Facebook e la ricerca interiore

Il sito in blu punta a competere con Google. Per il momento combatte sul fronte mobile e con l'obiettivo di favorire la condivisione di link a prodotti editoriali sulla sua piattaforma

Roma – Facebook sta sperimentando un sistema di ricerca di siti ed articoli interno all’app del proprio social network.

La funzione, per gli utenti abilitati, è accessibile direttamente nella funzionalità di aggiornamento del proprio status: accanto ai tasti “aggiungi foto” e “aggiungi posizione” comparirà l’opzione “ad a Link”. Attraverso di essa l’app lancia una ricerca che riporta all’utente l’anteprima dei risultati, che con un semplice tap possono essere condivisi.

L’ idea è quella di facilitare la condivisione di link: “Il nuovo programma pilota serve a fornire un nuovo modo di condividere link su post e commenti” e per il momento sarà disponibile ad un piccolo gruppo di utenti statunitensi con dispositivi iOS.

Il guanto di sfida sembra essere stato lanciato soprattutto nei confronti di Google: se il servizio di Facebook funzionerà come auspicato dal social network, il motore di ricerca di Mountain View risulterà superfluo per trovare i contenuti desiderati. Stessa sfida che Zuckerberg sembra stia lanciando a Google News con il suo programma di partnership con gli editori.

Proprio queste settimane , peraltro, il programma editoriale di Facebook, che passa attraverso l’indicizzazione dei contenuti all’interno del social network e la loro monetizzazione attraverso il proprio sistema di advertising, sta entrando in azione insieme ad una nuova modifica dell’algoritmo che seleziona i contenuti che finiscono nei news feed degli utenti, mostrando ai diretti interessati vantaggi e minacce che porta con sé appoggiarsi troppo al social network. La piccola variazione, per il momento, ha fatto crollare le visualizzazioni degli articoli caricati su Facebook, e di conseguenza il traffico indirizzato ai siti degli editori.

La fidelizzazione degli utenti del social network ed il tempo di permanenza che hanno sul sito in blu, insomma, sono fattori con cui difficilmente gli editori possono cercare di trattare e rischiano di rappresentare una minaccia terribilmente seria per Mountain View, che si ritrova senza un prodotto social di successo e con il suo core business insidiato da un rivale inaspettato.

Claudio Tamburrino

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  • vcbxcvbxcbb vc scrive:
    autarchico??
    Perche' autarchico? I chip della americana intel sono autarchici anche loro o cosa cambia?
    • paspukid scrive:
      Re: autarchico??
      - Scritto da: vcbxcvbxcbb vc
      Perche' autarchico? I chip della americana intel
      sono autarchici anche loro o cosa
      cambia?Cambia che non sono disposti a passare la mesata ai pennivendoli.
  • capitan farlock scrive:
    se i russi facessero sul serio
    1.prendere i migliori 5000 ingegneri russ e cinesi2-chiuderli a chiave in campo di lavorofinche non progettanoun nuovo chip. ci volessero 2,3,5 10 anni3.enderlo sottocosto per diffonderlo dappertutto
  • bradipao scrive:
    licenza x86 ?
    Mi domando come abbiano fatto ad avere una licenza x86... sempre che ce l'abbiano.
    • collione scrive:
      Re: licenza x86 ?
      dipende dalle leggi locali, magari da quelle parti non serve una licenza per copiare un set d'istruzioniin fondo un'ISA è l'equivalente di un'API ( per questo Oracle insisteva di avere il diritto al copyright sull'API Java )
      • bradipao scrive:
        Re: licenza x86 ?
        - Scritto da: collione
        dipende dalle leggi locali, magari da quelle
        parti non serve una licenza per copiare un set
        d'istruzioniE' vero che ad esempio puoi copiare liberamente il set di istruzioni ARM, ma non puoi dichiararlo ARM-compatibile (per quello serve una licenza da ARM).
        in fondo un'ISA è l'equivalente di un'API ( per
        questo Oracle insisteva di avere il diritto al
        copyright sull'API Java )La differenza sostanziale è che qua intendono venderlo come "x86 compatibile" (per questo serve la licenza), mentre android non è e non si dichiara "java compatibile", anzi.
    • Flux scrive:
      Re: licenza x86 ?
      - Scritto da: bradipao
      Mi domando come abbiano fatto ad avere una
      licenza x86... sempre che ce
      l'abbiano.Mai sentito parlare della serie Vxx di NEC ?https://en.wikipedia.org/wiki/NEC_V20
  • Etype scrive:
    Russia
    Ok,buon per loro,ma il resto ?GPU,chipset,audio,ecc se li fanno in casa ?Purtroppo è quello che succede quando c'è un monopolio di fatto su un settore di un unico soggetto.
    • collione scrive:
      Re: Russia
      lascia perdere Elbrus, i chip russi seri sono i Baikal, creati su IP ARMcon tutta probabilità vedremo gpu mali o vivante ( non dimentichiamo che Cina e Russia sono XXXX e camicia ormai )
      • bubba scrive:
        Re: Russia
        - Scritto da: collione
        lascia perdere Elbrus, i chip russi seri sono i
        Baikal, creati su IP
        ARMforse ARMI intendevi dire :)
        • Hop scrive:
          Re: Russia
          - Scritto da: bubba
          - Scritto da: collione

