Facebook contro l'Origine della Vita

Il social network blu per la vergogna di un'opera d'arte troppo esplicita. Ed ora rischia di doversi confrontare con i tribunali francesi che ritengono di averne facoltà

Roma – Un tribunale francese ha stabilito di avere l’autorità per giudicare un caso relativo alla politica di censura di Facebook e alla sua decisione di bloccare l’account di un professore che aveva pubblicato un’opera d’arte ritenuta tuttavia troppo esplicita per il social network.

Al centro di tutto l’Origine del Mondo, opera del 1866 di Gustave Courbert che rappresenta una descrizione quasi anatomica di un organo genitale femminile. Per chi non la conoscesse, è tra le opere per cui vale visitare il Musee d’Orsay di Parigi. Ciò nonostante secondo il sistema di Facebook essa sarebbe troppo esplicita e quindi violerebbe le sue policy: per questo è stato bloccato l’account di un professore che l’aveva condivisa sulla sua homepage nel 2011. Contro la decisione del social network l’uomo, il cui nome non è stato diffuso dai giornali francesi, è ricorso al tribunale francese che ha stabilito ora di avere l’autorità per valutare il caso e che aprirà l’udienza il prossimo 21 maggio.

Da una questione pruriginosa, il caso può diventare l’occasione per affrontare la questione della responsabilità extra-territoriali di servizi come Facebook e la facoltà delle autorità locali di chiamarli in causa per situazioni che coinvolgono i propri cittadini e di conseguenza il proprio territorio.

Per il momento, dunque, sembra trattarsi principalmente di una questione di giurisprudenza, tuttavia non è la prima volta che il puritanesimo quacchero si scontra con il liberismo culturale ed il libertinismo francese: nel 2013 Facebook sospendevano per esempio l’account ufficiale del parigino Jeu De Paume, reo secondo i responsabili del social network di aver pubblicato un’immagine troppo esplicita. Quella, altro non era che una fotografia di nudo artistico dell’artista Laure Albin Guillot, incluso peraltro in una retrospettiva organizzata dal Jeu de Paume .

Per il momento Facebook ha risposto prendendo nota della decisione francese e sottolineando che nel frattempo “gli standard della comunità si sono evoluti”, arrivando evidentemente a quelli della Francia del 1800 ed accettando i nudi artistici, purché non fotografici.

Claudio Tamburrino

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  • domenico liardo scrive:
    pagamenti non dovuti
    la Vodafone continua a prendere soldi dal mio conto in banca,ingiustificatamente.questo succede perché sanno di essere protetti dallo stato stesso,perché se non fosse cosi , lo stato dovrebbe punire duramente questi signori.Invece siamo sempre noi a subire .la democrazia è una parola bellissima peccato che io a più di 60 anninon lo ancora vista, da questo stato Italiano.
    • Leguleio scrive:
      Re: pagamenti non dovuti

      la democrazia è una parola bellissima peccato che
      io a più di 60
      anni
      non lo ancora vista, da questo stato Italiano.Vai in Arabia Saudita, là queste cose non le permettono, ai pochi che si azzardano tagliano le mani, o addirittura la testa, con l'ascia.
      • mondo cane scrive:
        Re: pagamenti non dovuti
        Fanastica questa idea di diventare sauditi se ci si lamenta di quello che non va o si critica.Hai altri suggerimenti di si mirabile intelligenza?
  • Parcotto scrive:
    Inefficaci e ipocriti
    Purtroppo chi paga le pratiche scorrette delle telco, l'organo che le rileva e le multe comminate siamo sempre e solo noi, prima o poi.Una multa di questa portata è poi risibilissima per queste telco, che hanno tutto l'interesse a gabbare l'utente (il loro cliente: dove siamo arrivati...) per poi pagare la multa stessa a babbo morto, oppure mai, se gli avvocati funzionano.Io direi che dopo la seconda scorrettezza dovrebbero obbligare la telco a cambiare parte del consiglio di amministrazione, compreso il presidente; questo sì che sarebbe un deterrente, non queste pagliacciate.
    • Leguleio scrive:
      Re: Inefficaci e ipocriti

      Purtroppo chi paga le pratiche scorrette delle
      telco, l'organo che le rileva e le multe
      comminate siamo sempre e solo noi, prima o
      poi.Parla per te. "Sono sempre e solo gli utenti di telefonia mobile".Io non sono fra questi.
      Una multa di questa portata è poi risibilissima
      per queste telco, che hanno tutto l'interesse a
      gabbare l'utente (il loro cliente: dove siamo
      arrivati...) per poi pagare la multa stessa a
      babbo morto, oppure mai, se gli avvocati
      funzionano.No, gli avvocati per una multa dall'autorità non servono quasi a nulla. Si paga subito, per evitare di pagare anche gli interessi.
      Io direi che dopo la seconda scorrettezza
      dovrebbero obbligare la telco a cambiare parte
      del consiglio di amministrazione, compreso il
      presidente; Non si può: libertà di impresa.Come non si può cambiare il gestore di una panetteria se è stata trovata della farina avariata nel magazzino. Multe, ed eventuali sospensioni dell'attività sì: ingerenze negli affari interni no.
      • mondo cane scrive:
        Re: Inefficaci e ipocriti
        - Scritto da: Leguleio
        Parla per te. "Sono sempre e solo gli utenti di
        telefonia
        mobile".
        Io non sono fra questi. E chi ti ci ha incluso?Qualcuno ha sostenuto che fai parte del "noi"?
  • lucios scrive:
    multe agli operatori telefonici
    Secondo me oltre alle multe dovrebbero obbligare le compagnie a ridare il servizio tolto gratis agli utenti.
  • MARCO NESI scrive:
    ANCHE IO
    ANCHE IO SONO RIMASTO FREGATO, AVENDO PIU' VOLTE DENUNCIATO A TELECOM CHE SULLA FATTURA ERA ATTIVO ANTIVIRUS E CHE IO NON ESUFRUISCO A DETTO ANCHE DAL CALL CENTRE, CHE SULLA FATTURA PAGO E LORO NON RIESCONO A TOGLIERE, ACCETTO CONSIGLIOassicurazioni.nesi@alice.it
  • Tibuko Legomme scrive:
    Una vicenda estremamente istruttuva.
    Visto che non si parla di rimborsi, deduco che hanno "rubato" soldi a noi, poi hanno pagato la mazzetta allo Stato e lui ha detto che va bene così.
    • Leguleio scrive:
      Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

