Facebook: basta con Paul Ceglia

I legali di Zuckerberg hanno chiesto al giudice di terminare il contenzioso con l'uomo rivendica l'84 per cento del sito in blu. L'imprenditore avrebbe fabbricato prove false

Roma – I vertici di Facebook sembrano ormai stufi marci delle astronomiche pretese dell’imprenditore newyorchese Paul D. Ceglia. Ovvero dell’uomo che ha rivendicato il controllo dell’84 per cento del sito dal valore stimato di 50 miliardi di dollari . I legali del social network di Mark Zuckerberg hanno ora chiesto al giudice di Buffalo di far cadere definitivamente il caso.

Al centro del contendere era finito un accordo scritto – risalente all’anno 2003 – tra Ceglia e Zuckerberg. Un progetto di mappatura chiamato StreetFax in cambio di alcune quote della piattaforma che avrebbe conquistato il globo social. Ma l’uomo di New York si era ricordato solo anni dopo di possedere la quasi totalità di Facebook .

I legali del sito in blu hanno infatti accusato Ceglia di aver fabbricato ad arte le documentazioni contro Zuckerberg. Al giudice di Buffalo è stato ora sottolineato come l’inchiostro presente sulle carte risalga al massimo a due anni fa . Impossibile stabilire che il contratto sia stato firmato nel 2003.

Pronta la risposta degli avvocati di Ceglia: le analisi ai raggi ultravioletti effettuate da Facebook avrebbero volontariamente scolorito le carte presentate dall’accusa . Un modo subdolo per dimostrare alla corte l’effettiva artificialità dei documenti. La parola spetta ora al giudice a stelle e strisce, che potrebbe archiviare la vicenda da nuovo film hollywoodiano.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Nome e cognome scrive:
    No.
    La gente non vuole il VoIP, perché il rutter deve essere lasciato sempre acceso e manda le radiazzioni. Ben vengano gli 80 /bimestre a questi bifolchi fossero anche 200 , sono i vostri meriti.
    • tucumcari scrive:
      Re: No.
      - Scritto da: Nome e cognome
      La gente non vuole il VoIP, perché il rutter
      deve essere lasciato sempre acceso e manda le
      radiazzioni. Ben vengano gli 80 /bimestre a
      questi bifolchi fossero anche 200 , sono i
      vostri
      meriti.Però la gente poi il "rutter" si scorda di spegnerlo e lo lascia acceso tutto il giorno..Se faccio uno scan da casa mia mettendo l'antella al balcone "acchiappo" (in qualunque momento del giorno o della notte) non meno di 35 wlan!E data la "potenza" degli apparati domestici in questione vuole dire che stanno in un raggio di poco più di 100 metri.Il problema è che alcuni nostri concittadini hanno una scarsa propensione all'uso del neurone quello si... che lo spengono spesso!
  • campione scrive:
    Bello il voip, molto economico.
    Il voip viene osteggiato perchè se questa tecnologia dovesse prendere piede ora invece di pagare i canonici 80euro bimestrali bimestrali (per chi ha flat acXXXXX internet + telefonia illimitati) se ne dovrebbero pagare 30. In un economia del debito questo non è accettabile. Tranquilli comunque che quando alla fine le telcom cederanno, avremo il nostro bel voip a 80euro bimestrali.
    • Funz scrive:
      Re: Bello il voip, molto economico.
      - Scritto da: campione
      Il voip viene osteggiato perchè se questa
      tecnologia dovesse prendere piede ora invece di
      pagare i canonici 80euro bimestrali bimestrali
      (per chi ha flat acXXXXX internet + telefonia
      illimitati) se ne dovrebbero pagare 30. In un
      economia del debito questo non è accettabile.
      Tranquilli comunque che quando alla fine le
      telcom cederanno, avremo il nostro bel voip a
      80euro
      bimestrali.Almeno non sarebbe una presa per il sedere come ora.
  • tucumcari scrive:
    ma guarda un po' che strano
    Chi l'avrebbe mai detto che lasciando ai carrier le mani "libere" sulla net neutrality avrebbero abusato di questa libertà per bloccare i servizi innovativi e concorrenti che sfruttano altri modelli di business? ;)
Chiudi i commenti