Firefox sfoggia il suo Porn Mode

Anticipando l'imminente rilascio della Beta 2, Mozilla ha introdotto una prima versione sperimentale di Firefox dotata della funzione Private Browsing, che utilizza la tecnologia sandbox per eliminare qualsiasi dato personale

Roma – Mozilla ha rilasciato una versione sperimentale di Firefox, nota con il nome in codice Minefield , che integra per la prima volta la funzione Private Browsing presentata lo scorso settembre. Questa release si basa su una recente nightly build di Firefox 3.1 ( Shiretoko ), e rappresenta una sorta di banco di prova per alcune delle tecnologie che faranno parte di Shiretoko o della successiva release 3.2.

Private Browsing non è altro che l’implementazione del cosiddetto porn-mode , uno strumento che consente all’utente di non lasciare alcuna traccia in locale delle attività svolte sul Web. Questa feature è in grado di fare automaticamente piazza pulita di cronologia, file temporanei, elenco dei download, password salvate, cronologia delle ricerche, cookie, sessioni salvate, dati delle form ecc.

A differenza dello strumento Elimina dati personali già incluso in Firefox 2.x e 3.0, che si limita a cancellare le informazioni personali quando queste sono già state scritti su hard disk, Private Browsing non scrive nulla su disco : quando l’utente attiva questa modalità, il browser archivia tutti i dati sensibili nella memoria RAM, all’interno di un ambiente virtuale chiamato sandbox . Alla chiusura della sessione di navigazione, la sandbox viene “distrutta” senza lasciare alcuna traccia.

Per passare alla modalità di “navigazione privata”, Firefox chiude la sessione attiva, salvandola su disco, e si riavvia. Questo significa che, a differenza di quanto permette la modalità Incognito di Google Chrome, con Firefox 3.1 non è possibile tenere contemporaneamente aperte finestre in modalità privata e finestre in modalità standard .

I più paranoici possono rendere la modalità “privata” quella di default per mezzo di una modifica alle impostazioni del browser.

La sessione aperta prima dell’attivazione del Private Browsing viene automaticamente ripristinata alla chiusura del browser o al crash di quest’ultimo.

Va detto che oggi è già possibile far girare Firefox o altre applicazioni all’interno di una sandbox per mezzo di vari software, tra i quali uno dei più noti è Sandboxie . A differenza della funzione Private Browsing di Minefield , che utilizza la sandbox solo come un contenitore di dati, i software come Sandboxie “virtualizzano” l’intera applicazione : questo isola il resto del sistema da tutto ciò che viene eseguito all’interno della sandbox, inclusi eventuali download infetti.

“È molto importante evidenziare che Private Browsing non è uno strumento capace di garantirvi l’anonimato su Internet o di proteggervi da quegli spyware che, per mezzo di sofisticate tecniche, sono in grado di intercettare il vostro traffico online”, ha commentato Ehsan Akhgari, principale autore del tool. “Private Browsing è stato unicamente concepito per garantire che Firefox non archivi alcun dato che possa essere ricollegato alle vostre attività online. Niente di più e niente di meno che questo”.

Dopo Safari, che dispone di una modalità per la “navigazione privata” già da diverso tempo, pare che il porn-mode sarà una caratteristica quasi obbligata per i browser di prossima generazione : tale funzionalità sarà infatti offerta, oltre che da Firefox 3.1, da Internet Explorer 8 e da Google Chrome. Per la verità questa caratteristica avrebbe già dovuto far parte di Firefox 3.0, ma Mozilla non è riuscita a completarla per tempo.

La tecnologia sviluppata da Akhgari è stata introdotta in Minefield proprio poche ore prima che l’ultima build di Firefox 3.1 fosse dichiarata “code freeze”, ossia non più passibile di modifiche ad eccezione della correzione dei bug. Questa mossa anticipa il rilascio, previsto nelle prossime settimane, della seconda beta di Shiretoko.

È possibile provare Private Browsing scaricando l’ultima nightly build di Firefox 3.1 da qui .

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  • Paolo scrive:
    Ci vorrebbe un poliziotto
    Io che querela per ingiuria e diffamazione lo curerei mettendolo in una stanza con un poliziotto che gli dà dello scemo, della merda e del figlio di puttana. Così magari riuscirebbe a guarirlo dalle cretinate sullonore e la rispettabilità che gli hanno appiccicato i suoi genitori.
  • Paolo scrive:
    Dovrebbero vergognarsi
    Chi trascina Google in tribunale dovrebbe vergognarsi e prostrarsi davanti ai dirigenti per chiedere scusa.Unorganizzazione che rende un pubblico servizio utile ed indispensabile trattata a comparizione.Un servizio gratuito spregiato in questo modo in ossequio a leggi da ritardati.E davvero uno schifo!
    • mr X scrive:
      Re: Dovrebbero vergognarsi
      Fermo restando che sono a favore in questo caso di Google ora non passiamo addirittura a santificarli...Fanno un business che fortuna loro e' molta redditizia e fortuna nostra ci permette di avere dei servizi a valore aggiunto non banale... Di servizi come google ce ne sono anche altri e la multinazionale quello che fa lo fa per i soldi e aggiungo qualunque informatico vorrebbe essere nei panni dei fondatori.
      • Paolo scrive:
        Re: Dovrebbero vergognarsi
        Già, naturalmente tutti vogliono essere pagati, fare le cose per niente è impossibile perché non si può vivere senza denaro.Quello che fanno Google ed altri è il massimo possibile. Essi danno a tutti un servizio gratuito di qualità ottima.Meno male che internet è partita dallAmerica, fosse cominciata in Europa ora pagheremmo ogni pagina che vediamo!
  • Guido Angeli scrive:
    Mi sembra corretto che Google paghi
    Non vedo perché i siti internet debbano essere assoggettati alla legge sull'editoria On-Line secondo cui, se ad esempio, Luca Annunziata scrive una boiata diffamante, deve pagare per lui Paolo De Andreis, e invece per le boiate diffamanti pubblicate in video da TizioCaio su Youtube o GoogleVideo, dev'essere TizioCaio, e non il capo di Youtube o di GoogleVideo a pagare.D'altra parte entrambi ci guadagnano con i proventi pubblicitari del loro portale. Troppo comodo prendersi tutti i guadagni e lasciare i rischi editoriali agli altri. Sarebbe possibile che il sito incentivasse i comportamenti diffamatori, per fare audience, tanto al massimo pagano quelli che hanno uploadato i video e vengono pizzicati....
    • Paolo scrive:
      Re: Mi sembra corretto che Google paghi
      A me invece sembra corretto che anche tu paghi per stare su questo sito a dire la tua opinione. Come mai invece sei qui senza sganciare un euro?Diffamazione, ma di che cosa stai parlando, cosa te ne importa? Se uno scopre qualche video su di lui, e bada che ho precisato su di lui, che gli da fastidio può chiedere al proprietario del sito di eliminarlo. Basta questo.Ma cosa ci fai qui? La rete non ti va, sei ancora alletà della pietra, allora resta alletà della pietra, spegni il computer, prendi il tuo forcone, e comincia la tua caccia alle streghe.La libertà per te sono solo chiacchiere da damerini, magari per te la gente ha un onore e un decoro. Per me invece ha solo una facciata da ipocrita, una maschera di rispettabilità che vuole tenere pulita, vuoi che una maschera sia tutelata? Se il danno sta nella suscettibilità di chi legge io mi invento offese e scemate così mi arricchisco chiedendo dei risarcimenti per il nulla. Cosa vuoi, cè chi vive di pubblicità e chi di risarcimenti estorti ex lege.Questione di punti di vista, che possiamo esprimere solo grazie a Google e senza pagare niente. Realizzare quello che scrivi tu equivale a far chiudere tutti i siti, cosa credi, che non capisca dove vuoi arrivare. E allora smettila di fare ricerche su Google, viaggia in capo al mondo per imparare le stesse cose che impari per niente seduto davanti a un video, comprati una clava invece di un mouse e lascia stare le cose che non capisci! Vorrei finire con un insulto, ma lascio perdere, non scendo al tuo livello, perché si vede che tipo sei da quello che hai scritto.
    • Francesco scrive:
      Re: Mi sembra corretto che Google paghi
      Scherzi? La responsabilità sta di chi uppa il video, non del sito che mette a disposizione tutto a tutti.Fammi capire, se un terrorista fa esplodere una bomba in un ospedale ci va di mezzo l'ospedale e non il terrorista perchè doveva controllare con i metal detector chiunque entra?Ma non diciamo c***e, è una legge stupida, quattro persone non possono controllare le migliaia di video che vengono uppati ogni giorno, anzi dobbiamo ringraziare Youtube: grazie a lui si è venuti a conoscenza di questo video e quindi si è potuti punire i colpevoli, che altrimenti se la spassavano ancora a picchiare quel povero ragazzo!
      • Paolo scrive:
        Re: Mi sembra corretto che Google paghi
        Concordo pienamente, la procura dovrebbe pagare Google, e anche profumatamente per il lavoro che i suoi dirigenti hanno fatto al posto della polizia.Magari gli avvocati di Google potrebbero richiedere a questo proposito un onorario.Spero vivamente che chi ha citato Google finisca nel suo luogo ideale: la prigione per gli oscurantisti, e senza computer.
  • Fabio scrive:
    Leonard Kleinrock
    Perchè non denunciare anche lui che ha inventato "la rete" ? del resto è complice allo stesso modo...Ma poi mi domando, ma con tutti i video caricati su Google, proprio dall'Italia dovevano fargli causa, sarà un caso?
  • max scrive:
    i soliti noti
    I soliti inetti di sinistra della nostra società italiana di melma.
  • hurtle scrive:
    blocco totale!!!
    io mi sono decisamente rotto le palle dell'italia... se fossi in google, bloccherei tutto il traffico italiano dai server e ci lascerei marcire nella nostra ignoranza.
  • ullala scrive:
    giovannino è un imbecille... o no?
    Adesso se io scrivo "giovannino è un imbecille" come la mettiamo ?Tutti i "giovannino" d'italia (e perché no del resto del mondo) fanno causa a punto informatico?Si perché... anche ammesso che intervenga il moderatore... non lo potrà fare istantaneamente (come neppure google avrebbe potuto farlo).. il pezzo "offensivo" sarà rimasto (comunque) on-line per un tempo x e allora? che facciamo denunciamo punto informatico?....E se poi (per colmo) io mi chiamassi proprio giovannino?....Che faccio chiedo anche io i danni a P.I. perché qualcuno (sempre io) ho scritto che "giovannino è imbecille" ?Se è così ditemelo perché ho trovato il modo di campare gratis! :D :D :D :D
    • pan crazio scrive:
      Re: giovannino è un imbecille... o no?
      solo in Italia le leggi permettono di far pagare a tizio gli insani gesti di caio! Se continua così, in sto paese di imbecilli (e non), la parola "gratis" diventerà una favola!- Scritto da: ullala
      Adesso se io scrivo "giovannino è un imbecille"
      come la mettiamo
      ?
      Tutti i "giovannino" d'italia (e perché no del
      resto del mondo) fanno causa a punto
      informatico?
      Si perché... anche ammesso che intervenga il
      moderatore... non lo potrà fare istantaneamente
      (come neppure google avrebbe potuto farlo).. il
      pezzo "offensivo" sarà rimasto (comunque) on-line
      per un tempo x e allora? che facciamo denunciamo
      punto
      informatico?....
      E se poi (per colmo) io mi chiamassi proprio
      giovannino?....
      Che faccio chiedo anche io i danni a P.I. perché
      qualcuno (sempre io) ho scritto che "giovannino
      è imbecille"
      ?

