Elettronica contraffatta, primi gli USA

Una nuova ricerca di mercato evidenzia lo stato di cose nell'ambito delle componenti elettroniche. Che risulterebbero contraffatte in una buona parte, con gli Stati Uniti a guidare la classifica dei paesi più colpiti

Roma – La società di analisi IHS iSuppli ha diffuso il suo ultimo rapporto sulle parti elettroniche contraffatte, denunciando lo stato di un fenomeno in crescita. Le denunce di contraffazioni elettroniche (microchip e non solo) viaggiano al ritmo di una ogni 15 secondi, dice IHS.

Un po’ a sorpresa, al primo posto nella lista dei paesi da cui proviene il maggior numero di denunce non si classifica la Cina: quella che è spesso ritenuta la patria dei falsi e dei prodotti in replica è solo seconda con il 32 per cento delle denunce, mentre primi risultano gli USA con il 33 per cento.

L’anno passato è stato “un anno record” per il numero di “incidenti di contraffazione” denunciati, dice Rory King di IHS, un picco che porta a 12 milioni le parti fasulle totali registrate dal 2007 a oggi.

Denunce a parte, capitolo più spinoso e problematico risulta essere quelli dei paesi d’origine dei falsi elettronici: i produttori di croste digitali sono furbi ed è complesso tracciare una mappa realistica delle criticità, nondimeno IHS dice che il 64 per cento delle nazioni contraffattrici comprende solo quattro paesi: Malaysia, Corea del Sud, Giappone e Filippine.

Alfonso Maruccia

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  • Gabry Fan Club scrive:
    ...
    L' articolo è interessante. Brava Gabry, sei la nostra preferita (love)
  • History scrive:
    Conta cosa che si dice o chi lo dice?
    È importante ciò che si dice o chi lo dice? A che pro sapere chi dice una certa cosa? Un conto quando si abusa dell'anonimato per scrivere falsità, mettere in giro voci fino al cyberbullismo... ma è facile che si abusi anche dall'altra parte, per colpire chi dice qualcosa che non piace, invece di affrontare l' argomento , per esempio di chi dice che "il re è nudo". Le cose andrebbero bilanciate, piuttosto che prendere posizioni assolute.
  • Flavio scrive:
    Che bello
    Adesso posso incolpare il mio vicino di casa di quello che scrivo io!! Tanto l'IP lo maschero, nome cognome e indirizzo metto il suo e sono apposto! Mi sembra molto logica come legge!!
    • History scrive:
      Re: Che bello
      - Scritto da: Flavio
      Adesso posso incolpare il mio vicino di casa di
      quello che scrivo io!! Tanto l'IP lo maschero,
      nome cognome e indirizzo metto il suo e sono
      apposto! Mi sembra molto logica come
      legge!!Esatto. Imporre l'eliminazione dell'anonimato senza potere controllare con certezza l'identità, favorisce il furto d'identità e nuove forme di diffamazione.
  • iome scrive:
    ecco i miei dati
    Nome: GiuseppeCognome: GaribaldiIP: 127.0.0.1Via: Le Mani Dal XXXX 16, angolo Piazza La bomba.CAP(a di cazz) 20100Citta': Milano
    • Guybrush scrive:
      Re: ecco i miei dati
      - Scritto da: iome
      Nome: Giuseppe
      Cognome: Garibaldi
      IP: 127.0.0.1
      Via: Le Mani Dal XXXX 16, angolo Piazza La bomba.
      CAP(a di cazz) 20100
      Citta': MilanoNome: Camillo BensoCognome: CavourIP: 2.7.18.58Via: Plombières 59CAP: 10100Città: TorinoAvanti il prossimo.GT
  • panda rossa scrive:
    Prove tecniche di censura
    La solita scusa dozzinale per giustificare la censura indiscriminata delle voci scomode, mediante abuso di potere.
    • becker scrive:
      Re: Prove tecniche di censura
      - Scritto da: panda rossa
      La solita scusa dozzinale per giustificare la
      censura indiscriminata delle voci scomode,
      mediante abuso di
      potere.QuotoE' un tentativo inutile per schedare gli utenti e controllarli!!! Ora per lasciare un commento in un sito secondo certe persone dovrei sempre farmi indentificare!!! Anche nella realtà ad esempio se parli con qualcuno in piazza non sei costretto a dargli i tuoi dati (nome e cognome) per parlare e discutere!!
      • anon scrive:
        Re: Prove tecniche di censura
        - Scritto da: becker
        Anche nella realtà ad esempio se
        parli con qualcuno in piazza non sei costretto a
        dargli i tuoi dati (nome e cognome) per parlare e
        discutere!!beh, però in piazza ci metti la faccia. e con tutte le telecamere che si sono in giro...
        • krane scrive:
          Re: Prove tecniche di censura
          - Scritto da: anon
          - Scritto da: becker


