Format c:, la passione di Gigger il verme

Nuova replica degli ormai tradizionali worm per Outlook, Gigger ci va giù duro e tenta di formattare il disco


Roma – In queste ore balza alle cronache un nuovo worm per Windows, chiamato Gigger, che nonostante la sua scarsa diffusione è stato già classificato da tutti produttori antivirus come worm ad alto rischio.

Il worm si diffonde attraverso un mail che si spaccia per un aggiornamento di Outlook e contiene l’allegato “mmsn_ofline.htm”: il file include codice JavaScript e Visual Basic Script ed il messaggio: “This worm is donation from all Bulgarians!”.

Se eseguito, il file mmsn_ofline.htm farà in modo che il worm venga inoltrato verso ogni indirizzo trovato all’interno del Windows Adress Book e, con un pizzico di originalità in più rispetto alla restante massa di worm per Windows, modifica le impostazioni di Outlook affinché una copia di mmsn_ofline.htm venga automaticamente allegata ad ogni e-mail HTML in uscita.

Secondo F-Secure, Gigger conserverebbe un log di tutti gli indirizzi e-mail per poi inviarlo verso un determinato contatto, probabilmente creato dallo stesso autore del virus.

Dopo essersi occupato della propria “sopravvivenza”, Gigger scansiona tutte le unità disco locali e di rete alla ricerca di file con l’estensione “.htm” o “.asp” da infettare con il proprio codice.

Non contento, il vermicello piazza poi sul PC dell’utente una brevissima ma potenzialmente distruttiva linea di codice all’interno del file “autoexec.bat”: Echo y|format c: . La combinazione di questi due comandi ha l’effetto di tentare di formattare l’hard disk del drive C: al riavvio di Windows.

La diffusione del virus non sembra per il momento aumentare e i principali produttori di software antivirus hanno già aggiornato i propri prodotti per riconoscere e cancellare la nuova minaccia.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Ma.......
    mmmm........NET.....una reltà ke sicuramente tra un pò d'anni saremmo costretti x un motivo o x l'altro ad utilizzare. Personalmente l'idea mi fa skifo, già ci sono problemi di Virus, attakki hackers e violazione della privacy con i sistemi stand alone, pensate voi quando si sarà costantemente tutti in rete! Ma ki vogliono prendere in giro quando parlano di sicurezza?!?Ma poi, vi immaginate eseguire un rendering in rete di un progetto da 10.....20...o 30MB....cosa devo fare, collegarmi con un satellite?!? Oppure devo destinare la mia cantina a centro trasferimento e ricevimento dati?!? Io nel mio lavoro, tratto documenti misti ad immagini della grandezza ke varia dai 5 ai 600MB, se mi si blocca la super cazzosissima rete aziendale ke faccio? Tiro di coca e dimentico tutto?!? E se un giorno i server sono OUT, cosa faccio, mi prendo un giorno di ferie xkè non posso utilizzare il software?!? E i dati sensibili? Gli faccio viaggiare in rete sapendo ke la sicurezza di Microsoft è violabile da un neonato? E poi quanto mi costa noleggiare un software? Quello ke ho mi è costato 3 milioni e ce l'ho da 5 anni ed è un costo ammortizzato, ma quello ke userò in Internet ki è ke me lo ammortizza? Sarebbe come pagare un mutuo x tutta la vita.......io direi ke potrebbe andare bene nel momento in cui ho bisogno di un software ke uso saltuariamente, ma non x un software ke utilizzo giornalmente x il mio lavoro.
  • Anonimo scrive:
    FATE COME S. TOMMASO !!!
    Come dice il titolo del messaggio fate come S. Tommaso...non giudicate a priori ma tentate almeno di cercare un possibile contatto con nuove tecnologie. Qui ci si scanna sul prodotto migliore o peggiore ma in realta non si raggiungono risultati importati. Non voglio far cambiare idea a nessuno ma penso che ci si debbe ben documentare prima di trarre conclusioni:http://www.gotdotnet.com/http://www.asp.net/http://msdn.microsoft.com/http://www.ugidotnet.org/
    • Anonimo scrive:
      Re: FATE COME S. TOMMASO !!!
      ... e se volete veramente ficcare il naso e vedere anche il sorgente:www.go-mono.orgwww.dotgnu.org
  • Anonimo scrive:
    Le argomentazioni di m$....
    "Questo non è un virus.NET", ha detto Tony Goodhew, product manager di Microsoft per.Net Framework. "Questo è un virus per Windows che infetta i file.NET. Esso non gira all'interno dell'infrastruttura.NET né cerca o sfrutta delle falle nel suo modello di sicurezza".Come dire.... non e' colpa di .net se le vostre macchine saranno continuamente vittime di virus....E' PROPRIO COLPA DI WINDOWS !!!!!Complimenti !!!Buona sopravvivenza a tutti in windowsari !
    • Anonimo scrive:
      Re: Le argomentazioni di m$....
      - Scritto da: KerNivore
      "Questo non è un virus.NET", ha detto Tony
      Goodhew,
      product manager di Microsoft per.Net
      Framework. "
      Questo è un virus per Windows che infetta i
      file.NET.
      Esso non gira all'interno
      dell'infrastruttura.NET né
      cerca o sfrutta delle falle nel suo modello
      di
      sicurezza".

