EMI porta online il suo catalogo

La casa discografica raggiunge un accordo con la società europea Wippit, che lancerà sulla rete circa 100mila brani EMI. Ma non ci sarà musica dei Beatles

Roma – Tira davvero aria nuova se EMI, una delle cinque sorelle della discografia internazionale e ritenuta la meno propensa a “sbarcare sul web”, ha deciso di mettere a disposizione online una parte consistente del proprio catalogo musicale.

Nei giorni scorsi l’azienda ha infatti firmato un accordo con Wippit, società che gestisce un jukebox sparamusica che consente ai propri clienti di acquisire una licenza per ogni mp3 scaricato dal proprio catalogo. Consente anche di masterizzare i brani ma non di condividerli con terzi.

Per Wippit l’arrivo di EMI nel proprio catalogo ha una notevole rilevanza, visto che aumenta di circa 100mila pezzi il numero di brani che mette a disposizione dei propri clienti, quegli utenti che pagano fino a 49 dollari l’anno per scaricare musica dai suoi server.

Un'immagine dei Beatles Ad annunciare la firma con EMI è stato il CEO e presidente di Wippit, Paul Myers, che in una intervista ha spiegato di poter ora offrire agli utenti iscritti anche musica di nomi del calibro di Bjork o dei Coldplay. E ha anche specificato che l’accordo con EMI prevede la vendita di licenze sui brani solo agli utenti europei .

Di interesse notare che nell’accordo tra le due società EMI ha imposto l’esclusione completa di tutte le opere dei Beatles che rientrano nel proprio catalogo, una esclusione della quale però non sono forniti ulteriori dettagli. Sembra proprio, vista anche la querelle tra i detentori dei diritti sui Beatles e Apple , che la via dei Beatles alla rete debba essere ancora più complessa di quella scelta da EMI.

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  • Anonimo scrive:
    database on line: la figata di internet.
    internet principalmente per me potrebbe e dovrebbe essere questo: ricerca e consultazione, database, informazioni in linea sempre di piùe invece sembra sempre un miracolo quando qualcuno lo fa ...relazioni su relazioni sui database, reti di DB relazionali ... questo vorrei!:)bravi AMAZONICI
    • Anonimo scrive:
      Re: database on line: la figata di internet.
      - Scritto da: Anonimo
      internet principalmente per me potrebbe e
      dovrebbe essere questo: ricerca e
      consultazione, database, informazioni in
      linea sempre di più

      e invece sembra sempre un miracolo quando
      qualcuno lo fa ...

      relazioni su relazioni sui database, reti di
      DB relazionali ... questo vorrei!

      :)


      bravi AMAZONICISi si proprio bravi, chissa che pattaforma usano per questi servizi ? ;-)
  • Anonimo scrive:
    molto bello ma....
    il problema e' che questo servizio e' stupefacente e molto utile, ma prima o poi qualcuno fara' il furbo e utilizzando queste ricerche si fara' il dump di interi libri. cosi', per colpa di qualche cretino, un servizio potentissimo sara' disabilitato. Secondo me, dovevano dare la possibilita' di ricercare ma senza mostrare le pagine trovate, anche se ammetto che e' decisamente limitativo.
    • Anonimo scrive:
      Re: molto bello ma....
      Non penso sia possibile - credo indicizzino alcune parole chiave e il testo che le circonda non certo tutto il libro - hai idea di che spazio richiederebbe una cosa del genere?E la manutenzione...Come prova potresti cercare delle frasi da un libro che hai, e che sai essere su amazon - con un pò di fortuna dovresti beccare una parte che non è inserita nel db (tipo disquisizioni sull'autore in un libro che parla di database, ad esempio)
      • Anonimo scrive:
        Re: molto bello ma....
        - Scritto da: Anonimo
        Non penso sia possibile - credo indicizzino
        alcune parole chiave e il testo che le
        circonda non certo tutto il libro - hai idea
        di che spazio richiederebbe una cosa del
        genere?ho fatto delle prove, ed a me risulta che quello che espongo sia fattibile con poco sforzo.
  • Anonimo scrive:
    Amazon non è un motore di ricerca...
    Amazon difficilmente promuoverà i libri degli illustri sconosciuti. E' più probabile che certe parole chiave saranno "riservate" ad autori privilegiati di case editrici che pagano (un po' come fa Microsoft che con MSN promuove i suoi interessi... provate a cercare Linux o "migrate to linux").
    • Anonimo scrive:
      Re: Amazon non è un motore di ricerca...
      - Scritto da: Anonimo
      Amazon difficilmente promuoverà i libri
      degli illustri sconosciuti. E' più probabile
      che certe parole chiave saranno "riservate"
      ad autori privilegiati di case editrici che
      pagano (un po' come fa Microsoft che con MSN
      promuove i suoi interessi... provate a
      cercare Linux o "migrate to linux").Ma prima di scrivere vaccate.. hai tenato tu per primo?! A me risultano 3147 risultati con Linux, sono pochi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Amazon non è un motore di ricerca...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Amazon difficilmente promuoverà i libri

        degli illustri sconosciuti. E' più
        probabile

        che certe parole chiave saranno
        "riservate"

        ad autori privilegiati di case editrici
        che

        pagano (un po' come fa Microsoft che con
        MSN

        promuove i suoi interessi... provate a

        cercare Linux o "migrate to linux").

        Ma prima di scrivere vaccate.. hai tenato tu
        per primo?! A me risultano 3147 risultati
        con Linux, sono pochi?Ho provato anche io, ed in effetti mi sembrava tutto normale, se non che cercando "migrate to linux" al terzo posto c'è invece il contrario: "Migrating From Linux-Apache-MySQL-PHP - Microsoft Service Providers"
      • Anonimo scrive:
        Re: Amazon non è un motore di ricerca...

        Ma prima di scrivere vaccate.. hai tenato tu
        per primo?! A me risultano 3147 risultati
        con Linux, sono pochi?Ho tentato e mi sembrano pochini in confronto agli 8'760'000 di Google... inoltre leggi il 4o link: Alternatives to Linux-Apache-MySQL-PHP, e così via.Leggi tra le righe, prima di scrivere vaccate...
    • Anonimo scrive:
      Re: Amazon non è un motore di ricerca...
      - Scritto da: Anonimo
      Amazon difficilmente promuoverà i libri
      degli illustri sconosciuti. E' più probabile
      che certe parole chiave saranno "riservate"
      ad autori privilegiati di case editrici che
      pagano (un po' come fa Microsoft che con MSN
      promuove i suoi interessi... provate a
      cercare Linux o "migrate to linux").Con google non succede...sara' per questo che M$ vuol fargli la concorrenza ?Certo forse uno dei tanti motivi :D
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