FAT, respinto il brevetto

Lo aveva ottenuto Microsoft nel 1996 ma il Patent Office americano ha ora cambiato idea: quel brevetto non è legittimo perché esistono casi di prior art
Lo aveva ottenuto Microsoft nel 1996 ma il Patent Office americano ha ora cambiato idea: quel brevetto non è legittimo perché esistono casi di prior art


New York (USA) – Accusato di aver fatto passare i brevetti meno attendibili e di aver contribuito sostanzialmente a ridurre i margini di manovra delle piccole imprese, l’Ufficio dei brevetti americano ha ora preso una decisione che sembra voler indicare una strada opposta. Il Patent Office ha infatti cambiato idea sul brevetto riconosciuto a Microsoft sulla FAT e lo ha ora respinto.

Il file system su dispositivi mobili, flash card e altri supporti è stato oggetto di una richiesta di brevetto Microsoft da lungo tempo, essendo stato introdotto nel 1982 all’interno di MS-DOS 2.0. Prima dell’assegnazione del brevetto, avvenuta nel 1996, Microsoft ha dovuto attendere molti anni. Ma sono molti i produttori che utilizzano la FAT nei propri sistemi, basti pensare al comparto delle fotocamere, e, grazie al brevetto, questo si è rivelato un’ottima fonte di reddito per il big di Redmond.

Il motivo per cui l’Ufficio americano ha fatto dietrofront su un brevetto rilasciato da otto anni è il ricorso presentato da alcuni competitor di Microsoft.

Secondo l’Ufficio, infatti, vi sono evidenze della cosiddetta prior art sia in IBM che in Xerox. Si tratta, cioè, di casi in cui un sistema del tutto simile alla FAT è stato utilizzato prima che Microsoft ne chiedesse il brevetto. E questo basta ad invalidare lo stesso.

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30 09 2004
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