Europa e Bill Gates contro i cambiamenti climatici

Un fondo da 100 milioni di euro a sostegno dell'energia pulita, grazie alla Commissione Europea e al gruppo Breakthrough Energy guidato da Bill Gates.

Sostenere l’innovazione e favorire l’arrivo sul mercato di nuove tecnologie legate al settore dell’energia pulita. Questo l’obiettivo di Breakthrough Energy Europe (BEE), il fondo comune d’investimento nato oggi grazie all’accordo siglato dalla Commissione Europea e da Bill Gates. Il co-fondatore di Microsoft è a Bruxelles nelle vesti di numero uno della Breakthrough Energy Coalition che riunisce 28 tra imprenditori e finanziatori: tra loro anche nomi del mondo hi-tech come Jeff Bezos, Richard Branson e Mark Zuckerberg.

Bill Gates e la Commissione Europea

Il memorandum d’intesa firmato oggi mira dunque a rafforzare la lotta del vecchio continente ai cambiamenti climatici, ribadendo l’impegno assunto con l’accordo di Parigi sottoscritto nel 2015 e confermando la volontà di promuovere l’efficienza energetica. Il presidente Jean-Claude Juncker ha parlato dell’esigenza di un ammodernamento dell’economia e dell’industria, di obiettivi ambiziosi da conseguire al fine di tutelare il pianeta e le sue risorse, della necessità di percorrere la strada che porta all’aggregazione di investimenti pubblici e privati. Una visione in cui si inserisce di diritto il fondo istituito oggi. Queste le parole di Gates.

Servono tecnologie nuove per evitare le conseguenze peggiori dei cambiamenti climatici. L’Europa ha dato ottima prova di sé nel ruolo di guida in quanto ha investito cospicuamente nella ricerca e sviluppo. Scienziati e imprenditori che sviluppano innovazioni per far fronte ai cambiamenti climatici hanno bisogno di capitale per costruire società che portino quelle innovazioni sul mercato mondiale. Breakthrough Energy Europe è concepita per fornire quel capitale.

Insieme contro i cambiamenti climatici

La finalità di Breakthrough Energy Europe è dunque quella di collegare finanziamenti pubblici e capitale di rischio a lungo termine in modo da velocizzare l’immissione sul mercato di innovazioni legate al settore dell’energia, sostenendone la ricerca. Focus soprattutto sulla riduzione delle emissioni di gas e sulla promozione dell’efficienza nei contesti della distribuzione energetica, dei trasporti, dell’industria manufatturiera, dell’agricoltura e dell’edilizia. Il fondo sarà attivo a partire dal prossimo anno. Dei 100 milioni di euro stanziati, la metà arriva da BEE, l’altra metà da InnovFin.

Un’iniziativa che prende dunque corpo nel nome della sostenibilità, alla quale non potrà però che affiancarsi un ulteriore sforzo a livello normativo e istituzionale, condiviso e coordinato, per far fronte a quella che nonostante quanto sostenuto da alcuni (anche tra gli uomini più potenti della Terra) costituisce una delle grandi emergenze dei giorni nostri.

Fonte: Commissione Europea

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