      Se è così ditemelo perché ho trovato il modo di
      campare
      gratis!
      :D :D :D :D
    • Paolo scrive:
      Re: giovannino è un imbecille... o no?
      Se è così ditemelo perché ho trovato il modo di campare gratis!----Questa tua frase è il nocciolo della questione. Queste leggi da ritardati servono appunto a consentire a stupide persone suscettibili di fare quello che sono solite fare: vivere alle spalle degli altri.Si offendono, poverini ed hanno davvero bisogno di impacchi di soldi da estorcere tramite i tribunali a persone che non gli hanno fatto niente. Che strana cura quella dei soldi! Che cavolo vogliono, trascinare uno in tribunale per delle scemenze non è un danno sufficiente, vogliono anche derubare il convenuto?Invece di andare in tribunale, questi scemi farebbero meglio a frequentare quei locali che ci sono in alcune città, dove i clienti vengono trattati a insulti e parolacce. Però in questo modo essi avrebbero un problema vero: dovrebbero pagare le consumazioni.
  • Gian1970 scrive:
    La mia esperienza....
    A noi il tribunale di Milano ci ha accusato (e stiamo ancora pagando) per una cosa simile.Secondo loro avremmo dovuto "visionare" e moderare QUALSIASI contenuto pubblicato. La causa era per diffamazione e il testo incriminato era tipo "... ho visto lo spettacolo di Tizio e e' un cane di attore raccomandato..." Chiaramente l'attore ha vinto (TANTI soldi).Il bello e' che noi avevamo eliminato il commento "SUBITO". Lui lo aveva trovato sulla cache di Google (si, conosco robot.txt, ma non era gestibile ESSERCI su google e gestire, al singolo intervento, l'inclusione/esclusione)L'esperienza nostra rispetto alla giustizia italiana, alla pletora di azzeccagarbugli che la frequenta, alla conoscenza del merito da parte di chi dovrebbe difendere/accusare/giudicare, ALLE LEGGI ITALIANE RIGUARDANTI INTERNET e' stata talmente assurda, demotivante, distruttiva che abbiamo chiuso tutto e ciao.Ci restano i soldi VERI da pagare.Tanto per capirci (e spero di ricordare correttamente, scusatemi se sbaglio), in Italia ogni servizio dovrebbe verificare TRAMITE CARTA DI IDENTITA l'eta degli utenti e ricevere in forma scritta l'approvazione dei genitori in caso minorenne.Rileggendola mi sembra una strxxata colossale. Ma mi suona nel cervello come uno dei punti che ci avevano fatto desistere.Tanto per capirci, inoltre, ricordo con "simpatia" quanto fosse stata capita la nostra linea difensiva. Cache, google, server, internet. Era evidente che tutti gli "ascoltatori" erano passati in e non avevano sentito una parola.
    • ah si scrive:
      Re: La mia esperienza....
      Se google ha continuato a distribuire dei contenuti che voi avevate rimosso perche' illegali, se la sarebbero dovuti prendere con google, voi la vostra parte l'avete fatta per rimediare al danno, di certo non e' in vostro potere cancellare i file di google.
      • Sgabbio scrive:
        Re: La mia esperienza....
        Mica è colpa di google se le vecchie versioni di una pagina finiscono nella sua cache, perchè non viene metto il robot.txt in modo da non prendere i commenti.
        • Max scrive:
          Re: La mia esperienza....
          - Scritto da: Sgabbio
          Mica è colpa di google se le vecchie versioni di
          una pagina finiscono nella sua cache, perchè non
          viene metto il robot.txt in modo da non prendere
          i
          commenti.Google è responsabile di ciò che pubblica.Punto e basta.Sulla barra degli indirizzi c'è scritto Google.com? Perfetto, allora il sito web di questi ragazzi è innocente se hanno rimosso il commento immediatamente.Che cosa significa non è responsabile se il robot.txt non è ben configurato? Vuoi dirmi che Google è autorizzata per questo? Google non ha alcuna autorizzazione a copiare i contenuti del mio sito ed è SEMPRE passibile di denuncia, loro ti comunicano infatti un metodo di rimozione sul loro sito web.La procedura che Google dovrebbe adottare dovrebbe essere al contrario:- chiedere al webmaster se possono replicare i suoi contenuti- poi effettuare la cache del sito webInvece avviene il contrario:- prima si crea la cache del sito web- predispone il pannello di rimozione al webmaster (che poi come fai a riconoscerlo accuratamente?).Questo perchè?Semplice perchè è più semplice, rapido ed economico.Google pensa ai soldi e non rispetta la legge, passa ai fatti senza passare dai contratti. Poi è vero che quanto fa in genere è apprezzato e pertanto il benestare dei webmaster passa ugualmente.Questo non significa però che sia legale!
        • ah si scrive:
          Re: La mia esperienza....
          - Scritto da: Sgabbio
          Mica è colpa di google se le vecchie versioni di
          una pagina finiscono nella sua cache, perchè non
          viene metto il robot.txt in modo da non prendere
          i
          commenti.si bravo, allora con questa logica google e' libero di tenere siti pedofili nella cache senza pagarne le conseguenze...ma vi rendete conto di quello che scrivete? state permettendo a google/youtube di fare cose che ai normali utenti o gestori di siti NON sono permesse.
    • max scrive:
      Re: La mia esperienza....
      Sono con te e con il tuo disgusto.Darei fuoco a tutta l'Italia, ai suoi politici e al suo sistema assurdo di leggi.Bisogna bruciare tutto col napalm.Io adoro l'odore del napalm di mattina....
      • ullala scrive:
        Re: La mia esperienza....
        - Scritto da: max
        Sono con te e con il tuo disgusto.
        Darei fuoco a tutta l'Italia, ai suoi politici e
        al suo sistema assurdo di
        leggi.
        Bisogna bruciare tutto col napalm.
        Io adoro l'odore del napalm di mattina....Già "è odore di vittoria".....eddai con la cavalcata e tutte le valchirie...TA TA ta-ta-ta-TAAA-TAAA .....
    • Francesco scrive:
      Re: La mia esperienza....
      È una cosa assurda che in un paese come il nostro esistano leggi così stupide, a questo punto tutti chiudano i forum e i blog che chiunque può postare diffamazioni e se la prendono con il proprietario del blog, che secondo i giudici dovrebbe essere online 24h su 24 ad ispezionare tutti i post in attesa di cancellarne uno "non idoneo"... Ma siamo pazzi???Non posso divulgare il mio parere al riguardo, altrimenti Punto Informatico potrebbe chiudere per aver lasciato pubblicare il mio commento diffamante :)
      • Gian1970 scrive:
        Re: La mia esperienza....
        Noi avevamo messo su una cosa moooolto furba. Diciamo un sistema di blog "ante-litteram" (che vinse pure dei premi)Una cosa che nata in USA avrebbe fatto il botto.Ma abbiamo chiuso.Troppo "piccoli" (malgrado chi c'era dietro) per poter combattere contro la legge e le regole italiane.Troppo piccoli per combattere contro l'interpretazione della legge da parte di chi la legge la deve "applicare".Io ho il massimo rispetto (e lo devo avere perche come avete capito il limite del "diffamare" e' molto aleatorio) per i giudici ma mi chiedo se una persona di 60 anni che DICHIARA DI NON USARE IL PC e di non USARE INTERNET possa essere la persona giusta per dare un giudizio.Ora lavoro per altri (società chiusa)Quando per lavoro mi chiedono "web 2.0" io parto in perche i rischi QUI IN ITALIA sono ENORMI.E ho esperienza personale di grossi clienti che hanno avuto casini simili.Pagano in silenzio perche tanto non c'e' scampo.Se vi fate dare un giudizio da un legale competente su "cosa si puo' fare, cosa no" scoprirete che NON SI PUO' FARE NULLA di quello che su internet e' standard.non si puo0 fare perche:- chi gestisce un sito e' un'editore e ha responsabilità dei contenuti- tutto andrebbe visionato e approvato- privacy e gestione degli utenti sono un campo minato aperto a qualsiasi interpretazioneetc etcora hanno tirato in ballo uno grossoche arriva con 20 avvocati cazzutiforse che noi ne avevamo tre non bastavediamo se ce la fanno loro...
  • Paolo scrive:
    Aboliamo la legge sulla diffamazione.
    Ma perché non aboliamo la legge sulla diffamazione. E assurdo che ci sia gente che se la prende per parole ingiuriose ed altre scemenze da imbecilli.Google raggiunge migliaia di persone. Propongo di raccogliere le firme per un referendum abrogativo. Da piccoli ci si dice: Faccia di merda e si ride pure; da grandi ci si appiccica al cervello delle scemate di rispettabilità.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Aboliamo la legge sulla diffamazione.
      La legge sulla diffamazione, non va abolita, ma va migliorata! Perchè nello stato attuale è un'arma di censura, più che di tutela.
      • Paolo scrive:
        Re: Aboliamo la legge sulla diffamazione.
        Ma tutela di cosa? Se viene rispettato il diritto di replica non cè alcun bisogno di alcuna legge sulla diffamazione. Invece il diritto di replica e di rettifica non viene rispettato quasi mai. Tanta gente è stata accusata ingiustamente di un reato ed è stata messa in TV per mesi ma poi, quando è stata riconosciuta innocente è già tanto se ne hanno dato la notizia. Queste sono le cose che mi fanno riflettere, non i finti problemi di persone suscettibili che invece di andare nei locali folcloristici dove i clienti vengono insultati vanno a lamentarsi in tribunale per cose per cui da piccoli non andavano neanche dalla maestra.Prova a leggere la legge, ci sono ben due articoli principali, il 594 c.p., e il 595 c.p.. Ma il peggio è poi il 596 che nega il diritto alla difesa al convenuto. Ma come chi è citato non può difendersi, e in nome di che cosa. Ma quale onore e decoro, sappiamo bene che la gente ha soltanto una maschera ipocrita di rispettabilità, non ritengo che una maschera vada tutelata in questo modo. E poi si continua, sempre a tutela del nulla con il 596bis, e il 597, altra perla rivoltante, soprattutto alla fine. Per la fortuna della ragione ci sono anche il 598 e il 599, altrimenti verrebbe davvero il vomito. In tutto fanno ben 7 articoli a tutela dellipocrisia e della falsità della rispettabilità della gente.Se io andassi in parlamento sarebbero queste le cose di cui mi occuperei, non delle chiacchiere su dei problemi inventati per sviare lattenzione dagli errori dei legislatori, degna e fedele espressione del popolo.
  • vac scrive:
    Sarebbe come...
    Se con la mia auto investissi un pedone chi è il responsabile?Genitori: tocca a voi educare i vostri figli teppisti!
    • Il Gargilli scrive:
      Re: Sarebbe come...
      Quoto!Siamo alle solite ragazzi...Non dico che la legge non debba fare il suo corso, ma che, forse, siamo noi che dovremmo rinnovarci nella stessa.Con persone di 50 anni e passa che decidono le sorti/strategie/ragioni di una grossa fetta di utenti (non solo della Rete) e' difficile proporre qualcosa di veramente significativo (per non dire innovativo); sopratutto se consideriamo il fatto che molti di questi "signori" non conoscono "internet" in senso piu' ampio.E' come andare a schiantarsi in auto e denunciare il concessionario perchè te l'ha venduta... :(Mi ricorda quello successe a una certa Vanna Marki...Giornalisti che gettavano benzina sul fuoco; popolo di tutte le "Classi" indignato; seconde (se non prime pagine sui quotidiani) ecc.ecc.Con quel pagliaccio ciccione vestito di rosso e che parla in genovese, che continuava ad intervenire e ad infierire sull'accaduto con una certa perversa soddisfazione (sua e di tutti gli itagliani tubocatatonici)...Ecco...ricordo la rabbia che provai in quei momenti perchè pensavo: Ma se io stasera mi presento da un amico, e gli dico che ho speso 100/1000/10'000 euro per farmi dire del mio futuro?...Come minimo mi prendono per il c--o per un paio di anni (oltre naturalmente a dirmi di arrangiarmi). Non sto dicendo che le persone che truffano la gente siano innocenti, anzi...Pero' ammetto che in quei giorni avrei voluto vedere il pagliaccio grassone genovese andare a citofonare "uno a uno" da tutte le persone che hanno dato soldi per quelle numerazioni...e avrei voluto che almeno li pigliasse per il c--o! (come avrebbero meritato)Siamo ancora fermi a queste cose...siamo infantili, degli "adulti infantili" che vogliono giocare a tutti i costi, con cose che non conoscono, e poi, quando arriva la bua, tutti a correre dalla mamma (avvocato) a piangere e a gridare allo scandalo... E invece lo scandalo siamo noi; come dati confermano; Solo il 20% delgi itagliani possiede gli strumenti necessari per orientarsi in questa societa' moderna e multirazziale...Spero solo che non chiudano molti servizi di hosting video per colpa di qualche ignorante, dimostrando cosi' di aggiungere ignoranza all'ignoranza...
  • abc scrive:
    l'italia si dimostra come sempre....
    ...un paese dove ci sono leggi (e se ci sono queste leggi è perché ci sono dei politici che le hanno fatte e altri che le mantengono così) vecchie e non al passo con i tempi.
    • mr X scrive:
      Re: l'italia si dimostra come sempre....
      Quoto ed aggiungo con un sistema giudiziario fatto di persone (quercie secolari) che non capiscono neanche di che stanno parlando ma a cui viene chiesto di giudicarne il merito favorendo una interpretazione sempre restrittiva e liberticida...
    • Paolo scrive:
      Re: l'italia si dimostra come sempre....
      Si, è un popolo di ritardati.Prendiamo ad esempio l'art. 89 del c.c.. E' palesemente sessista e incostituzionale.chi se ne è accorto? Come mai non lo hanno ancora buttato nel cestino?
  • STEFANO BOLOGNA scrive:
    PARAGONE CON LE STRADE
    Allora dovremmo far chiudee tutte le strade perchè c'è gente che va ai 200 o perchè c'è che causa degli incidenti mortali.. In fondo sono ancora piu' pericolosi di un video in internet. La responsabilità va data a chi comette l'infrazione, non a chi offre il servizio. Di per se ogni luogo puo' puo' essere atto al commetrsi dei reati... Nel caso specifico oltre a chiudere google allora propongo di chiudere tutte le scuole d'italia perchè in questi luoghi avvengono cose tremende.Buona giornata a tutti
  • IoMe scrive:
    Che paghi!
    Ci mancherebbe che non fosse inquisito Google.Già son grossi se poi non rispettano le leggi che tutti gli altri piccoli devono smazzarsi quotidianamente..Che comincino a controllare i video! Troppo facile così.E' come fare del nero in barba a tutti gli altri che devono pagare le tasse e vanno a metà della velocità (come crescita aziendale) Vaffa! E allora pubblichiamo qualsiasi cosa: Omicidi in diretta, insulti verso chiunque (incluso te che leggi), pornografia.Tanto la colpa è di chi pubblica... Già, però il lucro è di Google. Gli altri che rispettano le leggi invece non avranno introiti, oberati da leggi e adempimenti.
    • krane scrive:
      Re: Che paghi!
      - Scritto da: IoMe
      Ci mancherebbe che non fosse inquisito Google.Il Birraio ?
    • mr X scrive:
      Re: Che paghi!
      Ancora ma che posizione sostieni? Ma ti rendi conto di quello che dici o sostiene solo la causa che la multinazionale deve pagare per definizione?Poniamo questo esempio triviale :tizio si sveglia la mattina va in cartoleria compra una risma di fogli poi va in un negozio compra un computer una stampante torna a casa e scrive qualcosa di illegale/diffamatorio al computer e stampa tutta la risma con lo stesso volantino.La mattina dopo lascia tale la risma all'ingresso della metropolitana (esattamente come tutti gli altri giornali gratis che vi puoi trovare)Chi e' il responsabile? il produttore della risma? il produttore del PC? o magari il produttore della stampante?o magari tutti e tre visto che sono multinazionali e che dovrebbero controllare quello che uno fa con la roba che vendono...Ma qui (in Italia) siamo alla frutta solo a discutere di cose del genere e la cosa brutta, ma veramente brutta, e che paghiamo giudici, pubblici ministeri e un infinita' di messi e cancelleria per alimentare queste insulse farse.
      • IoMe scrive:
        Re: Che paghi!
        Punto 1:la mia obiezione era rivolta più che altro a indicare che in Italia le leggi sono così e queli piccoli cercano di rispettarle se no gli arriva tra capo e collo una bella denuncia.Quindi DEVONO RISPETTARLA ANCHE LORO! E se non lo fanno pagano come tutti gli altri. Troppo bello fregarsene.Punto 2: Chi compra carta e stampante, acquista un bene che diventa quindi di proprietà dell'acquirente. Ed IN NESSUN MODO l'uso che ne fa è controllabile da chi gliel'ha venduto. (Lo sarebbe con i PC collegati a internet, ma è illegale, DRM a parte).Se invece un privato porta una pistola con matricola abrasa ad un negozio di armi, e questo la mette in conto vendita (anche senza acquistarla), voglio un po' vedere se non è ritenuto responsabile di quello che ha nel suo negozio. Voglio un po' vedere se può sostenere in tribunale "Ah mi spiace ma non posso essere ritenuto responsabile, sai quante cose mi portano qui da vendere, figurati se posso controllarle tutte!!" Si, ti danno due calci nel di dietro e vai diretto in carcere.Discorso a parte per il proprietario del fondo, o più che altro, di un immobile affittato. In quel caso, forse esiste una scappatoia per l'application provider. Io ti affitto lo spazio disco (e la banda, e i cavi che userai!)E allora sono fatti tuoi. Si rientra ancora nella diatriba sulla responsabilità dei provider.Bisogna vedere però se anche il giudice sostiene la stessa cosaPer il discorso del lucro.. forse l'application provider, se facesse pagare il canone di affitto sarebbe a posto. Lo è meno , ripeto, forse, se acquisisce i video, a qualunque titolo, e poi LI UTILIZZA rendendosi qui complice, per piazzarci la pubblicità intorno.
        • sono arrabbiato scrive:
          Re: Che paghi!
          Beh, tutte belle parole le tue, ma siccome è umanamente impossibile controllare e valutare tutti i video che vengono inseriti e voglio proprio vedere se si mettono a pagare qualcuno che deve stare 8 ore al giorno a vedere i video che la gente inserisce per decidere arbitrariamente se vanno bene o no.Perchè ok, per guardarli si può guardarli, ma il giudizio poi diventa personale della persona che lo ha guardato e quello che per uno può andar bene per altri potrebbe non andar bene e ne risulterebbe un gran macello.Dunque come effetto di questa legge inapplicabile ai metodi di funzionamento del sito dovrebbero chiudere un servizio utilissimo perchè la legge non è adeguata.Ovvio che dovrebbero, ma si potrebbero anche cambiare le leggi.
    • Sanghino scrive:
      Re: Che paghi!