      Come dire.... non e' colpa di .net se le
      vostre macchine
      saranno continuamente vittime di virus....

      E' PROPRIO COLPA DI WINDOWS !!!!!

      Complimenti !!!

      Buona sopravvivenza a tutti in windowsari !No, come dire, e' un eseguibile standard windows.Che infetta file .net.. allora?Se un eseguibile elf infettasse i class java, la colpa sarebbe della distro linux?ma ragionaciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Le argomentazioni di m$....
        - Scritto da: maks


        - Scritto da: KerNivore

        "Questo non è un virus.NET", ha detto Tony

        Goodhew,

        product manager di Microsoft per.Net

        Framework. "

        Questo è un virus per Windows che infetta
        i

        file.NET.

        Esso non gira all'interno

        dell'infrastruttura.NET né

        cerca o sfrutta delle falle nel suo
        modello

        di

        sicurezza".



        Come dire.... non e' colpa di .net se le

        vostre macchine

        saranno continuamente vittime di virus....



        E' PROPRIO COLPA DI WINDOWS !!!!!



        Complimenti !!!



        Buona sopravvivenza a tutti in windowsari
        !

        No, come dire, e' un eseguibile standard
        windows.cioè a dire: nessuna novità, purtroppo. GLI "INNOVATORI" di microsoft non sono riusciti a evitare che la NUOVA frontiera di "innovazione" di microsoft non soffrisse dei problemi della vecchia
        ciao
  • Anonimo scrive:
    OT OT OT help...help..help
    Apro o non apro questa mail?Virus?"Hi! How are you?I send you this file in order to have your adviceSee you later. Thanks"
    • Anonimo scrive:
      Re: OT OT OT help...help..help
      con outlook te lo sconsiglio caldamente (almeno prima disattiva tutti gli script possibili e immaginabili).ciao e buona fortuna
  • Anonimo scrive:
    basta, vi prego ...
    aldila' del virus/non virus ...basta parlare di .NET, non se ne puo' piu'.E' una tecnologia Microsoft destinata a (soprav)vivere su O/S Microsoft. E vi prego non parlatemi di porting su Linux ... chi mai scegliera' O/S Linux per implementare tecnologia .NET?E soprattutto e' ancora in fase di testing ... Da quanto tempo ne sentiamo gia' parlare? Sembra gia' la tecnologia dominante sul mercato. Sembra che non si lavori che su .NET. Invece e' ancora in fase di testing.Basta davvero.
    • Anonimo scrive:
      Re: basta, vi prego ...

