Free Play Club, online senza filtro

Il sito, dedicato a giochi gratuiti e legalmente condivisi, è tornato disponibile. In meno di una settimana si è fatta giustizia, gioisce l'amministratore

Roma – Nessun file protetto da diritto d’autore ospitato sui propri server, nessun link a file protetti da diritto d’autore condivisi in rete: Free Play Club, il sito sui cui erano stati fatti calare i filtri nell’ambito dei sequestri previsti per il network Italianshare.net , è tornato agevolmente raggiungibile a favore dei cittadini della rete italiani.

Dopo il sequestro a sorpresa, l’amministratore del sito aveva raccontato la propria versione su queste pagine: http://www.freeplayclub.org non ha mai ospitato o linkato file condivisi illegalmente, spiegava, il sigillo DNS apposto al dominio sarebbe stato frutto di un errore, generato probabilmente da un semplice scambio di visibilità intercorso a mezzo banner fra Italianshare.net e Free Play Club. Due siti gestiti da team diversi, fondati su diversi obiettivi.

Ora, lo ha confermato a Punto Informatico il Capitano Antonacchio della Guardia di Finanza di Agropoli, è stato dato ordine agli ISP italiani di rimuovere il filtro DNS imposto per inibire l’accesso al sito.

Ad una settimana dalla presentazione dell’istanza di dissequestro al giudice Martuscelli, sorride ora l’amministratore di Free Play Club, con una semplice raccomandata spedita il 22 novembre 2011 senza la mediazione di un legale, il sito è tornato agevolmente disponibile .

Non è dato invece conoscere la posizione di ItalianStyleWebSite, colpito da sequestro insieme a Free Play Club, il cui amministratore lamentava lo stesso tipo di ingiustizia e che Tex Willer, gestore di Italianshare.net, aveva difeso dichiarandolo estraneo a qualsiasi tipo di indicizzazione o condivisione di file caricati in rete senza l’autorizzazione dei detentori dei diritti.

Gaia Bottà

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  • uno nessuno centomila scrive:
    Caro vecchio Mariuccia
    Che forte Mariuccia! Non ha idea di cosa sia un modulo Apache, ma quando ha sentito dire che c'è un bug in un software libero è corso a scrivere un articolo!
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Caro vecchio Mariuccia
      Cattivo!! :D
      • uno nessuno scrive:
        Re: Caro vecchio Mariuccia
        Sì, lo ammetto! Ma lui me le serve su un piatto d'argento! E' come se adesso io cercassi di dare lezioni di arabo: come minimo gli arabi mi prenderebbero per il sedere! :)
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Caro vecchio Mariuccia
      Intendi quando parlo del modulo mod_rewrite.c che deve essere attivo sul server quando modifico manualmente le redirezioni sul mio sito in .htaccess? Si, può darsi che io non sappia di che cosa parlo....
      • uno nessuno scrive:
        Re: Caro vecchio Mariuccia
        Se cercavi un po' meglio magari trovavi anche il codice... copiando quello avresti fatto una figura meravigliosa!!! :D(per la verità ti ho già dato molta fiducia partendo dal presupposto che tu sappia cos'è Apache)
        • Alfonso Maruccia scrive:
          Re: Caro vecchio Mariuccia
          Non lo so cos'è Apache, so solo che mi accende la LAMPadina del web :-P
          • Lumaco Scarafoni scrive:
            Re: Caro vecchio Mariuccia
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            Non lo so cos'è Apache, so solo che mi accende la
            LAMPadina del web
            :-P[img]http://www.whiteeyebrows.com/wp-content/uploads/2009/12/fake-smile.jpg[/img]
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Caro vecchio Mariuccia
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        Intendi quando parlo del modulo mod_rewrite.c che
        deve essere attivo sul server quando modifico
        manualmente le redirezioni sul mio sito in
        .htaccess? Si, può darsi che io non sappia di che
        cosa
        parlo....Cos'è, la superXXXXXla tecnologica?
  • fagotto scrive:
    Più che falla, spiffero
    Il campo di utilizzo e le condizioni che permetterebbero un eventuale exploit mi sembrano così ridotte da non poter parlare di "pericolosa vulnerabilità".
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