Firmata la partnership Regione Piemonte-Microsoft

Ufficiale l'intesa che dà corpo a quanto stabilito dal protocollo firmato a Roma tra Governo e Microsoft. Tra i progetti anche il Centro per l'Innovazione sui sistemi embedded. Microsoft: nessuna blindatura proprietaria

Torino – Come previsto ieri a Torino Microsoft, Regione Piemonte, Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino (Scuola di Amministrazione Aziendale) hanno annunciato una “partnership per l’innovazione” che punta a creare nuove opportunità di crescita scientifica ed informatica per le aziende locali, a sperimentare nuove soluzioni di e-government e a dar vita ad un Centro per l’Innovazione focalizzato sulle tecnologie embedded .

Si tratta a tutti gli effetti della prima conseguenza degli accordi stretti tre giorni fa a Roma dal colosso dell’informatica con il Governo italiano. Nell’insieme saranno avviati numerosi progetti tra i quali il Centro che vedrà la luce all’interno del Politecnico di Torino, ma si parla anche di attività e collaborazioni per la formazione e lo sviluppo di competenze manageriali in ambito tecnologico.

Il Centro, è stato detto ieri, supporterà le aziende locali nell’analisi e realizzazione di tecnologie, nella formazione e nel trasferimento di know-how sulle tecnologie “embedded” su cui punta la Regione. Come già noto, il Centro, che è uno dei tre previsti dagli accordi di Roma, sarà realizzato sul modello dei “Microsoft Innovation Center” già attivi in decine di paesi.

Si tratta di una struttura che sarà aperta alle società private, istituzioni pubbliche e università. Tutte le aziende informatiche, a prescindere dal loro modello di business e di sviluppo (commerciale o open source) , hanno specificato ieri Microsoft e i partner, potranno collaborare.

Una affermazione con cui si risponde indirettamente anche alle polemiche sorte ieri dopo gli accordi di Roma. Tanto più, ha specificato Microsoft, che la principale tecnologia di riferimento utilizzata nel Centro piemontese (Windows Embedded CE) verrà usata in modalità shared source . Una modalità – ha specificato l’azienda – “che essendo di tipo aperto e pubblico, consente lo studio, la modifica, l’adattamento del codice e l’eventuale distribuzione commerciale”.

Sul fronte dell’ e-government gli accordi prevedono iniziative a livello regionale attraverso il Laboratorio ICT della Regione Piemonte, con obiettivi “la sperimentazione di soluzioni rivolte all’efficienza, trasparenza e “governance” dei costi e delle prestazioni, ma anche lo sviluppo di applicazioni tecnologiche per la realizzazione di nuovi prodotti/servizi a favore delle aziende del territorio”.

Invece sul versante della formazione i partner intendono lavorare per “facilitare la crescita di una nuova generazione di giovani manager in grado di inserirsi efficacemente nel tessuto produttivo ad alta tecnologia”. È in questo quadro che si inserisce l’accordo con la Scuola di Amministrazione Aziendale (SAA) dell’Università degli Studi di Torino per la formazione nell’area dei Sistemi di business process management e per la realizzazione di un Master specifico. Altre modalità di collaborazione sono già in discussione con la Fondazione Adriano Olivetti, con l’obiettivo di dare vita a un Laboratorio dell’intangibile “come strumento di creazione di cultura di impresa e di rafforzamento della competitività”.

A seguire lo sviluppo di quanto previsto dagli accordi sarà un Tavolo di monitoraggio che verificherà quanto realizzato e stabilirà le priorità.

Secondo Mercedes Bresso, presidente della Regione, “lavoreremo insieme sul tema degli asset intangibili, il capitale intellettuale che spesso il mondo delle imprese sottovaluta, ma che al contrario è una risorsa inestimabile e un patrimonio di conoscenza e di arricchimento per le imprese stesse”. Da parte sua Francesco Profumo, Rettore del Politecnico torinese, ha sottolineato come il Centro ospitato dalla propria struttura “sarà un centro di ricerca e di sviluppo di prototipi soprattutto dedicati alla crescita delle piccole e medie imprese del nostro territorio, che consentirà ai nostri studenti di effettuare al suo interno intensi periodi di tirocinio”.

