Facebook, il brevetto della discordia

Una misconosciuta azienda software statunitense avrebbe capito tutto dei social network nel lontano 2001. Ottenuto il brevetto nel 2007, è partito l'assalto alle tasche del sito in blu nel 2009

Roma – Si intitolava Antisocial Networks un post pubblicato sul blog ufficiale di una non troppo nota azienda software di Baltimora, particolarmente astiosa nei confronti delle attuali reti sociali: colpevoli di aver sfruttato in questi anni un’idea avuta sulle sue scrivanie. WhoGlue ha recentemente intentato causa nientemeno che al gigante Facebook, sostenendo con vigore che il sito in blu abbia violato un suo brevetto ottenuto presso lo US Patent and Trademark Office nel luglio 2007.

“Recentemente – aveva scritto sul sito ufficiale dell’azienda statunitense il CEO Jason Hardebeck – i siti legati al social networking hanno iniziato a realizzare che non è soltanto una questione di facilitare la condivisione di informazioni, ma soprattutto di rendere semplice il controllo di quelle informazioni da parte degli utenti”. Sarebbe questa, in sostanza, l’accusa principale mossa al sito di Mark Zuckerberg, che avrebbe modellato le proprie regole sulla privacy sulla base di una visione avuta a Baltimora nel lontano 2001 .

“Abbiamo capito tutto questo molto tempo fa – aveva continuato il CEO WhoGlue, azienda posseduta al 33 per cento da Siemens – e, infatti, nel 2001 avevamo depositato un brevetto chiamato algoritmi e metodi per la gestione distribuita delle informazioni personali di relazione “. Una definizione certo piuttosto vaga, che porterebbe più o meno qualsiasi sito dal sapore social a violare il suddetto brevetto.

L’azienda di Baltimora avrebbe quindi chiesto ad una corte federale del Delaware di esprimersi sul caso, riconoscendo evidenti danni derivanti dalla violazione del brevetto da parte di Facebook che dovrebbe in seguito fermare ogni attività che coinvolga un progetto non suo. “L’idea che ogni utente deve avere la possibilità di condividere cosa con chi – aveva concluso WhoGlue – sembra così ovvia adesso, ma i grandi social network l’hanno immaginata e realizzata soltanto di recente”. La domanda nasce spontanea: perché a Baltimora non l’hanno messa in piedi prima?