      basta parlare di .NET, non se ne puo' piu'.
      E' una tecnologia Microsoft destinata a
      (soprav)vivere su O/S Microsoft. E vi prego
      non parlatemi di porting su Linux ... chi
      mai scegliera' O/S Linux per implementare
      tecnologia .NET?
      E soprattutto e' ancora in fase di testing
      ...
      Da quanto tempo ne sentiamo gia' parlare?
      Sembra gia' la tecnologia dominante sul
      mercato. Sembra che non si lavori che su
      .NET. Invece e' ancora in fase di testing.
      Basta davvero.come la famosa tecnologia push, che affiancata all'active desktop doveva spazzare via il mondo intero e quello parzialmente scremato.
    • Anonimo scrive:
      Re: basta, vi prego ...
      - Scritto da: Fred

      basta parlare di .NET, non se ne puo' piu'.
      E' una tecnologia Microsoft destinata a
      (soprav)vivere su O/S Microsoft.E questo a te sembra poco? Si parla ovviamente delle cose che si vendono o si venderanno molto. Si parla delle cose che interessano la stragrande maggioranza degli utenti. A te pare strano??Vorresti che si parlasse di più di SO che interessano al massimo l'1% degli utenti?
      • Anonimo scrive:
        Re: basta, vi prego ...
        ... va a dormire va ... che è "capriccio" di sonno !! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: basta, vi prego ...
        - Scritto da: Alberto
        Vorresti che si parlasse di più di SO che
        interessano al massimo l'1% degli utenti?Gli OS a cui alludi interessano il 100% degli utenti che utilizzano, anche marginalmente Internet o qualsiasi altro mezzo di comunicazione digitale.
        • Anonimo scrive:
          Re: basta, vi prego ...

          - Scritto da: Alberto

          Vorresti che si parlasse di più di SO che

          interessano al massimo l'1% degli utenti?

          Gli OS a cui alludi interessano il 100%
          degli utenti che utilizzano, anche
          marginalmente Internet o qualsiasi altro
          mezzo di comunicazione digitale.me la spieghi questa?e' come dire "parlare di auto di formula 1 interessa solo lo 0,1% degli automobilisti, ma il 100% dei piloti di formula uno"...ok, sara' pure vero, ma e' un'ovvieta'...secondo punto che ti contesto.Stando a netcraft, apache serve la maggior parte dei siti web nel mondo, ma windows ha il maggior numero di server, inteso come "bandoni di metallosu cui gira il server web".Questo vuol dire che la piattaforma .net interessera' la maggior parte dei server web su internet.fonte netcraft http://www.netcraft.com/Survey/index-200106.htmlciao
          • Anonimo scrive:
            Re: basta, vi prego ...
            - Scritto da: maks

            Gli OS a cui alludi interessano il 100%

            degli utenti che utilizzano, anche

            marginalmente Internet o qualsiasi altro

            mezzo di comunicazione digitale.

            me la spieghi questa?
            e' come dire "parlare di auto di formula 1
            interessa solo lo 0,1% degli automobilisti,
            ma il 100% dei piloti di formula uno"...
            ok, sara' pure vero, ma e' un'ovvieta'...No, è come dire "parlare di petrolio interessa il 100% di automobilisti" perché tutti ne hanno bisogno di andare avanti.
            Stando a netcraft, apache serve la maggior
            parte dei siti web nel mondo, ma windows ha
            il maggior numero di server, inteso come
            "bandoni di metallo
            su cui gira il server web".Non ho parlato di numeri, dico solo che se usi Internet i tuoi dati prima o poi passano di sicuro per uno UNIX (a meno che non usi solo MSN ;o).P.S. Cmq il mio post era molto più leggero di come sembri aver inteso...
          • Anonimo scrive:
            Re: basta, vi prego ...


            P.S. Cmq il mio post era molto più leggero
            di come sembri aver inteso...in effetti avevo capito male io :)))))scusaciao
          • Anonimo scrive:
            Re: basta, vi prego ...
            Certo. E siccome prima o poi passerai per una scheda di rete, perché non parlare solo delle schede di rete? Ma smettetela di rendervi ridicoli facendo gli antiMS a tutti i costi.- Scritto da: A.C.
            Non ho parlato di numeri, dico solo che se
            usi Internet i tuoi dati prima o poi passano
            di sicuro per uno UNIX (a meno che non usi
            solo MSN ;o).

