Elon Musk è un genio, parola di Vladimir Putin

Elon Musk è un genio, parola di Vladimir Putin

Putin riconosce i risultati di Musk con Starlink, mentre Mosca sviluppa Rassvet: le parole del Presidente russo in un momento delicato.
Elon Musk è un genio, parola di Vladimir Putin
Putin riconosce i risultati di Musk con Starlink, mentre Mosca sviluppa Rassvet: le parole del Presidente russo in un momento delicato.

L’uomo più ricco del mondo, nonché proprietario e guida di SpaceX, incassa un apprezzamento dal numero uno del Cremlino. Vladimir Putin ha speso parole di elogio nei confronti di Elon Musk, in particolare per quanto fatto con l’allestimento della costellazione di satelliti Starlink. Non può essere una manifestazione di stima casuale, considerando quanto accaduto di recente con il rallentamento del sistema Starshield in Ucraina che ha creato non pochi problemi a militari e civili.

Che rapporto c’è tra Elon Musk e Vladimir Putin?

Sappiamo da tempo che il Paese è al lavoro sulla propria alternativa, chiamata Rassvet, per la quale sono già state lanciate in orbita le prime unità quest’anno, con l’obiettivo di arrivare a fornire un servizio in tutto il territorio nazionale entro il 2030. Questo il commento del Presidente, raccolto in occasione del summit economico e umanitario tra Russia e Africa andato in scena nella giornata di ieri a Mosca.

Elon Musk è un genio, davvero un genio. Ha già mandato in orbita oltre 5.000 satelliti di questo tipo, mentre noi stiamo muovendo solo i primi passi.

Vladimir Putin al summit economico e umanitario tra Russia e Africa

Un eventuale stretto rapporto tra i due avrebbe inevitabilmente implicazioni sulla situazione in Ucraina. Lì, ormai da anni, si fa affidamento su Starshield (la versione militare di Starlink) per gestire il conflitto sulla Russia. Musk non si è pronunciato sul riconoscimento pubblico di Putin, ma alcune sue dichiarazioni recenti lasciano intendere un potenziale deterioramento dei rapporti con Kiev.

Solo pochi giorni fa ha puntato il dito contro l’esercito di Volodymyr Zelensky e l’utilizzo della sua tecnologia per scopi offensivi e non esclusivamente difensivi. Questo il passaggio che ha fatto più discutere.

Se Starlink venisse disattivato, il fronte ucraino crollerebbe immediatamente. Questa NON è una minaccia, è semplicemente la constatazione di un fatto.

Tutto questo accade mentre gli Stati Uniti si avvicinano alle elezioni di medio termine. Sarà il primo vero banco di prova per la seconda amministrazione di Donald Trump. L’esito delle urne sposterà inevitabilmente alcuni equilibri oltreoceano e, di conseguenza, a livello internazionale.

Fonte: TechCrunch
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Pubblicato il
30 ott 2026
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