Mauro Vecchio

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  • il conte ugolino scrive:
    so che e' assurdo ma la colpa e' tua.
    c'e' una regola e tu l'hai infranta.possiamo stare tre ore a parlare se questa regola si giusta o meno....ma rimane il fatto che tu dentro al cinema con un portatile non puoi entrare.non si possono portare strumenti di videoregistrazione in sala. punto.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: so che e' assurdo ma la colpa e' tua.
      - Scritto da: il conte ugolino
      non si possono portare strumenti di
      videoregistrazione in sala.
      punto.Punto 1, dove sta scritto?Punto 2, definisci "strumento di videoregistrazione"
  • allora punto di domanda scrive:
    per la redazione
    AGGIORNAMENTOmi hanno pure bannato l'IP, ma mi sa che dovranno bannare l'intera internet..Ho scritto questo post: Il signor Berlusconi, controllore del piu' del 50% dell'informazione italiana, con relazioni mafiose come Managano e dell'Utri e milante nella loggia MASSONICA P2, oltre che portare il paese sul baratro tipo argentina non facendo nulla di buono, aiuta i suoi amici lasciando che tutte le aziende rubino al fisco falsificando i bilanci.Vista l'evasione che c'e' in Italia consiglierei al signor Berlusconi di racimolare un po' di soldi dagli evasori invece che aiutarli in cambio di fondi. Prima che sia troppo tardi.. in risposta ad altri tipo: Il sig De Benedetti, opulente magnate di un grande gruppo editoriale da sempre schierato politicamente, fa semplicemente quello che ha sempre fatto la sinistra, non solo quella Italiana, mi riferisco alle recenti richieste di nuovi balzelli su Internet della Gran Bretagna.... qualsiasi problema si affronta semplicemente imponendo nuove tasse, come se la tassazione esistente fosse troppo bassa o come se le tasse le pagassero tutti...Vista l'evasione record invece presente in Italia consiglierei al sig De Benedetti di salvare il suo gruppo, migliorandone l'imparzialità! Lungi da me dal difendere De Benedetti e la sinistra, vorrei sapere perche' quei post che dicono XXXXXXX sono ancora li' da venerdi' (http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2715059) mentre il mio che contiene solo FATTI viene continuamente cancellato? vi si e' solo rinXXXXXXXXto il cervello o proprio non si puo' scrivere contro berlusconi su sto XXXXX di forum
  • Radon scrive:
    Ha ragione il cinema
    Comportamento del cinema ineccepibile, non ci vedo nulla di scandaloso o poco elastico, anzi la poca elasticità c'è dall'altra parte (dai, la cassaforte era un'ottima idea, la potevi accettare)
    • Lybra1983 scrive:
      Re: Ha ragione il cinema
      - Scritto da: Radon
      Comportamento del cinema ineccepibile, non ci
      vedo nulla di scandaloso o poco elastico, anzi la
      poca elasticità c'è dall'altra parte (dai, la
      cassaforte era un'ottima idea, la potevi
      accettare)Ma quindi tu vuoi mettere un macbook con una webcam da 1.3 megapixel contro un nokia di ultima generazione con 5 megapixel??? Cosa fa il direttore?!?! Ritira anche i cellulari troppo moderni???
      • Radon scrive:
        Re: Ha ragione il cinema
        Non è questo il punto. Non me ne frega niente del cellulare, ma me ne frega di un comportamento poco elastico dello spettatore (che diciamoci la verità, si è voluto impuntare sul principio... o credete davvero che nel suo computer ci fossero i dati top secret sugli esperimenti nucleari iraniani e che non potesse dare via il suo computer per questione di sicurezza nazionale? Tra l'altro si è tradito quando dice che usa il computer aziendale per scopi privati come l'ordinamento delle foto delle vacanze, figuriamoci se non poteva consegnarlo e metterlo in una cassaforte dove era più che al sicuro... inoltre se è davvero un professionista come dice, conserva i dati dei suoi clienti in una partizione criptata, protegge il sistema operativo con password e conserva altrove una copia di backup dei dati) e me ne frega di una regola che, seppure non scritta, garantisce sia l'esercente sia la casa di distribuzione/produzione. Ti ricordo che durante le anteprime dei film (non solo quella per la stampa, ma anche e soprattutto quelle per spettatori comuni) qualsiasi apparecchio atto a registrare (audio o video, non importa) viene sigillato in apposite buste anti-effrazione e vengono utilizzate speciali telecamere ad infrarossi per sgamare chi sgarra, e chi sgarra viene gentilmente accompagnato all'uscita. Questa è una limitazione della libertà? No, è una procedura standard per evitare la diffusione di screeners e, se permettete, la casa di produzione/distribuzione fa quello che vuole con un prodotto che è suo. Tu paghi il biglietto per accedere alla sale e vedere un film e ciò veniva perfettamente garantito anche allo spettatore in questione. E comunque, per inciso, visto che avete tirato in ballo i cellulari, io sarei per il "sequestro" (sequestro in senso buono, non prendete la parola letteralmente) anche dei cellulari o comunque dei sistemi che schermano le onde elettromagnetiche dei cellulari, così i bimbominkia la smettono di disturbare gli altri con i loro SMS e le loro telefonate
  • zefly scrive:
    detta così non vale niente
    Io ti credo, ma se non dici qual'è il cinema, la tua denuncia cade nel vuoto perché potrebbe essere una storia inventata di sana pianta...A beppe grillo hanno rimesso online i video su youtube dopo poche oreSenza dati in che modo potremmo supportarti?ti basta una pacca di solidarietà sulla spalla?allora ci hai solo fatto perdere tempo...
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Conoscete i vostri diritti ...
    Avere delle minime basi di diritto e conoscere appunto i propri diritti SERVE a non farsi pestare i piedi da trogloditi che appunto usano l'arroganza piuttosto che il buon senso civico e l'intelligenza.A me è capitato la settimana scorsa che entrando all'interno di una discoteca e avendo pagato all'ingresso e avendo fatto anche il timbro, trovando la sala quasi vuota volevo uscire per andare a fare due passi al lungomare e rientrare quando c'era più gente. (era la 1 e 10)Il buttafuori all'ingresso mi intima che è impossibile uscire prima delle 2 e mi trattiene fisicamente all'interno.Indovinate come è finita ?Conoscete i vostri diritti !!! e fateli VALERE !
    • fraccator scrive:
      Re: Conoscete i vostri diritti ...
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Avere delle minime basi di diritto e conoscere
      appunto i propri diritti SERVE a non farsi
      pestare i piedi da trogloditi che appunto usano
      l'arroganza piuttosto che il buon senso civico e
      l'intelligenza.