      E' come fare del nero in barba a tutti gli altri
      che devono pagare le tasse e vanno a metà della
      velocità (come crescita aziendale)E il proprietario del fondo che ha affittato al negoziante evasore che vogliamo fare, non lo inquisiamo .... eppure anche lui ci lucra ....
      Vaffa! E allora pubblichiamo qualsiasi cosa:
      Omicidi in diretta, insulti verso chiunque
      (incluso te che leggi),
      pornografia.Qui ti confondi, non si deve pubblicare tutto il pubblicabile, se u TG decide, tramite il suo direttore responsabile, di mandare un video del genere se ne assume la responsabilità, se un utente usa una piattaforma per pubblicare i suoi video illegali, in quel momento è giusto che ne sia lui "direttore responsabile".Per farti altro esempio: i quotidiani, specialmente quelli più piccoli, usano stamperie non di proprietà .... se il quotidiano pubblica una notizia falsa o lesiva della dignità altrui ... che vogliamo fare con il proprietario della rotativa ? Ci lucra, ha messo a disposizione un mezzo di pubblicazione e non ha controllato cosa l'editore scrivesse ....
      Tanto la colpa è di chi pubblica... Già, però il
      lucro è di Google. Gli altri che rispettano le
      leggi invece non avranno introiti, oberati da
      leggi e
      adempimenti.Certo, la colpa è di chi pubblica.Saluti
      • ah si scrive:
        Re: Che paghi!
        tutto quello che sostieni viene a cadere nel momento stesso in cui google/youtube guadagna grazie alle visualizzazioni del tuo video illegale del quale loro 'non sono responsabili'.Se non fosse a scopo di lucro potrei anche accettare queste storture ma il lucro c'e' ed e' inaccettabile che google continui a guadagnare sulle violazioni di copyright commesse dai suoi utenti (non ci sono solo video di persone down su youtube)
        • Sgabbio scrive:
          Re: Che paghi!
          Falso.
        • Sanghino scrive:
          Re: Che paghi!
          - Scritto da: ah si
          tutto quello che sostieni viene a cadere nel
          momento stesso in cui google/youtube guadagna
          grazie alle visualizzazioni del tuo video
          illegale del quale loro 'non sono
          responsabili'.A parte che io non sostengo niente, la mia era solo una domanda, se Google è colpevole in quanto c'è lucro, un signore che affitta il proprio fondo ed in quel fondo viene svolta una attività illecita è allo stesso modo colpevole ?
          Se non fosse a scopo di lucro potrei anche
          accettare queste storture ma il lucro c'e' ed e'
          inaccettabile che google continui a guadagnare
          sulle violazioni di copyright commesse dai suoi
          utenti (non ci sono solo video di persone down su
          youtube)Se permetti, un illecito è illecito a prescindere dal lucro, se Google togliesse la pubblicità diventerebbe magicamente lecita la sua posizione ? Non lo so, ma non riesco ad immaginarmi neanche il concetto che conduce a questa conclusione.Spiegami.Saluti
          • krane scrive:
            Re: Che paghi!
            - Scritto da: Sanghino
            - Scritto da: ah si

            tutto quello che sostieni viene a cadere nel

            momento stesso in cui google/youtube guadagna

            grazie alle visualizzazioni del tuo video

            illegale del quale loro 'non sono

            responsabili'.
            A parte che io non sostengo niente, la mia era
            solo una domanda, se Google è colpevole in quanto
            c'è lucro, un signore che affitta il proprio
            fondo ed in quel fondo viene svolta una attività
            illecita è allo stesso modo colpevole ?Anche chi fornisce il servizio a chi lo guarda lucra, e anche chi gli ha venduto il pc, denunciamo anche loro ?

            Se non fosse a scopo di lucro potrei anche

            accettare queste storture ma il lucro c'e' ed e'

            inaccettabile che google continui a guadagnare

            sulle violazioni di copyright commesse dai suoi

            utenti (non ci sono solo video di persone down

            su youtube)
            Se permetti, un illecito è illecito a prescindere
            dal lucro, se Google togliesse la pubblicità
            diventerebbe magicamente lecita la sua posizione
            ? Non lo so, ma non riesco ad immaginarmi neanche
            il concetto che conduce a questa
            conclusione. Spiegami.Semplice : non e' un illecito alla base, che ci lucri o meno.
            Saluti
    • Teo scrive:
      Re: Che paghi!
      codesta "secondo me" è una stupidaggine... allora multiamo i costruttori mi auto perche' con le auto si possono fare incidenti, chiudiamo le autostrade perche' c'e' gente che corre, incarceriamo i ferramenta, perche' vendono sicuramente un sacco di oggetti usati in omicidi... facciamo anche visita ai produttori delle etichette degli alcolici, perche' fermarsi, loro fanno in modo che un alcolico sia riconoscibile, e percio' comprabile.... mutliamo tabaccai e chiudiamo i negozi...tanto anche loro qualcosa che fa male a qualcuno lo faranno di sicuro....eh no! la colpa è SOLAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE di quei rincoglioniti che filmano una cosa come questa... i ragazzi che hanno fatto il video dovrebbero passare almeno 20 anni in una bella struttra a fare lavori socialmente utili con ragazzi down, magari imparerebbero ad apprezzare le diversita' altrui... ma google...esattamente...cosa c'entra??? ah beh per fare il video avrano usato un cellulare... perche' non fare causa anche alla nokia? o alla tim che ha permesso che uplodassero il video... nononono si finisce in un ginepraio, e speriamo che google se la cavi con NIENTE che altrimenti diventa un precedente PERICOLOSISSIMO.... sveglia gente....
      • krane scrive:
        Re: Che paghi!
        - Scritto da: Teo
        codesta "secondo me" è una stupidaggine... allora
        multiamo i costruttori mi auto perche' con le
        auto si possono fare incidenti, chiudiamo le
        autostrade perche' c'e' gente che corre,
        incarceriamo i ferramenta, perche' vendono
        sicuramente un sacco di oggetti usati in
        omicidi... facciamo anche visita ai produttori
        delle etichette degli alcolici, perche' fermarsi,
        loro fanno in modo che un alcolico sia
        riconoscibile, e percio' comprabile.... mutliamo
        tabaccai e chiudiamo i negozi...tanto anche loro
        qualcosa che fa male a qualcuno lo faranno di
        sicuro....

