ESS si è arresa all'MPAA

Il chipmaker americano scende a patti con la potente associazione degli studios di Hollywood, che lo aveva denunciato per aver venduto chippetti di decodifica dei DVD a chi non doveva


Encino (USA) – Trascinato in tribunale dalla temibile Motion Picture Association of America ( MPAA ), che l’accusava di aver venduto chip per la decodifica dei DVD ad aziende non autorizzate, il produttore californiano ESS Technology ha issato bandiera bianca.

ESS ha scelto di accettare l’accomodamento offertogli dalla MPAA, l’associazione a cui aderiscono i maggiori studios hollywoodiani, e porre così fine ad una causa protrattasi per quasi un anno. Il chipmaker, che non ha rivelato i dettagli economici dell’accordo extragiudiziale, ha detto di essersi impegnata con l’MPAA “a combattere la pirateria ed a vendere i chip solo ai licenziatari della DVD Copy Control Association (DVD CCA)”.

La DVD CCA è un’organizzazione direttamente legata alla MPAA che si occupa di vendere ai produttori di dispositivi DVD la licenza della tecnologia Content Scramble System (CSS) utilizzata per proteggere i DVD-Video dalla copia. Società come ESS, che producono chip in grado di decodificare i contenuti protetti con il CSS, sono vincolate da un accordo con la DVD CCA a vendere i propri chip esclusivamente ai produttori di lettori DVD in possesso delle necessarie licenze. ESS aveva violato tali accordi facendo affari con un’azienda impegnata nel realizzare un dispositivo per la copiatura dei DVD.

La causa con ESS fa parte di una recente iniziativa della MPAA contro quei produttori di hardware che, a suo dire, contribuiscono ad alimentare la pirateria dell’home video. Lo scorso anno la potente associazione americana ha preso di mira altri due produttori , MediaTek e Sigma Designs, denunciandoli entrambi per violazione delle licenze sull’uso delle tecnologie di protezione dei DVD. Entrambe le cause sono ancora in corso.

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  • Anonimo scrive:
    SCO è Microsoft
    Per quel che mi risulta Microsoft è tra gli azionisti di SCO e la SUN Microsistem ha concluso con lo zio Bill un patto di non belligeranza.Linux, e altro Open Source, sono scomodi a M$ e quindi facendo 2+2 si capisce il perché.Almeno questa è la mia opinione.Ciao a tutti e free as in freedomAwax
    • Anonimo scrive:
      Re: SCO è Microsoft
      La penso proprio come te.È tutto polotato da Billacciiooooooooooooooo
    • Anonimo scrive:
      Re: SCO è Microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      Per quel che mi risulta Microsoft è tra gli
      azionisti di SCO e la SUN Microsistem ha concluso
      con lo zio Bill un patto di non belligeranza.
      Linux, e altro Open Source, sono scomodi a M$ e
      quindi facendo 2+2 si capisce il perché.Hai solo impiegato 2 anni di troppo per fare 2+2...Ad ogni modo sei appena in tempo, perchè sembra che SCO avrà vita breve: le ultime notizie finanziarie la danno praticamente prossima alla bancarotta...
  • Elwood_ scrive:
    ma perche' Sco e' una azienda?
    Da quanto so e' uno studio legale ormai.Non produce piu' niente da caldera, che aveva prodotto opensource, e poi ha cambiato idea.Hanno come Executive Chief Krusty il clown?Pubblicano il sorgente di Caldera, derivato da Sco, vendendolo ad un prezzo comico.Poi ci ripensano, e cominciano a dire che il sorgente era copiato da Sco Unix, che poi avevano pubblicato con Caldera rilasciandolo sotto GPLPoi e' okey opensolaris.Ce credo mica e' stato rilasciato sotto GPL se era pubblicato con quella Licenza avrebbero avuto da ridire pure loro...ma sono loro o dietro quelli che richiesero tanto tempo fa di produrre quella mondezza di Xenix?Mimandaelwoodianamente
  • Anonimo scrive:
    X la Reda, correggete...
    Sun ritiene dunque che la licenza Common Development and Distribution License (CDDL) che accompagna OpenSolaris, e che permette a chiunque di vedere, modificare e ridistribuire il codice sorgente, non contrasti con la sua licenza su Unix System V: quest'ultima è stata rinnovata da Sun all'inizio del 2003 dietro il pagamento di 100 milioni di dollari.Il primo "Sun" (proprio la prima parola della frase che ho riportato) credo debba essere sostituito con "SCO".
    • la redazione scrive:
      Re: X la Reda, correggete...
      Sistemato, grazie!- Scritto da: Anonimo
      Sun ritiene dunque che la licenza Common
      Development and Distribution License (CDDL) che
      accompagna OpenSolaris, e che permette a chiunque
      di vedere, modificare e ridistribuire il codice
      sorgente, non contrasti con la sua licenza su
      Unix System V: quest'ultima è stata rinnovata da
      Sun all'inizio del 2003 dietro il pagamento di
      100 milioni di dollari.