      Visto che non si parla di rimborsi, deduco che
      hanno "rubato" soldi a noi, poi hanno pagato la
      mazzetta allo Stato e lui ha detto che va bene
      così.La questione dei rimborsi in casi come questa è molto meno intuitiva di quanto sembri a prima vista. In effetti ogni singolo cliente è un caso a sé, che si è reso conto che lo stavano fregando solo tempo dopo l'avvenuta pratica scorretta.Fermo restando che i risarcimenti per danni subiti li deve stabilire un giudice, e non l'autorità per la concorrenza e il mercato, una sentenza come molti auspicano "risarciteli tutti in base alla cifra che dico io" verrebbe impugnata immediatamente, e con ragione.
      • Etype scrive:
        Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
        - Scritto da: Leguleio

        Visto che non si parla di rimborsi, deduco
        che

        hanno "rubato" soldi a noi, poi hanno pagato
        la

        mazzetta allo Stato e lui ha detto che va
        bene

        così.

        La questione dei rimborsi in casi come questa è
        molto meno intuitiva di quanto sembri a prima
        vista. In effetti ogni singolo cliente è un caso
        a sé, che si è reso conto che lo stavano fregando
        solo tempo dopo l'avvenuta pratica
        scorretta.
        Fermo restando che i risarcimenti per danni
        subiti li deve stabilire un giudice, e non
        l'autorità per la concorrenza e il mercato, una
        sentenza come molti auspicano "risarciteli tutti
        in base alla cifra che dico io" verrebbe
        impugnata immediatamente, e con
        ragione.Io vedrei bene una multa pari al costo sostenuto dai clienti da elargire direttamente ai clienti stessi. Più un 10% della multa stessa da elargire allo Stato.Finché la multa complessiva è inferiore al beneficio che ne trae l'operatore, questi abusi continueranno.E lo dice uno che paga consapevolmente per il servizio reso a pagamento.
        • Leguleio scrive:
          Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

          Io vedrei bene una multa pari al costo sostenuto
          dai clienti da elargire direttamente ai clienti
          stessi. Più un 10% della multa stessa da elargire
          allo
          Stato.E come lo calcoli?A parole sono tutti bravi, ma né lo Stato, né probabilmente gli operatori telefonici conoscono la cifra incassata in maniera illegittima.
          Finché la multa complessiva è inferiore al
          beneficio che ne trae l'operatore, questi abusi
          continueranno.Oltre una certa cifra l'Agcm non può multare. C'è un tetto massimo. Comunque i 650 000 di multa a Vodafone non sono una barzelletta: quanti clienti devono aver ingannato, e per quanti mesi, per raggiungere una cifra del genere?
          • Papple scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            - Scritto da: Leguleio

            Io vedrei bene una multa pari al costo
            sostenuto

            dai clienti da elargire direttamente ai
            clienti

            stessi. Più un 10% della multa stessa da
            elargire

            allo

            Stato.

            E come lo calcoli?
            A parole sono tutti bravi, ma né lo Stato, né
            probabilmente gli operatori telefonici conoscono
            la cifra incassata in maniera illegittima.
            Questo non è vero telecom sa esattamente quante Sim hanno attivo il servizio è su quante di queste andava disattivato, come sa esattamente quante volte il cliente ha usufruito de servizio,per cui il rimborso sarebbe facilmente quantificabile



            Finché la multa complessiva è inferiore al

            beneficio che ne trae l'operatore, questi
            abusi

            continueranno.