        eh no! la colpa è SOLAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE di
        quei rincoglioniti che filmano una cosa come
        questa... i ragazzi che hanno fatto il video
        dovrebbero passare almeno 20 anni in una bella
        struttra a fare lavori socialmente utili con
        ragazzi down, magari imparerebbero ad apprezzare
        le diversita' altrui... ma
        google...esattamente...cosa c'entra??? ah beh per
        fare il video avrano usato un cellulare...
        perche' non fare causa anche alla nokia? o alla
        tim che ha permesso che uplodassero il video...
        nononono si finisce in un ginepraio, e speriamo
        che google se la cavi con NIENTE che altrimenti
        diventa un precedente PERICOLOSISSIMO.... sveglia
        gente....I credenti sono piu' fortunati... Possono denunciare il papa in quando essendo stata volonta' di Dio ed essendo lui il suo rappresentate sulla terra...
        • enry scrive:
          Re: Che paghi!
          La soluzione in realtà è molto semplice.Se io pubblico in proprio (BLOG), sono responsabile di quello che scrivo. Se affido il mio scritto a terzi NO, o meglio, lo è anche chi mi pubblica. Questi terzi devono SEMPRE verificare cosa io sto immettendo nei loro circuiti. E questo vale per il diritto d'autore, violazioni varie e diffamazioni varie. Se la cosa non si può fare con filtering o usando personale umano, allora NON LA SI FA. PUNTO. Inutile riempire questi siti di video che violano il diritto d'autore per poi lamentarsi che si scaricano gli mp3.Gli autori non sanno che i loro video vengono illegalmente pubblicati da terzi e che altrettanti terzi acconsentono alla loro diffusione. C'è poco da fare. Questi siti sono di un'illegalità imbarazzante e sarebbe ora metterci freno, se non uno stop. Così come se io aprissi una tv via internet e pubblicassi i filmati della RAI. NON SI PUO' FARE. PUNTO. A meno che io non abbia ricevuto ( e pagato ) i diritti per farlo. Sullo stesso piano stanno google, youtube etc... e tutti quei servizi che NON PAGANO GLI UTENTI PER I LORO CONTENUTI. SE SI PRENDESSE L'ABITUDINE DI FARSI PAGARE PRIMA DI DARE LORO I CONTENUTI, vedreste che allora si farebbero in 4 per controllare cosa stanno pagando e cosa metteranno in circolo.Quindi iniziamo ad essere utenti un po' più svegli e a non mandare più video etc... a questi soggetti... che devono PAGARE il lavoro dell'autore, così come avviene per ogni giornalista che fa un servizio qualsiasi, freelance o meno.Meno video in circolo, probabilmente di fattura migliore e meno evasione. E di sicuro, meno rischi di diffamazione. Enry
  • silverpilot scrive:
    .....................CORAGGIO...........
    Si, bravo, vi apre la mente così tanto chepoi andate a sQuola e fate i ganassa con un povero ragazzino down.Che duri, che fighi, che illuminati ............................Tanto di cappello.Certo che vedere un filmato dove un grosso dà addosso a un debole e poi due o tre o quattro piccolettisaltano addosso al grosso indifesa del più debole, farebbe sicuramenteaumentare la nostra stima nei confrontidella Vostra generazione.............................................................................A QUANDO ?!?
  • Giorgio scrive:
    Solidarietà a Vivi Down
    Poco da aggiungere. Google è stata superficiale ad organizzare il servizio. Paghi, e si sforzi poi di adeguarlo alle regole di convivenza civile. Internet non è il far west.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Solidarietà a Vivi Down
      contenuto non disponibile
    • krane scrive:
      Re: Solidarietà a Vivi Down
      - Scritto da: Giorgio
      Poco da aggiungere. Google è stata superficiale
      ad organizzare il servizio. Paghi, e si sforzi
      poi di adeguarlo alle regole di convivenza
      civile. Internet non è il far west.Perche' non denunciare anche le aziende telefoniche per il passaggio dei dati ?E la polizia che non e' intervenuta in tempo ?E denunciamo anche la societa' stradale che contiene il cavo dove sono passati i dati, e il sindaco e tutti quelli che abitano li' intorno...
    • pippopluto scrive:
      Re: Solidarietà a Vivi Down
      - Scritto da: Giorgio
      Poco da aggiungere. Google è stata superficiale
      ad organizzare il servizio. Paghi, e si sforzi
      poi di adeguarlo alle regole di convivenza
      civile. Internet non è il far
      west.sparati
    • Bobon scrive:
      Re: Solidarietà a Vivi Down
      Immagino tu sia daccordo anche che, nel caso in cui io diffami qualcuno in una piazza comunale, il comune sia ritenuto responsabile in quanto non me lo ha impedito.La sorveglianza della legge è sempre spettata a organismi nazionali (Polizia, Magistratura, etc), il proprietario dello spazio al massimo può essere parte lesa.Considerare Google un "pubblicatore" di contenuti può avere un senso legale ma ovviamente non ha un senso pratico: sarebbe come considerare che qualsiasi video su Youtube sia espressione del pensiero di BigG.
    • pippo scrive:
      Re: Solidarietà a Vivi Down
      - Scritto da: Giorgio
      ...
      Internet non è il far west.No, è peggio del far west.Navigare in Internet è come navigare in acque internazionali. Devi stare attento alle navi che si avvicinano e devi diffidare dei naufraghi che incontri.In poche parole devi accendere il cervello e devi usarlo.Se ciò che è mostrato nel video è successo davvero è bene che sia pubblicato su internet. E sarebbe bene che ci fosse ancora, a futura memoria di esempio di comportamento incivile e barbaro da parte di che ha compiuto tali scempi.Il video è "solo" un documento. Il diritto di cronaca non solo è sacrosanto, ma è anche utile per capire in che razza di mondo viviamo.
    • GoldenBoy scrive:
      Re: Solidarietà a Vivi Down
      ma va la te e vivi down!E' chi ha messo il video che dovrebbe al limite venir chiamato in giudizio, non chi mette l'infrastruttura.I controlli ci sono anche, ma su 1000 video che si caricano, non è detto che uno non passi...dopo tutto non siamo infallibili noi, pensa una cosa fatta da noi...Quest'associazione del piffero lo fa solo per prendersi degli extra eurini dal processo nel caso vincesse, altro che poveri down qua, poveri down la.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Solidarietà a Vivi Down
      Ciao Giorgio !
      Poco da aggiungere. Google è stata superficiale
      ad organizzare il servizio. Paghi, e si sforzi
      poi di adeguarlo alle regole di convivenza
      civile. Internet non è il far
      west.Che tristezza, e che post becero e miope.Su forza vai a vedere il TG4 ... che fede non è mai responsabile per quello che dice.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 novembre 2008 14.48-----------------------------------------------------------
      • enry scrive:
        Re: Solidarietà a Vivi Down
        sbagliato, è il direttore responsabile... capisci il senso? "Responsabile"... informati va che è meglio...Enry
        • The_GEZ scrive:
          Re: Solidarietà a Vivi Down
          Ciao enry !
          sbagliato, è il direttore responsabile... capisci
          il senso? "Responsabile"... informati va che è
          meglio...L' importante è crederci ... e la cosa triste è che TU ci credi.
  • H5N1 scrive:
    D.lgs. 9 aprile 2003, n. 70 articolo 17
    "Art. 17 (Assenza dell'obbligo generale di sorveglianza)1. Nella prestazione dei servizi di cui agli articoli 14, 15 e 16, il prestatore non è assoggettato ad un obbligo generale di sorveglianza sulle informazioni che trasmette o memorizza, né ad un obbligo generale di ricercare attivamente fatti o circostanze che indichino la presenza di attività illecite.2. Fatte salve le disposizioni di cui agli articoli 14, 15 e 16, il prestatore è comunque tenuto: 1. ad informare senza indugio l'autorità giudiziaria o quella amministrativa avente funzioni di vigilanza, qualora sia a conoscenza di presunte attività o informazioni illecite riguardanti un suo destinatario del servizio della società dell'informazione; 2. a fornire senza indugio, a richiesta delle autorità competenti, le informazioni in suo possesso che consentano l'identificazione del destinatario dei suoi servizi con cui ha accordi di memorizzazione dei dati, al fine di individuare e prevenire attività illecite.3. Il prestatore è civilmente responsabile del contenuto di tali servizi nel caso in cui, richiesto dall'autorità giudiziaria o amministrativa avente funzioni di vigilanza, non ha agito prontamente per impedire l'accesso a detto contenuto, ovvero se, avendo avuto conoscenza del carattere illecito o pregiudizievole per un terzo del contenuto di un servizio al quale assicura l'accesso, non ha provveduto ad informarne l'autorità competente."Ipse dixit
    • Wolf01 scrive:
      Re: D.lgs. 9 aprile 2003, n. 70 articolo 17
      Si appunto, Google ha delle condizione contrattuali di utilizzo che entrano in contrasto con la legge italiana e gli fanno il mazzo, l'EULA che ha altrettante condizioni in contrasto con la legge italiana (ad esempio il divieto di fare copie di backup) non le fanno un cazzoTanta ipocrisia e si attivano solo dove fa (s)comodo
      • H5N1 scrive:
        Re: D.lgs. 9 aprile 2003, n. 70 articolo 17
        Il problema della legge?Si presta a troppo ampie interpretazioni MOLTO personali(zzate).
      • Sgabbio scrive:
        Re: D.lgs. 9 aprile 2003, n. 70 articolo 17
        Su youtube c'è il divieto di scaricare i video presenti nel loro sito, ma questo divieto viene infranto quando TU STESSO guardi un video su youtube, visto che lo scarichi per vederlo...
  • ziolla scrive:
    ci autocensureremo uscendo da internet..
    in italia, stato infelice, ci sono così tante leggi che si contraddico tra di loro, e paradossalmente potrebbe succedereche quello che è libertà e libera espressione venga giudicato come strumento pericoloso e sovversivo..e via con la censura... tanto al governo hanno capito, anche vedendo Obama, che internet è veramente pericolosa e capace di aprire le menti alla genteci sarà qualche operazione che mirerà alla sua censura...l'ignoranza fa comodo....
  • lol scrive:
    in ogni caso la colpa è solo dell'autore
    in ogni caso la colpa è solo dell'autore del video, pubblicando un video questi accetta ogni responsabilità
    • esmeralda scrive:
      Re: in ogni caso la colpa è solo dell'autore
      in parte sì ma l"altra lui sapeva della legge hanno torto tutti quelli coinvolti .11 ann.di avvokati ho imparato qualke kosa sulle leggi ,ke 1 buona parte ci sono ma vengono messe solo x alcuni cittadini sappiamo ossia ki sono ? solo quelli ke nn possono korrompere nesuno me fermo qui và.gemma bartolucci
  • unaDuraLezione scrive:
    Al rogo!
    contenuto non disponibile
  • Debugger scrive:
    FORZA, TUTTI IN CORO!
    BUF-FO-NI!BUF-FO-NI!BUF-FO-NI! che Paese obsoleto l'itaGlia! :@
  • lol scrive:
    ha ha ridicolo
    milioni di contenuti pubblicati, voglio vedere come sia solo pensabile una censura preventiva..
  • Antony scrive:
    Un'altro punto di vista...
    ...tutti i servizi "liberi" cominceranno a mettere filtri sugli IP (e simili) per impedire l'accesso a noi itaGliani, così nn dovranno adeguarsi ad ogni nostra assurda legge.Che poi quello che mi fa più arrabbiare è che ci sono persone che avviano azioni legali e/o denunce per tutte queste cose solo per guadagnarci su...ci rimette una ditta che offre servizi LIBERI mentre i malfattori impuniti continuano a postare video illegali e a mettere nei casini queste ditte.
  • Alberto Arcagni scrive:
    Filtraggio delle pubblicazioni
    Di recente Google ha reso disponibile il servizio Street View per alcune località italiane. Al fine della tutela della privacy ha messo a disposizione degli utenti la possibilità di segnalare le immagini che desiderano siano occultate. Se questa possibilità fosse disponibile anche per Youtube non ci sarebbe il problema del monitoraggio di tutti i video pubblicati, potendo filtrare i video da monitorare ai soli segnalati e non dovrebbero passare 2 mesi per rimuoverli. Si può dire quindi che la responsabilità della pubblicazione del video sia dell'utente e la responsabilità della tarda rimozione sia di Google. La questione si potrebbe risolvere sollecitando la segnalazione dei video lesivi della privacy. Se si dovesse pretendere di più dai fornitori di questi servizi li si metterebbe in condizioni che non permetterebbero l'attività.
  • Illo Illi scrive:
    cosa volete sperare...
    Va a finire che anche google come molte altre aziende internazionali si devono ritirare dall'italia per andare in paesi piu' sviluppati a livello cerebrale.Il processo va a costituire un precedente molto ma molto pericoloso, come ce ne sono stati moltissimi altri negli ultimi anni e che hanno fatto meno notizia inquanto le aziende coinvolte erano piccole o comunque non "importanti" a livello mediatico come Google, Yahoo, bla bla bla.Le prospettive di sviluppo di nuove idee in italia sono talmente terrorizzate da quello che potrebbe accaderti fuori dalla logica che chiunque abbia qualcosa deve obbligatoriamente spostarsi all'estero.
    • The_GEZ scrive:
      Re: cosa volete sperare...
      Ciao Illo Illi !
      Va a finire che anche google come molte altre
      aziende internazionali si devono ritirare
      dall'italia per andare in paesi piu' sviluppati a
      livello
      cerebrale.Veramente una cosa del genere è già successa, una cosa che io ritengo GRAVISSIMA ma che di fatto ne ha prlato (poco) solo la stampa specializzata, in occasione del "concorso" per la promozione della piattaforma "Android" Android Developer chanllngehttp://code.google.com/android/adc.htmlL' italia è stata ESCLUSA a causa della sua legislazione.http://code.google.com/android/adc_faq.html#whoMa comunque siamo in buona compagnia : While we seek to make the Challenge open worldwide, we cannot open the Challenge to residents of Cuba, Iran, Syria, North Korea, Sudan, and Myanmar (Burma) because of U.S. laws. In addition, the Challenge is not open to residents of Italy or Quebec because of local restrictions. Insomma siamo al livello Iran, sudan e Myammar ... facciamo PENA !!!
      Le prospettive di sviluppo di nuove idee in
      italia sono talmente terrorizzate da quello che
      potrebbe accaderti fuori dalla logica che
      chiunque abbia qualcosa deve obbligatoriamente
      spostarsi
      all'estero.Tristemente vero.
  • jumpjack scrive:
    Italia primitiva
    Possibile che la legge italiana sia ancora cosi' trogloditicamente arretrata da pensare davvero che un portale video possa materialmente far visionare a dipendenti umani le migliaia di ore di video che vengono messe online ogni giorno?!?Sarebbe come pretendere che il proprietario di una libreria leggesse il contenuto di OGNI libro che vende!!!
    • Takky scrive:
      Re: Italia primitiva
      Il problema non è tanto nella Legge che tanto è stato dimostrato in Italia non valere nulla (Ogni giudice si interpreta ogni legge come gli fa' comodo). Quanto nei Giudici che decidono di interpretarla come gli pare. Se ne capisce qualcosa di Internet (raramente) allora tutto bene, quando invece non ne capisce nulla e si limita a leggere il testo senza adeguarlo alla situazione in esame allora si creano i problemi.Come al solito il Nodo sta nell'ignoranza!
      • paoloholzl scrive:
        Re: Italia primitiva
        - Scritto da: Takky
        Il problema non è tanto nella Legge che tanto è
        stato dimostrato in Italia non valere nulla (Ogni
        giudice si interpreta ogni legge come gli fa'
        comodo). Quanto nei Giudici che decidono di
        interpretarla come gli pare. Se ne capisce
        qualcosa di Internet (raramente) allora tutto
        bene, quando invece non ne capisce nulla e si
        limita a leggere il testo senza adeguarlo alla
        situazione in esame allora si creano i
        problemi.
        Come al solito il Nodo sta nell'ignoranza!Quoto, oltretutto siamo in un paese in cui se tutti affrontano i problemi in un certo modo, se noi li affrontiamo alla rovescia per definizione non siamo noi a sbagliare ma tutti gli altri.Rimando a un mio articolo sul mio blog sull'argomentohttp://www.holzl.it/blog/?p=85
  • Fabri scrive:
    allora la Fiat
    mettiamo in galera Marchionne e Montezemolo per le vittime della strada. E mettiamo in galera pure Tremonti per i morti causati dalle sigarette di Stato.Google fornisce uno strumento, l'uso che ne fanno gli utenti è sotto la loro responsabilità, e le condizioni del servizio (che uno accetta al momento dell'iscrizione) lo specificano chiaramente!
  • pino ginelli scrive:
    Allora anche la telecom
    Se ricevo una telefonata offensiva, minatoria, un tentativo di truffa telefonica o quant'altro dovrei citare la telecom per aver consentito tutto ciò.Non hanno abbastanza personale o i mezzi tecnici per verificare che queste cose non succedano? Beh, allora questo business (telefonico) non è sostenibile. Chiudano!
    • Takky scrive:
      Re: Allora anche la telecom
      - Scritto da: pino ginelli
      Se ricevo una telefonata offensiva, minatoria, un
      tentativo di truffa telefonica o quant'altro
      dovrei citare la telecom per aver consentito
      tutto
      ciò.
      Non hanno abbastanza personale o i mezzi tecnici
      per verificare che queste cose non succedano?
      Beh, allora questo business (telefonico) non è
      sostenibile.
      Chiudano!Come non quotarti?!
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Allora anche la telecom
      contenuto non disponibile
    • Riccardo Palazzani scrive:
      Re: Allora anche la telecom
      Se le telefonate di ognuno di noi fossero pubbliche e consultabili da tutti allora l'analogia forse avrebbe un senso. Per il resto sei fuori strada.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Allora anche la telecom
        No, per nulla! Praticamente si vuole scaricare la responsabilità di un reato su chi fornisce semplicemente un servizio.
        • Riccardo Palazzani scrive:
          Re: Allora anche la telecom
          Non si scarica ma si condivide. Resta ferma la responsabilità di chi ha prodotto la pubblicazione con la complicità di chi ha fornito il supporto.Ma a nessuno viene in mente che la libertà di espressione comunque ha dei limiti che sono quelli del rispetto del prossimo? Che non si può diffamare impunemente? Che divulgare fatti privati a migliaia di persone può distruggere un'esistenza? Ma non vi vergognate di sostenere un modello di business spacciandolo per strumento di libertà? Siete azionisti?
          • krane scrive:
            Re: Allora anche la telecom
            - Scritto da: Riccardo Palazzani
            Non si scarica ma si condivide. Resta ferma la
            responsabilità di chi ha prodotto la
            pubblicazione con la complicità di chi ha fornito
            il supporto.
            Ma a nessuno viene in mente che la libertà di
            espressione comunque ha dei limiti che sono
            quelli del rispetto del prossimo? Che non si può
            diffamare impunemente? Che divulgare fatti
            privati a migliaia di persone può distruggere
            un'esistenza? Ma non vi vergognate di sostenere
            un modello di business spacciandolo per strumento
            di libertà? Siete azionisti?Ma scusa, basta che denunci l'assessore alle strade, le avranno percorse per fare quello che dici no ?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Allora anche la telecom
            contenuto non disponibile
          • andynaz scrive:
            Re: Allora anche la telecom

