Facebook, dieci anni e non sentirli

Il social network continua a guadagnare utenti e dollari. In particolare cresce il mobile: da lì vengono poco più della metà degli introiti pubblicitari

Roma – “È stato un grande finale di anno per Facebook” ha commentato Mark Zuckerberg: d’altra parte i numeri dell’ ultima trimestrale del 2013 sono impressionanti. Mark non poteva probabilmente festeggiare in maniera migliore i 10 anni della sua creatura, per cui spegnerà le candeline la prossima settimana: fatturato annuo pari a 7,87 miliardi di dollari (più 55 per cento rispetto al 2012), introiti netti pari a 1,50 miliardi di dollari. L’ultimo trimestre è stato, insomma, la consueta ciliegina sulla torta, con un fatturato pari a 2,59 miliardi di dollari ed un guadagno di 0,31 dollari ad azione, che ha superato anche le stime degli investitori di Wall Street.

L’impressionante fortuna del social network in blu è d’altronde sempre basata gli utenti: quelli che si sono connessi giornalmente a dicembre sono, in media, 757 milioni, un numero cresciuto del 22 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012. A questa granitica certezza si somma il successo mobile: ha portato – per lo stesso periodo – in media 556 milioni di utenti attivi al giorno via tablet e smartphone , una crescita pari al 49 per cento rispetto al precedente dicembre.

Da questa ricchezza di utenti FB riesce a riscuotere sempre maggiore successo: il fatturato dell’advertising è stato nell’ultimo trimestre parti a 2,34 miliardi di dollari, una crescita del 76 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012, di cui il 53 per cento viene dalla pubblicità su piattaforme mobile (rispetto al 23 dell’anno precedente e al 49 per cento del periodo precedente).

Parte del merito è da riconoscere certamente ai diversi strumenti messi a disposizione degli sviluppatori per far conoscere le proprie applicazioni anche al di fuori degli app store, nonché alle nuove app di FB, che ha deciso di dividersi a seconda delle funzioni: Messenger, fotocamera, social network e addirittura un’app, Poke , per mandare messaggi, foto e video destinati ad autocancellarsi (e che è già stata abbandonata dagli sviluppatori di Facebook).

Proseguendo su questa linea Zuckerberg ha approfittato della presentazione della trimestrale per annunciare il prossimo lancio di un’app che rappresenterà la sua idea di motore di ricerca alternativo e quello , atteso per il prossimo 3 febbraio, di Paper, app per iOS in stile Flipboard per la consultazione delle notizie.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • user_ scrive:
    Dopo il fallimento con le console
    nintendo l'importante è la salute!!! basta quella
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Dopo il fallimento con le console
      - Scritto da: user_
      nintendo l'importante è la salute!!! basta quellaInfatti la nintendo sta fallendo, sisisi :D
      • Davide Lui scrive:
        Re: Dopo il fallimento con le console
        ahah sta fallendo esagerato... Nintendo non ha debiti e un market cap vicino a quello di Sony, che investe pure in decine di settori ( e il più redditizio appare quello delle assicurazioni).Comunque quando leggo assurdità come "La svolta verso il mercato mobile appare una mossa conveniente quanto doverosa per tentare di limitare i danni e aprirsi un'altra"capisco quanto poco capiscano di videogiochi e mercato quelli di PI
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Dopo il fallimento con le console
          Notizie simili girano anche in siti dedicati interamente ai videogiochi, sopratutto su multiplayer.it che cavalca molto le console war.Il wii u non se la cava bene è noto, anzi solo ora stanno arrivando i giochi di cui giustificano l'acquisto, però dire che sulle console sta andando male è una fesseria, basta vedere il 3ds....Si potrebbe dire la situazione analoga alla psvita, ma li dicono tutt'altro, guarda caso :D
Chiudi i commenti