          lascia perdere Elbrus, i chip russi seri sono i

          Baikal, creati su IP

          ARM
          forse ARMI intendevi dire :)LOL
    • Funz scrive:
      Re: Russia
      - Scritto da: Etype
      Ok,buon per loro,ma il resto ?
      GPU,chipset,audio,ecc se li fanno in casa ?Ma soprattutto: ci gira Crysis? :p
  • santommaso scrive:
    chip
    Ma una volta che questa chip è a punto, non mi è chiaro se il via libera alla circolazione verrà deciso dai legislatori oppure dai forum specializzati in computer science, compreso quello di PI.per la redazione: non è trollaggio: qui avete lasciato passare UN COMMENTO QUASI IDENTICO nonostante le ripetute segnalazioni:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4245508&m=4245673#p4245673
  • santommaso scrive:
    chip
    Ma una volta che questo chip è a punto, non mi è chiaro se il via libera alla circolazione verrà deciso dai legislatori oppure dai forum specializzati in computer science, compreso quello di PI.
  • jack scrive:
    mentre da noi...
    ... mentre da noi tutto bene ? tutta la nostra tecnologia informatica è prodotta all'estero ma tanto ci fidiamo ... 8)
    • prova123 scrive:
      Re: mentre da noi...
      Noi abbiamo avuto politici che hanno svenduto la Olivetti agli mmerricani perchè perchè a detta loro l'informatica non era un settore strategico ... se un giorno ci sarà una manifestazione in loro onore in piazzale loreto io sarò li ad applaudirli! :D
  • iRoby scrive:
    Spreco di risorse
    Che spreco di risorse per l'umanità reinventare roba che già c'è, per paura del tecnocontrollo.Fossi io nelle istituzioni Russe, prenderei Intel per la collottola e gli direi, se non vuoi sanzioni o essere scaricata mi garantisci che non ci sono spyware nelle tue CPU e lo fai dandomi tutto il materiale tecnico e le informazioni per permettermi di controllare.E se mi inganni, da contratto rischi penalmente oltre che una multa per milioni.
    • Andreabont scrive:
      Re: Spreco di risorse
      Si mi immagino Intel che gli risponde "Fidati!" e dietro l'NSA che se la ride. XDDetto questo, si è uno spreco, ma non è nulla di nuovo. Lo spionaggio c'è sempre stato e sempre ci sarà.
      • iRoby scrive:
        Re: Spreco di risorse
        Diciamo che Edward "gola profonda" Snowden ha detto tante cose interessanti a Putin e i suoi marescialli, ed ora si stanno organizzando.Prendono in licenza set x86 ed ARM e con la Cina si fanno i loro chip senza microcodice NSA.
      • Funz scrive:
        Re: Spreco di risorse
        - Scritto da: Andreabont
        Si mi immagino Intel che gli risponde "Fidati!" e
        dietro l'NSA che se la ride.
        XDma guarda che russi e cinesi conoscono tutte le porte sul didietro e sul davanti. Hanno portato fuori tutta la tecnologia della bomba atomica, che era super-segreta, ai tempi delle telescriventi. Vuoi che non facciano filtrare qualsiasi informazione utile sui SW, oggi, con alcuni milioni di persone negli USA dotate di un qualche permesso di accedere a informazioni di sicurezza?
        Detto questo, si è uno spreco, ma non è nulla di
        nuovo. Lo spionaggio c'è sempre stato e sempre ci
        sarà.eggià. Oggi è enormemente più facile.Come dice Schneier, le tecniche segrete della NSA di oggi sono i tool dei cracker di domani, e l'oggetto delle tesi di dottorato di dopodomani.
    • me medesimo scrive:
      Re: Spreco di risorse
      Forse non hai capito. Se c'è una guerra ed i tuoi sistemi dipendono da chip fatti dal nemico sei XXXXXXX.
      • ... scrive:
        Re: Spreco di risorse
        Correzione: sei XXXXXXX solo se i chip del nemico fanno di più di quanto dichiarato, cosa che va però dimostrata.
        • collione scrive:
          Re: Spreco di risorse
          - Scritto da: ...
          Correzione: sei XXXXXXX solo se i chip del nemico
          fanno di più di quanto dichiarato, cosa che va
          però
          dimostrata.ma devi aspettare la guerra per saperlopoi però sarà troppo tardi :D
          • ... scrive:
            Re: Spreco di risorse
            O puoi sempre tentare la strada del reverse engineering, anche se estremamente anti-economica.Ad ogni modo qui siamo nel campo della paranoia.Se davvero ci fossero cose strane nei chip "occidentali" sarebbero già dovute saltare fuori, vuoi anche per semplice errore. Nessun segreto dura tanto a lungo.
          • DconsfGsXyA scrive:
            Re: Spreco di risorse
            - Scritto da: ...
            O puoi sempre tentare la strada del reverse
            engineering, anche se estremamente
            anti-economica.