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  • Chernobyl scrive:
    Tutto molto bello
    Tutto molto bello e interessante, complimenti a Maruccia per l'articolo. Però mi è dispiaciuto dover leggere alcuni commenti che facevano confronti fra Italia e USA. Secondo me sono due mondi diversi. Intanto negli Stati Uniti la maggior parte delle popolazione è concentrata in aree metropolitane, ad alta densità demografica. Quindi è ovvio che la maggior richiesta di banda spinga ad una maggior ricerca nello sviluppo di tecnologie migliori. Inoltre la forte presenza del cavo coassiale negli USA è provocata dal fatto che le comunità, popolose ma distanti, con il diffondersi della televisione preferirono installare un unico grande ripetitore che raccogliesse il segnale e in seguito redistribuirlo via cavo in ogni casa.Da non dimenticare che negli USA la maggior parte delle aziende sono di dimensioni colossali, con adeguate possibilità economiche per la ricerca di nuove tecnologie. Da non dimenticare che il mercato statunitense è enorme, e possono convivere molti di questi colossi facendosi adeguata concorrenza.L'Italia invece ha avuto sempre uno sviluppo tecnologico "rachitico", relegato ad applicazioni teoriche. Dico questo senza voler sminuire le ricerca teorica e "fondamentale", ma la classe dirigente italiana ha sempre preferito pagare delle persone perchè "studiassero" anzichè si "applicassero". Col risultato che le tecnologie oggi presenti sono di categoria "sufficienti alla sopravvivenza", causate dalla miopia degli anni precedenti. Il gap tecnologico italiano, come spesso piace parlarne, è dunque qualcosa di più congenito, che va oltre alle responsabilità di alcuni, pericolosi, dirigenti. Lo stesso Grillo, quando svariati anni fa criticava l'informatica, quanto potrebbe aver rallentato lo sviluppo di essa in Italia ?La tecnologia telefonica era stata pensata per trasferire la voce, non per trasferire qualcosa di etereo come "dati". E questa filosofia è andata avanti per molto tempo, col risultato che le infrastrutture (le dorsali), insufficienti, si sono appoggiate a tecnologie datate (cavi in rame che anche se si sarebbero ossidati, avrebbero comunque permesso di trasportare il servizio "voce"). I grandiosi progetti tipo "Socrate" della Telecom, appunto perchè grandiosi, hanno rubato risorse ad altri progetti meno appariscenti ma forse più utili. Il voler nascondere i problemi già presenti, ha solo ingigantito i problemi già esistenti, con i risultati che adesso abbiamo davanti a noi.Questo solo secondo la mia inutile opinione-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 maggio 2007 20.09-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    opinione dagli USA
    dico la mia: pensavo di venire qui negli USA e di trovare connessione ovunque e comunque, alte velocità e servizi impeccabili.invece mi trovo in una cittadina a pochi chilometri da Dallas (Texas), dove l'ADSL costa esattamente come in italia (dai 15$ al mese per la più scarsa ai 40$ e più al mese per le migliori) e funziona esattamente come in Italia (cioè bene a tratti, niente di eccezionale).la penetrazione non è così elevata, e la concorrenza tra operatori non è eccessiva in zone non di punta.certo, magari col cavo le prestazioni sono migliori (la tv via cavo è ovunque), ma ovviamente costa di più!il discorso è che per chi se lo può permettere, ci sono servizi strabilianti; ma per chi vuole spendere il giusto, probabilmente stai messo anche peggio che altrove. il tutto in piena logica capitalista USA, ovviamente, nulla da ridire.non pensate che sia tutto rose e fiori insomma... quanti di noi in italia fanno fastweb per avere un servizio decente (ma a prezzo più alto)???maurizio
  • Funz scrive:
    Bello
    Bello avere una rete dal grande bittaggio, per scaricare i film da guardare sul TV dal grande polliciaggio :D
  • VDM scrive:
    Cosa ne pensano negli USA
    Da Ars Technica , US is a broadband laggard, according to FCC commissioner (http://arstechnica.com/news.ars/post/20061109-8185.html): (sunto per non vocanti: in USA broadband= almeno 200kbit/s, penetrazione= almeno un utente per CAP) Part of the problem comes from how the FCC defines broadband penetration. Under the Commission's guidelines, a zip code is said to be served by broadband if there is a single person within its boundaries with a 200kbps connection. Not only is that a metric that sets the broadband bar incredibly lowless than four times faster than dial-upbut it does nothing to assess how deeply broadband service has penetrated into a given area.Copps also cites a sad litany of metrics. According to the International Telecommunication Union (ITU), the US sits in 15th place worldwide when it comes to broadband penetration. The US does even worse with another ITU metric, the Digital Opportunity Index (DOI). The DOI measures 11 different variables, including Internet access price, proportion of users online, and proportion of homes with Internet access, and it slots the US in at the number 21 position, right between Estonia and Slovenia (South Korea, Japan, and Denmark top the DOI).Altro articolo, dal Washington Post (America's Internet Disconnect):http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2006/11/07/AR2006110701230.html
  • Anonimo scrive:
    AT&T dove seiiiiii?!?!
    Dai facciamo una petizione per supplicare la AT&T di ripensarci... nell'ordine mandiamo a casa il governo, boicottiamo le banche "amiche" di Prodi, e... si... facciamo una colletta per pagare una vacanza di alcuni anni ai caraibi a Grillo (un isola senza internet pero' mi raccomando), quell'uomo ha bisogno di riposo... e anche tutti noi credo ;-)
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: AT&T dove seiiiiii?!?!
      Ma cosa dici?!?Prodi lo ha confermato più volte non ha mai interferito negli affari della Telecom negli ultimi mesi.Infatti è da quando l'ha privatizzata e regalata ai suoi compagnucci che se ne occupa!
  • Anonimo scrive:
    Proprio come in Italia
    Dove abbiamo ADSL che nulla hanno da invidiare ai modem a 56K . Ma davvero siamo tra i primi 8 paesi più industrializzati al mondo ? Stento a crederlo :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprio come in Italia
      infatti penso sia tutto un sogno..tra un po ci svegliermeo tutti sudati e scopriremo che siamo sul serio al terzo mondo auauauuuaua
  • Anonimo scrive:
    Funziona anche per il 56 k?
    spero di si..se non va anche per il 56 k io mi chiedo: ma perche e possibile aumentare la velocita dell adsl e chi ha il 56 kdeve sempre viaggiare a56kbps? non si potrebbe aumentare almeno a 256kbps?
    • Anonimo scrive:
      Re: Funziona anche per il 56 k?
      - Scritto da:
      spero di si..se non va anche per il 56 k io mi
      chiedo: ma perche e possibile aumentare la
      velocita dell adsl e chi ha il 56
      k
      deve sempre viaggiare a56kbps? non si potrebbe
      aumentare almeno a
      256kbps?No non si può, è un limite fisico delle frequenze disponibili in analogico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Funziona anche per il 56 k?
        loso..da 0 a 3 mhz e la banda disponibile per l analogico (quella usata dal telefono normale)..e appunto questo mi chiedo...Vabbe ladsl ha una banda molto maggiore ma possibile che in questi 3 mhz non ci si riesca a far stare + dati?in america africa cina..russia..etc..etc...sono miliardi gli utenti che hanno il 56 kl 'ADSL e un privilegio di pochi globalmente parlando....
        • DarkSchneider scrive:
          Re: Funziona anche per il 56 k?
          - Scritto da:
          loso..da 0 a 3 mhz e la banda disponibile per l
          analogico (quella usata dal telefono normale)..e

