Eclipse, nuovo meeting della comunità italiana

Si terrà a Napoli il prossimo ottobre. Parte la Call for papers. I dettagli

Napoli – Il 4 e 5 ottobre 2007, presso l’Università Federico II di Napoli, si terrà ECLIPSE-IT 2007, il secondo meeting della comunità Eclipse Italiana, coordinata dal Prof. Paolo Maresca del Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi (DIS).

“L’evento – si legge in una nota – ha l’obiettivo di fornire opportunità di formazione e condividere i progetti di ricerca sull’Open Source e, in particolare, sulla piattaforma Eclipse; la conferenza sarà organizzata attorno a temi appositamente selezionati da un comitato scientifico di programma”.

“In vista di questo evento – continua la nota – la Comunità Eclipse indice un bando (call for papers, posters and presentations) per la presentazione di elaborati relativi alle seguenti aree tematiche:
– L’ecosistema Eclipse
– Metodologie di sviluppo di Eclipse
– Considerazioni sociali, legali ed etiche sull’Open source
– Strumenti avanzati per Eclipse
– Eclipse e Ricerca & istruzione
– Eclipse come piattaforma di sviluppo
– Eclipse inserita nello sviluppo
– Eclipse nei settori d’industria
– Eclipse come ambiente di governance e collaborazione”

Il 3 settembre 2007 è il termine per la presentazione degli elaborati finali, secondo le regole illustrate nel sito dedicato . “Durante la seconda giornata della conferenza – assicurano i promotori – saranno presentati gli elaborati più significativi tra tutti quelli pervenuti”.

“La conferenza – continua la nota – è diretta a docenti universitari, ricercatori, dirigenti d’azienda e studenti e segue il primo meeting tenutosi l’anno scorso presso i laboratori IBM Tivoli”.

Tutte le informazioni su relatori e programma sono disponibili sul sito dell’evento . La partecipazione è gratuita.