      A me è capitato la settimana scorsa che entrando
      all'interno di una discoteca e avendo pagato
      all'ingresso e avendo fatto anche il timbro,
      trovando la sala quasi vuota volevo uscire per
      andare a fare due passi al lungomare e rientrare
      quando c'era più gente. (era la 1 e
      10)

      Il buttafuori all'ingresso mi intima che è
      impossibile uscire prima delle 2 e mi trattiene
      fisicamente
      all'interno.

      Indovinate come è finita ?ti hanno fraccato d botte? (newbie)
  • Alessio Assisi scrive:
    Paranoie
    Se il proprietario del cinema ha queste paranoie, potrebbe dotarsi di una valigetta rigida dotata di lucchetto, da "prestare" ai clienti del cinema che entrano in sala con il portatile, e che non intendono separarsene (un pò come quando nei grandi supermercati ti sigillano lo zaino con la busta di plastica). Alla fine del film i clienti si fanno riaprire il lucchetto della valigetta da lui, e fine della storia. Ciò non toglie che un cinema del genere di certo non attira i clienti.
  • Paolo scrive:
    Un colpo al cerchio ed uno alla botte...
    Analizziamo meglio il testo.Se da una parte il direttore del cinema ha fatto la parte dell' assurdo ed inutile intransigente, dall'altra il signore della lettera avrebbe potuto lasciare comodamente il portatile a casa a priori, oltretutto data l'attesa di un'ora per l'arrivo dei suoi amici ed avendo il cinema vicino la sua abitazione.Paolo
    • ullala scrive:
      Re: Un colpo al cerchio ed uno alla botte...
      - Scritto da: Paolo
      Analizziamo meglio il testo.
      Se da una parte il direttore del cinema ha fatto
      la parte dell' assurdo ed inutile intransigente,
      dall'altra il signore della lettera avrebbe
      potuto lasciare comodamente il portatile a casa a
      priori, oltretutto data l'attesa di un'ora per
      l'arrivo dei suoi amici ed avendo il cinema
      vicino la sua
      abitazione.