          appunto questo mi chiedo...Vabbe ladsl ha una
          banda molto maggiore ma possibile che in questi 3
          mhz non ci si riesca a far stare +
          dati?
          in america africa cina..russia..etc..etc...sono
          miliardi gli utenti che hanno il 56
          k
          l 'ADSL e un privilegio di pochi globalmente
          parlando....Non me ne intendo molto e stò per sparare una boiata (infatti sono davanti al pc invece di seguire il corso di comunicazioni).ADSL utilizza tecniche di modulazione di frequenza e ampiezza e sfrutta tutta la banda disponibile (non solo i primi 3 MHz) non so quanto sarebbe proficuo suddividere ulteriormente quella poca banda già a disposizione (in più usando le stesse frequenze il telefono sarebbe sempre occupato, a quel punto sparirebbero le flat per non trovare le linee sempre occupate!)
        • Anonimo scrive:
          Re: Funziona anche per il 56 k?
          - Scritto da:
          loso..da 0 a 3 mhz e la banda disponibile per l
          analogico (quella usata dal telefono normale)..e
          altrimenti detta banda fonica, quello che non sai (bene) è che la larghezza di banda NON è 3 MHz bensì 300 kHz, o 0,3 MHz
          appunto questo mi chiedo...Vabbe ladsl ha una
          banda molto maggiore ma possibile che in questi 3
          mhz non ci si riesca a far stare +
          dati?Appunto, leggi sopra il perché.HF
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Funziona anche per il 56 k?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            loso..da 0 a 3 mhz e la banda disponibile per l