            P.S. Cmq il mio post era molto più leggero
            di come sembri aver inteso...
    • Anonimo scrive:
      Re: basta, vi prego ...
      - Scritto da: Fred
      aldila' del virus/non virus ...
      basta parlare di .NET, non se ne puo' piu'.Infatti, basta. Poi vorrei sapere chi ora lo usa veramente sto .NET, visto che sembra sia una tecnologia che tutti già padroneggiano perfettamente e che tutti usano quotidianamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: basta, vi prego ...

        Infatti, basta. Poi vorrei sapere chi ora lo
        usa veramente sto .NET, visto che sembra sia
        una tecnologia che tutti già padroneggiano
        perfettamente e che tutti usano
        quotidianamente.Io lo uso. E di tornare indietro a scrivere fottutissime ASP in VBScript, o programmi Windows a botte di API, non ne ho la benchè minima voglia.Qua dentro tutti criticano .NET, anche chi non l'ha mai usato... come se Bossi tenesse una discussione su Kant è il concetto di spazio. Tsk!
        • Anonimo scrive:
          Re: basta, vi prego ...

          Io lo uso. E di tornare indietro a scrivere
          fottutissime ASP in VBScript, o programmi
          Windows a botte di API, non ne ho la benchè
          minima voglia.
          Questo perche' Microsoft nella sua strategia di mercato, non ha mai dato molta coerenza ai suoi linguaggi (ASP, VB, Visual J, etc.). E .NET e', in parte, il tentativo di amalgamare quel coacervo di stili di codice.
          Qua dentro tutti criticano .NET, anche chi
          non l'ha mai usato... come se Bossi tenesse
          una discussione su Kant è il concetto di
          spazio. Tsk!Bossi non ha letto Kant, ma se Bossi avesse studiato Storia della Filosofia? Non avrebbe il diritto di parlare delle sue teorie?
          • Anonimo scrive:
            Re: basta, vi prego ...




            La legge di Church-Turing?
            "ogni funzione computabile su numeri interi
            può essere computata da una macchina di
            Turing": e con questo?
            I risvolti della legge nella "moderna" computer science portano a classificare i linguaggi in linguaggi completi (C, C++, Fortran, Pascal, Java, etc. etc.) e linguaggi deboli (SQL). Bisogna ancora vedere la collocazione di C#, che pero' pare nettamente piazzarsi tra i linguaggi completi. A questo punto la domanda che mi sorge spontanea e'-ma se i limiti dell'uso di un linguaggio non sono dettati dalla grammatica stessa, dovro' imparare dal compilatore (o CLI)?-
            Leggi qua invece:
            http://www.dnjonline.com/TechEd2001/reports/sHo letto, ti ringrazio ma Microsoft e' in testa alla classifica overall di Vaporware. Aspettiamo e vediamo.
            A metà febbraio esce la definitiva, io ci
            lavoro da due-tre mesi con la beta2... sai
            com'è giusto per avere la roba pronta quando
            esce la definitiva. Ce chi aspetta e chi no.Il problema di Microsoft, e spero di non lanciare un flame, e' che ha sempre fatto passare le alpha per beta e i prodotti finiti per beta, facendo penare gli utenti (ma soprattutto gli sviluppatori). Vale la pena di gettarsi a imparare C# per poterlo utilizzare su una piattaforma che certamente avra' una marea di bugs?(non solo perche' e' MS, mi ricordo le prime fasi di Java e anche di Java2 quanto tempo si e' perso nella celebre "bugparade")
    • Anonimo scrive:
      Re: basta, vi prego ...
      - Scritto da: Fred
      non parlatemi di porting su Linux ... chi
      mai scegliera' O/S Linux per implementare
      tecnologia .NET?Per implementarla, ci sono almeno due progetti che lo stanno facendo: www.go-mono.org e www.dotgnu.org e MS stessa finanzia un porting su FreeBSD.Se intendevi implementare applicazioni sulla piattaforma .NET, vedremo.Io, personalmente, sono ben felice di avere a disposizione questi due progetti, e soprattutto Mono, i cui obiettivi mi interessano più da vicino.
      • Anonimo scrive:
        Re: basta, vi prego ...
        M$, ha sempre "strizzato" l'occhio ai *BSD, ed in particolare a FreeBSD, sia come uso di codice (lic. BSD consente di non dover distribuire i sorgenti ottenuti), sia come creazione di strutture miste BSD/win (Hotmail), sia come implementazione nei suoi server (gli unici altri UNIX su server M$ sono Solaris a "dirigere" l'archittettura mista di cluster in Hotmail; e Linux sui server DNS di Redmond, non più però gestito da M$ ma da una società esterna).Il motivo di tanta "fratellanza" è ovvio: i *BSD non rappresentano un pericolo al monopolio M$, per un motivo molto semplice sono gli o.s. più difficili da implementare in un'archittettura di mercato (ma i migliori prestazionalmente).Linux invece essendo più user-friendly rappresenta un pericolo per M$, soprattutto in ambito server; la scelta di appoggiare FreeBSD e quindi tutti i *BSD è ovvia: si dotano degli UNIX della struttura .net, e quindi dei server alle più alte prestazioni (stiamo parlando di *BSD), non si dà spazio agli altri UNIX più "maneggevoli" e con più personale, soprattutto mette contro uno dei suoi peggiori nemici cioè Linux, un'altro UNIX free ma più ostico perchè frutto di un progetto che non contempla l'user-friendly essendo orientato solo alle più alte performance possibili.E' una strategia di mercato questa; le aziende che intenderanno implementare .net nei servizi, avranno 2 scelte server win dove possibile, e dove per forza sono richieste alte performance c'è lo UNIX a soddisfare la richiesta FreeBSD, magari installato con l'aiuto di pewrsonale M$.E' anche un tentativo per limitare altri progetti analoghi: mono, il .net della Sun.
        • Anonimo scrive:
          Re: basta, vi prego ...