      PaoloMa bravo!E quando abbiamo analizzato il testo e i fatti scopriamo che quello che lui avrebbe potuto o non potuto fare non c'entra nulla col problema in se!La questione è diversa ovvero è lecito presupporre che uno che entra in un cinema con un portatile lo fa per ottenere una copia del film?e se si perchè non chi entra con un telefonino ?
  • Eledril scrive:
    Cinema..
    Mi piacerebbe proprio sapere in quale cinema è sucXXXXX il fatto.Tanto per sapere che sala evitare e fargli perdere un po' di incassi...
  • Direttore cinema scrive:
    Non e' il caso di piangere.
    Non gli hanno mica proibito di entrare al cinema, solo non poteva entrare con il Mac.Lo metteva nella cassaforte e si sarebbe visto il vecchio film.
    • Manuel88 scrive:
      Re: Non e' il caso di piangere.
      - Scritto da: Direttore cinema
      Non gli hanno mica proibito di entrare al cinema,
      solo non poteva entrare con il
      Mac.
      Lo metteva nella cassaforte e si sarebbe visto il
      vecchio
      film.tu si che hai colto il punto del discorso...
      • anomimo scrive:
        Re: Non e' il caso di piangere.
        Ma è proprio il caso di andare al cinema col portatile?
        • DR.House scrive:
          Re: Non e' il caso di piangere.
          - Scritto da: anomimo
          Ma è proprio il caso di andare al cinema col
          portatile?Quale parte di "andando al cinema direttamente dal lavoro, portavo con me il mio portatile nella sua borsa." non hai capito ?Dì la verità non hai nemmeno letto l'articolo fino in fondo e ti sei fiondato sui commenti.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: Non e' il caso di piangere.
          Quando il saggio indica la luna (i diritti e le questioni di principio) lo stolto guarda il dito (il MacGuffin della situazione)
  • Alessio scrive:
    Non mi sermbra il caso di arrabbiarsi
    Ha appena imparato che forse è più comodo scaricarselo da internet il film.
    • Guybrush scrive:
      Re: Non mi sermbra il caso di arrabbiarsi
      - Scritto da: Alessio
      Ha appena imparato che forse è più comodo
      scaricarselo da internet il
      film.Molto piu' comodo vederselo sul grande schermo, magari con un audio degno di questo nome.Al direttore della sala cinematografica, invece, dico: "miserabile individuo, non ti basta chiamare "ladri" i tuoi clienti ogni volta che passa lo spot antipirateria, non ti basta obbligare il pubblico a comprare i tuoi salatissimi snack, non ti basta infarcire di pubblicita' anche i film che proietti in sala, ma pretendi anche di dettare legge su chi puo o non puo' entrare in un esercizio PUBBLICO per il quale vi e' una PRECISA LICENZA alla quale DEVI ATTENERTI. A occhio sei andato fuori dal vaso."Ciodetto invito il nostro sfortunato Fan di Myiazaki a diffondere ad amici e conoscenti il nome della sala e iniziare a boicottarla perbene.Casomai dovesse arrivare a me il nome, e si tratta di una sala della mia citta' saro' ben felice di NON frequentarla piu'.SalutiGT
  • Jack scrive:
    Nome
    Dicci il nome del cinema, se proprio non vuoi basta la via e la citta! ;)
  • Corrado scrive:
    Prendere posizione
    Se il regolamento non chiariva in modo esplicito che è vietato l'acXXXXX con i portatili, avresti fatto bene a prendere posizione e chiamare le forze dell'ordine. Neanche il direttore può negare arbitrariamente l'acXXXXX ad un locale pubblico ad un cittadino.
  • gilgamesh scrive:
    Re: Il suo errore?
    - Scritto da: Enjoy with Us
    Avere un Macpro!Sì, in effetti portarsi al cinema un computer fisso alto mezzo metro era un po' sospetta come cosa
    Come tutti gli utenti Apple non poteva resistere
    a sfoggiare l'oggetto del desiderio con gli amici
    (ecco perchè non lo aveva lasciato in macchina),
    doveva giochicchiarci, la stessa medesima cosa
    che fanno il 99% di quelli che prendono
    l'Iphone... o magari aveva di meglio da fare rispetto a rimenere a fissare la parete per un'ora
    qui la sboronata gli si è rivolta
    contro... scommettiamo che gli amici la prossima
    volta che tira fuori il portatile lo mandano a
    stendere? Per fortuna non tutti hanno il tuo stesso concetto di "amici"
    • marcov scrive:
      Re: Il suo errore?
      - Scritto da: gilgamesh
      - Scritto da: Enjoy with Us

      Avere un Macpro!
      Sì, in effetti portarsi al cinema un computer
      fisso alto mezzo metro era un po' sospetta come
      cosa


      Come tutti gli utenti Apple non poteva resistere

      a sfoggiare l'oggetto del desiderio con gli
      amici

      (ecco perchè non lo aveva lasciato in macchina),

      doveva giochicchiarci, la stessa medesima cosa

      che fanno il 99% di quelli che prendono

      l'Iphone...
      o magari aveva di meglio da fare rispetto a
      rimenere a fissare la parete per
      un'oraScusa ma non ha detto che il cinema è vicino all'abitazione? Poteva andare a casa, arieggiare le stanze, cambiarsi, iniziare a sistemare le foto con il pc privato invece che con il mac aziendale, e andare al cinema.Invece no, ha voluto pavoneggiarsi e ha trovato un direttore paranoico.Tiè
  • Joe Tornado scrive:
    Come al solito ...
    ... gli onesti sono svantaggiati !Io, avendo pagato, non mi sarei schiodato da lì; avrei preteso che il direttore chiamasse i carabinieri, per indentificare tutti gli interessati ed eventualmente poter procedere in un momento successivo.
  • angros scrive:
    Se hanno paura delle telecamere...
    mettano dei bei flash ad infrarossi, così il telespettatore non li vede, ma la telecamera sì, e la ripresa risulta rovinata
    • reXistenZ scrive:
      Re: Se hanno paura delle telecamere...
      - Scritto da: angros
      mettano dei bei flash ad infrarossi, così il
      telespettatore non li vede, ma la telecamera sì,
      e la ripresa risulta
      rovinataMa non fanno male?
      • ullala scrive:
        Re: Se hanno paura delle telecamere...
        - Scritto da: reXistenZ
        - Scritto da: angros