            analogico (quella usata dal telefono normale)..e


            altrimenti detta banda fonica, quello che non sai
            (bene) è che la larghezza di banda NON è 3 MHz
            bensì 300 kHz, o 0,3 MHzHai cannato anche tu. La banda passante è di 3KHz per la telefonia, da 200 a 3200Hz.


            appunto questo mi chiedo...Vabbe ladsl ha una

            banda molto maggiore ma possibile che in questi
            3

            mhz non ci si riesca a far stare +

            dati?

            Appunto, leggi sopra il perché.

            HFADSL non usa un apparato di telefonia normale in centrale, ma uno in grado di garantire una banda passante molto piu' larga.
  • Anonimo scrive:
    Tanta banda=P2P anonimo?
    Un domani (anche 10 anni, non sono proprio eccessivi) che si diffonderà la vera banda larga, magari anche solo 20Mbit che funzionino per bene, si potranno usare per bene tutti quei programmini che permettono la condivisione di "cultura" in anonimato come mute o ants o simili senza che i rallentamenti siano significativi ai fini dello scambio.Magari anche in meno di 10 anni.E poi che faranno le case discografiche?Elemosina?
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanta banda=P2P anonimo?
      - Scritto da:
      Un domani (anche 10 anni, non sono proprio
      eccessivi) che si diffonderà la vera banda larga,
      magari anche solo 20Mbit che funzionino per bene,
      si potranno usare per bene tutti quei programmini
      che permettono la condivisione di "cultura" in
      anonimato come mute o ants o simili senza che i
      rallentamenti siano significativi ai fini dello
      scambio.
      Magari anche in meno di 10 anni.
      E poi che faranno le case discografiche?
      Elemosina?Ma più che altro, a cosa servono le case discografiche?
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanta banda=P2P anonimo?
        quotole case discografiche e di hollywood devono chiudere in quanto limite alla divulgazione della conoscenza e dell'intelletto umano.beh forse potrebbero restare su per "proteggere" le varie britney spears e filmetti del c...o che ogni mese arrivano dagli USA.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tanta banda=P2P anonimo?
          - Scritto da:
          quoto
          le case discografiche e di hollywood devono
          chiudere in quanto limite alla divulgazione della
          conoscenza e dell'intelletto
          umano.

          beh forse potrebbero restare su per "proteggere"
          le varie britney spears e filmetti del c...o che
          ogni mese arrivano dagli
          USA.Chissà che chiuda l' azienda per cui lavori, o in cui lavorano i tuoi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanta banda=P2P anonimo?
      Siete fissati col p2p. Io ho 10 megabit su fibra da anni e non scarico nè musica, nè film.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanta banda=P2P anonimo?
        ma soprattutto cosa fanno le case discografiche e cinematografiche??? FOrse fanno i film e i cd che sennò NON scaricheresti da internet? :)Tanto al cinema ci andate non scappate e un cd vi toccherà regalarlo prima o poi AHAHAHHAHAHA
        • Anonimo scrive:
          Re: Tanta banda=P2P anonimo?
          - Scritto da:
          ma soprattutto cosa fanno le case discografiche e
          cinematografiche??? FOrse fanno i film e i cd che
          sennò NON scaricheresti da internet?
          :)
          Tanto al cinema ci andate non scappate e un cd vi
          toccherà regalarlo prima o poi
          AHAHAHHAHAHABeh ma se ci pensi un attimo è vero che le case discografiche stanno diventando obsolete. I mezzi per suonare e per distribuire oramai in un pc di fascia media ci sono tutti... Un po' di open source, le varie community alla myspace... se anche devi comprarti qualche strumento, quella è una spesa che comunque antecede la casa discografica e c'è sempre stata... E io i cd li regalo masterizzati, e senza case, colle scritte in indelebile e la bustina di plastica
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanta banda=P2P anonimo?
        - Scritto da:
        Siete fissati col p2p. Io ho 10 megabit su fibra
        da anni e non scarico nè musica, nè
        film.Infatti, 10Mb per leggerti la posta 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: Tanta banda=P2P anonimo?
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Siete fissati col p2p. Io ho 10 megabit su fibra

          da anni e non scarico nè musica, nè

          film.

