Etilometro digitale contro il crimine virtuale

Lo sognano le polizie britanniche: un dispositivo capace di carpire dai computer sequestrati le prove di condotte illecite. Per un'accusa veloce, un'accusa in un clic

Roma – La realizzazione di qualcosa di simile a un “etilometro digitale” non è esattamente dietro l’angolo, ma la polizia britannica spera un giorno di poterci arrivare. Troppo è infatti il tempo che intercorre tra il sequestro di materiale informatico e il recupero di prove per incastrare i criminali , mesi o addirittura anni in attesa di qualcosa la cui utilità si misura anche con il tempismo impiegato nel recuperarla.

A parlare di quello che ha definito “etilometro digitale” è Charlie McMurdie, supervisore della Police Central E-crime Unit , divisione attiva dal 2009 che nel Regno Unito coordinerà le indagini degli agenti impegnati online e si occuperà in prima battuta dei casi più seri. L’idea è quella di collegare l’ipotetico dispositivo di “sniffing” digitale a un PC e ottenere in breve l’identificazione di eventuali attività illegali come il furto di carte di credito o la vendita online di beni contraffatti. Un tool di computer forensics di nuova generazione, da far nascere sulla scorta di un numero crescente di strumenti di “rilevamento” utilizzati e in via di elaborazione.

“Abbiamo bisogno di sequestrare cinque computer presenti nella casa di un sospetto – dice McMurdie – o potremmo invece usare un semplice tool per avere un’anteprima sul posto e identificare una mail che cercavamo in modo da usarla e interrogare la persona al momento, piuttosto che aspettare da 6 a 12 mesi per vederci consegnare le prove”.

Come con un etilometro non è necessario essere periti chimici per individuare chi va fermato all’istante perché ha esagerato con l’alcol, continua McMurdie, così dovrebbe esistere un dispositivo in grado di semplificare le lungaggini dell’attività forense applicata al digitale per mettere i comuni agenti di polizia nelle condizioni di combattere il crimine (o meglio il cyber-crimine) qui e ora piuttosto che domani e altrove.

L’idea portata avanti da McMurdie, e attualmente finanziata attraverso l’unità PCeU con 7 milioni di sterline , prevede persino la possibilità di impiegare server centralizzati per le attività forensi della polizia inglese, di modo che esperti sparsi per tutto il Regno possano collegarsi da remoto e analizzare le prove raccolte. Un sistema a cui si potrebbero collegare le aziende, o le banche nell’esempio di McMurdie, per dare l’accesso dei propri hard disk ai cyber-cop .

Nello sforzo di semplificare le indagini forensi in digitale, PCeU ha già attivato contatti con FBI e US-CERT per essere edotta sui sistemi che i cops statunitensi usano per penetrare e analizzare gli hard disk attraverso Internet.

