Facebook a pagamento, una leggenda sempreverde

A Facebook non serve il denaro delle iscrizioni degli utenti: basta che investano nel social network la loro attenzione

Roma – Complici le ultime più o meno grandi novità introdotte da Facebook, tra gli utenti del social network in blu è tornata a circolare la voce che Mark Zuckerberg intenda renderlo a pagamento.

Si tratta ormai di un classico delle leggende metropolitane online: dai tempi in cui a farla da padroni erano MySpace e Messengerm, a cadenza regolare queste voci tornano a rimbalzare.

Sono forme abbastanza lineari di scam e spesso chiedono agli utenti di seguire qualche link misterioso o firmare qualche petizione per mantenere per sempre gratuito il social network del momento: in quest’ultima occasione è stato Facebook stesso a smentire le voci promettendo che non cambierà.

D’altronde, le ultime stime sul valore di Facebook dimostrano che non ha bisogno dei soldi degli utenti, ma solo della loro attenzione: solo nella prima metà nel 2011 ha fatturato per l’advertising 1,6 miliardi di dollari .

Claudio Tamburrino

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