            Oltre una certa cifra l'Agcm non può multare. C'è
            un tetto massimo. Comunque i 650 000 di
            multa a Vodafone non sono una barzelletta: quanti
            clienti devono aver ingannato, e per quanti mesi,
            per raggiungere una cifra del
            genere?La multa deve essere punitiva,e siccome non sono nuove a queste pratiche andrebbe anche aumentata per la recidiva, che poi non esistano gli strumenti legali per farlo è un problema che andrebbe corretto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            La multa deve essere punitiva,e siccome non sono
            nuove a queste pratiche andrebbe anche aumentata
            per la recidiva, che poi non esistano gli
            strumenti legali per farlo è un problema che
            andrebbe
            corretto.Uh... Vodafone Telecom e Wind sono già state multate per gli stessi fatti? Io mi ricordo altre multe, ma per colpe diverse.
          • Tibuko Legomme scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            Uh... Vodafone Telecom e Wind sono già state
            multate per gli stessi fatti? Io mi ricordo altre
            multe, ma per colpe
            diverse.Per aver attivato servizi ai cittadini non richiesti ?A me risulta di si, non ho voglia di andare a cercare i casi ma sono sicuro che è già sucXXXXX in due o tre occasioni.A meno che "voi" (in senso lato) legulei non consideriate "stesso reato" il mettere "lo stesso servizio" più volte.È un ottimo punto di vista del resto.Cioè se uno è arrestato per spaccio di XXXXXXX, poi si mette a spacciare eroina, non è recidivo per spaccio di droga perché ciò che spaccia è diverso.Che dire poi dei punti della patente ? Se beccano uno che va troppo veloce in autostrada e gli tolgono 10 punti dalla patente, poi lo ribeccano che va troppo veloce in città, gli tolgono 10 punti ma su un'altra colonnina, perché il reato è diverso.Deve essere bello fare gli avvocati in Italia, un po` meno i cittadini, ma gli avvocati devono essere essere profondamente felici e giocosi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.


            Uh... Vodafone Telecom e Wind sono già state

            multate per gli stessi fatti? Io mi ricordo
            altre

            multe, ma per colpe

            diverse.

            Per aver attivato servizi ai cittadini non
            richiesti
            ?

            A me risulta di si, non ho voglia di andare a
            cercare i casi ma sono sicuro che è già sucXXXXX
            in due o tre
            occasioni.Quando hai voglia ripassa.Io le discussioni sul sentito dire nemmeno le inizio. Vanno bene al bar davanti a un cicchetto, non in un forum di discussione di notizie serie.
          • Tibuko Legomme scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            - Scritto da: Leguleio


            Uh... Vodafone Telecom e Wind sono già
            state


            multate per gli stessi fatti? Io mi
            ricordo

            altre


            multe, ma per colpe


            diverse.



            Per aver attivato servizi ai cittadini non

            richiesti

            ?



            A me risulta di si, non ho voglia di andare a

            cercare i casi ma sono sicuro che è già
            sucXXXXX

            in due o tre

            occasioni.

            Quando hai voglia ripassa.
            Io le discussioni sul sentito dire nemmeno le
            inizio. Vanno bene al bar davanti a un cicchetto,
            non in un forum di discussione di notizie
            serie.Caspita ! Giusto ! Siamo persone serie, discutiamo su un Forum serio e difendiamo aziende serie e corrette che non hanno mai fatto nulla per truffare i propri utenti !Ora però mi devi specificare quali reati vuoi !Perché qui ne abbiamo una quantità industriale, degne più che di telco di vere e proprie ........Per esempio :mancata informazione nei confronti dei consumatori e utilizzo improprio dei dati personali ?http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/02/agcom-multa-vodafone-bt-telecom-eutelia.shtml?uuid=8bd607ba-0268-11de-9fad-9aMa io so che sei un purista, e che mi racconti che se un criminale commette due reati diversi, non è recidivo perché sono diversi, quindi cosa stai cercando ? L'attivazione di servizi non richiesti va bene ?Ecco qui 2012 :http://www.webmasterpoint.org/news/servizi-non-richiesti-su-cellulari-3-italia-tim-vodafone-wind-multa-a-tutti_p46229.html2010 :http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/6411_servizi-adsl-non-richiesti-sanzioni-per-telecom.htm2009 :http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/economia/multa-telefonia/multa-telefonia/multa-telefonia.htmlVuoi altro ?Ecco te li vai a cercare, ce n'è più o meno uno all'anno perché la tangente di anno in anno va rinnovata, gli danno il mezzo milioncino e si fanno gli affari loro, grazie alle leggi, ai legulei e a quelli che fanno le persone serie come noi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            Insomma fai tutto da solo. Stabilisci l'accusa, stabilisci il reato, stabilisci quante volte è stato commesso, stabilisci la condanna, stabilisci pure il carcere in cui devono andare e come li dovranno trattare i secondini.A questo punto mi chiedo che cosa ci sia da discutere, con una sicumera del genere.Vivere in una società di molti individui, e con una lunga storia alle spalle, significa soprattutto capire che non si possono sparare regole (e sentenza) sui due piedi, a seconda dell'umore del momento. È necessario che le regole abbiano qualche possibilità di essere applicate, e che non presentino lo spiacevole effetto collaterale di far fuggire dall'Italia gli imprenditori esteri. Non è una bella prospettiva ricorrere ai piccioni viaggiatori perché le aziende di fornitura di telefonia sono fuggite in nazioni che avevano multe più proporzionate.
          • Tibuko Legomme scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            - Scritto da: Leguleio
            Insomma fai tutto da solo. Stabilisci l'accusa,
            stabilisci il reato, stabilisci quante volte è
            stato commesso, stabilisci la condanna,
            stabilisci pure il carcere in cui devono andare e
            come li dovranno trattare i
            secondini.
            A questo punto mi chiedo che cosa ci sia da
            discutere, con una sicumera del
            genere.
            1 - Non ho stabilito il reato lo ha stabilito l'autorità2 - Non ho stabilito quante volte è stato compiuto, TU me lo hai chiesto, io ti ho riportato alcuni dei casi che ho trovato, pubblicati tramite stampa (mi perdonerai se non ho chiesto in tribunale).3 - Non ho stabilito la condanna, mi sono permesso di discuterla. Se una multa su un reato ricorrente, non ha impatto punitivo e non prevede alcun risarcimento, evidentemente non è un deterrente a non compierlo nuovamente, e il fatto che questo accada ne è la conferma.4 - Non ho parlato di reati penali.
            Vivere in una società di molti individui, e con
            una lunga storia alle spalle, significa
            soprattutto capire che non si possono sparare
            regole (e sentenza) sui due piedi, a seconda
            dell'umore del momento.In tutti i casi non si tratta di umore, ma di denunce inoltrate tramite le associazioni dei consumatori (che sono presenti in tutti i paesi civilizzati), a cui è seguita una indagine di mesi a cui è seguita una condanna.Cosa che si fanno normalmente in una società con molti individui, per evitare le prevaricazioni del potente sul debole.
            È necessario che le
            regole abbiano qualche possibilità di essere
            applicate, e che non presentino lo spiacevole
            effetto collaterale di far fuggire dall'Italia
            gli imprenditori esteri. Non è una bella
            prospettiva ricorrere ai piccioni viaggiatori
            perché le aziende di fornitura di telefonia sono
            fuggite in nazioni che avevano multe più
            proporzionate.Primo, le TELCO non fuggono dall'Italia, perché ogni paese ha la sua società di telecomunicazioni e in certi paesi, ti sembrerà strano, seguono pure le regole.Secondo, se confrontiamo il PIL prodotto dalla Mafia e dalle attività criminali in Italia è probabilmente superiore a quanto prodotto dalle Telco (dico probabilmente perché non ne sono sicuro), però ci ostiniamo a combattere la Mafia. Secondo la tua logica, dovremmo invece agire amichevolmente nei suoi confronti, per il fatto che altrimenti fuggirebbe all'estero ? E la cosa più drammatica è che questa domanda non mi sembra nemmeno così assurda come dovrebbe sembrarmi !
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.


