Flazio.com si muove verso il FinTech con il progetto Flazio Pay

Flazio.com si muove verso il FinTech con il progetto Flazio Pay

Sicuro, economico e semplice: così Flazio annuncia Flazio Pay, un nuovo strumento per democratizzare il Web.
Sicuro, economico e semplice: così Flazio annuncia Flazio Pay, un nuovo strumento per democratizzare il Web.

Più di un milione di siti web già realizzati in Italia e all’estero che generano migliaia di transazioni al minuto, per un totale complessivo di circa 20 milioni di euro l’anno. Sono queste le cifre di Flazio.com che, negli anni, hanno attirato banche e istituti di credito per avanzare nei confronti dell’azienda proposte di acquisizione per decine di milioni di euro. “Non siamo mai stati interessati a nessun tipo di proposta di exit“, spiegano tuttavia dall’azienda che più di dieci anni fa ha creato la prima piattaforma no-code italiana per realizzare siti professionali, di e-commerce e di booking online. “Abbiamo scelto ancora una volta, anche in questo senso, di proseguire con il nostro percorso di crescita avendo sempre come mission principale quella di democratizzare il web“.

Il processo di crescita è dunque proseguito ed il lavoro di ricerca e sviluppo si concretizza ora nel nuovo Flazio Pay: il progetto dell’azienda permetterà pagamenti integrati all’interno della stessa piattaforma, evolvendone così il servizio ed il perimetro d’azione. Il tutto porta avanti un triplice obiettivo: garantire agli utenti di effettuare transazioni in piena sicurezza (verrà infatti acquisita la licenza Electronic money institution); assicurare commissioni più economiche evitando di dovere passare per i grandi colossi che solitamente le gestiscono; semplificare i processi di pagamento.

Flazio.com

Si tratta dunque di un innovativo gateway di pagamento integrato (tipo Paypal o Stripe) all’interno dello stesso sistema che garantisce transazioni sicure, processi di pagamento più semplici e commissioni meno costose. In linea con l’identità e gli obiettivi dell’azienda che da sempre punta su una tecnologia democratica, anche sul piano economico.

Flazio Pay: tutti i dettagli

Dalla possibilità di creare un sito web senza avere competenze informatiche alla proposta di domini .it da acquistare al prezzo più basso d’Europa, Flazio.com ha sempre creato disruptive innovation – un filone di cui la stessa azienda fa parte a pieno titolo. Un modo nuovo di operare su un modello di business che modifica anche la logica del mercato: l’azienda, nata nel 2011, oggi conta su un team multidisciplinare e internazionale – composto da ingegneri informatici, programmatori, designer, copywriter, tecnici e creativi – e assiste gli utenti in ogni fase della presenza online.

A partire dalla creazione di un sito web con un sistema di drag and drop, per arrivare alla gestione degli e-commerce (con vendite online di prodotti fisici o digitali, spedizioni, coupon) e di un sistema di booking per snellire le prenotazioni e pagamenti online di camere nelle strutture ricettive, noleggi e anche lezioni. Tutti servizi i cui pagamenti, finora, sono stati gestiti con circuiti come PayPal o Nexi. Adesso, in una visione integrata dei servizi nasce l’idea di Flazio Pay come progetto di espansione di una delle prime scaleup italiane.

Anche Flazio Pay“, sottolinea Calogero Milazzo, Chief Marketing Officer di Flazio.com, “rientra nella strategia generale di Flazio.com di offrire ai nostri utenti sempre nuovi servizi integrati e interconnessi tra loro“. Ed è proprio in questa direzione che l’azienda ha snellito le procedure per ricevere i pagamenti online. Con Flazio Pay non sarà più necessario nemmeno per gli utenti che gestiscono vendite online fare un account business perché tutto sarà coordinato all’interno della stessa piattaforma.

Flazio.com

Inoltre, al sistema di pagamento Flazio Pay verranno associate delle carte di pagamento che permetteranno agli utenti di fare acquisti nell’immediato ovunque e con quanto incassato sui loro e-commerce. Una strada appena intrapresa ma su cui Flazio.com vuole puntare e continuare a investire. “L’obiettivo“, conclude il team Flazio, “è arrivare a ottenere la licenza IME che trasformerà l’azienda in un istituto di moneta elettronica“.

In collaborazione con Flazio.com

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Pubblicato il 25 ago 2022
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