        mettano dei bei flash ad infrarossi, così il

        telespettatore non li vede, ma la telecamera sì,

        e la ripresa risulta

        rovinata

        Ma non fanno male?Ma certo!Fanno malissimo fanno malissimo!Anzi dai retta a me fai causa a tutti quelli (compreso il ministero dell'interno) che li usano per la video sorveglianza.Digli che decorticano i neuroni! :-o
      • angros scrive:
        Re: Se hanno paura delle telecamere...
        il telecomando della tv ti fa male? funziona a infrarossi. Puntalo su una telecamera (fotocamere digitali, webcam e telefonini vanno altrettanto bene) e prova a usarlo, vedrai il led che si accende, sulla telecamera, mentre a occhio nudo non lo vedi.Proiettando una cosa del genere sullo schermo, potresti inserire luci (o magari anche immagini) visibili solo con la telecamera (magari una bella scritta tipo "SE STAI LEGGENDO QUESTO VUOL DIRE CHE HAI UNA COPIA PIRATA", ben visibile in mezzo allo schermo, che ti rovina la scena)
        • reXistenZ scrive:
          Re: Se hanno paura delle telecamere...

          Proiettando una cosa del genere sullo schermo,
          potresti inserire luci (o magari anche immagini)
          visibili solo con la telecamera (magari una bella
          scritta tipo "SE STAI LEGGENDO QUESTO VUOL DIRE
          CHE HAI UNA COPIA PIRATA", ben visibile in mezzo
          allo schermo, che ti rovina la
          scena)Quindi il fascio di luce viene proiettato sullo schermo e non sugli spettatori. Grazie, sei stato preciso e esauriente.
    • Moroboshi scrive:
      Re: Se hanno paura delle telecamere...
      basta una telecamera col filtro infrarossi.. cioè tutte. Alcune webcam lo hanno... in definitiva, non serve a nulla.
  • caramba scrive:
    carabinieri
    la prossima volta chiama i carabinieri.
  • Momento di inerzia scrive:
    Vogliamo i nomi
    Come da oggetto: fuori il nome del cinema, almeno possiamo andare a prendere per il qlo il direttore
  • Antonio Delollis scrive:
    Un microfono!!!
    Farsi un cam (nel gergo così si indica un film ripreso in sala) di un film del 1988 è da stupidi. Il caro direttore dovrebbe sapere che in rete di copie della pellicola che proiettava ce ne sono a centinaia. Mi sarei preoccupato di non far entrare nessuno con registratori o lettori mp3.Ma si sa che i direttori di cinema il massimo del tecnologico che hanno è un walkman del 1989 (marca Ymodyum) e si ostinano a telefonare da un tac del 1993.Beata ignoranza.
  • Giuseppe Rossi scrive:
    l'ignoranza fa spettacolo
    Come da oggetto, probabilmente si fa anche bello con i colleghi facendo notare quanto e bravo e intransigente.Di solito è così ottusità mascherata da senso del dovere e ottusità spinta a livello mentale.
  • unaDuraLezione scrive:
    A professsssionista!
    contenuto non disponibile
    • iride scrive:
      Re: A professsssionista!
      gran quotone!
    • Il piagnone scrive:
      Re: A professsssionista!

