Estate 2012, ARM fa tendenza

Si moltiplica l'offerta delle micro-motherboard basate su architettura ARM e dirette al mercato dei dispositivi embedded o degli sviluppatori amatoriali. Tutti dietro Raspberry PI

Roma – In principio fu Raspberry Pi , ora sembra sia giunto il tempo delle schedine di sviluppo ARM con form factor microscopico o personalizzato. Due nuovi dispositivi ricadono nella categoria ma puntano due diversi ambiti di utilizzo, vale a dire i dispositivi embedded e lo sviluppo amatoriale su sistemi open source.

Al primo obiettivo si rivolge la tedesca Kontron con KTT30 , una scheda mini-ITX basata su SoC Tegra 3 di NVIDIA con clock a 900 MHz, dotata di 2 GB di memoria DDR3, uno slot di espansione mini-PCIe, una porta mini-SATA, porte USB, slot SD card, connettività Ethernet (Gigabit), porta HDMI 1.4a, connessioni audio analogiche e digitali (S/PDIF).

Più che un contendente di Raspberry Pi, la dotazione di tutto rispetto e il processore Tegra 3 (seppur sottoclockato ) fanno di KTT30 una scheda adatta ai set top box e i thin client – classi di dispositivo per cui è stato appunto introdotto il form factor mini-ITX più di una decina d’anni fa.

Allo stesso mercato dello sviluppo amatoriale di Raspberry PI si rivolge invece ODROID-X , scheda con form factor personalizzato realizzata da HardKernel per un prezzo sicuramente più economico di KTT30 (129 dollari) ma ancora superiore di diverse lunghezze rispetto alla concorrenza.

ODROID-X ha un processore ARM Cortex-A9 prodotto da Samsung (clock a 1,4 GHz) con GPU dedicata (quad-core) Mali-400, 1 gigabyte di RAM, connettività USB, Ethernet (10/100), lettore per SD, uscita HDMI e la disponibilità di kit aggiuntivi comprensivi di moduli WiFi, videocamere, convertitori USB-UART, Bluetooth e monitor LCD. Android 4.0 è compreso nel prezzo, ma volendo si può usare anche Ubuntu.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Surak 2.0 scrive:
    Giornalismo dal basso o...
    "rindondanza" della propaganda?Oltre a prendersi la briga di conteggiare le visualizzazioni si sono anche presi la briga di verificare la qualità e la veridicità dell'informazione?Chiaramente suddividendole per "temi".I filmati di un'alluvione sono al 99% filmati che non hanno motivo di essere falsificati (se non per mania di protagonismo) ma i filmati "dal fronte" oppure sul nucleare si prestano molto di più ad essere di parte, o proprio falsi o esagerazioni strumentali.Neanche il fattoc he siano ripresi dagli organi d'inofrmazione tradizionali significa molto dato che nella stragrande maggioranza dei casi a loro volta scelgono i filmati a seconda della propria linea su un certo argomento e in altri casi semplicemente non sanno interpretare la notizia (per scarsa dotazione mentale o ignoranza del tema)
Chiudi i commenti