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  • willy bensi scrive:
    usa
    gli americani saranno anche fiscali....però io mi sono presentato in america per fare un giro turistico sono pensionato e sempre stato filoamericano.Ho subito 7 ore di interrogatorio e mi hanno rispedito indietro senza darmi una motivazione.Sto documentandomi per presentare un reclamo ufficiale tramite il nostro ministero degli esteri.Sono curioso di vadere come le nostre istituzioni (nazionali e europee )difendono un cittadino (non vip ) da un sopruso come quello che io ho dovuto subire.Comunque prima di andare in America è meglio pensarci bene ,la mia è stata un'esperienza ed una umiliazione terribile
  • giusto scrive:
    Hanno fatto benissimo
    Poi dicono che siamo noi italiani a fare i furbi e invece sto crucco no eh?, C'ha provato sapendo che (visto che era parecchie volte che ci andava) che si presentava come personaggio pagato dalla conferenza aveva bisogno di un visto speciale e' ha pensato giustamente di fare il furbo, mo ci provo: e' gli e' andata male.Gli sta bene.
    • Spekup scrive:
      Re: Hanno fatto benissimo
      - Scritto da: giusto
      Poi dicono che siamo noi italiani a fare i furbi
      e invece sto crucco no eh?, C'ha provato sapendo
      che (visto che era parecchie volte che ci andava)
      che si presentava come personaggio pagato dalla
      conferenza aveva bisogno di un visto speciale e'
      ha pensato giustamente di fare il furbo, mo ci
      provo: e' gli e' andata
      male.
      Gli sta bene.A me sembra solo una burocrazia ottusa, come quella che tanto critichiamo in Italia. Cos'hanno paura, che quel tizio rubi il lavoro agli americani? Poi i veri irregolari entrano come e quando vogliono, visto il loro elevato numero, però devono far vedere che non si fanno scrupoli a trattare a pesci in faccia nessuno.Mi sa che hanno solo trovato la scusa buona, se non era per quello magari lo bloccavano con un altro cavillo... Quando si vuole trovare il cavillo, lo si trova!
  • the-smoker scrive:
    america freedom
    ex europei...ora ...BURINI RIFATTI ROTFL
  • Luca scrive:
    Giusto
    Hehehe
  • lordmax scrive:
    E mandarli affanc...
    A questo punto la domanda diventa molto semplice... perché mai andare acnora in amerdika?Lasciamo che cuociano nel loro brodo... se nessun europeo andasse in amerdika a causa delle loro stupide paranoie ne avremmo solo un enorme vantaggio tutti quanti.
    • So what scrive:
      Re: E mandarli affanc...
      Guarda che gli Americani se ne fregano se gli Europei non vanno negli USA. Il fatto che gli Europei siano disposti invece a farsi fare anche il sondino rettale per andarci ti fa capire da che parte tira il vento.
  • frk scrive:
    Dura lex, sed lex
    Ragazzi.. la legge è legge.Probabilmente è stupida... probabilmente è illogica... ma è stata applicata alla lettera e il tizio è caduto nelle maglie della giustizia. Il fatto che precedentemente fosse passato senza problemi, significa solo che ha avuto fortuna.. e non so se l'ha detto agli agenti dell'immigration, perchè magari potevano incriminarlo per le precedenti volte!Comunque leggendo il blog del tizio il fatto è chiaro: lui aveva un contratto personale con quelli di black hat. Se invece fosse stato mandato li per conto di una società tedesca non ci sarebbero stati problemi (che tra parentesi lui possiede, e dice che non ha pensato di fare in questo modo).Mi spiego: se Caio va in Usa perchè chiamato da una organizzazione Usa, deve spiegare perchè va lui, perchè non può fare il suo lavoro un americano, etc...Se invece Caio va in Usa perchè la società tedesca X lo ha mandato su richiesta di un organizzazione Usa, va bene, perchè Caio non va a lavorare in Usa come persona indipendente (immigrante), ma per conto della società tedesca.Lo so.. sembra la stessa cosa, ma è il labile confine tra immigrazione e business travel.Occhio perchè gli americani su queste cose sono molto fiscali.
    • Adriano scrive:
      Re: Dura lex, sed lex
      Razzisti di merda!
      • anonimo scrive:
        Re: Dura lex, sed lex
        e con questo articolo che c'entra?? :|cmq vacci in america.. e poi dimmi se siamo piu razzisti noi o loro ;)
        • Adriano scrive:
          Re: Dura lex, sed lex
          Razzista é chi dopo 9 ore di viaggio ti rimanda in europa perché non sei americano!Ogni paese ha problemi con (per esempio paesi balcanici). Penso che l'America non dovrebbe aver problemi con gli Italiani o Tedeschi quindi sono puramente razzisti!E poi si mettono a piangere quando uno come Bin Laden gliela mette nel cu..!
    • io e io scrive:
      Re: Dura lex, sed lex
      mai stato. mai voluto andarci nè mai ci andrò. se anche me lo imponessero per lavoro mi dimetterei ma in quel covo di cacca non ci mettrò mai piede.
      • Chissenefre ga scrive:
        Re: Dura lex, sed lex
        - Scritto da: io e io
        mai stato. mai voluto andarci nè mai ci andrò. se
        anche me lo imponessero per lavoro mi dimetterei
        ma in quel covo di cacca non ci mettrò mai
        piede.Non c'è problema: ci sono abbastanza spazzini negli USA. Non hanno bisogno di te. :D
      • wazzap! scrive:
        Re: Dura lex, sed lex
        - Scritto da: io e io
        mai stato. mai voluto andarci nè mai ci andrò. se
        anche me lo imponessero per lavoro mi dimetterei
        ma in quel covo di cacca non ci mettrò mai
        piede.bravo rimani a creparti di fame a 900 euro al mese a progetto nella tua bellissima italia e non romperci i c....ni
        • Ivo scrive:
          Re: Dura lex, sed lex
          Io personalmente me ne rimango in italia, al massimo ci vado in ferie.Voi che tanto osannate l'america, andateci e non rompete le palle, li i ricchi stanno bene, ma la povera gente stà molto peggio che da noi, nessuna assistenza sociale, se vuoi cure te le paghi e chi se ne frega se rischi di morire, devi avere i soldi altrimenti nemmeno i soldi per la bara ti danno.Tralasciando altri controsensi che hanno, io vivo bene quà, 1200 euro al mese ma almeno non li devo spendere tutti in assicurazioni per poter avere le cure mediche in caso di bisogno.Ciao
  • Lillo Greggi scrive:
    Estiqaatsi
    Chissà cosa ne pensa il grande capo indiano Estiqaatsi.
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