          E' una strategia di mercato questa; le
          aziende che intenderanno implementare .net
          nei servizi, avranno 2 scelte server win
          dove possibile, e dove per forza sono
          richieste alte performance c'è lo UNIX aora, dimostrami inconfutabilmente che "dove per forza sonorichieste alte performance c'è lo UNIX"perche' se parliamo di web, non sono cosi' sicuro che sia vero.Inoltre, solitamente i tempi di sviluppo per applicazioni simili, su Unix sono piu' lunghi.E il time to market oggi e' un requisito importante.
          soddisfare la richiesta FreeBSD, magari
          installato con l'aiuto di pewrsonale M$.
          E' anche un tentativo per limitare altri
          progetti analoghi: mono, il .net della Sun.ehmm.. mono e' il progetto di Ximiam...quello di Sun si chiama Sun One
          • Anonimo scrive:
            Re: basta, vi prego ...
            - Scritto da: maks]zac[
            E il time to market oggi e' un requisito
            importante.]zac[Con l'avvento della ms e' stato sotituito con il time to curruption of vital infomation.
          • Anonimo scrive:
            Re: basta, vi prego ...

            ora, dimostrami inconfutabilmente che
            "dove per forza sono
            richieste alte performance c'è lo UNIX"
            perche' se parliamo di web, non sono cosi'
            sicuro che sia vero.Chiedi ad:Hotmail, Yahoo!!, Altavista, Google, Etc.; per maggiori ragguagli pui cercare nel web gli articoli che riportano i test effettuati dai tecnici Yahoo!! per la scelta dell'o.s. della loro struttura; non solo, se vai su: www.freebsd.org puoi cercare le aziende che implementano FreeBSD sui loro server, e constatare se vi sono quelle dedite a mission-critical o meno. Per gli altri anche commerciali posso dirti che a "dirigere" l'arch. cluster in Hotmail vi è Solaris.Infine il 100% dei router a carico massivo per reti geografiche cioè, ha o.s. derivati dai *BSD, il 70% da FreeBSD e il restante da NetBSD. Anche per i router non mission-critical, la posizione di win credo sia del 2-5%.
            Inoltre, solitamente i tempi di sviluppo per
            applicazioni simili, su Unix sono piu'
            lunghi.
            E il time to market oggi e' un requisito
            importante.Più lunghi?Star Writer della Corel impiega in configurazione simile circa 10-15 Mb in più su win rispetto a Linux.Ma forse ti riferisci al personale programmatore; e qui purtroppo (nel caso) hai ragione perchè win ha più programmatori; ma non credo che hai ragione nel codice in sé.Se parli di costi, dipende dall'uso del server, cmq.Per server non soggetti a carichi particolari sicuramente win è più conveniente; ha più gente; ma per server con compiti delicati la situazione costi credo che, in generale, si ribaldi.
          • Anonimo scrive:
            Re: basta, vi prego ...


