Elon Musk ha annunciato ieri sera la formazione di due speciali commissioni che valuteranno la possibile fusione di SpaceX con Tesla. La decisione finale spetterà comunque agli azionisti. In base ai risultati finanziari relativi al terzo trimestre (PDF), le entrate sono aumentate del 161% rispetto all’anno scorso. I maggiori profitti derivano ovviamente dalla connettività di Starlink.
La fusione SpaceX-Tesla è una buona idea
Il riassetto delle aziende di Elon Musk è iniziato nel 2025 con la fusione tra X e xAI. Quest’ultima è stata quindi acquisita da SpaceX, diventando la sussidiaria SpaceXAI (oggi SpaceXSI). SpaceX è diventata pubblica a giugno con la quotazione al NASDAQ. Attualmente la sua capitalizzazione di mercato è circa 2.000 miliardi di dollari.
Tesla è l’altra “big company” di Musk con una capitalizzazione di mercato di circa 1.500 miliardi di dollari. Commentando i risultati finanziari di SpaceX, Musk ha svelato che i consigli di amministrazione di SpaceX e Tesla hanno formato speciali commissioni per valutare la possibile fusione tra le due aziende. Musk è CEO di entrambe, quindi non parteciperà alle discussioni. L’eventuale fusione dovrà essere approvata da almeno il 50% degli azionisti di Tesla.
Secondo Musk, la fusione è una buona idea. In effetti, SpaceX e Tesla hanno diversi interessi comuni, tra cui le tecnologie AI e la fabbrica Terafab.
Ritengo che ci siano notevoli vantaggi nel fondere le aziende, dato che ci troviamo praticamente nel bel mezzo della singolarità legata alla superintelligenza. Si potrebbero ottenere grandi benefici collaborando allo sviluppo di software di superintelligenza, alla progettazione di chip, al progetto TeraFab, alla robotica, al trasporto di masse in orbita tramite la costellazione Starmind e alla connettività. Credo dunque che sarebbe un’ottima idea, ma la decisione spetta in ultima analisi ai comitati speciali di entrambe le società. Spetta a loro elaborare una proposta, che verrà poi sottoposta al voto degli azionisti.
In seguito all’eventuale fusione nascerebbe un colosso da circa 3.500 miliardi di dollari che si posizionerebbe al quinto posto della classifica delle aziende con maggiore capitalizzazione nel mondo, dietro a NVIDIA, Apple, Alphabet (Google) e Microsoft. Ovviamente dovrebbe essere autorizzata dalle autorità antitrust.
Le entrate di SpaceX nel terzo trimestre 2026 ammontano a circa 14,6 miliardi di dollari (+161% rispetto allo stesso periodo del 2025). Musk ritiene che possano arrivare a 1.000 miliardi nel 2028. I profitti sono circa 2,8 miliardi di dollari, quasi interamente (2,4 miliardi) ottenuti con Starlink. Gli abbonati sono circa 13,6 milioni. I satelliti in orbita sono oltre 11.100. SpaceX ha recentemente acquisito la licenza per lo spettro di frequenze destinato alla connettività mobile.