            Insomma fai tutto da solo. Stabilisci
            l'accusa,

            stabilisci il reato, stabilisci quante volte
            è

            stato commesso, stabilisci la condanna,

            stabilisci pure il carcere in cui devono
            andare
            e

            come li dovranno trattare i

            secondini.

            A questo punto mi chiedo che cosa ci sia da

            discutere, con una sicumera del

            genere.



            1 - Non ho stabilito il reato lo ha stabilito
            l'autoritàAh, ecco, hai fatto bene a specificarlo, perché a giudicare dal tono che usavi...Allora aggiungiamo anche il nome della loro condotta, che <B
            non è un reato </B
            : "violazione degli artt. 20, 24, 25 e 26, lettera f) , del Codice del Consumo". Si tratta di illecito amministrativo.
            2 - Non ho stabilito quante volte è stato
            compiuto, TU me lo hai chiesto, io ti ho
            riportato alcuni dei casi che ho trovato,
            pubblicati tramite stampa (mi perdonerai se non
            ho chiesto in
            tribunale).Ripeto: dal tono con cui mi hai dato i link sembrava che tu volessi stilare il certificato penale di queste aziende. Hanno inventato il casellario giudiziale per questo, onde evitare che la pettegola di paese, o del forum di PI, pretendesse di puntare il dito basandosi sui giornali sensazionalisti.
            3 - Non ho stabilito la condanna, mi sono
            permesso di discuterla. Se una multa su un reato
            ricorrente, non ha impatto punitivo e non prevede
            alcun risarcimento, evidentemente non è un
            deterrente a non compierlo nuovamente, e il fatto
            che questo accada ne è la
            conferma.Il problema esiste, ma questa gara al disfattismo sulle decisioni sanzionatorie non la condivido. Lo sai, vero, che prima del novembre 1990 l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, per gli amici Agcm, non esisteva? Il consumatore si doveva arrangiare andando a trasmissioni come Mi manda Raitre oppure facendo una causa che si protraeva per anni. L'Agcm, essendo un'autorità specializzata, ha tempi rapidi.È normale che i consumatori danneggiati (vorrei poi vedere di quanto, secondo me si parla di pochi cent :D), non abbiano diritto ad un rimborso: le autorità, <B
            tutte la autorità </B
            , anche la Consob, non sono nate per questo. Sono nate per sanzionare, e per orientare il parlamento su come regolare meglio una materia. Nessuno si augura da parte delle autorità un potere risarcitorio nei confronti di cittadini che nemmeno hanno presentato una formale istanza per questo. Per ottenerlo esistono o i giudici, o gli arbitrati presso le unioni dei consumatori (ancora sconosciuti in Italia).
            4 - Non ho parlato di reati penali.I reati o sono penali o non sono.Stai facendo confusione.

            Vivere in una società di molti individui, e
            con

            una lunga storia alle spalle, significa

            soprattutto capire che non si possono sparare

            regole (e sentenza) sui due piedi, a seconda

            dell'umore del momento.

            In tutti i casi non si tratta di umore, ma di
            denunce inoltrate tramite le associazioni dei
            consumatori (che sono presenti in tutti i paesi
            civilizzati), a cui è seguita una indagine di
            mesi a cui è seguita una
            condanna.Chi sbaglia paga. E infatti Vodafon, Telecom Italia e Wind pagheranno. Però la "pena di morte aziendale" non è prevista dal nostro ordinamento, e questo indipendentemente dalla rabbia dei consumatori. L'autorità, in casi estremi, può sospendere la loro concessione per un massimo di 30 giorni.
            Cosa che si fanno normalmente in una società con
            molti individui, per evitare le prevaricazioni
            del potente sul
            debole.No, guarda, con molte persone queste tre società non potevano fare né il potente né l'impotente. Basta non avere il cellulare, come me, e questi problemi nemmeno si ipotizzano.Stai confondendo l'erogazione di un servizio ricreativo con l'affamare e bombardare un popolo intero. Un minimo di senso della misura, per cortesia: queste cose le faceva il re dando ordini al generale Bava Beccaris, ma era il 1898.

