Evilnum: come proteggersi dal malware che ruba Bitcoin

Evilnum: come proteggersi dal malware che ruba Bitcoin

Evilnum sta preoccupando gli investitori impegnati nel settore criptovalute: come lavora e come evitare questo temutissimo malware?
Evilnum sta preoccupando gli investitori impegnati nel settore criptovalute: come lavora e come evitare questo temutissimo malware?

Il nome del malware Evilnum si sta diffondendo rapidamente nelle community legate all’ambiente delle criptovalute.

Stiamo infatti parlando di un backdoor utilizzato per il furto di dati diretto o per il caricamento di payload aggiuntivi. Si tratta di un agente malevolo, particolarmente abile quando deve eludere i rilevamenti: per fare ciò, è in grado persino di modificare il proprio comportamento in base dell’antivirus installato sul dispositivo infettato.

Sebbene questo virus sia conosciuto dal 2018, solo negli ultimi mesi si è diffuso con una certa insistenza, il tutto a discapito degli investitori del settore cripto.

In tal senso, i pirati informatici cercano in tutti i modi di far aprire agli utenti dei file con estensione .LNK che conduce verso archivi zip dannosi (spesso resi disponibili tramite OneDrive) che contengono il malware.

Per evitare di venire a contatto con questo tipo di virus, è consigliabile abbinare un alto livello di prudenza a un antivirus ad alto livello di efficacia.

Per contrastare Evilnum serve un antivirus particolarmente efficace

Mantenere al sicuro i propri wallet è possibile, soprattutto adottando soluzioni come Norton 360 Premium.

Stiamo parlando di uno degli strumenti più conosciuti nel settore, visto anche il marchio con decenni di esperienza alle spalle. Questo abbina un classico tool per la rilevazione e la rimozione dei virus ad altre utility che funzionano nell’ambito di sicurezza e privacy.

Il password manager, capace di proteggere parole d’accesso, dettagli di carte di credito e altre informazioni sensibili, è un chiaro esempio in tal senso. Lo smart firewall (per PC) e il firewall (per Mac), sono un’ulteriore livello di sicurezza per contrastare intromissioni esterne.

L’adozione di un sistema di backup via cloud poi, permette anche di contrastare efficacemente il furto di dati dal disco fisso (come avviene con gli attacchi ransomware) ma di evitare la perdita dei file anche per un comune guasto hardware.

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Pubblicato il 27 lug 2022
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