            Ad ogni modo qui siamo nel campo della paranoia.
            Se davvero ci fossero cose strane nei chip
            "occidentali" sarebbero già dovute saltare fuori,
            vuoi anche per semplice errore. Nessun segreto
            dura tanto a lungo.FBI ha più volte verificato e rifiutato computer cinesi destinati agli uffici dei vari servizi.Appena ribecco l'articolo lo posto.
          • ... scrive:
            Re: Spreco di risorse
            - Scritto da: DconsfGsXyA
            FBI ha più volte verificato e rifiutato computer
            cinesi destinati agli uffici dei vari
            servizi.Nessuno è immune alla paranoia, nemmeno l'FBI.
          • collione scrive:
            Re: Spreco di risorse
            - Scritto da: ...
            O puoi sempre tentare la strada del reverse
            engineering, anche se estremamente
            anti-economica.il reverse engineering sul software è qualcosa di incredibilmente complessosull'hardware è semplicemente folle
            Se davvero ci fossero cose strane nei chip
            "occidentali" sarebbero già dovute saltare fuori,
            vuoi anche per semplice errore. Nessun segreto
            dura tanto a
            lungo.le cose strane sono in genere camuffate da bug ( e ce ne sono a centinaia nel microcodice intel, ad esempio )poi ne patchano alcuni e ne inseriscono altrie poi se un bug in openssl può stare lì decenni, figurati uno in un chiped infine non è detto che la Russia non ne conosca alcuni ( mi viene in mente il fattaccio della Donald Cook e di come i russi siano riusciti a disabilitarne i sistemi elettronici )
          • ... scrive:
            Re: Spreco di risorse
            - Scritto da: collione
            il reverse engineering sul software è qualcosa di
            incredibilmente complesso