            ora, dimostrami inconfutabilmente che

            "dove per forza sono

            richieste alte performance c'è lo UNIX"

            perche' se parliamo di web, non sono cosi'

            sicuro che sia vero.

            Chiedi ad:
            Hotmail, Yahoo!!, Altavista, Google, Etc.;
            per maggiori ragguagli pui cercare nel web
            gli articoli che riportano i test effettuati
            dai tecnici Yahoo!! per la scelta dell'o.s.
            della loro struttura; non solo, se vai su:
            www.freebsd.org puoi cercare le aziende che
            implementano FreeBSD sui loro server, e
            constatare se vi sono quelle dedite a
            mission-critical o meno. Per gli altri anche
            commerciali posso dirti che a "dirigere"
            l'arch. cluster in Hotmail vi è Solaris.
            Infine il 100% dei router a carico massivo
            per reti geografiche cioè, ha o.s. derivati
            dai *BSD, il 70% da FreeBSD e il restante da
            NetBSD. Anche per i router non
            mission-critical, la posizione di win credo
            sia del 2-5%.
            che lo stack tcp sia piu' efficente, ok.Che un server web su freebsd sia piu' efficente, non sono sicuro.

            Inoltre, solitamente i tempi di sviluppo
            per

            applicazioni simili, su Unix sono piu'

            lunghi.

            E il time to market oggi e' un requisito

            importante.

            Più lunghi?
            Star Writer della Corel impiega in
            configurazione simile circa 10-15 Mb in più
            su win rispetto a Linux.
            Ma forse ti riferisci al personale
            programmatore; e qui purtroppo (nel caso)
            hai ragione perchè win ha più programmatori;
            ma non credo che hai ragione nel codice in
            sé.
            Se parli di costi, dipende dall'uso del
            server, cmq.
            Per server non soggetti a carichi
            particolari sicuramente win è più
            conveniente; ha più gente; ma per server con
            compiti delicati la situazione costi credo
            che, in generale, si ribaldi.io parlo sempre della maggior parte dei casi.E' ovvio che quando si hanno esigenze particolari, difficilmente si trova qualcosa di "pronto all'uso".
          • Anonimo scrive:
            Re: basta, vi prego ...
            Dificile fare un confronto tra applicativi destinati al web server.Cmq in generale gli applicativi orientati al web che girano su o.s. UNIX, si avvantaggiano delle migliori performance degli UNIX sulla rete, per cui è difficile giudicare l'applicativo in sè (escludendo l'o.s.) e il binomio o.s./applicativo-web inserito in una struttura orientata anche solo in minima parte al web.In generale win ha un maggior numero di personale, per cui in generale (server medio/piccoli=70% circa dei server) risulta più conveniente (ci sono le persone pronte all'uso, personale meno costoso, etc.).Situazione (quella del personale) destinata a migliorare almeno in uno UNIX: Linux grazie alla migliore diffusione di quest'ultimo e all'appoggio delle grandi house dell'informatica.
          • Anonimo scrive:
            Re: basta, vi prego ...
            - Scritto da: BSD_like



            ora, dimostrami inconfutabilmente che

            "dove per forza sono

            richieste alte performance c'è lo UNIX"

            perche' se parliamo di web, non sono cosi'

            sicuro che sia vero.