            Non si scarica ma si condivide. Resta ferma la
            responsabilità di chi ha prodotto la
            pubblicazione con la complicità di chi ha fornito
            il
            supporto.si condivide perché?? quei poveri dementi hanno fatto un'idiozia e loro pagheranno... e poi la pubblicazione l'hanno prodotta appunto quei ragazzi, non Google, per cui il ragionamento cade
            Ma a nessuno viene in mente che la libertà di
            espressione comunque ha dei limiti che sono
            quelli del rispetto del prossimo? Che non si può
            diffamare impunemente? Che divulgare fatti
            privati a migliaia di persone può distruggere
            un'esistenza?certo che ci viene in mente, ed è quello che dovrebbe succedere: i ragazzi hanno sbagliato e loro pagheranno. Google che c'entra? ha solo fornito uno strumento.e poi scusa, parli tanto di libertà, ma a te farebbe piacere che per pubblicare qualcosa su Internet (video o testo che sia), ci debba essere qualcuno che ti controlla perché altrimenti ci passa i guai?? io sono maggiorenne e voglio essere libero di dire quello che voglio, prendendomi ovviamente la responsabilità!!
            Ma non vi vergognate di sostenere
            un modello di business spacciandolo per strumento
            di libertà? Siete
            azionisti?no, non mi vergogno di dire cose ovvie. te invece, credi veramente in quello che dici o lo dici solo per andare "controcorrente"??
    • Gizmo scrive:
      Re: Allora anche la telecom
      - Scritto da: pino ginelli
      Se ricevo una telefonata offensiva, minatoria, un
      tentativo di truffa telefonica o quant'altro
      dovrei citare la telecom per aver consentito
      tutto
      ciò.
      Non hanno abbastanza personale o i mezzi tecnici
      per verificare che queste cose non succedano?
      Beh, allora questo business (telefonico) non è
      sostenibile.
      Chiudano!Oh cacch.. occhio che molti clienti telecom questa cosa la dicono agli operatori ;)
  • Toga Rossa scrive:
    Legge vecchia
    Alle volte è impossibile adeguare a nuove tecnologie delle leggi create quando queste non c'erano ancora.Questa legge che dice che la responsabilità del contenuto è anche di chi ne permette la pubblicazione è perfettamente sensata per la stampa, dove i contenuti pubblicati sono facilmente controllabili da una redazione o un direttore perché le pagine di un giornale o di una rivista sono poche decine.E' però inadeguata ad Internet dove le foto o i video pubblicati giornalmente sono migliaia se non milioni. Quando le possibilità di controllo da parte del responsabile del servizio sono piccolissime deve anche essere rimossa la responsabilità di controllare.L'alternativa è la chiusura per l'Italia di gran parte dei servizi più popolari. Non solo Google Video o You Tube, ma pure MySpace e FaceBook, Flickr ed in generale tutti quelli che permettono la pubblicazione di contenuti da parte degli utenti. Una legge non può fermare il mondo quando i cittadini invece vogliono che il mondo vada avanti, per cui va cambiata la legge.
    • botero scrive:
      Re: Legge vecchia
      - Scritto da: Toga Rossa
      Alle volte è impossibile adeguare a nuove
      tecnologie delle leggi create quando queste non
      c'erano
      ancora.

      Questa legge che dice che la responsabilità del
      contenuto è anche di chi ne permette la
      pubblicazione è perfettamente sensata per la
      stampa, dove i contenuti pubblicati sono
      facilmente controllabili da una redazione o un
      direttore perché le pagine di un giornale o di
      una rivista sono poche
      decine.

      E' però inadeguata ad Internet dove le foto o i
      video pubblicati giornalmente sono migliaia se
      non milioni. Quando le possibilità di controllo
      da parte del responsabile del servizio sono
      piccolissime deve anche essere rimossa la
      responsabilità di
      controllare.

      L'alternativa è la chiusura per l'Italia di gran
      parte dei servizi più popolari. Non solo Google
      Video o You Tube, ma pure MySpace e FaceBook,
      Flickr ed in generale tutti quelli che permettono
      la pubblicazione di contenuti da parte degli
      utenti.


      Una legge non può fermare il mondo quando i
      cittadini invece vogliono che il mondo vada
      avanti, per cui va cambiata la
      legge.Quoto in pieno!
    • quoto scrive:
      Re: Legge vecchia
      - Scritto da: Toga Rossa
      Una legge non può fermare il mondo quando i
      cittadini invece vogliono che il mondo vada
      avanti, per cui va cambiata la
      legge.Sei in itaglia... se vuole la legge PUO fermare il mondo perlomeno il mondo che gira intorno agli itagliani.Prima di postare accendi il cervello e la prossima volta che vai a votare non pensare solo ai 100 euro di iciIn america ci sono arrivati... ma si sa loro sono 200 o 300 anni avanti a noi
  • The qualunquis t scrive:
    La prossima volta...
    ... che picchiate un down, ricordatevi di non mettere il filmato su youtube, cribbio!! Siamo in Italia e i panni sporchi si lavano in casa, amuninne picciotti!Magistrati? Ci siete? Ma perché invece di seguire queste minchiate per guadagnarvi qualche servizio urlato sui TG non vi rilassate e magare guardate report su tg3 la domenica sera, che di materiale per fare delle inchieste serie ce n'è fino al 2124? No, eh?....PS: Per la serie "al tempo del duce in Italia non si suicidava nessuno".Per la serie "emergenza bullsimo" (perché, 10 anni fa chiedere la "matricola" di 5mila lire ai ragazzi di 1a superiore era una goliardata, il paccone allo sfigato della classe ti comportava una tirata d'orecchi del professore o un rapporto sul registro, ma oggi è nato il "bullismo", ti filmano e ti rinviano a giudizio con processo, avvocati e servizio su studio aperto)Per la serie, e la mafia continua a fare miliardi di euro, e si continuano a sprecare milardi in appalti truccati, e si avvelena e impoverisce questa povera Italia.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: La prossima volta...
      contenuto non disponibile
    • The_GEZ scrive:
      Re: La prossima volta...
      Ciao The qualunquis t !
      ... che picchiate un down, ricordatevi di non
      mettere il filmato su youtube, cribbio!! Siamo in
      Italia e i panni sporchi si lavano in casa,
      amuninne
      picciotti!http://it.youtube.com/watch?v=exq7rBkNEFcDa guardare e meditare ... ma di brutto ! 8) :s
  • pippo scrive:
    logica perversa...
    ma allora se compro uno spazio pubblicitario sul Corriere della Sera e pubblico un testo infamante verso le più alte cariche dello stato, chi ci va di mezzo è il giornale su cui l'annunci è pubblicato, invece dell'autore?
    • Funz scrive:
      Re: logica perversa...
      - Scritto da: pippo
      ma allora se compro uno spazio pubblicitario sul
      Corriere della Sera e pubblico un testo infamante
      verso le più alte cariche dello stato, chi ci va
      di mezzo è il giornale su cui l'annunci è
      pubblicato, invece
      dell'autore?No, il tipografo....
      • Takky scrive:
        Re: logica perversa...
        Come ho detto sopra la stampa è molto più controllata. Fortunatamente nel Web doveva ancora arrivare questo tipo di controllo, ma sembra che stiano mettendo una pezza a questa "lacuna".Evviva agli Stupidi Magistrati Italiani!
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: logica perversa...
        contenuto non disponibile
    • bbo scrive:
      Re: logica perversa...
      ci vanno di mezzo l'autore, e il direttore del giornale ovviamente
      • pippo scrive:
        Re: logica perversa...
        - Scritto da: bbo
        ci vanno di mezzo l'autore, e il direttore del
        giornale
        ovviamenteQuindi fammi capire: se per ipotesi una multinazionale (ad esempio la Nestlé) fa una campagna pubblicitaria in grande stile in cui vengono coinvolti radio, tv e giornali e in un secondo tempo tale campagna pubblicitaria viene accusata di essere ingannevole, possono essere chiamati in causa anche gli editori dei giornali, radio e tv che l'hanno diffusa?
        • Riccardo Palazzani scrive:
          Re: logica perversa...
          No ovviamente. Come potrebbero saperlo che è ingannevole?Mentre non potrebbero pubblicare uno spot diffamante, osceno o lesivo dei diritti della persona.Aveto quasi tutti difficoltà a capire che chi è editore è responsabile di ciò che edita.
          • Sanghino scrive:
            Re: logica perversa...

            Aveto quasi tutti difficoltà a capire che chi è
            editore è responsabile di ciò che
            edita.Giusto, quello che non è chiaro, e qui mi dispiace dirtelo ma hai anche tu, come del resto io e tutti gli altri, difficoltà a stabilire chi è l'editore ... non certo per nostre carenze intellettuali, semplicemente perchè non esiste una legge o un regolamento. Se Google fosse considerato un editore, questa è una domanda che pongo a me stesso e a tutti gli altri, non dovrebbe essere iscritto al Tribunale come testata giornalistica o organo equipollente la carta stampata ?Saluti.
        • Funz scrive:
          Re: logica perversa...
          - Scritto da: pippo
          - Scritto da: bbo
          Quindi fammi capire: se per ipotesi una
          multinazionale (ad esempio la Nestlé) fa una
          campagna pubblicitaria in grande stile in cui
          vengono coinvolti radio, tv e giornali e in un
          secondo tempo tale campagna pubblicitaria viene
          accusata di essere ingannevole, possono essere
          chiamati in causa anche gli editori dei giornali,
          radio e tv che l'hanno
          diffusa?No, chi gestisce le antenne di trasmissione, i fabbricanti di apparecchi radio e televisori, i tipografi, gli edicolanti.
          • krane scrive:
            Re: logica perversa...
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: pippo

            - Scritto da: bbo

            Quindi fammi capire: se per ipotesi una

            multinazionale (ad esempio la Nestlé) fa una

            campagna pubblicitaria in grande stile in cui

            vengono coinvolti radio, tv e giornali e in un

            secondo tempo tale campagna pubblicitaria viene

            accusata di essere ingannevole, possono essere

            chiamati in causa anche gli editori dei
            giornali,

            radio e tv che l'hanno

            diffusa?