            sull'hardware è semplicemente folleEppure è stato, e viene fatto.http://reverseengineering.stackexchange.com/questions/5878/reverse-engineering-modern-intel-cpusE' semplicemente anti-economico, non folle.
            le cose strane sono in genere camuffate da bug (
            e ce ne sono a centinaia nel microcodice intel,
            ad esempio)Sì, ma va dimostrato che quei bug corrispondono a quello che si vuol far credere. Altrimenti si parla di aria fritta.
            e poi se un bug in openssl può stare lì decenni,
            figurati uno in un chipMesi, anni, decenni... quello che vuoi. Ma sta sicuro che prima o poi salta fuori.
            ed infine non è detto che la Russia non ne
            conosca alcuniFinché tali conoscenze non vengono verificate, può essere come può non essere.
    • ANVI scrive:
      Re: Spreco di risorse
      - Scritto da: iRoby
      Che spreco di risorse per l'umanità reinventare
      roba che già c'è, per paura del tecnocontrollo.
      Fossi io nelle istituzioni Russe, prenderei Intel
      per la collottola e gli direi, se non vuoi
      sanzioni o essere scaricata mi garantisci che non
      ci sono spyware nelle tue CPU e lo fai dandomi
      tutto il materiale tecnico e le informazioni per
      permettermi di controllare.Per quello basta guardare la legge degli stati uniti, la risposta di intel ovviamente sarebbe: no, non posso garantirtelo nè posso fornirti le informazioni.
      E se mi inganni, da contratto rischi penalmente
      oltre che una multa per milioni.Tanto sto in un altro paese, quindi al massimo mi chiudi l'ufficio russo e i soldi non li vedrai mai.
    • Super scrive:
      Re: Spreco di risorse
      - Scritto da: iRoby
      Che spreco di risorse per l'umanità reinventare
      roba che già c'è, per paura del
      tecnocontrollo.
      non e' solo una questione di tecnocontrollo ma anche di rendersi indipendenti, avere alternative, il personale che tanto le aziende americane vanno in giro per il mondo a cercare russia e cina lo hanno gia' in casa, mettersi in propio, investire soldi in casa propia anziche' comprare i debiti degli occidentali, la cosa e' molto piu' profonda e va ben oltre lo spionaggio.
    • collione scrive:
      Re: Spreco di risorse
      figurati che gli USA hanno di recente imposto ad Intel di non esportare gli Xeon in Cinaè ovvio che Intel vorrebbe far soldi, che gliene frega del tecnocontrollo, però vuole pure poter stare con un piede in due scarpe, ovvero non scontentare l'imperoin questi casi le aziende ricorrono a trucchetti di vario genere, alla fin fine quelle tecnologie arrivano a destinazione comunque, anche se per strade non convenzionali
    • panda rossa scrive:
      Re: Spreco di risorse
      - Scritto da: iRoby
      Che spreco di risorse per l'umanità reinventare
      roba che già c'è, per paura del
      tecnocontrollo.

      Fossi io nelle istituzioni Russe, prenderei Intel
      per la collottola e gli direi, se non vuoi
      sanzioni o essere scaricata mi garantisci che non
      ci sono spyware nelle tue CPU e lo fai dandomi
      tutto il materiale tecnico e le informazioni per
      permettermi di
      controllare.
      E se mi inganni, da contratto rischi penalmente
      oltre che una multa per
      milioni.Guarda che lo hanno fatto e intel ha risposto di no.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Spreco di risorse
      - Scritto da: iRoby
      Che spreco di risorse per l'umanità reinventare
      roba che già c'è, per paura del
      tecnocontrollo.Non lo fanno certo per paura del tecnocontrollo, un governo ha le risorse tali per fare reverse engineering e capire se c'è qualcosa di strano in pochissimo tempo. E' invece logico volersi rendere indipendente da un paese straniero per le forniture militari. Mica puoi aspettare la partita di chip da mettere nei sistemi di guida delle bombe - magari dal tuo nemico - prima di bombardarlo nuovamente.
    • Paolo T. scrive:
      Re: Spreco di risorse
      - Scritto da: iRoby
      Fossi io nelle istituzioni Russe, prenderei Intel
      per la collottola e gli direi, se non vuoi
      sanzioni o essere scaricata mi garantisci che non
      ci sono spyware nelle tue CPUConsiderato l'apparato informativo russo, immagino che sappiano già che non è una strada percorribile. Di conseguenza, si fanno tutto in casa, approfittando, con l'occasione, di dare lavoro - oh, scusa, "sprecare risorse" - alle migliori menti della nazione.
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