          Anche nella realtà ad esempio se

          parli con qualcuno in piazza non sei
          costretto
          a

          dargli i tuoi dati (nome e cognome) per
          parlare
          e

          discutere!!

          beh, però in piazza ci metti la faccia. e con
          tutte le telecamere che si sono in
          giro...In rete metti l'ip, e mascherarlo e' come mettersi la siarpa alle manifestazioni, quindi cosa cambia ?
          • prova123 scrive:
            Re: Prove tecniche di censura
            Vista la situazione non ho crisi di astinenza se non posso commentare un articolo o altro. Probabilmente è più interessato chi pubblica ad avere un feedback verso i propri inserzionisti, a me personalmente se domani mettessero un vincolo simile, non commento più nulla e sti ca**i. Andiamo aventi di questo passo e ritorneremo all'uso dei modem 56kbps, tanto non si potrà più fare nulla in rete.
          • Bastard scrive:
            Re: Prove tecniche di censura
            - Scritto da: krane
            In rete metti l'ip, e mascherarlo e' come
            mettersi la siarpa alle manifestazioni, quindi
            cosa cambia
            ?Che se ti copri la faccia durante una manifestazione ti spacchiamo il muso a manganellate, poi ti passiamo sopra un paio di volte con una camionetta, e poi caghiamo sui resti.E non basta ancora! Botte e pallottole a chi scende in piazza! Contestatori o terroristi, stessa cosa!ORDINE E POLIZIA!
          • krane scrive:
            Re: Prove tecniche di censura
            - Scritto da: Bastard
            - Scritto da: krane

            In rete metti l'ip, e mascherarlo e' come

            mettersi la siarpa alle manifestazioni, quindi

            cosa cambia ?
            Che se ti copri la faccia durante una
            manifestazione ti spacchiamo il muso a
            manganellate, poi ti passiamo sopra un paio di
            volte con una camionetta, e poi caghiamo sui
            resti.Coprire ? Ma basta barba e qualcosa in bocca per cambiare il profilo della mascella.
            E non basta ancora! Botte e pallottole a chi
            scende in piazza! Contestatori o terroristi,
            stessa cosa!
            ORDINE E POLIZIA!
    • anon scrive:
      Re: Prove tecniche di censura
      - Scritto da: panda rossa
      La solita scusa dozzinale per giustificare la
      censura indiscriminata delle voci scomode,
      mediante abuso di potere.Vero. Ma nessuno vieta all'anonimo di turno d'immettere dati fittizi...cosa che potrebbe anche dimostrarsi un "problema" maggiore di quello che si prefiggono di sconfiggere (l'anonimato).
      • sentinel scrive:
        Re: Prove tecniche di censura
        - Scritto da: anon
        Vero. Ma nessuno vieta all'anonimo di turno
        d'immettere dati
        fittizi...
        cosa che potrebbe anche dimostrarsi un "problema"
        maggiore di quello che si prefiggono di
        sconfiggere
        (l'anonimato).Infatti, stesso problema che produce prutiri scomodi a facebok...
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