            È necessario che le

            regole abbiano qualche possibilità di essere

            applicate, e che non presentino lo spiacevole

            effetto collaterale di far fuggire
            dall'Italia

            gli imprenditori esteri. Non è una bella

            prospettiva ricorrere ai piccioni viaggiatori

            perché le aziende di fornitura di telefonia
            sono

            fuggite in nazioni che avevano multe più

            proporzionate.

            Primo, le TELCO non fuggono dall'Italia, perché
            ogni paese ha la sua società di telecomunicazioni
            e in certi paesi, ti sembrerà strano, seguono
            pure le
            regole.Guarda che non ho parlato a caso di investitori che potrebbero fuggire dall'Italia: le aziende che operano nel mercato della telefonia mobile sono ormai <B
            tutte </B
            straniere, tranne Telecom. E Telecom non è stata comprata dalla spagnola Telefónica per il semplice fatto che è proprietaria dell'infrastruttura sul territorio, e quando l'acquisizione sembrava a buon punto il governo si è messo di traverso:http://punto-informatico.it/3896050/PI/News/telecom-verso-spagna-dubbio-scorporo-governance.aspxTempo di scorporare rete fisica da operatore, e anche Telecom Italia diventerà straniera. E a quel punto la scelta di restare e farsi dare le mazzate in testa da autorità impazzite oppure andarsene sarà solo degli imprenditori stranieri. Pensaci Giacomino, come scriveva Pirandello.
            Secondo, se confrontiamo il PIL prodotto dalla
            Mafia e dalle attività criminali in Italia è
            probabilmente superiore a quanto prodotto dalle
            Telco (dico probabilmente perché non ne sono
            sicuro), però ci ostiniamo a combattere la Mafia.Si combatte il crimine, organizzato o meno, non si combatte la mafia come concetto. Fare profitti erogando un servizio è legale. Sanzioniamo ovviamente i comportamenti scorretti, ma senza alzare capestri ad ogni quisquilia di scarso rilievo economico per i consumatori.Lo sai, vero, che anche le compagnie telefoniche subiscono danni economici quando gli utenti non pagano, per i più svariati motivi?
            Secondo la tua logica, dovremmo invece agire
            amichevolmente nei suoi confronti, per il fatto
            che altrimenti fuggirebbe all'estero ?Ma quando mai.Tra l'altro la mafia non ha alcun bisogno di minacce italiane per andare anche all'estero, ci è andata già da tempo e spontaneamente:http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-10-26/duisburg-ancora-capitale-ndrangheta-175702.shtml?uuid=Ab8H5AxG
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            Perfetto manteniamo questo "mirabile criterio di equilibrio" e facciamo pagare la multa per divieto di sosta meno di quanto costa il parcheggio. :DUna multa deve non essere <b
            conveniente </b
            rispetto alla infrazione che sanziona altrimenti è inefficace.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            Perfetto manteniamo questo "mirabile criterio di
            equilibrio" e facciamo pagare la multa per
            divieto di sosta meno di quanto costa il
            parcheggio.
            :D
            Una multa deve non essere <b
            conveniente
            </b
            rispetto alla infrazione che sanziona
            altrimenti è
            inefficace.Ti eleggeremo Presidente del consiglio alle prossime elezioni, allora. Visto che hai le idee così chiare su come si debba trattare con le grandi aziende, e su come metterle in pratica.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            Non importa non ho queste ambizioni e non è necessario averle per capire che l'efficacia di una sanzione è il presupposto stesso su cui si basa la sua esistenza.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            Non importa non ho queste ambizioni e non è
            necessario averle per capire che l'efficacia di
            una sanzione è il presupposto stesso su cui si
            basa la sua
            esistenza.Scrivi almeno un saggio con queste teorie. Ti daranno il Nobel per l'economia.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            1) casomai sarebbe un saggio giuridico non economico dato che si parla di sanzione e della sua congruità rispetto alla infrazione.2) Anche il nobel è inessenziale alla comprensione del fatto che una multa "conveniente" da pagare rispetto all'introito procurato dalla infrazione non solo è inefficace ma funge da stimolo alla infrazione stessa.Non è che insistendo su questo tono dimostri nulla di rilevante a questi fini.Ma se vuoi insistere fai pure hai altre "perle di saggezza" da illustrare? Dopo la presidenza del consiglio e il nobel passiamo agli "stimoli minori"?ho diversi suggerimenti se credi, che so io, il premio strega, arrivare primo all'isola dei famosi, il grande fratello e via elencando.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            ho diversi suggerimenti se credi, che so io, il
            premio strega, arrivare primo all'isola dei
            famosi, il grande fratello e via
            elencando.Ecco bravo, dedicati a quelli, che ti sono più congeniali.Il modo per far fuggire investitori in Italia lo abbiamo già, non credo sia necessario aggiungerne uno più rapido ed efficace.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            Cioe?Gli investitori fuggono se le sanzioni che pagano sono congrue rispetto alle infrazioni che fanno?Interessante.Questa si che è da Nobel!In quali paesi ti risulta che tale pratica di "incentivo economico all'investimento" sia adottata?Facci pure l'elenco qui sotto, grazie.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            Tutti quali?A me risulta il contrario segnatamente ad esempio il paese "liberal" per eccellenza (USA) dove le sanzioni sono fortissime (altro che "convenienti") e dove (caso ormai storico) ci fu la frantumazione Bell AT&T che originò le cosidette "Baby Bell".Direi che è un "tutti" con eccezzioni notevoli.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            Tutti quali?Tutti.Se poi nelle notizie tu vuoi leggere quello che ci vuoi leggere tu, per appagare la tua anima forcaiola, io non ci posso fare nulla.L'esempio della AT&T/Bell risale a 41 anni fa, venne risolto definitivamente solo nel 1984, e riguardava una posizione dominante, qui non c'entra.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 marzo 2015 15.14-----------------------------------------------------------
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            Ripeto tutti quali?Continui a latitare.Se vuoi casi più recenti possiamo andare alla FCC sulla net Neutrality.Ci sono esempi a bizzeffe.Sulle violazioni contrattuali poi in USA ci sono stati i casi Comcast e altri che sono costati un botto ai "violatori".Nonostante questo non si vede questa "emigrazione di massa" degli investitori Telco dagli USA.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            Ripeto tutti quali?
            Continui a latitare.

