Facebook arpiona Beluga

Acquistata la startup di messaggistica di gruppo fondata da tre ex-Googler. Farà da ponte tra i suoi gruppi e il suo nuovo sistema di comunicazione?
Acquistata la startup di messaggistica di gruppo fondata da tre ex-Googler. Farà da ponte tra i suoi gruppi e il suo nuovo sistema di comunicazione?

Facebook ha acquisito il servizio di messaggistica di gruppo Beluga . Ad interessare Facebook, a quanto pare, non era solo il know how dell’azienda (come nelle sue precedenti acquisizioni , dove ha sempre puntato ad integrare nuovi team al suo interno), ma anche il prodotto, che infatti sembra destinato a rimanere operativo, almeno per il momento.

Un post sul sito della startup conferma che non andranno perduti i dati e gli account registrati sul sistema di messaggistica che continuerà a funzionare regolarmente.

Gli osservatori avevano già notato Beluga e lo avevano ritenuto interessante la tecnologia al suo interno. Interessante come gli uomini che l’hanno prodotta: Lucy Zhang, Ben Davenport e Jon Perlow, tre ex Googler che potrebbero aver trovato un’altra strada di socializzazione.

Beluga funziona su diverse piattaforme (mobile web e SMS) e vuole, come spiega Davenport, rappresentare un mezzo per “eliminare i problemi di organizzazione di un gruppo di persone in movimento”.

Dal punto di vista di Facebook, Beluga sembra rappresentare una sorta di punto di contatto tra Facebook Messaggi (un sistema univoco per SMS, email e chat) e i gruppi (una selezione “per argomenti” di propri amici): offre la possibilità di mandare e ricevere messaggi (con notifiche tempestive anche nel caso di utilizzo di app mobile) con un gruppo di persone ben definito. Oltre a quello che fa, conta come lo fa: e in questo l’azienda sembra in grado di offrire soluzioni, semplici, veloci, efficaci ed eleganti. Per questo appetibile per un social network grande come Facebook che cerca il modo per innovarsi inseguendo Twitter e il mobile Web.

I termini dell’accordo, a parte la probabile integrazione dei tre ex Googler nel team di Facebook che si occupa della messaggistica, rimangono riservati .

Il social network in blu, nel frattempo, ha anche esteso il suo nuovo plugin per i commenti a numerosi siti ed editori tra cui GigaOM e The Economist : questo permette agli utenti di fare login attraverso Facebook per condividere i propri commenti direttamente con la propria cerchia di amici, mostrando sul proprio profilo i commenti lasciati su una pagina cui si è fatto accesso o viceversa postando sulla pagina condivisa il commento espresso dagli altri utenti sul proprio profilo.

Claudio Tamburrino

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