Alfonso Maruccia

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  • Billo scrive:
    proposta per Paolo Besser
    Perchè non cercare di ottimizzarla per processori Atom o comunque per eeepc e eeebox?
    • Shu scrive:
      Re: proposta per Paolo Besser
      - Scritto da: Billo
      Perchè non cercare di ottimizzarla per processori
      Atom o comunque per eeepc e
      eeebox?Definisci "ottimizzare"
      • 0verture scrive:
        Re: proposta per Paolo Besser
        Definisci "non hanno un piano concreto"
        • lellykelly scrive:
          Re: proposta per Paolo Besser
          c'è a chi piacciono le rievocazioni medioevali...comunque anche io non vedo un motivo reale.
          • 0verture scrive:
            Re: proposta per Paolo Besser
            Io di motivi ne vedrei parecchi ma è chiaro che con queste reimplementazioni vanno a farsi benedire in fretta. Certo non riesco spiegarmi, tra i requisiti di sistema quel 192MB minimi di ram richiesta e quel powerful processor, computer, quello che è.In 192MB ne facevi stare parecchi di amiga...
          • paolo besser scrive:
            Re: proposta per Paolo Besser
            Beh, gli Amiga dell'epoca non avevano un livello di astrazione dell'hardware, non avevano a che fare con schermi a 32 bit, non avevano bisogno di wrapper e di stratificazioni di librerie e non avevano la pretesa di far girare software come i browser per Internet moderni, capaci di muovere decine di megabyte per ogni singola pagina che aprono. Se vuoi eseguire VmwAROS con la stessa qualità di un AmigaOS 3.x qualsiasi per A1200 ti bastano 16 o 32 MB di RAM (ricordati che siamo su PC), ma non aspettarti un bello spettacolo. Siamo nel 2008, in fondo.
          • Merd_in_ita ly scrive:
            Re: proposta per Paolo Besser
            - Scritto da: 0verture
            In 192MB ne facevi stare parecchi di amiga...I vecchi amiga classici non andavano poi tanto lontano... I vecchi os facevano "XXXXXX" anche con 256 megabyte di RAM e cpu powerpc.Aros è il futuro, mica come quella pattumiera che chiami "amiga".
    • TADsince1995 scrive:
      Re: proposta per Paolo Besser
      - Scritto da: Billo
      Perchè non cercare di ottimizzarla per processori
      Atom o comunque per eeepc e
      eeebox?C'è già un bounty per quello, e poi Aros girerebbe divinamente anche su un eeepc.TAD
    • paolo besser scrive:
      Re: proposta per Paolo Besser
      "Ci stiamo lavorando".
  • sss ddd scrive:
    tanto vale
    tanto vale installarsi Linux... a parte l'interfaccia grafica di Amiga vorrei proprio vedere cosa si guadagna veramente ad installare questo sitema operativo
  • 0verture scrive:
    Ho la vaga impressione che...
    ...non si riesca ad installare.Scarico la live, la butto in pasto a vmware e non c'è verso di farle notare il disco rigido fasullo sul quale deve installarsi.
    • paolo besser scrive:
      Re: Ho la vaga impressione che...
      1. Crea una nuova macchina virtuale PERSONALIZZATA (non tipica)2. come target OS scegli Other (non a 64 bit)3. al momento in cui ti chiede se creare un disco virtuale, assicurati che sia IDE (e non SCSI)4. metti la ISO come cdrom5. avvia la macchina virtuale. Se ti dà fastidio il clack del floppy o ti rallenta troppo la VM, disabilita il floppy.
      • UnaDuraBast one scrive:
        Re: Ho la vaga impressione che...
        ...per il sarcarsmo di Overture :D
      • 0verture scrive:
        Re: Ho la vaga impressione che...
        Ecco, anche sta storia del floppy quando la sistemano ? E' una vita che va avanti così comunque è proprio quello che ho fatto e non riesco a fare niente-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 dicembre 2008 16.04-----------------------------------------------------------
        • paolo besser scrive:
          Re: Ho la vaga impressione che...
          A parte che "sta storia del floppy" è probabilmente una delle cose che ha sempre caratterizzato Amiga fin dal modello 1000, ma poi il fatto che tu non riesca a far funzionare VmwAROS su VMware (che, guardacaso, è proprio dove viene sviluppata, collaudata e testata più estensivamente) è stucchevole.Pensa un po' che tra l'altro VmwAROS esiste pure in versione VE, già pronta per... VMware!
          • 0verture scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            Ou... l'installatore non vede alcun disco formattato, hd toolbox vede un disco ma non mi permette di farci niente sopra.Scusa se te lo dico ma bei test del belino ci fate sopra.Esiste una versione per vmware ? echissenefrega posso dirlo? se volessi installare sta roba su un pc vero, con l'immagine di vmware mi ci posso pulire il culo !Poi cos'è sta storia che su amiga 1000 il floppy flippava per conto suo ? Fa troppo schifo notare che i floppy drive per pc, non sono particolarmente a loro agio a cercare continuamente qualcosa che può anche non esserci e dal momento che aros è una reimplementazione di amiga su pc e non su amiga vecchi, forse sarebbe il caso di farlo arrapare di meno quel lettore ?
          • gianiaz scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            che simpatia... lo dico io al posto dello sviluppatore (che non conosco), un po' di buone maniere no?
          • 0verture scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            Io in principio sono stato gentile, non ho ricevuto degna contro partita quindi ho silurato come mio pieno diritto.
          • paolo besser scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            Ok senti, visto che ci tieni proprio a coprirti di ridicolo, vediamo di darti una risposta che ti soddisfi.Allora, prima di tutto, nell'archivio di VmwAROS Live! c'è un file in formato PDF. L'ho scritto apposta perché lo si legga. Certo, il mio inglese non è gran che, ma si capisce. Scopriresti che per installare VmwAROS LIVE! su VMware basta lanciare InstallAROS e lasciare fare tutto a lui. All'inizio crea le partizioni, poi chiede di riavviare AROS. Lo riavvii, lanci di nuovo InstallAROS, e lasci che lui faccia tutto il resto. Ci vuole un po', ma non si deve fare davvero altro.Visto che ti aspetti una degna contropartita, eccotela: è virtualmente IMPOSSIBILE che l'installer non funzioni su VMware. Non può NON funzionare, perché salvo in caso di impostazioni assurde da parte degli utenti, le macchine virtuali di VMware sono identiche tra di loro. Ergo: se VmwAROS si installa su tutte le altre, DEVE installarsi anche sulla tua. Se non si installa, stai sbagliando qualcosa. E te lo dice uno che per ovvi motivi avrà installato e reinstallato AROS e relativa distribuzione dozzine di volte negli ultimi mesi. Proprio su VMware. Se non sai fare una cosa di tuo, segui le istruzioni. Se non ti va di seguire le istruzioni, amen, ci sono cose molto più divertenti dei computer di cui ti potresti occupare. Ti devo per caso fare un video del tipo "Installare VmwAROS for 0vertures"?
          • Gogol scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            Contro l'ignoranza non c'è potenza e pazienza che tenga. Sin dal primo A1000 al floppy, per necessità del sistema operativo, veniva mossa la testina da una certa traccia ad un'altra ogni tot secondi. La cosa era effettivamente venuta a noia tanto che esisteva un programmino fatto apposta per eliminare il "click" con sollievo dei nervi dell'utente (dei miei sicuramente). Nulla di che, il nuovo software replica il funzionamento e il comportamento del SO originale e quindi il "click" ci sta tutto. Se rompe (e rompe!) lo si elimina e stop.
          • 0verture scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            Forse andrebbe eliminato di default e chi vuole farsi fare una s... dal floppy farà partire un noclick.
          • paolo besser scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            "non sono capace di" è diverso da "non funziona", eh...
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...

