Eudora: utenti a rischio bug

Il celebre programmone di gestione della posta elettronica risulta vulnerabile ad un attacco mirato a far girare programmi ostili sul computer della vittima. Il baco si deve al viewer di Internet Explorer inserito da Qualcomm in Eudora


Palo Alto (USA) – Eudora, uno dei più celebri programmi di gestione della posta elettronica nonché uno dei primi ad imporsi tra gli utenti della Rete, soffre di un grave baco di sicurezza che può compromettere il computer dell’utente che utilizza il programma. Una novità, se si pensa all’ottimo giudizio che gli esperti danno delle capacità di sicurezza di Eudora.

Stando a quanto pubblicato da Malware.com, la vulnerabilità riscontrata nell’ultima versione di Eudora e non ancora affrontata da Qualcomm, che realizza il programma, si deve essenzialmente al viewer installato da Qualcomm per la visualizzazione delle email che contengono codice HTML.

Qualcomm ha infatti inserito un viewer bult-in del browser Microsoft, Internet Explorer, per offrire un maggiore supporto agli utenti di Eudora in caso di scambio di email formattate in HTML, contenenti grafiche o pagine Web.

Quando si installa il programma, Qualcomm avvisa i propri utenti di non cliccare sull’opzione che consente di attivare eseguibili nelle email HTML in arrivo. Un avviso importante ma che, a quanto pare, non basta. Se arriva un’email formattata in modo speciale che utilizza il tag “Form” dell’HTML, infatti, un aggressore può aggirare le funzionalità di sicurezza del viewer e far partire sul computer della vittima programmi di propria scelta, come JavaScript, ActiveX o altro ancora.

Malware.com non si è limitato a pubblicare la notizia della vulnerabilità ma ha anche predisposto un programmillo innocuo che consente agli utenti di Eudora di rendersi conto di cosa potrebbe accadere se quel baco venisse sfruttato davvero ai loro danni. Per evitare sorprese, è importante che gli utenti di Eudora disattivino l’opzione “Use Microsoft’s Viewer” sotto “Viewing Mail” nel menù “Options”.

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  • Anonimo scrive:
    Il pc dei pc
    L'insieme dei Pc presenti in rete è il supercomputer + grande del mondo.Ma invece di utilizzare banda larga tra le sue "periferiche" usa una miserabile porzione del consentito ( 2 mega su rame )Dateci i 2 mega su rame invece che pomparci soldiEnel o Telecom che siano.Basta con la truffa adsl dateci il max su rame : doppino telefonico o meglio rete elettrica.2 mega bastano ed avanzano fino all'avvento della tridimensionalita' reale.Saluti a tutti.PaN^:-(
  • Anonimo scrive:
    Quantum
    ma tanto poi, mentre tutti saranno nel bel mezzo dello stiramento del cippetto...... arriverà il computer a quanti... (ma quanti?) e avranno buttato via un milardaio di megadollariMA COME PARLOBBENE!
  • Anonimo scrive:
    parola d'ordine: preservare gli investimenti
    di innovazioni tecnologiche si legge quasi ogni giorno, ma sono tutte troppo rivoluzionarie: trasporto fotonico o (per passare al campo dello storage) algoritmi di compressione multistrato che consentono di memorizzare svariati terabyte in pochi centimetri quardati. Anche la tecnologia per decuplicare la capacita' di un DVD esiste da un paio d'anni. Peccato che sia troppo poco compatibile con gli impianti di produzione attuali e soprattutto con le esigenze di mercato.Con tutto il rispetto per informazioni interessanti come queste, in realta' ogni tecnologia deve essere sfruttata e resa profittevole a fondo prima di passare alla successiva. La legge di Moore e' decisamente una legge economica: quanto tempo serve per rientrare degli investimenti e per finanziare il prossimo balzo tecnologico mantenendo un'elevatissima profittabilita'? La risposta ora e' "18-24 mesi, riducibili a 12 se ci si muove in fretta (e se il mercato risponde)."
  • Anonimo scrive:
    Perche' non si parla di.....
    Perche' nessuno parla della scoperta, o meglio dell'avvenuto successo degli sperimenti, tenuti in collabborazione tra l' universita' di Catania e quella di Trento?Sulla ricerca delle amplificazioni della luce con il silicio! Scoperta davvero importente se basta pensare alla applicazioni che se ne possono fare!!Roba da fantscienza
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' non si parla di.....

      Perche' nessuno parla della scoperta, o
      meglio dell'avvenuto successo degli
      sperimenti, tenuti in collaborazione tra l'
      universita' di Catania e quella di Trento?
      Sulla ricerca delle amplificazioni della
      luce con il silicio! Parlacene tu. C'è un URL?
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' non si parla di.....
        - Scritto da: Hardwarista Dubbioso

        Perche' nessuno parla della scoperta, o

        meglio dell'avvenuto successo degli

        sperimenti, tenuti in collaborazione tra
        l'

        universita' di Catania e quella di Trento?

        Sulla ricerca delle amplificazioni della

        luce con il silicio!

