Le auto elettriche nel futuro di Ferrari: la strategia

Auto elettriche nel futuro di Ferrari: la strategia

Auto ibride ed elettriche nel futuro di Ferrari: il 60% del catalogo di Maranello apparterrà a queste due categorie entro il 2026.
Auto ibride ed elettriche nel futuro di Ferrari: il 60% del catalogo di Maranello apparterrà a queste due categorie entro il 2026.

Anche il Cavallino Rampante punterà sulle auto elettriche. Già sappiamo che la prima Ferrari senza motore endotermico arriverà nel 2025. Oggi, la società di Maranello rende nota la propria strategia da qui al 2026. Nell’occasione è stato fornito qualche dettaglio in più a proposito del percorso di elettrificazione intrapreso.

Ibride ed elettriche: all-in di Ferrari

La certezza è che, entro il 2026, il 60% delle vetture presenti nel catalogo sarà di tipo ibrido come la SF90 Stradale (svelata nel 2019 e visibile nelle immagini qui allegate) o 100% elettrico. Nel quadriennio 2023-2026, inoltre, saranno lanciati 15 nuovi modelli.

SF90 Stradale, l'auto ibrida plug-in di Ferrari

In relazione alle ibride, il comunicato condiviso oggi sottolinea come la fase di progettazione stia continuando a beneficiare dell’esperienza maturata e acquisita in campo racing. Ancora, i propulsori elettrici saranno sviluppati, realizzati e assemblati interamente a Maranello. In questo modo sarà possibile assicurare un’esperienza di guida unica derivante anche da soluzioni del mondo delle corse.

Queste le parole dell’amministratore delegato Benedetto Vigna, che chiama in causa l’eredità di una la storia e la tradizione della casa automobilistica italiana come valori sui quali costruire il proprio futuro.

Con impegno e passione, le donne e gli uomini di Ferrari sono determinati a realizzare in modo impeccabile il piano strategico e a sfruttare tutte le opportunità che si prospettano, facendo propria la vocazione del nostro fondatore: mantenere viva la volontà di progresso perseguita in passato. Continueremo a far leva sui nostri vantaggi competitivi: unicità e leadership tecnologica, intraprendendo al contempo delle azioni per raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio entro il 2030.

Anche le batterie saranno assemblate a Maranello. La volontà dichiarata è quella di impiegare moduli realizzati artigianalmente, integrandoli nel telaio attraverso un processo che mira a ridurre il peso finale. Ne beneficeranno di conseguenza le prestazioni.

Ancora una volta, saranno utilizzate le tecnologie esistenti con l’obiettivo di continuare a superare le aspettative dei clienti. Rimanendo fedeli alla convinzione del fondatore che “la miglior Ferrari che sia mai stata costruita è la prossima”.

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Fonte: Ferrari
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Pubblicato il 16 giu 2022
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