Fatture elettroniche: ora il controllo è automatico

Fatture elettroniche: ora il controllo è automatico

L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione di operatori iva e intermediari un servizio di controllo sull'imposta di bollo delle fatture elettroniche.
L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione di operatori iva e intermediari un servizio di controllo sull'imposta di bollo delle fatture elettroniche.

L'Agenzia delle Entrate ha introdotto una importante novità al servizio di operatori IVA e intermediari alle prese con le Fatture Elettroniche.

Fatture elettroniche e imposta di bollo: ecco come verificarle

Così il nuovo servizio è ben spiegato nella comunicazione diramata dall'Agenzia:

Chi ha dimenticato di assolvere l'imposta di bollo nelle fatture elettroniche potrà verificarlo grazie ai dati messi a disposizione dalle Entrate e, se li ritiene corretti, potrà mettersi in regola grazie a una nuova procedura telematica disponibile nel portale Fatture e Corrispettivi. È quanto stabilisce un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Nel caso in cui il contribuente ritenga, invece, che non siano realizzati i presupposti per l'applicazione dell'imposta di bollo, potrà comunque indicarlo alle Entrate attraverso lo stesso servizio web dedicato, presente nel portale.

Un servizio virtuoso, insomma, perché va incontro alle esigenze dell'operatore lasciando a quest'ultimo soltanto il beneficio della verifica finale. Ogni trimestre verrà prodotto un doppio elenco utile alla consultazione delle fatture elettroniche prodotte: da una parte quelle che riportano l'assolvimento dell'imposta di bollo, le altre quelle che non lo riportano pur risultando teoricamente dovuta. “Grazie alla disponibilità dei dati contenuti negli elenchi“, spiega il Fisco, “il contribuente potrà verificare la propria situazione e scegliere se accettare i dati proposti (e procedere con il pagamento di quanto dovuto), oppure selezionare le fatture per le quali ritiene che non siano realizzati i presupposti per l'applicazione dell'imposta di bollo“.

Se non può essere certo questo un punto di arrivo, può però comunque essere un punto di partenza molto interessante nell'ottica di quel “fisco amico” sul quale si sta lavorando ormai da anni nel tentativo di rendere più semplice al contribuente l'assolvimento degli obblighi di legge sui quali troppo spesso sono troppo alti gli oneri di verifica, controllo e sanzione. In questo caso, ad esempio, è sufficiente un automatismo intelligente per facilitare il compito di chi debba mettersi in regola.

I dettagli sul nuovo servizio sono disponibili sul pdf messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate

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05 02 2021
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