        Parlacene tu. C'è un URL?Io ho montato un servizio televisivo sull'argomento. Lo puoi trovare in Realvideo all'indirizzo: http://www.uffstampa.provincia.tn.it/ poi clicchi su NOTIZIARIO RADIOFONICO e scegli la puntata n.2.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Perche' non si parla di.....
          nell'articolo Intel ribadisce che sta SVILUPPANDO una tecnologia consolidata.Se domani scoprissero un modo per costruire processori a totale elaborazione "luminosa", comunque si continuerebbe per molto molto tempo sulla strada del silicio: la necessità di salvaguardare gli investimenti fatti (ma sapete quanto costa una fabbrica?) la "non necessità" se non in un ristretto (e costoso) campo militare di "esplodere" nelle prestazioni porterebbe gli scopritori ad un'astuta politica di "brevetti blocco" e all'attesa di tempi propizi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perche' non si parla di.....

            comunque si continuerebbe per molto molto
            tempo sulla strada del silicio: la necessitàIl motivo per cui stanno investendo miliardi per produrre un laser (e non solo il laser ma tutto cio' che serve per l'elaborazione ottica) su silicio e' proprio questo.Ma mancano ancora molti tasselli .
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' non si parla di.....

      applicazioni che se ne possono fare!!
      Roba da fantscienzaProprio per questo non se ne parla. Si tratta ancora di ricerche mentre la intel prevede di lanciare sul mercato la tecnologia nel 2007 quindi e' probabile che siano gia quasi arrivati a un prototipo. Ammesso che non sia una banfa...a me 20 nanometri sembrano pochini se contiamo che i 130 stanno arrivando ora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' non si parla di.....
      - Scritto da: johnny5
      Perche' nessuno parla della scoperta, o
      meglio dell'avvenuto successo degli
      sperimenti, tenuti in collabborazione tra l'
      universita' di Catania e quella di Trento?
      Sulla ricerca delle amplificazioni della
      luce con il silicio! Scoperta davvero
      importente se basta pensare alla
      applicazioni che se ne possono fare!!
      Roba da fantscienzaHey JonnyMi faresti qualche esempio e magari dove leggere qualcosa al riguardo ?Senno mi sento un ufficiale scientifico pacco.
  • Anonimo scrive:
    progressi
    ragazzi, basta guardare i bus dati di un processore 8086 (1 Mb) contro i 65 Gb di un p4!Il significato?Una legge inutile :)notte
  • Anonimo scrive:
    capiraii
    secondo la legge moore, nel 2007, i microprocessori saranno piu' veloci degli attuali di 16 volte...loro li fanno 25 volte... stiamo là... la differenza tra un 8086 e un pentium ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: capiraii
      - Scritto da: Ereilavak
      secondo la legge moore, nel 2007, i
      microprocessori saranno piu' veloci degli
      attuali di 16 volte...
      loro li fanno 25 volte... stiamo là... la
      differenza tra un 8086 e un pentium ;)io direi che la differenza "25" stà tra un pentium e un 8086, tra 16 e 25, sarà da un 386 ad in pentium2 :p
      • Anonimo scrive:
        Re: capiraii
        Secondo me i processori 25 volte piu' veloci arriveranno prima.- Scritto da: ioloso


        - Scritto da: Ereilavak

        secondo la legge moore, nel 2007, i

        microprocessori saranno piu' veloci degli

        attuali di 16 volte...

        loro li fanno 25 volte... stiamo là... la

        differenza tra un 8086 e un pentium ;)

        io direi che la differenza "25" stà tra un
        pentium e un 8086, tra 16 e 25, sarà da un
        386 ad in pentium2 :p
        • Anonimo scrive:
          Re: capiraii
          - Scritto da: Alex
          Secondo me i processori 25 volte piu' veloci
          arriveranno prima.Si lo penso anchio, ma non certo da Intel, molto più probabile che arrivino da AMD.
          • Anonimo scrive:
            Re: capiraii
            - Scritto da: Flavio


            - Scritto da: Alex

            Secondo me i processori 25 volte piu'
            veloci

            arriveranno prima.

            Si lo penso anchio, ma non certo da Intel,
            molto più probabile che arrivino da AMD.Si, poi però bisognerà metterci qualche alettone qua e là... senò la famosa stabilità ADM ti ribalta il cabinet.
      • Anonimo scrive:
        Re: capiraii

        io direi che la differenza "25" stà tra un
        pentium e un 8086, tra 16 e 25, sarà da un
        386 ad in pentium2 :pcomunque 25 e' 1,56 volte volte 16se si tende a raddoppiare ogni 18mesi la differenzadi tempo sarebbe di circa 11,5 mesi *probabilmente*, potrebbe essere, forse, magari avremo i processori previsti (con la legge di moore) per meta' 2008 alla fine del 2007uno SCOOOOOP! mavadaviaiciapppppppppp
    • Anonimo scrive:
      Re: capiraii:i miei conti
      - Scritto da: Ereilavak
      secondo la legge moore, nel 2007, i
      microprocessori saranno piu' veloci degli
      attuali di 16 volte...Scusate ma i miei conti sono:6,5 anni+12=78 mesi;78/18 = 4,3333333... esponente di Moore2^4,33333....=20,16 volte!!In effetti lo scoop si ridimensiona ulteriormente;poi i microchip di oggi li fanno MOLTO piu' miniaturizzati di una volta: se hanno trovato il modo di fare le piste di tre atomi, dubito fortemente che riescano ad andare sotto ad un atomo : )
      • Anonimo scrive:
        tre atomi...

        trovato il modo di fare le piste di tre
        atomi, dubito fortemente che riescano ad
        andare sotto ad un atomo : )due, l'elettrone passa in mezzo ;-))
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