            No, chi gestisce le antenne di trasmissione, i
            fabbricanti di apparecchi radio e televisori, i
            tipografi, gli edicolanti.E l'aria attraverso cui si diffondono le onde non la vogliamo denunciare ?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: logica perversa...
            contenuto non disponibile
          • The_GEZ scrive:
            Re: logica perversa...
            Ciao Funz !
            No, chi gestisce le antenne di trasmissione, i
            fabbricanti di apparecchi radio e televisori, i
            tipografi, gli
            edicolanti.ed hai dimenyticato DIO che ha reso possibile tutto questo. 8)
  • Criticone scrive:
    Pubblicità gratis
    Ma ViviDown è così avida sulla pelle dei suoi ragazzi da non capire che a Google dovrebbero dire GRAZIEE!!! ????Perchè se non ci fosse stato Google Video e i deficienti che hanno postato il video, nessuno si sarebbe accorto di niente e il nessuno avrebbe denunciato i maltrattamenti.
  • m00f scrive:
    In Italia tutto è possibile.
    E dove poteva succedere questo?in Iran?in Cina?in Corea del nord?ma no! in Italia!!!!!! :Dsolo in un paese a gestione mafiosa e basato su gerontocrazia e oligarchia si poteva arrivare a tanto.altro che regime totalitario, l'itaglia è troppo avanti.nota: gli italiani sono gli unici che non si sono accorti che Obama è legato alle banche come Bush lo è al petrolio. Forse c'è troppa informazione.
  • zulu99 scrive:
    Sarà che i Video danno fastidio alla TV
    Stiamo diventando come i paesi del terzo mondo "ostacoliamo il progresso" sarà forse perchè i Video di Youtube danno fastidio alla Televisione Italiana e non a quella pubblica che ultimamente ha stipulato un accordo con Youtube?
  • Nilok scrive:
    P2P vs goggle
    Se vengono considerati responsabili coloro che scrivono i codici che compongono i softwares P2P, diventando così "complici" di coloro che scaricano materiale protetto da "copyright", non vedo perchè non devono essere considerati "complici" quelli di goggle che mettono a disposizione i loro spazi per consentirne l'uso ai criminali....Nemmeno capisco perchè non venga incriminato PI per continuare a consentirmi di postare visto che sono un "criminale" universalmente riconosciuto...Nello stesso modo sono criminali i proprietari di case che, inconsapevolmente, si trovano inquilini/e che si prostituiscono nella loro proprietà.......e la lista di ASSURDITA' dello stesso livello di "ragionamento" è praticamente infinita!Ecco che cosa causa la NON RAZIONALITA'....ecco perchè sarebbe opportuno diffondere la conoscenza della MENTE... in modo tale che non ci cadano le braccia per terra quando vediano un tale livello di IRRAZIONALINTA' all'opera!!!A prestoNilok
    • kennozzz scrive:
      Re: P2P vs goggle

      Nemmeno capisco perchè non venga incriminato PI
      per continuare a consentirmi di postare visto che
      sono un "criminale" universalmente
      riconosciuto...Te la stai tirando... Sei solo uno che crede alle favolette...
  • botero scrive:
    Una domanda molto stupida...
    Domanda molto stupida... Ma se non ci fosse stato Google Video quel "crimine" sarebbe rimasto impunito perche' non documentato?
    • nicola scrive:
      Re: Una domanda molto stupida...
      Altra domanda: se il tizio che l'ha pubblicato avesse avuto un sito suo ospitato da un server i proprietari del server sarebbero responsabili? Anche se il compratore ha firmato che non pubblichera certo materiale?Mah... Ma dove viviamo?
      • infame scrive:
        Re: Una domanda molto stupida...
        avete mandato al governo una cricca di affaristi, di amici dei mafiosi e di fascisti e adesso vi lamentate?ci dovevate pensare prima, bambolotti belli...
        • Kiavik scrive:
          Re: Una domanda molto stupida...
          Guarda non credere che dall'altra parte ci siano dei santi... Sia a destra che a sinistra son tutti fratelli.
          • Josafat scrive:
            Re: Una domanda molto stupida...
            Discorso che non ha senso...Piuttosto, il problema è giudiziario, più che legislativo. Non ci sono leggi CONTRO google o chi per essa, ma l'interpretazione distorta dei pm a causare questi casini.Sarebbe ora che si processe a legiferare per impedire che ISP e similari non possano operare per paura di queste assurde accuse. Forse questa è l'unica cosa per cui si può additare il Parlamento come colpevole: ovvero, quello di evitare simili abusi.
        • Toga Rossa scrive:
          Re: Una domanda molto stupida...
          Certo, perché la procura di Milano è notoriamente a stipendio del Berlusca...
        • botero scrive:
          Re: Una domanda molto stupida...
          - Scritto da: infame
          avete mandato al governo una cricca di affaristi,
          di amici dei mafiosi e di fascisti e adesso vi
          lamentate?

          ci dovevate pensare prima, bambolotti belli...infame parla per te... non fare con il Berlusca che parla in nome degli italiani... non certo parla per me!
        • Sanghino scrive:
          Re: Una domanda molto stupida...
          - Scritto da: infame
          avete mandato al governo una cricca di affaristi,
          di amici dei mafiosi e di fascisti e adesso vi
          lamentate?

          ci dovevate pensare prima, bambolotti belli...Sono tutti uguali ... a governare ci sono stati gli uni e gli altri e mai nessuno è stato capace di legiferare adeguatamente quando l'argomento è interner, anzi proprio non legiferano ....
    • Paolo scrive:
      Re: Una domanda molto stupida...
      Già, ma qui è sempre così.Una volta i miei si erano fermati sulla strada a prestare soccorso ad un ferito.E arriva quella . Linsulto lo evito solo per rispetto a Google, non a tale schifezza, che a momenti li denunciava appioppando ai soccorritori la responsabilità della disgrazia capitata a suo padre. E qualcuno dirà che si deve capire la figlia in un momento del genere. Ma no, non cè niente da capire, gli italiani sono così, gli piace prendere i soldi con i loro feriti e morti. Il loro dolore si quantifica molto bene in denaro sonante però.Non potendo spillare sufficiente denaro perché sono dei pozzi senza fondo, se la sono presa con chi ha soltanto dei meriti: i dirigenti di Google che hanno fatto in modo che il reato venisse scoperto. Se no ci fosse stato Google niente si sarebbe saputo e quindi questi non avrebbero avuto loccasione per tentare di ingozzarsi di soldi.
  • Sergio scrive:
    luddismo primitivo
    L'associazione vivi-down vergognosamente e dando prova di un luddismo primitivo cerca di fregare soldi a google per pura speculazione.Mi fanno schifo.
  • athosG scrive:
    Ma siamo matti o cechi?
    Dai commenti non emerge, a mio avviso, il colpo che viene inferto alle libertà della Rete, è l'ennesimo tentativo di mettere cani da guardia e imporre la censura, nessuno più si rende conto che la libertà è la possibilità di commettere un reato, non di impedirlo. Se io posso sbagliare e non lo faccio sono un uomo libero e giusto, se invece mi viene impedito di sbagliare, semplicemente togliendomene la possibilità, sono solo un prigioniero. Mettere a disposizione spazi dove si possa esprimere qualsiasi cosa è semplicemente libertà democratica e su quegli stessi spazi è giusto punire chi delinque ma non chi ha messo a disposizione un mezzo di diffusione..... oppure dichiariamo complici tutte le case automobilistiche che mettono in commercio veicoli pirata? o gli armaioli che vendono armi a chi ha il porto d'armi?
    • jobb scrive:
      Re: Ma siamo matti o cechi?
      si scrive ciechi...ancora non siamo diventati cittadini della cecoslovacchia al massimo siamo matti o rumeni matti o albanesi l invasione dei cechi non e' ancora avvenuta
      • starise scrive:
        Re: Ma siamo matti o cechi?
        - Scritto da: jobb
        si scrive ciechi...ancora non siamo diventati
        cittadini della cecoslovacchiaDa che pulpito vien la predica. la Cecoslovacchia (iniziale maiuscola) non esiste più. Si è scissa nel 1993 in due stati distinti: Repubblica Ceca e Slovacchia.
    • BlueStone scrive:
      Re: Ma siamo matti o cechi?
      "se invece mi viene impedito di sbagliare, semplicemente togliendomene la possibilità, sono solo un prigioniero."Non sei un prigioniero. Sei uno cui viene impedito di andare in giro ad ammazzare la gente perchè non ti piace una pettinatura o perchè ti gira di farlo, e amenità simili.
      • N.C. scrive:
        Re: Ma siamo matti o cechi?
        "Chi sacrifica la libertà per un pò di sucurezza non merita ne l'una nell'altra" .... l'avete mai sentita questa frase ??? Rifletteteci ..
        • Suricato scrive:
          Re: Ma siamo matti o cechi?
          parole sante... chi era? benjamin franklin? quello degli USA che in anni recenti hanno creato i patriot acts?
      • Takky scrive:
        Re: Ma siamo matti o cechi?

        Non sei un prigioniero. Sei uno cui viene
        impedito di andare in giro ad ammazzare la gente
        perchè non ti piace una pettinatura o perchè ti
        gira di farlo, e amenità
        simili.Il problema è come mi deve essere impedito:Una società moderna dovrebbe impedirmelo spiegandomi che è sbagliato ed insegnandomi l'educazione. Qualora questo non basti, punire i trasgressori.Una società stupida invece obbliga tutti ad uscire con una videocamera sul cappello per vedere quello che si fa' in tempo reale. Non impedirà a chi prima picchiava di picchiare ancora solo appoggiando la videocamera a terra in un'altra direzione!Togliere le Libertà, la Privacy ed instaurare una Politica del Terrore (quello che sta succedendo in Italia) non ha mai funzionato... La Storia Insegna!
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Ma siamo matti o cechi?
        contenuto non disponibile
  • pizza margherita scrive:
    presto fatto
    sparirà google.it e tutto continuerà indisturbato su google. , e gli unici a rimetterci saranno i dipendenti google italia, che in caso di chiusura, o delocaizzazione che dir si voglia, si troveranno a spasso...
    • gorinileonardo scrive:
      Re: presto fatto
      mi sa che hai proprio ragione!
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: presto fatto
      contenuto non disponibile
      • Sgabbio scrive:
        Re: presto fatto
        I danni sarebbero INCALCOLABILI! Visto che in passato per disfunzioni della nostra infrastruttura di Rete, Google era uno dei tanti siti che non si potevano vedere, con conseguenza che tutti i siti web italiani che utilizzerebbero AdSense, oltre ad essere danneggiati economicamente, non potrebbero essere visti in italia! (se non sbaglio)
  • Numet scrive:
    Youtube non può pubblicare tutto
    Non è che youtube può pubblicare tutto quello che gli pareNon può, senza tante discussioni"E ma visionare tutti i filmati che arrivano richiede troppo tempo"E aspetti, fineE se non lo pubblichi subito, aspetti la presa visione, vi organizzate e se non ce la fate lasciate perdereNon possono esistere scuse su queste cose
    • Dr.House scrive:
      Re: Youtube non può pubblicare tutto
      - Scritto da: Numet
      Non è che youtube può pubblicare tutto quello che
      gli
      pare
      Non può, senza tante discussioni

      "E ma visionare tutti i filmati che arrivano
      richiede troppo
      tempo"

      E aspetti, fine
      E se non lo pubblichi subito, aspetti la presa
      visione, vi organizzate e se non ce la fate
      lasciate
      perdere
      Non possono esistere scuse su queste coseVisto che quando carichi un video (in realtà quando ti registri) accetti il contratto dove dichiari la tua responsabilità per quanto postato direi che Google si è abbastanza sollevata da ogni problema.Non ti sta bene assumerti responsabilità per quello che carichi in rete ? Fai a meno di caricarlo.
      • ah si scrive:
        Re: Youtube non può pubblicare tutto
        non e' questo il punto. E' come se un negoziante (google) mettesse in vendita merce (i video da cui trae un guadagno) rubata/falsa/illegale con un cartello sulla vetrina del tipo 'se un prodotto e' falso segnalatemelo e lo tolgo entro qualche giorno' ti sembra possibile? Immagina un mercatino dell'usato dove vendono pistole dicendo che non possono controllare a priori gli oggetti.
        • er pecoraro scrive:
          Re: Youtube non può pubblicare tutto

          Immagina un mercatino dell'usato dove vendono
          pistole dicendo che non possono controllare a
          priori gli
          oggetti.questo paragone è fuorviante, perchè scegli un mercatino dell'usato? Perchè presupponi implicitamente dimensioni limitate e contenuti verificabili, poniamolo cosi':Immagina il piu' grande centro commerciale del mondo dove in un banchetto vendono una pistola illegale, il direttore del centro commerciale puo' essere considerato responsabile?
          • ah si scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            non "puo' essere", lo e'. Non e' che all'interno degli ipermercati possono vendere merce illegale giustificandosi dicendo che hanno migliaia di articoli diversi
          • Gino scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            No che non lo è! Si ricostruisce la catena delle responsabilità e si arriva a chi ha messo quella pistola sul banchetto, e lo si licenzia.
          • Takky scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            - Scritto da: Gino
            No che non lo è! Si ricostruisce la catena delle
            responsabilità e si arriva a chi ha messo quella
            pistola sul banchetto, e lo si
            licenzia.Che credo sia proprio quello che succeda, almeno in linea logica dovrebbe essere così!Il direttore diventa responsabile solo se non sa dire a chi appartiene il banchetto, ma in questo caso Google può offrire l'IP del pubblicante.Continuando per il tuo esempio: tu compri quella pistola con regolare porto d'armi, salvo poi venire accusato di omicidio perché quella pistola è stata usata per uccidere qualcuno. Siccome è tua anche tu sei colpevole. Dovevi informarti come fosse stata usata in precedenza, se avesse richiesto troppo tempo non avresti dovuto comprarla. Ti sembrerebbe giusto?Il fatto è che in Italia è molto più facile colpire gli innocenti ingannati piuttosto che i colpevoli (vedi la legge che ti punisce se compri merce contraffatta).
          • Sgabbio scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            Tra l'altro mi risulta che google aveva dato IP alla forze dell'ordine, di quelli che avevano caricato il video...
          • er pecoraro scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto

            non "puo' essere", lo e'. Non e' che all'interno
            degli ipermercati possono vendere merce illegale
            giustificandosi dicendo che hanno migliaia di
            articoli
            diversiConcordo, se in un ipermercato c'è uno scaffale di penne acquistate in nero la responsabilità è del direttore.Peccato che questo, con il caso di youtube, non c'entri una benemerita fava!continui sulla via dei paragoni fuorvianti, youtube non è un ipermercato, sia per dimensioni sia perchè le merci non sono in venditagli esempi devono essere calzanti, altrimenti ci ritroviamo nelle storture come la legge dell'editoria per i blog
          • Sanghino scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto

            Immagina il piu' grande centro commerciale del
            mondo dove in un banchetto vendono una pistola
            illegale, il direttore del centro commerciale
            puo' essere considerato
            responsabile?Mettiamola così: se il più grande centro commerciale del mondo vendesse vino adulterato pericoloso per la salute, sarebbe responsabile ?
        • luca toscano scrive:
          Re: Youtube non può pubblicare tutto
          - Scritto da: ah si
          non e' questo il punto.
          E' come se un negoziante (google) mettesse in
          vendita merce (i video da cui trae un guadagno)
          rubata/falsa/illegale con un cartello sulla
          vetrina del tipo 'se un prodotto e' falso
          segnalatemelo e lo tolgo entro qualche giorno' ti
          sembra possibile?


