i DVD che aveva regolarmente acquistato.

La sentenza rappresenta uno smacco per l’industria cinematografica che aveva chiesto una sentenza esemplare per “DVD Jon”: una pena carceraria (che, anche se eventualmente sospesa, avrebbe infangato la sua fedina penale), il sequestro dei suoi computer e una multa equivalente a qualche migliaio di euro.

Inutile dire che la decisione della Corte d’Appello ha fatto rapidamente il giro del mondo, vista l’enorme importanza attribuita al caso di Johansen (vedi anche: DVD Jon e crisi della civiltà giuridica di Giovanni Ziccardi di IP Justice, pubblicato di recente da Punto Informatico).

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22 12 2003
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