          Infatti, 10Mb per leggerti la posta 8)Scarica foto di bambini.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tanta banda=P2P anonimo?
          - Scritto da:
          Infatti, 10Mb per leggerti la posta 8)No. Ma pur non usando il p2p sfrutto la mia connessione al massimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanta banda=P2P anonimo?
      - Scritto da:
      Un domani (anche 10 anni, non sono proprio
      eccessivi) che si diffonderà la vera banda larga,
      magari anche solo 20Mbit che funzionino per bene,
      si potranno usare per bene tutti quei programmini
      che permettono la condivisione di "cultura" in
      anonimato come mute o ants o simili senza che i
      rallentamenti siano significativi ai fini dello
      scambio.
      Magari anche in meno di 10 anni.
      E poi che faranno le case discografiche?
      Elemosina?Penso che si inventeranno media più pesanti, che ne so, film olografici. Quindi file più pesanti, in proporzione ai miglioramenti dei canali di comunicazione in termini di throughput.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanta banda=P2P anonimo?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Un domani (anche 10 anni, non sono proprio

        eccessivi) che si diffonderà la vera banda
        larga,

        magari anche solo 20Mbit che funzionino per
        bene,

        si potranno usare per bene tutti quei
        programmini

        che permettono la condivisione di "cultura" in

        anonimato come mute o ants o simili senza che i

        rallentamenti siano significativi ai fini dello

        scambio.

        Magari anche in meno di 10 anni.

        E poi che faranno le case discografiche?

        Elemosina?

        Penso che si inventeranno media più pesanti, che
        ne so, film olografici. Quindi file più pesanti,
        in proporzione ai miglioramenti dei canali di
        comunicazione in termini di
        throughput.E noi ce li rippiamo nel solito avi da 700Mb e ce lo scambiamo criptato ;)
  • Anonimo scrive:
    Disinformazione
    L'articolo lascia supporre che negli USA l'accesso a centinaia di MegaBit sia diffuso.In realtà i servizi di punta come FiOS sono disponibili solo nelle aree dove esiste molta competizione, esattamente come in Italia l'ultimo miglio in fibra.Avendo la FCC tolto nel 2004 (o forse 2005) l'obbligo per gli incumbent di fornire accesso all'ultimo miglio ai concorrenti in molte zone c'è un solo operatore con prezzi in salita e qualità del servizio in discesa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Disinformazione
      - Scritto da:
      L'articolo lascia supporre che negli USA
      l'accesso a centinaia di MegaBit sia
      diffuso.Non mi pare
      In realtà i servizi di punta come FiOS sono
      disponibili solo nelle aree dove esiste molta
      competizione, esattamente come in Italia l'ultimo
      miglio in
      fibra.Competizone in ITALIA?? AHAHAHHAHA
      Avendo la FCC tolto nel 2004 (o forse 2005)
      l'obbligo per gli incumbent di fornire accesso
      all'ultimo miglio ai concorrenti in molte zone
      c'è un solo operatore con prezzi in salita e
      qualità del servizio in
      discesa.Ma che c'entra
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Disinformazione
      L'articolo lascia supporre e blablabla solo a chi è in mala fede. Io mi limito a dire che il cavo arriva dappertutto negli States, e attraverso il cavo vengono distribuite queste nuove tipologie di accesso a banda larga.Tutto il resto sono illazioni, ancora, anonime. Mai qualcuno che abbia abbastanza coraggio per metterci il nome qui sotto accuse di natura varia ed eventuale vero? Quanti cuor di leone che siete, mi compiaccio sempre di più :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 maggio 2007 15.10-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    e noi ancora al 56k
    o alle adsl che non vanno . . .bella scelta
    • Anonimo scrive:
      Re: e noi ancora al 56k
      - Scritto da:
      o alle adsl che non vanno . . .

      bella sceltaBeh altrimenti come fanno a truffare gli utonti coi dialer? Chissa' come mai l'Italia ha il primato mondiale per questi malware... (anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: e noi ancora al 56k
      Purtroppo fino a quando si vorrà tenere il monopolio telecom oltre a far ei comodi loro la rete andrà sempre peggio perchè la richiesta e il traffico sarà sempre più alto della disponibilità!Altro che azienda in positivo...ovvio ha il monopolio....(rotfl)e poi si critica la ms...Almeno li ho la possibilità di scegliere...Qua mi attacco al tram..dell'800....:'(
    • Anonimo scrive:
      Re: e noi ancora al 56k
      - Scritto da:
      o alle adsl che non vanno . . .