          Immagina un mercatino dell'usato dove vendono
          pistole dicendo che non possono controllare a
          priori gli
          oggetti.Si ma l'errore in cui cadete spesso e' che tutti i filmati siano immediatamente riconoscibili come illegali o meno.Quindi non dovresti usare una pistola come esempio ma una macchina fotografica....se io venditore in un mercatino compro una macchina fotografica magari rubata senza poterlo sapere e la rivendo io non sono colpevole di ricettazione sappilo.
    • Darshan scrive:
      Re: Youtube non può pubblicare tutto
      il web 2.0 (come va di moda chiamarlo) si basa sulla decentralizzazione
    • ah si scrive:
      Re: Youtube non può pubblicare tutto
      - Scritto da: Numet
      Non è che youtube può pubblicare tutto quello che
      gli
      pare
      Non può, senza tante discussioni

      "E ma visionare tutti i filmati che arrivano
      richiede troppo
      tempo"

      E aspetti, fine
      E se non lo pubblichi subito, aspetti la presa
      visione, vi organizzate e se non ce la fate
      lasciate
      perdere
      Non possono esistere scuse su queste coseEsattamente, il numero di utenti di un sito non puo' essere una discriminante per non rispettare le leggi. Hanno troppi video? assumano piu' personale. Costa troppo? e' segno che quel tipo di business non funziona e va abbandonato.Mi spiegate perche' un'azienda dovrebbe pagare dei dipendenti affinche segnalino a google/youtube i video da rimuovere? loro guadagnano con la pubblicita' e l'azienda deve pagare per tappare i buchi del LORO sistema?
      • Lorenzo scrive:
        Re: Youtube non può pubblicare tutto
        Perche' in usa dove il servizio e' nato i video sono sotto responsabilita' di chi li pubblica ... la soluzione e' abbastanza semplice ... google chiude gli uffici in italia , il dominio it credo possa restare .
    • Marco Marcoaldi scrive:
      Re: Youtube non può pubblicare tutto
      Sei uno stolto !!!!!!! Cosa significa pubblicare ?Vedi l'etimologia del termine !
    • Silvio Sosio scrive:
      Re: Youtube non può pubblicare tutto
      YouTube fornisce soltanto un mezzo per pubblicare. La responsabilità deve essere di chi pubblica, non di chi fornisce il mezzo. Se andiamo su questa strada, domani i provider internet saranno tenuti a controllare i contenuti di ogni sito a cui forniscono l'hosting. Una volta che si entra sulla strada della censura e della delazione è difficile tornare indietro, ed è una strada bruttissima. Un danno incomparabilmente superiore a quello che può fare un video restato online un giorno di troppo.
      • Riccardo Palazzzani scrive:
        Re: Youtube non può pubblicare tutto
        - Scritto da: Silvio Sosio
        YouTube fornisce soltanto un mezzo per
        pubblicare. La responsabilità deve essere di chi
        pubblica, non di chi fornisce il mezzo. Se
        andiamo su questa strada, domani i provider
        internet saranno tenuti a controllare i contenuti
        di ogni sito a cui forniscono l'hosting. Vai a fare questo discorso ai direttori della carta stampata penalizzati per gli articoli di un loro giornalista :-)E' ovvio che le respnsabilità sono di entrambi ma chissà perché quando si entra sull'argomento internet molti perdono il senso della realtà e cominciano a farneticare su improbabili concetti di censura.
        • Takky scrive:
          Re: Youtube non può pubblicare tutto

          Vai a fare questo discorso ai direttori della
          carta stampata penalizzati per gli articoli di un
          loro giornalista
          :-)
          E' ovvio che le respnsabilità sono di entrambi ma
          chissà perché quando si entra sull'argomento
          internet molti perdono il senso della realtà e
          cominciano a farneticare su improbabili concetti
          di
          censura.Infatti poi vediamo come è messa l'informazione in Italia. Ogni giornale ha il terrore a pubblicare notizie e tutti si limitano a rigirare sempre la stessa frittata.L'editoria è regolamentata anche in maniera differente. Sapevo che volevano provare ad imporre le stesse leggi anche per chi pubblicava OnLine proprio per mettere un "bavaglio" a chi ha un Blog ma non so se l'idea sia poi diventata realtà.
        • Ora basta scrive:
          Re: Youtube non può pubblicare tutto
          - Scritto da: Riccardo Palazzzani
          - Scritto da: Silvio Sosio

          YouTube fornisce soltanto un mezzo per

          pubblicare. La responsabilità deve essere di chi

          pubblica, non di chi fornisce il mezzo. Se

          andiamo su questa strada, domani i provider

          internet saranno tenuti a controllare i
          contenuti

          di ogni sito a cui forniscono l'hosting.

          Vai a fare questo discorso ai direttori della
          carta stampata penalizzati per gli articoli di un
          loro giornalista
          :-)
          E' ovvio che le respnsabilità sono di entrambi ma
          chissà perché quando si entra sull'argomento
          internet molti perdono il senso della realtà e
          cominciano a farneticare su improbabili concetti
          di
          censura.Eccerto, guarda caso il giornalista è un dipendente del giornale, di cui il direttore è anche responsabile, poi ci sono i capo redattori che dovrebbero leggersi tutti gli articoli, e via di 'sto passo...Quindi anche Pinco Pallino che uppa un video sul suo account giutùb è un dipendente di Google? Benissimo! Anche tu sei un dipendente di tutte le società che gestiscono i servizi internet a cui sei sottoscritto...Potrei continuare ma sto scadendo nel trollaggio...
        • BlueSky scrive:
          Re: Youtube non può pubblicare tutto
          - Scritto da: Riccardo Palazzzani
          Vai a fare questo discorso ai direttori della
          carta stampata penalizzati per gli articoli di un
          loro giornalistaTu confondi le cose. Un articolo è qualcusa di redatto all'interno del giornale, e pertanto il giornale se ne prende la responsabilità. Al contrario su youtube si fornisce solo lo sapio. Come per le riviste di annunci.
          • Riccardo Palazzani scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            Come se i giornali non pubblicassero mai interventi di esterni alla redazione.Tutti dimenticate un fatto importante: chi protegge il diritto di ognuno di ni di non essere diffamato o messo alla gogna? Intervenire DOPO la pubblicazione è come non intervenire.
          • Sanghino scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            - Scritto da: Riccardo Palazzani
            Come se i giornali non pubblicassero mai
            interventi di esterni alla
            redazione.Ciò avviene su esplicita richiesta del pubblicante
            Tutti dimenticate un fatto importante: chi
            protegge il diritto di ognuno di ni di non essere
            diffamato o messo alla gogna?La magistratura ?
            Intervenire DOPO la pubblicazione è come non
            intervenire.Il concetto di diffamazione è precedente ad internet, ciò significa che non nasce con internet. Se un qualsiasi cittadina in una pubblica piazza mi diffama, secondo te, ha senso o no intervenire dopo ? Da come parli sembra di no ...Saluti
          • Riccardo Palazzani scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            La magistratura interviene a danno fatto.E non puoi paragonare le dicerie di una piazza con la pubblicazione su un quotidiano o su internet.Chi vuol fare l'editore in Italia deve accettarele nostre regole che prevodono,m per fortuna, la tutela dei terzi dalla diffamazione. Se questa è censura, viva la censura!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            contenuto non disponibile
          • Riccardo Palazzani scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            Assolutamente no. E' uno strumento editoriale e come tale andrebbe inquadrato.
          • krane scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            - Scritto da: Riccardo Palazzani
            Assolutamente no. E' uno strumento editoriale e
            come tale andrebbe inquadrato.Te confondi il direttore di un giornale con chi possiede le rotative...
          • Sanghino scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto

            E non puoi paragonare le dicerie di una piazza
            con la pubblicazione su un quotidiano o su
            internet.Perchè ?
            Chi vuol fare l'editore in Italia deve
            accettarele nostre regole che prevodono,m per
            fortuna, la tutela dei terzi dalla diffamazione.Eccoci .... poniamoci la domanda: Google, nello specifico, ha il ruolo di editore ? Oppure ha il ruolo che può avere una rotativa che stampa conto terzi ?Il problema Italiano è che le leggi spesso mancano e quando ci sono sono fatte da genti completamente non competenti in materia.
            Se questa è censura, viva la
            censura!Se questa è censura non lo so, ma dire viva la censura è dura ...Saluti
          • Riccardo Palazzani scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            Ovvio che è editore. E' paragonabile ad un giornale di annunci. Annunci contrari alla legge non possono essere pubblicati pena la condanna dell'editore.
          • Sanghino scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            - Scritto da: Riccardo Palazzani
            Ovvio che è editore. Il fatto che sia così ovvio non mi pare, ho qualche dubbio che spero di chiarirmi se argomentato adeguatamente.Saluti
          • BlueSky scrive:
            Re: Youtube non può pubblicare tutto
            - Scritto da: Riccardo Palazzani
            Come se i giornali non pubblicassero mai
            interventi di esterni alla
            redazione.Se lo pubblica sotto forma di articolo che sia di un esterno o meno non conta. Se si tratta di una lettera di un lettore il discorso cambia. Secondo il tuo ragionamento allora perché non prendersela con i giornali (o le tv) anche per gli spot ingannevoli? Perché per quelli non possono essere responsabili?
            Tutti dimenticate un fatto importante: chi
            protegge il diritto di ognuno di ni di non essere
            diffamato o messo alla gogna?Certo. Ma la responsabilità è di chi la diffamazione la commette o di chi mette a disposizione il mezzo? Se io scrivessi su usenet un post diffamatorio dovrebbero chiudere tutta usenet? O dovrebbero chiedere i danni al mio isp? E come la mettiamo con le chat? Le aboliamo? Anche li si potrebbe diffamare qualcuno. E che dire delle trasmissioni radio in cui chiamano le persone a dire quello che pensano. Chiudiamo anche quelle?
      • Nurt scrive:
        Re: Youtube non può pubblicare tutto
        - Scritto da: Silvio Sosio
        Un danno
        incomparabilmente superiore a quello che può fare
        un video restato online un giorno di troppo.E qui crolla il tuo ragionamentoDipende dal video che viene uppato e da quanto tempo rimane on-line Intanto in teoria basta 1 g e con tutti gli scariconi che esistono e gli altri siti simili che si copiano a vicenda, quel video rimane su internet a vitaE nel frattempo chissà quanti se lo hanno scaricatoPer non parlare delle reti p2pPoi dipende da cosa mostra il video:se fossi il padre di una ragazza stuprata e messa su youtube mi incazzerei non poco e chiederei MILIONI di danni a Goggle, non solo all'uppatorePer non parlare di segreti industriali, topo-secret militari etc
        • Sgabbio scrive:
          Re: Youtube non può pubblicare tutto
          Chiederesti i danni alla persona sbagliata. Che poi un video del genere su youtube, avrebbe una vita MOLTO PREVE.
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Youtube non può pubblicare tutto
      - Scritto da: Numet