      1) Se lasci i dati *IN CHIARO* sul portatile,
      allora *NON* sei assolutamente un professionista,
      nemmeno se lo tieni ammanettato 24/7: usa una
      partizione con truecrypt per posta, documenti di
      lavoro, dati di navigazione e
      quant'altro.C'è forse scritto che erano in chiaro? :PAnche criptati daresti il tuo portatile al primo che ti dice che lo mette in cassaforte?
      E comunque, giustamente, col XXXXX che si dà un
      apparecchio ad uno sconosciuto che potrebbe farci
      qualunque
      cosa.Ah, ecco, meno male.
      2) Al direttore del cinema non hai bisogno di
      raccontare nulla sulle caratteristiche del film o
      del tuo apparecchio: Si chiama: provare a ragionare con chi hai di fronte.
      gli chiedi il regolamento
      scritto del cinema e verifichi se ci sono divieti
      sui PC portatili.Fatto. Risposta: "No, lo so che non è scritto da nessuna parte, il direttore di sala sono io e decido io. Ho avuto direttive in proposito."
      In caso positivo, errore tuo. E' quello che dico alla fine, no? Non hai capito il senso del testo. :)
    • Scoppiato scrive:
      Re: A professsssionista!
      - Scritto da: unaDuraLezione
      1) Se lasci i dati *IN CHIARO* sul portatile,
      allora *NON* sei assolutamente un professionista,
      nemmeno se lo tieni ammanettato 24/7: usa una
      partizione con truecrypt per posta, documenti di
      lavoro, dati di navigazione e
      quant'altro.
      E comunque, giustamente, col XXXXX che si dà un
      apparecchio ad uno sconosciuto che potrebbe farci
      qualunque
      cosa.

      2) Al direttore del cinema non hai bisogno di
      raccontare nulla sulle caratteristiche del film o
      del tuo apparecchio: gli chiedi il regolamento
      scritto del cinema e verifichi se ci sono divieti
      sui PC portatili.

      In caso positivo, errore tuo.
      In caso negativo, XXXXX suoi: fagli causa anziché
      frignare su
      PI.

      saluti duri teco.

      Ah.. nei cinema non mi vedranno mai... PC o meno
      se li guardino da soli le loro preziose
      proiezioni.....ma vai a dare via le natiche.....buffone !!
    • ullala scrive:
      Re: A professsssionista!
      - Scritto da: unaDuraLezione
      2) Al direttore del cinema non hai bisogno di
      raccontare nulla sulle caratteristiche del film o
      del tuo apparecchio: gli chiedi il regolamento
      scritto del cinema e verifichi se ci sono divieti
      sui PC portatili.

      In caso positivo, errore tuo.
      In caso negativo, XXXXX suoi: fagli causa anziché
      frignare su
      PI.Come resistere alla tentazione di dire ... che è proprio così che avrei fatto io?Qualche lezioncina più o meno "dura" ogni tanto va data agli esercenti un pubblico esercizio!Fa bene alla salute!...la nostra e la loro...
  • Stefano scrive:
    Mai lasciare i protatili nel bagagliaio.
    Il portatile nel bagagliaio (o in auto) non va mai lasciato, o almeno bisogna portar via la batteria. Ho un collega al quale hanno rubato dal bagagliaio della macchina il portatile. Lui l'aveva messo nel bagagliaio nel parcheggio aziendale, da li è andato in un grosso centro commerciale con un parcheggio gigantesco, e li ha lasciato l'auto. Nessuno può aver quindi visto il portatile. Eppure hanno aperto la sua auto, non quelle vicine (o tutte quelle della fila) sicuri della presenza del portatile.Le moderne batterie al Litio includono un circuito per il controllo della carica che ha delle emissioni elettromagnetiche. Questo fa si che si possa rilevare la presenza di un portatile in macchina solo passando vicino alla macchina con un semplice rivelatore. L'unico modo quindi (informazione letta anche su qualche rivista informatica) per lasciare il PC in macchina è quello di staccare la batteria e portarsela dietro.
    • Mac scrive:
      Re: Mai lasciare i protatili nel bagagliaio.
      Cosa tra l'altro non possibile con molti modelli di MacBook Pro, per i quali la batteria è integrata e inamovibile.
    • angros scrive:
      Re: Mai lasciare i protatili nel bagagliaio.
      No, non credo che basti, alcuni circuiti del portatile rimangono in funzione anche senza la batteria, grazie alla pila del CMOS (ad esempio, l' orologio continua a funzionare)
    • il_pier scrive:
      Re: Mai lasciare i protatili nel bagagliaio.
      Potrebbe essere più semplice: chi aveva intenzione di rubare quel portatile ha seguito il tuo amico fin dal momento in cui ha lasciato l'azienda, aspettando il momento più propizio.Nessun rilevatore, niente di nulla.
      • il signor rossi scrive:
        Re: Mai lasciare i protatili nel bagagliaio.
        - Scritto da: il_pier
        Potrebbe essere più semplice: chi aveva
        intenzione di rubare quel portatile ha seguito il
        tuo amico fin dal momento in cui ha lasciato
        l'azienda, aspettando il momento più
        propizio.
        Nessun rilevatore, niente di nulla.ma vivete tutti in un film di james bond? :-)la cosa più semplice, e probabilmente quello che è sucXXXXX, è che nei parcheggi dei grandi supermercati o centri commerciali ci sono persone che stanno lì apposta, come vedono che qualcuno arriva in macchina e lascia qualcosa nel bagagliaio prima di andar via scelgono quella...
        • krane scrive:
          Re: Mai lasciare i protatili nel bagagliaio.
          - Scritto da: il signor rossi
          - Scritto da: il_pier

