C’è un mercato per tutto, ormai. Anche per le voci dei morti. ElevenLabs, l’azienda dietro la piattaforma di sintesi vocale AI, ha aperto un marketplace dove è possibile noleggiare la voce clonata di celebrità per i propri progetti. E sì, tra queste ci sono anche persone che non possono più dire “no” perché non ci sono più.
Nasce il mercato delle voci famose imitate dall’AI
La piattaforma si chiama Iconic Voice Marketplace e promette di mettere in contatto chi ha bisogno di una voce iconica con chi detiene i diritti per sfruttarla. Nel catalogo ci sono nomi che vanno da Michael Caine a Judy Garland, passando per John Wayne, Maya Angelou e persino Alan Turing. Una collezione che sembra l’indice di un’enciclopedia delle leggende del Novecento, con qualche incursione nell’Ottocento grazie a Mark Twain e Thomas Edison.
ElevenLabs, che già fornisce tecnologie di sintesi vocale così realistiche da far venire i brividi, si vanta sul proprio sito di collaborare con alcune delle voci più emblematiche al mondo
.
Come funziona? Semplicissimo. L’utente interessato fa richiesta per una delle voci disponibili sulla piattaforma. A quel punto ElevenLabs fa da intermediario, mettendolo in contatto con gli aventi diritto della celebrità in questione. Gli accordi economici si chiudono fuori dalla piattaforma, che poi si limita a fornire la tecnologia per clonare la voce, una volta che tutti hanno firmato i contratti. Una specie di Airbnb delle voci famose, insomma.
Nel catalogo attuale compaiono nomi come Liza Minnelli, Art Garfunkel, Bettie Page, Richard Feynman, Laurence Olivier, Amelia Earhart, Babe Ruth e decine di altri. Immaginiamo di far spiegare la meccanica quantistica da Richard Feynman…
Clonare le voci per evitare le cause
L’idea dietro questo servizio è permettere di usare voci celebri per narrazioni, audiolibri o progetti creativi senza finire in tribunale. Del resto, ElevenLabs ha recentemente chiuso un contenzioso con gli attori Karissa Vacker e Mark Boyett, che accusavano l’azienda di aver copiato le loro voci senza permesso.
Questa nuova piattaforma sembra quindi un tentativo di fare le cose per bene, o almeno di evitare altre grane legali. Se si vuole la voce di Michael Caine per il proprio podcast, adesso c’è un modo ufficiale per farlo. Basta pagare chi di dovere, e la tecnologia fa il resto.
La lista completa delle voci disponibili include anche Rocky Marciano, Al Joyner, Johnny Weissmuller, Jim Thorpe, Jean Harlow, Lana Turner, Mickey Rooney, J. Robert Oppenheimer e Rock Hudson. Un catalogo così variegato che si può far narrare un documentario sulla fisica nucleare da Oppenheimer o una storia d’amore da Lana Turner, a seconda dell’umore.