Facebook alla caccia dei video pirata

Il social network annuncia una iniziativa per il contrasto ai video caricati senza autorizzazione, una tecnologia in fase di test che a regime dovrebbe garantire la rimozione dei contenuti su segnalazione diretta degli interessati

Roma – Facebook ha aggiornato il sistema di “video management” sull’onnipresente social network in blu, con novità tutte rivolte alla protezione dei contenuti dalle condivisioni non autorizzate. Un problema ormai noto e complicato da affrontare, ma che la corporation intende risolvere con la collaborazione diretta dei produttori e proprietari dei suddetti contenuti.

Accanto alle misure di contrasto ai video “pirata” già disponibili ai produttori, Facebook dice di essere al lavoro per lo sviluppo di una tecnologia di comparazione specificatamente tarata sulle esigenze della piattaforma video del social network.

La nuova soluzione permetterà a “un sottoinsieme di creatori” limitato di identificare i video non autorizzati e condivisi sulle pagine, i profili, i gruppi e le “geografie” degli utenti del social network, analizzando milioni di upload video “velocemente e accuratamente” e allertando i proprietari originari quando un upload “pirata” esce allo scoperto.

La tecnologia di comparazione per la caccia ai video pirata verrà presto resa disponibile (sotto forma di servizio beta) a un piccolo gruppo di partner incluse media company, reti multi-canali e creatori video individuali, annuncia Facebook, con l’obiettivo di “iterare e migliorare” il sistema nel corso dei prossimi mesi.

Quel che è certo è che il sistema di “video matching” mostra l’ importanza crescente dei contenuti video per il business dell’advertising alla base dei ricavi di Facebook, anche se la nuova tecnologia rappresenta un primo passo ancora molto lontano dall’efficienza automatizzata che caratterizza la piattaforma Content ID di YouTube.

Alfonso Maruccia

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  • vacuum scrive:
    Bravo mariuccia
    Come sempre un articolo col risucchio.
  • Politicamen te scorretto ma onesto scrive:
    Salviamo il pianeta dal pattume
    Non se li caga nessuno e' tutto hype e niente arrosto, per farlo un'po' di carne deve finire nello stomaco ma quando e' zero giocoforza in bagno non andrai mai.Werabile la nuova XXXXXXXta del marketing per infinocchiare il pollo di turno vendendo elettronica sovraprezzata.
  • ... scrive:
    a proposito del pennino samsung
    ci ho pensato: anche se apple introducesse il pennino, non ci sarebbe problema per il cellofono visto che gli utenti apple il pennino lo indosserebbero infilato su per il...
    • Pensatore scrive:
      Re: a proposito del pennino samsung
      - Scritto da: ...
      ci ho pensato: anche se apple introducesse il
      pennino, non ci sarebbe problema per il cellofono
      visto che gli utenti apple il pennino lo
      indosserebbero infilato su per
      il...anche io ci ho pensato e per loro il problema non sussiste gli utenti apple sono abituati a prenderlo visto i prezzi che pagano ma mai nell'infilarlo
    • aphex_twin scrive:
      Re: a proposito del pennino samsung
      E meno male che ci hai anche pensato , pensa se non lo facevi .... :D
      • chepalle123 scrive:
        Re: a proposito del pennino samsung
        - Scritto da: aphex_twin
        E meno male che ci hai anche pensato , pensa se
        non lo facevi ....
        :DGià tra te e lui una coppia di veri geni!
  • Surak 2.0 scrive:
    Conferma?
    Una partenza non è una conferma.Una conferma sarà se un nuovo modello farà almeno uguale
    • hhhh scrive:
      Re: Conferma?
      - Scritto da: Surak 2.0
      Una partenza non è una conferma.
      Una conferma sarà se un nuovo modello farà almeno
      ugualeparto tutto.
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