      Non possono esistere scuse su queste coseDai che gli danno l' ergastolo. (rotfl)
    • N3m3s1s scrive:
      Re: Youtube non può pubblicare tutto
      Come si fa a tener d'occhio milioni di video caricati.....e poi...queste persone incaricate...devono avere una profonda conoscenza in materia di COpyright e Diritti.....peti mette a disposizione una piattaforma con la quale puoi facilmente segnalare abusi e cose strane...percui....le policy di google parlano chiaro, se ci fate caso anche quando caricate un video, in ogni step è riportato sempre la clausola di non caricare video inappropriati e/o protetti da copyright...il resto è l'utente che va punito!
    • BlueSky scrive:
      Re: Youtube non può pubblicare tutto
      - Scritto da: Numet
      E aspetti, fine
      E se non lo pubblichi subito, aspetti la presa
      visione, vi organizzate e se non ce la fate
      lasciate perdere
      Non possono esistere scuse su queste coseHai ragione. Poi mi dirai come fa Google o chichessia a decidere se il filmato lede o meno la privacy altrui. Magari qualcuno invia il filmato del proprio pargolo ripreso al mare e sullo sfondo si riconosce una coppia. Un giorno qualcuno lo vede e riconosce sua moglie al mare con un altro, anziché con le amiche. Ecco che scatta la denuncia della donna. Ovviamente Google per evitare problemi non pubblica più nulla.Nemmeno i giornali che pubblicano annunci ecc. sono costretti a verificare che questi siano falsi o nascondano truffe. Se io facessi un annuncio a luci rosse su di una rivista, usando il telefono di una mia amica, i carabinieri verrebbero a prendere me, mica i direttori della rivista.
    • mr X scrive:
      Re: Youtube non può pubblicare tutto
      Ma che dici? YouTube non pubblica niente!!!YouTube offre a te (consumatore) uno strumento di pubblicazione e sei tu (consumatore) il responsabile di quello che decidi di rendere pubblico!!!La Fiat non e' responsabile del fatto che le sue macchine arrivano a 180 Km/h anche se in Italia si puo' andare al massimo a 130 Km/hQualunque copisteria non e' responsabile di quello che decidi di fotocopiare...Nessun proprietario di immobili e' responsabile del fatto che il suo muro e' stato imbrattato da scritte piu' o meno lecite da parte di gente che realizza murales Questo e' il normale senso comune della responsabilita'. Grazie a questa interpretazione quello che si chiede/si da a YouTube e' il potere della censura e di decidere arbitrariamente cio' che secondo loro e' lecito o no. Per poi essere perseguibilmente penalmente perche; non lo si e' fatto bene... Ma scherziamo?!?!? Alla faccia della liberta' di espressione?!?! Chissa' che succede se dico su queste pagine qualcosa di illegale? Mettiamo in galera Punto informatico che mi ha dato la possibilita' di esprimere il mio parere... Figurati che liberta' di espressione che potresti avere... Un singolo assolutamente non titolato e che non conosce la legge deve conoscere tutto cio' che e' legale e non e censurare di conseguenza... Ma siamo proprio alla frutta secondo queste posizioni farneticanti...
    • asd scrive:
      Re: Youtube non può pubblicare tutto
      ma secondo te si mettonoa vedere ogni video? non so come ma potrebbe essere che ne uppano 1 ogni minuto in tutto il mondo -.- che ragionamenti fai?
    • andy61 scrive:
      Re: Youtube non può pubblicare tutto
      sei davvero disposto ad accettare la censura di ogni organizzazione commerciale e non che offre servizi su Internet?Se la regola passa, significa che ogni contenuto che tu pubblichi su un sistema o un servizio non direttamente gestito da te sarà soggetto all'approvazione di qualcuno, che potrebbe non essere d'accordo con te, con le tue idee, con i tuoi accostamenti di colori che potrebbero essere troppo vicini al partito sbagliato, e così via ...E da qui ad estendere il controllo ai carrier, che diverrebbero responsabili di aver veicolato il tuo contenuto, il passo è breve.... ne sei davvero sicuro ...?
  • Gold Partner scrive:
    LOGICA MAFIOSA
    E' terribile che quando qualcuno commette un reato la colpa debba ricadere su chi ha contribuito alla denuncia del medesimo.Se questo processo si concluderà con una condanna ai danni di Google si verrà a creare un pericolosissimo precedente.Mi spiace per l'associazione ViviDown che credevo fosse seria ed invece pare essere a caccia di facili guadagni.Solidarietà al ragazzo del video che dopo le violenze subite viene pure strumentalizzato da chi vorrebbe imbavagliare l'informazione su Internet.
    • nome e cognome scrive:
      Re: LOGICA MAFIOSA
      non quotare questo post è sintomo di deficienza- Scritto da: Gold Partner
      E' terribile che quando qualcuno commette un
      reato la colpa debba ricadere su chi ha
      contribuito alla denuncia del
      medesimo.

      Se questo processo si concluderà con una condanna
      ai danni di Google si verrà a creare un
      pericolosissimo
      precedente.

      Mi spiace per l'associazione ViviDown che credevo
      fosse seria ed invece pare essere a caccia di
      facili
      guadagni.

      Solidarietà al ragazzo del video che dopo le
      violenze subite viene pure strumentalizzato da
      chi vorrebbe imbavagliare l'informazione su
      Internet.
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: LOGICA MAFIOSA
        - Scritto da: nome e cognome
        non quotare questo post è sintomo di deficienza
        Il problema è che non frega una cippa a nessuno se sei d'accordo o no.
    • SignorG scrive:
      Re: LOGICA MAFIOSA
      - Scritto da: Gold Partner
      E' terribile che quando qualcuno commette un
      reato la colpa debba ricadere su chi ha
      contribuito alla denuncia del
      medesimo.

      Se questo processo si concluderà con una condanna
      ai danni di Google si verrà a creare un
      pericolosissimo
      precedente.

      Mi spiace per l'associazione ViviDown che credevo
      fosse seria ed invece pare essere a caccia di
      facili
      guadagni.

      Solidarietà al ragazzo del video che dopo le
      violenze subite viene pure strumentalizzato da
      chi vorrebbe imbavagliare l'informazione su
      Internet.Hai ragione da vendere amigo.I responsabili del pestaggio dovrebbero avere un capo d'imputazione in più sulle loro spalle: "Accettazione dei termini di utilizzo di un servizio senza averli preventivamente letti". Idioti al quadrato.
    • Cincilla scrive:
      Re: LOGICA MAFIOSA
      Super stra quotissimo!!!
    • Sgabbio scrive:
      Re: LOGICA MAFIOSA
      Pensavo fosse una trollata...invece è un post serio, non posso che concordare con te!
    • The_GEZ scrive:
      Re: LOGICA MAFIOSA
      Ciao Gold Partner !
      E' terribile che quando qualcuno commette un
      reato la colpa debba ricadere su chi ha
      contribuito alla denuncia del
      medesimo.E la censura è servita !Domani il servizio PippaTube mi sta sulle palle, no problem !Faccio l' upload di un video e poi li denuncio, più facile a farsi che a dirsi !
      Se questo processo si concluderà con una condanna
      ai danni di Google si verrà a creare un
      pericolosissimo
      precedente.

      Mi spiace per l'associazione ViviDown che credevo
      fosse seria ed invece pare essere a caccia di
      facili
      guadagni.

      Solidarietà al ragazzo del video che dopo le
      violenze subite viene pure strumentalizzato da
      chi vorrebbe imbavagliare l'informazione su
      Internet.Completamente d'accordo ! Sia per la solidarietà al ragazzo sia per il disprezzo a ViviDown !
  • Sgabbio scrive:
    Se la prendono con la persona sbagliata.
    La colpa non è di google che ha "ospitato" il video, ma di chi ha pubblicato il video. Se nessuno SEGNALE tali cose, mica possono pensarci da soli, visto che youtube ad esempio ha milioni di video caricati al giorno!Ripeto: Prendersela con Google è sbagliato, non ne ha colpa!
    • alobama scrive:
      Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
      falso al garante, è quella la tematica vera, c'è scritto quello.come al solito c'è qualcuno che non ha capito un cazzo.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
        Fammi capire? Vogliono prendersela con google che non c'entra nulla ?
      • Tukler scrive:
        Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
        - Scritto da: alobama
        falso al garante, è quella la tematica vera, c'è
        scritto
        quello."Il quarto uomo è Nikesh Arora, che _a differenza degli altri_ è accusato di falsa notifica al Garante"
        come al solito c'è qualcuno che non ha capito un
        cazzo.
    • Darshan scrive:
      Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
      - Scritto da: Sgabbio
      La colpa non è di google che ha "ospitato" il
      video, ma di chi ha pubblicato il video. Se
      nessuno SEGNALE tali cose, mica possono pensarci
      da soli, visto che youtube ad esempio ha milioni
      di video caricati al
      giorno!

      Ripeto: Prendersela con Google è sbagliato, non
      ne ha
      colpa!Infatti...cercano giustizia o cercano vittime?
      • Sgabbio scrive:
        Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
        Cercano un capro spiatorio! Ovviamente sarà una buona occasione per screditare la rete.
    • Darkat scrive:
      Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
      oki oki google dovrebbe controllare di più tutto quanto, è verissimo sono pienamente d'accordo, ma quando un utente mette un video su youtube si prende la piena responsabilità di ciò che mette, da cima a fondo, non vedo perchè debba essere punita google e non i deficenti imbecilli che hanno messo quei video sulla rete? loro che fine fanno? ovviamente per l'associazione vividown non è rilevante questo, l'importante è fare più rumore possibile e il rumore si fa contro google no contro i veri criminali(per me chi maltratta qualcuno che non può difendersi da lui è un vero criminale al 100%)
      • Riccardo Palazzzani scrive:
        Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
        Google va punita per non aver saputo identificare un contenuto illegale e per aver quindi lasciato che venisse pubblicato. Esattamente come verrebbe punito uno di noi che sul proprio sito internet permettesse ad un soggetto terzo di pubblicare materiale illegale. E' chi mette a disposizione lo spazio che deve verificare che tale spazio non contenga materiale illegale e disclaimer che tentino di scaricare la responsabilità sul terzo non sono ammissibili. Sarebbe troppo comoda.
        • panda rossa scrive:
          Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
          - Scritto da: Riccardo Palazzzani
          Google va punita per non aver saputo identificare
          un contenuto illegale Scusa un attimo: se normalmente, tramite tribunali, ci vogliono tre gradi di giudizio, da parte di magistrati con decenni di esperienza, per stabilire se un fatto e' o non e' reato, come fa Google o qualcun altro, di sua iniziativa, a stabilire se un contenuto e' o non e' illegale?Da una parte i principi democratici stabiliscono che sia la magistratura l'organo preposto ad applicare le leggi, e qui si chiede che un soggetto privato, sommariamente decida se una cosa sia legale o meno?Togliamo i casi in cui c'e' una palese evidenza, e consideriamo i filmati che sono border line, quelli in cui non e' cosi' chiaro che i contenuti siano illegali, o magari sono stati creati ad arte per sembrare illegali quando invece non lo sono.Non si puo' fare i garantisti solo quando fa comodo e i giustizialisti negli altri casi.C'e' un filmato che lede qualcuno?Si fa una denuncia presso gli organi preposti, questi constateranno il fatto, emetteranno un mandato di temporaneo offuscamento del filmato in attesa che la magistratura chiarisca, e poi chi ha sbagliato paghera'.
        • Tukler scrive:
          Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
          Avete mai dato un'occhiata, mentre scrivete un commento, a quello che c'è scritto sopra e sotto la casellina?Avete mai letto le condizioni d'uso del sito in cui state scrivendo adesso?Secondo voi se io scrivo in questo momento che il mio vicino di casa è cattivo, il direttore di Punto Informatico finisce in galera?
        • Darkat scrive:
          Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
          allora se io vendo coltelli, e tu compri un coltello da me e con quello ci uccidi qualcuno allora la colpa è mia perchè ho venduto un coltello a un cliente senza verificarne i dati fiscali e la perizia psichiatrica e tutti i possibili usi psicopatici che ne avrebbe potuto fare? ma ti sembra normale la stessa cosa portata nel reale? fa soltanto ridere, è come se punissero me per averti dato il coltello e lasciassero andare via te per le strade perchè poverino hai ucciso solo perchè sono stato io il cattivo a venderti il coltello....e dai
    • Utente 77 scrive:
      Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
      - Scritto da: Dr. House
      ... perchè se non esistesse youtube non
      esisterebbe nemmeno il bullismo
      vero?Ma infatti. Prima dei telefonini con la foto/videocamera e prima di Youtube certe cose non succedevano.Comunque se Google perde questo processo, dopo Youtube il secondo sito a rimetterci sarà la Wikipedia.
      • er pecoraro scrive:
        Re: Se la prendono con la persona sbagliata.

        Ma infatti. Prima dei telefonini con la
        foto/videocamera e prima di Youtube certe cose
        non
        succedevano.Il bullismo? Non sei mai andato a scuola, tu?
      • The_GEZ scrive:
        Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
        Ciao Utente 77 !
        Ma infatti. Prima dei telefonini con la
        foto/videocamera e prima di Youtube certe cose
        non
        succedevano.Già ! :-)Ma per i benpensanti tutto quello che non si vede ... non c'è!
        Comunque se Google perde questo processo, dopo
        Youtube il secondo sito a rimetterci sarà la
        Wikipedia.Purtroppo credo che tu abbia centrato in pieno il problema.
      • Darkat scrive:
        Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
        poverino ma quanti anni hai? sopra i 40 sicuro a questo punto, posso dirti che gli atti di bullismo esistono da un bel pò e non solo in italia e non solo verso i bambini down, vengono picchiati offesi e ridicolizzati anche altri bambini in modo barbaro, le persone che commettono questi atti sono altri bambini che sono davvero sottosviluppati mentalmente ed evidentamente i genitori gli anno insegnato che per farsi rispettare bisogna essere temuti...è una cosa vergognosa ma che non centra un piffero con you tube e i telefonini, ti posso assicurare nelle scuole di oggi in tutto il mondo il bullismo c'è e si vede anche senza youtube
    • Josafat scrive:
      Re: Se la prendono con la persona sbagliata.
      Hai trovato la risposta! E' tutta una mossa per creare nuovi posti di lavoro! 10000 nuovi posti di lavoro alla Google per vedere i video!!!
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