            Se vuoi casi più recenti possiamo andare alla FCC
            sulla net
            Neutrality.Che c'entra la net neutrality, qui, lo sai solo tu. Sono servizi di compagnie telefoniche, mica di internet provider.Stai cercando di confondere le acque.Attieniti all'argomento in oggetto, che sono le multe per servizi a pagamento non richiesti.
            Ci sono esempi a bizzeffe.Uh, guarda, uno alla settimana.La multa del vicino è sempre la più verde.
            Sulle violazioni contrattuali poi in USA ci sono
            stati i casi Comcast e altri che sono costati un
            botto ai
            "violatori".Dammi la cifra della multa Comcast e la violazione relativa, e discutiamo su quello. Con le allusioni non si arriva da nessuna parte.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            - Scritto da: Leguleio
            Che c'entra la net neutrality, qui, lo sai solo
            tu. Sono servizi di compagnie telefoniche, mica
            di internet
            provider.
            Stai cercando di confondere le acque.Affatto infatti GLI ISP erano e sono favorevoli sono le Telco a non esserlo.Qui chi cerca di confondere non le acque ma i fatti sei tu.


            Ci sono esempi a bizzeffe.

            Uh, guarda, uno alla settimana.
            La multa del vicino è sempre la più verde.Diverse l'anno quanto al verde non saprei si parla di congruità


            Sulle violazioni contrattuali poi in USA ci
            sono

            stati i casi Comcast e altri che sono
            costati
            un

            botto ai

            "violatori".

            Dammi la cifra della multa Comcast e la
            violazione relativa, e discutiamo su quello. Con
            le allusioni non si arriva da nessuna
            parte.Alluderei a 50 milioni il 14 dicembre 2014 (ad esempio e citando Comcast) tu invece a cosa alludi?Insisto vorrei un elenchino non allusioni generiche appunto.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            Affatto infatti GLI ISP erano e sono favorevoli
            sono le Telco a non
            esserlo.Ma infatti! Ci sono migliaia di testimoni pronti a confermarlo.Come si fa a non saperlo, non lo capisco.
            Qui chi cerca di confondere non le acque ma i
            fatti sei
            tu.





            Ci sono esempi a bizzeffe.



            Uh, guarda, uno alla settimana.

            La multa del vicino è sempre la più verde.

            Diverse l'anno quanto al verde non saprei si
            parla di
            congruitàTra l'altro il conguaglio di fine anno è sempre a favore loro, in America. Mica come qui che è a favore delle telco e delle major.

            Dammi la cifra della multa Comcast e la

            violazione relativa, e discutiamo su quello.
            Con

            le allusioni non si arriva da nessuna

            parte.
            Alluderei a 50 milioni il 14 dicembre 2014 (ad
            esempio e citando Comcast) tu invece a cosa
            alludi?Con le multe date a Castrat nel 1986 hanno avuto un incremento del PIL del 22%. E stavano per darle anche a Kodak e Polaroid, senonché sono fallite.Là in America è tutta un altra musica.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            si è tutta una altra musica la ma qui invece la musica è un tuo post alle 23.44 come "mondo cane" e un altro come "Leguleio" alle 23.47Che strana coincidenza.Certo che se volevi dimostrare il tuo valore direi che ci seei riuscito in pieno.
          • Gutemberg scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            - Scritto da: Leguleio
            E come lo calcoli?
            A parole sono tutti bravi, ma né lo Stato, né
            probabilmente gli operatori telefonici conoscono
            la cifra incassata in maniera illegittima.Come ha fatto la telco a emettere la fattura se non conosce i servizi che ti addebita?Quindi restituire il maltolto al cliente è cosa facilissima, devono accreditare tutte le somme per quel servizio presenti in fattura dall' attivazione del servizio non richiesto al momento della condanna da parte dell' Agcom, sanando la situazione per somme indebitamente percepite.Poi in sede civile si discuterà eventualmente del risarcimento per danni subiti.Il problema non è emanare leggi efficenti per disincentivare questi comportamenti, ma avere la volontà politica di farlo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            - Scritto da: Gutemberg
            - Scritto da: Leguleio

            E come lo calcoli?