          Potrebbe essere più semplice: chi aveva

          intenzione di rubare quel portatile ha seguito

          il tuo amico fin dal momento in cui ha lasciato

          l'azienda, aspettando il momento più

          propizio.

          Nessun rilevatore, niente di nulla.
          ma vivete tutti in un film di james bond? :-)No: semplicemente sappiamo leggere.
          la cosa più semplice, e probabilmente quello che
          è sucXXXXX, è che nei parcheggi dei grandi
          supermercati o centri commerciali ci sono persone
          che stanno lì apposta, come vedono che qualcuno
          arriva in macchina e lascia qualcosa nel
          bagagliaio prima di andar via scelgono quella...Quale parte di : ha messo il portatile nel bagagliaio nel posteggio della ditta non hai capito ?Forse noi vivremo in un film di james bondes, ma tu hai presente Idiocracy ?
  • Streamer scrive:
    .Avi
    Fossi in te la prossima volta che programmano un film:1)ti procuri una bella copia del film stesso da...2)vai in sala d'attesa col portatile e ti vedi lì lungometraggio davanti a tutti.Così magari capiranno che stai apprezzando i 10 euro cadauno spesi per entrare davanti al megaschermo e la smettono di fare storie.
    • angros scrive:
      Re: .Avi
      O ti denunciano, visto che è proprio a loro chehai "rubato" il film
      • p4bl0 scrive:
        Re: .Avi
        beh no, non l'hai rubato a loro, l'hai rubato alle major
        • ullala scrive:
          Re: .Avi
          - Scritto da: p4bl0
          beh no, non l'hai rubato a loro, l'hai rubato
          alle
          majorCopiato non rubato!In italiano si dice copiato!copiato senza avere i "copy-right" letteralmente il diritto di copia!copiare qualcosa senza averne diritto è una violazione certo ma è piuttosto diverso (per il codice e per il giudice) da rubare!Bisogna inoltre vedere come e perchè hai copiato.Il diritto di copia è infatti un diritto commerciale (diverso dal diritto di autore che è inalienabile e dell'autore stesso esclusivamente) occorre che qualcuno dimostri (verosimilmente il detentore del diritto commerciale) che ha subito un danno (lui solo lo può avere subito) e un danno "commerciale".Se qualcuno (non il titolare di tale diritto) fa avvisa tale entità (solo lui può fare causa e denunciare) va chiamato col suo nome, confidente, delatore o termini equivalenti! Impariamo a usare i termini giusti non è solo una questione da "vocabolario della crusca" rischia di essere una cosa di ben maggiore sostanza di questi tempi.A prescindere da tutto ciò i processi alle intenzioni non sono ammessi nel nostro ordinamento io avrei chiamato i carabinieri e fatto verbalizzare la questione e in mancanza di un avviso ben esposto e chiaro in merito alla possibilità di introdurre in sala un computer portatile avrei fatto causa al bieco individuo!
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: .Avi
      contenuto non disponibile
      • iride scrive:
        Re: .Avi
        arrecheresti solo un danno agli altri che già hanno subito un furto pagando il biglietto.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: .Avi
          contenuto non disponibile
        • aponivi scrive:
          Re: .Avi
          - Scritto da: iride
          arrecheresti solo un danno agli altri che già
          hanno subito un furto pagando il
          biglietto.Da quando in qua andare al cinema equivale ad essere derubati?
          • SIGLAZY scrive:
            Re: .Avi

            - Scritto da: iride

            arrecheresti solo un danno agli altri che già

            hanno subito un furto pagando il

            biglietto.
            Da quando in qua andare al cinema equivale ad
            essere derubati?Da quando entrando nella sala ti trattano da ladro?
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