      bella sceltaLe ADSL vanno in Italia, almeno quelle Telecom, al 90% dei clienti, una volta risolti eventuali problemi alla prima attivazione. Il problema è che ADSL e ADSL2+ sono antiche. Il futuro sono connessioni sincrone. Telecom aveva promesso per il 2007 il lancio dei servizi xDSL sincroni, cioè SDSL2 e VDSL2 inizialmente a 25/25Mbps e poi a 50/50Mbps ed oltre. Ovviamente non si vede ancora niente.
      • localhost scrive:
        Re: e noi ancora al 56k
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        o alle adsl che non vanno . . .



        bella scelta

        Le ADSL vanno in Italia, almeno quelle Telecom,
        al 90% dei clienti, una volta risolti eventuali
        problemi alla prima attivazione.

        Il problema è che ADSL e ADSL2+ sono antiche.
        Il futuro sono connessioni sincrone. Telecom
        aveva promesso per il 2007 il lancio dei servizi
        xDSL sincroni, cioè SDSL2 e VDSL2 inizialmente a
        25/25Mbps e poi a 50/50Mbps ed oltre.

        Ovviamente non si vede ancora niente.E non si vedrà niente per un bel po, vista la situazione...Oltretutto Telecom aveva anche promesso la copertura totale con ADSL, e invece stiamo qui a parlare di digital divide.E poi una connessione 25/25 Mbit/s costerà altro che 19 euro al mese, se conosco i miei polli...
        • Anonimo scrive:
          Re: e noi ancora al 56k
          - Scritto da: localhost

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          o alle adsl che non vanno . . .





          bella scelta



          Le ADSL vanno in Italia, almeno quelle Telecom,

          al 90% dei clienti, una volta risolti eventuali

          problemi alla prima attivazione.



          Il problema è che ADSL e ADSL2+ sono antiche.

          Il futuro sono connessioni sincrone. Telecom

          aveva promesso per il 2007 il lancio dei servizi

          xDSL sincroni, cioè SDSL2 e VDSL2 inizialmente a

          25/25Mbps e poi a 50/50Mbps ed oltre.



          Ovviamente non si vede ancora niente.

          E non si vedrà niente per un bel po, vista la
          situazione...

          Oltretutto Telecom aveva anche promesso la
          copertura totale con ADSL, e invece stiamo qui a
          parlare di digital
          divide.

          E poi una connessione 25/25 Mbit/s costerà altro
          che 19 euro al mese, se conosco i miei
          polli...Mentre in tutto il mondo le SDSL e VDSL sincrone sono destinate a rimpiazzare a livello di costo le vecchie ADSL asincrone
        • TUBU scrive:
          Re: e noi ancora al 56k
          E ci chiederanno la partita iva, il codice fiscale e la denuncia dei redditi per la connessione ultra-veloce...
    • Anonimo scrive:
      Re: e noi ancora al 56k
      - Scritto da:
      o alle adsl che non vanno . . .PARLA PER TE, GRAZIE.IL NOI PUOI ANCHE LEVARLO.
      • Anonimo scrive:
        Re: e noi ancora al 56k
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        o alle adsl che non vanno . . .

        PARLA PER TE, GRAZIE.
        IL NOI PUOI ANCHE LEVARLO.E te invece scrivi correttamente.Scrivere in maiuscolo come i ragazzini delle elementari, non serve ad avere più visibilità.In ogni caso, è un dato di fatto che l'adsl sia quasi una truffa qui italia. Poi c'è chi si accontenta, certo: quelli come te che non ne capiscono un accidente, ad esempio.
        • Anonimo scrive:
          Re: e noi ancora al 56k
          - Scritto da:
          E te invece scrivi correttamente.IO USO IL SOGGETTO GIUSTO.*IO* NON *NOI*QUESTO E' DI GRAN LUNGA PIU' IMPORTANTE DELLA FORMA MAIUSCOLA DELLE FRASI.
          Scrivere in maiuscolo come i ragazzini delle
          elementari, non serve ad avere più
          visibilità.LA TUA (O DEVO DIRE *VOSTRA*?) FRASE NON SERVE A FARMI SCIRVERE MINUSCOLO.
          In ogni caso, è un dato di fatto che l'adsl sia
          quasi una truffa qui italia. NON CAMBIARE ARGOMENTO!HAI SCRITTO "o alle adsl che non vanno . . ."VISTO CHE LA MAGGIOR PARTE VANNO, HAI TORTO.
          quelli come te che non ne
          capiscono un accidente, ad
          esempio.AHAHAHAHAHAHAA CHE TROLL ROSICONE CHE SEI, NUORI DI INVIDIA VA!!!! AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAA!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: e noi ancora al 56k
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            E te invece scrivi correttamente.