            A parole sono tutti bravi, ma né lo Stato, né

            probabilmente gli operatori telefonici conoscono

            la cifra incassata in maniera illegittima.

            Come ha fatto la telco a emettere la fattura se
            non conosce i servizi che ti
            addebita?Non è che non li conosca. Non ha modo di sapere quanti clienti desiderano pagare per il servizio e quanti no.Non si tratta di un servizio abusivo o aggiunto surrettiziamente, ma un servizio che esisteva già da prima, gratis, ed è diventato a pagamento. P.S. Guarda che l'inventore della stampa è Gutenberg, con la N.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            - Scritto da: Leguleio
            Non è che non li conosca. Non ha modo di sapere
            quanti clienti desiderano pagare per il servizio
            e quanti
            no.Ma è facile, basta chiederglielo, e oltretutto c'è anche il vantaggio di recuperare i soldi di chi "aderisce" al servizio a pagamento invece che rinunciare automaticamente a tutti.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.


            Non è che non li conosca. Non ha modo di
            sapere

            quanti clienti desiderano pagare per il
            servizio

            e quanti

            no.
            Ma è facile, basta chiederglielo, Va bene, lo Stato pagherà i costo di un questionario preaffrancato a cui rispondere per comunicare ufficialmente all'azienda se si desidera quel servizio oppure no.Sono convinto che la cifra necessaria a questa operazione sia superiore alla cifra del risarcimento, ma i rivoluzionari da tastiera di queste idee luminose ne hanno una al giorno.Siate "contro" qualcosa, i modi e i motivi non contano.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            Lo stato non ha il dovere di pagare proprio nulla.È la compagnia che ha il dovere di accertarsi che un servizio sia accettato mica lo stato.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            Lo stato non ha il dovere di pagare proprio nulla.
            È la compagnia che ha il dovere di
            accertarsi che un servizio sia accettato mica lo
            stato.Indicami la parte del Codice del consumo che impone a Wind, a Telecom Italia e a Vodafone di chiedere ai propri utenti, uno per uno, se desiderano quel servizio oppure no, con un invio a proprie spese.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            Indicami tu quale contratto permette di fatturare servizi non richiesti e non usufruiti.In alternativa puoi sempre sfogliare il codice civile.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            Indicami tu quale contratto permette di fatturare
            servizi non richiesti e non
            usufruiti.Comodo rispondere a una domanda con un'altra domanda. E che domanda intelligente, poi: hanno preso una multa, però la pratica era prevista dalla legge. Come no! Ora, poiché implicitamente ti sei già risposto da solo, non insistere sul punto. Quel che l'AGCM poteva fare lo ha fatto, il resto fa parte dei tuoi sogni bagnati, a cui nessuno è interessato.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            I "sogni bagnati" mi sa che li fa chi pensa che si possono fare fatture per i servizi non richiesti e pretende che le fatture siano pagate.Questo non c'entra nulla con la multa.In questo paese la telco ha solo 2 possibilità.La prima convincere il cliente a accettare quel servizio oppure (la seconda) rimborsare il cliente se per farlo gli tocca spendere son fatti suoi non certo dello stato.In alternativa ripeto resta il codice civile poi ci facciamo 4 risate in tribunale e vediamo quanti giudici daranno ragione alla telco sull'incasso di quelle fatture.Forse gli conviene (alle telco) venire a "piu mite e più economico consiglio".Poi per carità se e quando una telco ti fatturerà qualcosa che non hai richiesto sei liberissimo di pagarla se la cosa ti sta a cuore.Mica ti vorrai rendere colpevole della fuga dell'investitore no? :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            I "sogni bagnati" mi sa che li fa chi pensa che
            si possono fare fatture per i servizi non
            richiesti e pretende che le fatture siano
            pagate.
            Questo non c'entra nulla con la multa.
            In questo paese la telco ha solo 2 possibilità.

            La prima convincere il cliente a accettare quel
            servizio oppure (la seconda) rimborsare il
            cliente se per farlo gli tocca spendere son fatti
            suoi non certo dello
            stato.A livello di immagine lo può fare, per mantenere un buon rapporto con la clientela. Nessuna legge obbliga la compagnia telefonica. E come scritto, anche se l'AGCM si mettesse in testa di imporre di mandare un questionario a tutti i clienti, per quantificare con precisione i rimborsi, l'esborso sarebbe superiore alla somma restituita.Questa la realtà. Va accettata, oppure ci si può consolare coi sogni bagnati, non cambia nulla.
          • mondo cane scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            AGCM non c'entra nulla con nessun questionario.La responsabilità è della telco.Ci arrivi o no?E la telco (ripeto) è tenuta al rimborso che gli piaccia o meno non dalla "immagine" ma dalla legge.Tanto è che ne ho esperienza personale (niente affatto "bagnata") con tanto di ordinanza esecutiva del tribunale di Roma per 11 (dicansi 11) fatture per "servizi" mai richiesti e mai usufruiti.L'ordinanza fissa importo interessi e danni il tutto è costato a telecom molto più della restituzione pura e semplice del "maltolto".Che poi loro sperino sul fatto che non li si porti in tribunale è un altro paio di maniche.Ma che se ce li porti gli tocca di pagare è fuori questione.
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

            AGCM non c'entra nulla con nessun questionario.
            La responsabilità è della telco.
            Ci arrivi o no?
            E la telco (ripeto) è tenuta al rimborso che gli
            piaccia o meno non dalla "immagine" ma dalla
            legge.Sei un disco rotto.Ripeto (e per l'ultima volta): dammi gli estremi della legge per cui le compagnie telefoniche sarebbero tenute al rimborso.
          • Guttemberg scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Gutemberg

            - Scritto da: Leguleio
            Non è che non li conosca. Non ha modo di sapere
            quanti clienti desiderano pagare per il servizio
            e quanti
            no.


