FCA con Archer per il taxi elettrico volante

Fiat Chrysler Automobiles e Archer Aviation collaboreranno alla realizzazine di un eVTOL, un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale.
Fiat Chrysler Automobiles e Archer Aviation collaboreranno alla realizzazine di un eVTOL, un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale.

L’acronimo eVTOL sta per Electrical Vertical Take-Off and Landing e presto ne sentiremo sempre più spesso parlare: si tratta di quei velivoli ad alimentazione 100% elettrica in grado di decollare e atterrare in verticale, da più parti ribattezzati taxi elettrici volanti per via del loro impiego destinato in primis all’ambito urbano. Anche FCA è interessata alla categoria come conferma la partnership annunciata oggi con Archer Aviation.

Fiat Chrysler Automobiles e Archer Aviation per un velivolo eVTOL

Quest’ultima è una startup con sede a San Francisco che stando al profilo aziendale su LinkedIn conta oggi oltre 50 dipendenti già al lavoro su quello che sarà (secondo una definizione autoattribuita) il primo modello disponibile sul mercato. Le caratteristiche promesse: autonomia delle batterie sufficiente per percorrere quasi 100 Km con una sola ricarica e velocità massima raggiungibile di oltre 240 Km/h.

Il velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale di Archer Aviation

Come si inserisce Fiat Chrysler Automobiles in un progetto di questo tipo? Anzitutto mettendo a disposizione le proprie competenze in termini di ingegneria e la propria catena dei fornitori così da poter pianificare la strategia che entro il 2023 dovrebbe portare ad avviare la fase di produzione vera e propria. Nell’immagine è visibile il design di un concept, quello definitivo dovrebbe essere pubblicato entro la fine dell’anno.

Ad ogni modo, prima che velivoli simili possano invadere il cielo delle grandi città trascorrerà diverso tempo: sarà anzitutto necessario introdurre nuove regole per gli spostamenti nello spazio aereo. L’idea è quella di sfruttare la dimensione verticale dello spazio urbano per alleviare almeno in parte il traffico di superficie offrendo un servizio di trasporto capace di garantire tempi di percorrenza ridotti al minimo e impatto zero sull’ambiente (come già scritto l’alimentazione è esclusivamente elettrica) ovviamente senza scendere a compromessi per quanto concerne la sicurezza.

Archer Aviation non è l’unica realtà impegnata a tale scopo: tra le altre ricordiamo Porsche-Boeing, Vertical Aerospace, Uber-Joby Aviation, Hyundai, Kitty Hawk e Italdesign-Audi-Airbus.

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