            se volessi installare sta roba su un
            pc vero, con l'immagine di vmware mi ci posso
            pulire il culo
            !Se vuoi tentare un'installazione su una macchina reale usa la versione Live di vmwaros, io l'ho installata su un cassone acer di quattro anni fa e funziona benissimo, sarà l'amighismo inguaribile, ma vedere girare un "Amiga" a una velocità incredibile su un portatile è quasi toccante.Poi è chiaro, con Aros al momento non ci puoi fare granchè, è in piena fase di sviluppo anche se ha comunque raggiunto una discreta stabilità e maturità. Manca ancora molta roba, ma c'è un bounty per un browser decente e si lavora al porting di Ignition, uno spreadsheet inizialmente su Amiga che recentemente è stato portato open source.Paolo ha creato la distribuzione di riferimento e non è roba da poco.TAD
        • krane scrive:
          Re: Ho la vaga impressione che...
          - Scritto da: 0verture
          Ecco, anche sta storia del floppy quando la
          sistemano ? Ecco infatti: quando e' che anche sugli altri sistemi operativi i floppy inizieranno a funzionare in modo decente come su Amiga ?
          • Shu scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            - Scritto da: krane
            Ecco infatti: quando e' che anche sugli altri
            sistemi operativi i floppy inizieranno a
            funzionare in modo decente come su Amiga
            ?I floppy speriamo spariscano dalla faccia della Terra al più presto. Manca poco, comunque.Se ti riferisco all'automount, Gnome ha un sistema molto simile a quello di AmigaOS. L'unica differenza è che devi smontarli prima di staccarli fisicamente, oppure impostare il mount perché non attivi la cache in scrittura (che è quello che faceva Amiga).Bye.
          • krane scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            - Scritto da: Shu
            - Scritto da: krane

            Ecco infatti: quando e' che anche sugli altri

            sistemi operativi i floppy inizieranno a

            funzionare in modo decente come su Amiga ?
            I floppy speriamo spariscano dalla faccia della
            Terra al più presto. Manca poco, comunque.
            Se ti riferisco all'automount, Gnome ha un
            sistema molto simile a quello di AmigaOS. L'unica
            differenza è che devi smontarli prima di
            staccarli fisicamente, oppure impostare il mount
            perché non attivi la cache in scrittura (che è
            quello che faceva Amiga).
            Bye.Davvero su gnome tu metti il floppy e lui facendo ceck continui lo trova e lo automonta ?Quindi non dovresti avere l'icona sul desktop quando non hai un floppy inserito, e' cosi' ?
          • lellykelly scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            su mac è come amiga a occhio
          • 0verture scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            Però non mi ricordo nei vecchi mac un rumore costante come in questo caso...
          • paolo besser scrive:
            Re: Ho la vaga impressione che...
            Perché in Apple sono stati intelligenti e hanno stabilito che mettere un dannato sensore sarebbe costato un po' di più, ma avrebbe reso il tutto più elegante. Senza contare che i Mac potevano letteralmente espellere il floppy, senza che l'utente dovesse schiacciare il pulsante.
  • Sgabbio scrive:
    Ottima notizia
    Come da titolo
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