Facebook schiera l'AI contro il suicidio

Il social network punta a mettere a frutto il suo ruolo di bacheca piena di amici. Scovando i soggetti a rischio con le segnalazioni dei loro conoscenti e con strumenti automatici

Milano – Sfruttare un social network per un importante scopo sociale: prevenire i suicidi individuando i soggetti a rischio che mostrano un comportamento preoccupante . Facebook lavora a questi strumenti da anni , e ora aggiunge un nuovo tasello al puzzle: algoritmi di intelligenza artificiale saranno impiegati per riconoscere i comportamenti pericolosi ed intervenire a mezzo chat per provare a scoraggiare atti di autolesionismo estremo.

L’ approccio seguito da Facebook si divide su tre direttrici: innanzi tutto verrà sfruttato il canale Live, le dirette a mezzo Facebook, per far sentire sostenuti i soggetti problematici attraverso i commenti e la presenza dei componenti della sua rete di contatti. In più il sistema di segnalazione dei contenuti problematici, quelli che i navigatori giudicano prodromo di situazioni pericolose, potranno essere segnalati direttamente dall’interno di una diretta al team che si occupa della prevenzione dei suicidi all’interno di Facebook, così da poter valutare il contenuto del video in tempo reale o in ogni caso con molta celerità. Il sistema è volto a comprendere quanto sta succedendo e fornire le risposte appropriate: non sarà semplicemente fermata una diretta potenzialmente problematica, ma si tenterà di intervenire per gestire la situazione al meglio.

Prosegue poi il programma per consentire di cercare aiuto attraverso il social network: si potrà decidere di avviare una chat in tempo reale via Messenger con un componente di una delle organizzazioni che collaborano ormai da tempo con Facebook. Questa iniziativa per ora è sperimentale, ma verrà fatta crescere e allargarsi col tempo: Zendesk ha donato tecnologia per supportare questo strumento, e Facebook pubblicizzerà sul proprio sito questa possibilità.

Infine, veniamo al capitolo intelligenza artificiale: è importante che le segnalazioni dei comportamenti a rischio siano il più semplici e dirette possibili, così da non scoraggiare chi dovesse ravvisarne qualcuno dall’agire. Facebook ha consultato esperti in materia per semplificare il processo , e ha deciso di aggiungere un sistema basato sull’analisi del comportamento (confrontando le azioni attuali con schemi consolidati riconoscibili) per generare un alert automatico da sottoporre al team di prevenzione. Verrà anche fornito un indicatore per stabilire la gravità della situazione, in modo tale da poter intervenire in modo efficace.

Naturalmente per ora queste novità sono disponibili unicamente per la lingua inglese, ma non è escluso che prossimamente possano venire allargate ad altri lingue ed altri paesi oltre gli Stati Uniti.

Luca Annunziata

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  • cakebook scrive:
    amicicci
    Come dice una massima cara a fakebook: dagli amici mi guardi dio, che dai nemici mi guardo io...
  • Romolo scrive:
    Una volta c'era internet
    Poi siamo arrivati a facebook. Qualcosa deve essere andato storto.
    • panda rossa scrive:
      Re: Una volta c'era internet
      - Scritto da: Romolo
      Poi siamo arrivati a facebook. Qualcosa deve
      essere andato
      storto.E' andato storto che hanno consentito anche agli ovini l'acXXXXX alla rete.Ai tempi di usenet queste cose non potevano succedere.
      • Al3xI98O scrive:
        Re: Una volta c'era internet
        Solo perché eravamo pochi ed era più complesso :)
        • panda rossa scrive:
          Re: Una volta c'era internet
          - Scritto da: Al3xI98O
          Solo perché eravamo pochi ed era più complesso :)Pochi ma buoni, sicuramente.Che fosse piu' complesso pero' nutro seri dubbi.C'era un gruppo, scrivevi al gruppo.Chi sottoscriveva un gruppo leggeva i messaggi inviati al gruppo.Vuoi forse confrontare quella semplicita' con i social attuali, dove devi loggarti, identificarti, impostare gruppi di amici, parenti, colleghi, conoscenti, impostare i livelli di visibilita', gli ordinamenti, e tutte le altre balle?
          • Al3xI98O scrive:
            Re: Una volta c'era internet
            Il 99% delle persone non era in grado di connettersi ad internet figuriamoci configurare un client :D
  • Il fuddaro scrive:
    si impiccassero
    Le pecore che brucano l'erba su facciabok, meritano tutta la XXXXX che si riversa loro addosso!!
  • Nameless scrive:
    _________________
    Facebook è la più grande disgrazia tecnologica dei tempi nostri.
    • Hopf scrive:
      Re: _________________
      - Scritto da: Nameless
      Facebook è la più grande disgrazia tecnologica
      dei tempi
      nostri.mi piace :D
    • Al3xI98O scrive:
      Re: _________________
      La disgrazia è (quasi) sempre chi usa lo strumento e mai lo strumento stesso :)
      • senza strumento niente danni scrive:
        Re: _________________
        Senza fessbuk sarebbero rimasti un branco di cogl. senza voce. Riesci a focalizzare il problema?
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