            Chiedi ad:
            Hotmail, Yahoo!!, Altavista, Google, Etc.;
            per maggiori ragguagli pui cercare nel web
            gli articoli che riportano i test effettuati
            dai tecnici Yahoo!! per la scelta dell'o.s.
            della loro struttura; Ma Google non girava su cluster Linux?
    • Anonimo scrive:
      Re: basta, vi prego ...

      aldila' del virus/non virus ...
      basta parlare di .NET, non se ne puo' piu'.
      E' una tecnologia Microsoft destinata a
      (soprav)vivere su O/S Microsoft. E vi prego
      non parlatemi di porting su Linux ... chi
      mai scegliera' O/S Linux per implementare
      tecnologia .NET?chi mai avrebbe scelto linux per fare progetti in java?allora che senso ha tomcat?
      E soprattutto e' ancora in fase di testing
      ...
      Da quanto tempo ne sentiamo gia' parlare?
      Sembra gia' la tecnologia dominante sul
      mercato. Sembra che non si lavori che su
      .NET. Invece e' ancora in fase di testing.
      Basta davvero.una volta si diceva che un programmatore passava il 90% del tempo di sviluppo a debuggare il 10% del codice....magari l'adagio vale ancora...ciao
  • Anonimo scrive:
    Già l'idea
    Già l'idea del software in affitto non mi piace, quando compro un prodotto lo voglio usare fino a quando ne ho voglia e in ogni luogo. La politica dell'affitto potrebbe andare bene per i professionisti e le aziende ma per il privato non la trovo un'idea esaltante .
    • Anonimo scrive:
      Re: Già l'idea
      - Scritto da: otto
      Già l'idea del software in affitto non mi
      piace, quando compro un prodotto lo voglio
      usare fino a quando ne ho voglia e in ogni
      luogo. La politica dell'affitto potrebbeE questo lo puoi fare con il SW attuale?Quando acquisti del SW proprietario, nella maggior parte dei casi acquisti una licenza d'uso, cioè un permesso ad usare quel SW sotto determinate condizioni (su una sola macchina, ad esempio). Il fatto di pagare il SW solo quando effettivamente lo usi, mi pare un vantaggio per te, invece di pagare per intero un SW che poi magari si rivelerà inadatto e non lo userai mai. (Cmq credo che ci vorranno ancora un bel po' di anni perché l'idea del SW "in affitto" si diffonda)
  • Anonimo scrive:
    immagino quanti caz di virus e di problemi per NET
    non userei NET per niente al mondo...
    • Anonimo scrive:
      Re: immagino quanti caz di virus e di problemi per NET
      Nemmeno io, ma temo ci saremo costretti!Purtroppo la capacità decisionale del singolo conta poco rispetto alla pressione del mercato. Sarai un consulente informaico? Ti toccherà imparare ad usare .Net. Lavorerai in un ufficio pubblico? Userai .Net, che ti piaccia o no. E un domani, probabilmente, ci troveremo isolati :(
      • Anonimo scrive:
        Re: immagino quanti caz di virus e di problemi per NET
        - Scritto da: passwd
        Nemmeno io, ma temo ci saremo costretti!
        Purtroppo la capacità decisionale del
        singolo conta poco rispetto alla pressione
        del mercato. Sarai un consulente informaico?non è sempre così, e proprio il mercato del ICT ha dimostrato che l'intraprendenza del singolo (ad esempio un tale di nome Torwalds) può coagulare intorno a sé una forza tale da proporre alternative possibili anche a un mercato monopolistico come quello imposto da microsoft sui pc.
      • Anonimo scrive:
        Re: immagino quanti caz di virus e di problemi per
        - Scritto da: passwd
        Nemmeno io, ma temo ci saremo costretti! Le alternative valide ci sono, se ti piace così poco .NET, non fai altro che proporre e dimostrare la che è possibile farne a meno (e lo è).
  • Anonimo scrive:
    continuate a fare dichiarazioni cosi...
    che arrivano i rinforzi...codice senza importanza, virus per uindows, ecc...bene bene;-0)considerando che stiamo parlando di un prodotto non finito...siamo a posto...
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