Facebook, il mondo è più piccolo

Si arricchisce la celebre teoria dello psicologo Stanley Milgram. Gli analisti del sito in blu hanno sfruttato un algoritmo dell'Università di Milano per ricalcolare i gradi di separazione tra 700 milioni di utenti. Il risultato è 4,74

Roma – Un nuovo capitolo nella celebre teoria dei sei gradi di separazione , elaborata alla fine degli anni 60 dallo psicologo statunitense Stanley Milgram. Gli analisti di Facebook – in collaborazione con l’Università di Milano – hanno ora ridotto il numero a 4,74 . Ovvero la quantità media di relazioni che separa due abitanti qualsiasi del nuovo pianeta connesso alla Rete.

Ma se Milgram era partito da un campione di circa 300 persone, la nuova ricerca in blu ha sfruttato una fetta decisamente più ampia della popolazione mondiale. Più di 700 milioni di utenti del gigantesco social network , praticamente un decimo degli abitanti della Terra.

L’esperimento messo in piedi dagli analisti di Facebook è durato un mese. Alla base, uno specifico algoritmo sviluppato all’Università di Milano per calcolare la distanza media tra due individui che sfruttano i sentieri condivisi all’interno della piattaforma di Mark Zuckerberg . Il numero medio di link tra due individui scelti a caso sarebbe appunto pari a 4,74.

Cifra ridotta ulteriormente negli Stati Uniti, dove praticamente la metà dei cittadini al di sopra dei 13 anni ha un account Facebook. Il numero medio di link è qui 4,37 . Stando ai dati pubblicati dal sito, il 92 per cento delle coppie di utenti sono connesse in 4 gradi. Sono però chiare le differenze metodologiche tra l’approccio di Milgram e quello di Facebook, che ha sfruttato la propria intera popolazione connessa.

Mauro Vecchio

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