            IO USO IL SOGGETTO GIUSTO.
            *IO* NON *NOI*
            QUESTO E' DI GRAN LUNGA PIU' IMPORTANTE DELLA
            FORMA MAIUSCOLA DELLE
            FRASI.


            Scrivere in maiuscolo come i ragazzini delle

            elementari, non serve ad avere più

            visibilità.

            LA TUA (O DEVO DIRE *VOSTRA*?) FRASE NON SERVE A
            FARMI SCIRVERE
            MINUSCOLO.


            In ogni caso, è un dato di fatto che l'adsl sia

            quasi una truffa qui italia.

            NON CAMBIARE ARGOMENTO!
            HAI SCRITTO "o alle adsl che non vanno . . ."
            VISTO CHE LA MAGGIOR PARTE VANNO, HAI TORTO.


            quelli come te che non ne

            capiscono un accidente, ad

            esempio.

            AHAHAHAHAHAHAA CHE TROLL ROSICONE CHE SEI, NUORI
            DI INVIDIA VA!!!!
            AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAA!!!!

            Sei di nuori? (newbie)
          • Anonimo scrive:
            Re: e noi ancora al 56k
            io so solo che questo tizio, dovrebbe spegnere il computer e darsi all'agricoltura.
        • Anonimo scrive:
          Re: e noi ancora al 56k
          - Scritto da:
          - Scritto da:



          - Scritto da:


          o alle adsl che non vanno . . .



          PARLA PER TE, GRAZIE.

          IL NOI PUOI ANCHE LEVARLO.

          E te invece scrivi correttamente.

          Scrivere in maiuscolo come i ragazzini delle
          elementari, non serve ad avere più
          visibilità. CAZZO CULO FIGA
    • Anonimo scrive:
      Re: e noi ancora al 56k
      tranquillo, negli usa c'e' anche un fottio di gente che pur essendo raggiunta dalla BL, non la puo' usare perche' non se la puo' permettere.
      • Anonimo scrive:
        Re: e noi ancora al 56k
        beh, questi sono i prezzi delle connessioni 3GB, di uno tra i tanti ISP americani:http://www.hotdial.net/E ora mi chiedo, perchè parli a vanvera? 15 dollari al mese ti pare tanto?LOL
        • Anonimo scrive:
          Re: e noi ancora al 56k
          - Scritto da:
          beh, questi sono i prezzi delle connessioni 3GB,
          di uno tra i tanti ISP
          americani:

          http://www.hotdial.net/

          E ora mi chiedo, perchè parli a vanvera? 15
          dollari al mese ti pare
          tanto?

          LOLda noi costa il doppio, e va neanche la metà.
        • Anonimo scrive:
          Re: e noi ancora al 56k
          - Scritto da:
          beh, questi sono i prezzi delle connessioni 3GB,
          di uno tra i tanti ISP
          americani:

          http://www.hotdial.net/

          E ora mi chiedo, perchè parli a vanvera? 15
          dollari al mese ti pare
          tanto?

          LOLQuello che linki è un servizio di supporto a "dial up". Insomma, in pratica paghi un abbonamento dial up, e POI paghi i 15 dollari al mese per la loro accellerazione. Se poi clicchi su "more info", e leggi i tempi che dichiarano necessari ad aprire le pagine, ti accorgi subito che i 3gb sono MOOOOOLTO indicativi, in quanto io con libero da 4mega faccio meglio. Quindi insomma, prima di dire agli altri che parlano a vanvera, fa un pochino attenzione, anche se non si perde la faccia quando sta tra la tastiera e la sedia, la cortesia e l'umiltà rimangono belle cose.
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