            P.S. Guarda che l'inventore della stampa è
            Gutenberg, con la
            N.Parliamo di un servizio gratuito che è diventato a pagamento.Se applichiamo il concetto che si possano addebitare importi per un servizio non espressamente richiesto se viene erogato, mi vedo già:- Presentare fattura a tutti i liberi professionisti che ricevono in ritardo, rispetto all' ora fissata per l' appuntamento con causale " servizio collaudo sedie sala d' aspetto".- Fatturare alla telco il servizio continuativo di "monitoraggio e segnalazione guasti sulla linea adsl", oltre alle consulenza per la risoluzione del problema fatte ai loro tecnici.- inviare modifica unilaterale delle condizioni c/c e operazioni annesse alla banca, per cui se decidono di non accettare, possono presentarsi a domicilio, previo appuntamento, per sapere quando riconsegnare i valori depositati e quanto pagare per la chiusura della pratica.Legù sarebbe il mondo perfetto!!!!!
          • Leguleio scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.


            Non è che non li conosca. Non ha modo di
            sapere

            quanti clienti desiderano pagare per il
            servizio

            e quanti

            no.





            P.S. Guarda che l'inventore della stampa è

            Gutenberg, con la

            N.

            Parliamo di un servizio gratuito che è diventato
            a
            pagamento.
            Se applichiamo il concetto che si possano
            addebitare importi per un servizio non
            espressamente richiesto se viene erogato, Ehehehe?Guarda che sei partito col piede sbagliato: <B
            non si possono </B
            addebitare importi per un servizio non espressamente richiesto, e le multe parlano da sole.
      • Tibuko Legomme scrive:
        Re: Una vicenda estremamente istruttuva.

        Fermo restando che i risarcimenti per danni
        subiti li deve stabilire un giudice, e non
        l'autorità per la concorrenza e il mercato, una
        sentenza come molti auspicano "risarciteli tutti
        in base alla cifra che dico io" verrebbe
        impugnata immediatamente, e con
        ragione.Ok, ma dopo questa superXXXXXra legale cosa cambia rispetto a ciò che ho detto io ?Una multa di 400.000 euro per una Telco colpevole di una truffa, non è certamente punitiva, è solo una specie di condono al ribasso, con l'invito a XXXXXXX nuovamente la parte lesa, incastrata in un sistema legale che non le rende conveniente intentare una causa.
        • Caldron scrive:
          Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
          - Scritto da: Tibuko Legomme
          Una multa di 400.000 euro per una Telco colpevole
          di una truffa, non è certamente punitiva, è solo
          una specie di condono al ribasso, con l'invito a
          XXXXXXX nuovamente la parte lesa, incastrata in
          un sistema legale che non le rende conveniente
          intentare una
          causa.Quoto. Se invece di 400.000 euro gli davano, chessò, 25 milioni di multa e il blocco dell'aumento delle tariffe per X anni, vedi che la prossima volta ci pensavano due volte a trassare i consumatori.
          • Tibuko Legomme scrive:
            Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
            - Scritto da: Caldron
            - Scritto da: Tibuko Legomme


            Una multa di 400.000 euro per una Telco
            colpevole

            di una truffa, non è certamente punitiva, è solo

            una specie di condono al ribasso, con l'invito a

            XXXXXXX nuovamente la parte lesa, incastrata in

            un sistema legale che non le rende conveniente

            intentare una

            causa.

            Quoto. Se invece di 400.000 euro gli davano,
            chessò, 25 milioni di multa e il blocco
            dell'aumento delle tariffe per X anni, vedi che
            la prossima volta ci pensavano due volte a
            trassare i
            consumatori.Esattamente ! Poi è curioso che se io sbaglio a fare la dichiarazione della TASI perché il mio comune delibera il giorno prima della scadenza a mezzanotte, mi fanno pagare il dovuto più il 30%, se invece truffo 10 milioni di persone, mi fanno pagare l'1% del ricavato e siamo a posto così.A casa mia non si chiama multa ma condono.
        • Leguleio scrive:
          Re: Una vicenda estremamente istruttuva.
          - Scritto da: Tibuko Legomme

          Fermo restando che i risarcimenti per danni

          subiti li deve stabilire un giudice, e non

          l'autorità per la concorrenza e il mercato, una

          sentenza come molti auspicano "risarciteli tutti

          in base alla cifra che dico io" verrebbe

          impugnata immediatamente, e con

          ragione.

          Ok, ma dopo questa superXXXXXra legale cosa
          cambia rispetto a ciò che ho detto io
          ?

          Una multa di 400.000 euro per una Telco colpevole
          di una truffa, Non è una truffa.Cerca di capire meglio le superXXXXXre legali, perché con questa facilità all'accusa un giorno ti trovi querelato per diffamazione. Quella sì, un reato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 marzo 2015 11.48-----------------------------------------------------------
  • Roberto scrive:
    Pubblicità
    È impossibile leggere la notizia se la pubblicità copre tutto il testo. Che sito di XXXXX!
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