      Il primo "Sun" (proprio la prima parola della
      frase che ho riportato) credo debba essere
      sostituito con "SCO".
  • Anonimo scrive:
    A qualcuno importa quello che dice SCO?
    Ormai....di quello che dice SCO, ci si pulisce il cuXo!
    • CoreDump scrive:
      Re: A qualcuno importa quello che dice S
      - Scritto da: Anonimo
      Ormai....di quello che dice SCO, ci si pulisce il
      cuXo!Quoto ;)
    • DKDIB scrive:
      Re: A qualcuno importa quello che dice SCO?
      Anonimo wrote:
      [...] di quello che dice SCO, ci si pulisce il cuXo!Ah ecco: allora non sono l'unico che se ne sbatte dell'opinione di SCO.Anche al di la' del caso speifico di SCO, l'opinione che un operatore esprime rispetto ad un suo competitor e' sempre e comunque insignificante....Anche se in effetti il core business di SCO non son piu' gli OS aziendali, bensi' la gestione dei suoi brevetti.
      • Anonimo scrive:
        Re: A qualcuno importa quello che dice S
        - Scritto da: DKDIB
        Anonimo wrote:

        [...] di quello che dice SCO, ci si pulisce il
        cuXo!

        Ah ecco: allora non sono l'unico che se ne sbatte
        dell'opinione di SCO.

        Anche al di la' del caso speifico di SCO,
        l'opinione che un operatore esprime rispetto ad
        un suo competitor e' sempre e comunque
        insignificante.
        ...
        Anche se in effetti il core business di SCO non
        son piu' gli OS aziendali, bensi' la gestione dei
        suoi brevetti.Vorrai dire "la gestione delle sue cause legali". :-D
        • Anonimo scrive:
          Re: A qualcuno importa quello che dice S
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: DKDIB

          Anonimo wrote:


          [...] di quello che dice SCO, ci si pulisce il

          cuXo!



          Ah ecco: allora non sono l'unico che se ne
          sbatte

          dell'opinione di SCO.



          Anche al di la' del caso speifico di SCO,

          l'opinione che un operatore esprime rispetto ad

          un suo competitor e' sempre e comunque

          insignificante.

          ...

          Anche se in effetti il core business di SCO non

          son piu' gli OS aziendali, bensi' la gestione
          dei

          suoi brevetti.

          Vorrai dire "la gestione delle sue cause legali".
          :-DVorrai dire del suo prox fallimento.
  • Anonimo scrive:
    Open Solaris è ok...
    Leggasi: ce l'abbiamo solo con linux.Che tristezza...(linux)
    • elcabesa scrive:
      Re: Open Solaris è ok...
      no, leggasi: chiunque è ok, basta che ci paghi.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Open Solaris è ok...
      - Scritto da: Mazinga@

      Il fatto e' che noi non daremo fastidio a nessuno
      se non si inventassero ogni volta una maniera per
      farci morire.noi chi?a meno che tu non scriva dagli states... in italia esistono solo i buonisti open source... si, quelli che ciucciano tutto il gratis della rete e non servono proprio a nulla, se non a screditare il lavoro di chi si alza la mattina non solo per divertirsi a ricompilare il kernel
      • Anonimo scrive:
        Re: Open Solaris è ok...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Mazinga@



        Il fatto e' che noi non daremo fastidio a
        nessuno

        se non si inventassero ogni volta una maniera
        per

        farci morire.

        noi chi?

        a meno che tu non scriva dagli states... in
        italia esistono solo i buonisti open source...
        si, quelli che ciucciano tutto il gratis della
        rete e non servono proprio a nulla, se non a
        screditare il lavoro di chi si alza la mattina
        non solo per divertirsi a ricompilare il kernelVero. E' molto più produttivo fare il troll nei forum di PI...
        • Anonimo scrive:
          Re: Open Solaris è ok...
          oh non esiste una volta nella quale non c'è nessuno che non rompe i co... ogni volta che vede scritto Linux, open, ecc.
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